8 luglio '20 - mercoledì 8th July / Wednesday
visione post - 6
(da Corriere della Sera - 14 ottobre '19 - Eleonora Lanzetti)
"Torniamo in campagna
per conoscere il cibo"
Bereguardo (Pavia)
"Il prossimo anno veniamo a vedere il raccolto, così scopriremo se oggi siamo stati bcravi a seminare".
Il desiderio dei piccoli agricoltori che ieri si sono radunati a Bereguardo per il grande abbraccio alla terra di Cascine Orsine
sarà esaudito: i 400 chili di frumento che con entusiasmo e passione hanno sparso nei terreni dell'azienda biodinamica pavese
del'ecosistema NaturaSì, cresceranno e saranno pronti per la mietitura fissata sul calendario a luglio 2020.
A pochi chilometri da Milano e dal fiume Ticino, si è tenuta la nona edizione di "Seminare il futuro", la semina collettiva degli
amanti del biologico che ha coinvolto in contemporanea venticinque aziende italiane. A Bereguardo 400 persone hanno vestito
i panni degli agricoltori per un giorno. Tanti i bambini - oltre 200, dai tre ai dodici anni - che, con il berretto rosso d'ordinanaza,
stivali e sacchetti colmi di semi tra le mani, hanno posto le basi per il cibo del domani. "La gente deve tornare nelle campagne
per conoscere la natura e soprattutto ciò che si mangia ogni giorno", afferma Giulia Maria Crespi, presidente onorario del Fai,
Fondo Ambiente Italiano (nonchè fondatrice delle Cascine Orsine). "Per questo motivo, ancora una volta, abbiamo aperto
l'azienda al pubblico e a tutte le famiglie che vogliono imparare dai nostri agricoltori cosa significa mangiare cibo sano che
fa bene sia alla terra, che alle persone".
Cosa arriva sulla nostra tavola è una domanda fondamentale, che tutti dovremmo porci. Oggi una buona parte degli agricoltori
biologici è costretta ad utilizzare semi che provengono da varietà studiate per l'agricoltura convenzionale: si tratta di sementi
adattate all'uso di concimi chimici. L'attività di ricerca e di sperimentazione sulle sementi non ibride è portata avanti sopratut-
to dal mondo del biologo e del biodinamico (disciplina basata sull'interconnessione tra terreno e cielo: la fattoria è un organismo
in cui le relazioni tra gli elementi che la compongono ne permettono la sopravvivenza reciproca, da aziende che, come piccoli
microcosmi agricoli, coltivano, scambiano e preservano questi semi. "Stiamo in vestendo affinchè un'azienda agricola diventi
sempre più autosufficiente, producendo il concime, coltivando piante da sementi riproducibili, riducendo il più possibile gli ap-
porti esterni - spiega Fausto Iori, amministratore delegato di EcorNaturaSì. - Il biodinamico non è una moda, è nato cento anni
fa. E' una tecnica agronomica, ma soprattutto una filosofia e uno stile di vita anti spreco. Già da bambini è fondamentale capire
come senza semi non si mangerebbe nulla".
Lucianone