domenica 10 giugno 2012

Sport - calcio / Europei 2012

11 giugno 2012  -  lunedì         11th June / Monday             visioni del post - 43
                                                                                                   
Risultati delle partite di domenica 10 giugno
GIRONE   C
ITALIA - SPAGNA             1  -  1
IRLANDA - CROAZIA       1  -  3 

Bella Italia: tiene testa alla Spagna euromondiale
Ottimo 1 - 1, ma la Croazia è prima nel girone
Parte male l'Irlanda del Trap
Giovedì sfida Italia - Croazia 

Commenti / Cronaca / Foto / Video

Bella prestazione degli azzurri che tengono testa ai campioni 
in carica. Di Natale segna dopo aver sostituito Balotelli. Ma
4 minuti dopo pareggia Fabregas.
Una gran bella Italia pareggia con la Spagna campione in carica al debutto dell’Europeo, a Danzica. Finisce 1-1, gol di Di Natale, che illude gli azzurri, e replica di Fabregas. Tutto nel secondo tempo. La Nazionale si scrolla di dosso i dubbi delle ultime uscite, mal riuscite, e se la gioca a viso aperto contro la Roja campione di tutto. Nel primo tempo conclude molto di più in porta, nella ripresa, soffre, ma va in vantaggio. Poi ha il torto di farsi trafiggere subito, senza riuscire ad amministrare per più di 3’ il risultato. Nel finale la Spagna mette il turbo, ma l’Italia dimostra anche carattere, oltre al gioco. E tiene. Replicando sempre, ora in contropiede.
La felicità di Totò Di Natale dopo il gol del vantaggio

L’ITALIA C’E’ — Il primo tempo dell’Italia è eccellente. Oltre le previsioni, perlomeno se il riferimento erano le ultime tre uscite, coincise con tre sconfitte, peraltro in amichevole. Gli azzurri pressano alti, come voleva Prandelli, che aveva chiesto di non difendere schiacciati nella propria trequarti campo. Il possesso di palla è spagnolo, ma mica di tanto. La Roja fa gioco, ma senza trovare sbocchi. Qualche guizzo di Iniesta, che quando punta l’uomo mette in difficoltà Bonucci, ma gli spagnoli tendono a provare quasi ad entrare in porta col pallone, dimenticandosi la conclusione da fuori area. E De Rossi, molto a suo agio nell’inedita posizione di centrale di una difesa a tre, e l’ottimo Chiellini, non lo permettono mai. I maggiori pericoli sono tutti di marca italiana. Una punizione di Pirlo respinta a terra da Casillas, un tiro-cross dalla destra di Cassano, fuori non di molto, un altro tentativo di Cassano, più ispirato di Balotelli, rientrando da sinistra, sul quale Casillas è goffo, ma efficace.
OCCASIONISSIMA MOTTA — Ma soprattutto una colossale palla gol creata proprio a fine primo tempo. Dunque: cross di Cassano, Thiago Motta non riesce ad angolare il colpo di testa solissimo sottoporta, strepitoso Casillas in tuffo. All’intervallo è 0-0. Ma l’Italia, contro i campioni d’Europa e del mondo, cresciuti nel finale di tempo, ha lottato quantomeno alla pari.
OCCASIONI SPAGNA — La Spagna riparte fortissimo, dopo l’intervallo. Subito pericoloso Fabregas a inizio ripresa, Buffon è attento in tuffo sul suo palo. Poi è Iniesta a sfiorare il vantaggio, il sinistro è appena largo, forse sfiorato da Buffon.
SPRECO MARIO — Balotelli ruba palla a Sergio Ramos, ma poi si avvicina a Casillas a ritmo da partitina del lunedì con gli amici, e si fa rimontare dal difensore spagnolo, che si rialza, lo rincorre e gli toglie il pallone. Uno spreco clamoroso. E l’ultima azione della sua partita. Prandelli lo toglie, dentro Di Natale.
DI NATALE GOL — Appena entrato, segna subito il suo 11° gol in azzurro. Palla in verticale di Pirlo, Totò elude il fuorigioco e segna trafiggendo Casillas in uscita. Adesso si sentono forte, nella splendida Arena di Danzica, anche i tifosi azzurri, in minoranza.
REPLICA FABREGAS — Immediatamente. La Spagna pareggia con Cesc, che approfitta di un bel suggerimento di Silva. Giaccherini si perde il taglio del fantasista del Barcellona: 1-1. Prandelli cambia ancora: fuori Cassano, stanco, dentro Giovinco.
Fabregas ha appena segnato il pareggio della Spagna

FORCING SPAGNA — E dentro pure Navas. Che fa impazzire Giaccherini. Ora la Spagna ritrova ritmo e fiducia. Attacca. Un altro nuovo entrato, Fernando Torres si invola verso la porta azzurra, bravissimo Buffon in uscita. Comunque l’Italia replica: invenzione di Giovinco per Di Natale, che stavolta al volo in spaccata non trova la porta. La partita è bellissima: l’ultimo brivido è ancora firmato Torres: pallonetto alto. Finisce senza vincitori nè vinti. Ma l’Italia, considerando l’avversario, ha fatto un partitone.
(da La Gazzetta dello Sport.it / inviato Riccardo Pratesi)






Il tecnico Prandelli: "Mario doveva darla a Cassano. Non so
cosa gli sia successo quando si è trovato solo davanti a
Casillas, ma la sua non è stata una sostituzione punitiva.
Abbiamo accettato il confronto uno contro uno sul campo.
Siamo cresciuti sotto l'aspetto fisico e mentale".





Lucianone

sabato 9 giugno 2012

Sport - Tennis/( Super Errani anche perdendo con Sharapova

9 giugno 2012 - sabato          9th June Saturday     visioni totali - 13

                                                                                            
Tennis
ROLAND GARROS


Errani brava lo stesso
Parigi alla Sharapova
La russa vince lo slam sulla terra rossa piegando in due set
in finale (6-3, 6-2) la romagnola che da lunedì sarà numero
DIECI al mondo.
Roland Garros, sfuma in finale il sogno della Errani <<< vedere//see

Lucianone

Cultura - Marc Augè: la dittatura del presente

9 giugno 2012  -  sabato        9th June / Saturday      visioni del post - 5


L'antropologo Marc Augè:
"Questo 'non tempo' ci impedisce di crescere"
L'antropologo francese analizza la situazione attuale e spiega
come si potrebbe uscirne nel corso di un'intervista con Marino
Niola (19 marzo 2012)

"La crisi della finanza ci ha rubato il futuro. Lo ha letteralmente
seppellito sotto le paure del presente. Tocca a noi riprendercelo".
A dirlo è Marc Augè, uno dei più celebri antropologi del mondo,
nel suo ultimo libro "Futuro" (Bollati Boringhieri). Misura ac-
curatamente le parole l'autore di "Non luoghi". Non ha la vee-
menza nè l'irruenza  del tribuno, eppure dietro la sua riflessione 
pacata si avverte  il rigore inflessibile dell'illuminista. Che lascia
al mondo una speranza: quella di essere salvati dalle donne.
Perchè per la maggior parte delle persone l'avvenire è diventato
un incubo più che una speranza?
Le cause sono molte, ma due mi sembrano decisive. L'accelerazione
impressa alle nostre esistenze dalle nuove tecnologie e la crisi del-
la finanza. Una miscela esplosiva che ha cambiato l'esperienza indi- 
viduale e colletiva del tempo. Facendo dilagare l'incertezza, rendendo
epidemico il timore di ciò che ci aspetta.
Trasformando insomma il futuro in un frutto avvelenato.
Intossicato da un'incertezza che accomuna tutti. I giovani temono
di non trovare un lavoro, di non poter progettare il loro avvenire e
si sentono bloccati in un eterno presente fatto di precarietsticà. I loro
padri invece hanno paura di perdere la pensione, l'assistenza socia-
le, di finire in miseria".
Il risultato è che la vita sembra impallata in un immobilismo
senza uscita. Senza progresso.
Senza più alcuna speranza di mobilità sociale. E' questa la dif-
ferenza con il passato. Mio nonno non aveva potuto studiare,
ma era un uomo intelligente e ha investito sulla formazione
dei suoi figli. Mio padre era un funzionario statale e ha voluto
che io diventassi un intellettuale, realizzando in me i suoi so-
gni. Questo è stato possibile grazie alla scuola pubblica e al-
l'istruzione di massa. Oggi non è più così.
Anche perchè ormai la scuola riproduce le ineguaglianze, le
conferma, non mira più a colmarle, a stemperarle.
Questo è vero per la scuola  come per tutti gli altri dispositivi
di formazione pubblica. E' il caso dell'abolizione del servizio
militare che ha ridotto le occasioni di incontro, di rimescola-
mento e di livellamento    delle diverse classi, appartenenze,
culture, ceti.     Così il corpo sociale è sempre più immobile,
ciascuno  chiuso  nei propri  quartieri, nelle proprie scuole,
nelle proprie famiglie, con una tendenza quasi castale, pre-
moderna.
Tipica di una società che ha abolito i riti di passaggio, le
tappe iniziatiche della vita, rendendo difficile costruirsi
un avvenire. Così di fatto stazioniamo tutti in un perpe-
tuo 'hic et nunc' (qui e adesso).
Effettivamente noi viviamo in una sorta  di ipertrofia del 
presente. Che è amplificata dai media, vecchi e nuovi. In
un certo senso il nostro tempo non è più lineare ma circo-
lare. Come quello delle società primitive, come quello del
mondo contadino. Fondati sull'alternanza delle stagioni.
E anche noi del resto viviamo di stagioni: sportive, scola-
stiche, politiche.
Un'esistenza ridotta a calendario. L'opposto del tempo 
storico, del progresso, del sol dell'avvenire.
E' il contrario di quello che si pensa comunemente della
civiltà tecnologica  che sarebbe  perennemente    protesa 
verso l'innovazione. Invece siamo prigionieri di una sor-
ta di eterno ritorno scandito non più dai rintocchi delle
campane, ma dai palinsesti televisivi e dai ritmi della fi-
nanza globale.    -   Viviamo più a lungo, ma iniziamo a 
vivere più tardi. Pensi alla rivoluzione francese. E' stata 
fatta da persone che avevano poco più di vent'anni: era-
no dei ragazzi ma cambiarono il corso della storia.
Paradossalmente la vita più breve costringeva tutti a
maturare più rapidamente.
Quindi la globalizzazione ha globalizzato anche il 
tempo?
Proprio così, oggi il tempo è diventato l'unità di misura di
tutto, anche dello spazio. Non parliamo più in termini di
distanza chilometrica ma di tempo di percorrenza. Tre ore
di volo. Due di alta velocità. Quattro di autostrada.
E i nostri riferimenti  sono globali, non più nazionali.
Città e non paesi. Si parla di New York, Mumbai, San
Paolo, Parigi L'insieme forma una nuova geografia e
un'inedita territorialità virtuale. -  In questo senso la
tecnologia e l'economia sono più veloci e potenti della
politica. E la mettono nell'angolo.
Continua... to be continued...

Sport -Europei di calcio / La vigilia dell'Italia

9 giugno 2012 - sabato          9th June / Saturday        visioni del post - 5


CALCIO 
EUROPEI 2012  -  Italia verso l'esordio


L'allenatore degli azzurri Prandelli è fiducioso:
"Spagna da battere, vogliamo sorprenderla".
Buffon: "Qui per stupire, polemiche aiutano".
Prandelli fiducioso: "Non dobbiamo difenderci, se giochiamo a calcio possiamo essere competitivi. Sovvertiremo il pessimismo". Elogio degli avversari: "Organizzazione quasi perfetta. E sono molto sereni e allegri. Noi ci prendiamo troppo sul serio. Basta drammi, che sono altri nella vita". Nessuna anticipazione sulla formazione. 
De Rossi: "Non sarò solo un difensore". Il romanista conferma le scelte di Prandelli
"Contro la Spagna sarò il collante tra difesa e centrocampo, non sarò solo un
difensore. Per me va bene".
Utile conversazione tra Prandelli e Balotelli?


Risultati di ieri
POLONIA  -  GRECIA      1 - 1
RUSSIA  -  REP. CECA   4 - 1
Risultati di oggi
OLANDA  -  DANIMARCA            0 - 1
GERMANIA  -  PORTOGALLO    1 - 0    


giovedì 7 giugno 2012

Sport - tennis / Sara Errani in finale con Sharapova

8 giugno 2012 - venerdì        8th June / Friday                           visioni post - 10

ERRANI  IN FINALE A PARIGI
Roland Garros, l'italiana batte in tre set l'australiana Stosur. A due anni dal successo della Schiavone, la bolognese dovrà vedersela con Maria Sharapova.Ma prima, la finale del doppio

Foto Sara / L'album



   Errani, il sogno continua
La romagnola batte in semifinale in tre set (7-5, 1-6, 6-3) l'australiana Stosur e continua la sua irresistibile marcia sulla terra rossa francese. Sabato la sfida per il titolo contro la russa Sharapova, che ha battuto la ceca Kvitova. Fuori il doppio maschile Bracciali-Starace
PARIGI - Il sogno continua. Per il terzo anno consecutivo un'italiana raggiunge la finale del singolare femminile del Roland Garros, seconda prova del Grande Slam. Dopo Francesca Schiavone, vincitrice nel 2010 e sconfitta in finale l'anno dopo, è la volta di Sara Errani. La 25enne romagnola ha battuto in semifinale l'australiana Samantha Stosur, testa di serie numero 6, in tre set con il punteggio di 7-5, 1-6, 6-3 in due ore e quattro minuti di gioco. La prima vittoria in sei precedenti contro la Stosur regala alla Errani anche l'ingresso nella top ten della classifica mondiale. Oltre alla finale nel singolare, la Errani è finale anche nel doppio in coppia con Roberta Vinci. ''Non mi rendo ancora conto di quello che ho fatto, non ho parole, è incredibile", le prime parole della romagnola al termine del match. "Seguire l'esempio della Schiavone? Tutto è possibile, lei è una grandissima giocatrice, non pensavo di poter avere la stessa opportunità che ha avuto Francesca negli ultimi due anni".
LA CRONACA - Dopo un'attesa di quasi un'ora e mezza sull'orario previsto a causa dela pioggia caduta per l'intera mattina su Parigi, la Stosur si era presentata con tre ace nel primo game e quattro risposte vincenti di diritto nel secondo. Poi piano piano Sara ha preso le misure all'avversaria. Otto punti di fila: contro break e 2-2. Equilibrio fino al 5-5, poi la Errani ha piazzato il break e nel game successivo ha chiuso 7-5. Senza storia il secondo parziale con l'azzurra in difficoltà 
e la Stosur padrona del campo (6-1). Nel terzo set la romagnola ha costruito il suo capolavoro, è salita 3-0, ha subito la rimonta dell'australiana (3-3) ma è stata brava a reagire e a chiudere 6-3 conquistando la finale. 


ORA LA SHARAPOVA - La Errani dovrà vedersela con la numero 2 al mondo (da lunedì numero 1), Maria Sharapova, che ha battuto in due set (6-3, 6-3) Petra Kvitova, numero 4 nel ranking mondiale. La russa ha anticipato i temi della finale: "La Errani è una giocatrice molto pericolosa, cono contenta di avere l'occasione di poter competere con lei".

DOPPIO MASCHILE - Sfuma invece il sogno finale per Daniele Bracciali e Potito Starace nel torneo di doppio maschile. Il duo azzurro è stato sconfitto in semifinale (6-3, 6-4) dalla coppia numero uno del tabellone, formata dal bielorusso Maks Mirnyi e dal canadese Daniel Nestor.  

Società & Politica - in Italia e nel mondo

8 giugno 2012 - venerdì         8th June / Friday                          visioni post - 12

Genova
Sindaco taglia taxi e cappuccini
"Diamo l'esempio, bisogna risparmiare"
Doria applica l'austerity in Comune: cancellata la colazione distribuita agli assessori. "E usate le auto dell'amministrazione".

Stop  Schengen, Europa si difende
dai migranti
Mondo Solidale. Misura temporanea: ripristinati i controlli alle frontiere interne in caso di eccessive pressioni migratorie. 

Ambiente
"L'Ue a Rio tra speranze e dubbi
ma solo la Green economy può battere la crisi"
L'intervista<<
A pochi giorni dall'inizio della conferenza dell'Onu sulla sviluppo sostenibile a Rio De Janeiro, il commissario Ue all'Ambiente, lo sloveno Janez Potocnik, analizza la situazione ma si dice ottimista.

Camusso: Fornero, passione per licenziamenti
La replica del ministro: "Si commenta da sola"
Il segretario della Cgil accusa la responsabile del Lavoro di scarsa sensibilità rispetto ai drammi della crisi. Gelida la risposta. Uno scontro verbale che ha diversi precedenti
video<<<<


Eurostat, troppi pochi laureati
"Italia fanalino di coda in Europa"
Il nostro Paese ha una percentuale pari al 20,3% di persone fra 30 e 34 anni che hanno il titolo di studio universitario (dati 2011). La media europea è del 34,6%, mentre in Germania è del 30,7%
E gli stranieri scelgono i nostri atenei

Countdown maturità per 450mila studenti
Si inizia il 20 giugno, con una esplicita richiesta alle commissioni di bloccare dispositivi cellulari. Sul sito i consigli degli esperti dalle tesine all'alimentazione, per le ricerche in Rete, i test sulla vostra preparazione e l'archivio di 15 anni di esami
Tracce web e tolleranza zero 

Atene
Aggressione al dibattito tv
Portavoce neonazista picchia due deputate

Video 

Ilias Kassiridis, esponente del partito Alba dorata (che alle elezioni di maggio ha ottenuto quasi il 7%), ha perso la testa quando gli hanno ricordato il processo in cui è imputato per rapina. La procura ha ordinato l'arresto.


Lucianone



mercoledì 6 giugno 2012

Il personaggio - Art Spiegelman: il creatore di Maus

6 giugno 2012 - mercoledì         6th June / Wednesday             visioni del post - 27

Art Spiegelman
in un'intervista del 19 gennaio '12
"Così il fumetto ha creato i simboli di oggi.
Non è un caso se gli indignati hanno scelto
la maschera di V per vendetta"

(da la Repubblica - R2 Cultura / giovedì 19 gennaio 2012
di Luca Raffaelli)
l'occasione per parlare con Spiegelman, autore di Maus e premio
Pulitzer, è una lezione che terrà alle 21 di oggi (19-01-'12 ndr.)
al Circolo dei Lettori di Torino. Il titolo è tutt'altro che accademi
co: "What the %@&*! Happened to Comics?", cioè "Cosa diamine
è accaduto ai fumetti?". Comics e non graphic novel, giustamente.
Luca Raffaeli: 'Oggi farà una vera lezione?'
A. Spiegelman: "Sarà una sorta di ricognizione per capire dove sta
andando il fumetto, il mio medium,  come funziona e come sta cam-
biando. E' stata una  fortuna che Eco, invece, li abbia sempre trattati
con grande attenzione".
L. Raffaeli: 'Parla di fumetti e non di graphic novel.
A. Spiegelman: "Perchè il percorso del linguaggio è iniziato fin dal-
l'Ottocento.    Per capire il fumetto bisogna sapere chi sono i grandi
maestri. Chi è Winsor McCay, un autore che ha aperto un mondo di
possibilità, e George Herriman, l'autore  di  Krazy Kat, incredibile 
quello che lui ha fatto, e anche un autore popolare nei comic book 
degli anni Quaranta non molto conosciuto in Europa: il suo nome 
è Jack Cole. Ma ho migliaia di immagini nel mio computer e sce-
glierò cosa mostrare a seconda della piega che prenderà il discorso".
L. Raffaeli: 'Qual'è stata l'evoluzione del fumetto in questi ultimi
anni?'.
A. S. : "Mi scusi: ha detto 'evoluzione' o 'rivoluzione'?".
L. R. : 'Beh, a questo punto decida lei'.
A. S. : "Credo sia accaduto qualcosa che sta in mezzo tra le due
parole. Siamo in una situazione  simile a quella  delle scimmie
di '2001 Odissea nello spazio', quando il protagonista attraversa il
monolito e ne esce evoluto. Siamo arrivati al punto  in cui si può
affermare che il linguaggio v iene utilizzato al massimo. Ma ora
bisogna stare attenti al futuro, perchè ad essere ignorati dalla cul-
tura si possono avere anche molti vantaggi".
L R. : 'Cosa pensa del desiderio di molti autori di fumetti di essere
autobiografici?'.
A. S. : "E' comprensibile, dopo tanti anni in cui il fumetto con Man-
drake e Flash Gordon o con i fumetti underground è  stato lontano
dalla realtà. Questo fa parte dell'evoluzione di cui si diceva, della
ridefinizione di quel che il fumetto può essere. Però bisogna stare
attenti all'autobiografismo, perchè ci deve essere assoluta onestà
in quel che viene raccontato. Non basta stupire. bisogna andare a 
fondo nei propri pensieri. E' questo il rischio di un linguaggio che
arriva ad essere completo: può essere meravigliosamente intelli-
gente e può essere stupido. Com'è accaduto al cinema". 
L. R. : 'La differenza è che il fumetto non è davvero un'industria'.
A. S. : "Certo, non girano i soldi che ci sono nel cinema.  Però il
cinema è largamente influenzato oggi   da quello che accade nel
fumetto perchè le nuove tecnologie rendono possibile mostrare
un uomo che vola. Un tempo era bello vedere certe scene la dome-
nica sulle pagine a colori dei quotidiani mentre sullo schermo non
erano credibili, facevano quasi ridere. Oggi no. Il cinema digitale
si può permettere di proporre le situazioni  che erano proprie del 
fumetto popolare e lo fa spendendo un sacco di soldi.  Per esem-
pio con un film appassionante  come 'Hugo Cabret' di Scorsese.  
Una delle poche esperienze tridimensionali della mia vita.".
L. R. : 'In che senso?'.
A. S. : "So bene che i film in 3D si fanno perchè cos' gli spetta-
tori pagano di più per colpa degli occhialetti.  Ma ho un occhio
molto debole per cui non vedo mai  la tridimensionalità  e non
ho il senso dello spazio. Credo che uno dei motivi per cui sono
diventato  un fumettista  sia stata proprio la scelta  della bidi-
mensionalità del disegno.
L.R. : "Ha visto gli 'indignados' con le maschere prese dal
fumetto di Alan Moore e Dave Lloyd V per Vendetta? Che
ne pensa?"-
A.S. : "Penso che il movimento di chi occupa Wall Street sia
oggi la cosa migliore che accada sul nostro pianeta.  E sono
molto felice  che  l'immagine simbolo   di questo movimento
venga dal mondo del fumetto.  -    Lo era già stato nel 2008
quando gli autori della rivista umoristica Mad hanno coniato
un'immagine del nuovo presidente. Mi chiedo oggi come po-
tremmo ritrarlo:   forse come un robot in mano ai banchieri,
non so. E' incredibile quello che sta succedendo negli Stati
Uniti da 30 anni a questa parte e non so se in Europa si av-
verte la gravità della situazione. La possibilità di muoversi
nel  mondo  della cultura  e dell'economia  si sta riducendo
sempre di più.   E anche la possibilità per la gente comune
di avere una vita confortevole. 
Però ora bisogna stare attenti anche alle speranze. Un tempo
 si credeva nelle rivoluzioni (non del fumetto, quelle reali).
Ma poi, se si guarda la storia, non hanno mai migliorato la
situazione.

Ecco alcuni video (da You Tube) che approfondiscono la
conoscenza di questo fondamentale autore americano (e
di origine polacca) di fumetti e di Maus, in particolare:





Lucianone




martedì 5 giugno 2012

Sport - Tennis / Roland Garros - Parigi

5 giugno 2012 - martedì      5th June / Tuesday                            visioni post - 9 

I risultati di ieri
Ottavi uomini
Nadal (Spa)  b. Monaco (Arg,)   6-2,  6-0, 6-0
Tsonga (Fra.)  b. Wawrinka (Sviz)  6-4, 7-6 (6-6), 3-6, 3-6, 6-4
Murray (Gbr)  b. Gasquet (Fra)  1-6, 6-4, 6-1, 6-2
Oggi
dalle 14 - Quarti donne
Errani (Ita) - Kerber (Ger)
Sara Errani è nata a Bologna il 29 aprile del 1987. Attualmente
è n.16 al mondo. Se oggi batterà la Kerber, la sua classifica è
destinata a migliorare ancora.
Alle 14,00 l'azzurra affronta la tedesca per un posto in semifinale.
La bandiera di un tennis "umano".

Grandissima Errani: ce l'ha fatta!
Sara Errani è in semifinale!!
Schiantata e battuta la tedesca Kerber
Sara Errani finalmente batte un top ten, miglior occasione e cornice non poteva sceglierla: quarti di finale al Roland Garros, la tedesca Kerber schiantata con un 6-3 7-6 (2) da campionessa sul prestigiosissimo Suzanne Lenglen. Quando Sara entra nella sala conferenze del complesso parigino la accolgono con un bell'applauso. C'è anche un lungo abbraccio con il capitano di Coppa Davis e Fed Cup Corrado Barazzutti, che le dice: "Ma quanto sei forte!". E Sara: "Ora ti batto".
Sara, dalla Fed Cup a Parigi
"Dedicato ai terremotati"
Gioie e segreti della Errani, semifinalista al Roland Garros.
"Merito di Schiavone, Pennetta e Vinci. La fatica? Non la
sento".  E sulla catastrofe che ha colpito le sue zone:
"E' un momento molto difficile, stiamo provando a rac-
cogliere i fondi".
DALLA FED CUP IN AVANTI — Un legame forte quello di Corrado con le ragazze azzurre, tutte, nessuna esclusa. Lo si capisce dalle parole di Sara: "Crescere nella squadra di Fed Cup con accanto giocatrici come la Schiavone, la Pennetta, la Vinci con cui gioco sempre in doppio, è stato molto importante. Sono delle amiche, della ragazze straordinarie, e mi hanno insegnato tanto. A essere professionista, a gestire situazioni e tensioni". Questa volta, però, i riflettori sono tutti per lei. Sara ripensa al match vinto contro la Kerber: "È stato durissimo, ma quando sei nei quarti in un torneo dello Slam la fatica non la senti, non la puoi sentire. Ottimo il primo set, poi ho avuto un piccolo calo nel secondo, anche per merito della mia avversaria. I quattro break del secondo set sono stati un po' strani, ma sentivo di avere abbastanza la situazione sotto controllo tennisticamente. Poi naturalmente di fronte c'è sempre l'avversaria e la Kerber è molto forte. A volte sembra quasi che non arrivi sulla palla, poi magari ti tira una sassata".
Sra Errani esulta per l'impresa appena compiuta

PER I TERREMOTATI — Grazie alla semifinale conquistata oggi, la Errani, arrivata a Parigi da numero 24 del ranking Wta, è già salita in 14ª posizione diventando la nuova numero 1 d'Italia. Dovesse conquistare la finale entrerebbe tra le top ten, terza italiana di sempre dopo Pennetta e Schiavone. "Ora non ci penso, devo essere brava a restare carica e concentrata, il torneo non è finito, anche se sono molto contenta. Sto giocando bene da diversi mesi, magari non sono tanto abituata a tutte queste attenzioni, a queste interviste, alle tv, ma tanto ci pensa il mio coach a mettermi in riga! L'importante è conservare la solita routine e presentarsi al meglio al prossimo impegno". Il torneo non è finito, è vero, ma alle dediche non può sottrarsi. Sara è romagnola e la sua casa non è lontana dalle zone colpite nei giorni scorsi dal terremoto: "La prima dedica è per loro, per la gente di quelle zone, è un momento molto difficile. Con le altre ragazze stiamo anche provando a raccogliere dei fondi".
DOPPIO DA BATTERE — Intanto domani c'è la semifinale di doppio con la Vinci ("Roberta se non gioco al meglio mi ammazza...", scherza Sara), poi giovedì la semifinale contro la Stosur, con cui ha già giocato cinque volte in passato: "Ho sempre perso - dice l'azzurra - l'ultima due settimane fa a Roma. È una giocatrice molto forte e potente. Io entrerò in campo e lotterò come sempre al massimo...".
(da  La Gazzetta dello sport.it - TENNIS)





lunedì 4 giugno 2012

Ultime notizie - Latest news

4 giugno 2012 - lunedì            4th June / Monday                       visioni post - 13
                                                                                                      
LIBIA
Tripoli - riesplode la tensione,
liberato l'aeroporto occupato da ribelli
La brigata domanda notizie de "L'Abissino" scomparso due giorni
fa. Lo scalo sarebbe stato liberato. L'episosio a 2 settimane dalle
elezioni. Fermato anche un volo Alitalia.
Video

Economia
Barroso: "Unione economica: serve un segnale"
Spiraglio della Merkel.
Il presidente della commissione Ue: "Penso che sia molto
importante dare subito il segnale che siamo pronti a fare
quello che è necessario per assicurare la stabilità dell'euro"
La Cancelliera acconsente alla vigilanza bancaria Ue, ma
senza specificare i tempi".

Terremoto in Emilia
Altra scossa: giù la torre di Novi - video
Ministro Severino: "Usare detenuti per lavori, ma solo
carcerati non pericolosi"

Scuola
In zone terremotate: la maturità in container o tende
A Mirandola prove solo orali.
E il Miur fissa date suppletive per gli scritti. <sono 270
le scuole inagibili. La Regione: "Ricominceremo il nuovo
anno scolastico sui banchi".

Fisco
Mnovre d'estate della Finanza
Blitz anti-evasori in Costa Smeralda
Dopo Cortina e Sanremo, prenotati 500 posti letto in
Sardegna per conto delle Fiamme Gialle e dell'Agenzia
delle Entrate. Ospiteranno in luglio e agosto i "cacciatori"
di evasori fiscali.

Inchiesta Calcioscommesse
Mauri e Milanetto ai domiciliari
Il gip: "Pesanti ombre sul derby Genoa-Sampdoria".
Scarcerato anche l'ex portiere del Bellinzona Matteo
Gritti (ai domiciliari).  Ruopolo ammette il taroccamento
delle partite.