22 dicembre '21 - mercoledì 22th December / Wednesday visione post - 3
(da L'Espresso - 10 ottobre '21 - La parola / Elvira Seminara)
bene
Bene, si comincia? Oppure bene finisce - una storia, un film.
Non facciamo altro, tutto il giorno, che dire: "Bene, tutto bene", rispondere: "Bene" e spargerlo a
pioggia su ogni domanda - come stai, come è andata?, rassicurandoci fra noi, beffardamente, "Ti
trovo bene!", oppure offrendoli senza misura: "Auguri di ogni bene!".
Abbiamo anche esagerato, in slancio e profezia, e lo abbiamo urlato dai balconi, scritto sui teli,
imprigionati dal virus: "Andrà tutto bene!". Abbiamo bisogno di crederlo, di dirlo. Porta bene,
come un mantra. E' l'avverbio più economico in ogni conversazione, due sillabe e sei a posto,
minimo sforzo e massimo risultato, dalla lingua finta o sociale a quella intima e sentimentale.
Ti voglio bene. Persino un mondo di bene. Ogni bene. C'è stato un tempo dove dire: "Ti voglio
bene" dava i brividi a chi lo sentiva, era una frase che affiorava dal buio, nasceva nelle viscere
e si ingrottava in gola, e infatti rompeva la voce, la arrochiva, tremava, come una rivelazione.
eravamo così timidi, pudichi, spaventati. Poi è arrivata la sigla, il comodissimo Tvb, impilabi-
le, universale, ergonomico. E Ti Voglio Bene è diventato un saluto, come dire ciao, arriveder-
ci, pronto e veloce per tutti, amici di un giorno e conoscenti, senza azzardo e senza contenuto.
Ma questa è una storia strana, perchè bene è una parola anfibia. Ha due vite. Al singolare è
l'anima, al plurale è il suo contrario: è materia. Il bene è grazia, i beni sono patrimonio. Terre-
ni, soldi, proprietà. Forse nessuna parola come questa la dice lunga sulla nostra ambivalenza -
di umani in cerca di appigli e di auguri, di conforto e e di monete d'oro.
"Bene. Se mi dici che ci trovi anche dei fiori - in questa storia - sono tuoi", cantava De Gregori
(e comunque i fiori erano nella vasca). Prendiamoli, così andrà tutto bene.
E tutto è bene quel che finisce bene - la consolazione più gaia e folle mai inventata. Ma così
benefica.
Lucianone