lunedì 10 ottobre 2022

Ultime notizie - dal mondo e dall'Italia / Latest news

 10 ottobre '22                                                   10th October '22                             visione post - 11

Guerra RUSSIA - UCRAINA

Supermissili e via d'uscita per Putin: i due dilemmi degli Usa sull'Ucraina
L'amministrazione Biden non commenta l'attacco in Crimea, ma riflette se fornire a Kiev
gli Atacms a lunga gittata: E i canali diplomatici restano aperti.
NEW YORK — Dietro all’attacco contro il ponte in Crimea ci sono i servizi segreti ucraini, secondo una fonte anonima di Kiev citata dal New York Times ,ma la Casa Bianca non sfrutta l’occasione per richiamare all’ordine Zelensky o segnalare prese di distanza. Naturalmente Washington sta riflettendo su tutti questi episodi, in particolare per decidere come proseguire l’assistenza militare, se fornire i missili a lunga gittata Atacms, e come cercare “l’ off-ramp ”diplomatico, la via d’uscita di cui ha parlato in pubblico il presidente Biden. Però non scarica Kiev, o almeno non lascia trapelare differenze ulteriori rispetto a quelle già emerse, e anzi promette di continuare le forniturebelliche per bocca del portavoce del Consiglio per la sicurezzanazionale John Kirby.

STRAGE DI CIVILI 
a Zaporizhzhia
Putin:  "ponte colpito dai servizi di Kiev" / Tredici morti tra cui un bambino, in 16 attacchi missilistici russi.
Gli 007 del'Fsb russo: 'In una settimana oltre 100 raid ucraini nelle regioni frontaliere.
KRYVYI RIH — A prendere per buoni gli ultimi proclami del Cremlino sulle annessioni unilaterali, si potrebbe argomentare che Putin sta facendo bombardare la Russia. Dopo i referendum, infatti, la regione di Zaporizhzhia viene considerata parte del nuovo distretto della Federazione. Ma ieri notte sulla città capoluogo fondata dai cosacchi piovevano missili russi: sedici attacchi consecutivi hanno sventrato due condomini di nove piani e danneggiato decine di case. Tredici civili sono morti, tra cui un bambino, e altri ottantanove sono stati feriti. In ospedale sono finiti undici minorenni. 

Il VIDEOMESSAGGIO di Giorgia Meloni
Meloni esalta Vox e le ultradestre Ue: "Non siamo mostri, viva i patrioti"
Il leader di Fdl scegie la kermesse del partito spagnolo per tenere il suo primo
discorso internazionale /  L'attacco di Conte
MILANO — Stavolta non sono i toni esagitati contro la “lobby Lgbt” e i “burocrati di Bruxelles” utilizzati lo scorso giugno a Marbella per un’altra adunata, ma è un video più istituzionale, pacato, inviato ieri all’amico e “patriota” Santiago Abascal di Vox per la festa del partito a Madrid. Riecco quindi Giorgia Meloni alla prova delle relazioni pericolose internazionali, la quale ribadisce vicinanza, amicizia e affetto per la formazione dell’estrema destra spagnola e per le altre realtà del tradizionialismo europeo: il governo polacco e quello della Repubblica Ceca, quello prossimo svedese e quello lettone. «In Italia usano l’alleanza con Vox per definirci “impresentabili”. Ma — dice la presidente di Fratelli d’Italia nella sua clip — possono essere davvero impresentabili movimenti politici appoggiati da milioni di cittadini?

Lucianone

giovedì 6 ottobre 2022

Cultura / Il libro - I bambini del "Parco Trotter"

 6 ottobre '22 - giovedì                                6th October / Thursday                       visione post - 34

(da la Repubblica - 23 settembre '22 - di Zita Dazzi)

IL MODELLO TROTTER:
un secolo speso dalla parte dei bambini
E' un libro che andrebbe preso anche solo per guardare un secolo di storia cittadina attraverso una
galleria di bellissime fotografie. Prima il bianco e nero geometrico e solido, con i "bambini gracili"
in divisa bianca che prendono il sole nel giardino dell'ex Trotter, dove durante il Ventennio viene
creata una scuola speciale riabilitativa.  Poi il bianco e nero sgranato degli anni Sessanta e il taglio
sfrangiato dei bimbi che giocano nell'orto didattico e con gli animali della fattoria.   Infine il segno
riconoscibile di Uliano Lucas e altri fotografi che, dagli anni Ottanta, catturano i colori di una scuola
che cambia ancora e diventa una delle più multietniche della città.
Il valore e il senso del libro "La Scuola del Sole. Cent'anni del Trotter a Milano fra sperimentazione
e impegno sociale" (pubblicato dall'associazione Amici del parco Trotter) potrebbe già essere in que-
sta carrellata di immagini strepitose, che quasi non hanno bisogno di commenti e spiegazioni per chi
conosce il luogo, un'oasi verde tra il cemento di via Padova e viale Monza. Ma è leggendo i testi che
si entra nel racconto quasi epico di una scuola che è diventata casa per un intero quartiere, modello 
per una generazione di educatori e maestri. 
"E' una storia non solo pedagogica ma anche di lotte sociali e politiche per l'inclusione e il diritto allo studio di tutti i bambini, una storia che continua ad evolvere e che ci ha riuniti tutti in una grande fa- miglia, dalla quale nessuno vuole uscire, anche quando i figli sono grandi e non frequentano più l'istituto", spiega Dino Barra, attivista dell'associazione 'La città del Sole-Amici del parco Trotter',
uno degli autori dei saggi che compongono il libro: "All'inizio il Trotter ospita una scuola per bam-
bini con salute precaria, nasce dall'ambiente del filantropismo borghrse che ben si sposa con socia-
lismo riformista di Emilio Caldara - spiega Dino Barra - .  E' l'inizio di una storia dentro a cui si ri-
specchia una città e i suoi fermenti politici e sociali, come spiega il docente della Bocconi Giorgio
Bigatti nell'introduzione".
Ben presto, dentro ai dodici padiglioni che ospitano asilo, scuola elementare e media, dall'approc-
cio sanitario si passa alle più moderne teorie pedagogiche  e  alla sperimentazone didattica, con i
126 mila metri quadrati di parco che diventano essi stessi aule. -  Andare al Trotter negli anni '70,
era il sogno di ogni bambino milanese, perchè qui c'erano gli animali - le galline e anche l'asino - 
c'era l'orto, la piscina, il teatro, un convitto per chi era povero, e persino una chiesetta. Negli anni
'80 inizia il degrado e la battaglia per convincere le istituzioni a salvare quel che resta del sogno
originario, mentre gli edifici chiedono una ristrutturazione profonda e le aule si riempiono delle
lingue del mondo. E' durata 20 anni questa battaglia, ma alla fine hanno vinto i bambini. I fondi
sono arrivati e anche i nuovi progetti, il futuro che verrà, ancora pieno di speranze per quella che
è a tutti gli effetti una "città dell'infanzia" unica in Italia.

Il TROTTER  oggi, dopo il duemila:

                                                         L'uscita da scuola  (2017)


                                                     Il convitto quasi pronto  (2017)

                                                   Il convitto del Trotter  (oggigiorno)

Lucianone 

mercoledì 5 ottobre 2022

SPORT / calcio - Serie A - 8^ giornata - Anno 2022/23 - risultati, classifica, commenti, video

 5 ottobre '22 - mercoledì                               5th October / Wednesday                    visione post - 11

RISULTATI

Napoli . Torino  3 - 1  /  Inter - Roma  1 - 2  /  Empoli - Milan  1 - 3  /  Lazio - Spezia  4 - 0  
Lecce - Cremonese  1 - 1  /  Sampdoria - Monza  0 - 3  /  Sassuolo - Salernitana  5 - 0  
Atalanta - Fiorentina  1 - 0  /  Juventus - Bologna  3 - 0  /  H. Verona - Udinese  1 - 2

CLASSIFICA
Atalanta, Napoli   20  /  Udinese   19  /  Lazio, Milan   17  /  Roma   16  /  Juventus   13  
Inter, Sassuolo   12  /  Torino   10  /  Fiorentina   9  /  Spesia   8  /  Empoli, Lecce, Monza, 
Salernitana  7  /  Bologna   6  /  H. Verona   5  /  Cremonese   3  /  Sampdoria   2

COMMENTI
Neanche un rigore sbagliato dopo tre minuti da Immobile frena la macchina in corsa di Sarri. Con
Zaccagni, il primo gol del tifoso biancoceleste Romagnoli e due giocate d'autore di Milinkovic la
Lazio mangia lo Spezia nel match dell'ora di pranzo e si porta a tre punti dalla vetta.  Dove l'Ata-
lanta va a fare compagnia al napoli : a Gasperini basta un gol di Lookman per battere la Fiorentina
(Italiano alla terza sconfitta in 8 partite ).  Cori razzisti  contro il patron viola Commisso  da parte 
degli ultrà nerazzurri: "Episodio vergognoso, ci aspettiamo misure severe" la condanna del dg vio-
la Barone. La Sampdoria, uktima con due punti, esonera Giampaolo. Il tecnico paga la sconfitta di
di Marassi contro il Monza degli ex Caprari e Sensi, entrambi in gol. Funziona dunque la cura Pal-
ladino, alla 2^ vittoria in altrettante gare. E' l'effetto che spera di generare  la società blucerchiata.
Ranieri e D'Aversa, due ex, i primi nomi sulla lista. -
(da "la Repubblica", 3 ottobre '22)



Video / partite




 Ci sono squadre in ascesa e  sono Napoli, Udinese e Lazio, mentre altre come  Atalanta e Milan 
sono in una fase di stabilità acquisita, ma con la squadra bergamasca che dimostra
quest'anno una maturità da prima posizione stabile e l'undici meneghino del
clan Maldini-Pioli che per ora ha perso un pò di quello smalto e quella con-
cretezza che lo avevano contraddistinto l'anno scorso fin da inizio campiona-
to.  Inter e Roma stanno per ora deludendo le aspettative da prime posizioni,
mentre la Juve di Allegri arranca anche quest'anno alla ricerca della propria
identità smarrita: colpe da dividere tra giocatori e allenatore, ma probabil-
mente anche con la società, che sembra aver smarrito il suo orgoglioso
passato e dovrà così affrontare un serio esame di coscienza, se non vuole
far precipitare la squadra in un anonimo ruolo da comprimaria o... peggio!
(Luciano Finesso)  

Lucianone

venerdì 30 settembre 2022

Riflessioni del Venerdì - Dopo elezioni / Una sinistra nel caos, politici senza anima ed elettori assenti e disorientati. Ma... si sapeva!

 venerdì 30 settembre '22                          30th September / Friday                           visione post - 14

di Luciano Finesso -

25 Settembre - Giorno del voto, domenica: doveva essere il "momento clou" per la conclusione
definitiva di questo governo Dragi, e in buonissima parte lo è stato.  E anche se Mario Draghi
non scompare del tutto, per ora, prima della completa formazione del nuovo governo e farà da
guida alla vincitrice Meloni in queste settimane di inizio apprendistato, comunque finisce di 
certo l'era dell'ex banchiere alla guida dell'Italia con gran gioia dei detrattori e mestizia nostal-
gica per tanti che lo avevano osannato fin dalla sua apparizione sulla scena politica. Ma così
va la storia politica, pure: prima o dopo ha una fine, ma certo che la mancanza della sua guida
si sentirà... Per ora la destra meloniana ha deciso di servirsene ancora, ma appunto solo come
guida e continuazione iniziale del suo più o meno lungo cammino. Vedremo, appunto!
E la sinistra (per cui chiaramente parteggio)? Un disastro! A cominciare dall'ala 5Stelle, che da
corrente-partitica populista dstrista si era solo negli ultimi periodi proclamata forza di sinistra
con Grillo-Conte che avevano virato verso posizioni di sinistra pidiana. Ma poi... tutto è anco-
ra cambiato quando era sempre più evidente che si doveva arrivare alla spaccatura interna dei
5Stelle, fino allo sfascio finale, lasciando al solo Conte la possibilità della dirigenza di una for-
mazione che non aveva quasi più niente dell'origine, ma soprattutto faceva mancare al Pd quel-
l'alleanza necessaria per affrontare l'unione della destra incarnata nella triade Meloni-Salvini-
Berlusconi i quali si sono uniti nell'alleanza feroce contro la sinistra più per la ricerca del pote-
re e delle rivalse personali che per il bene specifico dell'Italia, chiamata sempre  fascisticamen-
te patria e patrioti i rispettivi amici-commilitoni. Ecco, ora al potere ci sono, ma... già si guarda-
no sospettosi, ancora una volta (quasi) litigiosi. ma, mi sa, che fra non molto  quel quasi dovrà
essere tolto del tutto...  E intanto la sinistra era alla ricerca della sua anima perduta, pensando,
magari, di fare uno spettacolare sprint finale - soprattutto da parte dell'inconsolato Pd/Letta -
e di vincere sul filo di lana (poverino!) o almeno di pareggiare il conto sempre in extremis!
Ma ormai l'anima meloniana aveva fatto breccia, ormai da un pò di tempo (ma il Pd dov'era?),
una breccia pressochè definitiva nelle anime destriste, soprattutto quelle leghiste-salviniane
tanto che al povero Salvini e alla sua schiera ridotta all'osso non restava che rassegnarsi al-
la scena comprimaria insieme al compagno di sventura Berlusconi e alla sua company ormai
più che dimezzata. Insomma la volpe Giorgia ha addomesticato le scimmiette e ha mandato
Geppeto Pd e il povero Pinocchio (Conte?) nel ventre di Madama Balena  a rifare  un pò di
conti per il prossimo, speriamo non troppo lontano, governo italico. E intanto ci pensa lei!
 
Lucianone

STORIE / Il racconto / Conflitto Russia-Ucraina: la storia di Maryana Tryasko, combattente italo-ucraina

 30 settembre '22 - venerdì                                   30th September / Friday              visione post - 4

(da la Repubblica - giovedì, 29 settembre '22)

Da Treviso a Kiev per combattere
Uccisa al fronte mamma italo-ucraina
Treviso -
Le avevano dato il nome di battaglia "Kvitka", che in ucraino significa 'fiore'.  Maryana Tryasko,
37 anni, da 14 residente in Veneto, madre di due figli, era tornata in Ucraina per difendere la sua
patria. E' morta per le ferite causate dai colpi di un mortaio; dopo due giorni di ricovero il suo cuore
si è fermatao per sempre. -  "Sono stata in Italia per 14 anni ma quando il dolore si è abbattuto sulla
mia terra natale, ho capito che dovevo proteggerla. Ho lasciato i  miei figli in Italia. E ora sono qui
in prima linea", eccolo il suo testamento, in una intervista rilasciata al plotone nel quale si era arruo-
lata, la 103esima brigata separatista delle Forze di difesa territoriale della regione di Ivano-Frankivsk.
"Lo faccio perchè il mio popolo protegga i miei figli, perchè anche loro una volta possano venire in Ucraina, nella mia Patria, in libertà, nella prosperità del colore blu-giallo.  Non importa  quanto  sia 
ora il male, il bene prevale sempre. Quindi siamo gentili, siamo sinceri e alla vittoria!".  Ieri è stato
celebrato il funerale nella sua città natale, Trostjanec. Il corteo funebre ha visto la partecipazione di
centinaia di persone inginocchiate a bordo strada mentre passava il carro con il feretro, con sopra la
bandiera gialloblù dell'Ucraina.  Sono stati  gli stessi soldati  ad accompagnare  a braccia  la bara in
chiesa. "Sei stata un esempio di coragio e di forza", hanno detto definendola una eroina della patria.
"Sei stata il fiore più affascinante sul campo di battaglia per l'Ucraina".
A Villorba, in provincia di Treviso, lavorava come infermiera  e badava ai figli  che hanno  10 e 14 
anni.  Ormai da otto anni era separata dal marito, che lavora in Veneto come guardia giurata. E' par- 
tita in aprile ma aveva iniziato  a muoversi già  qualche giorno dopo il 24 febbraio, data che segna
l'inizio dell'invasione russa. "Voleva essere utile ai nostri militari e all'Ucraina", testimonia un'ami-
ca. Pierangelo Chiloiro la conosceva ormai da sette anni, erano amici, si sentivano. "Con il suo la-
voro di infermiera guadagnava bene, cresceva i figli. Si stava anche costruendo una casa in Ucrai-
na", racconta.  -      "Quando mi ha detto che era intenzionata ad andarsene, non ci volevo credere.
Era sicura, decisa, le brillavano gli occhi". Venerdì scorso è rimasta ferita sul campo da alcuni col-
pi di mortaio. Soccorsa dai militari, è stata trasferita in un ospedale insieme ad altri feriti. per circa
due giorni i medici hanno cercato di fare il possibile per salvarle la vita, ma domenica è deceduta. 
Ieri a Trostjanec, nell'Est dell'Ucraina sono stati celebrati i funerali- Le sue due sorelle e la madre
vivono a Villorba, mentre suo fratello si trova in Germania.  "Nessun mare e nessun luogo sulla
terra può sostituire il calore di casa", scriveva su facebook per motivare una scelta incomprensi-
bile. Nemmeno i figli, entrambi ancora minorenni, erano riusciti a convincerla a restare. "Lo fac-
cio per voi", continuava a dire.  Prima di arrivare a Villorba, aveva lavorato come infermiera al
Dolyna Hospital.  "Maryana era una persona brillante, gentile, calorosa", racconta la zia Maria
Vintoniv. Ora i parenti si stanno occupando dei figli rimasti in provincia di Treviso, nel tentativo
di far superare loro questo lutto inaccettabile".

Lucianone

mercoledì 28 settembre 2022

Ultime notizie - dall'Italia / Latest news

 28 settembre '22 - mercoledì                          28th September / Wednesday          visione post - 5

DOPO 
LA VITTORIA  DELLA  DESTRA  e della Meloni in particolare,
(MA record di ASTENSIONI !) 

Da "Corriere della Sera" -

Incontro Meloni - Salvini: "Unità di intenti" /  Il Viminale corregge: Bossi eletto, Cerroni no
Primi passi per IL GOVERNO MELONI:
"Dovrà essere di alto profilo, inattaccabile anche all'estero" /  La Lega: ministero di peso
a Salvini.
La Meloni è già al lavoro per progettare il nuovo esecutivo. E dice che "dovrà essere
formato con personalità, anche politiche, di alto profilo. dovrà essere inattaccabile,
che mi faccia fare bella figura in Italia e all'estero. Che non mi crei problemi e non
provochi censure e inutili scontri polemici di cui non abbiamo alcun bisogno".
Meloni tesse la tela per il nuovo governo. Poltrone e bilancio i nodi da sciogliere -

Lucianone


giovedì 22 settembre 2022

SPORT / calcio - Serie A - 5^, 6^ e 7^ giornata / anno 2022/23 - Classifica

 22 settembre '22 - govedì                              22nd September / Thursday                  visione post - 5

5^ giornata
Fiorentina - Juventus   1 - 1  /  Milan - Inter     1 - 2  /  Lazio - Napoli  1 - 2
Cremonese - Sassuolo  0 - 0  /  Spezia - Bologna   2 - 2  /  H. Verona - Sampdoria   2 - 1
Udinese - Roma  4 - 0   /   Monza - Atalanta   0 - 2  /  Salernitana - Empoli  2 - 2   
Torino - Lecce  1 - 0

6^ giornata 
Napoli - Spezia   1 - 0  /  Inter - Torino   1 - 0  /  Sampdoria - Milan   1 - 2  /  Lecce -Monza   1 - 1   
Atalanta - Cremonese  1 - 1  /   Bologna - Fiorentina   2 - 1   /   Sassuolo - Udinese   1 - 3   
Lazio - H. Verona    2 - 0  /   Juventus - Salernitana   2 - 2  /  Empoli - Roma   1 - 2 

7^ giornata 
Salernitana - Lecce   1 - 2  /  Bologna - Empoli   0 - 1  /  Spezia - Sampdoria   2 - 1
Torino - Sassuolo   0 - 1  /  Udinese - Inter   3 - 1  /   Cremonese - Lazio   0 - 4  /  
Roma - Atalanta  0 - 1   Fiorentina - H. Verona   2 - 0  /  Monza - Juventus   1 - 0       
Milan - Napoli  1 - 2

Classifica
Napoli, Atalanta   17  /  Udinese   16  /  Lazio, Milan   14  /  Roma   13  /  Inter   12  /
Juventus   10  /  Fiorentina, Sassuolo   9  /  Spezia   8  /  Salernitana, Empoli   7  /  Lecce, Bologna  6
Verona H.   5  /  Monza   4  /  Cremonese, Sampdoria   2



Lucianone
  

SPORT / IDEE - riflessioni: "Il calcio frantumato" di L Finesso

 22 settembre '22 - giovedì                         22nd September / Thursday

Riflessioni - In vista delle elezioni / "Il bene comune e la politica"

 22 settemnre '22 - giovedì                        22nd September / Thursday                   visione post - 11

(da la Repubblica - 12 settembre '22 / Commenti / Altrimenti -  di Enzo Bianchi)

Il bene comune e la politica
Siamo in piena campagma elettorale e proprio in quanto monaco non posso esimermi dall'osservare
e dall'ascoltare le voci - soprattutto urla - che si levano numerose da tutte le parti in causa. Non en-
tro nell'agone politico, ma dopo aver ascoltato o letto i protagonisti costantemente mi pongo   una
domanda: "Dov'è finito, che fine ha fatto il concetto di bene comune? Come mai è così assente?". 
La stessa domanda è stata posta da Francois Flahault, direttore del Centro di ricerca sulle arti e il
linguaggio di Parigi, in un libro che significativamente è intitolato Où est passè le bien commun?
Quello di "bene comune"  è un concetto essenziale per la convivenza, per la qualità della vita nella
polis. -  L'espressione è composta da due parole: "bene" e "comune".  "Bene" è ciò che noi vorrem-
mo per noi stessi e che auguriamo alle persone alle quali siamo legati, ciò che permette di vivere in
pienezza.  "Comune" deriva dal latino communis che indica un compito da svolgersi insieme e nel-
lo stesso tempo un dono condiviso.  "Bene comune" non è dunque  semplicemente  un patrimonio 
che si ha in comune, qualcosa di materiale o immateriale posseduto e condiviso, ma l'insieme del-
le condizioni di vita  che favoriscono  il benessere, l'umanizzazione di tutti: anche la democrazia,
 la cultura, la bellezza sono bene comune.  Come ha affermato Stefano Rodotà, ci sono beni che esprimono i diritti inalienabili dei cittadini. Questi sono i "beni comuni": dal diritto alla vita, al
bene primario dell'acqua, fino alla conoscenza in rete".
Naturale destinatario del bene comune non è più l'individuo, ma la persona.   "Bene comune", va
ricordato, è un concetto formulato nel XIII secolo, nell'ora dell'emergenza ell'Occidente, quando
sulla scia dell'eredità grecza si è arrivati a comprendere che come la rete delle relazioni è antece-
dente all'individuo-persona così l'unità del corpo è antecedente alle membra che lo compongono. 
Sicchè il bene di ciascuno implica una nozione di bene comune che lo preceda e nel quale possa
definirsi. -  Questo concetto di bene comune purtroppo è stato accantonato a favore di una conce-
zione individualistica e utilitaristica della società e si è progressivamente imposta l'idea secondo
la quale l'organizzazione politica si giustifica per il fatto che garantisce ai membri di una colletti-
vità i diritti individuali di cui sarebbero dotati anteriormente alla loro esistenza sociale. 
Così il bene comune ha ceduto il posto all'interesse generale, concepito come la somma degli in- 
teressi individuali.   Ha scritto Marcel Gauchet: "Nell'attuale società si afferma che all'inizio della
storia c'erano solo individui, e per questo non si può immaginare una loro coesistenza solidale. E'
dunque urgente pensare invece a ciò che li unisce e a ciò che devono fare insieme!".
La prima forma di bene comune che gli esseri umani hanno conosciuto è la telazione, lo stare in-
sieme, il pensare insieme a ciò che è bene comune e non solo bene individuale. Senza ecosistema
relazionale  non c'è cammino di umanizzazione, e senza passare per il bene comune non c'ù poli-
tica che sia un bene per tutta la polis

L'autore -
Enzo Bianchi, 79 anni, saggista e monaco laico ha fondato
la Comunità monastica di Bose in Piemonte. 

Lucianone