sabato 15 maggio 2021

SPORT - calcio / Serie A - 36^ giornata 2020/21

 15 maggio '21 - sabato                                15th May / Saturday                           visione post - 8

Risultati delle partite
Atalanta - Benevento   2 - 0  /  Bologna - Genoa   0 - 2   
Cagliari - Fiorentina   0 - 0  /  Crotone - Verona   2 - 1 
Inter - Roma   3 - 1  /  Lazio - Parma   1 - 0
Napoli - Udinese   5 - 1  /  Sampdoria - Spezia   2 - 2
Sassuolo - Juventus   1 - 3  /  Torino - Milan   0 - 7

CLASSIFICA
INTER   88  /  Atalanta, Milan   75  /  Napoli   73  / Juventus   72  /  Lazio   67  /  Roma   58
Sassuolo   56  /  Sampdoria   46  /  H. Verona   43  /  Bologna, Udinese   40  /  Fiorentina,
Genoa   39  /  Cagliari   36  /  Spezia, Torino   35  /  Benevento   31  /  Crotone   21
Parma   20



MARCATORI
28 reti       Ronaldo (Juventus)
22 reti       Muriel (Atalanta), Lukaku (Inter)
21 reti       Vlahovic (Fiorentina9
20 reti       Immabile (Lazio)
19 reti       Simy (Crotone)
18 reti       Insigne (Napoli)
16 reti       Joan Pedro (Cagliari), Martinez (Inter), Berardi (Sassuolo)
15 reti       Ibrahimovic (Milan)
14 reti       Zapata (Atalanta)
12 reti       Belotti (Torino)  

Commento
- di Luciano Finesso - 
Alla fine l'Inter: il vantaggio nelle ultime almeno quattro giornate era troppo marcato, troppo
vuoto dietro, un pò alla volta le maggiori pretendenti stavano chi più chi meno lentamente
crollando. Invece l'INTER non perdeva mai un colpo: vittorie su vittorie con un  gruppo di
giocatori più che coeso, determinato, insomma imbattibile! E così scudetto più che meritato!
Il Crotone scende in B, il Benevento e' quasi in B  e dipenderà soprattutto dal Torino al quale
comunque, dovendo recuperare un turno con la Lazio, basterà un pareggio per avere la sicu-
rezza matematica di riconfermarsi nella massima serie.
Atalanta, Milan, Napoli, Juventus: sono ancora in corsa per la Champions League. 
Lazio e Roma sono le squadre che più hanno deluso i loro tifosi. E pensare che non erano
partite così male all'inizio del campionato, poi perse cammin facendo!

Lucianone

AMBIENTE / La carota di ghiaccio e la storia del clima

 15 maggio '21 - sabato                              15th May / Saturday                          visione post - 3   

(da la Repubblica - 6 maggio '21 - di Tiziana De Giorgio)

La carota di ghiaccio che svelerà
i segreti della storia del clima
Sa custodire i segreti lasciati nell'aria dai fumi della prima rivoluzione industriale, dagli esplosivi
della Grande guerra, dalla nube tossica di Chernobyl. Ha salutato il silenzio del Pian di neve in eli-
cottero. Si è mossa in una cella frigorifera fino a Milano, protetta come una reliquia. Dovrà riposa-
re per un mese prima di essere toccata. Ed entrerà qui, in questo regno a meno cinquanta gradi 
nascosto sotto i piedi della Bicocca. Dove cristalli di ghiaccio vengono letti come le pagine di un
libro e gli scaffali conservano pezzetti di Antartide  capaci di raccontare  i segreti del clima  di mi-
glaiaia di anni fa. -  Il viaggio della gigantesca carota di ghiaccio dell'Adamello è iniziato. Ci so-
no voluti dieci giorni di lavoro ininterrotto per portare a termine il più imponente e profondo cam-
pionamento delle Alpi italiane che ha portato a galla un siluro bianco di 225 metri , ora inscatola-
to in blocchi da 70 centimetri. Un'enciclopedia della storia ambientale e dell'uomo che questo la-
boratorio si prepara a studiare con un gruppo di ricerca internazionale.  Sotto la lente polveri sot-
tili antiche, bolle d'aria, microrganismi imprigionati da secoli. E tutto ciò che può svelare i cam-
biamenti climatici del passato e non solo. "Perchè qualunque cosa faccia l'uomo il ghiacciaio lo
archivia e può dircelo. Permettendoci così di ipotizzare come sarà il clima del futuro".
 Valter Maggi è il glaciologo della Bicocca, coordinatore del team scientifico del progetto "Ada
270". E' rietrato da poco dal campo base a più di tremila metri  dove ha vissuto insieme ad altre
otto persone, tra cui ricercatori di questa università  e dell' istituto svizzero Paul Scherrer  e due
guide alpine. E' lui ad aprirci la porta di EuroCold, perchè è nel sottosuolo dell'ex quartiere ope-
raio - trasformato dalla Bicocca in un avamposto della ricerca sul clima e sulla sostenibilità - che
a Milano si studiano i ghiacciai. Dove si entra solo bardati come in una missione polare. E ci so-
no aree talmente fredde che dopo novanta minuti diventano off limits: immersi in questo gelo do-
po un pò si fatica anche solo a mantenere l'attenzione. 
"Lavoriamo in Antartide, Groenlandia, sulle alte montagne come le Ande. Abbiamo bisogno di 
tenere il ghiaccio nelle condizioni più vicine al suo habitat", spiega.  Da una distesa  di scatole 
bianche tira fuori carote di ghiaccio che arivano dai luoghi più freddi della terra. Hanno 50mi-
la anni. Ma si può andare indietro fino a quando l' Homo sapiens ancora non c'era. Il principio
di questa macchina del tempo, che ha la forma di un enorme surgelato, non è difficile: la neve
congela un'informazione climatica nell'atmosfera e i suoi fiocchi, cadendo, la portano a terra.
Nei luoghi dove non si scioglie, ecco nascere un libro fatto ghiaccio: nevicata dopo nevicata, 
strato dopo strato. Più si scava, più si racconta una storia lontana. Sull'Adamello la trivella è
arrivata a 270 metri di profondità. "Cosa potrà dirci? Chi può dirlo, forse la storia degli ulti-
mi 500 anni. Forse di 1.500 ".  La Prima guerra mondiale  è passata  da queste  montagne. 
"Troveremo le sue tracce. Come quelle della prima industrializzazione, dei test nucleari".
perchè il ghiacciaio conserva tutto. ricorda tutto.
Le carote vengono lavorate in una stanza  dove il termometro  arriva fino alla temperatura me-
dia dell'Antartide. E in mezzo agli strumenti che tagliano e misurano blocchi gelati, ce n'è uno
che incanta i profani (come noi). E' una specie di lente con due filtri polarizzatori che mostra i
cristalli di ghiaccio su un vetrino,  Quello che abbiano davanti  risale agli anni Ottanta, dentro 
ci sono tante piccole bolle  che imprigionano l'aria  che si respirava allora. L'immagine che ri-
flette  sembra un quadro di Seurat. Con una distesa di puntini colorati che quasi accecano, qui
dove è il bianco che comanda. -   Per le analisi vere e proprie c'è una zona incontaminata, do-
ve si indossano tute  come quelle dei reparti Covid.  Solo qui, protetto da tutto, avviene la fu-
sione del ghiccio. Ed è questa la strada che percorrerà la carota dell'Adamello, ora chiusa nei 
freezer di un capannone in attesa che si abitui alla nuova pressione atmosferica. ci sono volu-
ti circa 300 mila euro per tirarla fuori. Finanziamenti arrivati da sponsor ed enti pubblici, tra
cui la Regione, Fondazione Lombardia per l'ambiente e la Comunità montana valle Camoni-
ca. "Ma abbiamo bisogno di nuovi fondi per questa parte della ricerca". Serviranno due anni
di analisi e il lavoro di ricercatori di fisica, di biologia, di chimica, per capire cosa c'è scritto
in questo libro di 225 metri. Se conosceremo la sua storia, sarà grazie a loro.


                                                         I ghiacciai dell'Ortles-Cividale

Lucianone

venerdì 14 maggio 2021

Personaggi / musica - Vasco Brondi: la musica e il sistema immunitario

 14 maggio '21 - venerdì                              14th May / Friday                                  visione post - 3

(da L'Eco di Bergamo - 6 maggio '21 - di Ugo Bacci)


Brondi: la musica rafforza 

il mio sistema immunitario
Spente Le Luci della Centrale Elettrica, Vasco Brondi si è preso del tempo (4 anni) per pensare al
nuovo album, "Paesaggio dopo la battaglia" anticipato dalla canzone e dal videoclip di "Ci abbrac-
ciamo".  Il singolo ha due meriti distinti: il primo è quello di lanciare un segnale di speranza, dopo
le difficoltà di questo tempo, l'altro di riportare a galla la Polka Chinata: omaggio alla tradizione
bolognese di un ballo nato nel Dopoguerra, eseguito per definizione da soli uomini.  Il video è fir-
mato dal regista Giorgio Testi, vede la partecipazione di due danzatori  e  di Stefano Accorsi ed è
basato sulla performance del Leone d'Oro alla carriera Alessandro Sciarroni. L'album parte da "26
mila giorni": "la media di vita mondiale". -  "Dopo tanto silenzio mi è stato utile parlare in questi
giorni e adesso", spiega Vasco "mi ha aiutato a capire meglio questo disco. Certe cose le capisci
meglio a posteriori". -  Il disco prende il titolo da una canzone d'amore anomala. "Non è dedicata
a una donna, ma a una nazione. Il pezzo era perfetto per rappresentare il disco che è pieno di bat-
taglie e di paesaggi esteriori e interiori. Paesaggi residui, dopo una battaglia, scenari da cui ripar-
tire". La foto di copertina è un inedito di Luigi Ghirri.  "Racconta la strana capacità umana di ri-
sorgere. Il Pandino esce da una nuvola nera e rappresenta un pò l'Italia e la sua capacità di uscire
dalle situazioni difficili, scuotendosi la giacca", racconta il cantautore. "Mi sono reso conto quan-
to fosse importante la copertina che mi riporta ai miei punti di partenza. Un pezzo come "Chitar-
ra nera" l'ho composto dopo due anni che non scrivevo. Le storie che sono in questo disco sono 
le storie di quindici anni dopo. Le prime canzoni mi hanno fatto uscire dalla città, ora sono for-
tunato per chiudere il cerchio". -    Il disco dice di battaglie intime e collettive. Della battaglia
affrontata per scrivere il disco. Le canzoni nascono da una sorta di flusso di coscienza. Per rea-
gire al suo primo disco nominato Vasco Brondi ha scelto di rivelarsi, di non nascondersi, e ha
reagito circondandosi di tanti musicisti. Il percussionista newyorkese di David Byrne, gli Extra-
liscio, "per un liscio esistenzialista". Vasco ha lavorato sull'estetica dei cori gospel. "Mi interes-
sava molto questa componente sacra. Ho inteso andare nella mia direzione. Ogni disco è un'e-
voluzione. Ho seguito solo la possibilità di essere autentico. Ho cominciato  prima  del primo
lockdown, quando gli abbracci non erano ancora illegali. Poi sono arrivati i pezzi che raccon-
tano di fatto quello che avevamo intorno. Una canzone come "Il sentiero degli Dei" pone l'ac-
cento sul tema della dimensione giusta che deve riguadagnare il genere umano".
La pandemia in fondo ci ha ridimensionato e questo potrebbe essere un bene, anche ai fini del
nostro rapporto con la natura. "E' una riflessione importante questa. Insieme al disco esce an-
che un libro dove c'è tutto quello che è esondato dalle canzoni.  Le pagine  escono dai viaggi
solitari, fatti nel vuoto delle strade, delle città".
"Chitarra nera" è un pezzo cardine, da cui sono nate quasi tutte le altre canzoni, tante piccole
sceneggiature. Nel video il protagonista è Elio Germano.  Non solo da lì il enso del sacro si
espande in tutto il disco. "la scrittura credo che sia un anticorpo adeguato. All'inizio la musi-
ca era lontana da me e io dalla musica. Ero un pò disilluso. Poi ho capito che le canzoni raf-
forzano il mio sistema immunitario. Durante il primo confinamento ho vissuto nel mio studio.
Ho ascoltato tanta musica folk, quella per le feste, per le ricorrenze popolari. Per me è impor-
tante che ci sia  il soffio della vita  nelle canzoni, nei personaggi, altrimenti sono generalizza-
zioni. Servono dettagli, noistessi siamo dettagli".

Lucianone

mercoledì 12 maggio 2021

SPORT - calcio / serie A - 35^ giornata 2020/21

 12 maggio '21 - mercoledì                           12thMay / Wednesday                         visione post - 5

Risultati delle partite
Udinese Bologna   1 - 1  /  Spezia - Napoli   1 - 4    
Inter - Sampdoria   5 - 1  /  Fiorentina - Lazio   2 - 0
Genao - Sassuolo   1 - 2  /  Parma - Atalanta   2 - 5
Benevento - Cagliari   1 - 3  /  H. Verona - Torino   1 - 1
Roma - Crotone   5 - 0  /  Juventus - Milan   0 - 3

CLASSIFICA
Inter   85  /  Atalanta, Milan   72  /  Napoli   70  /   Juventus   69  /  Lazio   (64)
Roma   58  /  Sassuolo   56  /  Sampdoria   45  /  H. Verona   43  /  Bologna, Udinese   40
FIorentina   38  /  Genoa   36  /  Cagliari, Torino   35  /  Spezia   34  /  Benevento   31
Parma   20  /  Crotone   18
Lazio e Torino una partita in meno -

CONTINUA...
to be continued...

AMBIENTE - animali / La storia: Wally la balena dei misteri

 12 maggio '21 - mercoledì                            12thMay / Wednesday                           visione post - 4

(da la Repubblica - 21 aprile '21 - di Giacomo Talignani)

Dall' Oceano a Sorrento il viaggio
di Wally la balena dei misteri
Come nella serie di libri per bambini "Dov'è Wally?", ogni mattina da quasi una settimana lungo
le coste del Mar Tirreno  ci si pone  la stessa domanda.  Dov'è, cosa ci fa qui, e dove sta andando 
Wally, la magnifica balena grigia avvistata più volte nel Golfo di Napoli?
E' un mistero, come lo è il perchè sia qui. La storia di Wally, così ribattezzata, è iniziata a Ponza
venerdì scorso dove è stata ripresa per la prima volta.  grazie alle immagini gli esperti hanno su-
bito notato qualcosa di strano: Wally non era  una balena comune  dalle nostre parti, ma di una
specie mai vista prima qui. Di più: è una grigia, Eschrichtius robustus, specie estinta dal'Atlan-
tico da almeno 300 anni a causa dei balenieri e osservata in precedenza nel Mediterraneo in un
solo caso, nel 2010 in Israele. -  Questo cetaceo infatti vive lontanissimo dall'Italia, la sua casa
è il Pacifico settentrionale, dove in acque come quelle della Baja California si accoppia e si ri-
produce, poi compie lunghissime migrazioni fino all'Artico per nutrirsi.
Mai però fonora si era vista una grigia qui da noi in tanti secoli di studi. Poi in pochi giorni la 
balena di circa 7 metri ha solcato le acque di Ponza, si è avvicinata a Sorrento dove è stata aiu-
tata a liberarsi da una rete, e ancora a Baia  dove l'hanno perfino accarezzata  e infine a Gaeta,
ripresa vicino alla base Nato.  Tra Lazio e Campania, grazie a tantissimi video, è diventata in
poco tempo una star dei social, avvicinata (quando non si dovrebbe) da diportisti e curiosi.
Magnifico e impressionante lo sguardo ravvicinato della balena, che però potrebbe nasconde-
re ben altro, pensano gli esperti biologi marini, come Sabina Airoldi e Maddalena Jahoda del-
l'istituto di ricerca cetacei Tethys. Entrambe sanno infatti che c'è molto di anormale nella sua
presenza. Lontanissima da casa, sembra estremamente magra  e  dalle prime stime  della sua
lunghezza dovrebbe essere molto giovane. Per Jahoda, se fosse un cucciolo, potrebbe addirit-
tura essere "nata in Atlantico e poi arrivata qui, nel Pacifico i piccoli nascono in inverno al sud.
Un piccolo di quest'inverno non avrebbe avuto il tempo di arrivare  fino a noi  attraversando il 
Polo".  Se fosse un cucciolo arrivato dopo la nascita dall'Atlantico sino a noi questo significhe-
rebbe che nelle acque atlantiche, dopo 300 anni dagli ultimi avvistamenti, esiste una popolazio-
ne di grigie.  Per ora si sa che Wally è passato davanti al Marocco per poi arrivare in Italia.  Il
professor Jorge Urban, biologo marino fra i massimi esperti al mondo di balene grigie, raccon-
ta al telefono dal Messico la sua teoria: "E' molto raro l'avvistamento in Italia. Non escludo pe-
rò che possa essere passata attraverso l'Artico, Nord America, Islanda, Spagna e infine il Me-
diterraneo, una gran laguna per lei. Sopravviverà?  Tutto  dipende  dal  cibo.  Bisogna vedere 
quanto riesce a mangiare. Probabilmente per la sua grandezza è di un anno: se riesce in un luo-
go estraneo come l'Italia a trovare cibo e crescere, alloera potrebbe anche farcela".
Urban è convinto che i cambiamenti climatici  e  le temperature elevate dell'Artico, così come 
avviene per le nuove rotte navali, possano avere aperto passaggi per le grigie, Per ora solo sup-
posizioni e forse si saprà di più se i biologi riusciranno a prelevare un piccolo campione di pel-
le della balena per poter effettuare un'analisi genetica.  Nel frattempo Guardia Costiera e asso-
ciazioni ambientaliste stanno rilanciando l'importante appello a non avvicinare e toccare l'ani-
male e segnalare sempre la sua presenza alle autorità. -  Non essendo abituata a queste acque
il comportamento di questo animale  non ci aiuta  nemmeno ad aiutarla.  Se da una parte si è 
supposto di scortarla verso il largo, dall'altra è noto che queste balene mangiano spesso inver-
tebrati in fondali bassi, anche di due o re metri. Per cui potrebbe continuare a rimanere  sotto
costa, dove è stata sempre vista finora.   "Speriamo sopravviva - chiosa Urban - non so se fa 
parte di una nuova popolazione dell'Atlanico, come è stato supposto, ma sono sicuro che sem-
pre più balene a causa della crisi climatica raggiungeranno nuovi mari passando per l'Artico. 
Fose ne vedremo ancora".  Se per Wally la via di casa sembra molto lontana, l'unica speranza 
è dunque che riesca a crescere grazie al "cibo italiano".

Lucianone

martedì 11 maggio 2021

Riflessioni - A proposito di Fedez e Rai: ci sono due censure molto simili

 12 maggio '21 - mercoledì                             12th May / Wednesday                         visione post - 6

(da la Repubblica - 4 maggio '21 - L' amaca / Michele Serra)

Censura di palazzo e censura di piazza
Fedez annuncia, da trionfatore, la sottomissione della Rai ai partiti (tutti, non solo la Lega).
Vecchia piaga nazionale che può vantare, negli archivi, migliaia di articoli e invettive tutti
caduti in prescrizione, comprese decine di Amache, parole al vento.  Fedez è bene in arcione
alla tigre mediatica, sa come cavalcarla, ha il merito (non piccolo di indirizzare la tigre nella
direzione giusta, che è quella dei diritti, di una realtà sociale e sessuale che cambia e chiede
un cambio. Bravo Fedez.
Ma supplico lo spettabile pubblico, giustamente indignato contro la censura, di tenere da conto 
anche certe storie minori, come quella di Gianni Pacinotti in arte Gipi, grande disegnatore e ar-
tista libero, potente e fragile nello stesso tratto di lapis, che per avere espresso nella sua manie-
ra (che non è quella di Beppe Grillo)  i suoi dubbi  in materia  di pregiudizio di genere, è stato
crocifisso sui social. Gli hanno rovesciato addosso lo stigma dello stupratore: che nel caso spe-
cifico vale tanto quanto lo stigma di comunista quando ad affibbiarlo erano i maccartisti.
Io sto con Fedez, e questo è facile ma sto anche con Gipi, e questo è meno facile. E sto con Gi-
pi, attenzione, anche se avesse sbagliato.  Non  esiste  invocazione di libertà, di liberazione, di
pari diritti, se a esercitarla sono tifoserie organizzate. Non esiste giustizia, non esiste libertà, se
a fare da corona a entrambe è una nuova inquisizione. L'olio di ricino non è meno odioso se a
somministrarlo sono i virtuosi, per la migliore causa, con le migliori intenzioni. Anche nella piazza
dei social, non solo nel Palazzo della Rai, esiste la censura. Se davvero vogliamo parlare di intimi-
dazione e di bavaglio, parliamone: ma senza omettere di dire che la piazza e il Palazzo, quando si
tratta di conformismo, spesso fanno a gara. 

Lucianone

Ultime notizie - dall'Italia / Latest news

11 maggio '21 - martedì                                 11th May / Tuesday                       visione post - 4

ITALIA - Roma

Centrodestra in pressing sul governo per le riaperture:
"Coprifuoco alle 23 dal 17 maggio"
Vaccini, Figliuolo: "Giugno il mese clou: con i medici di base e farmacie un milione di dosi al 
giorno".  Draghi frena sulle riaperture, e anche i ricoveri tra i parametri.
Nuovi step di allentamento delle misure in base ai dati: riaprire sì ma con prudenza. Lega, Fi,
Udc e Cambiamo hanno chiesto all'esecutivo di aggiornare i parametri per la valutazione del
rischio.
La cabina di regia su possibili nuove riaperture non si terrà questa settimana. A quanto apprende l'Adnkronos, resta questa la linea di Palazzo Chigi, che conferma la tabella di marcia: in settimana via libera al dl sostegni bis -in Cdm tra giovedì e venerdì- con quaranta miliardi per rimettere in carreggiata i settori più falcidiati dalla crisi innescata dal Covid; poi la settimana prossima -in base a dati 'consolidati'- una cabina di regia su possibili nuove aperture, che verranno dettate dai numeri. La rotta resta infatti quella ribadita dal premier Mario Draghi a Porto, a margine del summit europeo, ovvero riaperture nel segno della "ragionevolezza e della prudenza", spiegano fonti vicine al presidente del Consiglio. Confermando che, nella riunione di oggi sul dl sostegni bis, la richiesta di un 'tagliando' su eventuali allentamenti delle misure anti-Covid già venerdì è stata sollevata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, quando Draghi avava già lasciato la riunione.

Italia - Milano
Terrorismo, Corte d'Appello: prescritta la pena per Bergamin
Stessa soluzione anche per l'ex brigatista Di Marzio che, però, è
attualmente introvabile

Lucianone

lunedì 10 maggio 2021

SPORT - calcio / Serie A - 34^ giornata 2020/21

 10 maggio '21 - lunedì                                10th May / Monday                            visione post - 4

Risultati delle partite

H. Verona - Spezia   1 - 1  /  Crotone - Inter   0 - 2
Milan - Benevento   2 - 0  /  Lazio - Genoa   4 - 3
Bologna - Fiorentina   3 - 3  /  Napoli - Cagliari   1 - 1
Sassuolo - Atalanta   1 - 1  /  Udinese - Juventus   1 - 2
Sampdoria - Roma   2 - 0  /  Torino - Parma   1 - 0

CLASSIFICA
INTER    82  /  Atalanta, Juventus, Milan    69  /  Napoli    67  /  Lazio    64  /  Roma    55
Sassuolo   53  /  Sampdoria   45  /  H. Verona   42  /  Bologna, Udinese   39  /  Genoa   36
Fiorentina   35  /  Spezia, Torino   34  /  Cagliari   32  /  Benevento   31  /  Parma   20
Crotone   18   


 INTER
Squadra campione d' Italia 2020-2021

Commento
continua...
to be continued...

venerdì 30 aprile 2021

SPORT - calcio / Serie A - 32^ e 33^ giornata 2020/21

 30 aprile '21 - venerdì                               30th April / Friday                            visione post - 5

Risultati delle partite
32^ giornata
H. Verona - Fiorentina   1 - 2   /   Milan - Sassuolo   1 - 2
Bologna - Torino   1 - 1   /   Crotone - Sampdoria   0 - 1
Genoa - Benevento   2 - 2   /   Juventus - Parma   3 - 1
Spezia - Inter   1 - 1   /   Udinese - Cagliari   0 - 1
Roma - Atalanta   1 - 1   /   Napoli - Lazio   5 - 2
33^ giornata
Genoa - Spezia   2 - 0   /   Parma - Crotone   3 - 4
Sassuolo - Sampdoria   1 - 0   /   Benevento - Udinese   2 - 4
Fiorentina - Juventus   1 - 1   /   Inter - H. Verona   1 - 0
Cagliari - Roma   3 - 2   /   Atalanta - Bologna   5 - 0
Torino - Napoli   0 - 2   /   Lazio - Milan   3 - 0

CLASSIFICA

INTER   79  /   Atalanta   68  /   Napoli, Juve, Milan   66  /   Lazio   61  /   Roma   55
Sassuolo   52  /   Sampdoria   42  /   H. Verona   41  /   Udinese   39  /   Bologna   38  /  Genoa   36  /   Fiorentina   34  /   Spezia   33  /   Cagliari, Benevento,
Torino   31  /   Parma   20  /   Crotone   18

Continua... to be continued...