venerdì 24 febbraio 2012

Istruzione - Auschwitz: i viaggi della memoria

24 febbraio 2012 - venerdì      24th February / Friday      visioni questo post:  5

Il ministro dell'Istruzione Profumo a Auschwitz:
un accordo per i viaggi della memoria


Un  protocollo  d'intesa  tra il ministro dell'istruzione e le comunità
ebraiche italiane  per incentivare i viaggi nei luoghi della memoria,
dar  vita  a  mostre  itineranti  sulla   Shoah  e  realizzare   corsi di
formazione per i professori.
E' l'iniziativa annunciata dal ministro Francesco Profumo nel corso
della visita nei campi  di concentramento di Auschwitz e Birkenau,  
dove ogni anno si recano   1 milione e 380 mila persone, tra cui 74
mila italiani. Così come i 130 italiani giunti da istituti di tutta Italia, 
ai quali il ministro si è rivolto con queste parole: 
"Occorre  riacquisire  un'identità depurata da ipocrisie e manipo=
lazioni  per  riconoscere  i  germi  dell'intolleranza  al  loro  primo 
manifestarsi, prima che sia troppo tardi".
Il complesso di Auschwitz è considerato il "cimitero senza tombe
dell'ebraismo europeo", lapide immateriale  per oltre  un milione
e 200 mila persone: un milione di ebrei circa, ma anche prigionie=
ri di guerra russi, prigionieri politici polacchi, sinti, rom e altri. - 
Il loro destino era segnato dalle rotaie dei treni che dalle rampe 
li conducevano nel campo.
(notizia tratta dal quotidiano "La Stampa" del 19 gennaio 2012)
   Campo di concentramento di Auschwitz
    Auschwitz concentration camp
Le rovine dei campi di Auschwitz sono dal 1979 Patrimonio dell'Umanità
protetto dall'Unesco
 
             Auschwitz d'inverno - Auschwitz in winter
La Bahnrampe, la rampa dei treni, all'interno
del campo di Birkenau dove, dal 1944, arrivavano
i convogli dei deportati, come si presentava nel 1945
Le baracche in legno del campo come si presentavano nel 1941
The main entrance to extermination camp
Auschwitz-Birkenau



Campo di concentramento di Auschwitz


Il campo di concentramento di Auschwitz fu uno dei tre campi principali che formavano il complesso concentrazionario situato nelle vicinanze di Auschwitz, (in polacco Oświęcim). Facevano parte del complesso anche il campo di sterminio di Birkenau, situato a Birkenau (in polacco Brzezinka), il campo di lavoro di Monowitz, situato a Monowitz, (in polacco Monowice) ed i restanti 45 sottocampi costruiti durante l'occupazione tedesca della Polonia[1].
Il complesso dei campi di Auschwitz svolse un ruolo fondamentale nei progetti di "soluzione finale del problema ebraico" - eufemismo con il quale i nazisti indicarono lo sterminio degli ebrei (nel campo, tuttavia, trovarono la morte anche molte altre categorie di internati) - divenendo rapidamente il più grande ed efficiente centro di sterminio nazista. Auschwitz, nell'immaginario collettivo, è diventato il simbolo universale del lager nazista.
Dal 1979, ciò che resta di quel luogo è patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Il complesso
Facevano parte del complesso tre campi principali e 45 sottocampi. L'area di interesse del campo (Interessengebiet), con sempre nuove espropriazioni forzate e demolizioni delle proprietà degli abitanti residenti, arrivò a ricoprire, dal dicembre 1941, la superficie complessiva di circa 40 chilometri quadrati. All'interno di questa superficie avevano sede anche alcune aziende modello, agricole e di allevamento, volute personalmente da Hitler, nelle quali i deportati venivano sfruttati come schiavi.









giovedì 23 febbraio 2012

Sport - calcio / Champions e Europa League

Champions League   (martedì 21 febbraio)
Napoli  - Chelsea  
    3               1
Il Napoli con Lavezzi e Cavani mette una seria ipoteca  per il 
passaggio ai quarti  - Alla rete di Mata replicano Lavezzi (2)
e Cavani.
Siamo stati bravi e fortunati a riprenderci dopo lo svantaggio e da lì in poi ho visto un grande Napoli". Così Walter Mazzarri commenta il successo del suo Napoli nell'andata degli ottavi di Champions League contro il Chelsea. Il tecnico azzurro, squalificato, si presenta in sala stampa con il volto tirato: "Ho visto la partita - spiega - in una stanza, da solo, soffrendo per non poter essere vicino ai ragazzi". "E' stata una bella partita - prosegue poi l'allenatore sostituito oggi in panchina da Frustalupi - giocata bene da entrambe le squadre. Noi abbiamo accusato il colpo dopo quello sfortunato incidente avvenuto sul loro vantaggio, quando uno strano rimbalzo del pallone ha tratto in inganno Cannavaro. Sembrava il presagio di una partita sfortunata e invece abbiamo reagito alla grande".
Napoli: la formazione che ha battuto i blues del Chelsea nell'andata
degli ottavi


Ma il 3-1 finale non accontenta Mazzarri: "Resta il rammarico per il possibile quarto gol che non abbiamo realizzato con Maggio alla fine, ci avrebbe dato maggiore tranquillità per il ritorno. Sappiamo che ambiente troveremo a Londra e che la qualificazione non è ancora acquisita".  "E' stata una partita straordinaria, da parte di tutti, preparata alla perfezione - gioisce Edinson Cavani, autore del gol del 2-1, la quinta rete in questa Champions - perché abbiamo fatto le cose come si dovevano fare. Quando siamo entrati nello spogliatoio ci siamo resi conto di aver vinto una partita difficile, contro una delle potenze mondiali del calcio. Questo è un motivo d'orgoglio che ci fa lavorare più sereni per raggiungere i nostri obiettivi". 
Ezeqquiel Lavezzi di reti ne ha segnate addirittura due, "ma l'importante è la vittoria della squadra - assicura l'argentino - siamo stati colpiti nel nostro momento migliore, ma abbiamo reagito bene. Frustaluppi porta fortuna in panchina? Secondo me Mazzarri non deve più venire - scherza il Pocho - Ringrazio i tifosi per il favoloso sostegno, ora andiamo a Londra umili: faremo la nostra partita come sempre, non siamo ancora passati".
   Lavezzi, detto il Pocho, in piena azione
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


Europa League                            (mercoledì 22 febbraio)
Olympique Marsiglia  -  Inter  
               1                             0
La delusione di Cambiasso dopo il gol di Ayew (Marsiglia)
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


Paok  -  Udinese                (giocata oggi, giovedì)
    0               3
Impresa Udinese e Paok dominato. Dopo lo 0-0 dell'andata,
i friulani passano nel catino infuocato di Salonicco e vanno
agli ottavi. Le reti di Danilo, Floro Flores e Domizzi su rigore.

 


:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


Atletico Madrid  -  Lazio    (inizio - questa sera ore 8,45)
DIRETTA  LIVE
Scontri tra tifosi vicino allo stadio - Dopo il ko dell'andata,
i biancocelesti vanno a caccia dell'impresa impossibile, allo
stadio Calderon di Madrid, contro la squadra di Simeone in
grande forma - A tenere banco è il caso Reja, dimessosi ieri
ma regolarmente seduto in panchina in attesa degli sviluppi.
Le probabili formazioni e gli schieramenti in campo:



BIZZARRI A.
BIZZARRI A.
ZAURI L.
ZAURI L.
DIAKITE M.
DIAKITE M.
DIAS A.
DIAS A.
LULIC S.
LULIC S.
LEDESMA C.
LEDESMA C.
MATUZALEM F.
MATUZALEM F.
MAURI S.
MAURI S.
HERNANES A.
HERNANES A.
CANDREVA A.
CANDREVA A.
KOZAK L.
KOZAK L.
COURTOIS T.
COURTOIS T.
PEREA L.
PEREA L.
GODIN D.
GODIN D.
MIRANDA
MIRANDA
DOMINGUEZ A.
DOMINGUEZ A.
ASSUNCAO P.
ASSUNCAO P.
GABI
GABI
KOKE
KOKE
JUANFRAN
JUANFRAN
SALVIO E.
SALVIO E.
LOPEZ Ad.
LOPEZ Ad.
Atletico Madrid  -   Lazio
Primo tempo :   Atletico Madrid - Lazio  0 - 0


Preso dal Commento in diretta di Armando Ossorio  da  RepubblicaSPORT
Primo tempo  -  Forte del 3 - 1 dell'andata, l'Atletico Madrid non ha bisogno di
strafare per tenere sotto controllo una Lazio volenterosa ma incapace di pungere
negli ultimi 16 metri. più pericolosi i padroni di casa, che hanno anche colpito un
palo con Salvio. Ad ogni modo, i biancocelesti smentiscono quanti si aspettavano 
una squadra in disarmo, disorientata dalla situazione del tecnico Reja.
La squadra c'è, ma per rovesciare l' 1 - 3  di sette giorni fa servirebbe ben altra
prestazione.
Secondo tempo     3' - ha segnato GODIN ! Atletico in vantaggio!
                                  .  il gol : corner di Gabi dalla destra, Godin ruba il tempo a
                                                Kozak e gira a rete verso il palo lontano, la palla
                                                rimbalza sull'interno del montante per poi insaccarsi
                                                alla destra di Bizzarri.
                            12' - sostituzione LAZIO:  è Candreva a far spazio a Gonzalez
                            13' - Atletico a un soffio dal raddoppio: il pallone in verticale a
                                    Juanfran che stoppa a centro area e si gira per scaricare
                                     per l'accorrente Salvio, la sua conclusione a botta sicura
                                     viene deviata in angolo.
                            27' . Lancio di Ledesma per Kozak, il centravanti non ci crede 
                                    abbastanza e lascia scorrere un pallone davvero invitante.
                            33' - Gran bordata di Matuzalem col sinistro, Courtois è attento
                                     e risponde 'presenre': è la prima vera palla gol per la Lazio. 
                            35' - sostituzione LAZIO - il giovane Zampa concede qualche
                                    minuto di riposo in più a Ledesma. 
                            40' - ammonito Assuncao: fallo tattico a fermare l'avanzata di
                                    Matuzalem - il brasiliano salterà il match d'andata  degli
                                    ottavi di finale.
                            45' - Ancora due giri di lancette per la campagna europea 2011/
                                    2012 della Lazio
                            47' - Fischio e fine partita, Sconfitta all'andata e sconfitta al 
                                    ritorno, la lazio esce di scena dall'Europa League e agli
                                    ottavi di finale ci va l'Atletico Madrid con pieno merito.


Finale di partita :   Atletico  -  Lazio
                                     1              0
                                    
                                    
Lucianone  
© 

lunedì 20 febbraio 2012

Sport - calcio - Serie B / 28^ giornata

20 febbraio 2012 - lunedì      20th February / Monday                   visioni post - 17


Sorride solo il Verona - Pari per Sassuolo e Pescara

Nel 28° turno di B aggancio in vetta dei gialloblù al Sassuolo, bloccato dal 

Varese. Solo un pari a Bergamo per la squadra di Zeman.

Risultati delle partite giocate sabato 18 febbraio

Albinoleffe - Pescara  1 - 1
Ascoli - Grosseto        0 - 2
Brescia - Modena       0 - 0
J, Stabia - Reggina     2 - 1
Livorno - Bari             1 - 2
Nocerina . Cittadella  0 - 1
Padova - Empoli         1 - 1
Sassuolo - Varese      0 - 0
Verona - Gubbio        1 - 0
Vicenza - Crotone      1 - 1       Torino - Sampdoria  2 - 1
                                                  (giocata lunedì 19 feb.)

Nella 28/a giornata di Serie B è aggancio in vetta del Verona al Sassuolo: 54 punti a testa. I gialloblù sono l'unica squadra a vincere, in alto: gol di Gomez e Gubbio battuto. Pari per i neroverdi di Pea in casa col Varese e per il Pescara a Bergamo con l'AlbinoLeffe. Pareggiano anche il Padova con l'Empoli e il Brescia col Modena. Vittorie per il Bari a Livorno, Cittadella a Nocera e Grosseto ad Ascoli. La Juve Stabia supera la Reggina
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
il Torino gela la Samp nel posticipo con il gol vincente di Meggiorini.  Toro in
vantaggio con Antenucci al 20' del pt. Pari blucerchiato di Juan Antonio al 22'
del st. Poi Meggiorini a 4' dalla fine. Il Torino torna così in vetta con 2 punti di
vantaggio su Sassuolo e Verona.

Classifica  -  

TORINO   56  //  Verona, Sassuolo  54  //  Pescara  52  //  Padova  48  //
Varese  45  //  Reggina, Brescia, Bari (-2)   39  //  Cittadella, Grosseto,    
Sampdoria  37  //  Juve Stabia (-4)  36  //  Livorno  30  //  Vicenza  29  //
Crotone (-1)  28  //  Modena  25  //  Albinoleffe, Empoli  24  // 

Cronache  (da cronisti della Gazzetta dello Sport.it)
VERONA-GUBBIO 1-0 — Come segnare un gol e vivere felici e contenti. Il Verona inanella la nona vittoria consecutiva al Bentegodi (record) ma deve ringraziare san Rafael se il Gubbio non gli ha rosvinato la festa. Una gara che il Verona si è complicato in maniera assurda nel secondo tempo dopo aver dominato il primo e trovato la rete dell'ex con Gomez. L'Hellas parte subito fortissimo. Donarumma è strepitoso dopo due minuti a smanacciare in angolo una conclusione a colpo sicuro di Ceccarelli. E il portiere del Gubbio si supera anche quando alza sopra la traversa un missile di Hallfredsson. Minuto 42': Benedetti consegna palla a Jorginho a centrocampo, il brasiliano sventaglia subito per Gomez, furbissimo e lestissimo ad allinearsi alla difesa e a ripartire in contropiede in posizione che la moviola dichiara essere regolare. A tu per tu con Donnarumma l'argentino non sbaglia e il Verona va in vantaggio. Al 44' errore di Baratta, in evidente giornata no. Ferrari viene messo giù in area da rigore ma l'arbitro assegna solo una punizione dal limite. La gara cambia nel secondo tempo. Simoni cambia Buchel con Lofquist e nel Verona salta tutto. La squadra di Mandorlini forse si illude di poter portare a casa il risultato con il minimo sforzo, mentre il Gubbio prende sempre più campo. Clamorosa occasione al 67': Rafael eccezionale sul tiro di Lofquist e da monumento sulla respinta con i piedi a Ragatzu. Ancora il portiere gialloblù miracoloso al 70' su una frecciata di Briganti, smanacciata sul palo. Recrimina infine il Gubbio proprio in tempo di recupero. Il tiro di Lofquist sbatte sul braccio di Ceccarelli. Baratta non vede neanche questo penalty permettendo all'Hellas di volare (per il momento) in testa alla classifica insieme al Sassuolo. (Gianluca Vighini)


Il gol di Gomez dà
la vittoria al Verona
sul Gubbio



SASSUOLO-VARESE 0-0 — Sassuolo e Varese si annullano a vicenda, proseguendo nella loro serie utile. La squadra di Maran si conferma team da trasferta – otto utili lontane dall’Ossola – mentre il Sassuolo fa sfoggio di prudenza e incassa il decimo risultato utile consecutivo mantenendo, in condominio con il Verona e in attesa di Torino-Sampdoria, il primato in classifica. Nel primo tempo l’unico acuto del Sassuolo è di Sansone, che al 26’ trova Bressan, ma la squadra di Pea, con Missiroli sulla linea degli attaccanti, non ha la solida fluidità di manovra. Merito di un Varese che difende con ordine e riparte su trame essenziali e mai banali. Pungono, gli ospiti, con Grillo e Rivas ma la seconda miglior difesa del campionato – quella del Sassuolo – annulla spesso, come da previsione, la squadra con il miglior rendimento esterno, ovvero il Varese. Le fiammate che il Sassuolo produce all’ora di gioco – Sansone trova ancora Bressan, Marchi il fondo con un colpo di testa – restano episodi e per tenerlo in partita ci vuole Pomini, decisivo al 32’ s.t. su un tracciante di Martinetti e strepitoso 4’ dopo, quando smanaccia sulla traversa un tocco sottomisura di Nadarevic. Rischia ancora al 37’ s.t., il Sassuolo, quando è Magnanelli a togliere dalla porta un colpo di testa di Terlizzi, e alla fine lo zero a zero ci sta. Più stretto, però, al Varese. (Stefano Fogliani)

Terranova (destra) prova
a bloccare gli attaccanti
varesini



Albinoleffe - Pescara 1-1 Partita vivace ma avara di emozioni quella tra Albinoleffe e Pescara. Al tirar delle somme le due reti che hanno sancito il pareggio sull'uno a uno finiscono per essere i soli spunti di cronaca dell'intera gara. La prima, il vantaggio ospite, è stata il classico "gollonzo" al quale i bergamaschi sono ormai abbonati. Dai venticinque metri Salvi ha dato la palla indietro al portiere Offredi che ha pasticciato vistosamente favorendo l'intervento di Immobile. Era il 17' del primo tempo. Successivamente il Pescara non ha avuto grandi occasioni per chiudere la partita così come l'Albinoleffe non ne ha avute per pareggiare. La maggior insistenza dei bergamaschi e' stata premiata però al 28' quando Cocco ha deviato dalla corta distanza un cross di Cristiano regalando cosi' il primo punto della gestione Salvioni. (Fulvio Facci)


Immobile (Pescara)
festeggia dopo il gol




Marcatori 
18 reti   Immobile  (2 rigori, Pescara)
16  "      Sansone  (6    "     , Sassuolo)
14  "      Tavano     (1   "      , Empoli) / Sau  (1, Juve Stabia)
13  "      Abbruscato  (4, Vicenza)
12  "     Jonathas       (3,  Brescia) / Sansovini (Pescara)
11  "     Sforzini          (1,  Grosseto)
10  "    Cocco             (4,  Albinoleffe) / Castaldo (5, Nocerina) 

Commento   (di Lucianone)
Non è per niente facile star dietro a questo campionato di B (non è granchè
di diverso neppure per quello della A) e alla sua classifica continuamente
cangiante sia per i recuperi invernali (vedi neve/gelo) e sia per gli anticipi/
posticipi e partite (ogni tanto) infrasettimanali. Boh! E' tutta una rincorsa
a recuperare risultati di qua e di là. Ma tant'è!
Leggendo i risultati di sabato scorso, le squadre che attualmente dimostrano
quella concretezza che alla fine serve per prepararsi alla volatona decisiva in
termini di promozione sono quattro:Verona, Pescara, Sassuolo e Torino.     
E per ciascuna di queste c'è un suo motivo specifico: la squadra veneta ha
nella difesa, quest'anno, il suo punto forte e la costanza nel prendere spesso
zero gol e nel farne almeno uno per ora la premia; il  Toro  ha  proprio  una
marcia in più e i suoi posticipi, senza ansia di risultato, li vince quasi sempre;
Pescara e Sassuolo alternano vittorie e pareggi il tanto che basta per essere
sempre ai vertici, quindi molto calcolatrici
Attenzione comunque anche a Padova e Varese: non si sono ancora arrese e
il cammino è ancora abbastanza lungo...

Lucianone.