1 settembre '14 - lunedì 1st September / Monday visione post . 19 I risultati delle partite - 31/09/'14 Atalanta - Hellas VeronaCLASSIFICA 0 0 Milan, Roma, Udinese, Cesena, Juventus, Napoli 3 Cesena - Parma Atalanta, Cagliari, Hellas Verona, Inter, Palermo, 1 0 Sampdoria, Sassuolo, Torino 1 Chievo - Juventus Chievo, Genoa, Parma, Empoli, Fiorentina, Lazio 0 0 1 Genoa - Napoli 1 2 Milan - Lazio 3 1 Palermo - Sampdoria 1 1 Roma - Fiorentina 2 0 Sassuolo - Cagliari 1 1 Torino - Inter 0 0 Udinese - Empoli 2 0 Atalanta - H.Verona 0 - 0 Bergamo - Comincia bene il campionato del Verona, che porta a casa un punto fondamentale dal difficile campo di Bergamo. I gialloblu non si fanno intimorire, e nel primo tempo conducono bene il gioco andando vicini al gol del vantaggio con Jankovic (bella parata di Sportiello) e Toni. La ripresa è più equlibrata, e anche l'Atalanta si fa vedere dalle parti di Rafael senza però creare grossi pro- blemi alla difesa gialloblù. Dopo 3 minuti di recupero Rizzoli fischia la fine. A Bergamo è 0 - 0.
HELLAS VERONA Mercato - Ufficiale: Davide Brivio e Javier Pedro Saviola in gialloblù Nazionali - 8 gialloblù convocati
ATALANTA
Mercato Ultimi acquisti: Alejandro Gomez, Vlada Avramov, Chievo - Juventus 0 - 1
CHIEVO Mercato / Ufficiale - Ceduto Bentivoglio al Brescia Calcio NAPOLI Mercato - Dzemaili e Pandev al Galatasaray. I due calciatori ceduti al club turco a titolo definitivo. Genoa - Napoli 1 - 2
31 agosto '14 - domenica 31st August / Sunday visione post - 15 Era mia intenzione dedicare questa pagina del blog allo sport, al calcio con la prima giornata della serie A (anticipi compresi), ma poi ho cam- biato idea quando mi è capitato di leggere un'articolo che non potevo non segnalare qui, perchè fa capire in poche righe l'insensatezza delle guerre, degli odi, del tremendo macello che oggi esiste in più di mezzo mondo. E dove tutti siamo o stiamo per essere coinvolti. Fermiamoci dunque, per qualche istante, come si fa negli stadi per il minuto di silenzio, a riflettere... magari dopo questa lettura. (Lucianone) (da 'L'eco di Bergamo' - 24 luglio 2014 - Punti di vista / L'urlo - di Giorgio Gandola) Un sorriso da lassù Oggi qui si sussurra, per quanto si possa sussurrare un sorriso. E' quello di Elsi de Borst, ragazza olandese di Monster, 17 anni, che a settembre avrebbe frequentato l'ultimo anno di liceo, poi si sarebbe iscritta a ingegneria all'università di Delft. Ma sorrideva perchè s'immaginava le spiagge asiatiche: quella era la meta della sua vacanza estiva. E' salita sul volo Malaysia Airlines ed è una delle 298 vittime della follia della guerra. Per ricor- darla e per superare la disperazione il papà di Elsi ha scritto una lettera da brividi che comincia così: "Signor Putin, separatisti ucraini, governo ucraino vi ringrazio per l'omi- cidio della mia amata e unica figlia Elsemiek. Voi non la conoscevate, aveva 17 anni e voleva diventare ingegnere". Narra la vita della figlia, la riporta vicino a sè, prova a far comprendere ai potenti che le vittime di una simile tragedia non sono una statistica, ma sono cuore, carne e sangue, sono ragione di vita per un padre che ancora oggi si specchia in quel sorriso. "All'improvviso non c'è più. Dal cielo l'avete abbattuta in un Paese straniero dove c'è una guerra in corso. Spero che siate fieri di mia figlia, fieri di averla abbattuta". Alcuni media sostenevano che l'avesse inviata solo a Putin, altri che monster fosse l'ag- gettivo dedicato al leader russo. Per ristabilire la verità il signor de Borst ha dovuto po- stare una precisazione su Facebook. Che malinconia, non riusciamo a lasciare intatto nulla. E allora resti la foto, resti il sorriso. Per sempre. Lucianone
27 agosto '14 - mercoledì 27th August / Wednesday visione post - 5 Dove arabi e israeliani riescono a convivere: Kibbutz e beduini, lontano da Gaza, sanno stare insieme. L'insediamento ebraico in Alta Galilea si "fonde" con il vicino villaggio islamico. "Solo così - dicono - inizieremo a cambiare il paese". (da 'la Repubblica' - 19/08/'14 - Alberto Flores D'Arcais, Gerusalemme) Nell'Alta Galilea il kibbutz Kfar Hanassi lo conoscono un pò tutti. Fondato nel 1948 (ha la stessa età dello Stato di Israele) da immigranti ebrei britannici con il nome di Habonim - movimento culturale giovanile socialista-sionista - ha cambiato il suo nome con quello at- tuale, che in ebraico vuol dire "Il Villaggio del Presidente" (in onore di Chaim Weizmann, il primo capo dello Stato morto nel 1952). A neanche mezz'ora di cammino si arriva in un villaggio beduino: Tuba-Zangaria, che negli ultimi anni è cresciuta in fretta, vitale e caoti- ca, con seimila abitanti che la rendono una piccola cittadina dalle tradizioni tribali e una vita moderna. Un'area che politicamente, nel corso degli ultimi anni, si è fatta sempre più complicata. E' qui che nel 2011 ebrei estremisti diedero fuoco a una moschea, è nei kibbutz qui attorno che gli ideali socialisti di un tempo hanno ceduto il passo all'Israele di oggi, più religiosa e nazionalista. Nei momenti topici del conflitto israeliano-palestinese in quest'area non so- no mancati scontri, polemiche, qualche ferito di troppo. Adesso, mentre nei villaggi del sud torna la paura dei razzi di Hamas, l'Alta Galilea lancia un'iniziativa che qualcuno definisce "storica". Kfar Hanassi ha deciso di fondersi con la cittadina beduina, diventando un'am- ministrazione unica. "Non bisogna avere paura", sostiene il presidente del Consiglio re- gionale dell'Alta Galilea. Kibbutzim e beduini non ne hanno avuta e la settimanma scorsa hanno firmato un eccezionale accordo che prevede una stretta cooperazione in campi qua- li il welfare, la cultura e l'industria. Qualcuno storce il naso, perchè a guadagnarci non sa- rebbero certo i kibbutz (ce ne sono 29 nell'area) che hanno un certo benessere economi- co, mentre Tuba-Zangaria è povera e con una piccola criminalità in costante aumento. "Penso che possiamo fare molte cose assieme, ma vivere assieme?". Al sito online che ha rivelato la vicenda, una residente di Kfar Hanassi esprime i dubbi del kibbutz con un semplice ragionamento: "Da loro ci sono un sacco di uomini con due mogli, qui da noi tante ragazze alla ricerca di un uomo tutto per loro". La maggioranza sembra però favorevole. L'iniziativa di cooperazione ha già ricevuto l'ap- poggio del ministero degli Interni e se il piano andrà avanti entro 4 anni i beduini di Tuba- Zangaria potranno anche votare alle elezioni locali. Giora Zelz, il presidente del Consiglio glio regionale, è ottimista: "Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e fare qualcosa che cambi veramente questa regione". Continua... to be continued...
25 agosto '14 - lunedì 25th August / Monday visione post - 5 (da 'L'Arena' - 17/08/2014 - Alberto Pasolini Zanelli) Vacilla il sogno dei Figli Pellegrini Che l'America sia di malumore lo sappiamo da un pezzo. Tutti. Non solo gli americani, che d'abitudine delle magagne che li riguardano sono abituati ad accorgersene in gene- re per ultimi; e questa è una delle loro forze. Hanno dato da tempo, alla loro convinzio- ne profonda, un nome forse un pò euforico ma anche poetico: American Dream, il Sogno Americano. Ce n'erano di vario tipo. Quello di chi si sente portatore di un mondo nuovo, di ideali che mai l'umanità aveva assaggiato prima. Chi in termini religiosi parla e canta del Paese benedetto da Dio, chi persino si sente seduto alla destra del Creatore. E chi col- tiva sogni umili, impersonati in questi giorni da quelle mamme cetroamericane che, prive del visto per gli Usa, mandano avanti i bambini: che diventino loro "illegali" intanto, e poi sognano di raggiungerli. - Il Sogno Americano è stato seminato dai Padri Pellegrini, ora è tenuto vivo con più intensità dai Figli Pellegrini. In tutte le sue forme, nelle sue va- rietà spaziali e temporali l'American Dream si basa però, o si basava, su due convinzioni molto concrete: che l'America è il Numero Uno e che lo resterà per sempre, perchè "cre- sce" più velocemente di ogni altro Paese. Ma è proprio questa convinzione, questa fede soprattutto materiale, che si sta incrinando, non solo a causa di un momento economico non felice come gli altri (anche se l?america e il mondo hanno vissuto altri tempi di re- cessione), ma anche perchè, più o meno all'improvviso, la gente ne prende coscienza, magari in misura esagerata e si dedica a uno sport finora non praticato da queste parti: il paragone con gli altri insidiato dal dubbio e da un principio di invidia. Non c'è bisogno di essere acuti interpreti degli umori della gente per scoprirlo: lo dico- no con regolarità e credibilità, le onnipresenti statistiche e i venerati sondaggi. Rispo- ste plebiscitarie accompagnano ora una domanda che incide nel cuore del Sogno Ame- ricano: la fiducia che comunque "i nostri figli vivranno meglio di noi". La risposta era di solito plebiscitaria. E lo è anche adesso, ma in senso opposto. A quella domanda solo un americano su cinque risponde ora positivamente, tre su quattro si dicono sicuri di no, che i loro figli staranno peggio. Come scatto di malumore è di dimensioni mai raggiunte prima. All'inizio del nuovo secolo la maggioranza dei cittadini Usa nutriva fiducia. Og- gi il segno si è capovolto e, uasi a smentire le osservazioni preoccupate di chi denuncia la crescente diseguaglianza materiale fra le classi sociali, alla domanda rispondono tut- ti allo stesso modo: i ricchi come i poveri (il 75 e il 73 per cento), le donne come gli uo- mini, i repubblicani come i democratici, i giovani come gli anziani. E addirittura i bian- chi più dei neri, con una piccola eccezione per gli ispanici, a conferma che i sogni più tenaci sono quelli che si fanno a distanza. Fin qui le cifre del mugugno. Ma a confermarle arrivano i dati delle statistiche compara- te. Ultima quelle dell'Indice del Progresso Sociale, che mostra come in molti Paesi a un redditi pro-capite pari o anche leggermente inferiore a quello americano la gente viva meglio. Gli Stati Uniti compaiono al 31° posto per la sicurezza nazionale, al trentaquat- tresimo per la salute. In testa ci sono come al solito Norvegia, Olanda, Islanda, Svizzera, Canada e poi Giappone., Germania, Gran Bretagna ma anche nazioni a sorpresa. Per esempio l?irlanda, per oltre un secolo serbatoio dell'immigrazione di massa in America e che oggi è al 15° posto davanti agli Usa, al 19°. La sorpresa più sorprendente ,. poi, ri- guarda la cosa più americana del mondo, l'Internet: i cittadini Usa hanno meno accesso alla rete e ai cellulari rispetto agli abitanti di ben 22 Paesi. Per i meglio informati: l'economia americana nel suo complesso è cresciuta negli ultimi anni più in fretta di quella francese, però il 99 per cento dei francesi ha progredito in ter- mini di tenore di vita più del 99 per cento degli americani. La Francia non è il Paese più amato da questa parte del'Atlantico. Ma l'economista più di moda oggi, Thomas Piketty, è francese. E a raccogliere le testimonianze sul malumore americano è uno studioso di nome Yang.
L'America violenta dei poliziotti (di Luciano Finesso) Il razzismo omicida dei cop americani Gli Stati Uniti, e quindi l'America nell'insieme dei suoi stati federali, devono ancora una volta affrontare il problema razziale, e Obama ha capito come rap- presentante 'primo' di pelle scura che i cittadini neri americani vanno protetti e che dunque i poliziotti Usa devono porre un serio freno al loro razzismo omi- cida e magari pagare un prezzo materiale vero, serio per questo tarlo mai del tutto sopito. E per questo è sceso alla fine in campo lo stesso ministro della Giustizia, il procuratore generale Eric Holder, che in visita a Ferguson (dove è avvenuto l'assassinio di Michael Brown, ucciso lo scorso 9 agosto da un po- liziotto bianco) ha detto esplicitamente: "Procederemo contro la polizia". Continua... to be continued...
24 agosto '14 - domenica 24th August / Sunday visione post - 5 Coppa Italia / terzo e quarto turno Risultati Atalanta 2 Cagliari 2 Palermo 0 Bari 1 Varese 1 Pisa 0 Catania 0 Modena 3 Avellino 2 Entella 0 Perugia 2 Verona 3 Pescara 1 Sassuolo 4 Spezia 1 Cremonese 0 Chievo 0 Cittadella 1 Livorno 2 Bassano 4 - Atalanta facile sul Pisa_ bastano due gol con Cigarini e Spinazzola, e Bonaventura che illumina sempre. Espulso Braglia per proteste. - Il Cagliari supera il Catania con reti di Sau e Faria. La squadra di Zeman parte forte con il suo tridente e in soli 18 minuti manda al tap- peto i siciliani.
24 agosto '14 - domenica 24th August / Sunday visione post - 4 Esteri - Medioriente / Siria Offensiva dell'Is in Siria: 500 morti Il bilancio delle vittime degli ultimi attacchi secondo alcune ong. Squadre Sas e Srr per stringere il cerchio sui jihadisti britannici. Sul campo otterranno Dna, sangue e foto dell'iride necessari per l'identificazione. Liberati un giornalista americano e un altro ostaggio tedesco
Esteri - Londra Vicini a identificare il boia di Foley Intanto le autorità britanniche sono vicine a identificare il jihadista dell'Is che ha ucciso il giornalista americano James Foley. E' quanto ha dichiarato ai media Usa, ripresi da quelli del Regno Unito, l'ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Westmacott. "Non siamo ancora nella posizione di dire chi sia, ma ci siamo vicini", ha affermato, sottolineando che nell'analisi del video in cui viene ucciso il reporter vengono utilizzate le più sofisticate tecniche per il riconoscimento vocale, ma ha preferito non aggiungere altri particolari per ragioni di sicurezza Italia - Lampedusa Tragedia a sud di Lampedusa: naufraga gommone, 18 morti "Migranti uccisi da sete e vapori di idrocarburi". La nave Sirio arrivata a Pozzallo. I migranti erano alla deriva da due giorni. Oltre 70 migranti in salvo. I cadaveri saranno portati a Pozzallo. E intanto a Reggio Calabria ha attraccato la nave militare Fasan con a bordo 1.373 immigrati soccorsi nei giorni scorsi. A bordo anche cinquanta persone affette da scabbia. Esteri - Algeria: Durante una partita di calcio tifosi lanciano anche pietre: un calciatore muore colpito da un oggetto in campo Albert Ebossé, attaccante camerunense del Js Cabilia, 24 anni, è deceduto per un trauma cranico. Dopo la sconfitta casalinga della loro squadra i tifosi hanno lanciato di tutto dagli spalti. ALGERI - Tragedia allo stadio di Tizi Ouzou, 110 chilometri a est di Algeri. Albert Ebossé, attaccante camerunense del Js Cabilia, è morto dopo essere stato colpito da una pietra lanciata dalle tribune. Il giocatore, 24 anni, ha riportato un trauma cranico ed è deceduto in ospedale. A scatenare la folle reazione dei tifosi è stata la sconfitta casalinga del Js Cabilia, battuto per 2-1 dall'Usm Algeri nella seconda giornata di campionato. Subito dopo la fine della partita, mentre i giocatori rientravano negli spogliatoi, dagli spalti è stato lanciato di tutto. Una pietra ha raggiunto alla testa Ebossé, autore dell'unico gol della squadra di casa. E gli incidenti sono proseguiti anche fuori dallo stadio. Lucianone
23 agosto '14 - sabato 23rd August / Saturday visione post - 13 Federica Pellegrini trionfa ancora nei 200 sl. E' il terzo oro consecutivo: nessuna nuotatrice come lei!
Federica vince la sua gara preferita, per la terza volta consecutiva agli Europei
Altra giornata ricca di soddisfazioni per l'Italia ai campionati Europei di Berlino, la penultima della rassegna, dopo la pioggia di ori di ieri. Al momento siamo terzi in classifica generale ma abbiamo il maggior numero di medaglie (18), insieme alla Gran Bretagna, più della Russia al comando con 7 ori, uno in più degli azzurri (guarda il medagliere ufficiale).
TRIPLETTA FEDE — Come lei nessuna mai in Europa: tris d'oro nei 200 stile libero
di seguito, dal 2010 passando per il 2012 sino a questa nuova gemma, l'undicesima medaglia europea: e sarebbero state quattro le medaglie d'oro se a Eindhoven non fosse stata squalificata per falsa partenza. Un dominio che va allargato in ambito olimpico e mondiale, se si pensa che Federica Pellegrini al massimo è scesa al quinto posto ai Giochi di Londra: per il resto, Fede è sempre stata sempre sul podio di una specialità tra le più affascinanti del nuoto, anche tra le più difficili. Per Fede una gara quasi in automatico, con il primo cinquanta da 27"52 (quarta), il controllo ai 100 (56"78), la testa della gara pres ai 150 in 1'26"47 e l'ultima vasca in crescendo senza neanche guardare con al respirazione l'avversaria a fianco, la magiara Katinka Hosszu, che ha chiuso a 68 centesimi. FEDE: è l'immagine dell'araba fenice, che vola sull'acqua|| COUNTDOWN VERSO RIO — "Tengo a fare bene in tutte le gare in cui mi cimento, ma rimanere lì è difficile e questo terzo oro consecutivo lo conferma: ho fatto tanti sacrifici, e ora sono contenta" dice Federica dopo aver cantato l'inno di Mameli sul podio degli Europei di Berlino, per la premiazione della gara dei 200 stile libero. "Rio 2016? È un po' un terno al lotto, cercare di essere al massimo proprio lì sarà difficile - dice ancora la fuoriclasse azzurra - ma io ce la metto tutta per centrare qualche obiettivo tutti gli anni. Ora comincia il countdown verso Rio e, appunto, cercherò di dare il massimo per rimanere lì chiunque siano le avversarie. Poi vediamo che succede". Domani intanto per Federica ci sarà la finale dei 400 stile. "Sono così contenta di farli... - scherza la Pellegrini -. Comunque ciò che dovevo fare l'ho fatto, e i 400 saranno un divertimento in più. Ma i 200 sono la mia gara, e vedere che sono sempre lì, nonostante tutto, è molLto bello". lLl
CRONO STANDARD — Per Fede un 1'56"01 "standard", peggiore dell'155"69 di primavera, ma in un contesto di tensione diversa come i campionati italiani, mentre il bronzo finisce all'olandese Femke Heemkserk che voleva batterla ai Mondiali di Shanghai e che saltò per inseguire l'azzurra. Soto il podio la spagnola Melanie Costa da 1'56"92. Per Fede a 26 anni è un altro grande prestigioso traguardo: e domani ci sono i durissimi 400. Per Fede si tratta della terza medaglia dopo il bronzo e l'oro nelle staffette veloci e 4x200.
Martina Rita Caramignoli, terza nei 1500 sl. Afp
CARAMIGNOLI DI BRONZO — Martina Caramiglioni compie l'impresa nei 1500 stile libero femminile e conquista un pesantissimo bronzo dietro la super spagnola Mireia Belmonte e la magiara a Boglarka Kapsa nata nel 1993. La spagnola trionfa con il record dei campionati (15'57"29) e migliora di 8" il personale di 16'11"68 toccando in 16'03"98: per metà gara la romana del 1991 è rimasta in testa alla gara poi ha tenuto il passo di chi le arrivava da dietro e ha saputo reagire e resistere a ogni momento di stanchezza restando aggrappata tenacemente al bronzo dietro l'ungherese da 16'03"04. Quarta è la slovena Tina Oder (16'11"17) e quinta Aurora Ponselè, il bronzo della 10 km che si è migliorata ulteriormente dal secondo tempo di batteria da 16'14"46 a 16'13"20, ma non è bastato. La Caramignoli si allena ad Ostia col gruppo di Stefano Morini, e dunque con Paltrinieri, Detti e la Pirozzi.
CASTIGLIONI OUT — Il bronzo dei 100 rana Aurora Castiglioni esce dalla semifinale dei 50 ana col 12° tempo in 31"53: la 17enne di Busto Arsizio avrebbe voluto nuotare vicina alla fenomenale Ruta Meilutyte, la più veloce in 29"88, record dei campionati.
DELFINO — Nei 10 0farfalla si impone il polacco Konrad Czerniak in 51"38 record dei campionati su Laszlo Cseh, veterano ungherese, da 51"89 e con il bielorusso Sankovich di bronzo in 51"92 (per 3 centesimi è quarto il britannico Barrett)
(da www.gazzetta.it)
TUFFI - Cagnotto - Dallapè: medaglia d'oro nel sincro 3 metri
La coppia azzurra conquista il sesto titolo continentale consecutivo. Tania arricchisce il palmarès: è il suo 14° oro in un campionato d'Europa, il secondo a Berlino 2014.
Le tuffatrici che sbalordiscono e sbancano in Europa: due nomi due volti ormai familiari, Tania Cagnotto da Bolzano e Francesca Dallapè da Trento: sei volte d'oro, consecutivamente, spettacolarmente. Ogni dubbio s'è dissolto, e qualche allenamento in meno non ne rallenta la precisione balistica e le qualità di questa coppia nata per essere sincronizzata sempre, in Europa e nel mondo (anche un anno fa a Barcellona, e fu argento dietro solo le cinesi). Stavolta a Berlino Tania e Francesca dominano in 328.50 le tedesche (e non era facile nella loro tana) Punzel-Subschinski da 313.50 e le solite ucraine Fedorova-Pysmenska da 307.24, sotto il podio Chaplieva-Bazhina (Rus) 306.00.
Berlino - La partenza-volo vincente della nostra coppia azzurra Cagnotto-Dallapè
IMBATTUTE DAL 2009 — Secondo punteggio piu alto di sempre in una gara importante dopo quello di Roma 2009. Sono imbattute dal 2009, anno in cui iniziarono a lavorare assieme. Tania commenta così: "Questa ci voleva perché quest’ anno nel singolo non ho avuto ottima annata, ricordando Shanghai che non ci siamo qualificati per le world series, contenta del punteggio, questo punteggio 328 è da tanto che non lo facevamo (da Roma 2009 ndr), è un buon segnale, ci siamo allenate poco assieme, bene forse solo le ultime 2 settimane, se ci si allena i risultati arrivano cosa funziona? Diciamo che abbiamo la fortuna di essere molto simili, e si vede meglio nei tuffi obbligatori che hanno pagato, nei tuffi semplici arriviamo sempre molto in avanti, ma c’è sintonia e quando c’è da lavorare nessuna delle due si tira indietro, e questo è fondamentale per un coppa sincro. Europeo che va bene? Si contenta di come sta andando, avevo dichiarato che non ero arrivata allenatissima, ed è vero, dal metro gara di qualità, nel sincro gia un po di piu, domani tuffo triplo e mezzo davanti che ci vuole tanta potenza vediamo se riesco a tirarlo fuori. Come definiamo questa medaglia? Difficile, ogni medaglia è bella. Voglio fare gli auguri ai miei amici Alex e Giulia che oggi si sposavano. Dobbiamo eliminare domani per Maria Marconi questo maledetto quarto posto. Lucianone
22 agosto '14 - venerdì 22nd August / Friday visione post - 8 Berlino - Europei 2014 Paltrinieri e Detti, oro e bronzo negli 800 sl. Oro anche nella 4x100 mista / Bronzo a Leonardi e Bianchi Pioggia di medaglie azzurre: Gregorio bissa il successo nei 1500, il "gemello" Gabriele è terzo. Leonardi bronzo nei 100 sl e la Bianchi nei 100 farfalla
BRAVE DORSISTE — Arianna Barbieri fa tremare ancora di tre centesimi il record italiano di Elena Gemo con la quale agguanta la finale dei 50 dorso in 28"30 (e la compagna primatista in 28"44). La più veloce è stata la danese Mie Nielsen in 27"78, a 13 centesimi la spagnola Peris Minguet, a 35 la britannica Georgia Davies. Luca Mencarini, invece, agguanta la finale dei 200 vincendo la sua semifinale in 1'58"16, mentre non va sotto i 2 minuti Ciccarese.
ALTRI AZZURRI— Nei 200 dorso della scatenata danese Rikke Pedersen da 2'19"84 (record dei campionati), sul podio con l'inglese Renshaw (2'32"82) e la spagnola Vall Montero (2'24"08), l'azzurra Giulia De Ascentis è settima in 2'26"71. Nei 100 farfalla maschili, escono di scena entrambi i delfinisti azzurri: il finalista mondiale Matteo Rivolta, 14° in 52"62 (il polacco Czerniak è primo in 51"58) e Piero Codia (11° in 52"40, personale e quarto crono italiano di sempre).
UN ALTRO TRIONFO! — La giornata più ricca si conclude con l'oro e il record europeo della 4x100 sl uomo-donna, la nuova specialità: Luca Dotto(48"78 in prima frazione), Luca Leonardi (48"01), Erika Ferraioli(53"83) e Giada Galizi (54"40) trionfano in 3'25"02 battendo la Russia (3'25"60) e la Francia (3'27"02). Il crono del nostro quartetto subentra al tempo limite standard della Len fissato in 3'29"10. Doveva farlo Paltrinieri il primato europeo, lo centra la staffetta più strana del mondo. Che giornata! PELLEGRINI 'formidabile': 4x200 d'oro!!
Ultima frazione pazzesca e Fede si mangia la Svezia scappata con la Sjoestroem recuperando quasi 5 secondi! Indimenticabile gara per il nuoto azzurro. La gioia del Premier Renzi: "Mamma mia cosa ha fatto"
Un oro stupendo, un oro con Fede. La 4x200 sl azzurra trionfa allo spasimo grazie ad un recupero monstre di Federica Pellegrini da 1'56"52 (per un totale di 7'50"53) che brucia la svedese Gardell in 125 metri (7'51"03 per le scandinave, 2'01"51 parziale finale) e con l'Ungheria di Katinka Hosszu di bronzo in 7'54"23. Oro bis come a Debrecen 2012 con un'altra formazione nella quale non c'erano Stefania Pirozzi (qui al secondo cambio in 1'57"63) nè Chiara Masini Luccetti (terza frazione da 1'58"06), ma c'era Alcie Mizzau che ha lanciato il quartetto in 1'58"34. Un successo di squadra che conferma la bontà soprattutto dell'Italia a stile libero.
INCREDIBILE — Una dimostrazione di forza incredibile e una gara che sembrava destinata all'argento dopo la frazione incredibile della Sjoestroem, un rilevante 1'53"64: la svedese però domani non disputerà i 200 sl individuali perché si dedicherà alla finale dei 100 farfalla. La prestazione della Sjoestroem aveva portato la Gardell a nuotare con un vantaggio di quasi 5 secondi sulla Pellegrini.
Ma non è bastato: il boato del Velodrome di Berlino ha accolto una prestazione indimenticabile per Fede. Gli ultimi 50 metri sono stati adrenalina pura, quando la Pellegrini ha capito che poteva farcela e ha letteralmente azzannato una preda disperata, Stina Gardell, che si era resa conto di aver dilapidato un margine che nessuno, veramente nessuno, poteva immaginare di poter colmare in appena 200 metri. Federica, no, lei poteva. E ha regalato la sensazione più deflagrante e travolgente di questi Europei azzurri. (da www. gazzetta.it)