martedì 20 febbraio 2024

ATTUALITA' - Omicidio Navalny: tutto previsto, tutto calcolato dallo zar Putin, dittatore fanatico

 20 febbraio '24 - martedì                            20 February / Tuesday                       visione post -  8

QUELLO SPIETATO DITTATORE RUSSO

E LA MEMORIA ETERNA di ALEKSEY NAVALNYI

di  Luciano Finesso

Da quanti anni ormai Vladimir Putin comanda in Russia, e prima ancora nell'ex Unione Sovietica? Più di venti, di sicuro, forse 27 (e più avanti sarò più preciso).  Aveva preso il bastone del comando da Eltsin, l'ultimo capo soviet del Cremlino, quando l'Unione Sovietica stava scomparendo, lasciando campo libero alle varie regioni-repubbliche autonome.  La stessa Russia diventava autonoma dopo il dissolvimento dell'URSS.  -  Ma a questo punto mi vado a rivedere i miei post su questo blog, riguardanti Putin e la Russia e un pò alla volta li cito, anche in ordine sparso.

23 luglio 2013 -   Il blogger Navalnyi torna in libertà  / nella piazza di Mosca esplode la festa dopo l'annuncio che  Aleksej navalnyj, il blogger issidente è tornato in libertà (seppure vigilata). - 20 luglio 2013:  retromarcai dei giudici russi, e veglia notturna dopo la sentenza; i suoi sostenitori: "è solo l'inizio!".  

Il 18 luglio, sempre nel 2013, il blogger Navalny era stato condannato a 5 anni per furto da un tribunale di Kirov, e questo dopo che la ccmmisione elettorale aveva ammesso la sua candidatura a sindaco di Mosca.  L'Unione Europea e gli Usa preoccupati per il processo di natura politica e per la libertà in Russia. Un vasto fronte dell'opposizione a Mosca aveva sostenuto la candidatura di navalny a sindaco, sfidando il sindaco in carica, il putiniano  Serghiei Sobianin.  Navalny ha rivolto un appello al boiccottaggio delle elezioni.

1 gennaio 2015 -  arrestato a Mosca il blogger Alexei Navalnyi, l'oppositore n. 1 del presidente Putin è stato condannato, martedì 30 dicembre,  in tribunale e poi arrestato per aver violato gli arresti domiciliari partecipando a una manifestazione in sua difesa.  Navalny, fustigatore della corruzione,,è stato condannato a 3 anni e mezzo di reclusione per truffa e riciclaggio di denaro.

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lunedì 19 febbraio 2024

Ultime notizie con commenti - dall'estero e dall'Italia / Latest news

 19 febbraio '24 - lunedì                              19th february / Monday                       isione post - 10

 Titoli e prime pagine 

(da Corriere della Sera) -

Navalny, tutti i misteri 

Oggi la fiaccolata a Roma con Schlein e Calenda. Non ci saranno Conte e i leader del centrodestra. Lividi e presenza di 007 nel carcere.  Timori per l'avanzata russa in Ucraina.

Lividi sul corpo, le convulsioni, la mancata autopsia.  Sono troppi i misteri sulla morte di Aleksei Navalny. Dalla prigione "Lupo polare" dove il dissidente oppositore di Putin è morto venerdì scorso, il corpo è stato portato a Labytnangi e poi nell'ospedale di Salakhard,  capoluogo della regione di Jamal-Nenets, Siberia. Trovati segni compatibili con convulsioni da avvelenamento, scrive Novaya Gazeta.  Il giallo degli 007 di Mosca nel carcere prima della sua morte. -  In Italia la fiaccolata a Roma e le polemiche sulle assenze.

L'ecatombe di dissidenti

Arrestati, esiliati. La repressione di ogni dissenso e l'eliminazione di ogni anelito liberale da parte di Putin, nascono ben prima dell'Operazione militare speciale.

Firenze / strage di operai edili

I morti sul lavoro e quell'eterna  promessa di più sicurezza. -  Prima che arriviate alla fine di questo articolo (diciamo entro i prossimi cinque minuti) sappiate che nel nostro Paese saranno avvenuti cinque infortuni sul lavoro. La media è questa: un ferito al minuto, negli anni peggiori anche uno ogni cinquanta secondi. A volte sono lesioni da niente, altre volte sono amputazioni o danni che peseranno per sempre nelle vite di chi le subisce e delle loro famiglie. E poi c'è il dato ancora più nero, i morti. Uno ogni otto ore.

Israele / I due Stati

Su Israele: domande scomode

Nella discussione politica italiana una merce sempre assai rara è il realismo: cioè la conoscenza dei fatti e della loro storia, l'analisi obiettiva degli interessi in gioco, la valutazione delle soluzioni concretamente possibili fondata sui due fattori ora detti. Da noi, invece, specialmente quando si tratta di politica estera, al realismo si preferisce di gran lunga il tifo. Avviene così che quando a proposito della questione israelo-palestinese ci si trova tutti d'accordo nell'idea che la soluzione da perseguire dovrebbe essere quella dei "due popoli due Stati", pochissimi però si fermino a riflettere circa ciò che davvero implica tale formula, le reali condizioni che possono renderla praticabile. - Che è innanzi tutto una: la garanzia assoluta della sicurezza di Israele. Senza di che è del tutto impensabile che lo Stato ebraico possa mai accettare l'esistenza di uno Stato palestinese. Tanto più oggi, dopo quanto è accaduto il 7 ottobre quando Israele, cioè, ha dovuto rendersi conto della fragilità di quello che fino ad allora era un caposaldo assoluto della propria strategia politico-militare: vale a dire la convinzione della propria sostanziale invulnerabilità rispetto a un attacco convenzionale da parte araba.  IL pogrom di quel sabato ha dimostrato, viceversa, che a determinate condizioni israele può essere attaccata con successo da forze convenzionali.


(da la Repubblica) -

La morte di Navalny /  Mistero nel gulag

Molti i punti oscuri: l'ora del decesso,  le telecamere spente in cella, i lividi sul corpo e l'autopsia non ancora eseguita.  Oggi a Roma in programma la fiaccolata  bipartisan.  Sensi (Pd): "E' come il delitto Matteotti. - La moglie Yulia alla Ue.

Italia

Cala  il gradimento per l'autonomia differenziata.  Il Senato ha approvato (comunque)  il disegno di legge sull' autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, a firma del ministro Calderoli.

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venerdì 16 febbraio 2024

Sport / calcio - Serie A - / '23/24 - 24^ giornata / video e commento

 16 febbraio '24 - venerdì                             16th February / Friday                       vsone post -    9           

Risultati delle partite

Salernitana - Empoli   1 - 3

Cagliari - Lazio   1 - 3      Roma - Inter  2 - 4

Sassuolo - Torino  1 - 1   

fiorentina - Frosinone   5 - 1

Bologna - Lecce   4 - 0    Monza - H. Verona  0 - 0

Genoa - Atalanta   1 - 4   Milan - Napoli   1 - 0

Juventus - Udinese   0 - 1

CLASSIFICA

Inter   60  /  Juventus   53  /  Milan  52  /  Atalanta, Bologna   42  /  Roma   38  /  Lazio, Fiorentina  37 Napoli   35  /  Torino   33  /  monza   30  /  Genoa   29  /  Lecce   24  /  Frosinone   23  /  Udinese   22 Empoli   21  /  Sassuolo   20  /  H. Verona   19  /  Cagliari   18  /  Salernitana   13


Commento

Sette punti: il distacco tra Inter e Juventus.  Otto punti: distacco Inter e Milan. Diciamo che l'Inter sta fuggendo e le due povere lepri Juve - Milan sono sempre più in affanno. Ma quella squadra che sorprende essere lì dopo una rimonta da metà classifica è proprio la Juve.

continua...

Riflessioni del Venerdì / Politica e attualità - Ilaria Salis, il padre di Ilaria e l'Ungheria di Orban

 16 febbraio '24 - venerdì                            16th february / Friday                          visione post - 9

Ilaria Salis è un'insegnante veneta che ha deciso di andare in Ungheria, la nazione di Orban, per contestare e "combattere" a modo suo, insieme ad altri giovani antifascisti e antinazisti, i giovani ungheresi che inneggiano a Hitler e alle svastiche naziste celebrando la giornata in cui negli anni '40 fu impedito a formazioni naziste di entrare a Praga per liberarla da occupanti antifascisti. In breve questa è la storia che si riferisce  alla vicenda di Ilaria e dei suoi compagni anche italiani. -  Da circa un anno il padre di Ilaria, dopo che la figlia è stata arrestata dalla polizia ugherese e trattenuta e incarcerata nel Paese di Orban in seguito al ferimento - dicono procurato anche da Ilaria - di due giovani neonazisti che festeggiavano quella giornata di ricorrenza - , ha deciso di lottare per la liberazione della figlia inoltrando lettere e documenti a esponenti del governo italiano. Cosa questa che qualsiasi padre avrebbe compiuto pur di aiutare la figlia.

Continua... to be continued...










Riflessioni - Sanremo e il cantante "fragile" Sangiovanni

 16 febbraio '24 - venerdì                            16thFebruary / Friday                       visione post - 7

(da Corriere della Sera, 16 febbraio '24 -  IL CAFFE' / di Massimo Grimellini)

Sano Giovanni

Quando un giovane dice "basta, mi pesa tutto, voglio fermarmi perchè non sono felice", trova sempre qualcuno che biasima il suo dichiararsi fragile, prendendolo per la resa di un immaturo. E se quel giovane è un famoso che ha perso l'abbrivio e magari è arrivato penultimo al festival di Sanremo, la fragilità viene facilmente derubricata a capriccio di un privilegiato.  Siamo tutti gladiatori sulla pelle degli altri.Tutti combattenti impavidi e armati di memoria selettiva, che dei loro vent'anni  hanno conservato ricordi distorti che fanno da carburante alla nostalgia e rimosso i pomeriggi trascorsi in una stanza con la porta chiusa a chiave e la musica nelle orecchie, a guardare una macchia sulla parete e a chiedersi: che ci faccio qui? -  Sangiovanni è un giovane famoso, cantava da Maria De Filippi e poi dappertutto, che ha appena rivendicato il diritto di chiudersi nella sua stanza, cancellando dischi in uscita e concerti già fissati. Quando la vita è diventata una ruota e lui il criceto, ha deciso di scendere.e di rivelarlo in pubblico, come ormai si fa con le malattie. Non per lasciarsi compatire, immagino, nè per chiedere scusa (di cosa, poi?). Mi piace pensare che lo abbia fatto per consegnare qualcosa ai tanti coetanei che lo seguono: un messaggio, si sarebbe detto un tempo. l'idea che la fragilità non vada dissimulata per vergogna (di cosa, poi?), ma riconosciuta e dichiarata, perchè solo così la coda del criceto potrà trasformarsi un giorno nell'ala di un airone.

Lucianone


venerdì 9 febbraio 2024

COMMENTI / riflessioni - L' invasione dei trattori e il mistero agricolo

 9 febbraio '24 / venerdì                                   9th February / Friday                           visione post - 11

(da la Repubblica - 3 febbraio '24 /  l'Amaca di Michele Serra)

L' INVASIONE DEI TRATTORI e il mistero agricolo

Vi sarà capitato di leggere o ascoltare cose sulle proteste degli agricoltori in mezza Europa. E di capirne poco. -  Consolatevi, capita anche a me, che pure nei campi ci bazzico  L''agricoltura, nel mondo sviluppato e urbanizzato, è diventata un mistero. Il rapporto con il cibo è così indiretto, così mediato, così artificiale che in larga misura si è perduta cognizione dei su oi modi di produzione e del mondo dal quale il cibo proviene.

Lo sapevate, per esempio, che "sovranità alimentare" non è una nuova idea del sovranista Lollobrigida contro la farina di grillo, è una vecchia idea del movimento dei contadini indiani e di Vandana Shiva contro le multinazionali che brevettano le sementi, affamandoli? Lo sapevate che il settore primario è il più assistito, il più foraggiato (metafora agricola) al mondo, eppure stenta effettivamente a tirare avanti perchè i prezzi sono decisi dalla grande distribuzione e tengono in pochissimo conto il lavoro e i costi di chi produce? -  Lo sapevate che nessun quotidiano italiano (non so in Europa) ha una pagina dell'agricoltura, a conferma del fatto che il cibo, ontologicamente, è ciò che troviamo incelofanato nei supermercati, non le bestie, non gli orti, non le serre e i filari?  Lo sapevate che l'impatto ambientale e climatico della filiera del cibo (allevamento intensivo per primo, ma anche il trasporto febbrile e globalizzato: avete mai mangiato ciliege cilene a Natale?) è quasi altrettanto nocivo di quello industriale? La società urbanizzata ha occultato, insieme ai cicli naturali, la fatica agricola.  Per questo sappiamo, in genere, come prendere posizione quando vediamo operai in sciopero. I contadini e i trattori  ci prendono sempre di sorpresa. Come i sogni, escono dall'inconscio. 

Lucianone 

giovedì 8 febbraio 2024

SPORT / calcio - Serie A / 2023/24 - 23^ giornata / risultati e classifica

 8 febbraio '23 - giovedì                                 8th February / Thursday                     visione post -  5 

Risultati delle partite

Empoli - Genoa  0 - 0

Udinese - Monza   0 - 0 

Lecce - Fiorentina  1 - 2

Frosinone  -  Milan   2 - 3

Bologna - Sassuolo  4 - 2

Torino - Salernitana   0 - 0

Napoli - H. Verona   2 - 1    Atalanta - Lazio  3 - 1

Inter - Juventus  1 - 0    Roma - Cagliari  4 - 0

Classifica 

Inter   57 /  Juventus   53  /  Milan   49  /  Atalanta   39  /  Roma   38  /  Bologna   36  /  Napoli   35

Fiorentina, Lazio   34  /  Torino   32  /  Genoa, Monza   29  /  Lecce   24  /   Frosinone   23

Sassuolo, Udinese   19  /  H. Verona, Cagliari, Empoli   18  /  Salernitana   13




 

Lucianone                              

martedì 30 gennaio 2024

Ultime notizie - dall'Italia / latest news

 30 gennaio '24 - martedì                              30th January / Tuesday                           visione post - 28

ITALIA /  Ungheria-<Orban

L'italiana Ilaria Salis in un tribunale ungherese con manette e catena al collo e piedi "Come un animale"------- la 39enne anarchica italiana viene portata in un'aula del tribunale ungherese in CATENE.

Manette a mani e piedi legati al cinturone, e ancora peggio una catena guinzaglio tenuta da un poliziotto. Così, a Budapest, è stata portata in aula (e ripresa da telecamere) l'italiana Ilaria Salis, antifascista, in carcere in Ungheria  perchè accusta di avere aggredito alcuni manifestanti di estrema destra.  Il suo  legale: "Trattata come un cane".  La giovane si dichiara innocente.  

La VICENDA -  La 39enne maestra elementare milanese Ilaria Salis, militante antifascista, si trova in carcere a Budapest dal febbraio scorso. - E' accusata di aver aggredito manifestanti di estrema destra; con esponenti di un gruppo di estrema sinistra tra il 9 e il 10 febbraio.  A Salis non è stata revocata la custodia cautelare per un presunto pericolo di fuga. Le sarebbe stato proposto un patteggiamento a 11 anni che lei ha rifiutato.  Il processo è stato rinviato al 24 maggio dopo l'apertura dell'istruttoria e le richieste probatorie.

IERI (29 gennaio) -   <il ministro degli Esteri Tajani ha chiesto alla Farnesina di convocare l'ambasciatore di U ngheria come gesto di protesta per le condizioni di detenzione di ilaria Salis e l'ambasciatore italiano protesterà con il governo ungherese.

Ilaria Salis, la lettera dal carcere di Budapest: “Cimici e topi nella cella, per giorni senza carta igienica e assorbenti. Capelli nel cibo”


Lucianone

mercoledì 3 gennaio 2024

Riflessioni - L'insostenibile leggerezza (e la social card)

 3 gennaio 2024 / mercoledì                              3rd January / Wednesday                  visione post - 37

( da la Repubblica - 13 luglio '23 - l'Amaca di Michele Serra )

L'insostenibile leggerezza

Le osservazioni che la segretaria del Pd, Elly Schlein, fa sulla "social card" governativa, sono politica allo   stato puro. Dice che il governo penalizza le persone sole e gli anziani in favore di chi ha figli, e insomma premia il concetto di "famiglia" a scapito del concetto di "cittadino".  Non mi sembra una questione da poco, eppure sono sicuro che scivolerà al trentesimo posto, nella classifica delle notizie. Perchè questo accada, è difficile dire. la mia impressione è che ci sia una specie di "difetto di sistema" che "favorisce il "leggero" a scapito delle questioni di sostanza - tale è decidere come e dove destinare le risorse, poche o tante, a disposizione del Welfare.  La "frase sbagliata " di Schlein sulla sua armocromista  è valsa, sui media, un rimbalzo enorme: impensabile immaginare che le sue parole contro la social card      possano lontanamente sfiorare quel risultato. Questo è certamente un problema per Schlein e per chi lavora al suo fianco. -  ma è un problema, anche, per la macchina mediatica che si sta ristrutturando, o si è già ristrutturata, attorno ai clic spesso spensierati della clientela, molto più reattiva a temi facili, e di facile innesco polemico (come si veste Schlein?), piuttosto che ai temi che sono la sostanza della politica: come si spendono i soldi pubblici?  Se poi l'astensione galoppa, e il disinteresse per la politica pure, è anche perchè ai seggi si va per votare sul Welfare - che noia - e non sul look dei leader politici. Forse chiamare gli italiani per votare pro o contro gli armocromisti, potrebbe far lievitare l'interesse popolare per le elezioni. Io stesso, scrivendo queste righe,  sono rassegnato alla loro inutilità, e mi domando se non avrei fatto meglio, a tempo dovuto, a esprimermi su come si veste Schlein.

Lucianone