giovedì 1 marzo 2018

SPORT - calcio / serie A - 26^ giornata 2017/18

1 marzo '18 - giovedì                   1st March / Thursday                         visione post - 18

RISULTATI delle PARTITE
Bologna   2     Inter            2     Crotone   2     Fiorentina   1     H. Verona   2
Genoa       0     Benevento   0     Spal         3      Chievo        0     Torino         1

Sampdoria   2     Sassuolo   0     Roma    0     Cagliari   0
Udinese        1     Lazio        3      Milan   2      Napoli     5

CLASSIFICA

NAPOLI   69  /   Juventus   65  /   Lazio   52  /   Inter   51  /   Roma   50  /   Sampdoria,
Milan   44  /   Atalanta   38  /   Torino   36  /   Fiorentina   35  /   Udinese Bologna   33  /
Genoa   30  /   Cagliari, Chievo   25  /   Sassuolo   23  /   Crotone   21  /   Spal   20  /
H. Verona   19  /   Benevento   10








Lucianone

martedì 27 febbraio 2018

Ultime notizie - dall'Italia e dal Mondo / Latest news

2 marzo '18 - venerdì                        2nd March / Friday                   visione post - 14

METEO / Italia - Maltempo
Neve e gelo: disagi sulle autostrade al Nord / Fermi i treni diretti a Genova
Ritardi e blocchi: l'odissea dei pendolari sulla linea Milano Venezia
______________
In rivolta i passeggeri bloccati da ore al gelo  Melzo: chiamati i carabinieri.
Ma per le ferrovie è stata una debacle.
Se strade e autostrade a metà giornata sono state riaperte e pulite, per le ferrovie anche quella di oggi è stata una giornata nera: i tabelloni in Centrale e nelle varie stazioni milanesi hanno accumulato decine di ritardi e cancellazioni. A farne le spese sono stati soprattutto i pendolari, in particolare quelli che frequentano la linea ferroviaria Milano-Venezia. Da oltre quattro ore infatti il treno regionale 2073 partito dalle 15,33 da Milano Lambrate e diretto a Verona è fermo a Melzo per un guasto, nel tratto ormai maledetto tra Pioltello e Treviglio dove di conseguenza l’intera circolazione è interamente sospesa. Stando a quanto raccontato da alcuni testimoni ci sarebbe stato un problema all’impianto frenante del convoglio. Problema che tuttavia i tecnici non sarebbero riusciti ancora a risolvere. Con centinaia di pendolari rimasti fermi e al gelo, sul posto è sopraggiunta anche un’ambulanza per soccorrere un passeggero che ha accusato un malore a causa dell’affollamento nelle carrozze. Non sono poi mancati momenti di tensione e protesta stemperati soltanto con l’arrivo dei carabinieri. Il guasto ha inciso sul resto della circolazione che attualmente risulta completamente ferma persino a Milano Centrale. Soltanto martedì sera a Coccaglio nel Bresciano, il treno 4943 diretto a Bergamo è rimasto fermo per oltre un’ora e mezza a causa della rottura di uno scambio. Sono seguiti ritardi continui e cancellazioni. 
La linea Bergamo-Milano è infatti bloccata e si registrano ritardi di oltre 60 minuti. Ma in Stazione centrale il tabellone di arrivi e partenze ha registarto ritardi per tutta la giornata. Neve e ghiaccio, anche se non in misura eccezionale, continuano ad essere moloch invincibili per le ferrovie italiane. Sulla linea Bergamo Brescia sono stati almeno due i treni cancellati. Mentre in mattinata i treni in partenza da Pavia e diretti a Milano hanno accusato ritardi sino a 185 minuti. Il treno delle 7.37 partito da Vigevano (Pavia) e diretto a Milano Porta Genova ha dovuto fermarsi dopo l’azionamento del freno di emergenza da parte di un passeggero perché nelle ultime carrozze si era diffuso un fumo acre. Il treno è poi ripartito con 63 minuti di ritardo dalla stazione di Gaggiano  

STATI UNITI - Michigan / violenza
Spari nell'università del Michigan: !9enne uccide i genitori in visita
Uno studente di 19 anni ha ucciso i suoi genitori in un dormitorio della Central Michigan University. James Eric Davis, come riferisce l’edizione online del Detroit Free Press, è ricercato dalla polizia di Mount Pleasant dopo il duplice omicidio compiuto stamane nel campus del college.  
Nell’ultimo giorno di attività didattica prima dello «spring break», la tradizionale pausa di primavera, lo studente - iscritto al secondo anno - avrebbe ricevuto la visita dei genitori con cui sarebbe dovuto partire. 
Il ragazzo è ricercato dalla polizia ed è considerato «armato e pericoloso».Secondo il quotidiano locale Morning Sun, Davis sarebbe uscito da un ospedale stamattina prima delle 8 locali: portato lì per alcuni controlli dopo un incidente legato all’abuso di droghe, era stato subito rilasciato, ma potrebbe essere stata questa la ragione che ha scatenato la lite con i genitori. 
 The person of interest is James Eric Davis, Jr. He is a black male, approximately 19 years of age, 5'10" & 135 lbs. He was last see wearing mustard yellow jeans and a blue hoodie. The suspect is considered armed and dangerous. Do not approach the suspect. Call 911 immediately.
twittato  successivamente.

Lucianone

domenica 25 febbraio 2018

SPORT - Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018

25 febbraio '18 - domenica                    25th February / Sunday                visione post - 20

Pattinaggio - 10 mila metri / maschile
Nicola Tumolero, al suo debutto olimpico,
vince la medaglia di bronzo.
Tumolero, 23 anni, ragioniere, poliziotto, vicentino, con il bronzo nei 10.000
ha riportato l'Italia sul podio 12 anni dopo Fabris, compaesano e sua figura
di riferimento.

Sci alpino - Gigante femminile
Federica Brignone vince la medaglia di bronzo.
Nel gigante sul podio, 20 anni dopo Compagnoni, ecco Brignone, figlia
d'arte (sua madre Maria Rosa Quario è ex azzurra di sci) e tormentata
dalle pressioni: "Cerco altre felicità. Vinco poco ma sono così".

Short track -  staffetta mista / femminile
Le azzurre dello short track Arianna Fontana (27), Lucia Peretti (27),
Cecilia Maffei (33) e Martina Valcepina (25) hanno conquistato l'argento
nella staffetta di short track.

Short track - 1.000 metri / femminile
Arianna Fontana è di bronzo!
La portabandiera azzurra infrange il tabù nella specialità.
Short track -  femminile 500 metri
A. Fontana si prende l'oro!
Le lame di Arianna: un mito!
"Radanova il mio modello, Valentino Rossi quello assoluto: amo la sua grinta".

Sci di fondo maschile - inseguimento  >>>>>> 4^ giornata
Federico Pellegrino conquista l'argento


Biathlon - staffetta mista 
L'Italia conquista il bronzo, con l'aiuto della Var!
Che gara, e che finale! Rispetto al 2014, assieme al gigante Dominik ci sono ancora
Lukas Hofer e Dorothea Wierer. Ma oggi il posto di Karin Oberhofer è di Lisa Vit-
tozzi, la giovane che scia e spara come una veterana. E' stata lei, in prima frazione 
la base di questa ottava medaglia in Corea. E' stata rapida e precisa al poligono, su-
gli sci era solida. Con lei l'Italia è stata addirittura in testa.

Continua...
to be continued...

Riflessioni - Quando tornano censura e conformismo, ma per motivi inesistenti

25 febbraio '18 - domenica                25th February / Sunday              visione post - 10

IN UN PAESE dove si festeggia il compleanno di Hitler (accade ogni anno vicino a
Varese, con un'adunata di tatuati sui quali la razza ariana può fare ben poco affida-
mento) e dove fascismo e razzismo sono presenze costanti  e sempre più aggres-
sive, un concerto del cantante Povia a Trezzano sul Naviglio non sembra essere una 
minaccia per la democrazia. Povia non è Frank Sinatra, ma non è neanche Goering,
e il fatto che sia un simpatizzante di destra non osta, ovviamente, alla sua libertà
di cantare, e nemmeno alla libertà del suo pubblico di andarlo a sentire.
A meno che sul palco Povia inneggi alle leggi razziali o  faccia apologia del fascismo
(ci sono gruppi nazi-rock che hanno in repertorio anche l'invasione della Polonia),
non si capisce dunque perchè l'Anpi abbia chiesto alle autorità locali, ottenendola,
la sospensione di quel concerto. Con la motivazione, bizzarra, che l'attività di Po-
bia sarebbe "divisiva": un aggettivo, divisivo, che per molti artisti, di ogni tempo 
e di ogni tendenza, non vale certo come un demerito, semmai come una medaglia. 
E non solo per gli artisti: divisivi - per fortuna - furono anche i partigiani quando
dichiararono guerra ai fascisti. Venendo ai nostri tempi, censura  e  conformismo
non sono buone armi, specie se sparano alle mosche.
(da la Repubblica - 2 / 09 / '17 - L'Amaca / Michele Serra)


venerdì 23 febbraio 2018

SPORT - calcio / serie A - 25^ giornata 2017/18

23 febbraio '18 - venerdì                     23rd February / Friday                  visione post - 12

RISULTATI delle PARTITE
Udinese   0     Chievo     2     Genoa   2     Torino        0     Benevento   3     Bologna    2
Roma        2     Cagliari   1     Inter     0      Juventus   1      Crotone      2     Sassuolo   1

Napoli   1     Atalanta      1      Milan            1     Lazio           2
Spal       0     Fiorentina   1      Sampdoria   0     H. Verona   0

CLASSIFICA

NAPOLI   66  /   Juventus   65  /   Roma   50  /   Lazio   49  /   Inter   48  /   Sampdoria,
Milan   41  /   Atalanta   38  /   Torino   36  /   Udinese   33  /   Fiorentina   32  /   Genoa,
Bologna   30  /   Cagliari, Chievo   25  /   Sassuolo   23  /   Crotone   21  /   Spal   17  /
H. Verona   16  /   Benevento   10





COMMENTO

Napoli e Juventus: il duello è avvincente e continua. Ed è ormai quasi evidente che
si rinnoverà ogni settimana fino a fine campionato. Sono oggettivamente le squadre
più continue e perciò costanti nel gioco e nella tecnica, e hanno qualcosa in più del-
le altre pure nella tattica degli schemi. La Juve ha una panchina più lunga, ma il Na-
poli ha un Mertens che vale doppio  e anche più, con un Sarri allenatore  che ha mo-
tivazioni e sete da scudetto da non sottovalutare.
Il Milan sembra rinato sotto la guida di Gattuso, ha registrato  la difesa  e  gli  basta 
un golletto per portare a casa i tre èpunti: è una squadra più sicura, più tonica e con
Ringhio di sicuro più aggressiva e cinica.  L'Inter invece sta perdendo, come l'anno
scorso, lo smalto dell'inizio e in verti momenti la sicurezza nei propri mezzi e Icardi
là davanti è un pò solo: magari rinforzi in attacco non guasterebbero!
- Luciano Finesso -  

Lucianone

giovedì 22 febbraio 2018

Appuntamenti - Teatro e Mostre

22 febbraio '18 - giovedì                    22nd February / Thursday                 visione post - 6

Teatro dell'Arte in TRIENNALE
Milano - viale Alemagna 6, Teatro dell'Arte e altri spazi
Dal 9 marzo al 5 giugno  '18
Eccentrico, ibrido e cosmopolita, IL NUOVO FESTIVAL apre con Nico Vascellari, 
poi arrivano il coreografo Dubois, Gli Strasse, I Motus e molti altri ancora.
Teatro Streheler
Milano - dal 13 al 29 marzo '18
Rappresentazioni: Arlecchino, Medea
Attore principale: Franco Branciaroli
Mostra / dipinti
L'Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio
Forlì - Musei San Domenico - fino al 17 giugno '18
La mostra, attraverso oltre 200 opere, gli anni tra l'avvio della 
Riforma protestante (1517 - 1520) e il Concilio di Trento (1545 - 1563)
Mostra / mobili
Genio e Maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento
Torino - alla Venaria Reale (lavenaria.it)
Fino al 15 luglio
Mostra / fotografia
Mondo Piccolo
Milano - centroculturaledimilano.it 
Fino al 30 marzo
Un fotografo che vive il territorio e le persone con l'apertura mentale del viaggiatore,
Paolo Simonazzi (Reggio Emilia, 1961), ci accompagna in quelli che sono i suoi "luoghi
dell'anima" nella Bassa padana, con la mostra Mondo Piccolo, a cura di Denis Curti.

Lucianone

venerdì 16 febbraio 2018

SPORT - calcio / serie A - 24^ giornata 2017/18

16 febbraio '18 - venerdì                    16th February / Friday               visione post - 13

RISULTATI delle PARTITE
Fiorentina   0     Spal      0     Crotone    1     Napoli   4     Sassuolo   0     Chievo   0
Juventus      2      Milan   4     Atalanta   1     Lazio     1     Cagliari    0     Genoa    1

Inter         2     Sampdoria   2     Torino     2     Roma           5
Bologna   1      Verona H.    0     Udinese   0     Benevento   2

CLASSIFICA

NAPOLI   63  /   Juventus   62  /   Inter   48  /   Roma   47  /   Lazio   46  /   Sampdoria   41
Milan   38  /   Atalanta   37  /   Torino   36  /   Udinese   33  /   Fiorentina   31  /   Genoa   27
Bologna   27  /   Cagliari   25  /   Sassuolo   23  /   Chievo   22  /   Crotone   21  /   Spal   17
H. Verona   16  /   Benevento   7





Lucianone.



giovedì 15 febbraio 2018

SPORT - Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018

15 febbraio '18 - giovedì                     15th February / Thursday            visione post - 23

La XXIII edizione dei Giochi olimpici invernali 
si svolge dal 9 al 25 febbraio
a Pyeongchang, in Corea del Sud

Sono 121 più due riserve gli azzurri alle Olimpiadi in Corea del Sud (9 - 25 febbraio),
48 le donne.   Il più anziano  è  lo snowboardista Roland Fischnaller (37 anni), la più
giovane  è  la saltatrice Lara Malsiner (18 anni - 14 aprile 2000), prima Millennial ita-
liana ai Giochi.
Quindici le discipline in programma e 102 le medaglie d'oro in palio.
Tredici sono le sedi delle gare dei Giochi 2018.
Sono i Giochi più surgelati di sempre. La cerimonia avvenuta venerdì 9 febbraio scorso,
con temperatura a -14, peggio di Lillehammer.
A Vancouver 2010 e Sochi 2014 i saltatori atterravano con gli sci nella poltiglia. Troppo 
caldo per gli sport della neve.   I puristi delle Olimpiadi invernali saranno accontentati 
da Pyeongchang 2018, aperta il 9 febbraio con una temperatura massima intorno ai 14
gradi sotto zero. E' il record nella storia olimpica, "migliore" del meno 11 di Lilleham-
mer in Norvegia, 1994.
A PyeongChang, villaggio finora sconosciuto a 1300 metri di altezza, avevano comincia-
to a preoccuparsi, soprattutto per la cerimonia inaugurale: causa il vento.  La zona del 
Vilaggio olimpico è nota  per il vento siberiano  che irrompe dalla steppa della Manciu-
ria, incanalandosi poi lungo i picchi granitici della Nord Corea.
I sudcoreani sono gente dura abituata al freddo. Il presidente del Copmitato organizza-
tore dei Giochi, Lee Hee-beom, è anche ottimista.  Ha chiamato i reporter sportivi e ha
tenuto una lezione sul calendario lunare cinese, che serviva a orientare i contadini in se-
coli lontani quando non c'erano le previsioni del tempo. Bene, il calendario lunare que-
st'anno dice che domani, 4 febbraio, sarà "Ip-choon", l'inizio della primavera.   "I no-
stri antenati dicevano che in questo giorno le rane si risvegliano dall'ibernazione e co-
minciano a cercare cibo e a riprodursi. Pensate che i Giochi si inaugurano cinque gior-
ni dopo Ip-choon, e il clima sarà gradevole".

Lucianone

AMBIENTE- natura / Dossier - Ambientalisti uccisi: la strage silenziosa

15 febbraio '18 - giovedì                     15 February / Thursday               visione post - 14

(da Corriere della Sera - 8 febbraio '18 - di Sara Gandolfi)
Esmond Bradley Martin è stato ucciso con una pugnalata al collo, in casa sua, a Nairobi.
Non un crimine qualunque, anche se la polizia locale lo ha defino una "rapina fallita".
Il geografo americano, 75 anni, che da un trentennio  risiedeva in Kenya, era il nemico
numero uno di bracconieri e contrabbandieri. Ex inviato speciale dell'Onu per la tutela 
dei rinoceronti, aveva più volte rischiato la vita infiltrandosi sotto copertura nei merca-
ti illegali dell'avorio. Negli ultimi anni aveva viaggiato molto con la moglie in Cina, Viet-
nam, Laos e Myanmar, mioschiandosi a compratori, gangster e trafficanti.  E' stato am-
mazzato domenica scorsa (4 febbraio).  Il suo nome dunque non figura nel lunghissimo 
elenco di ambientalisti uccisi nel 2017 stilato dalla Ong Global Witness, in collaborazio-
ne con il quotidiano The Guardian: 197, ben quattro volte di più che nel 2002.
"The defenders", i difensori che lottano per proteggere la naturae la terra contro traf-
ficanti, imprese e governi, sono a rischio ovunque, perfino nella civilissima Spagna do-
ve capita che due poliziotti rurali  finiscano stecchiti  sotto i colpi di un cacciatore  dal
grilletto facile. Se in europa è un caso, in alcune parti del mondo è una strage: dagli in-
digeni in Amazzonia ai rangers della Repubblica democratica del Congo, passando dal-
le Filippine, il Paese più letale per ambientalisti e difensori della terra (41 morti). Il 60
per cento degli omicidi è imputabile agli interessi del business agricolo e minerario.
America Latina
Non è una novità: è il continente più pericoloso per attivisti e indigeni, spesso soli in 
prima linea. Un caso simbolico è quello della colombiana Emilsen Manyoma, leader
di Compaz, organizzazione di comunità rurali che difendeva i contadini cacciati dal-
le proprie terre a causa dei narcos e delle bande paramilitari d'estrema destra.   Ha
documentato  omicidi e sparizioni, denunciato gli squadroni della morte, cercava di
ricostruire la pace dopo decenni di guerra civile. Le hanno teso un agguato nel gen-
naio dell'anno scorso e l'hanno freddata assieme al marito.  Nel 2017, in Colombia
sono stati uccisi 32 attivisti, in Messico 15, in Brasile 46  ma si registrano morti an-
che in Perù, Guatemala, Honduras...   In Amazzonia continua il massacro degli in-
digeni che lottano per i propri territori ancestrali, come i "guardiani di Guajajara",
sostenuti dall'ong Survival International, che da tempo ricevono continue minacce 
di morte dai taglialegna per la strenua difesa di Araribola, un'isola di verde in mez-
zo a un mare di deforestazione. Tre "guardiani" sono stati uccisi nel 2016: Cantidio
Guajajara è stato investito da un camion dei taglialegna, Assis Oliveira Guajajara è
caduto  in un'imboscata, picchiato, pugnalato e gettato in un fiume, Alfonso Guaja-
jara è stato freddato in strada.  Delitti spesso impuniti.  Come accade in altre parti 
del pianeta.
Africa
Essere  guardiano di parchi resta uno dei mestieri più pericolosi al mondo (21 omicidi 
nel 2017) e la Repubblica Democratica del Congo è in assoluto il posto più pericoloso 
per fare il ranger. Ne sono morti diversi. Il ventiseienne Patrick Muhayirwa si era 'ar-
ruolato' da poco quando è finito in un'imboscata dei miliziani Mai Mai mentre era di
pattuglia nel parco di Virungo, la più antica area protetta per i gorilla di montagna.
In Africa, però, i killer sono per lo più bracconieri, come quelli  che hanno ucciso in
Tanzania Wayne Lotter, noto attivista sudafricano che da tempo combatteva contro 
il traffico d'avorio e in difesa di elefanti e rinoceronti. E' stato ammazzato a colpi di 
piostola lo scorso agosto.
Asia
Anche qui, contadini e indigeni rischiano quotidianamente la vita  opponendosi alle
mega piantagioni di soia o palma da olio e alla deforestazione selvaggia che vuol far
spazio a pascoli per il bestiame. Nel bollettino di morte finiscono però anche avvoca-
ti e attivisti. Il caso forse più agghiacciante  è quello di Mia Mascarinas-Green. Due
sicari hanno affiancato il suo Suv e hanno sparato 28 colpi. Mia, che seguiva diverse 
cause ambientali di alto profilo, è morta sul colpo. Sui sedili posteriori c'erano i suoi
tre figli piccoli, miracolosamente illesi.
In questo quadro deprimente, la ong Global Witness  evidenzia però  alcuni  (pochi) 
dati positivi. Il numero degli attivisti morti, che cresceva da quattro anni, nel 2017 è
rimasto stabile. Honduras e Nicaragua, Paesi notoriamente violenti, hanno registra-
to un calo degli omicidi.   E un'importante  banca d'investimenti olandese, la Dutch
Development Bank, che aveva finanziato  una diga in Honduras  contro  la quale  si  
batteva l'attivista Berta Caceres, uccisa da killer, ha annunciato che nei suoi investi-
menti futuri terrà conto del rispetto dei diritti umani.

Lucianone