venerdì 28 agosto 2026

Politica estera - Spagna e il metodo Sanchez

 28 agosto '26, venerdì                                28th August / Friday                         visione post - 6

(da "la Repubblica" - 21 marzo 2026 / Invece Concita - 'Come fa Sanchez?... ')

Come fa Sanchez? Studiamolo

di C. De Gregorio

Ma come farà Pedro Sanchez? A fare sempre cose di sinistra, a dire le parole giuste? Che cos'ha che i nostri non hanno? Eppure sembravano partiti tutti più o meno alla pari, quelli della sua generazione. Perchè lui sì e gli altri no? Non stiamo parlando qui di grandi statisti, di visionari e filosofi: non si intravede da nessuna parte un nuovo Berlinguer. Neppure lui lo è. E' un politico preparato, concentrato sulle sue ragioni: come molti. E' pieno di problemi, come moltissimi. Direi come tutti. Problemi di maggioranza, di tenuta di coalizione. Ha di fronte la minaccia delle destre che avanzano, in molte regioni vincono. Vox cavalca. Ha i suoi problemi giudiziari, parecchi, la moglie sotto accusa. La giustizia non è "un plotone di esecuziond", come sostiene qui da noi la capo segreteria del ministero di Giustizia. La Giustizia fa le sue indagini esamina le accuse, non risparmia i potenti e i governanti in carica. Non si richiede impunità per la casta.  E' un leader debole, scrivono ogni giorno i giornali dell'opposizione, in Spagna. Eppure fa, dice. Che la guerra è illegale, che si può perfettamente essere nemici di un regime sanguinario che impicca in piazza ragazzi senza processo (Iran) e al contempo essere contrari alle violazioni del diritto internazionale. Ieri un Conxiglio dei ministri straordinario ha varato "lo scudo sociale".

continua... to be continued...

Ulime notizie - dallItalia e dal mondo / Latest news

lunedì 17 agosto 2026

Sport - ATLETICA E NUOTO molto meglio del Calcio, ma entrambi vengono snobbati dalla massa di adulti italiani

 17 agosto 2026 - lunedì                             17th August / Monday                          visione post -  4

IL Rompipallone  di Gene Gnocchi

Niente Mondiali ma secondo posto nel medagliere europeo di nuoto. Perchè i bambini italiani in cortile non hanno più una palla ma una piscina

Atletica e Nuoto:  Grande Italia

Forse nessuno se l'aspettava con queste proporzioni, enormi e indiscutibilmente meritate fino in fondo, e che cioè l'Italia del Nuoto (quella degli 'European Aquatics Championships - Paris 2026") e dell'Atletica (European Athletics a Birmingham) ottenesse dei risultati dai suoi atleti così sorprendenti, cioè vincenti fino a installarsi alla sommità del Medagliere in seconda posizione nel Nuoto Vasca e addirittura in prima assoluta posizione nel medagliere dell'Atletica.

continua... to be continued...

venerdì 7 agosto 2026

Riflessioni del Venerdì - I nostri cari personaggi, idoli, punti anche di riferimento scomparsi. E ci accorgiamo che la morte è verità che ci sommerge tutti...

 7 agosto '26 - venerdì                                         7th August / Friday                             visione post - 8

C'è una frase che quasi tutti non vorrebbero mai sentire: "Prima o poi... ". E il resto è facile da indovinare. Quando poi si parla di personaggi noti, famosi che più o meno ammiriamo tutti, si rimane basiti per un pò, perchè non ce l'aspettavamo e avremmo voluto, pensato, immaginato che vivessero ancora, che potessimo vederli ancora in tv o sentire per un bel pò le loro voci e ammirare, scrutare i loro volti.

Mesi fà se n'era andato Alex Zanardi, uno dei miei idoli che avevo visto per la prima volta nei primi semplici giochi da computer ma subito non pensavo fosse un pilota veramente esistito, ma solo una invenzione da videogame. Poi avevo saputo che era uno dei più grandi piloti di Formula Uno e che aveva gareggiato addirittura nei grandi circuiti americani. E negli States era già considerato grande campione. Ma il terribile jncidente di gara a Indianapolis, pur avendo salva la vita, gli aveva stravolto per un attimo i suoi piani di futuro campione. Ma lui non si arrese. E il suo carattere romagnolo/emiliano gli fece allora prendere altre strade sportive. Sempre con successo, finchè ebbe l'incidente sulla sua auto a rotelle che lo convinse al ritiro defintivo, lavorando anche in tv in parecchi programmi sportivi. -  

Poi è scomparso Osvaldo Bagnoli, grande allenatore che dedicandosi a svolgere il suo lavoro a Verona,portò ...

continua... to be continued...









martedì 28 luglio 2026

Politica / Sport - Almeno simulare fair play

 28 luglio '26 - martedì                                   28th July / Tuesday                         visione post - 7

(da la Repubblica - 28 luglio  /  l'Amaca di Mihele Serra)

Almeno simulare fair play

Il ministro dello Sport Abodi ha atteso meno di un secondo per esprimere la sua malcelata soddisfazione per l'inciampo del suo rivale Malagò, che ha dovuto tornare sui suoi passi sulla vicenda Pirlo.  "Una brutta figura", ha commentato Abodi. -     Poteva dire "una faccenda sfortunata", o "un incidente di percorso", invece no: "brutta figura".  Aspettarsi che un ministro dello Sport offra un appoggio leale al presidente della più importante federazione sportiva del Paese (così come dal ministro dell'Interno ci si aspetta che non manifesti ostlità per il capo della Polizia) vuol dire non conoscere l'Italia.  La faida personale e il malanimo tra capibranco in lotta sono la regola. Che qualcuno lavori per uno scopo comune, anche se gli interessi personali divergono, è pura utopia; e anche il piano B, che sarebbe affrontare le difficoltà altrui almeno fingendo fair play, è impensabile. Non siamo un paese di signori, no che non lo siamo. -  Come aggravante politica va aggiunto che questo governo, a più riprese, ha manifestato ostilità per l'autonomia dello sport, e non solo dello sport. Una specie di nevrosi da controllo lo pervade, come dimostrato dal fallito assalto al Coni, dalla governance intollerante della Rai e da altre operazioni di assoggettamento (il caso più recente, del quale si parla poco o affatto, è Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, la cui autonomia scientifica è parsa meno salda in occasione del varo delle nuove norme sulla caccia). Ma fino a che non sarà direttamente il ministro dello Sport a nominare il ct della Nazionale, e magari a fare la formazione, sarebbe elegante almeno simulare spirito di collaborazione con il presidente federale.   

Lucianone

lunedì 13 luglio 2026

Ultime Notizie - dall'Italia e dal mondo / Latest news

 13 luglio '26 - lunedì                                        13th July / Monday                       visione post - 13

Sport / tennis

Jannik Sinner -  A Wimbledon bis storico di Sinner / Adesso Londra è azzurra ed è una "vittoria speciale" per il Numero Uno / Doma Zverev in quattro set e si conferma campione / E' il q uinto Slam conquistato in carriera / "E' stata dura dopo Parigi - ha detto dopo il trionfo - Ho sacrificato  tanto per essere in questa posizione. Questo traguardo significa molto, è un giorno speciale".  

Altri campioni del tennis nel passato lontano: Adriano Panatta, Pietrangeli, Barazzutti, Campores e parecchi ancora. Ma mai come Sinner. Sì, sicuro che allora erano tempi in cui il tennis era uno sport minore, poco praticato dalla massa, non ancora valutato e considerato uno sport "vero", ma quei pochi che gli si dedicavano lo facevano isolati, poco apprezzati. Oggi, e apartire soprattutto dagli anni Novanta, tutto in questo sport si è evoluto. E ormai Jannik ha dato inizio a una nuova era di campioni e campionesse. E meno male!

Esteri /  battaglia sul controllo di Hormuz

Pioggia di missili Usa sull'Iran e navi colpite / Teheran annuncia la chiusura dello Stretto ma gli Usa smentiscono / Lagarde a Washington / Trump: Hormuz lo controllo io 

Italia / Primo piano

Torna l'ansia da inflazione: occhi su diesel e gas / Ministro Urso: "Se i carburanti risalgono, aiuti mirati a imprese e famiglie" / Il sì dell'Italia contro gli Antifa: un segnale di Meloni a Donald Trump / Tensione Conte-Pd su Mosca / Il dem Provenzano. "Conte ha il problema Di Battista e sta alzando il tiro a scapito di Ucraina e Kiev"

Lucianone

SPORT / Tennis - Altro che nazionale azzurra: per fortuna abbiamo Jannik Sinner!

13 luglio '26 -  sabato                                       13th July / Saturday                       visione post - 38

 Ieri, domenica 12 luglio, è una data da ricordare bene, da fissare nel mondo dello sport italiano e non solo.

Ci stiamo ancora tutti, o quasi, stropicciando gli occhi, dopo aver visto set dopo set (quattro giochi/partite in tutto in più o meno quattro ore) quello che ormai non è più un extraterrestre-tennista ma un consolidato enorme sportivo-esperto atleta del tennis (e chi più ne ha più ne metta) che risponde a un nome ormai magico: Jannik di 24 anni e Sinner di cognome e italianissimo, anche se altoatesino - alla faccia di chi ancora oggi lo sfotte, chiamandolo "tedesco" magari di esportazione. Col cavolo! Jannik Sinner è italianissimo ed è, per giunta, il nostro orgoglio nazionale. Non c'è Italia del calcio che tenga, non c'è ormai paragone, e semmai è lui, il semplice Jannik che tiene alto, altissimo l'orgoglio italico sportivo, e soprattutto dopo che fino a quasi una decina d'anni fà e oltre il tennis "non veniva considerato" un granchè: ci mancavano campioni come Sinner che portassero i giovani ad avvicinarsi finalmente a questo magnifico sport (io stesso l'ho praticato a suo tempo come dilettante per parecchi anni). E infatti dietro la scia di Jannik è nato un vivaio di giovani (escluso Berrettini) che è stato trascinato dalle vicende più che esaltanti di questo giovane altoatesino, alto di statura e dal carattere tosto e sicuro come sono di solito gli altoatesini. Dallo sci, sport dove pure faceva bene con ottimi risultati, Jannick è passato al tennis, voluto testardamente come suo primo sport preferito e ponendosi gìà obiettivi e risultati.

Ma tornando al partitone di Wimbledon, in cui Sinner ha battuto in finale il tedesco Zverev, e dove ci siamo sì "stropicciati gli occhi" per la vittoria del nostro eroe, ma anche per la gran partita combattuta da Zverev, mai visto così forte e soprattutto sull'erba. E in certi momenti della gara sono stati due giganti, finchè la forza di carattere e di gioco di Jannik ha prevalso alla fine, pallina dopo pallina giocata con grande vigore soprattutto nei servizi e negli affondi degli "ace" su un tenace ma alla fine stressato Zverev. -  E pensare, comunque, che a Parigi nel "Roland Garros" Jannik era crollato per il gran caldo (gli organizzatori gli avevano riservato la sorpresina di farlo giocare nella canicola di un mezzogiorno di fuoco come fosse il "supereroe" di un film), mettendo a dura prova il fisico e la mente. Niente: il nostro è letteralmente crollato. E in seguito, visite approfondite, più d'una, per esaminare se ci fossero conseguenze più o meno gravi. Alla fine, no tutto a posto. Era stata solo colpa di quello scherzetto parigino. E Sinner è tornato come nuovo, come ai vecchi tempi e ancora meglio. A Londra il suo punto di forza è stato il servizio e lo smash dei suoi "ace" alla battuta.  E insomma abbiamo così potuto in buona parte dimenticare la delusione per la mancata partecipazione degli Azzurri al Mondiale americano di football.  Evviva, ancora una volta, il super Jannick e per contrasto un Abbasso ai nostri ex eroi della Nazionale italiana. Troppo tempo senza un trionfo mondiale. E adesso andare a capire perchè e trovare rimedio andando a pescare dei "Sinner" pure nel calcio. E non sarà facile!

- Luciano Finesso -

Lucianone


mercoledì 10 giugno 2026

Commenti - OPINIONI / Sulla Scuola - Compiti per le vacanze?

 10 giugno '26 - mercoledì                            10th June / Wednesday                         visione post - 7

(da  Corriere della Sera - 8 giugno, lunedì / Ultimo Banco - Alessandro D' Avenia)

COMPITI PR LE VACANZE?

Oggi in molte scuole è l'ultimo giorno: un anno scolastico è "valido" se ha 200 giorni effettivi, Da domani: scrutini, pagelle e, per chi è alla fine di medie e superiori, l'esame. Crediamo ancora che scuola sia un perimetro burocratico di giorni e banchi, domeniche escluse.  Potremmo invece aprirci alla più gioiosa realtà che "scuola" sia una dimensione permanente dell'anima. La vita umana è fatta di due soli movimenti: andare a scuola e tornare a casa, dove scuola e casa sono i due poli da cui passa l'energia che accende l'esistenza. Infatti a scuola "si va" e a casa "si torna", perchè scuola è andare incontro al mondo, il Viaggio, e casa è la stabilità delle relazioni primarie, Itaca. Se queste relazioni sono solide il bambino e l'adolescente maturano l'equilibrio e il coraggio necessari a esplorare per scoprire con chi e cosa entrano in risonanza, per costruire poi loro una casa, nuovi legami stabili e fecondi.  Casa-scuola-casa-scuola,,, circolo virtuoso che evita all'anima di chiudersi nella paura o perdersi nella confusione. Per questo dedico le ultime lezioni dell'anno a fare ciò per cui la "scuola" esiste: trovare il "fuoco" dei ragazzi. Dove e quando la tua vita si accende e accende chi ti sta vicino? Dove e quando sei entusiasta (in greco antico significava "avere un dio dentro": qualità di poeti, profeti e innamorati)? Dove e quando quindi sei ispirato, presente, vivo? 

A che cosa serve la scuola?  -   La scuola serve a scoprire i propri fuochi e le materie sono "inneschi", ma non bastano. Il fuocio non coincide con il futuro lavorativo, che potrà (si spera) esserne una manifesta-zione. Il fuocio è il dono che rende noi stessi un dono. E' il perchè sei al mondo, ha origine dentro, dà energia e la comunica agli altri. fa sentire vivi e del tutto presenti, ferma il tempo. Il fuoco è il dono che rende noi stessi un dono. E' il perchè sei al mondo, ha origine dentro, dà energia e la comunica agli altri, fa sentire vivi e del tutto presenti, ferma il tempo. Se siamo "on fire", come di dice in slang inglese, non ci importa del giudizio altrui, perchè il consenso è fame di senso camuffata. Fuoco non è semplicemente ciò che piace (guardare film, leggere, ballare...), ma la fonte primaria dell'azione. Allinea mente, cuore e corpo: ci "focalizza". cioè genera l'attenzione che fa maturare la vita. Libera dalle aspettative e dalle suggestioni di mode e idoli (illusioni di destino). Non manipola e non fa violenza, rende la vita migliore agli altri (chiedete a un amico: che cosa porto nella tua esistenza?). Può essere un'abilità, un interesse o un'attitudine: qualcosa che riesce bene (sport, strumento, scrittura, lingue...), che sta a cuore (natura, vita interiore, relazioni...), una qualità speciale (ascoltare, prendersi  cura, costruire, imparare).  Con domande precise provo ad aiutare i ragazzi a mettere "a fuoco" la propria vita, facendoli poi confrontare con i genitori perchè quella luce sia custodita anche da loro. Infine devono darsi da soli "i compiti", perchè "compito" è molto più degli esrcizi da fare a luglio o copiare a settembre, è "compiere" se stessi sempre: come alimento i miei fuochi? Quanto tempo dedicherò ogni giono a ciascuno?  Così non inizia la "vacanza" da vacuum, vuoto, contenitore di noia e di schermi (consiglio i libri "La generazione fantastica" di Haidt e Price per figli e alunni da 8 a 13 anni, e "The element: trova il tuo elemento" di Robinson da 14 a 18) ma la "pienanza" , da plenum, pieno, contenitore di impegno e gioia.  

Lucianone