domenica 13 febbraio 2022

SPORT - calcio / Serie A - 24^ giornata 2021/22

 13 febbraio '22 - domenica                             13th February / Sunday                       visione post - 5

Risultati delle partite
R
oma - Genoa  0 - 0  /  Inter - Milan  1 - 2
Fiorentina - lazio  0 - 3  /  Atalanta - Cagliari  1 - 2
Bologna - Empoli  0 - 0    Venezia - Napoli  0 - 2
Sampdoria - Sassuolo  4 - 0  /  Udinese - Torino  2 - 0
Juventus - H. Verona  2 - 0  / Salernitana - Spezia 2 - 2

CLASSIFICA 

INTER   53  / Napoli, Milan  52  /  Juventus  45  /  Atalanta  43  /  Lazio, Roma  39  /  Fiorentina  36
H. Verona  33  /  Torino  32  /  Empoli  30  /  Sassuolo  29  /  Bologna  28  /  Udinese  27  /
Spezia  26  /  Sampdoria   23  /  Cagliari  20  /  Venezia  18  /  Genoa  14  /  Salernitana (-1)  11

Atalanta, Fiorentina, Torino, Bologna, Udinese, Salernitana:
una partita in meno

Juventus - H. Verona  2 - 0


COMMENTO
continua...
to be ccontinued...

sabato 12 febbraio 2022

Appuntamenti - Arte / Mostra a Milano della fondazione Somaini: sullo scultore Francesco Somaini, "Somaini in America"

 12 febbraio '22 - sabato                               12th February / Saturday                        visione post - 3

Dove e quando 
Fondazione Francesco Somaini,
corso di Porta Vigentina 31, Milano
Fino al 31 marzo '22

(da la Repubblica - 4 febbraio '22 - Milano / Cultura - di Cristiano Campanini)

Somaini in Usa
Sulle orme del grande scultore
Il colosso di New York. E' questo il titolo di un bronzo patinato, lucidato a tratti, come sempre
accade  ai più svariati  metalli  e  alle finiture specchianti, ruvide o vellutate, della tormentata 
scultura di  Francesco Somaini (1926-2005). E' questo il paesaggio forgiato perlopiù a Lomazzo
per viaggiare oltreoceano, come racconta la mostra della neonata Fondazione Somaini.
L'autore è uno scultore lombardo , campione d'integrazione tra le arti accanto a un maestro del-
l'architettura milanese come Caccia Dominioni (del loro sodalizio restano pavimenti musivi co-
me la galleria Strasburgo e il Teatro Filodrammatici; e il complesso monumentale della fontana
di largo Marinai d'Italia).  Ma in termini di visibilità il suo lavoro è stato senz'altro più premiato
negli Usa.  I suoi brandelli  scomposti nello spazio  e  materializzati nel peltro, nel piombo, nel
bronzo nichelato, nel ferro, entrano presto in grandi collezioni americane, come quella della fa-
miglia Rockfeller oppure quella dell'architetto Philip Johnson.
Aperta nell'autunno scorso e affacciata su un cortile intatto di una casa ringhiera di proprietà del 
Fai, in corso di Porta Vigentina, la fondazione, animata dalla figlia Luisa, ospita "Somaini in A-
merica", una mostra dedicata ai rapporti tra l'autore e il suo pubblico americano, collezionisti.
gallerie, musei.  Il viaggio spazia  dai primi volumi tardo-cubisti  degli anni Cinquanta fino al 
pieno travaglio informale dei Sessanta e a un immaginario tutto newyorkese nei settanta, sep-
pur dispotico, tra cultura e architettura. Il colosso in questione è un'opera del 1976 allestita nel-
la terza sala. Raffigura un grattacielo spezzato. La forma evoca le Twin Towers. L'immagine di
quella frattura , di quel magma a cascata, appare oggi come un oscuro presagio, ma a spezzare
il grattacielo è in realtà un omaggio a Michelangelo, a evocare il ginocchio possente di uno dei
Prigioni del Buonarroti,  Nonostante la storia dell'arte lo abbia incasellato nella corrente più le-
gata al travaglio psicologico postbellico dell'astrazione informale dei Sessanta e a un immagina-
rio tutto newyorkese nei Settanta, seppur distopico, tra scultura e architettura, Il colosso in que-
stione è un' opera del 1976 allestita nella terza sala. Raffigura un grattacielo spezzato. La forma
evoca le Twin Towers. L'immagine di quella frattura , di quel magma a cascata, appare oggi co-
me un oscuro presagio, ma a spezzare il grattacielo  è in realtà  un omaggio  a Michelangelo, a
evocare il ginocchio possente di uno dei Prigioni del Buonarroti. - Nonostante la storia dell'arte  
lo abbia incasellato nella corrente più legata al travaglio psicologico postbellico dell'astrazione
informale, questa mostra ne suggerisce eclettismo e libertà espressiva.  Somaini attinge alla sto-
ria dell'arte tutta, da Michelangelo a Umberto Boccioni, dal cubismo a un dinamismo d'ispirazio-
ne futurista fino all'arvhitettura utopica. 











 CONTINUA...
to be continued...

martedì 1 febbraio 2022

Ultime notizie - dall'Italia e dal Mondo / Latest news

1 febbraio '22 - martedì                              1st February / Tuesday                        visione post - 5

Roma -
Addio alle limitazioni per i positivi asintomatici: il governo prepara la svolta Covid
Mascherine obbligatorie all'aperto per altri dieci giorni. Da oggi multe per i no-vax

La curva dei contagi sta calando. Il mondo scientifico e medico è diviso. C'è chi chiede già da alcuni giorni di cancellare l'obbligo delle mascherine all'aperto. Altri che lo ritengono prematuro, un azzardo. Ieri pomeriggio il governo ha deciso di proseguire sulla via della prudenza. Almeno per altri dieci giorni. Il Consiglio dei ministri, infatti, ha prorogato l'obbligo solo fino al 10 febbraio. Poi, se la discesa della circolazione del virus sarà confermata, si potranno togliere. Ma solo in zona bianca. I dispositivi di protezione individuale dovranno ancora essere indossati nelle regioni gialle, arancioni e rosse. Allo stato attuale cambierà poco, dal momento che sono solo tre le regioni bianche: Basilicata, Umbria e Molise. Dodici quelle gialle: Lombardia, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Puglia, Campania, Sardegna e Calabria. Cinque le arancioni: Valle d'Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia.

Danimarca -
Addio green pass e mascherine al chiuso: la rivoluzione della Danimarca che dice
basta alle restrizioni

Le restrizioni anti-Covid in Danimarca sono state pesantemente allentate. Da oggi nel paese scandinavo non sarà più obbligatorio indossare mascherine su mezzi pubblici e nei luoghi al chiuso, e avere il green pass per entrare in discoteche, caffè, autobus e ristoranti. Lo stato è uno dei primi dell’Unione Europea ad aver eliminato la maggior parte delle misure anti-Covid e non considera più l’epidemia «una malattia socialmente critica». Mentre la variante omicron è in aumento nel Paese, il sistema sanitario non risulta in difficoltà e c’è un alto tasso di vaccinazione tra i cittadini. Le autorità continuano comunque a raccomandare l’uso della mascherina negli ospedali, nelle strutture sanitarie e nelle case di cura, con particolari raccomandazioni per i visitatori, in modo da tutelare le categorie più fragili. 

Lucianone

Musica / personaggio - Elza Soares: ritratto dell'artista brasiliana appena scomparsa

 1 febbraio '22 - martedì                            1st February / Tuesday                             visione post - 3

(da 'il manifesto' - 23 gennaio '22 - Sara Guabello)

Elza Soares, samba bossa e jazz 
per una voce in cima al mondo
Come ci avevano promesso le parole che Romulo froes e Alice Coutinho le avevano tessuto addos-
so in uno  dei tant i fiammeggianti ritorni, Elza Soares, "la donna della fine del mondo" ha cantato 
fino alla fine.  E ancora due album - uno di inediti - e un dvd registrato  senza pubblico  al Teatro  
Municipal di Sao Paulo  due giorni  prima di morire, si aggiungeranno nel corso di quest'anno ai
ai 35 titoli di una carriera lunga sessant'anni. Da che pianeta venissa la donna nera e favelada che
si è fatta dea in un Paese, e in un mondo, razzista, maschilista, classista ma che, malgrado tutto,
sa ancora - e oggi più che mai - costruire i propri miti e dedicargli cura, attenzione, rispetto, è la
domanda prima che ricorre in tutti i ricordi che si leggono in ogni lingua su di lei.
La domanda  che le fece  Ary Barroso, non uno qualunque, l'autore, fra le tante, di Aquarela do 
Brasil, al suo apparire così tanto aliena, malvestita, stracciona, accolta dal pubblico come fosse
un pagliaccio a una trasmissione di dilettanti. La risposta antologica, che lo tirava dentro, il com-
positore affermato, era "dallo stesso suo, seu Ary, il pianeta fame".  Ma ancora di più. era quanto
aveva detto prima, "sono venuta per cantare". Perchè quando Elza canta, quella voce unica, quel
timbro roco che sa impastare tutto, dare corpo alla vita, attraversare i generi, spingere il samba
nel jazz, tingere di nero la bossa, flirtare con il rock, mette tutti a tacere.
Negli anni 60 lei è il samba, declinato in tutti i modi e ognuno di quei modi è soltanto suo, la voce
potente, scura, densa, strumento perfetto.

Nel romanzo della vita, la compagna di Garrincha, astro discendente del firmamento del calcio,
angelo storto e imperfetto, fragile "alegria do povo", lei la rovinafamiglie da stigmatizzare.  Al
volgere dei 70 sarà la dittatura, l'esilio, Roma, il Portogallo. -     "Se per caso tu arrivassi in un 
quartier residenziale di Roma e trovassi una partitella di bambini brasiliani per strada, non avre-
sti dubbi: lì abitava Elza Soares con Garrincha, e una banda di figli e affiliati portati da Rio nel
1969".  Se acaso voce chegasse, se per caso tu arrivassi, è il titolo del primo album di Elza Soa-
res, 1960, e l'incipit usato da Chico Buarque, che ad arrivare e restare nella città eterna li aveva
aiutati, per omaggiarla nei suoi 90 anni. -     Il ritorno in Brasile è ancora samba, il sambalanco
funky di Elza pede passagem con i capelli afro in copertina del 1972 e il luminoso Malandro di
Jorge Aragao del 1976, fra gli altri.  Elza sa bene quale sia il suo "lugar de fala", lo spazio della
sua parola, la collocazione esatta della sua arte.
Donna, nera, della favela: non ha mai avuto sconti.

CONTINUA...
to be continued...

domenica 30 gennaio 2022

SPORT - calcio / Serie A - 23^ giornata 2021/22

 30 gennaio '22 - domenica                            30th January / Sunday                       visione post - 6

Risultati delle partite
Hellas Verona - Bologna  2 - 1  /  Genoa - Udinese  0 - 0
Inter - Venezia  2 - 1  / Lazio - Atalanta  0 - 0
Cagliari - Fiorentina  1 - 1  /  Napoli - Salernitana  4 - 1
Spezia - Sampdoria  1 - 0  /  Torino - Sassuolo  1 - 1
Empoli - Roma  2 - 4  /  Milan - Juventus  0 - 0

CLASSIFICA

INTER  53  /  Napoli, Milan  49  /  Atalanta  43  /  Juventus  42  /  Roma  38  /  Fiorentina,
Lazio  36  /  H. Verona  33  /  Torino  32  /  Empoli, Sassuolo  29  /  Bologna  27  /  Spezia  25
Udinese  24  /  Sampdoria  20  /  Venezia  18  /  Cagliari  17  /  Genoa  13  /  Salernitana  10

COMMENTO
Adesso la novità, secondo me, è che Atalanta, Juventus e Roma (metto Fiorentina e Lazio
nelle riserve) se vogliono stare al passo delle prime tre capoclassi - Inter, Napoli e Milan -
devono da ora in poi ingranare la quarta e magari la quinta. Perchè, voglia o non voglia le
tre di testa hanno avuto finora tre e anche quattro marce in più delle dirette inseguitrici.
Quella delle 4 marce è senza dubbio l'Inter, che quest'anno è la formazione più registrata
e compatta di tutte: Inzaghi ha messo nel motore della squadra  quel carburante giusto e
di gran marca che ne fa una corazzata quadrata e difficilmente superabile.
Occhio, comunque, che il prossimo derby di sabato 5 febbraio in programma a San Siro:
Milan - Inter, potrebbe darci e dirci parecchio sulla consistenza vera di questo Milan che
con Pioli allenatore ha fatto consistenti salti qualitativi soprattutto sul lato caratteriale.
I rossoneri non si danno mai per vinti, hanno sette vite (come i gatti), e pur con un Ibra
a intermittenza hanno dimostrato di avere buone carte per giocarselo, lo scudetto, fino
in fondo.  Quasi lo stesso si dica per il Napoli che tra alti e bassi è ancora lì attaccato al-
la vetta e non sembra avere solo la Champions come obiettivo.
 Delle squadre provinciali  sta sorprendendo  sempre più l'Hellas Verona, che con Tudor
alla guida si è preso la soddisfazione di battere finora alcune grandi e pure a suon di gol
(totale a tutt'oggi: 40 reti), avendo uno dei migliori attacchi. Domenica 6 febbraio gli sca-
ligeri verranno comunque messi alla prova, a Torino, dalla Juventus. E Tudor è un exJuve.
Altra squadra da tenere d'occhio è il Torino del tecnico Juric, croato come Tudor, e anche
ex tecnico del Verona, guarda caso!
- Luciano Finesso -


H. Verona - Bologna  2 - 1

Lucianone

mercoledì 26 gennaio 2022

Ultime notizie - dall'Italia / Latest news

 26-27 gennaio '22 - mercoledì/giovedì                 26-27th January                        visione post - 5

Roma -
Elezioni Quirinale
Matteo Salvini: "Domani si chiude" / Stasera vertice del centrodestra
Il quarto scrutinio di stamattina, 27 gennaio: Mattarella il più votato (166),
dopo il giudice Nino Di Matteo. Poi Manconi e Cartabia.
Lega, Fdi e FI si astengono.
Le elezioni continueraano domani, alla Camera di Montecitorio, alle ore 11.00

Bollettino Covid -
Italia: nuovi positivi 155.697 / ricoverati 19.853 / Terapia intensiva 1.845 / morti 389
Lombardia: nuovi positivi 25.098 / ricoverati 3.264 / Ter. intensiva 254 / decessi 123
VACCINO senza prenotare in Lombardia: sabato 29 e domenica 30 accesso libero
per i bambini dai 5 agli 11 anni, in 28 centri vaccinali su tutto il teritorio regionale.

Padova -
Chiuso albergo "no vax": titolari denunciati per epidemia colposa
Como -
Riapre il casinò di Campione, si torna al tavolo verde
Como, a mezzogiorno i primi duecento giocatori entrano nel tempio dell'azzardo
dopo tre anni e mezzo di chiusura.
Roma -
Scuole a Fiumicino: continua l'emergenza aule / "Studenti rifiutati, intollerabile"

Ultimora
L'Italia lancia il secondo satellite Cosmo-Sky Med II generation

Lucianone

lunedì 24 gennaio 2022

REPORTAGE / Mondo - Afghanistan: fame e gelo nel regime dei talebani - (Prima parte)

 24 gennaio '22 - lunedì                           24th January / Monday                             visione post - 8

(da la Repubblica - 15 gennaio '22 - di Pietro Del Re, inviato, da Kabul)

Fame e gelo 
così muore l'Afghanistan
Kabul -
Nel tugurio di fango e sterco di Nooragha Qurban ancora aleggia l'odore  acre della gomma
bruciata sebbene la stufa sia spenta da ore. "L'ho accesa ieri sera quando il termometro ha co-
minciato a scendere molti gradi sotto lo zero, ma come combustibile  avevamo  soltanto un
piccolo copertone e una vecchia scarpa da tennis trovata in una discarica", dice quest'uomo 
di 50 anni, orbo di un occhio e senza un pollice, , persi entrambi trent'anni fa quando da mu-
jaheddin combatteva contro l'esercito sovietico.   Qurban vive con i suoi dieci figli, l'ultimo
dei quali, seduto mezzo nudo su una stuoia ghiacciata, è così stremato  dagli stenti  da non 
aver  più la forza di piangere. Sotto la sua camicetta lercia , s'indovina il pancino gonfio, 
sintomo di denutrizione acuta. -  La famiglia di Qurban , che incontriamo in un borgo agri-
colo  alle porte di Kabul, è la prova vivente che è già in corso la biblica catastrofe umani-
taria temuta dagli esperti delle Nazioni Unite, quella che secondo  il direttore del World 
Food Program,  David Beasley, sarebbe diventata  "la peggiore del pianeta".  Infatti, con
l'inizio del rigido inverno afghano, il freddo e soprattutto la fame hanno cominciato a mie-
tere vittime, ogni giorno più numerose.  
"Da un paio di settimane nella nostra regione si stanno moltiplicando i funerali, tanto che
se ne contano  più adesso  che in tempo di guerra. Per il momento sono soprattutto gli an-  
ziani e i bambini a morire, ma ci vorranno mesi  prima  che la temperatura risalga e, nel
frattempo, la carestia ci avrà decimati", aggiunge Qurban.
Sei mesi dopo la conquista dei talebani  anche Kabul  ha un aspetto lugubre, con legioni
sempre più nutrite di bambini che chiedono l'elemosina, che lavorano trascinando pesan-
ti fardelli o che improvvisandosi lustrascarpe sostano al gelo per intere giornate. Intanto,
in attesa di un visto davanti ai cancelli del consolato iraniano o di un piatto di ceci davan-
ti alla sede di una qualche associazione umanitaria  s'allungano file sterminate di disgra-
ziati infagottati in scialli e coperte, molti dei quali scalzi  e nessuno sufficientemente co-
perto.  "La drastica diminuzione del traffico in città è il solo effetto positivo della feroce
crisi economica che sta strangolando l'Afghanistan e che è terribilmente peggiorata da
quando gli studenti del Corano sono al potere: dallo scorso agosto il prezzo della ben-
zina è raddoppiato  e molta gente non ha più i soldi per fare il pieno", spiega Muham-
mad Ahmadi, professore di Diritto in pensione, che oggi aiuta il figlio in un negozio di
copisteria. "I mercati sono pieni di cibo  ma gli afghani non hanno più i soldi per com-
prarlo perchè tutto è spaventosamente aumentato.  I talebani ripetono di continuo di
aver portato la sicurezza nel Paese, il che è in parte vero, poichè hanno smesso di far-
si saltare in aria nei mercati o davanti alle caserme. Ma della sicurezza chi ha la pancia
vuota se ne infischia".

Lucianone

giovedì 20 gennaio 2022

Sport - calcio / serie A - 22^ giornata 2021/22

 20 gennaio '22 - giovedì                               20th january / Thursday                        visione post - 2

Risultati delle partite 
S
ampdoria - Torino  1 - 2  /  Salernitana - Lazio  0 - 3
Juventus - Udinese  2 - 0  /  Sassuolo - H. Verona  2 - 4
Venezia - Empoli  1 - 1  /  Roma - Cagliari  1 - 0
Atalanta - Inter  0 - 0  /  Bologna - Napoli  0 - 2
Milan - Spezia  1 - 2  /  Fiorentina - Genoa  6 - 0

CLASSIFICA

INTER   50  /  Milan, Napoli   48  /  Atalanta   42  /  Juventus   41  /  Fiorentina, Roma, Lazio   35
Torino   31  /  Hellas Verona   30  /  Empoli   29  /  Sassuolo   28  /  Bologna   27  /  Udinese   23
Spezia   22  /  Sampdoria   20  /  Venezia   18  /  Cagliari   16  /  Genoa   12  /  Salernitana (-1)   10  

Inter, Atalanta, Fiorentina, Torino, Bologna, Udinese, Venezia, Salernitana
UNA partita in meno


Sampdoria - Torino 1 - 2



 Continua...
to be continued...

Riflessioni - Possibile sopravvivere senza patate fritte?

 20 gennaio '22 - giovedì                              20th January / Thursday                        visione post - 3

(da la Repubblica - 30 dicembre '21 - da L'Amaca / di Michele Serra)

Patata connection
Senza patate fritte, il Gisppone potrebbe collassare? Improbabile. Mancano studi scientifici in
proposito, ma è possibile sopravvivere senza patate fritte, almeno per un certo periodo. Sta di
fstto che tre aerei cargo sono decollati dagli Usa per rifornire urgentemente di patate i McDo-
nald's giapponesi, drammaticamente a corto. Difficilmente l'allarme-patate in Giappone è cor-
relabile alla crisi delle materie prime.   Lo srebbe stato, forse, qualche secolo fa, quando il di-
lemma patata/non patata era perfettamente corrispondente a cibo/carestia, vita/morte. Più pro-
babile che quei tre c<rgo siano decollati in conseguenza di un postulato del tutto nuovo, e sco-
nosciuto ai nostri avi: i popoli benestanti  non sono più capaci  di sostenere  privazioni  anche 
piccole, tutto deve essere disponibile ovunque e sempre, impensabile  non trovare  ciliegie  a
Natale, fragole (insapori) tutto l'anno, vacanze al mare in inverno, nevi sciabili in estate. 
Basta pagare, e basta trasportare le merci (o i clienti) in giro per il mondo; e basta fare finta 
che non ci sia un gigantesco prezzo ambientale da pagare a questa ininterrotta sarabanda di
merci non di primaria importanza.
Sarebbe interessante sapere se le patatine fritte di McDonald's, tipico prodotto a basso prezzo,
avranno o non avranno, in conseguenza dell'emergenza, un sovraprezzo. Ma in genere i costi
ambientali non vengono mai scaricati sul cliente. Vengono dispersi nell'aria, sono costi volati-
li, occulti. Guai far sapere al cliente di Osaka, o di Tokyo, che era lui, ovviamente senza saper-
lo, a pilotare  quei cargo  verso il Giappone.  Potrebbero andargli di traverso le patate. L'inno-
cenza del consumatore è il primo presupposto della società dei consumi.

Lucianone