domenica 13 gennaio 2013

LAVORO - Italia ed Eurozona / Allarme disoccupazione

13 gennaio 2012 - domenica       13th January / Sunday            visioni post  -  17

Disoccupazione giovanile:
nuovo record al 37,1 %
E' il record negativo assoluto, il doppio dall'inizio della crisi  -  Under 25
senza lavoro  -  Male anche l'Eurozona  -  In Italia l'esercito di chi è senza 
un impiego a dicembre '12 arriva a 2,9 milioni  -  Più possibilità per le don-
ne nel settore dei servizi e nel sociale -  Disperata ricerca di un impiego tra
chi ha bussato a tutte le porte
La disoccupazione giovanile segna un nuovo record e stavolta è un massimo assoluto:
a novembre '12 balza al 37,1 % , come mai era avvenuto prima. Non c'è traccia di livel-
li superiori sia nelle serie storiche mensili sia in quelle trimestrali dell'Istat, cominciate
nel 1992. E' da 20 anni che l'Italia non sperimenta un tasso così alto di disoccupazione
soprattutto tra gli under 25, alla ricerca di un posto di lavoro.
Infatti negli ultimi mesi del 2012 la quota di ragazzi alla disperata caccia di un impiego
è andata sempre più aumentando. Basti pensare che rispetto al 2007 il tasso di disoccu-
pazione compresa tra i 15 e i 24 anni è quasi raddoppiato. Oltre ai giovani a novembre
risentono particolarmente della crisi anche i lavoratori maschi: tra loro l'occupazione
tocca il minimo storico. E rispetto a 5 anni fa si contano  ben 740 mila uomini a lavoro
in meno.  -   Secondo le stime dell'Istat novembre 2012 è stato un altro mese "nero"
per il mercato del lavoro con il tasso complessivo di senza posto all'11,1%, lo stesso
di ottobre, quindi ancora ai massimi dall'inizio del 1999. Anche le fila dei disoccupati
rimangono copiose: un esercito che ormai è vicino ai 2,9 milioni di persone, mezzo mi-
lione in più rispetto a un anno prima. E ritornando ai giovani, tra loro sono alla ricerca
di un impiego oltre 640 mila under 25. A novembre '12 anche il fronte dell'occupazione
sembra iniziare a cedere, con 42 mila persone  a lavoro  in meno nel giro di appena un
mese.  -  In termini tendenziali la perdita ricade tutta sugli uomini.   La discesa è, però,
bilanciata dall'occupazione "rosa", che almeno durante l'anno sale come risultava anche
dai dati del terzo trimestre. Un fenomeno che può essere dovuto all'inasprimento dei re-
quisiti pensionistici. Inoltre le donne trovano più facilmente un impiego nei servizi, me-
no colpiti dalla crisi, con alcune figure, tra cui le colf, in crescita.
I dati dell'Istat suscitano reazioni preoccupate:  per la Cgil la disoccupazione record è
il "risultato delle politiche di solo rigore"; secondo la Cisl "il lavoro deve essere il primo
punto di ogni programma elettorale". Mentre la Uil sostiene la necessità di interventi imme-
diati per fare fronte a quelli che l'Ugl definisce cifre "allarmanti".
Poco prima della diffusione dei dati, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, aveva spiegato
come non considerasse il peggioramento della disoccupazione un fallimento, precisando:
"Noi paghiamo errori di lungo periodo". Non mancano i commenti dei politici: per il leader
dell'Idv , il ministro Fornero e il premier (Monti) "o sono incapaci o sono bugiardi".
Critici verso il governo anche il coordinatore dei dipartimenti del Pdl, Renato Brunetta, e
il fondatore del movimento Fratelli d'Italia-Centrodestra nazionale, Ignazio La Russa. Ma
secondo il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, non è dimostrabile che la riforma For-
nero possa aver contribuito al peggioramento del trend del mercato del lavoro.
Allarme anche nel resto d'Europa - Il mondo del lavoro è in piena crisi anche  nel Vecchio
Continente: a novembre l'Eurozona non ha fatto altro che aggiornare il record di disoccupa-
zione, salita all'11,8%.    Eurostat registra un nuovo picco anche per i giovani (24,4%) ma
l'Italia supera di gran lunga la media europea, piazzandosi tra i Paesi  con il più alto tasso
di under 24 a caccia di un impiego.  Tra l'altro c'è un trend preoccupante  che si è imposto
nell'eurozona  nel corso della crisi  dove si è creata  una "divergenza impressionante" nel
tasso di disoccupazione tra il Nord e il Sud dei suoi stati membri, che è arrivato a differire
di 7,5 punti percentuali.
Il Rapporto Ue 2012 mette in luce la "necessità urgente" di mettere a punto  "meccanismi di
stabilizzazione macroeconomica più efficaci". Nel frattempo arriva anche qualche spiraglio
In dicembre la fiducia delle imprese e dei consumatori è migliorata per il secondo mese con-
secutivo: più 1,3 punti che si aggiungono ai segnali positivi di novembre dopo 8 mesi conse-
cutivi di  caduta  della fiducia.      In qualche misura si intravede (almeno qui) un segnale di
schiarita. Però, se i manager dell'industria progettano assunzioni, nessun cambiamento in tale
direzione proviene dai servizi, dal commercio al dettaglio e dalle costruzioni. La fiducia dei
consumatori continua a essere minata dalle preoccupazion i per la disoccupazione.







Lucianone

sabato 12 gennaio 2013

Scienze - Il Dna: la più antica forma di vita

12 gennaio 2012 - sabato         12th January / Saturday               visione post - 11

Ha 400 milioni di anni
la più antica forma di vita: Dna
Dalla fantascienza di Jurassic Park alla realtà: rinvenuti negli Usa
frammenti di codice genetico di batteri. Sono più vecchi dei dinosauri
e hanno superato le estinzioni.   In letargo, ma pronti a ripopolare la
terra.

(da 'la Repubblica'/ R2 La Scienza - 29/ 12/ 2009 - di Luigi Bignami)
La storia ricorda quella di Jurassic Park, ma a differenza di quella raccontata nel film
le vicende di un gruppo di ricercatori internazionali sono strettamente legate alla realtà:
essi, infatti, hanno scoperto  all'interno  di un deposito  di rocce saline  degli Stati Uniti
frammenti di Dna intatti, appartenenti a batteri che possiedono  un'età di 419 milioni di
anni. Il materiale genetico, che al momento risulta il più antico mai ritrovato, appartene-
va a batteri che amavano vivere in ambienti ricchi di sale e i cui avi furono tra le prime
forme di vita sulla Terra. In realtà altri ricercatori avevano già recuperato un materiale
genetico simile nel Bacino Michigan, la stessa regione dove è stata realizzata la sco-
perta, ma il Dna era così vicino per caratteristiche a quello di microbi dei nostri giorni
che  allora  i biologi  ipotizzarono  che i campioni fossero manomessi  o  contaminati.
Questa volta, invece, si è certi che il materiale è del tutto originario.
La scoperta è stata compiuta da un gruppo di scienziati  guidata  da Jong Soo Park del-
l'Università Dalhousie di Halifax, in Canada, il quale ha rinvenuto sei segmenti di Dna
identico che  non è mai stato osservato  precedentemente  in esseri viventi analizzati in
laboratorio.  "Il lavoro è stato lungo e complesso, in quanto abbiamo confrontato  le se-
quenze di cui sono composti i Dna di tutti i batteri alofili  con quelli appena scoperti, e
non  ce n'è  uno  uguale  a questi", ha spiegato  Russell Vreeland  dell'Università West
Chester della Pennsylvania (Usa). I batteri alofili  sono organismi che si sono adattati
a vivere in condizioni di forti concentrazioni di sali, molto superiori a quelle normalmen-
te tollerate dagli esseri viventi.  Attualmente molti di questi organismi si ritrovano nelle
acque assai salate del Mar Morto.


Le rocce in cui vissero i microrganismi a cui appartiene il Dna si formarono quando
un mare vecchio di 300 milioni di anni evaporò, e il batterio chiamato Halobacterium
salinarum molto probabilmente riuscì a sopravvivere all'intyerno di sottili pellicole
di brina che rimasero nei cristalli di sale, attendendo il momento di riemetgere dal-
l'oscurità. "Ci sono molte evidenze  -  ha spiegato Melanie Mormile dell'Università
del Missouri  -  che questi organismi  siano riusciti  in qualche modo a continuare a
vivere in condizioni estreme per lunghissimi periodi, attendendo il momento di ripo-
polare grandi aree del pianeta nel caso si fossero ripresentate le condizioni opportu-
ne". - Secondo Mormile, dunque, il cui lavoro è stato pubblicato su Geobiology, nel-
le profondità del Bacino Michigan  non si è conservato solo   del Dna di batteri anti-
chissimi, ma p probabile che siano sopravvissuti anche gli organismi a cui appartiene
il Dna in questione. Se così fosse, quel batterio e chissà quanti altri simili ad esso so-
no riusciti a sopravvivere a parecchie estinzioni di massa, non ultima la madre di tutte
le estinzioni, che 251 milioni di anni fa causò  la scomparsa del 95% della vita terre-
stre e quella che, 65 milioni di anni orsono, determinò la scomparsa dei dinosauri.
E' possibile, dunque, che quel microrganismo stia attendendo in uno stato di "letar-
go" prolungato le condizioni ideali per ritornare in vita e ripopolare il pianeta.  "Un
esempio di come la Terra sa mantenersi in viva - ha sottolineato Mormile - nono-
stamte gli attacchi alla vita che possono provenire dall'esterno".
Anche se avere tra le mani il Dna intatto di un essere vivente di 4'00 milioni di anni
fa lascia  ipotizzare scenari  da fantascienza, secondo i ricercatori  si è ben lontani
dal poter sèperare in un Dna intatto di organismi più complessi  morti da milioni di
anni, come i dinosauri

Lucianone

martedì 8 gennaio 2013

Sport - calcio / Serie A - 19^ giornata 2012-13

8 gennaio 2013 - martedì      8th January / Tuesday                                   8

Partite giocate       Catania  -  Torino      0 - 0
sabato 5/01/'13           Lazio      -  Cagliari    2 - 1
Partite di domenica 6 gennaio
Chievo  -  Atalanta                1 - 0
Fiorentina  -  Pescara          0 - 2
Genoa  -- Bologna               2 - 0
Juventus  -  Sampdoria     1 - 2
Milan  -  Siena                     2 - 1
Napoli  -  Roma                  4 - 1
Parma  -  Palermo             2 - 1
Udinese  -  Inter                3 - 0

Domenica piena di sorprese: crolla l'Inter a Udine, Fiorentina cade
in casa con il Pescara e lo stesso la Juventus a Torino contro la Samp -
Resistono il Milan e il Napoli che regolano il Siena e la Roma; i partenopei
addirittura con 4 reti e Cavani che si scatena con 3 centri.

di Gianni Mura  (da 'la RepubblicaSport' - 7 gennaio '13)
IL PUNTO  -  "La spina staccata"
Mal di festa, mal di testa, mal di sosta. Le prime partite del 2013 sono una manna
per chi ama le sorprese. La caduta più clamorosa è quella della Juve, ma anche
quelle  della  Fiorentina, sconfitta in casa dal Pescara, e dell'Inter, 0-3 a Udine,
fanno rumore. Più clamorosa la caduta della Juve perchè avviene a Torino, con-
tro una Samp in 10 per oltre un'ora. Pure, la Samp trova la forza di rimontare con
2 gol del giovane Icardi il rigore di Giovinco. Soprattutto sul gol del pareggio c'è
la responsabilità di Buffon, il primo ad ammetterlo, ma su tutta la partita va chia-
mata in blocco tutta la squadra, mai vista così molle, slegata, così lontana dall'u-
mile ferocia che Conte predicava.
Continua...to be continued...

                            

sabato 5 gennaio 2013

Riflessioni parallele - Su razzismo e Palestina

6 gennaio 2012 - domenica        6th January / Sunday            visioni post  -  17

Finalmente un giocatore di colore e una
squadra di calcio
si ribellano agli spettatori razzisti ed escono dal campo
in segno di protesta. Non era mai accaduto e c'è voluta
un'amichevole (Pro Patria - Milan)  perchè si arrivasse
giustamente a tanto.    Per quanto riguarda le forme di
razzismo negli stadi, esiste da un pò  la regola che il di-
rettore di gara, cioè l'arbitro, può far  interrompere  la
partita, quando sia necessario  in seguito agli insulti va-
ri e agli ululati di "buu" indirizzati ai giocatori di colore,
ma ciò non era mai stato messo in pratica in partite vere.
Un giocatore del Milan, Boateng, ha voluto dare la prima
scossa all'ambiente, in parte assuefatto alle mille imbecil-
lità razziste, e pur sbagliando nella forma (pallonata indi-
rizzata alla curva da cui provenivano gli insulti) ha fatto
comunque un gesto di sostanza, ribellandosi a questa che
ormai è diventata  da parte pur di minoranze  un'usanza
becera e incivile che dallo sport  in genere dovrà essere 
allontanata definitivamente. E per farlo, coloro che gui-
dano il calcio, quindi i vertici del mondo sportivo, devono
fare tutto il possibile perchè queste frange di tifosi razzi-
sti vengano tenute  fuori dagli stadi  e  da qualsiasi altro
impianto sportivo. Le famiglie stesse che vogliono conti-
nuare ad assistere ad avvenimenti sportivi come il calcio,
il basket o il volley lo potranno fare con maggior serenità.
(Lucianone)

RAZZISMO 
(di Tzvetan Teodorov)
Prima di tutto credo che  il razzismo abbia delle ragioni strutturali  e che rischi
di continuare a lungo. Non si può spiegare con una perversione personale o con
la mancanza deplorevole di buone intenzioni.   Identificare un "noi" e un "loro"
sulla base delle caratteristiche fisiche, razionalizzare quella separazione asso-
ciando ad essa comportamenti sociali è il modo più facile di orientarsi in una
società nella quale gli altri punti di riferimento sono scomparsi.  -  Ma questo
non rende il razzismo più accettabile... Sembra poi che le reazioni giuridiche
o morali tocchino solo la superficie delle cose.
E' giusto che ci siano delle leggi che puniscono la discriminazione e i crimini
razziali, è bene che i bambini vengano allevati nello spirito di una morale uni-
versale e della reciproca tolleranza. Tuttavia le sanzioni legali o quelle mora-
li non agiscono sulle cause del razzismo, ma solo sui suoi sintomi.
(tratto dal libro di T. Teodorov "L'uomo spaesato" - ed. Donzelli)
(dal Sillabario  / 'la Repubblica' - 6/12/'12)
PALESTINA
(di Amos Oz)
I palestinesi vogliono la terra che chiamano Palestina.  La vogliono per delle
ragioni stringenti.     Gli ebrei israeliani vogliono  esattamente la stessa terra
esattamente per le stesse ragioni, il che garantisce una perfetta comprensione
fra le parti, e dà la misura di una terribile tragedia.
Fiumi di caffè insieme non potranno mai cancellare  la tragedia di due popoli
che rivendicano, e ritengo con ragione , lo stesso  piccolo paese  quale unica
loro patria, nazione al mondo.   Pertanto, un caffè conviviale  è cosa meravi-
gliosa, ci sto soprattutto se si tratta di caffè arabo, che è infinitamente miglio-
re di quello israeliano. Ma un caffè insieme non può risolvere il problema.
Ciò di cui abbiamo bisogno non è soltanto un caffè che serva a capirsi meglio.
Ciò di cui abbiamo bisogno è un doloroso compromesso.

Riflessioni (ulteriori) sul razzismo
Il non-uomo

Lucianone

CONTINUA... to be continued...

giovedì 3 gennaio 2013

Motori - Formula 1 / I Top del 2012

3 gennaio 2012 - giovedì       3rd January / Thursday

Newey, Vettel e Alonso: i migliori
delle quattro ruote miliardarie della F.1
per l'anno 2012.
Poi ce ne sono altri sette, in ordine sparso ma altrettanto
vincenti, superquotati e non meno paperoni in questo sport.
Magari anche qui, come nel mondo del calcio, non sarebbe
il caso di dare qualche taglietto? E anche gli sponsor, si po-
tessero ridimensionare un pò? Sto fantasticando troppo?  
Ecco comunque come li ha valutati 'La Gazzetta dello Sport'
il mese scorso, facendo una specie di consuntivo con criteri
piuttosto soggettivi.
(Lucianone)
Sopravvissuti alla fine del mondo possiamo concederci il piacere di guardare
avanti, stilando le classifiche dell'anno dei motori. I criteri con cui le abbia-
mo concepite sono soggettivi, per cui non pretendiamo che siano condivise
all'unanimità. Ognuno può modificarle a piacimento, secondo le proprie va-
lutazioni o simpatie. In ogni caso, il pretesto vale  per una rivisitazione dei
moment più importanti che ci hanno fatto vivere le corse del 2012.
Emozioni, brividi, controversie. Con tanti uomini protagonisti di atti e im-
prese che ci hanno accompagnato per 12 mesi.
(da 'La Gazzetta dello Sport' -  27 dicembre '12, di Pino Allievi)

Primo  -  Adrian Newey (progettista della Red Bull)
A un certo punto Alonso non ce l'ha più fatta ed è sbottato:  "Noi non
lottiamo contro la Red Bull ma contro Adrian Newey". Un incubo, per
la Ferrari. L'ancora di salvezza, per la Red Bull. Una divinità, per Se-
bastian Vettel. Con i 2 titoli conquistati nel 2012, Newey (57 anni)   è
arrivato a quota 18. Nessun tecnico ha segnato tanto la F. 1.
E' lui che ha firmato i migliori momenti della Williams, della McLaren,
della Red Bull e ancora prima, tanti anni fa, della March  per la quale
progettò la macchina che vinse 3 volte a Indianapolis. Magico genio.
Secondo  -  Sebastian Vettel
Con tre Mondiali di fila, nessuno a 25 anni ha mai fatto meglio di lui.
çLe sue ultime gare sono state strepitose, fra la partenza dai box ad
Abu Dhabi, le rincorse, la prodezza di Interlagos dove da ultimo è ri-
salito in zona punti. Guidava una macchina eccezionale, ma lui ci ha
messo del suo, se solo consideriamo che Webber  aveva una vettura
identica e ha sempre faticato...

Lucianone


L' Opinione del giovedì - Caos totale con la nuova campagna elettorale

3 gennaio 2012 - giovedì        3rd January / Thursday                  visione post  -  20

L' o p i n i o n e 
di Lucianone
"Senso del limite nel confronto elettorale"
E' stata questa la frase del presidente Napolitano che avevo apprezzato
di più (e credo non solo io) durante il suo discorso di fine anno in tv a
reti unificate. Il presidente della Repubblica aveva poi proseguito: "Mi
attendo che ci sia senso del limite e della misura nei confronti e nelle
polemiche, evitando contrapposizioni distruttive e reciproche invettive.
In special modo su tematiche cruciali". Già nel suo discorso di fine 2006
aveva detto e esortato "dialogo fra i Poli, o la gente abbandona la politi-
ca; partecipate in tutti i modi".  -  E lo stesso termine partecipare indica
un essere partecipi per cose che possano alla fine unire nel fronteggiare
e risolvere questioni che riguardano tutti, non gruppi, tribù, appartenen-
ze di qualsiasi tipo. Ma purtroppo ci risiamo: ancora litigi, accuse reci-
proche, invettive verbali televisive e sul web. Con il ritorno di Berlusco-
ni e la candidatura di Monti, con l'entrata di nuovi personaggi politici co-
me Ingroia tutto si fa più confuso e caotico. Briatore, Montezemolo e altre
decine di nuovi industriali e signorotti si fanno avanti in politica, ma pro.
babilmente più per mangiare un pezzo della grande torta appunto politica
che si offre davanti a loro che per salvare l'Italia o altri benefici propositi.
Siamo alla solita Italia degli "affari in politica" alla faccia del popolo che
la fa dura e tira a campare sempre più. Troppi partiti e partitini si stanno
riformando. Ci mancava il nuovo centro di Monti, che a suo tempo aveva
dichiarato di voler svolgere unicamente il suo compito di tecnico solo per
il periodo necessario a dare una mano, e poi se ne sarebbe andato. Invece
ha contribuito a creare ancora più scompiglio, E siamo al caos totale dove
anche qui il senso del limite è stato di gran lunga superato.
Ah, dimenticavo il movimento 5 stelle di Grillo e il Pd di Bersani, che di
centro-sinistra ha sempre meno e di vera sinistra sempre di più. Vedremo!

Lucianone

mercoledì 2 gennaio 2013

Ultime notizie - Dall'Italia e dal mondo / Latest news

3 gennaio 2013 - giovedì      3rd January / Thursday

Torino
migliaia per l’addio
a Rita Levi Montalcini
(Foto)
Alaska
piattaforma per trivellazioni alla deriva: “Rischio disastro” (Foto)
Roma - politica
Berlusconi: "Monti non è più credibile
Il mio avversario è Bersani"



Latina -  nuovo attentato al Villaggio della legalitàLibera: "Messaggio chiaro, ma non ci fa paura"

Incendiata a Borgo Sabotino la tensostruttura dell'associazione guidata da don Luigi Ciotti. I volontari: "E' l'ennesima intimidazione per farci sapere che qui non ci vogliono: andremo avanti con più passione di prima".

Stati Uniti
- politica / L'accordo Usa
Il portavoce del Fmi: «Serve un piano completo». Severo anche il giudizio di Moody's: «Servono ulteriori misure contro il deficit»

Fiscal cliff, il Fmi rovina la festa:
«Non basta a ripianare il deficit»


Curiosità - HiTech / App - Le migliori del 2012

2 gennaio 2013 - mercoledì      2nd January / Wednesday               visioni post - 13

Videogame e libri animati:
le migliori applicazioni dell'anno appena trascorso

Il cortometraggio (febbraio 2012) "The Fantastic Flying Books of Mr Morris
Lessmore", che ha vinto a sorpresa un Oscar, è tratto da un'app, un libro in-
terattivo scritto da William Joyce dei Moonbot Studios. Joyce, che in passato
ha lavorato alla Pixar dando forma ai personaggi di 'Toy Story' e 'A Bug's Life',
è uno dei primi autori di rilievo ad aver deciso di narrare su schermo tattile. E il
il suo 'Numberlys', uscito a Gennaio '12, è un altro esempio  di come si possono
raccontare grandi storie sull'iPad.
PAPER
'By Fiftythree'  (per iPad, gratuita) - Una delle migliori app in assoluto per
disegnare su iPad.
Frankenstein (per iPhone e iPad, 0,89 euro) - Con i personaggi della Shelley
ora si può perfino dialogare.
The wider image (per iPad, gratuita) - L'anno trascorso fatto di immagini, storie,
ritratti. L'app fotografica del 2012.
Numberlys  (per iPhone e iPad, 5,49 euro) - Bellissima favola di William Joyce,
artista Pixar. A metù strada tra film, gioco e libro animato.
Il 2012 è stato l'anno dell'affermazione di un nuovo modo di narrare. Da 'Frankestein'
di Dave Morris (dove si dialoga con i personaggi di Mary Shelley) a 'Il Viaggio di Ulisse',
sviluppato in Italia e nel quale ancora una volta più che spettatori si è coprotagonisti.

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lunedì 31 dicembre 2012

Sport - calcio / Serie B - 22^ giornata 2012-13

31 dicembre 2012 - lunedì      31st December / Monday      visioni post  -  8 

Hellas Verona: vittoria fondamentale per la promozione
Sassuolo: la cinquina di Cesena lo fa volare sulle quarte/quinte
Livorno: le prodezze di Dionisi e Siligardi lo tengono saldo al 2° posto

Alla 22^ giornata della B record di reti, poi si tornerà a giocare il 26/01/'12.

Il Sassuolo torna al successo con 5 marcatori diversi, e dopo il k.o. di Livorno
torna a +4.  /  Un super Daniele Cacia regala la vittoria al Verona. che si impone
3-1 sul Modena.  L'attaccante gialloblù fa letteralmente impazzire la retroguar-
dia del Modena e si carica il Verona sulle spalle per un successo forse decisivo
in chiave promozione. /  Il Livorno evita la sconfitta con una bella Juve Stabia.
Verona - Modena  3 - 1  
Anche stavolta il Verona fatica: male il primo tempo, bene il secondo. Per quasi
un'ora la conferma di una squadra in crisi di gioco, ma non di risultati.   Poi la 
sorpresa di una squadra in netta ripresa. In mezzo, il Modena che non ha sfigu-
rato, tutt'altro. "La differenza l'ha fatta l'episodio del 2-1", ha detto l'allenatore
del Modena, il saggio Marcolin. - Lo squalificato Mandorlini può così vedere il
bicchiere mezzo pieno:  il distacco dal Livorno  si è ridotto a 4 punti, la striscia
positiva continua (2 vittorie e 2 pareggi) e soprattutto gli uomini chiave Bacino-
vic, Hallfredsson, Jorginho) hanno dato evidenti segni di ripresa dopo una dor-
mitina che sembrava allungarsi troppo. Il bicchiere mezzo vuoto è quell'ora di
sofferenza contro un Modena  che sembrava più solido e organizzato, che pal- 
leggiava con Moretti e aggrediva con Osuji, piccolo nigeriano con la grinta di
Gattuso.

Risultati delle partite di domenica 30/12/'12
Ascoli  -  Varese              1  -  1 
Brescia  -  Crotone          5  -  0
Cittadella  -  Bari               1  -  1
Lanciano  -  Padova         2  - 1
Livorno  -  J. Stabia         2  -  2
Novara  -  Grosseto         2  -  0
Reggina  -  Empoli            0  -  3
Sassuolo  -  Cesena        5  -  0 
Ternana  -  Pro Vercelli   4  -  2
Verona  -  Modena           3  -  1
Vicenza  -  Spezia            2  -  3

Classifica
Sassuolo  51  /  Livorno  47  /  Verona  43  /  Empoli  33  /  Modena  32  / Brescia 31
Varese, Juve Stabia, Padova, Cittadella  30  /  Spezia, Ascoli  28  /  Ternana  25
Bari  24  /  Novara, Reggina, Crotone, Lanciano  22  /  Cesena  21  /  Vicenza 19
Pro Vercelli  15  /  Grosseto  11


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