giovedì 12 maggio 2016

Sport - calcio / Serie A - 37^ giornata 2015/16

12 maggio '16 - giovedì                12th May / Thursday                       visione post - 5

Risultati delle partite
Inter       2     Bologna   0     Roma     3     Atalanta   1     Carpi   1     Fiorentina   0
Empoli   1     Milan       1     Chievo   0     Udinese    1     Lazio    3     Palermo      0

Frosinone   0     Sampdoria   0     Verona H.   2     Torino   1
Sassuolo     1     Genoa           3     Juventus     1     Napoli   2

CLASSIFICA
Juventus   88  /   Napoli   79  /   Roma   77  /   Inter   67  /   Fiorentina   61  /
Sassuolo   58  /   Milan   57  /   Lazio   54  /   Chievo   49  /   Genoa   46  /   Torino   45  /
Empoli   43  /   Atalanta   42  /   Bologna   41  /   Sampdoria   40  /   Udinese   39  /  
Palermo   36  /   Carpi   35  /   Frosinone   31  /   Verona H.   28 

  Continua... to be continued...

mercoledì 11 maggio 2016

Ultime notizie dall'Italia /dal Mondo - Latest news today

11 maggio '16 - mercoledì             11th May / Wednesday                   visione post - 15

LONDRA
Sadiq Khan: "Occidente e Islam compatibili, ne sono la prova"  
Il nuovo sindaco di Londra: "Io sono europeo, asiatico e tifoso
del Liverpool". E parla di Brexit ("Mi coordinerò con Cameron"), di Trump
e di come fare per avere più bus ecologici.

Italia - CREMONA
Don Inzoli, accusato di pedofilia, risarcisce cinque vittime degli abusi

Il religioso, esponente di spicco di Comunione e Liberazione e fondatore del Banco Alimentare, ha consegnato 25mila euro alle famiglie di cinque ragazzi che lo accusano di violenza sessuale. Otto gli episodi contestati a Don Inzoli.

MILANO
Investe una ragazza e scappa, la crede morta e si butta sotto un treno
       L’inchiesta sulle nomine al Teatro Regio. Insieme al sindaco, eletto con il M5S, avviso anche per l’assessore 
alla Cultura - Tre giorni fa aveva detto: «Per sistemare i problemi a volte è necessario sporcarsi le mani»


Lucianone

Storie/ esemplari - "Calcio insieme": la rivincita degli autistici

11 maggio '16 - mercoledì             11th May / Wednesday               VISIONE POST - 22

Il primo progetto integrato di calcio
per i ragazzi con disabilità mentali

da la Repubblica - 23 aprile '16 - Alessandra Retico)
Io non resto da solo:
la rivincita degli autistici su un campo di pallone
Giulio aveva paura della pioggia. Ma c'era un pallone da inseguire e chessene venisse
giù pure la tempesta. Anna con le mani sempre dietro la schiena e Maria sull'orecchio,
ma per fare gol si sono liberate di se stesse. Nomi di fantasia e vite vere, quelle oltre il
silenzio. E' lo strano caso dche non è prprietario diel calcio giocato a Roma e da (quasi) nessun'altra parte.
Trenta bambini dai 5 ai 12 anni con disabilità psicomotorie di vario livello, l'80 per 
cento con autismo, provenienti dalle scuole pubbliche della capitale per partecipare 
a "Calcio insieme", un programma iniziato due mesi fa  e nato dalla collaborazione
tra la Fondazione Roma Cares e l'Associazione dilettantistica "Calcio integrato".
Finanziato dal club di Totti, con l'appoggio del Coni e del Cip, è gratuito per i ragaz-
zi e per le famiglie. Entusiaste. "L'attività di charity costruisce l'identità di un cam-
pione e di una società, che non è proprietario di un valore, ma solo custode" spiega
Catia Augelli, responsabile della ong benefica del club. Il direttore generale, Mauro
Baldissoni: "La Roma è una grande  piattaforma sociale  che vuole restituire opere 
ed esempi alla collettività".
Tre giorni a settimana sui campi del Centro Olimpico Giulio Onesti, a tirare calci 
alla paura. Io non sto da solo. Accanto un gruppo di specialisti: 10 istruttori e 2 re-
sponsabili tecnici della Roma, 4 psicologi dello sport, un logopedista e un medico 
della Asl. Coordinati dallo psicologo della sport, il professor Alberto Cei: "Voglia-
mo creare un sistema di allenamento che sia strutturato per diventare metodo di-
dattico. Alla fine del progetto triennale pubblicheremo uno studio scientifico anche 
se abbiamo già degli indicatori di miglioramento delle prestazioni  motorie e di so-
cializzazione.  Prima e dopo l'allenamento i ragazzi stanno in circolo abbracciati.
Non è banale per chi spesso rifiuta il contatto fisico".  E se non lo rifiutano, ci pen-
sano gli altri, vedi il bimbo autistico di Livorno che la scuola ha "dimenticato" di
coinvolgere nella gita dell'istituto.  Sindrome con poche certezze: la prevalenza a
livello mondiale è di circa l'1%, ha una frequenza di 4 volte maggiore nei maschi
rispetto alle femmine. Maresa Sannucci, coordinatrice del progetto: "Vedremo se
diminuisce l'uso dei farmaci e se la socializzazione calcio  si  ripercuote nella vita
scolastica. Con l'idea di portare  i bimbi con disabilità  a giocare  con gli altri". 
Niente di simile nel mondo, se non alla scuola del Manchester United. Adesso an-
che noi diamo un calcio alla pioggia.





Lucianone

LIBRO - "Come se mangiassi pietre": sui luoghi della guerra nella ex Jugoslavia

11 maggio '16 - mercoledì                11th May / Wednesday                visione post - 20

Vent'anni dopo gli accordi  di Dayton,
in libreria il racconto di W.L.Tochman
sui luoghi della guerra nella ex Jugoslavia.

(da la Repubblica - 10/12/2015 - Stefania Parmeggiani)
Bosnia, reportage dal paese
divenuto  cimitero senza fine
Sono passati esattamente vent'anni dagli accordi di Dayton, quelli che misero fine
alla guerra in Bosnia-Erzegovina. Oggi il Paese è spezzato in due  e  secondo alcuni
la violenza è ancora lì, che cova sotto la cenere. Nelle strade non ci sono più giorna-
listi, ma basta uscire dalle città per incontrare gli antropologi forensi. Arrivati all'in-
domani del conflitto su incarico del Tribunale internazionale dell'Aja, non hanno an-
cora fatto le valigie. Pulizia etnica, campi di concentramento, esecuzioni di massa,
fosse comuni, riesumazioni, identificazioni. Il loro lavoro è essenziale: sono gli unici
che possono dare  una risposta definitiva  alle famiglie di chi è stato inghiottito dalla
guerra.,
Nel reportage letterario Come se mangiassi pietre, pubblicato in Italia da Keller editore
con la traduzione di Marzena Borejczuk, il giornalista Wojciech L. Tochman, direttore
dell'Istituto Polacco di Reportage, accompagna la dottoressa Ewa Klonowski  nella ri-
cerca della verità. Al momento del loro incontro - siamo nel 2003 - questa donna dai
capelli bianchi e dagli occhi asciutti aveva già portato alla luce i resti di duemila per-
sone.  Li aveva ripescati dai pozzi, tirati fuori dalle grotte, estratti da una discarica o
da una accozzaglia di ossa suine.  Attraverso di lei  Tochman racconta  il dolore  che
non finisce mai  e  le enormi difficoltà  del lavoro forense: gli ultranazionalisti serbi
dopo la guerra hanno dissotterrato i corpi per riseppellirli altrove e sottrarsi così alla
giustizia internazionale. Fa anche qualcosa di più: racconta quello che succede quan-
do le armi non sparano e ci restituisce una riflessione universale sopra la perdita, la
vergogna e anche il perdono. Seguendo l'esempio di Ryszard Kapuscinski, esce dai
confini della cronaca per indagare i fatti con gli strumenti della letteratura.
La sua lingua è fredda e tagliente, descrive i luoghi dei massacri, le città abbandonate
dai musulmani e quelle occupate dai serbi senza alcun sensazionalismo. Il racconto si
muove tra due poli: quello che è successo durante la guerra e i suoi effetti sulle perso-
ne e sull'economia. Tochman visita anche la Repubblica Srpska e mostra come il con-
flitto sia stato devastante per tutti.  -  Il suo reportage si conclude a Potocari dove nel
luglio del 1995 i civili  in fuga da Srebrenica  avevano cercato rifugio  nella base dei
caschi blu olandesi. Dopo tre anni i serbi  avevano rotto l'assedio  e si erano riversati
tra le case. Quella volta gli olandesi non mossero un dito per aiutare gli abitanti, i ser-
bi trascinarono via almeno ottomila tra uomini e ragazzi più alti di un metro e mezzo.
Il giornalista si siede sull'erba  insieme ai sopravvissuti  e ascolta il Rei-ul-Ulema, la
suprema autorità religiosa dei musulmani bosniaci, invocare Allah.  Sta assistendo a
uno dei funerali collettivi che da allora  ogni luglio dà sepoltura alle vittime identifi-
cate nell'anno precedente. Il cimitero - un rettangolo lungo un chilometro e largo tre-
cento metri - nel 2003 non era ancora completo. Non lo è neanche oggi: solo 6.200
vittime sono state identificate. Dalle fosse comuni continuano a venire riesumati ca-
daveri.

Lucianone
.

lunedì 9 maggio 2016

Ultime notizie dall'Italia /dal Mondo - Latest news today

9 maggio '16 - lunedì               9th May / Monday                          visione post - 18

LONDRA
L'allarme di Cameron sulla Brexit: "Minaccerà la pace in Europa"
Johnson lo smentisce: "Non è una cosa seria". 
Il premier britannico, David Cameron, ha avvertito che la Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, potrebbe mettere a rischio «la pace e la stabilità» in Europa. Nel corso di un discorso tenuto al British Museum di Londra a favore della permanenza del Paese nei Ventotto, Cameron ha detto che l’Ue, con il Regno Unito al suo interno, ha contribuito a tenere uniti Paesi divisi e che la Brexit metterebbe in pericolo la pace e la stabilità che hanno caratterizzato l’Europa negli ultimi decenni. «Possiamo essere sicuri che la pace e la stabilità del nostro continente siano garantite senza dubbio? Vale la pena di correre questo rischio?». 

VIENNA 
Austria nel caos: si dimette il cancelliere Faymann
In carica dal 2008, il socialdemocratico ha annunciato il passo indietro dopo la vittoria dell’estrema destra di Hofer alle presidenziali. L’interim va al suo vice Mitterlehner.

Italia / Economia- Banca Etruria
Perquisizioni in corso nella sede della banca / Secondo i magistrati il cliente 
veniva spinto a effettuare il disinvestimento di operazioni a capitale
garantito per i prodotti subordinati
Banca Etruria: i pm scoprono la cabina di regia: "Così i manager piazzavano
le obbligazioni".
È stato individuato l’«anello superiore» che disponeva il collocamento delle obbligazioni subordinate di Banca Etruria al “pubblico indistinto”. Grazie anche alle dichiarazioni contenute nelle oltre 400 denunce raccolte dalla Procura di Arezzo, i magistrati del pool che indagano sul dissesto del vecchio istituto di credito ritengono con «ragionevole certezza» di aver individuato una «cabina di regia» a livello manageriale, che ha prescritto il collocamento delle obbligazioni subordinate in modo “granulare”, andando ad individuare anche soggetti con un profilo di investitore a “rischio basso” e non più solo a “rischio medio-elevato” in linea con la tipologia di investimento finanziario.  

I CLIENTI DI BANCA ETRURIA chiedono di riavere indietro tutti i loro soldi -

Lucianone

Sport - calcio / Serie B - 40^ giornata 2015/16 >>> Cagliari: promozione sicura in A, dopo Crotone

9 maggio '16 - lunedì                 9th May / Monday                            visione post - 13

Risultati delle partite
Bari        0     Avellino   1     Crotone   1     Livorno   1     Novara   2      Pro Vercelli   1  
Cagliari   3     Como      1      Latina     1     Perugia    1     Ascoli     0      Trapani         1

Salernitana   0     Ternana   1     Vicenza              2     Pescara     4
Modena         0     Cesena     1     Virtus Entella   1     Lanciano   0

CLASSIFICA
Crotone   79  /   Cagliari   77  /   Pescara   68  /   Trapani   67  /   Bari, Spezia   65  /
Novara, Cesena   62  /   Virtus Entella   61  /   Perugia, Brescia   54  /   Avellino, Ternana  49  / 
Vicenza   48  /   Ascoli   46  /   Pro Vercelli   43  /   Lanciano, Modena, Salernitana, Latina  42 /
Livorno   38  /   Como   30


IL Commento
di luciano Finesso 
Ci aspettavamo, quasi fino a poche settimane fa, che la prima a salire nell'Olimpo
(ma è ancora così?) della A fosse la squadra cagliaritana che per un lunghissimo pe-
riodo aveva accumulato punti da tre e vantaggi molto sostanziali sulle inseguitrici e
solo sulla seconda aveva scavato un bel fosso-margine di punti da Prima Assoluta.
Ma, si sa, il calcio ancor più di altri sport è imprevedibile, e quello che ieri sembra-
va sicuro oggi più non lo è (vedi quest'anno, per eccellenza, il caso Juve).
E chi ti viene, quatta quatta, a sconvolgere ogni (si credeva) predestinato pronostico?
Ma sì, ti viene una squadretta calabrese come il Crotone che in pochi anni sale dalla
serie D alla A, e che meritatamente l'ha ottenuta facendosi strada tra una marea di
concorrenti e appunto quatta quatta è diventata una squadra vera da serie maggiore
alla faccia di Lotito & company. Benvenuta Crotone, hai tutto il nostro rispetto oltre
che, naturalmente, immensa ammirazione!

Continua... to be continued...

sabato 7 maggio 2016

Spettacoli - Curiosità Tv / Il docu-reality che racconta gli oggetti

8 maggio '16 - sabato                8th May / Saturday                        visione post - 9

(da 'Corriere della Sera' - 16/04/'16 - A Fil di Rete / di Aldo Grasso)
Ci sono programmi che esercitano un potere quasi ipnotico, un'invincibile attiranza.
Li guardi  e ti senti pervaso da una sorta di languore. Per farla breve, mi piace "Com'è
fatto". L' idea del programma è di una sempicità disarmante e forse il suo fascino con-
siste proprio nel sentirsi parte di una grande enciclopedia popolare.
"Come è fatto" (titolo originale "How It's Made") è un docu-reality prodotto in Québec
dal 2001; in Italia è trasmesso dai canali di Discovery Channel (attualmente su DMAX,
mercoledì, 21.10).     In ogni puntata viene descriita , con filmati e voce fuori campo, la
realizzazione di oggetti che utilizziamo nella vita di tutti i giorni. Vogliamo sapere come
vengono fabbricate le monete? Detto fatto. Oppure com'è fatto un lucchetto, un coltellino svizzero, una penna a sfera, una lattina di birra, la vasta gamma del junk food, insomma
qualunque cosa (eccetto armi, sigarette e sex toys).    In questo momento  vanno  in onda
puntate dedicate al cibo: caramelle gommose, sushi industriale, patatine fritte, salse pic-
canti ecc.  Gli autori e produttori, André Douillard e Jean-Marc St-Pierre, girano il mon-
do per realizzare questi documentari, immagino con la formula del product placement, o
qualcosa di simile. Tempo fa, il Wall Street Journal ha dedicato alla trasmissione un lun-
go articolo: "Come è fatto ha creato un suo pubblico eterogeneo di fan. Gli appassionati
di meccanica si dilettano a veder funzionare pompe e valvole. I fumatori di maijuana si
fissano sulle immagini ipnotiche. I ragazzini amano gli attrezzi che si muovono. E i pro-
duttori dicono di ricevere lettere di congratulazioni da genitori di bambini autistici che
restano affascinati dai processi metodici di produzione". A volte, di fronte alle spiegazio-
ni seducenti, mi sento di rappresentare molte categorie di spettatori ingenui. Per fortuna
il programma si interroga sugli oggetti e non sulle persone.

Lucianone

venerdì 6 maggio 2016

Sport - calcio / Serie A - 36^ giornata 2015/16

6 maggio '16 - venerdì               6th May / Friday

Risultati delle partite
Udinese   1     Chievo        0     Juventus   2     Empoli    0      Milan          3     Palermo        2
Torino     5     Fiorentina   0     Carpi        0      Bologna   0     Frosinone   3     Sampdoria   0

Sassuolo   1     Lazio   2     Genoa   2     Napoli      2
Verona      0      Inter    0     Roma    3     Atalanta   1

CLASSIFICA
JUVENTUS   88  /   Napoli   76  /   Roma   74  /   Inter   64  /   Fiorentina   60  /   Sassuolo  55  /
Milan   54  /   Lazio   51  /   Chievo   49  /   Torino   45  /   Genoa, Empoli   43  /   Atalanta,
Bologna   41  /   Sampdoria   40  /   Udinese   38  /   Carpi, Palermo   35  /   Frosinone   31  /
Verona H.   25

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martedì 3 maggio 2016

Calcio - Premier League inglese / L'impresa di Claudio Ranieri: lo scudetto al Leicester, prima volta

3 maggio '16 - martedì                   3rd May / Tuesday                      visione post - 14

Claudio  Ranieri / PRIMA
La favola del Leicester
Ranieri, lacrime e conto alla rovescia: l'Inghilterra ora vuole l'happy end
Una storia italiana 
Claudio Ranieri si commuove dopo l'ennesima vittoria del suo Leicester, più vicino al
più incredibile dei trionfi: a 5 partite dalla fine ha 7 punti di vantaggio. E' la favola
sportiva dell'anno. E ora tutta l'Inghilterra fa il tifo per il lieto fine.
__________________ 
Un signore con gli occhiali sottili e i capelli grigi si mangia un pò di lacrime, ed è la più bella immagine della domenica. Piange educatamente, Claudio Ranieri, com'è nel suo stile, perchè
sa benissimo che il Leicester puù realizzare l'impresa dell'anno, altro che Messi e Cristiano
Ronaldo. Ha 7 punti di vantaggio sul Tottenham a cinque giornate dalla fine, sogna lui e so-
gnano in tanti: il piccolo Leicester è già la squadra di tutti. E' lo sport come lo vorremmo.
E' un minuscolo, enorme universo di civiltà e possibilità. Ha giocatori che stavano in fabbri-
ca e ora corrono pazzamente. Ha vecchi tifosi increduli, come se il Sassuolo vincesse lo scu-
detto (comunque è settimo, eh?). In tanti, ieri, hanno cambiato canale e sono andati via dal-
la serie A che prende a calci in testa la gente e tira petardi ai giocatori (Palermo) e che vive
di sospetti, isteri, vittimismi e piagnistei.  Molto meglio le lacrime felici di Ranieri, persona 
per bene, uno che nella vita ha insegnato, ha lavorato tanto e vinto poco, dalla Vigor lame-
zia alla Premier passando per Spèagna, Francia, Grecia, Juve, Roma, Inter e altre geogra-
fie, senza mai una caduta di gusto...  
(da la Repubblica - lunedì 11 aprile 2016 - RSport / Maurizio Crosetti)

RANIERI
Tre punti ed è fatta:
il Tottenham pareggia in casa contro il Wba e ora è a -7 dal Leicester a tre turni
dalla fine. Le Foxes possono vincere la Premier già domenica a Manchester se bat-
tono lo United.  Merito anche degli uomini della panchina, come il bomber Ulloa
riempieLeicester gran riserva - Con la panca va in fuga
No Vardy no party? Il team di Ranieri ha dimostrato di poter attingere anche fra i
sostituti. Come il bomber patagonico Ulloa, il 12° uomo, decisivo  nelle ultime due
gare. O i ragazzini Schlupp e Gray, tutto cuore, corsa e polmoni.
___________
L'impresa di Ranieri
una medicina per il calcio
Quello che sta facendo Claudio Ranieri a Leicester è una medicina per il football.
Ci vuole ogni tanto. La cosa che emoziona milioni di persone nel mondo, e ci riempie
gli occhi, non è certo il modo di giocare del Leicester - che il tecnico romano ha costruito
attorno a uno scheletro elementare con un impianto semplice, quasi primordiale - ma è
il senso dell'impresa, la grandiosità palpabile di un'utopia che si trasforma in realtà.  
C'è una vibrazione contagiosa che parte dall'ombelico di Leicester e attraversa il pianeta,
non solo quello british , non soltanto quello del pallone. Dopo aver saputo che il principe 
William segue con passione le imprese delle Foxes, Ranieri ha invitato il futuro re a Leice-
ster per partecipare ai festeggiamenti. -  Passo dopo passo, sono caduti tutti i veli su quel-
la che sta diventando una delle più grandi imprese  di tutti i tempi  nella storia del calcio
inglese ed europeo.  Come nel paradosso di Achille e la Tartaruga, la squadra di Ranieri
si è lasciata alle spalle tutti gli avversari più forti, veloci, ricchi e potenti. Adesso soltanto
l'irriducibile Tottenham  di Mauricio Pochettino  ha una remota chance  di scavalcare il Leicester nelle tre tappe che mancano al traguardo...
(da La Gazzetta dello Sport - martedì 26 aprile 2016 - DECATREND / di Alessandro De Calò)

   Lucianone