visioni post - 9
Sono stati liberati con un blitz nella casa privata a Tripoli dove erano
tenuti prigionieri i 4 reporter italiani rapiti ieri. Due uomini hanno
fatto irruzione nell'appartamento liberando i giornalisti.
I quattro giornalisti sono Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Barcina
del "Corriere della Sera", Domenico Quirico . "La Stampa" e Claudio
Monaci di "Avvenire". Domenico Quirico ha detto: "Temevamo di
morire". Erano stati fatti uscire dall'auto dopo che il loro autista libico
era stato ammazzato dai lealisti che avevano circondato l'auto.
Intanto è stata messa una taglia sul rais Gheddafi e un suo poster
gira per Tripoli con la scritta "Wanted"(foto). Una taglia/ricompensa
di 1,7 milioni di dollari, e anche l'amnistia per i miliziani che passas=
dalla parte dei ribelli.
- Berlusconi si è incontrato con il primo ministro Mahmud Jibril del
CNT (Consiglio Nazionale del Territorio Libico) stipulando i primi
accordi Italia-Libia per il dopo Gheddafi. - In seguito si è trovato
anche con il presidente del CNT Mustafa Abdel Jalil.
(foto sulla guerra civile libica)
Lucianone
visioni post - 12
NOTIZIE DELL' ULTIMA ORA
Sono stati rapiti alle porte di Tripoli quattro giornalisti reporter italiani.
Sono in mano dei lealisti di Gheddafi , ma stanno tutti bene:
Si attendono ulteriori sviluppi.
Ore drammatiche in Libia
I numerosi giornalisti che erano nell'hotel Rixos a Tripoli,
intrappolati durante le sparatorie sono riusciti a fuggire
dall'albergo.
Lucianone
Questa sera al "Friuli" di Udine si gioca la partita decisiva
per andare avanti nel torneo di Champions League:
Udinese - Arsenal dopo le 20.30. Allora forza bianconeri!
Siamo tutti con Guidolin e Di Natale. Oggi alle 17 allo stadio
Friuli erano segnalati 39°, ma la temperatura stasera lì sarà
ancora più incandescente, con strapieno di pubblico e di
grande incitamento. Di Natale vede la partita come una finale
e sembra carico al punto giusto. L'allenatore veneto è sicuro
che la squadra è altamente ricettiva, e comunque dovrà fare
il cosiddetto "match" perfetto se vorrà aver ragione della
squadra inglese esperta in questo tipo di tornei.
Personalmente tiferò Udinese, anche se squadra friulana.
Sono grande tifoso del Verona Hellas, ma in questo caso
grande sostegno a Udinese football club.
Poi come sempre si dice nello sport.... vinca il migliore|
Per il risultato ci sentiremo più tardi.
Arrivederci e tifiamo tutti, mi raccomando..
.
UDINESE ELIMINATA !
E' andata male per la squadra friulana, purtroppo.
La partita è terminata con la sconfitta dell'Udinese.
Non è bastato il gol di Di Natale nel primo tempo, con un bel
colpo di testa a scavalcare il portiere nell'angolo alto della
porta. Nel secondo tempo Van Persie ha pareggiato. A quel
punto l'Udinese avrebbe dovuto andare a segno due volte
per pareggiare almeno il conto. Ma dopo un rigore che Di
Natale si è fatto parare, l'Arsenal ha raddoppiato con Walcott.
Comunque per circa 20 minuti del primo tempo è stata grande
Udinese. Un palo preso dal solito Di Natale nel secondo tempo,
e da segnalare le grandi parate di Handanovic (Udinese)
soprattutto nella prima parte della gara.
Peccato, veramente peccato! Ma si era detto che sarebbe stata
dura e ci sarebbe voluta la gara quasi perfetta. Sarà per un'altra
volta, magari l'anno prossimo
Totò Di Natale esultante dopo il gol del vantaggio
Van Persie festeggia la quaòlificazione dell' Arsenal
Se avete commenti, voi tifosi bianconeri, fateli (anche via e-mail ),
Ciao, Lucianone
La sfida della CGL (sindacato), che indice lo sciopero generale contro
la manovra (così come è adesso), fa infuriare il governo, in particolare
il ministro del Lavoro Sacconi ("è ingiustificabile - dice il ministro -
poichè in tempi di crisi dovrebbe valere di più la disponibiltà a co=
struire nuova occupazione e investimenti. Il conflitto appartiene
al tempo nel quale si produce ricchezza e i lavoratori pensano che
sia male distribuita").
Rincara la dose il portavoce del PDL Capezzone: "L'annuncio dello
sciopero della CGL è una evidente prova di irresponsabilità. Separe=
rà la Camusso non solo dagli altri leader sindacali , ma dal buon senso
della stragrande maggioranza degli Italiani, indipendentemente
dal loro orientamento politico".
Intanto domani il segretario della CGL Susanna Camusso illustrerà
le modalità della protesta e le alternative del sindacato.
Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha invece accolto
l'annuncio della CGL in modo positivo
"La mobilitazione - ha detto Landini - è una risposta giusta al de=
creto sulla manovra varato dal governo, ed è necessario agire rapi=
damente per cambiare il provvedimento. In cima alla lista delle prio=
rità, la cancellazione delle norme sul lavoro, il ripristino delle festivi=
tà civili che danno identità al Paese, l'introduzione della patrimo=
niale e una stretta sugli evasori. L'obiettivo è realizzare un reale
cambiamento in Parlamento anche politico, e una nuova linea po=
litica, industriale e sociale". Ha poi concluso che "nella CGL c'è
un clima compatto rispetto alle emergenze che sta attraversando
l'Italia. Anche se nella prossima unione del direttivo ( 9 e 10 set=
tembre ), bisognerà fare i conti con le novità e le discrepanze tra
le diverse anime sindacali - e la piattaforma alla base dello sciopero
rende evidenti le differenze esplicite con altri soggetti sociali, a par=
tire da Cisl, Uil e Confindustria".
Ciao, Lucianone
visioni post - 12
I
l regime di Tripoli sta crollando. Si arrendono i pretoriani di
Gheddafi. Arrestati i figli del raiis, e il popolo nelle strade ha
cominciato a festeggiare la fine del regime. Ma in TV ancora
si trasmettevano appelli di Gheddafi alla lotta. Poi anche gli
studi televisivi sono stati occupati dai ribelli.
Lucianone
visioni del post - 70
Ieri ho trovato notizie del passato (2007) non tanto lontano. Ne
troverò ancora di anni anche più lontani con i problemi o i fatti
positivi di allora, ma adesso è più importante tornare al pre=
sente che incalza con tutta la sua aria pesante di problemi
economici e tutto ciò che questo comporta. E c'è proprio tanto
da dire, anzi da scrivere!. Sto sistemando e risistemando fogli
sparsi di giornali e riviste che ho intorno, un pò dappertutto,
al mio portatile. Immaginate che casino! Oltretutto devo rior=
dinare le idee con tutto quello che sta accadendo, solo per dire
di mercati, di Merkel e Sarkozy e Berlusconi e Tremonti
e Bossi e i saliscendi pazzeschi delle Borse eccetera, ecce=
ra.
Ore 17.55 circa - Riprendo il discorso, sotto forma di diario
vero e proprio, poichè oltre che spunti presi dalla carta stam=
pata, ci saranno parecchi miei commenti, deduzioni e conclu=
sioni.
L'argomento è la crisi italiana, ma la crisi è anche mondiale, è
soprattutto occidentale, e allora parto dalla Spagna, da Madrid,
dai giovani che chiedono - riuniti nella Giornata mondiale della
gioventù - tre cose al cardinale Tettamanzi davanti a 500mila
"papa boys" nella Plaza de Cibeles:
PRIMO (tema) : DISORDINE - "Come si fa ad essere fiduciosi nel
domani (domanda di Sonia, 17 anni) in mezzo a tutti questi segnali
negativi della società?"
SECONDO (tema) - LA CRISI - Tettamanzi ha ribadito che la mano=
vra del governo "deve dare un futuro ai giovani invece che difendere
i privilegi di alcune categorie".
TERZO (tema) - IL FUTURO - Andrea, 20 anni: "Come si fa a trovare
la propria strada, senza nessuna sicurezza, in un momento in cui è
difficile trovare punti di riferimento?".
Tettamanzi sorride e risponde: "Insistete e agite con libertà e senso di
responsabilità, perchè il futuro è nelle vostre mani. Il cambiamento
del mondo dipende da voi, dalla vostra capacità di essere diversi,
autentici, liberi, e non schiavi dei soliti modelli".
CRISI - capitolo CHIESA e VATICANO
Bravo Tettamanzi, bravo anche Bagnasco che parla della famiglia e
della sua importanza per i giovani, tutte belle parole, ma poi anche il
Vaticano che dovrebbe appunto dare l'esempio detiene tra il 20 e il
22 per cento dell'intero patrimonio immobiliare italiano: Dunque qui
già non ci siamo.
E Ieri un blogger (Silvio Onofrio) scrive un post dove dice tra l'altro:
"E come nessun' altro, nemmeno Bersani, ha menzionato il pagamen=
te delle tasse da parte del Vaticano. Uno stato che non paga l'ICI sugli
immobili commerciali, facendo anche concorrenza sleale a chi le tasse
le paga."
Dalla carta stampata leggo ancora:
Tartassati, sommersi e salvati - La manovra di Berlusconi e
Tremonti penalizza statali, pensionati, enti locali, chi ha sempre
versato le tasse. E crea spaccature nella stessa maggioranza.
Ma non colpisce nè l'evasione nè i grandi patrimoni immobiliari.
E' un patrimonio finora risparmiato.
Vaticano, banche e assicurazioni, privati ed enti previdenziali
la fanno franca. Toccherà ai comuni mettere nel mirino i loro
immobili? L'evasione in Italia è di 275 miliardi, ma nella manovra
l'unica misura contro i furbetti è il tetto di 2500 euro ai pagamenti
in contanti.
Tra i regali del berlusconismo c'è un patto non scritto con gli eva=
sori. Ma finchè non si dichiarerà guerra al sommerso e il premier
farà il dracula solo con pensioni e buste paga, questo Paese non
avrà speranza.
... e noi sempre meno classe media (middle class), statali in prima
linea E Paghiamo! Paghiamo! Paghiamo! (fino a quando?).
CRISI - capitolo MONTECITORIO e PARLAMENTO
Dalla carta stampata: Camere extralusso a Montecitorio -
dalle divise ai corsi di inglese a un ristorante da 5 milioni:
le spese pazze dei deputati ( che i governi degli altri stati
europei mai si permetterebbero).
Infatti la casta di Montecitorio non bada a spese per l'ag=
giornamento culturale dei suoi fortunati membri: Nel 2011
tra consulenze, formazione del personale e corsi di lingue e
computer si spenderanno 1,3 milioni di euro. Quest'anno
verranno spesi 415 mila euro per chiamare interpreti e
traduttori per destreggiarsi tra le insidie del tedesco, del
francese e dell'inglese.
Il fondo per le lezioni private è solo una delle centinania
voci-spesa che saltano agli occhi spulciando il bilancio
pluriennale 2011-2013 della Camera.
Lucianone
.
Nell'impegno civile delle star, è importante la coerenza tra il
dire e il fare. Come nel caso di Jennifer Lopez. L'attrice non
ha voluto usare giri di parole per lanciare il suo messaggio:
"Ragazze non pensate più di tanto alla linea e non preoccu=
patevi di qualche chilo di troppo".
Dopo il decesso per anoressia di alcune teenager e modelle -
problema che riguarda soprattutto il mondo occidentale - si
moltiplicano gli appelli rivolti ai più giovani. "Non capisco
come si possa essere magri e rimanere in salute", ha aggiun=
to la Lopez. "Odio vedere sui giornali quelle ragazze magris=
sime e infelici. Un buon pasto dona serenità e gioia".
Come darle torto?
(tratto da inserto "la RepubblicaSalute" del 19 aprile 2007).
E' interessante aver recuperato questa presa di posizione di
J. Lopez e allo stesso tempo il suo consiglio-esortazione alle
modelle e a tutte le giovani che volessero imitarle. Mostra
che ci sono dive con il sale in zucca oltre che con la grana
(soldi) facile, cioè guadagni miliardari..
Sto terminando di leggere il libro di Paolo Giordano "La
solitudine dei numeri primi", e la protagonista Alice ha
appunto questo problema di rifiuto del cibo, che si chiama
anoressia.
Lucianone
Foto -
Jennifeer Lopez nel 2008
Lucianone
Man mano che emerge lo scandalo sanitario avvenuto nel lazio
(e per il quale è già stata condannata a 8 anni "Lady Asl", Anna
Iannuzzi) risaltano anche le responsabilità di chi governava la re=
gione fino al 2005. A parte quelle dirette (un ex assessore della
giunta di centrodestra: Giulio Gargano ha patteggiato 4 anni e 4
mesi di reclusione), ci sono poi le indirette di chi doveva con=
trollare e non l'ha fatto. Di certo, la corruzione nel Lazio (tan=
genti per miliardi di lire e milioni di euro) ha aggravato i conti,
funestati da sprechi e cattiva gestione. Il debito lasciato ai nuovi
amministratori è colossale: 9,4 miliardi di euro. Che peseranno
sulle spalle dei contribuenti. Del Lazio e del resto d'Italia.
(Tratto da l'inserto "la Repubblica Salute" in data 19 aprile 2007).
Ecco, dico io Lucianone, come siamo arrivati in quattro anni (ma
anche di più, troverò un pò alla volta atri articoletti di questo tipo)
ai buchi abissali attuali di bilancio e non solo nella sanità. Ecco chi
dobbiamo ringraziare soprattutto noi del ceto medio per questa bu=
riana di manovra che ci sta rendendo sempre più poveri.
In uno dei prossimi post parlerò ampiamente della manovra che
ha varato Tremonti. Mi sto documentando, soprattutto sugli ultimi
sviluppi.
Vi saluto - Ciao Lucianone
La lettura dovrebbe essere un piacere, anzi un divertimento. visioni del post - 30
Mai una noia, perchè allora significa che ci è stata imposta
dall'alto, genitori e mastri, o che ci serve per qualche scopo
di lavoro, e che comunque non viene da noi sentita come pu=
ro diversivo ma solo come necessità contingente.
E per lettura intendo chiaramenete lo scorrere visuale-mentale
di libri e riviste che ci possano piacere, interessare veramente.
Ma è proprio fin da piccoli, da bambini che dovremmo essere
educati alla lettura, ma non con la costrizione, cioè la forza ri=
cattatoria della scuola/insegnante o del genitore palloso per
cui "se non leggi resti ignorante" e "la lettura ti porterà a quei
voti più che suffi per evitare sospensioni e ripetenze".
Il leggere deve, e qui non uso più il condizionale, essere fin da
piccoli un divertimento appunto, cioè una specie di passatempo
che ci viene offerto dagli adulti nostri educatori, in primis i ge=
nitori, in maniera soft e con l'aiuto magari della recitazione del
testo scritto ad alta voce, facendo le voci dei vari personaggi
come a teatro.
Per capire meglio e approfondire questo tema, comincio a dare
un pò di idee, che possono essere utili per i genitori e i loro bam=
bini.
IDEE UTILI
Ad alta voce - Per coinvolgere i lettori in erba occorre "recitare"
la pagina scritta.
Menù vario - Proprio come a tavola, i bimbi più riottosi vanno .
ingolositi con la varietà dell'offerta.
La sorpresa - Per i più piccoli è importante scegliere storie in grado
di poterli stupire e conquistare.
Divertimento - I bambini vogliono divertirsi, più che essere educati.
E' necessario che gli adulti lo ricordino sempre.
(Per approfondire questo tema, vedere le pagine della Cultura nel
quotidiano "la Repubblica" intorno al Dibattito: "Non obbligate i
ragazzi a leggere", uscite nelle seguenti date: 9 giugno 2011;
10 giugno '11; 15 giugno '11)
Ciao, Lucianone
Ormai era arrivata l'ora di chiusura. Il libraio aveva notato che i frequentatori
della sua bottega stavano cambiando: erano sempre più giovani, così come
affermavano i vetusti trattati che si accumulavano sugli scaffali tutt'intorno.
Finalmente le cose cominciavano a tornare nel luogo da cui erano partite.
(da "BRIDA", di Paulo Coelho)
Lucianone