domenica 14 dicembre 2025

SPORT / calcio - Serie A '25-26 / 14^ giornata con risultati, classifica e commenti / video

 15 icembre '25 - domenica                               15th DEcember / Sunday                  visione post - 8

Sassuolo - Fiorentina  3 - 1   Inter - Como  4 - 0

H. Verona - Atalanta  3 - 1  Cremonese - Lecce  2 - 0

Cagliari - Roma  1 - 0   Lazio - Bologna  1 - 1

Napoli - Juventus  2 - 1   Pisa - Parma   0 - 1

Udinese - Genoa   1 - 2   Torino - Milan   2 - 3

CLASSIFICA

Milan, Napoli  31  /  Inter  30  /  Roma  27  /  Bologna  25  /  Como  24  /  Juventus  23  /  Lazio  19

Sassuolo, Cremonese  20  Udinese  18  /  Atalanta  16  /  Torino, Cagliari, Genoa, Parma, Lecce  14 

Pisa  10  /  H.  Verona  9  /  Fiorentina   6

Commento

di Luciano Finesso

La Roma di Gasperini ha adesso qualche difficoltà a tenere il passo delle prime: un attacco un pò corto di riserve e basato troppo sulle abilità di Dybala (talvolta ancora a mezzo servizio)  fa fatica a reggere nel confronto con le punte di Inter, Milan e spesso anche del Napoli. Il Gasp dovrà cercare rinforzi in avanti se vorrà continuare a competere per le prime piazze. E comunque la più attrezzata lì davanti sembra essere ancora l'Inter con attacco sia da Champions che da campionato. Bologna, Como e Juventus sono le altre squadre che formano un terzetto che può insidiare la squadra capitolina. Tutto da vedere da qui alla fine di Gennaio, mese in cui, poi, possono arrivare i rinforzi veri per un pò di forma- zioni.   "Atalanta: dove sei?" - la domanda che tanti si pongono, non solo i suoi sostenitori, sembra per ora cadere nel vuoto, quello stesso vuoto che si è visto nel match che la Dea ha perso nella nebbia di Verona e dove inopinatamente ha alzato le mani - tutte e undici! - in segno di resa anticipata. E il sottoscritto, grande fan dell'Hellas (insieme, chiaro, agli altri sostenitori gialloblu) si è stropicciato gli occhi più volte incredulo. D'altra parte bisogna dare atto all'Hellas VR che ha fatto la partita perfetta, guidata da un grande Zanetti, per provare ad uscire dalle sabbie mobili del fondo profondo e il gruppo compatto degli undici ha bloccato un'Atalanta che ha perso la "verve" del suo Gasp e appesantita dal match giocato in Coppa (comunque vinto). Così ha dovuto rimediare alla batosta, però già compiuta, uno Scamacca rigorista che nel secondo tempo ha attutito i dolori per una sconfitta che poteva essere ancora più pesante da digerire. Comunque, grande prestazione del Verona Hellas che non ha sbagliato una mossa  e dove, complice la nebbia, i nerazzurri facevano fatica a vedere palla e giocatori gialloblù. Diciamo allora che la squadra di Zanetti sta trovando il bandolo della matassa per tentare di uscire dalla zona insidiosa pro-B e staccarsi un pò alla volta dalla Viola, cioè una Fiorentina in piena crisi da ultimo posto e senza soprattutto avere mai vinto una sola partita; insomma una posizione in cui  non avrebbe mai pensato di essere a inizio campionato! -        "Fiorentina, aiuto! - e adesso?" - la situazione della Viola è diventata drammatica. Bloccata nel punteggio, 6 punti e nessuna vittoria, bloccata a li-vello psicologico. E se nella Conference è riuscita a vincere l'ultima partita, nel campionato per ora non riesce proprio a sbloccarsi per più di un motivo, dirigenza che non esiste, giocatori in crisi, vedi per primo il portiere DeGea e lo stesso Kean che sembra aver perso lucidità e quindi sia lui che la squadra si trovano allo sbando quasi totale. La prossima sfida con il Verona potrebbe essere la gara della svolta ma al tempo stesso presentarsi come l'ultima spiaggia per poter riemergere. Ma la stessa Hellas non è ora squadra semplice da affrontare. E allora sarà una sfida molto delicata per entrambe, ma soprattutto per la Viola che ormai mon può più sbagliare.

Lucianone

venerdì 12 dicembre 2025

Esteri / Israele - La violenza di Stato dei coloni in Cisgiordania

 12 dicembre '25 - venerdì                               12 th December / Friday                          visione post - 6

Stessi obiettivi e metodi del 'boss' israeliano: quella dei coloni è violenza di Stato israeliano

Gli attacchi contro gli attivisti italiani in Cisgiordania non sono un episodio marginale nè un'improvvisa deviazione della norma.  E' solo l'ennesima manifestazione di un fenomeno che da oltre due anni cresce a ritmi vertiginosi.  In questo as ha preso la forma di un'irruzione di un ruppo di coloni mascherati nella casa di volontari inernazionali vicino a Gerico, con pestaggi e furti. -  Secondo osservatori sul campo, gli episodi di violenza dei coloni sono aumentati in modo esponenziale dall'ottobre 2023. In quel'anno gli attacchi registrati hanno superato di gran lunga quelli dei periodi precedenti, raggiungendo frequenze quotidiane e colpendo non solo comunità palestinesi, ma anche operatori umanitari e attivisti interna-zionali. La tendenza non si è invertita: gli attacchi si intensificano , diffondendosi su aree sempre più estese della Cisgiordania. Eppure, la reazione di molti governi europei resta timida. Questi episodi sono in genere descritti come azioni di "gruppi estremisti", episodi isolai, in altre parole colpe di alcune mele marce che non rispecchierebbero la volontà dello Stato israeliano. -  Questa lettura evita di afrontare la dimensione reale del fenomeno: la violenza dei coloni non è sporadica nè marginale, ma sistematica, reiterata e attuata su larga scala. Dal punto di vista del diritto internazionale, poi, la distinzione netta tra "cittadini privati" e "Stato" non è sostenibile. Le norme sulla responsabilità degli Stati prevedono che un governo sia responsabile non solo delle proprie azioni dirette, ma anche delle condotte di attori non statali quando avvengono con la sua tolleranza, protezione, o sotto la sua direzione o controllo. 

Ma c'è un'ulteriore considerazione in merito all'attribuzione della responsabilità dei coloni violenti alla  Stato: questi individui implementano la politica di stato di colonizzazione della Giordania, che dal 2018 è sancita addirittura a livello costituzionale. Tale norma costituzionale afferma che lo stato considera gli insediamenti in Cisgiordania come un "valore nazionale", e per questo ne incoraggia e promuove crea-zione e consolidamento , in violazione del diritto internazionale, compreso il diritto all'autodetermina-zione del popolo palestinese. Occorre ricordare che la Corte internazionale di giustizia 2024 ha affermato l'illegalità della presenza di Israele nei territori occupati nel nel 1967 e nel 2016 il Consiglio di Sicurezza Onu  aveva ribadito l'illegalità degli insediamenti stessi (Risoluzione 2334 del 2016). 

Lucianone

giovedì 4 dicembre 2025

SPORT - calcio / Serie A '25/26 - 13^ giornata / risultati e video

 4 dicembre ^25                                      4th December ^25 / Thursday                    visione post -  14

Risultati / partite 13' giornata

Como - Sassuolo  2 - 0   Genoa - H. Verona  2 - 1

Parma - Udinese  0 - 2   Juventus - Cagliari  2 - 1

Milan - Lazio  1 - 0     Lecce - Torino  2 - 1

Pisa - Inter   0 - 2    Atalanta - Fiorentina  2 - 0  

Roma - Napoli   0 - 1   Bologna- Cremonese  1 - 3

Lucianone

 





mercoledì 3 dicembre 2025

Appuntamenti - Fotografia

                                                                                                                                visione post - 11

Letizia BATTAGLIA / L'opera  1970 - 2020

Dal 18 ottobre 2025 al  11 gennaio 2026 - Forlì, Museo Civico San Domenico

Man Ray / Forme di Luce

24 settembre 2025 - 11 gennaio 2026 /  Palazzo Reale, Milano - manraymilano.it

Lucianone

martedì 2 dicembre 2025

Riflessioni - I fiori e i cannoni

 2 dicembre '25 - martedì                               2nd December / Tuesday                     visione post - 8

(da la Repubblica - 2 /12 / '25 /  L'Amaca di Michele Serra)

I FIORI e i cannoni

Suscita polemiche accese una frase di Giuseppe Cavo Dragone, pezzo grosso della Nato, secondo il quale la stessa Nato starebbe valutando se essere "più aggressiva o proattiva invece che reattiva" di fronte al minaccioso attivismo militare di Putin - che ha appena elevato di un bel pò le spese militari della Russia, ovviamente a scapito del Welfare, e senza dover fare i conti con opposizione alcuna, avendole cancellate tutte, le opposizioni. Sono i comfort delle tirannidi. -  Al di là delle strategie militari, delle quali mi intendo come un capodoglio si intende di aviazione, il dibattito è appassionante: con i prepotenti bisogna essere più prepotenti? Con gli intolleranti, più intolleranti? Con gli aggressivi, più aggressivi? Oppure bisognerebbe sperimentare la via opposta, e dunque considerare utili e vincenti le buone maniere? E se le buone maniere fossero puro masochismo (guai a porgere l'altra guancia, quando già ti hanno sfregiato la prima)?.  E se invece il solo modo di disinnescare l'odio e la guerra fosse mettere in campo le pratiche contrarie e dissonanti, ovvero l'amicizia e la pace? E se la sola contrapposizione evidente al riarmo fosse il disarmo? - Confesso di essere quasi paralizzato dal dubbio. Con una leggera prevalenza, però, del sospetto che per distinguersi da Zacharova (per me l'emblema del nazionalismo energumeno e del bullismo politi-co), ovvero per essere civili ed europei, sia necessario pensare e agire in maniera differente da Zacharova. Non credo che "mettere dei fiori nei cannoni" sia risolutivo. Potrebbe essere, anzi, autolesionista. Ma sarebbe, almeno, diverso. Diverso rispetto ai millenni precedenti, molto monotoni quanto a egemonia dei cannoni a scapito dei fiori.

Lucianone

giovedì 27 novembre 2025

SPORT - calcio / Serie A '25 / 26 - 12^ giornata / risultati, classifica e commento - video

 27 novembre, venerdì '25                           27th November / Friday                           visione post - 6

Risultati / partite 12^ giornata

Cagliari - Genoa  3 - 3  Udinese - Bologna  0 - 3

Fiorentina - Juventus 1 - 1  Napoli - Atalanta  3 - 1

H. Verona - Parma  1 - 2   

Cremonese - Roma  1 - 3  Lazio - Lecce  2 - 0

Inter - Milan  0 - 1    Torino - Como  1 - 5

Sassuolo - Pisa  2 - 2

    CLASSIFICA

ROMA    27  /  Milan, Napoli   25  /  Inter, Bologna, Como   24  /  Juventus   20  /  Lazio  18

Sassuolo   17  /  Udinese   15  /  Cremonese, Torino   14  /  Atalanta   13  /  Cagliari, Parma   11

Lecce, Pisa   10  /  Genoa   8  /  Fiorentina, H. Verona   6

COMMENTO  (di Luciano Finesso)

Anche in questo campionato di football 2025 c'è chi scappa e ti saluta già dalla dodicesima giornata, e chi arranca e spera che i distacchi almeno tra il centro e la coda si possano almeno un pò assottigliare in questa prima parte di campionato.  Ma le partite si susseguono inesorabili e Cagliari, Parma, Lecce, Pisa, Genoa, Fiorentina e Verona hanno già il fiatone da inseguitrici. E tanto più che quest'anno, rispetto al campionato passato, il livello generale - anche di certe squadre di retrovia - si è alzato parecchio. E gli attacchi di certe squadre non riescono a incidere per stare al passo di quelle che sono in lizza con loro per rimanere in A: vedere  Verona, Fiorentina, Lecce che hanno tra gli attacchi più deboli e dovranno correre ai ripari a Gennaio; e non solo il Lecce, ma pure Parma e Pisa. Tra le difese più vulnerabili ci sono quelle del Verona e della Fiorentina, non per niente le ultime due. Il Genoa invece sta lentamente risalendo posizioni, dopo l'ingaggio di De Rossi, che ha già rivoluzionato la squadra: dal passaggio alle due punte a un Thorsby valorizzato, e poi ha inserito Vitinha al fianco di Colombo togliendo pressione al gruppo.

Continua... to be continued...

SOCIETA' / Italia - Una toga nel bosco...

 Giovedì 27 novembre '25                            27th November, Thursday                     visione post - 6

PRIMO PIANO -

(da Il Corriere della sera - 26/11/'25 - Una toga nel bosco / Massimo Gramellini)

UNA TOGA nel bosco

I magistrati incontrano il favore popolare finchè perseguono chi sta in alto: i potenti, i mafiosi, i politici (dello schieramento opposto al nostro), ma appena scendono a valle e si infilano nel bosco, finiscono per perdersi. Cecilia Angrisano, la magistrata dell'Aquila insultata sul web perchè ha disposto l'allontanamento di tre bambini dal casolare in cui vivevano con i genitori, ha sfidato due miti seducenti e inscalfibili. Il primo è il richiamo della foresta, la suggestione di uno stile di vita più semplice. Chi non ha mai pensato: "Basta, mollo baracca e burattini, e mi rifugio nella natura?". Tutti, forse persino la dottoressa Angrisano. Poi non lo si fa per tante ragioni, ma si resta affascinati dagli estremamente coerenti, o dai coerentemente estremisti, che realizzano quello che noi lasciamo galleggiare nella vasca dei buoni propositi. -  Il secondo mito è ancora più duro a morire. L'articolo zero della Costituzione, mai scritto ma assai praticato, recita: "L'Italia è una repubblica di individualisti fondata sulla famiglia". Che viene prima di tutto. Soprattutto, viene prima dello Stato, cioè della comunità allargata e delle leggi, che spesso la famiglia considera intrusive, limitanti e meno importanti della libertà personale. Così i miti "famiglia" e "natura" finiscono per saldarsi cntro i miti più recenti, "cittadini e "civiltà". Un consiglio non richiesto ai magistrati: se vo-gliono vincere il referendum che li riguarda, si tengano lontano dai boschi. 

Lucianone


venerdì 21 novembre 2025

SPORT - calcio / Serie A campionato '25/26 - 11^ giornata / con risultati, classifica, commento

 21 novembre '25 - venerdì                             21st November / Friday                  visione post - 11 

Risultati / partite 11^ giornata

Pisa (Tourè) - Cremonese  1 - 0   Como - Cagliari  0 - 0

Lecce - H. Verona  0 - 0   Juventus - Torino  0 - 0

Parma (Bernabè, Delprato) - Milan  2 - 2

M - (Saelemaekers, Leao)

Atalanta - Sassuolo  0 - 3  (Berardi 2, Pinamonti)

Bologna (Dallinga, Lucumi) - Napoli  2 - 0

Genoa - Fiorentina  2 - 2

G - (Ostigard, Colombo), F. (Gudmundsson, Piccoli)

Roma (Pellegrini, Celik) - Udinese  2 - 0

Inter (Martinez, Bonny) - Lazio  2 - 0

CLASSIFICA 

INTER, ROMA   24  /  Milan, Napoli   22  /  Bologna   21  /  Juventus   19  /  Como   18  

Sassuolo   16  /  Lazio, Udinese   15  /  Cremonese, Torino   14  /  Atalanta   13  /  Cagliari, Lecce  10  

Pisa   9  /  Parma   8  /  Genoa   7  /  H. Verona   6  /  Fiorentina   5 

  COMMENTO

di L. Finesso

Riprende la Serie A, dopo l'interruzione per la Nazionale di Gattuso che ha subito la prima sconfitta da una Signora Norvegia entrata tra i grandi del football, almeno quello europeo. Ma su questa Italia gat-tusiana ci sarà più avanti tempo e modo di capire che sbocco potrà avere per i Mondiali ormai prossi-mi. -  Ritornando a disquisire sulla A nostrana, ci sono un bel pò di considerazioni da trarre in vista dei prossimi incontri-scontri che avranno inizio già da sabato pomeriggio 22 novembre. Dunque: c'è da sottolineare che per queste undici giornate di partenza, le sorprese in positivo sono Como e Sassuolo, con la riconferma del Bologna che scala ancora posizioni e in parte dela Cremonese, che per ora sembra squadra solida; Atalanta e Torino faticano ancora a scalare posizioni, mancano a entrambe delle vittorie in più. Le più battagliere sono sempre le solite: Inter, Roma, Milan Napoli. Nelle zone basse, a partire dal Pisa fino alla Viola del giglio e comprese Parma, Genoa, Verona sono le squa-dre che sembrano le più indicate nella lotta salvezza, con Hellas, Fiorentina e Genoa invischiate in crisi più o meno forti e da risolvere nel futuro prossimo per arrivare in posizioni di classifica un pò tran-quille e non dover ricorrere troppo al mercato riparatore del gennaio '26,  Ma si dovrà capire da parte di ogni società quali cambiamenti si dovranno operare per evitare pericolosi sbandamenti ulteriori. 

Lucianone

giovedì 20 novembre 2025

Ultime notizie - dall'Italia e dall'estero - latest news

 20 novembre '25 - giovedì                           20th November / Thursday                     visione post -