lunedì 16 febbraio 2015

Sport - calcio / Serie A - 23^ giornata - 2014/15

16 febbraio '15 - lunedì        16th February / Monday                   visione post - 10

Risultati delle partite
Sassuolo      1     Palermo   3     Milan      1     Atalanta   1     Genoa     5     Roma    0  
Fiorentina     3    Napoli       1     Empoli   1     Inter         4     Verona   2      Parma   0

Torino      1     Udinese   0     Chievo          2     Cesena      2
Cagliari    1     Lazio       1     Sampdoria    1     Juventus   2

Classifica
JUVENTUS   54  /   Roma   47  /   Napoli   42  /   Fiorentina   38  /   Lazio   37  /
Genoa, Sampdoria   35  /   Palermo   33  /   Inter, Torino   32  /   Milan   30  /   
Sassuolo   29  /   Udinese   28  /   Empoli, Chievo, Verona H.   24  /   Atalanta   23  /
Cagliari   20  /   Cesena   16  /   Parma   10

Classifica marcatori   
Tevez C.  (Juventus)    14  /   Icardi M.  (Inter)   13  /  
Higuain G.  (Napoli), Menez J,  (Milan)   12  /   Dybala P.  (Palermo)   11  /
Gabbiadini M.  (Napoli)   10  /  Callejon J.  (Napoli), Di Natale A.  (Udinese), 
Quagliarella F.  (Torino), Toni L.  (Verona H.)   9  


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Lucianone

Sport - calcio / Serie B - 26^ giornata - 2014/15

16 febbraio '15 - lunedì         16th February / Monday                   visioni post - 5

Risultati delle partite
Perugia    2     Avellino      3     Bari          0     Bologna   0     Carpi     0     Latina     2
Modena   0     Frosinone   0      Vicenza   1      Ternana   0     Spezia   0     Pescara   0

Pro Vercelli   0     Varese     0     Entella    1     Lanciano   2     Catania   1
Cittadella      1      Livorno   1     Trapani   1     Brescia      0     Crotone   1

Classifica
CARPI   51  /   Bologna   44  /   Livorno   43  /   Avellino   42  /   Vicenza   40  /
Frosinone   38  /   Lanciano   37  /   Spezia   36  /   Ternana   35  /   Pescara, Perugia,
Pro Vercelli   33  /   Trapani   32  /   Modena, Cittadella, Bari   30  /   Brescia, Entella   29 /
Catania   28  /   Latina, Varese   27  /   Crotone   25




Lucianone

Appuntamenti - Mostre ed eventi

16 febbraio '15 - lunedì         16th February / Monday                   visione post - 30


BOLDINI  -  Lo spettacolo della modernità
La più grande mostra sull'opera del maestro
FORLI' . Musei San Domenico
1 Febbraio  -  14 Giugno  2015
Orario di visita - da martedì a venerdì   9.30 - 19.00.
                             sabato, domenica   9.30 - 20.00 e giorni festivi;
                             lunedì - chiuso
Informazioni e prenotazioni mostra: tel.  199 15 11 34

Lawrence Carroll. GHOST HOUSE
a cura di Gianfranco Marianello
BOLOGNA, Mambo
Museo d'Arte Moderna di Bologna
Fino al 6 aprile '15
(Info - Tel 051 64 96 637. www.mambo-bologna.org)

L'evento
La mostra di Ai Weiwei
Il giardino incantato
Mantova, a Palazzo Te
dal 7 marzo al 6 giugno '15
Insieme con 46 opere inedite dell'artista cinese
verranno presentati lavori di Meng Huang  e
Li Zhanyang,che da anni collaborano con Ai.

Palma il Vecchio  -  lo sguardo della bellezza 
Bergamo - via San Tomaso 53
GAMeC
13 marzo - 21 giugno 2015

SAN SEBASTIANO
Bellezza e integrità nell'arte
Castello di Miradolo / San Secondo di Pinerolo ( TORINO )
5 ottobre 2014  -  8 marzo 2015

L'evento
TEATRO  -  'Divine parole'
Una nuova produzione di Damiano Michieletto
Al Piccolo di MILANO
Dal 25 marzo '15  

"CREATTIVA"  -  La Fiera delle arti manuali
XIV edizione  - Bergamo, via Lunga
Da giovedì 5 marzo a domenica 8 marzo '15

Ciaspolando sotto le stelle
Castione della Presolana (Bg) - Monte Pora / h. 17.30
5 - 8 marzo / Bergamo
Escursione con le ciaspole
Valbondione  -  h. 21 // Località Lizzola
Escursione guidata e cena tipica al rifugio.
Iscrizioni obbligatorie - Info: 349.2514495

FIERA DEL LIBRO
Calusco d'Adda (Bg) - Centro Civico - San Fedele (ex Chiesa)
Fino al 15 marzo
Al via la nona edizione della "Fiera del Libro dell'Isola Bergamasca",
organizzata dall'Associazione Promoisola. Dal 7 al 15 marzo 9 giorni
dedicati ai libri tra incontri.

ARTE / Pittura

La mostra:
Il Bel Paese. Dal Risorgimento alla Grande Guerra, dai 
Macchiaioli ai Futuristi
Al Museo d'Arte della Città di Ravenna (Mar)
Fino al 14 Giugno
Il Museo d'Arte della Città di Ravenna si trova nel complesso monumentale
della Loggetta Lombardesca, il monastero cinquecentesco  dell'adiacente 
Abbazia di Santa Maria in Porta. Dell'edificio cinquecentesco che, a partire
dal periodo delle soppressioni napoleoniche, ha subito numerose riconver-
sioni d'uso, rimane il chiostro dalle proporzioni rinascimentali, l'impianto
degli spazi e l'elegante loggia a cinque archi.
Il Museo inoltre ospita tre collezioni permanenti.

Fotografia
L'occhio di David Bailey
Al Pac  di Milano
Fino al 2 giugno

Lucianone
                                                       

sabato 14 febbraio 2015

Istruzione / Università - Ateneo di Padova: polemica per "il 6 politico ai prof"

14 febbraio '15 - sabato          14th February/ Saturday                   visione post - 17

Pagella sui  corsi

Fa discutere la decisione dell'università padovana di "ritoccare" da quest'anno
la valutazione dei questionari compilati on line e allargare la platea dei docenti promossi.

(da la Repubblica - 31 /10/ '14  - Jenner Meletti)
Padova.  C'era una volta - correva l'anno 1968 - il "18 politico". C'era pure l'esame di
gruppo,  così anche se non dicevi una parola tornavi a casa con un voto in più sul li-
bretto universitario. Per i ragazzi dei licei c'era il "6 politico". Anni lontani. Polemiche 
quasi dimenticate che a volte ritornano. Stavolta, a decidere che un cinque e mezzo di-
venta un sei - in sintesi: invece di essere bocciato sei promosso - sono coloro che sta-
vano e stanno dall'altra parte della cattedra: i docenti.  
Succede a Padova, nel grande ateneo dove <concetto Marchesi fu rettore e già nel 1943, 
nella città occupata dai tedeschi, disse che compito dell'università è soprattutto "discu-
tere e sperimentare cosa sia la libertà". Forse non era compresa la libertà di cambiare 
le regole.    "Per alzare il numero dei docenti "promossi" - protestano gli studenti del-
l'Udu, Unione degli universitari - hanno abbassato la soglia di valutazione. Questa de-
cisione , fuorviante e inaccettabile, promuove il demerito e alimenta l'inerzia".
I voti per valutare  i docenti del Bo, come nella scuola elementare, vanno dall'1 al 10. 
A decidere è il "Presidio di ateneo per la quaòlità della didattica e della formazione". 
Fino all'anno scorso la sufficienza si otteneva ovviamente con il 6. Nella graduatoria
non venivano annunciati i risultati precisi. Il professore veniva inserito nella "fascia
bassa", in quella "intermedia" oppure in quella "alta". Si è scoperto che il 5,5 è di-
ventato un 6 solo quando  la graduatoria  per l'anno accademico 2013-2014  è stata
pubblicata sul sito dell'ateneo. E' stata cambiata anche la soglia minima per la fascia
alta, portata da 7 a 7,5.  "Tutto questo - raccontano Anna Azzolin e Pietro Bean, stu-
denti dell'Udu - è inaccettabile. Qui davvero si incentiva chi non si dà da fare, chi non
si impegna a migliorare la propria didattica. E c'è anche un problema in più. Sono in-
seriti  nella stessa fascia media  i prof  che hanno preso 5,5  e  anche quelli  che han-
no raggiunto un 7,4.   Come può, una graduatoria come questa, aiutare  lo  studente 
nella scelta dei corsi da frequentare? Dobbiamo sapere se i docenti sono bravi o no
a fare il loro mestiere".
Perchè lo sconto?  "Alcuni colleghi - ha dichiarato Ettore Felisatti, delegato del ret-
tore per la valutazione della didattica - risultavano insufficienti pur avendo preso 5,8
o 5,9.  Abbiamo deciso di arrotondare per rispondere a una logica di riconoscimento".
Quale sia questa logica, non è facile comprendere.    "Ieri mattina - dice invece Paolo
Guiotto, docente di matematica - ho aperto la mia lezione con un annuncio: sarete pro-
mossi con 16,5. Hanno capito lo scherzo, si sono messi a ridere".
ça mutazione da insufficienza a promozione appare strana in questa università statale
che con 63.000 studenti  e  2,200 docenti riceve comunque un gradimento alto: 7,5 per
la soddisfazione complessiva, 7,9 per gli aspetti organizzativi, 7,8 per la didattica. 
I questionari si fanno da più di 15 anni ed hanno dato risultati. Nel 2013, ad esempio, 
due docenti a contratto di Economia, accusati dagli studenti di assenteismo, sono stati
rimossi dall'incarico. "Anche quei contratti non rinnovati - dice il rettore, Giuseppe 
Zaccaria - hanno fatto clamore ma in realtà sono stati una tempesta in un bicchiere
d'acqua. Io ho fatto il preside a Scienze politiche per nove anni  e  i contratti saltati,
per i docenti non di ruolo, sono stati decine. Ma allora non c'era Facebook dove tut-
to viene drammatizzato.  Bastano un paio di associazioni di studenti e otto o diesi do-
centi per fare scoppiare un caso che - anche in questo caso - è la classica tempesta 
nel bicchiere".  Il Magnifico appare sicuro.  "Noi, questi voti in graduatoria, non li 
abbiamo mai pensati come rigide pagelle. Servono soprattutto a capire quali siano
le aspettative degli studenti e a fare emergere i problemi. Servono anche a decide-
re gli incentivi per i docenti, soprattutto per spingerli  verso il miglioramento. Non 
ci piace una lista che deprezzi il nostro corpo insegnante".
Il rettore annuncia una novità: "Da circa due anni stiamo lavorando perchè i docenti,
come succede nelle migliori università europee, valutino da soli il proprio lavoro". Al-
meno in questo caso, si spera, senza cambiare i cinque e mezzo in sei. 

I differenti casi

VENEZIA  -  Alla Ca'Foscari gli studenti valutano i professori alla fine di ogni 
                   corso: i tre docenti migliori ricevono un bonus di 4.000 euro.
GENOVA  -  Dall'anno scorso la valutazione degli studenti influenza lo stipendio
                   dei docenti attraverso gli scatti di anzianità.  
FIRENZE  -  L'ateneo fiorentino  è stato  il primo  nel 1998  a sperimentare  la
                   valutazione della didattica. Gli studenti compilano i test dal 2012.  

Lucianone

giovedì 12 febbraio 2015

L'Opinione del giovedì - Sulla Terra, quanta sofferenza! Meglio là nello spazio, con Samantha?

12 febbraio '15 - giovedì           12th February / Thursday             visione post - 10




IMMAGINARE
che qualcosa possa cambiare sul nostro pianeta malato cronico
IMMAGINARE
che il tempo si fermi là nello spazio per tornare indietro nel tempo
e IMMAGINARE
di poter rimediare per poter ripartire senza ripetere gli errori che
hanno portato a guerre, devastazioni, scontri secolari, catastrofi ambientali
ma IMMAGINARE
anche che per il futuro  vi sia l'unione perfetta tra Spazio e Terra,
tra Razionalutà-irrazionalità, tra Violenza-pace, tra  opposti  inconciliabili
e infine 
IMMAGINARE 
che tuttò ciò non è - purtroppo? - possibile.
Tutto questo immaginare è dovuto alla condizione disperata in cui si trova
oggi questo mondo, ben diverso da quello degli anni '60 in cui si era spera-
to, immaginandolo appunto, un mondo-pianeta diverso in cui potesse trion-
fare la fratellanza, l'unione di tutti i popoli, di tutte le razze - ma poi, lo sap-
piamo, sono arrivate le brigate rosse e nere, è arrivato il Vietnam, sono ve-
nuti i regimi fascisti (appoggiati dalla Cia Usa) del Cile e di altri Paesi del-
Sud America.   E dalle speranze del 1° maggio francese  e  del '68 europeo
che potessero cambiare veramente il mondo dopo le carneficine delle due
guerre mondiali, si è tornati alla normalità di un mondo cinico, egoista  e
sfruttatore dove ormai la distanza tra le due fasce di popolazione ricca /
povera è divenuta abissale.  E lì in mezzo si è posizionata oggi la nuova
formazione  terrorista/islamica  che fa capo all'Isis e fa concorrenza in ef-
ferratezze, ma superandola, ad Al Qaeda.     La cosa che fa poi pensare
non poco è che  tanti giovani europei  hanno sposato  la causa dell'Isis  e
del cosiddetto 'califfato'.
Morte, rovine, stragi, eliminazione di ogni libertà: come pensano quei
giovani di costruire un mondo futuro diverso, migliore su quei presup-
posti? Non lo capisco proprio, e sfido chiunque abbia una mente normale
a capirlo.
(Lucianone)



Lucianone

mercoledì 11 febbraio 2015

Sport - Serie B / 25^ giornata - 2014/15

11 febbraio '15 . mercoledì            11th February / Wednesday             visione post - 9

Risultati delle partite
Trapani    0    Avellino   1      Crotone   0     Frosinone   2     Livorno   5      Pescara     1
Carpi        0    Latina      0     Bologna   2     Lanciano    1     Bari        2      Cittadella   1

Varese          1     Vicenza   3     Entella   2     Ternana    2     Modena  >   Rinviata
Pro Vercelli   1      Perugia    1    Spezia    0      Brescia   1     Catania

Classifica
CARPI   50   /  Bologna   44   /  Livorno   40  /   Avellino   39  /   Frosinone   38  /
Vicenza  37  /   Spezia   35  /   Lanciano, Ternana   34  /  Pescara, Pro Vercelli, Perugia   33  /   Trapani   31  /   Modena, Bari   30  /  Brescia   29  /   Entella   28  /   Catania, Cittadella,
Varese   27  /   Latina, Crotone   24





Lucianone

domenica 8 febbraio 2015

Politica - Birmania / Aung San Suu Kyi fuori gioco

8 febbraio '15 - domenica          8th February / Sunday                   visione post - 6

San Suu Kyi non sarà candidata alle elezioni presidenziali di novembre.
Per colpa di una legge contra personam. E di un regime che non cambia.

(da 'D laRepubblica' -  07/02/'15  -  di Raimondo Bultrini)
Ogni giorno che passa  si assottigliano  le speranze  di vedere  Aung San Suu Kyi
 - la Nelson Mandela birmana, leader non violenta  vittoriosa  agli occhi del mondo
su un regime durato più di mezzo secolo - candidata alle prossime elezioni presiden-
ziali di novembre.
A nulla sembra servire il supporto di un Occidente che da 4 anni ha tolto l'embargo
al Paese, proprio grazie alla liberazione della Lady dopo 24 anni agli arresti. Prima
la commissione parlamentare per le riforme ha bloccato la discussione del cambio
all'articolo 59 della Costituzione (che impedisce l'accesso alle massime cariche pub-
bliche a chi sposa uno straniero, come Suu Kyi). Poi il governo ha reso nota una let-
tera jnviata al Parlamento dal presidente Thein Sein in cui il 'volto buono' del regime
toglie ogni speranza di cambiamento.  -   Scrive Sein che "le eventuaki riforme della
Costituzione e delle leggi sono da effettuare attraverso l' Hluttaw (l'Assemblea nazio-
nale che vede il 25% di posti assegnati ai soldati e un altro 70% al partito di maggio-
ranza filo-militare, ndr) e con l'approvazione di un referendum".    E si noti l'uso del
termine "eventuali".
Va aggiunto che quando il comitato parlamentare tornerà a riunirsi, i punti controver-
si - per esempio i diritti di milioni di membri delle minoranze etniche - saranno così
tanti da lasciare poco spazio a quell'articolo 59 che riguarda di fatto solo Aung.
Insomma, prima che sia candidabile, un altro siederà sulla poltrona più ambita. Se è
facile immaginare lo sdegno occidentale, il dubbio qui è su come reagirà la Lega na-
zionale per la democrazia e il popolo, il partito espropriato  del diritto di eleggere la
propria paladina. Molti spingono per un boicottaggio delle urne, altri per appoggiare
un candidato moderato del passato regime per non tagliare fuori la Lady da una futu-
ra corsa al vertice. Per tutti, comunque, un triste risveglio da un'illusione: che la giun-
ta militare avesse perso sia il pelo che il vizio.

Lucianone
.

sabato 7 febbraio 2015

Cultura / libro - L'impareggiabile Dorothy Parker

7 febbraio '15 - sabato            7th February / Saturday                      visione post - 7

Nel libro "Dal diario di una signora di New York"
della scrittrice americana Dorothy Parker
pagine da leggere come musica.

(da 'Corriere della Sera" - 28/01/2015 - di Antonio Debenedetti)
Avete letto e riletto Colline come elefanti bianchi ripetendovi ogni volta  'ecco
il più bel racconto di Hemingway? Siete tornati a scusarvi con Salinger non sa-
pendo se preferire Un giorno ideale per i pesci banana  o  Per Esmè: con amore 
e squallore?
Rimanendo a quei racconti, che prima parlano alle viscere poi stregano il cervello, 
è capitato anche a voi di venir folgorati da quel meraviglioso pasticcio della "sen-
timentalgia" che è Una bellissima bambina di Truman Capote? Se avete risposto
sì a questi tre punti interrogativi allora  Dorothy Parker  è la scrittrice  che fa per
voi. Lei ha raccontato con irripetibile originalità, in pagine narrative superbamen-
te sofisticate, un certo tipo di donne americane degli anni trenta e quaranta. Le eterne
innamorate ipersensibili e perse nella solitudine della metropoli, i cuori infranti, le di-
vine mondane danno vita nelle sue pagine a una galleria di personaggi mai visti prima.
Accanto a loro  ecco  farsi avanti, in genere di riflesso, i loro signor niente.   Fidanzati,
mariti o sfruttatori che siano. Il ritmo e la velocità sono il segreto della prosa di Doro-
thy P., un certo inconsapevole manierismo  la protegge  dai rischi d'una fuorviante ri-
cerca della profondità.  -    Lei dice tutto al volo, d'impeto, senza tornarci sopra cinci-
schiando e rielaborando. Il risultato? Quasi sempre ottimo.  -     Qualche esempio? Il
racconto , che apre la raccolta adesso pubblicata con un titolo più che mai eloquente
Dal diario di una signora di New York (Astoria), può definirsi un monologo fatto per
la pagina e non per il teatro.   Ogni battuta, ogni ripetizione, ogni scheggia del dialo-
gare della protagonista con se stessa e con il destino ha il pregio dell'insostituibilità.
E' una donna  innamorata  che parla, una donna che aspetta  tormentosamente  la 
chiamata telefonica del suo lui. Perchè? Che cosa c'è dietro tanta ansia?  Il lettore
se lo chiede  e  le sue domande si trasformano nel fantasma d'un destino che sarà 
tanto più inquietante proprio perchè rimarrà sconosciuto nel suo non esplicitarsi 
in banali e grigi , desolati dettagli. La donna prega, conta i secondi, è pronta a af-
ferrare la cornetta. I minuti passano  e  l'attesa di quello squillo  si fa sempre più 
tormentosa.

toContinua... to be continued...

Ultime notizie - dall'Italia e dal Mondo / Latest news

7 febbraio '15 - sabato         7th > February > Saturday                      visione post - 17

Italia -  Meteo
Addio 'Big Snow': arriva il gelo del Burian e neve al  Centrosud;
continua il freddo al nord con gelate notturne
Al Nord e su gran parte del Centro splenderà il sole, ma entro sera l'arrivo di aria gelida direttamente dalle steppe russe, il Burian, riporterà nubi e piogge su Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia e resto del Sud. La neve inizierà a scendere a quote via via più basse e dalla notte fino a lunedì raggiungerà le coste e le pianure di Abruzzo, Molise, 
Gran gelo al Nord, specie di notte con valori notturni abbondantemente sotto zero. Venti impetuosi e forti da Nord/nordest sull'Adriatico, di burrasca sullo Ionio. 
Antonio Sanò, direttore del sito www.iLMeteo.it avvisa che le temperature notturne fino a martedì saranno molto basse e toccheranno anche i -5/-6° in pianura al Nord. Da martedì poi l'alta pressione delle Azzorre conquisterà il nostro Paese riportando il bel tempo ed un clima decisamente più mite per molti giorni.

ITALIA  -  Vicenza
Ponte di Nanto (Vi) - Il benzinaio vicentino 'eroe' per aver ucciso 
rapinatore: "Non usatemi"

Il questore lo ha messo sotto scorta, i politici lo difendono e c’è già che lo vede al Parlamento. Ma Graziano Stacchio insiste: «Non sono un divo, lasciatemi al mio lavoro».

Lo esaltano, lo cercano, lo chiamano. Prima i compaesani, poi i politici, di destra, di sinistra, di centro. L’ardente sindaco di Albettone, Joe Formaggio, l’ha pure stampato su una t-shirt, «Io sto con Stacchio», facendone un’icona di generosità e ardimento. E lui, il sessantacinquenne benzinaio Graziano Stacchio di Ponte di Nanto (Vicenza) che per difendere la commessa della vicina gioielleria dall’assalto armato di una banda criminale ha ucciso senza volerlo un bandito, cosa ne pensa? «Non vorrei sembrare poco gentile con queste persone che parlano di me e fanno tante cose belle. Li ringrazio molto ma io sono in uno stato di confusione totale e di malessere e vorrei solo tornare a fare il mio lavoro…».
L’improvvisa ribalta mediatica nazionale sta disorientando il benzinaio di Nanto che cerca di tornare alla sua pace misurando le parole, per non offendere nessuno. «È giusto che tutti dicano quel che pensano e se quel che fanno servirà a portare più sicurezza nei paesini come il mio, ben vengano anche le parole e le iniziative. Il fatto è che io non sono un divo, non sono un politico, non voglio essere troppo un esempio e non vorrei essere strumentalizzato. Non è la mia vita questa».
Ma i fatti sono quelli: c’è stata una tentata rapina violentissima, c’era Genny che aveva chiuso la porta della gioielleria ed era terrorizzata, c’erano i rapinatori che tentavano di entrare armati davanti agli occhi spaventati della gente che non poteva fare nulla. E c’era Stacchio che di fronte a quell’assalto indisturbato decise di intervenire prendendo il suo fucile per sparare in aria nel tentativo di allontanare i malviventi. Uno ha risposto al fuoco e Nanto si è trasformata nella Durango del Vecchio West, con il bandito che si avvicina, lo punta e Stacchio che preme il grilletto e gli scarica sulla gamba una pallottola diventata letale, avendo disgraziatamente beccato l’arteria femorale. Un fatto straordinario che ha inevitabilmente proiettato il benzinaio di paese su un’altra dimensione. «Una dimensione di disperazione, di angoscia, di confusione. A volte mi dico che ho fatto la cosa giusta, altre volte mi sento male, poi torno tranquillo e poi mi riprende lo sconforto». Il segretario della Lega Matteo Salvini non ha esitato: «Sto con lui». Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli ha usato un piedistallo: «É un eroe». Per Antonio De Poli dell’Udc «ha tutta la nostra solidarietà», mentre Alessandra Moretti del Pd parla di «reazione comprensibile». Qualcuno lo vede già sindaco, altri parlamentare. Stacchio anticipa tutti: «Spero abbiano rispetto della mia persona e non mi espongano».

ESTERI  -  Guerra al terrore
Gli Stati Uniti valutano attacco a Mosul / Giordania: nuovi
attacchi aerei sui Jihadisti

La Giordania ha lanciato raid aerei contro postazioni dell'Isis, nel terzo giorno dall'inizio dell'operazione «Martyr Muath», la rappresaglia contro lo Stato islamico per la barbara esecuzione del pilota giordano. Lo riferisce l'Esercito giordano in un comunicato. 

Il nostro obiettivo è «annientare completamente» l'Isis, ha reso noto il ministro dell'Interno giordano Hussein al-Majali al giornale al-Rai. La Giordania fa parte della coalizione internazionale contro l'Isis, ma dopo l'uccisione di un suo pilota da parte dei miliziani, ha annunciato di volere aumentare i raid. Al-Majali ha riferito al giornale che il suo Paese stanerà i miliziani «ovunque essi si trovino».

Gli Usa valutano attacco a Mosul. I responsabili militari Usa «stanno raccogliendo più informazioni possibili di intelligence sulle difese Isis a Mosul per decidere se raccomandare l'invio di truppe sul terreno per coadiuvare l'esercito iracheno nella riconquista» della "capitale del Califfato": lo affermano responsabili dello Us Central Command alla Cnn.


Ultima ora  (di domenica 8 febbraio)
EGITTO  -  Il Cairo
Scontri tra ultrà e polizia allo stadio del Cairo: almeno 20 morti
Venti morti e 34 feriti alo stadio del Cairo, dove stasera si affrontano Zamalek e Enppi. 
Gli ultrà si sono scontrati con la polizia: per ora si tratta del bilancio più grave in ambito sportivo dopo la strage di Port Said, 3 anni fa, quando i morti furono oltre 70.
La partita sarebbe in corso, con all'interno dello stadio circa 5.000 tifosi. Solo uno dei giocatori dello Zamalek, Omar Gaber, si è rifiutato di giocare, secondo quanto riferiscono i tifosi sui social network. Gli ultrà entrati nello stadio, alla notizia delle vittime negli scontri, si sono girati mostrando la schiena al campo da gioco.
Un momento degli scontri tra polizia e tifosi egiziani

lucianone