domenica 21 aprile 2013

Sport - calcio / Serie B - 38^ giornata 2012/13

21 aprile '13 - domenica           21st April / Sunday


Serie B. Il Sassuolo vede la A, tris Livorno. Il Modena sbanca Novara, blitz Varese

38ª giornata: la capolista batte il Bari e vola a +11 sul Verona (in campo lunedì) a quattro turni dalla fine. Paulinho (tripletta) trascina il Livorno a Grosseto che sbaglia due rigori. Corsa playoff: il Novara si ferma dopo 13 risultati utili, il Varese sbanca Terni, frenata dell’Empoli

Break del Sassuolo. La capolista supera il Bari (2-1) e vede il traguardo della promozione in Serie A: il vantaggio sale momentaneamente a undici punti sulla terza, il Verona, a quattro turni dalla fine della stagione regolare, con la squadra di Mandorlini in campo lunedì in posticipo. Mantiene il passo-promozione anche il Livorno, 3-0 al Grosseto, trascinato da una tripletta di Paulinho. Blitz del Modena a Novara, che non perdeva da 13 turni. I posticipi di lunedì, Ascoli-Padova (alle 19) e Verona-Brescia (alle 21), chiuderanno la giornata di Serie B.

Troianello, Pavoletti e Chibsah del Sassuolo festeggiano la quasi A

Continua...to be continued...

Istruzione - Università / Medicina - No anglofilia

21 aprile '13 - domenica          21st April / Sunday                       visioni post - 8

L' università non pecchi di anglofilia

(da  la Repubblica/Milano - 12/04/2013 -  L'opinione / Giorgio Lambertenghi
Deliliers)
Studiare medicina in inglese, solo in inglese.
E' la cosiddetta "anglicizzazione" dell'Università, che sta contaminando  anche
la facoltà di Medicina dell'Università Statale sulla scia di Bocconi e Politecnico.
E' un allarme che è diventato tormentone da quasi dieci anni, da quando a Ravenna
l'Accademia degli Incamminati presentò "Il Manifesto agli Italiani per l'italiano",
cui aderirono numerosi esponenti della cultura. -
Non che si tratti di negare la necessità di un'imternazionalizzazione degli studi
universitari, di medicina come di ingegneria, economia o biologia. E' ovvio che
l'ottima conoscenza della lingua inglese debba far parte obbligatoriamente del-
la preparazione  dei  nuovi  laureati  in materie tecnico-scientifiche, e probabil-
mente anche  dei  laureati  in  scienze umanistiche, se vogliono affacciarsi  sul
mondo.  -  Nel caso del medico, lo richiede l'aggiornamento stesso, basato sul-
la partecipazione a convegli e a seminari internazionali e sulla necessaria con-
sultazione della più qualificata òletteratura scientifica, che ormai è quasi total-
mente in inglese.  Anche lo sviluppo di carriera, che augurabilmente porterà i
nuovi medici  a fare esperienza all'estero, non può più prescindere dall'ottima
conoscenza dell'inglese.
Queste sono le premesse utili e ragionevoli che non devono però cancellare
la domanda di fondo:  è davvero indispensabile che i corsi di laurea in medi-
cina e chirurgia vengano svolti in inglese? Ed è vero che i giovani stessi de-
siderano la "anglicizzazione" della facoltà di Medicina? Non bisogna farsi
fuorviare dal consistente numero di domande di ammissione (con test in in-
glese che servono da griglia di selezione) presentate in sola lingua inglese
che alcune facoltà di Medicina hanno aperto da qualche anno, affiancando-
li ai corsi in italiano.  Non dobbiamo dimenticare infatti che presentare do-
manda per i corsi in inglese può funzionare da "piano B", in una situazione
di numero chiuso che non si riesce facilmente a varcare.
Ma i corsi di laurea in medicina svolti soltanto in inglese devono, a mio giu-
dizio, restare "paralleli" al normale insegnamento universitario in italiano,
e non devono sopprimerlo. Non si vede la necessità che la facoltà di Medi-
cina dell'Università Statale di Milano adotti anche la lingua inglese, e que-
sto per due motivi.  il primo motivo è che la nostra lingua madre ha un'invi-
diabile ricchezza di espressione, che è di grande utilità e sarà fondamenta-
le nel rapporto medico-paziente. Il secondo motivo è che l a lingua italiana
è una salvaguardia per la discussione delle varie problematiche etiche che
attualmente  tormentano  il campo  medico-scientifico , e che sono stretta-
mente vincolate alla nostra cultura greco-latina, cultura di grande apertura
mentale, tenuta in onore anche ad Oxford.
L'Università deve richiedere una reale conoscenza della lingua inglese, ma
non deve commettere l peccato di anglofilia. Non possiamo certo dimentica-
re che l'inglese  è lingua egemone per ragioni politiche, e saremmo ingenui
a non considerarlo un dato di fatto.  Tuttavia, come ha scritto Claudio Ma-
gris, un intellettuale di apertura europea che nessuno potrebbe tacciare di
provincialismo, "la proposta di rendere obbligatorio l'insegnamento univer-
sitario in inglese  rivela  una mentalità servile, un complesso  di  servi che
considerano degno di stima solo lo stile dei padroni".

Lucianone

sabato 20 aprile 2013

Ultime notizie - Italia / Elezione del presidente

20 aprile '13  -  sabato           20th April / Saturday

Giorgio Napolitano rieletto
Presidente della Repubblica
Grillo: "E' golpe, a Roma in milioni"
Rodotà: "Sempre stato contrario a marce su Roma"
Spoglio concluso: al raggiungimento del quorum (video) applausi e contestazioni M5S: alla fine eletto con 738 voti. Rodotà 217. E' il primo "bis" della storia repubblicana. Dal Quirinale: "Non posso sottrarmi a responsabilità, ci sia analoga assunzione da parte di tutti". Rodotà da Bari: "Clima di tensione, ma quello che decide il Parlamento è democrazia". Bersani, Berlusconi e Monti al Colle. No dei Cinque Stelle. Anche Sel per Rodotà, durissimo attacco al Pd.. Renzi su Napolitano: "Fatto positivo". La Cei: "Presidente prenda in mano la situazione".
REPUBBLICA TV -  Massimo Giannini: "Resa e metamorfosi della Repubblica" <<VIDEO-ascolto
Si infiamma la protesta dei Cinque Stelle. Convocata una manifestazione in piazza Montecitorio alle 19.30. Sel prende le distanze, Vendola: "Misura le parole". Al via l'iniziativa: "Adotta un parlamentare Pd". Crimi: "Hanno preferito inciuciare" -
Il leader: "Blog sotto attacco"

Lucianone

venerdì 19 aprile 2013

Ultime notizie - dall'Italia e dal Mondo / Latest news

19 aprile '13 - venerdì           19th April / Friday

Politica  -  ITALIA
Prodi bocciato, si ritira /  Pd allo sbando: Bersani
si dimette, lascia anche Bindi  -
Ipotesi Cancellieri: Berlusconi vede Monti
Romano Prodi fermo a quota 395, 100 in meno del previsto. I franchi tiratori
quasi tutti democratici. Rosa Bindi lascia l'assemblea. Il segretario furibondo:
"Uno su 4 ha tradito". Ora il partito voterà scheda bianca.
M5S: "Voto a Rodotà e parte il governo". Ma i dalemiani bocciano il giurista.
Romano Prodi rinuncia alla corsa per il Colle e attacca chi non ha garantito le condizioni per la sua elezione. Poche ore dopo Bersani lascia: "Vicenda di gravità assoluta, per me è troppo". Rosy Bindi, poco prima, aveva lasciato la presidenza dell'assemblea nazionale. Latorre osserva che tra i dalemiani non c'è disponibilità a convergere su Rodotà: "Candidato che divide"
Colle, Prodi impallinato dal Pd si ritira PIERLUIGI BERSANI SI E' DIMESSO
Silvio Berlusconi incontra Mario Monti a Palazzo Chigi insieme con i capigruppo del Pdl. Bisogna fare il punto su una possibile convergenza del Pdl sul nome di Anna Maria Cancellieri come candidato al Colle. Proposta avanzata da Scelta Civica. All'incontro partecipano anche Gianni Letta, Angelino Alfano e Pier Ferdinando Casini. Presente anche il coordinatore di Scelta Civica, Andrea Olivero e il capogruppo Lorenzo Dellai.
Berlusconi soddisfatto. «E anche questo è andato...» Raccontano che Silvio Berlusconi avrebbe commentato così con alcuni parlamentari la fumata nera del quarto scrutinio in cui il Pd aveva proposto Romano Prodi come candidato alla presidenza della Repubblica. A questo punto l'ex capo del governo riunito a palazzo Grazioli con i vertici del partito starebbe studiando le prossime mosse convinto di poter tornare in partita con un altro candidato.

Già in campagna elettorale. «I sondaggi ci danno cinque punti avanti alla sinistra: se ci fossero le elezioni vinceremmo noi - ha detto poi il Cav -. Gli italiani devono cambiare testa, iniziare a ragionare e dare il 51% alla nostra forza politica perché noi possiamo poi cambiare la Costituzione». Il Cavaliere ha ribadito la convinzione che l'Italia «non è governabile perchè il presidente del Consiglio non ha poteri». Poi, guardando ai prossimi appuntamenti elettorali: «Ricomincerò ad andare in tv e nelle piazze. Alle scorse elezioni mi è stato impedito dai Carabinieri perchè non potevano garantire la mia incolumità, ma la prossima volta vivaddio ci andrò».


Beppe Grillo rivolge una sola domanda al segretario Pd: “Perché il no inflessibile a Rodotà da parte di Bersani?”. Il leader dei 5 Stelle in un post sul suo blog si rivolge al segretario democratico e lo invita a convergere sul nome del terzo candidato delle Quirinarie. Dopo il ritiro di Milena Gabanelli e Gino Strada, il giurista è infatti il nome ufficiale scelto dal Movimento mentre il centrosinistra, dopo la bocciatura” di Franco Marini, ha deciso di proporre per il Quirinale Romano Prodi. In caso di elezione di Rodotà, inoltre, Grillo ha promesso un “patto di governo”.
Si tratta di un “quesito a cui non c’è risposta – prosegue Grillo – , della serie chi siamo? dove andiamo? esiste l’intelligenza sugli altri pianeti e nel pdmenoelle?”. E ricorda la notte della trattativa tra i democratici: “Ieri notte i gloriosi resti dello ‘squadrone’ (copyright Bersani) si sono riuniti per valutare una rosa di nomi. Si dice che abbiano spaziato da D’Alema a Amato, da Mattarella a un Marini redivivo, a Prodi, gli unici esclusi sono stati Renzi, il sindaco fantasma di Firenze, per motivi di età, Berlusconi perché ufficialmente di un altro partito e Stefano Rodotà per motivi sconosciuti, forse perché non corruttibile. Un peccato mortale in politica”.
Il leader 5 Stelle ricorda anche il curriculum del candidato, che definisce “di tutto rispetto”. Infatti “ha insegnato nelle università di Macerata, Genova e Roma, dove è stato professore ordinario di diritto civile e gli è stato conferito il titolo di professore emerito. Ha insegnato in molte università europee, Stati Uniti d’America, America Latina, Canada, Australia e India. Professore invitato presso l’All Souls College di Oxford e la Stanford School of Law“. E ancora: “Insegnato presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne. Collaborato con il Collège de France. Laurea honoris causa dall’Università Michel de Montaigne Bordeaux 3 e dall’Università degli Studi di Macerata. Ha scritto e curato numerosi saggi, tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese”.

Società  -  USA / Boston
Due fratelli ceceni gli attentatori: uno ucciso, l'altro in fuga
imbottito di tritolo /  Due arresti
Spari al Mit e scene da Far west, uccisa una guardia.
Lucianone

Appuntamenti - A Bergamo e Milano

19 aprile '13 - venerdì            19th April / Friday                   visioni post - 2

Bergamo
Università, librai e studenti: una rete di eventi /
8 aprile - 4 maggio
Si è aperta, lunedì 8 aprile, la 3^ edizione di Unibergamorete.University
Social Network, rassegna organizzata  dall'Università  di  Bergamo che
comprende 80 eventi culturali che si terrano fino al 4 maggio in 19 luoghi
significativi della città. -
L'inaugurazione è stata affidata al seminario "Università, giovani e lavoro"
(Sala Galeotti,via dei Caniana, 2) cui ha partecipato anche il rettore Paleari.
Quest'anno la manifestazione presenta due novità: una durata raddoppiata
rispetto al 2012 e 7 percorsi, ognuno dedicato a uno specifico tema.
Tra questi, il rapporto dell'università con il lavoro, la comunità, le relazioni
internazionali, la sostenibilità  e  la "gioia di vivere", con eventi  come  la
"Notte bianca dello sport", proiezioni di film e rappresentazioni teatrali.
Completano il quadro le letture della Divina Commedia di Dante (dedica-
te al Paradiso) e gli incontri con i DocentiAutori, possibili grazie alla colla-
borazione con la Fiera dei Librai, in programma dal 19 aprile al 1° maggio.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Informazioni sul sito www.unibergamorete.it 

Milano
Concerto di Giovanni Allevi (pianista) agli Arcimboldi, via
dell'Innovazione - domenica 20 aprile, ore 21 - ingr. 25/50 euro
Con la partecipazione della violinista giapponese Reiko Watanabe.
Dal 2012 tredici date, tutte sold out, niente male per uno che suona,
dirige e compone, mescola classica e pop ed è impegnato contempo-
raneamente in un'altra tournée (il "Piano Solo Tour 2013").
Giovanni Allevi, artista osannato e criticato, originale e di difficile
classificazione, domenica sera è agli Arcimboldi  per la conclusio-
ne del "Sunrise Tour".  Con lui sul palco vi sarà Reiko Watanabe,
virtuosa giapponese che  con  un  pregiatissimo  Stradivari "Wilhelmj"
del 1725 (prestato dalla Nippon Music Foundation) interpreterà il:
Concerto per violino e orchestra in fa minore "La danza della strega",
firmato dallo stesso Allevi, che proporrà anche la sua Fantasia concer-
tante per pianoforte e orchestra.

Lucianone

giovedì 18 aprile 2013

SALUTE / Scienza - Per la terza età: passeggiate nel verde

18 aprile '13 - giovedì           18th April / Thursday            visioni post - 3

E' stato provato scientificamente:
una passeggiata nel verde
'alleggerisce' dal peso degli anni
Immergersi nella natura: così è possibile staccare la spina e raggiungere uno stato
mentale rilassato e disteso, anche per chi comincia a soffrire il peso degli anni.
Fare due passi in un bosco o in un parco cittadino permette di riposare il cervello,
sia quello degli amanti della natura sia quello di chi preferisce la vita urbana.
Visione romantica? No, parola di scienziato.
E' un'ulteriore conferma  del benefico ruolo del verde  sull'umore  quello che arriva
dall'Università di Edimburgo, dove a 12 volontari è stato fatto percorrere a piedi un
circuito  attraverso aree urbane e aree verdi della città scozzese, indossando un pic-
colo "Eeg" portatile, vale a dire uno strumento per la rilevazione continua dell'atti-
vità elettrica del cervello.
La ricerca, pubblicata sulla rivista "British Journal of Sports Medicine", è la prima
a misurare l'attività cerebrale in diretta, invece che limitarsi allo studio delle reazio-
ni emotive di soggetti seduti in laboratorio di fronte ad immagini raffiguranti boschi
o spiagge.
Le attività prese in considerazione erano quelle correlate agli stati emotivi di eccita-
zione di breve e di lunga durata, frustrazione, coinvolgimento e rilassamento.
Quando i volontari erano impegnati a passeggiare nel verde, il caschetto ha registra-
to onde elettriche indicative dell'attività rilassata e meditativa. Il tracciato ha rivela-
to inoltre una diminuzione degli stati di frustrazione ed eccitazione rispetto a quando
i soggetti erano intenti a percorrere le vie dello shopping o dei centri commerciali.
Questa attività cerebrale è tipica della cosiddetta "attenzione involontaria", che
richiede un minore consumo energetico rispetto allo standard, permettendo così
alla mente di vagare e di fantasticare e di riposarsi davvero.
(da 'La Stampa' / Tuttoscienze - aprile 2013  / Nicla Panciera)

Lucianone

Società / cronaca - Italia / Da notizie recuperate: il cyberbullismo

18 aprile '13 - giovedì          18th April / Thursday                    visioni post - 6

Si sa che Internet è diventato oggi un mezzo globale di comunicazione e
pure un servizio indispensabile per, ad esempio, la pubblica amministra-
zione che taglia sui tempi e quindi diventa  fonte di risparmio  (ormai ai
giorni nostri tutto gioca sulla velocità...).     Ma Internet e soprattutto i
suoi social network sono diventati pure fonte di pericolo, in gran parte
per i ragazzi e sempre più spesso anche per i bambini, purtroppo.
Ne parla questa cronaca da Milano, che ho recuperato in questi giorni.
(Lucianone)

Cronaca / Milano  
(da 'la Repubblica' - 22 novembre 2011 - Tiziana De Giorgio)

Cyberbullismo
7 studenti su 100 hanno subito minacce online
Il web  come  una  trappola di molestie, atti di diffamazione, violazione della  privacy
e persecuzioni, anche fra gli adolescenti.  Il  7 per cento degli adolescenti che frequen-
tano  le scuole di Milano e hinterland raccontano di aver ricevuto messaggi, attraverso
Facebook o altri social network, che li hanno fatti temere per la propria incolumità
L'8,4 per cento dei ragazzi confessa di essersi sentito più volte umiliato da pettegolezzi
crudeli o materiali offensivi, inviati da qualcuno che era online.
Il 12,5 per cento ammette  di aver inviato messaggi minacciosi o volgari, sempre attra-
verso la rete. E il 27 per cento sostiene di essere a conoscenza di compagni che hanno
pubblicato materiale su Internet che minaccia azioni violente o incita a commetterle.
E' la fotografia del cyberbullismo e del cyberstalking nelle scuole milanesi che emerge
da una ricerca condotta  all'interno del progetto Open Eyes  dell'associazione 'Occhi
aperti' (di cui fanno parte Chimamilano, l'istituto superiore Machiavelli di Pioltello e il
dipartimento di Psicologia della seconda università di Napoli) su un campione di 2.800
studenti di medie e superiori.  La rete, per la maggior parte di loro, è pane quotidiano:
l'85 per cento ha un profilo su un social network.
Ma le insidie che si possono nascondere  fra quelle pagine sembrano  sfuggire all'at-
tenzionedelle famiglie: la metà dei ragazzi dice che i genitori non hanna mai dato nem-
meno un'occhiata a cosa loro fanno online.  E il 66,1 per cento non ha mai guardato il
loro profilo sui social network.      Piccole e grandi persecuzioni online, nella maggior
parte dei casi, passano sotto silenzio.     Da qui, la nascita di uno sportello, nella sede dell'associazione di via Vincenzo Monti - un appartamento sequestrato alla criminalità
organizzata e messo a disposizione del ministero nell'ambito del programma "Più scuo-
-la, meno mafia": - aperto una volta alla settimana, prende in carico  gratuitamente i
casi di stalking fra giovani e non solo.  (per fissare un appuntamento: 02.89286701)




Lucianone

mercoledì 17 aprile 2013

Sport - calcio / Serie B - 37^ giornata 2012/13

17 aprile '13 - mercoledì         17th April / Wednesday

Serie B, 37ª giornata: Empoli a valanga sulla Juve Stabia. Esonerato Castori, tecnico del Varese

Il Sassuolo vince 2-0 a Reggio Calabria: il raddoppio è dell'ex Missiroli. Verona-Cittadella finisce 0-0. Dopo la sconfitta con la Pro Vercelli, la panchina lombarda ad Agostinelli. Mercoledì sera il posticipo Livorno-Novara. Il Grosseto è già in Lega Pro.

Trentasettesima giornata del campionato di Serie B, primi verdetti.
Il Grosseto che perde 3-1 a Brescia è già matematicamente retrocesso in Lega Pro. L'Empoli vince 5-0 sulla Juve Stabia con doppiette di Saponara e Tavano e uno straordinario Maccarone che segna il quinto gol. La capolista Sassuolo (77 punti) vince 2-0 a Reggio Calabria. Il posticipo del turno è mercoledì con Livorno-Novara, fischio d'inizio alle 20.45. La sconfitta del Varese con la Pro Vercelli per 2-1, invece, costa la panchina a Fabrizio Castori. La squadra è stata affidata ad Andrea Agostinelli, ingaggiato fino al termine della stagione.

Brescia - Grosseto 3-1 — Il Brescia vince e agguanta momentaneamente il sesto posto in classifica, l’ultimo per poter disputare gli spareggi promozione. Una doppietta di Andrea Caracciolo e un super gol di Scaglia regalano tre punti pesanti alla squadra di Calori. Con questa sconfitta il Grosseto dice addio matematicamente alla serie B dopo sei stagioni tra i cadetti. Il tecnico aretino privo di De Maio squalificato schiera Antonio Caracciolo in difesa. Moriero opta per mandare in campo tutti e tre gli ex di turno: Jadid, Mandorlini e Piovaccari. Gara molto nervosa e ricca di contatti sin dai primi minuti segno evidente che in palio al Rigamonti ci sono punti pesanti. A farne le spese è il difensore svizzero del Brescia Fabio Daprelà che in un contrasto con Soddimo rimedia una distorsione alla caviglia; Calori al suo posto manda in campo Lasik. La prima vera occasione della partita è di marca del Grosseto. Al 13' una conclusione di sinistro di Mancino (facile il gioco di parole) sfiora la traversa della porta difesa da Arcari. Il Brescia risponde dopo un minuto con una limpida palla-gol che Andrea Caracciolo spreca calciando addosso a Lanni proteso in uscita disperata. I padroni di casa spingono sull’acceleratore e Scaglia infiamma il pubblico con una giocata da applausi: dribbling secco a rientrare sul sinistro e palla a giro a cercare il sette. Vola Lanni a deviare la parabola in corner. Incredibile l’errore della formazione lombarda al 33'. Zambelli scodella in area un pallone invitante che giunge sui piedi di Caldirola. Il capitano della Nazionale Under 21, da due passi, spedisce clamorosamente sul fondo. Sul finire di prima frazione tentano la buona sorte due volte Caracciolo, Corvia e Zambelli ma la mira è sballata. Ma all'ultimo tentativo del primo tempo il Brescia sblocca. Corvia serve un assist al miele per Caracciolo che davanti alla porta non sbaglia. Nella ripresa Moriero lascia negli spogliatoi Jadid inserendo al suo posto Brugman. La mossa risulta infruttuosa con il Brescia che prende campo e immediatamente raddoppia. Scaglia pesca dal cilindro un sinistro che si infila dritto all’incrocio dei pali: Un capolavoro che fa alzare in piedi tutto lo stadio. I tifosi rimangono in piedi perché due minuti dopo Caracciolo sigla la sua personale doppietta finalizzando al meglio un’azione di contropiede orchestrata da Rossi. Per il bomber si tratta del novantaseiesimo centro con la maglia delle rondinelle. La gara di fatto finisce qui con i bianco-azzurri di Calori a dosare forze ed energie in vista del derby con il Verona. Le emozioni non sono finite. Antonio Caracciolo commette in ingenuo fallo da rigore su Piovaccari. Dal dischetto Delvecchio trasforma il gol del 3-1 finale.  (Fabio Pettenò  - da LaGazzettadelloSport.it) 
Lo sconforto di Coulibaly del Grosseto
Continua...to be continued...

 

Sport - calcio / Serie A - 32^ giornata 2012/13

17 aprile '13 - mercoledì        17th April / Wednesday               visioni post - 26

I risultati delle partite
Atalanta --  Fiorentina       0  -  2
Cagliari  -  Inter                 2  -  0
Chievo  -  Catania              0  -  0
Genoa  -  Sampdoria         1  -  1
Milan  -  Napoli                 1  -  1
Palermo  -  Bologna          1  -  1
Parma  -  Udinese              0  -  3
Pescara  -  Siena               2  -  3
Torino  -  Roma                1  -  2
Lazio  -  Juventus             0  -  2
Classifica
Juventus  74  /  Napoli  63  /  Milan  59  /  Fiorentina  55  /  Lazio, Rama  51  /
Inter  50  /  Udinese  48  /  Catania  47  /  Cagliari  42  /  Parma  39  /  Bologna  38  /
Sampdoria, AStalanta  37  /  Torino, Chievo  36  /  Siena  30  /  Palermo, Genoa  28  /
Pescara  21

Con il pareggio di San Siro il Napoli per ora ipoteca il 2° posto / La rimonta del
Milan deve ancora attendere / Inter in profonda-crisi: in 5 gare  quattro sconfitte
e il tecnico Stramaccioni rischia se dovesse fallire anche la finale di Cop
pa Italia /
Juve a un passo dallo scudetto dopo la vittoria sulla Lazio, lunedì sera.
Disastro Inter 

La doppietta di Pinilla stende la squadra di Stramaccioni. Altro rigore fantasma,
altri infortuni. Samuel centravanti. E' uno Stra-caos e con il Cagliari 12° k.o.
Ancora una sconfitta, la dodicesima di questo travagliato e deludente torneo,
che la vede a -9 dal terzo posto. E ancora un rigore fantasma, questo sì decisivo,
perchè ha cambiato il risultato a favore del Cagliari e non il punteggio come ac-
caduto sette giorni fa con l'Atalanta.    Il preidente dell'Inter, Massimo Moratti,
che aveva tuonato  in settimana  contro la classe arbitrale, avrà verificato come
non ci sia di mezzo la malafede:    il direttore di gara, Celi, ha preso la classica
(ma colossale) svista "vedendo" un contatto  tra le gambe di Silvestre e Pinilla
mai verificatosi nella realtà.  Un minuto prima, però, l'arbitro aveva giudicato
non punibile  uno scontro  fra Ibarbo e Kuzmanovic  che aveva invece i crismi
della massima punizione...
(Nicola Cecere - da 'La Gazzetta dello Sport')

Eurogol di Lamela: Roma al 5° posto
A Osvaldo replica Bianchi per il Torino, poi decide il talentino Lamela.
Superata l'Inter, raggiunta la Lazio.
Prendersi l'Europa attraverso il campionato senza dipendere dalle insidiose
variabili della Coppa Italia: è questa la nuova missione della Roma, rientra-
ta nel ballo per una stagione internazionale proprio prima di vivere la secon-
da semifinale di coppa, mercoledì (questa sera) a San Siro contro l'Inter.
I nerazzurri hanno dato una mano all'idea romanista facendosi battere dal
Cagliari...  Se il Torino avesse acchiappato il 14° pari della stagione, non
ci sarebbero state denunce per furto e i due allenatori sono d'accordo.

Lucianone