domenica 12 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

12 agosto 2012 - domenica     12th August / Sunday       visioni del post - 16
                                                                                       

Diario olimpico
14° giorno di Olimpiadi  -  10 agosto '12 / venerdì
Due bronzi all'italia

Boxe
Vincenzo Mangiacapre perde in semifinale
contro il cubano Sotolongo ed è bronzo
L'azzurro: "Non ne avevo. Ma a Rio vincerò" - Comunque si è
guadagnato una ,medaglia di bronzo, Olimpica. Poi Vincenzo va
avanti nel suo discorso post-match: "Dentro un ring o fuori, non
c'è niente di male a cadere. E' sbagliato rimanere a terra"  Lo
diceva Alì, lo ripete lui.    E poi non è caduto, non ha piegato le
ginocchia, non è andato  al tappeto Ha soltanto perso. Rimane
il dispiacere  di  non avergli visto  tirare fuori  la disperazione.
All'angolo  Damiani  accetta  il verdetto, "il cubano si è dimo-
stato più forte, ma Vincenzo ci ha provato, ha fatto tutto quel-
lo che doveva fare".
Clemente Russo supera Mammadov e domani va in finale. 
Roberto Cammarelle batte Medzhidov e domenica cercherà 
l'oro.

Taekondo
Mauro Sarmiento conquista il bronzo (dopo
l'argento di Pechino) e si conferma ancora
competitivo a 29 anni.

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15°giorno di Olimpiadi - 11 agosto '12 / sabato
Un oro e un argento da arti marziali (ancora)
e pugilato - Una notte di emozioni all'ultimo
colpo - Pallanuoto: il settebello e Campagna
cercano l'oro domenica (giorno di chiusura dei Giochi) -
Bolt stratosferico con la sua staffetta

Taekwondo
Carlo Molfetta (+80kg) ottiene l'oro dopo
un'incredibile rimonta (9-4 a 9-9) contro
Obame del Gabon 
Alla fine, dopo il pareggio, i giudici gli danno la vittoria (per maggiore
aggressività) e così l'Italia ottiene uno storico oro, dopo il bronzo di
Sarmiento.




Boxe
Clemente Russo quasi perfetto: pugni d'argento
Tatanka è argento vivo nei primi due round, ma quando, nell'ultimo,
l'ucraino Usyk (viso e ciuffo spaventosi) ha cominciato a usare le sue
lunghe braccia, tipo atigli, il nostro toro si è seduto. Peccato!

Atletica
Usain Bolt col botto finale: record nella
staffetta 4x100 dove trascina i compagni
giamaicani ad abbattere il muro dei 37''
Quindi nuovo record a 36''84

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16° giorno di Olimpiadi  -  12 agosto '12 / domenica
Cinque medaglie italiane anche nel giorno di chiusura
dei Giochi Olimpici di Londra - Gli azzurri replicano
le medaglie ottenute nel giorno di apertura dei Giochi

Le medaglie totali dello sport italiano alle Olimpiadi di Londra
sono 28:  8 d'oro, 11 di bronzo e 9 d'argento

Pallavolo
L'Italia batte la Bulgaria nella finalina
e si aggiudica il bronzo
Vittoria dedicata da tutta la squadra a Bovolenta.
Ginnastica
Farfalle d'Italia, è bronzo!
Ora Pechino è cancellata
Sulle note del Guglielmo Tell di Rossini le azzurre chiudono alle spalle di Russia e Bielorussia. Sfuma il 2° posto per un errore nell'esercizio ai 3 nastri e 2 cerchi

Boxe
Cammarelle argento beffa
"Una grande ingiustizia

L'Italia ricorre inutilmente nella finale dei supermassimi. L'inglese Anthony Joshua vince per decisione dei giudici dopo una parità di punti che non torna... Dal 13-10 al 18-18 nel terzo round? L'azzurro, alla terza medaglia consecutiva dopo un bronzo e un oro: "Mi sento l’oro addosso"

Mountain bike
Fontana arriva terzo e vince il bronzo in modo
eroico: senza sella, persa nell'ultimo percorso
Pallanuoto
Settebello, niente da fare L'oro va alla Croazia: 8-6
La nazionale di Campagna si arrende in finale a quella di Rudic e ottiene l'argento.
Sfuma il sogno di replicare il successo di Barcellona '92

Lucianone

giovedì 9 agosto 2012

Sport - London Olympic Games

9 agosto 2012 - giovedì      9th August / Thursday   
                                                                                       visioni del post - 18
Diario olimpico
13° giorno di olimpiadi  -  9 agosto '12 

Grimaldi e Donato ci portano due bronzi stupendi
Le medaglie dell'Italia arrivano a 18
Grandi prestazioni di Bolt (200) e Rudisha (record)

Nuoto
Grimaldi bronzo - "Per il nuoto e i terremotati"
 Grimaldi super, prima medaglia del nuoto azzurro L'azzurra arriva terza nella 10km di nuoto alla sua seconda esperienza olimpica. Davanti a lei solo la Risztov e la Anderson.
Hyde Park ha una scia d’azzurro, anzi rende orgogliosi tutti quelli con le bandiere tricolore, come i genitori e la torcida bolognese di Martina Grimaldi, bronzo nella 10 km vinta dalla seducente Eva Rizstov, ungherese che sta mettendo in atto una seconda carriera in acque libere. La Grimaldi di bronzo difende la medaglia con le unghie e lascia sotto il podio l’attesissima campionessa mondiale di casa, Kare Ann Payne, l’ultima speranza d’oro della Gran Betagna, rimasta nel nuoto senza ori. All’oro puntava anche la bolognese, nei panni della vicecampionessa mondiale: l’avrebbe meritato per la costanza e per aver avuto il coraggio di stare sempre davanti alla gara, senza timori di pagare nel finale, anzi in quella fase è stata più brava resistente e lucida per salire sul podio dietro la magiara e l’americana Haley Anderson, che si era qualificata alle ultime selezioni di Setubal e si conferma di gran valore.


Atletica
Donato, bronzo che vale una carriera
Oro a Taylor, Greco 4° senza rimpianti

Gran serata per gli azzurri: il laziale a quasi 36 anni conquista la prima medaglia olimpica con 17.48 dietro a due americani: "Non sono riuscito a fare dei salti puliti, ma se salto sporco e prendo il bronzo va bene".
A dispetto di tutti gli allarmi della vigilia, a dispetto dei suoi 35 anni, Fabrizio Donato ha regalato all’Italia questa sera la 19ª medaglia. Lui però preferisce pensare che il regalo lo ha fatto a se stesso: il 14 agosto compirà 36 anni: “Mi sono fatto un bel regalo e forse a 36 anni vale di più. La medaglia al collo me la sono messa”, dice il saltatore di Latina che sprizza gioia da tutti i pori dopo il bronzo conquistato nel triplo con 17.48, dietro agli statunitensi Daegu Christian Taylor, oro con 17.81, e Will Claye, argento con 17.62. “È stato un mese molto difficile, prima con l'infortunio alla schiena, poi al tendine sinistro. Ho preso un anti-dolorifico prima della gara per sopportare meglio il dolore. Prima di ogni salto sentivo male” rivela il finanziere.

Atletica
Bolt vola nella leggenda:  19''32
Come a Pechino oro nei 100 e 200
Il giamaicano vince i 200 davanti ai connazionali Blake e Weir.
E' il primo di sempre a centrare la doppietta della velocità in 2
edizioni dei Giochi  -  Bolt: "E'stata una corsa dura, sentivo la
pressione degli altri"















Rudisha

Lucianone

Dossier - Sangue in Siria. emergenza bambini

9 agosto 2012 - giovedì          9th August  '12/ Thursday                visioni post - 17             

Tutte le guerre, ma soprattutto le guerre civili, hanno dei
costi enormi in perdite umane che riguardano i bambini.
Nel mondo queste guerre portano al sacrificio di milioni
di piccole vite umane. Raccoglierò testimonianze di que-
ste stragi, veri e propri genocidi, tenendo presente che
non esistono guerre giuste, nè ci sono alibi o scusanti 
per questi stermini.
(Lucianone)

SIRIA - L'unicef: "Emergenza per i bambini"
                 L'organizzazione umanitaria pubblica un rapporto
                 allarmante: 700mila piccoli hanno bisogno di cure e aiuti

(da 'la Repubblica' del 28 luglio '12 - di Antonello Guerrera)
Stava fuggendo, con la sua famiglia,  dall'inferno siriano. Ma è stato
ucciso, a pochi metri dalla frontiera.
Bilal El-Labadibi aveva solo 6 anni. Ieri, insieme ai suoi genitori  
e un'altra decina di siriani, ha provato a varcare il confine con la
Giordania. All'improvviso, un gruppo di soldati del regime di Ba-
shar el Assad ha sparato contro di loro.  Bilal è morto sul colpo:
un proiettile gli ha trapassato il collo.
Quella di bilal è solo l'ultima tragedia di un'efferata guerra civile
che, come spesso accade, affligge soprattutto gli innocenti e i più
indifesi. Due mesi fa l'apice della folle mattanza contro i bambini:
il 25 maggio scorso nel famigerato massacro di Hula (vicino a Ho-
ms) , sono state massacrate 108 persone, pare dai cosiddetti 'shabi-
ha', gli spietati scagnozzi del regime. L'Onu ha detto che quasi me-
tà di queste vittime , 49, erano bambini.
Secondo  l'ong inglese  War Child, dall'inizio  della rivoluzione in
Siria sono stati uccisi circa mille bambini e oltre 600, anche di età
inferiore a 10 anni, sarebbero stati imprigionati e sottoposti a sevi-
zie, violenze sessuali e torture, quali scosse elettriche e sadiche bru-
ciature. Del resto, già lo scorso giugno un rapporto Onu aveva sot-
tolineato, tra le altre cose, che sempre pià bambini in Siria vengono
usati come soldati o scudi umani, da ambo le parti.
Oggi l'Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, pubblica
un ampio e dettagliato rapporto sull'emergenza dei bambini in Siria.
Quando hanno scampato la morte, molti di loro sono stati feriti o im-
prigionati, hanno perso i propri cari, smesso di andare a scuola e non
possono usare i servizi medico-sanitari. -
I dati sono drammatici: in Siria 1,5 milioni di persone hanno bisogno
di assistenza umanitaria, di cui almeno 700mila bambini; circa 60mi-
la dei 124.811 rifugiati siriani  in Giordania, Libano, Iraq e Turchia
sono bambini. E poi, dal gennaio 2012, l'Unicef e altre organizzazioni
partner hanno assistito circa 190mila persone. Di queste, ben 145mila
sono bambini e adolescenti.
In questo scenario straziante, l'Unicef, come si legge nel suo rapporto,
sta distribuendo in Siria e nei campi profughi dei Paesi vicini generi
di prima necessità, organizza corsi di recupero per oltre 15mila bam-
bini, fornisce assistenza psicosociale  e  servizi igienico-sanitari  per
altre decine di migliaia di minori.   Il problema è che, per fare tutto
questo, l'Unicef ha bisogno di 18,8 milioni di dollari e finora ha ri-
cevuto solo il 26% di questi fondi.  A complicare le cose, il numero 
dei rifugiati all'estero, secondo l'Unicef, salirà, entro fine anno, a
185mila persone, di cui almeno 90mila bambini..
L'emergenza in Siria sarà sempre più drammatica e chi ci rimetterà
saranno soprattutto i bambini.   Proprio coloro che nel marzo 2011
a Dera'a, per i loro graffiti "democratici", erano  stati  arrestati  e
avevano innescato, almeno mediaticamente, la rivolta contro Assad.




Lucianone

mercoledì 8 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

9 agosto 2012 - mercoledì      9th August / Werdnesday       visioni del post - 26
                                                                  
Diario olimpico
11° giorno di olimpiadi  -  8 agosto '12   (martedì)

Nella giornata dei pianti, Josefa Idem si dimostra
grande atleta a 47 anni battendo tutte le avversarie,
si qualifica per la finale di giovedì dopo una rimonta
stupenda e con un ottimo tempo

Canoa
Storica Josefa! Oltre i limiti ormai
Ottava olimpiade e decima finale.
Nel K1 500 metri la Idem riesce a rimontare in semifinale, la vince e si qualifica col settimo tempo generale. Sul caso Schwazer: "Un lutto per lo sport italiano". Giovedì alle 11 l'atleta azzurra cercherà ancora una volta il podio


Ginnastica
Vanessa Ferrari è quarta - Finisce in lacrime:
"Meritavo il podio"
Nella finale del corpo libero l'azzurra fa 14.900 come la russa Mustafina, davanti per la miglior esecuzione. A Pechino Vanessa era stata 11ª

LACRIME — "Sono già diverse gare che prendo la medaglia di legno, stavolta avevo pensato che ce l'avrei fatta". È una Vanessa Ferrari in lacrime e nervosa quella che si presenta ai giornalisti dopo il quarto posto nel corpo libero. "Non ho fatto assolutamente male, mi aspettavo almeno 15,000 come punteggio e quando ho visto 14,900 ci sono rimasta male. La Ponor non doveva gareggiare in questa finale perché aveva fatto un errore in qualificazione e la sua presenza non ci è piaciuta" ha detto la Ferrari. "Conoscevamo il regolamento, io ho fatto una prestazione da 15, invece alla Ponor hanno dato 15.2 e a me 14.9, vorrei sapere perché. Poi devo anche fare l'antidoping pur non avendo vinto la medaglia" ha concluso la bresciana.

12° giorno di olimpiadi  -  9 agosto '12  / oggi

Pallanuoto
Settebello da sogno, Ungheria k.o.
Gli azzurri volano in semifinale

Italia della pallanuoto prosegue l'avventura L'olimpica battendo 11- 9 i campioni in carica magiari.
Ora c'è la Serbia sul cammino della squadra di Campagna.
Pallavolo
Stati Uniti battuti 3-0!
Italvolley in semifinale

Torneo maschile: la Nazionale di Berruto travolge gli Usa e venerdì se la giocherà con il Brasile,
vincente per 3-0 sull'Argentina.

Lucianone

martedì 7 agosto 2012

Sport - Ricordo di vecchie olimpiadi / Saint Louis 1904

8 agosto 2012 - martedì         8th August / Tuesday                 visione post - 41

Olimpiade di Saint Louis 1904
Fu un fallimento sportivo  e  una gigantesca  sagra di  paese:
questo fu l'edizione di Saint Louis, che si tenne insieme  con
l'Esposizione Universale, inventando. gli Anthropology Days.
E il barone francese (De Coubertin) ignorò la sua creatura.

(Da la Repubblica - pagina SPORT del 15 maggio '12 - di M. Crosetti)

L'Olimpiade di Saint Louis 1904 fu una gigantesca sagra di paese,
un fallimento sportivo (il pubblico americano affollava i padiglioni 
dell'Esposizione Universale, ignorando le gare) e un insulto morale:
si organizzarono, infatti, competizioni ufficiose dette "Anthropology
Days", riservate alle "razze inferiori" (neri, pellirossa, turcomanni,
mori delle Filippine, siriani, ainu del Giappone, indios  messicani  e
persino pigmei). - Il barone De Coubertin, che pure aveva spinto per
dare all'America i primi Giochi, non si presentò neppure: se ne sareb-
be vergognato per il resto della vita.
Nel programma, la città  più  razzista  d'America  cercò  d'inserire  la
battaglia con le palle di fango, la corsa nei barili e l'arrampicata sulle
pertiche scivolose, oltre a  tornei  per  fenomeni  da  baraccone e per
2over 33", età che a quell'epoca  veniva considerata come una specie
di ingresso nel mondo dei quasi anziani. Fin lì non si arrivò, ma l'olim-
pismo visse ugualmente una delle sue pagine più tristi. Va detto, per-
altro che lo spirito ludico era una componente essenziale delle Olim-
piadi agli albori.. Anche così si spiegano specialità poi uscite dal pro-
gramma, come il tiro alla fune che comunque resistette fino ad Anver-
sa 1920. Gli energumeni con le palme strette attorno alla corda, seduti
a terra per tirare e rovesciare l'avversario, erano quasi tutti statuniten-
si: primi, secondi e terzi sul podio. Del resto a quell'edizione partecipa-
rono 533 atleti americani su 651.















Saint Louis era lontanissima dal resto del mondo , quasi irraggiungibile,
e non esistevano certo sposnsor o federazioni nazionali. -  L'Italia non
presentò neppure un concorrente, a parte un paio di immigrati tra cui
il ciclista Frank Bizzoni, del qiuale non resta altra traccia che il nome.
Lo sport, allora, era anche tiro al piccione, al cervo e al "cinghiale
corrente". - A Londra 1908 gareggiarono i canotti a motore e ci si
misurò nelle partite di pallacorda, mentre nella bizzarra sagra ame-
ricana di quattro anni prima si erano svolti i tornei di "roque" (una
variante del croquet, su terra battuta e con mazze più corte) e poi
"lacrosse", l'antenato dell'hockey su ghiaccio:  dieci contro dieci
su un prato, cercando di infilare   la palla  nella  porta  avversaria
usando una specie di racchetta triangolare, con una tela all'estre-
mità. Resta pur sempre lo sport nazionale estivo del Canada.
A Saint Louis alla partenza della maratona, il cubano Felix Carba-
jal  si presentò vestito da cowboy, e il vincitore Thomas Hicks  si
giovò di un beverone di brandy, rosso d'uovo e stricnina, e per po-
co non ci lasciò la pelle.   In compenso, il ginnasta George Byser  
aveva una gamba di legno. - 
Le Olimpiadi del 1904, tuttavia  non furono  solo un'americanata,
nonostante l'estremo tentativo di una rassegna delle migliori vac-
che da latte tra una corsa e l'altra.  Vennero introdotte per la pri-
ma volta  le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo, non consegna-
te dopo le gare ma spedite  per posta.
Anche sei donne s'iscrissero ai Giochi, nonostante la netta avver-
sione di colui  che  sarà  per sempre  indicato  come simbolo dello
spirito sportivo universale: ancora De Coubertin. Due atleti di co-
lore  riuscirono a superare lo steccato delle gare razziste: George
Coleman Poage (2 bronzi nell'atletica) e JosephStadler, argento e
bronzo nei salti da fermo.  Per la prima volta apparvero il basket,
ma solo come disciplina dimostrativa, e il pugilato con sette cate-
gorie. Nel nuoto, ecco il crawl, ideato dagli abitanti di remoti atolli 
del Pacifico. Fu invece l'ultima volta del golf, e venne riesumato il
sollevamento pesi.
Anche per il giornalismo e l'informazione, Saint Louis 1904  fece
epoca: il "Times" di Londra si servì infatti del telegrafo per rice-
vere le notizie da oltre Atlantico.   Da quel momento il mondo sa- 
rebbe stato un pò meno immenso, o forse molto di più.



Lucianone

lunedì 6 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

7 agosto 2012 - martedì     7th August / Tuesday  
                                                                                   visioni el post - 7
Diario olimpico
10° giorno di Olimpiadi  -  6 agosto '12  (lunedì)

Arrivano altre tre Medaglie: oro, argento e bronzo
Ma arriva anche la notizia bomba di Schwazer dopato
Tiro a segno
Campriani, carabina d'oro! Petrucci: "Atleta ideale"
Il 24enne fiorentino è nella storia: dopo l'argento da 10 metri, vince la tre posizioni
con il record olimpico.
 Tiro a volo
Fabbrizi d'argento nella fossa
L'italiano è arrivato secondo dopo un emozionante spareggio con il croato Cernogoraz..
Bronzo per Fehaid Aldeehani del Kuwait.
Ginnastica
Morandi show agli anelli
Vince uno splendido bronzo

L'azzurro chiude terzo dietro al brasiliano Nabarrete e al cinese Chen. Ad Atene era
arrivato quinto, a Pechino sesto.

Numero totale medaglie italiane: 17
                                                              


Lucianone

Curiosità - I mobili di cartone e altro ancora

7 agosto 2012 - martedì     7th August / Tuesday                          visioni del post - 15

Ho recuperato notizie interessanti che sconfinano comunque in curiosità
sulla nostra vita moderna piena di contraddizioni e invenzioni.

Elettrochic
(di Laura Asnaghi - Cronaca di Milano / da 'la Repubblica' - 24 febbraio '12)

Mobili di cartone di Aghata Ruiz de la Prada.
   In tempi di crisi bisogna aguzzare l'ingegno per rilanciare
   le vendite. E così la stilista spagnola, nota  per la sua iro-
   nia e creatività, ha pensato  di costruire divani , tavoli  e
   leggilibri in solido cartone, una linea che si chiama "Love
   Sofa" e si trova nella sua boutique di via Maroncelli (Milano).
Supermutande da uomo sono arrivate anche a Milano.  
   Vengono chiamate le D. Hedral e promettono di esaltare
   "il lato B" maschile grazie a uno speciale triangolo di tes-
   suto supertecnologico, innestato dietro, che  sostiene  ed 
   eleva anche glutei che necessitano di un piccolo aiuto per
   risultare più tonici. 
Nylon? Nylon. -  Se alla domanda: "Scusa, ma adesso dove
   vivi?", un amico risponde dicendo "nylon", non pensate che
   sia impazzito. "Nylon" nasce dalla fusione tra New York e
   London, le due città dove  sempre più  spesso  gravitano  i
   nuovi manager. Un pendolarismo di lusso ma abbastanza fa-
   ticoso.
Ti amo, cuscino. - Abbraccia il cuscino e scarica le tensioni.
    Viviamo tempi duri e i malumori provocati dalla crisi aumen-
    tano i malesseri, spesso di origine somatica. Per alleviare lo
    stress, Tempur ha creato un cuscino sagomato in modo tale
    da favorire un abbraccio ergonomico, coccolarsi estemperare
    le tensioni.
Donne milanesi: combattenti - Da cosa si capisce che le donne
   milanesi sono sempre più combattenti?    Date un'occhiata alle
   mamme in attesa dei figli davanti alle scuole. Molte portano gli 
   anfibi, scarpe certamente comode, ma chi le porta vuole anche
   dimostrare di essere una tipa "tosta".

Lucianone 

domenica 5 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

5 agosto 2012 - domenica        5th August / Sunday     visioni del post - 12

Diario olimpico
9° giorno di Olimpiadi - 5 agosto '12 

Atletica
Il re delle olimpiadi è sempre Usain Bolt
Il giamaicano stravince i 100 metri in 9''63,  ripete l'exploit
di Pechino e firma il nuovo record olimpico, seconda miglior
prestazione di sempre. L'argento va a Blake in 9''76, bronzo
a Justin Gatlin in 9''79.
Usain Bolt, detentore sui 100 metri dei primi tre tempi di sempre

 I 100 metri: la gara più attesa delle Olimpiadi

L'arrivo di Bolt in 9''63

Scherma
Italia maestra del fioretto -Anche la squadra del fioretto
è d'oro - Totale 13 medagli, gli ori sono 6
Finale palpitante col Giappone: Avola, Cassarà e un grande Baldini firmano il 45-39. E' il sesto trionfo azzurro ai Giochi londinesi, il terzo in pedana che spazza via i rancori del passato. Il livornese: "Siamo amici, non solo compagni"
La ciliegina sulla torta: il fioretto maschile a squadre non tradisce, soffre, ma porta al medagliere azzurro la 7° medaglia su 14 totali, ed è ancora del metallo più pregiato, come quella conquistata dalle colleghe. Il doppio oro nella specialità è un'impresa mai realizzata prima, sinora, ai Giochi (la specialità al femminile è stata introdotta nel 1960). La scherma, ancora una volta è il vero forziere azzurro (3 ori, 2 argenti e 2 bronzi il bottino di Londra), con la certezza del primo posto nel medagliere olimpico della disciplina. Una grande soddisfazione. In finale fa e disfa Andrea Cassarà: nel terzo assalto cambia l’inerzia della sfida. Baldini e Avola gli avevano lasciato il testimone sul 7-9. Lui rimonta il Giappone e lancia Avola sul 15-13. Tutto procede al meglio per altri due assalti, finchè non torna in pedana il bresciano che, partito in vantaggio 25-22, si fa rimontare dai nipponici 28-28 e poi li allontana di una stoccata. Gli capiterà ancora dopo l’assalto vincente di Avola. Si fa riprendere sul 35-35, poi lascia l’ultimo assalto a Baldini con il consistente vantaggio di 40-37. Il livornese firma il trionfo: 45-39. Una soddisfazione che l’aviere, reduce dall’amaro 4° posto nel torneo individuale e assetato di risultati e soddisfazioni, aspettava da almeno 4 anni. Da quando fu lasciato a casa, quando aveva già un piede sull’aereo per Pechino.

Andrea Baldini, decisivo nell'ultimo assalto

Boxe
                                  Clemente Russo battendo Larduet, è medaglia sicura nei massimi

Boxe femminile — L’onore della storia spetta a Elena Savelyeva e Kim Hye Song: sono loro, una russa e una nordcoreana, a tenere a battesimo il debutto della boxe femminile ai Giochi. Categoria 51 kg, già rivali tra i dilettanti, si presentano con i capelli raccolti da una cuffietta prima di indossare il caschetto. L’arbitro, per completare una giornata che resterà negli annali, è ovviamente e giustamente una donna, l’algerina Kheira. In tribuna, solo qualche posto vuoto e applausi sentiti, da intenditori, ad ogni azione interessante. Vincerà 12-9 la Savelyeva, più abile nell’anticipo e tecnicamente superiore, come dimostra anche l’abilità di portare colpi al corpo. Un altro muro è caduto, sebbene già a St. Louis 1904, il pugilato femminile fosse nel programma come sport dimostrativo.

Tuffi
Cagnotto: 4^ per 20 centesimi, neppure il bronzo 
"Olimpiadi ancora maledette"Niente da fare per l'azzurra, ancora giù dal podio nella quarta Olimpiade. Sfuma il bronzo come nel sincro. Oro alla cinese Wu Minxia, argento alla He zi, terza la messicana Sanchez Loto



Tania Cagnotto, 27 anni
Solo 20 centesimi di punto, un niente divide Tania Cagnotto dal podio olimpico, quasi una maledizione per l’azzurra più forte di sempre nei tuffi, che ha vinto medaglie in tutte le gare europee e mondiali, ma resta senza la gioia più grande, quella olimpica. Ed è ancor di più una beffa se si pensa che quest’anno Tania ha sempre battuto tutte le avversarie non cinesi, inchinandosi solamente a Wu Minxia ed He Zi, e comunque rimanendo nella loro scia in più di una occasione. Proprio nel giorno più importante, però, Tania commette qualche errore, in particolare nel secondo tuffo (il doppio e mezzo in avanti carpiato con un avvitamento) e nel terzo (il triplo e mezzo in avanti carpiato), che si rivelano decisivi per la classifica finale.

Video-Olimpiadi da youtube 




sabato 4 agosto 2012

Personaggi - Nuoto: Federica Pellegrini e Filippo Magnini

4 agosto 2012 - sabato    4th August / Saturday       visioni del post - 3 

Di Lucianone
Federica Pellegrini
Detta anche Fede dagli amici, è diventata un personaggio dello
sport del nuoto, ma un pò  alla volta  è arrivata ad essere una
vera e propria diva di questo sport e forse non solo, con l'aiuto
non disinteressato dei mass media. C'è chi le vuole un gran bene,
c'è chi le vuole un gran male. Personalmente sto nella via di mezzo,
un bene così, così soprattutto perchè da lei, che ho ammirato tanto
negli anni d'oro dei suoi trionfi, mi sarei aspettato qualcosa di più
e nella preparazione-concentrazione e nell'organizzare meglio la
sua gestione con l'allenatore o meglio allenatori. Che poi la visibilità
mediatica, purtroppo, abbia giocato la sua parte negativa per partire
bene per la spedizione di Londra 2012, ne sono profondamente con-
vinto - e che poi dal momento della scomparsa di Castagnetti sia
stato difficile riprendersi (anche a livello emotivo/affettivo) per ri-
trovare un altro allenatore a quell'altezza, ne sono altrettanto con-
vinto. -
Dunque sono tante le sfaccettature e anche le scusanti che si posso-
no trovare per Fede, ma probabilmente  quel tipo di esposizione me-
diatica tanto continua  con o senza il suo compagno Magnini ha sen-
z'altro influenzato il suo cammino nella preparazione (e forse qui Ca-
stagnetti le sarebbe stato di aiuto/consiglio vsto come Fede lo teneva
in considerazione e lo ascoltava). Peccato! -    Poi tutte le altre parole
che si dicono sul fatto che staccare un pò le sia di beneficio, che anche
lei ha bisogno di respirare un pò dopo tutti questi anni di duri sacrifici
eccetera, d'accordo, ci può stare.
Filippo Magnini

Continua... to be continued...