19 ottobre '19 - sabato 19th October/ Saturday visione post - 6
SIRIA - guerra contro i Curdi
Accordo Usa-Turchia sul cessate il fuoco in Siria. Pence: "Tregua di 5 giorni per
ritiro dei Turchi".
Il vicepresidente americano annuncia uno stop titale all'offensiva solo se Erdogan otterrà
il ritiro dei combattenti dal confine. Dai Curdi ok a rispettare lo stop al fuoco di 120 ore.
I Curdi accusano le forze turche: "Sospetto uso bombe fosforo e napalm". Ankara nega.
Otto giorni fa Trump scriveva a Erdogan: "Non fare lo sciocco, no a massacro"
LONDRA - Brexit
La Camera dei Comuni rinvia Brexit / Johnson resiste: "Niente proroghe", ma poi chiede
l'estensione all'UE.
Londra invasa da bandiere Ue: un milione in corteo per chiedere nuovo referendum.
ROMA - politica
Conte blinda la manovra: "E' fatta, non torna in Cdm", ma lunedì 21 ottobre si torna
a trattare / Il premier replica a Di Maio che aveva sollecitato un vertice di maggioranza.
Lucianone
DI TUTTO e di PIU Ambiente / Appuntamenti / Arte / / Cibo-cucina / Commenti / Cultura / Curiosità-comicità / Dossier / Economia-Finanza / Fotografia / Inchiesta / Intervista / Istruzione / Lavoro / Lettere / Libri / Medicina / Motori / Musica / Natura / Opinione del Giovedì / Personaggi / Psicologia / Reportage / Riflessioni-Idee / Salute / Scienze / Società-Politica / Spettacoli (cinema/tv) / Sport / Stampa-giornali / Storie / Tecnologia-Internet / Ultime notizie / Viaggi
domenica 13 ottobre 2019
SPORT - calcio / Serie A - 6^ e 7^ giornata giornata 2019-20
11 ottobre '19 - domenica 1th October / Sunday visione post - 6
Risultati della 6^ giornata
Juventus 2 Sampdoria 1 Sassuolo 1 Napoli 2 Lazio 4 Lecce 0
Spal 0 Inter 3 Atalanta 4 Brescia 1 Genoa 0 Roma 1
Udinese 1 Cagliari 1 Milan 1 Parmna 3
Bologna 0 H. Verona 1 Fiorentina 3 Torino 2
Risultati della 7^ giornata
Spal 1 H. Verona 2 Genoa 1 Fiorentina 1 Atalanta 3 Bologna 2
Parma 0 Sampdoria 0 Milan 2 Udinese 0 Lecce 1 Lazio 2Ca
Roma 1 Torino 0 Inter 1 Brescia
Cagliari 1 Napoli 0 Juventus 2 Sassuolo
Lucianone
Risultati della 6^ giornata
Juventus 2 Sampdoria 1 Sassuolo 1 Napoli 2 Lazio 4 Lecce 0
Spal 0 Inter 3 Atalanta 4 Brescia 1 Genoa 0 Roma 1
Udinese 1 Cagliari 1 Milan 1 Parmna 3
Bologna 0 H. Verona 1 Fiorentina 3 Torino 2
Risultati della 7^ giornata
Spal 1 H. Verona 2 Genoa 1 Fiorentina 1 Atalanta 3 Bologna 2
Parma 0 Sampdoria 0 Milan 2 Udinese 0 Lecce 1 Lazio 2Ca
Roma 1 Torino 0 Inter 1 Brescia
Cagliari 1 Napoli 0 Juventus 2 Sassuolo
Lucianone
Ambiente / Il personaggio - Federica Gasbarro: investiamo sulle alghe
11 ottobre 2019 - domenica 11th October / Sunday visione post - 5
(da la Repubblica - Scienze/ambiente - 26 settembre '19)
PER salvare il pianeta ci vuole il blu. Mentre il Pianeta si avvia verso un futuro sempre più cupo
a caus del surriscaldamento climatico e i governi di tutto il mondo discutono sulle soluzioni ur-
genti da adottare per abbassare le emissioni, nel globo migliaia di cittadini tentano di correre ai
ripari piantando alberi. Ma potrebbe esserci un altro potenziale anti-effetto serra molto più ef-
ficace nascosto sul fondo degli oceani: le alghe. A ricordarci come in futuro potrebbero essere
proprio le alghe a contribuire mitigare gli effetti del global warming è una giovane studen-
tessa italiana di Biologia a Roma, Federica Gasbarro,24 anni, abruzzese e portavoce di Fridays
For Future Roma. Pochi giorni fa Federica, che ha in comune con Greta Thunberg la data di
nascita (3 gennaio) e la stessa passione nel voler difendere il Pianeta, è stata l'unica italiana
presente allo Youth Summit dell'Onu a New York, congresso dove 100 giovani di tutto il mon-
do hanno parlato di idee concrete per combattere il surriscaldamento. L'italiana ha portato la
sua idea: "Dei fotobioreattori, basati sulle alghe, economici, da mettere nel centro delle città
per assorbire CO2". - Da tempo l'industria e la ricerca bstanno già sperimentando i possibili
utilizzi di colture di micro e macro alghe in tantissimi campi. Sono state perfino utilizzate nel-
lo spazio, dove gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale ISS hanno per esempio
usufruito di un Photobioreactor che consente di convertire l'anidride carbonica in ossigeno
tramite i processi fotosintetici delle alghe e ottenere anche biomassa commestibile, cibo per
le missioni. In Austria, all'Università di Inssbruk, hanno sviluppato addirittura un rivestimen-
to per edifici, chiamato AlgaeClad, sistema a base di alghe in grado di catturare l'anidride car-
bonica dall'atmosfera e immagazzinarla.
Dalle alghe si ottiene zucchero, farina, olio, mangimi animali, cosmetici, plastiche e perfino
combustibili. Le loro cellule contengono oli, proteine, antiossidanti, vitamine. Nelle profon-
dità, sargassi e kelp sono alghe fondamentali per inglobare notevoli quantità di carbonio che
viene rimineralizzato e sequestrato. In sostanza, fungono da serbatoi di carbonio e secondo
la scienza potrebbero essere per certi aspetti più efficaci degli alberi.
"Alcuni studi - spiega Gasbarro - indicano che in un anno possano essere anche 150 volte più
efficaci delle piante e occupano decisamente meno spazio di un albero. Oltre a riforestare, do-
vremmo tenere in considerazione anche questa soluzione. Io parlo dei fotobioreattori che po-
trebbero essere prodotti, a costi tutto sommato contenuti, e posizionati nel centro delle città
per assorbire CO2". Si immagina infatti un uso diverso delle attuali tecnologie, solamente
votato all'ambiente: "Immaginatevi degli acquari di forma cilindrica alti due metri, senza pe-
sci dentro ma con microalghe che producono composti bioattivi che vanno dalle proteine
agli acidi grassi. Fra le varie classi di microalghe lì dentro andrebbero quelle selezionate co-
me più efficienti nell'assorbire il biossido. Questi acquari potrebbero essere piazzati nel cen-
tro di Roma, ad esempio, e avere la stessa funzione - ma più potente - delle piante".
La giovane ambientalista spiega che "ci sono delle criticità dato che vanno fatti raccolti a in-
tervalli regolari visto il tasso di crescita delle alghe ed è necessario usare delle colture mono
specifiche, non contaminate. Ma ho parlato con chi produce fotobioreattori ed è fattibile, il
problema è ora trovare investimenti per prendersene cura. In sostanza crederci".
Per la Gasbarro l'onda verde dei giovani che scioperano per il clima ha lo scopo di formare
nuove generazioni e svegliare quelle del passato nell'attenzione per la Terra, dato che non
esiste un Pianeta B. "Il cambiamento climatico - spiega - viene visto ancora, da troppe per-
sone, come un tema da chiacchiere, non come una crisi concreta e reale. Ma ora conosciamo
i danni a cui andiamo incontro. Agli adulti e potenti della terra chiedo dunque coraggio.
Credete in noi, investite per un mondo migliore, a partire dalle idee semplici, come usare le
alghe".
Lucianone
(da la Repubblica - Scienze/ambiente - 26 settembre '19)
PER salvare il pianeta ci vuole il blu. Mentre il Pianeta si avvia verso un futuro sempre più cupo
a caus del surriscaldamento climatico e i governi di tutto il mondo discutono sulle soluzioni ur-
genti da adottare per abbassare le emissioni, nel globo migliaia di cittadini tentano di correre ai
ripari piantando alberi. Ma potrebbe esserci un altro potenziale anti-effetto serra molto più ef-
ficace nascosto sul fondo degli oceani: le alghe. A ricordarci come in futuro potrebbero essere
proprio le alghe a contribuire mitigare gli effetti del global warming è una giovane studen-
tessa italiana di Biologia a Roma, Federica Gasbarro,24 anni, abruzzese e portavoce di Fridays
For Future Roma. Pochi giorni fa Federica, che ha in comune con Greta Thunberg la data di
nascita (3 gennaio) e la stessa passione nel voler difendere il Pianeta, è stata l'unica italiana
presente allo Youth Summit dell'Onu a New York, congresso dove 100 giovani di tutto il mon-
do hanno parlato di idee concrete per combattere il surriscaldamento. L'italiana ha portato la
sua idea: "Dei fotobioreattori, basati sulle alghe, economici, da mettere nel centro delle città
per assorbire CO2". - Da tempo l'industria e la ricerca bstanno già sperimentando i possibili
utilizzi di colture di micro e macro alghe in tantissimi campi. Sono state perfino utilizzate nel-
lo spazio, dove gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale ISS hanno per esempio
usufruito di un Photobioreactor che consente di convertire l'anidride carbonica in ossigeno
tramite i processi fotosintetici delle alghe e ottenere anche biomassa commestibile, cibo per
le missioni. In Austria, all'Università di Inssbruk, hanno sviluppato addirittura un rivestimen-
to per edifici, chiamato AlgaeClad, sistema a base di alghe in grado di catturare l'anidride car-
bonica dall'atmosfera e immagazzinarla.
Dalle alghe si ottiene zucchero, farina, olio, mangimi animali, cosmetici, plastiche e perfino
combustibili. Le loro cellule contengono oli, proteine, antiossidanti, vitamine. Nelle profon-
dità, sargassi e kelp sono alghe fondamentali per inglobare notevoli quantità di carbonio che
viene rimineralizzato e sequestrato. In sostanza, fungono da serbatoi di carbonio e secondo
la scienza potrebbero essere per certi aspetti più efficaci degli alberi.
"Alcuni studi - spiega Gasbarro - indicano che in un anno possano essere anche 150 volte più
efficaci delle piante e occupano decisamente meno spazio di un albero. Oltre a riforestare, do-
vremmo tenere in considerazione anche questa soluzione. Io parlo dei fotobioreattori che po-
trebbero essere prodotti, a costi tutto sommato contenuti, e posizionati nel centro delle città
per assorbire CO2". Si immagina infatti un uso diverso delle attuali tecnologie, solamente
votato all'ambiente: "Immaginatevi degli acquari di forma cilindrica alti due metri, senza pe-
sci dentro ma con microalghe che producono composti bioattivi che vanno dalle proteine
agli acidi grassi. Fra le varie classi di microalghe lì dentro andrebbero quelle selezionate co-
me più efficienti nell'assorbire il biossido. Questi acquari potrebbero essere piazzati nel cen-
tro di Roma, ad esempio, e avere la stessa funzione - ma più potente - delle piante".
La giovane ambientalista spiega che "ci sono delle criticità dato che vanno fatti raccolti a in-
tervalli regolari visto il tasso di crescita delle alghe ed è necessario usare delle colture mono
specifiche, non contaminate. Ma ho parlato con chi produce fotobioreattori ed è fattibile, il
problema è ora trovare investimenti per prendersene cura. In sostanza crederci".
Per la Gasbarro l'onda verde dei giovani che scioperano per il clima ha lo scopo di formare
nuove generazioni e svegliare quelle del passato nell'attenzione per la Terra, dato che non
esiste un Pianeta B. "Il cambiamento climatico - spiega - viene visto ancora, da troppe per-
sone, come un tema da chiacchiere, non come una crisi concreta e reale. Ma ora conosciamo
i danni a cui andiamo incontro. Agli adulti e potenti della terra chiedo dunque coraggio.
Credete in noi, investite per un mondo migliore, a partire dalle idee semplici, come usare le
alghe".
Lucianone
martedì 1 ottobre 2019
SPORT - calcio / Serie A - 5^ giornata 2019 - 20
1 ottobre '19 - martedì 1st October / tuesday visione post - 6
Risultati delle partite
Hellas Verona 0 Brescia 1 Roma 0 Fiorentina 2 Genoa 0
Udinese 0 Juventus 2 Atalanta 2 Sampdoria 1 Bologna 0
Inter 1 Napoli 0 Parma 1 Spal 1 Torino 2
Lazio 0 Cagliari 1 Sassuolo 0 Lecce 3 Milan 1
CLASSIFICA
Inter 15 / Juventus 13 / Napoli, Cagliari, Torino 9 / Roma, Bologna 8 / Lazio 7 /
Sassuolo, Brescia, Parma, Milan, Lecce 6 / Fiorentina, H. Verona, Genoa 6 / Udinese 4 /
Spal, Sampdoria 3
Risultati delle partite
Hellas Verona 0 Brescia 1 Roma 0 Fiorentina 2 Genoa 0
Udinese 0 Juventus 2 Atalanta 2 Sampdoria 1 Bologna 0
Inter 1 Napoli 0 Parma 1 Spal 1 Torino 2
Lazio 0 Cagliari 1 Sassuolo 0 Lecce 3 Milan 1
CLASSIFICA
Inter 15 / Juventus 13 / Napoli, Cagliari, Torino 9 / Roma, Bologna 8 / Lazio 7 /
Sassuolo, Brescia, Parma, Milan, Lecce 6 / Fiorentina, H. Verona, Genoa 6 / Udinese 4 /
Spal, Sampdoria 3
IL COMMENTO
Una squadra che ha come allenatore Conte deve minimo volare alto: ecco allora che l'Inter di Conte
non solo vola alto ma addirittura si guadagna la vetta già alla quinta giornata. E lo fa
sistemando per bene innanzitutto la difesa nerazzurra, come già fatto quando era alle-
natore della vecchia signora-Juve con gli eccellenti risultati che conosciamo prima naturalmen-
te dell' "era Allegri" altrettanto e ancor più blasonata e scudettata.
E così nelle prime cinque partite di campionato l'Inter subisce in difesa un solo gol (dal Cagliari)
ma ne rifila 10 in attacco, Questa la forza di mister Conte e della sua Inter, e va aggiunta
naturalmente la forza del suo portiere Andanovic spesso decisivo nel salvare il risultato.
CONTINUA... to be continued...
Ultime notizie - dall'Italia / Latest news
1 ottobre '19 - martedì 1st October - Tuesday
SANITA'
Il tickdet si paghera' in base al raddito / Avrà un tetto massimo
Il ministro Speranza: l'obiettivo è garantire più equità
nell'accesso dei cittadini alle cure a
XCUOLA
Salvato il decreto Precari: concorso entro l'anno e cattedre a 24 mila a settembre 2020
Chi avrà aòemno "7" sarà abilitato a insegnare
ROMA - rifiuti
Rifiuti a Roma: l'allarme dei presidi
"Rischio emergenza sanitaria, la Asl valuti se chiudere le scuole" / Attacchi
contro la sindaca Raggi da tutti i partiti
PISA
Incidono il loro nome sulla Torre di Pisa: arrestati due medici americani
A denunciarli un altro turista che li aveva sorpresi a farsi il selfie davanti
all'incisione. Rilasciati dopo due ore.
PALERMO - Strage Borsellino
C'è un nuovo indagato: è il medico di Riina
Migranti
Rimpatri, intesa con 13 Paesi: chi viene da lì dovrà dimostrare di essere un pericolo
Dio Maio: "Rimpatri in solo 4 mesi e accordi con Paesi sicuri"
Lucianone
SANITA'
Il tickdet si paghera' in base al raddito / Avrà un tetto massimo
Il ministro Speranza: l'obiettivo è garantire più equità
nell'accesso dei cittadini alle cure a
XCUOLA
Salvato il decreto Precari: concorso entro l'anno e cattedre a 24 mila a settembre 2020
Chi avrà aòemno "7" sarà abilitato a insegnare
ROMA - rifiuti
Rifiuti a Roma: l'allarme dei presidi
"Rischio emergenza sanitaria, la Asl valuti se chiudere le scuole" / Attacchi
contro la sindaca Raggi da tutti i partiti
PISA
Incidono il loro nome sulla Torre di Pisa: arrestati due medici americani
A denunciarli un altro turista che li aveva sorpresi a farsi il selfie davanti
all'incisione. Rilasciati dopo due ore.
PALERMO - Strage Borsellino
C'è un nuovo indagato: è il medico di Riina
Migranti
Rimpatri, intesa con 13 Paesi: chi viene da lì dovrà dimostrare di essere un pericolo
Dio Maio: "Rimpatri in solo 4 mesi e accordi con Paesi sicuri"
Lucianone
lunedì 23 settembre 2019
SPORT - calcio / serie A - 4^ giornata - 2019 - 2020
23 settembre 2019 - lunedì 23rd September / Monday visione post - 6
Risultati delle partite
Cagliari 3 Udinese 0 Juventus 2 Milan 0 Sassuolo 3 Bologna 1
Genoa 1 Brescia 1 H. Verona 1 Inter 2 Spal 0 Roma 2
Lecce \ Sampdoria 1 Atalanta 2 Lazio 2
Napoli 4 Torino 0 Fiorentina 2 Parma 0
CLASSIFICA
Inter 12 / Juventus 10 / Napoli 9 / Roma 8 / Atalanta, Bologna, Lazio 7
Sassuolo, Cagliari, Torino, , Brescia, Milan 6 / Genoa, H. Verona 4 /
Lecce, Parma, Sampdoria, Spal, Udinese 3 / Fiorentina 2
Risultati delle partite
Cagliari 3 Udinese 0 Juventus 2 Milan 0 Sassuolo 3 Bologna 1
Genoa 1 Brescia 1 H. Verona 1 Inter 2 Spal 0 Roma 2
Lecce \ Sampdoria 1 Atalanta 2 Lazio 2
Napoli 4 Torino 0 Fiorentina 2 Parma 0
CLASSIFICA
Inter 12 / Juventus 10 / Napoli 9 / Roma 8 / Atalanta, Bologna, Lazio 7
Sassuolo, Cagliari, Torino, , Brescia, Milan 6 / Genoa, H. Verona 4 /
Lecce, Parma, Sampdoria, Spal, Udinese 3 / Fiorentina 2
Lucianone
mercoledì 10 luglio 2019
Riflessioni - Nella politica italiana la Destra non può avere niente di liberale
10 luglio '19 - mercoledì 10th July / Wednesday visione pubblico . 6
(da la Repubblica - 25 giugno '19 - L'Amaca / Michele Serra)
Una missione disperata
Si devono fare auguri non formali, seppure vani, ai due nuovi coordinatori di Forza Italia,
Crfagna e Toti. Ricevono, buoni ultimi, un incarico al tempo stesso stravagante e dispera-
to: provare a mettere in piedi m, qui in Italia, un partito di destra liberale e moderato, ma-
gari perfino europeista. Chiunque ci abbia provato prima di loro ha abbandonato la poli-
tica e nel migliore di casi dirige una newsletter dal nome nobile, tipo "L'altra Italia" con
poche decine di abbonati, tutti di pessimo umore. Ancora fa testo, nella storia semiclan-
destina del liberalismo italiano, un 3,5 per cento strappato dal Pli di Malagodi negli an-
ni Sessanta. Per Malagodi votavano, in genere, solamente Malagodi e mio padre.
Esiste una sorta di incompatibilità congenita, nel nostro Paese, tra la parola "destra" e
la parola "liberale". - Il vero buco nero della nostra storia politica è avere avuto una
destra terrificante: demagogica, aggressiva, incolta, sovente fascistoide. A differenza
della sinistra, che pur essendo sgangherata nella nedia europea passa la totalità del suo
tyempo a lagnarsi di se stessa, la destra italiana, che è di parecchie spanne sotto la me-
dia mondiale, si piace da matti: autocoscienza, zero. I suoi tremendi giornali, con rare
e commoventi eccezioni, non conoscono altro argomento che non sghignazzare sulle
femministe,e i gay, mazzolare la sinistra e i radical chic, ultimamente anche la finan-
za ebraica e massonica. Mai mezza parola di dubbio su se stessi. E siccome la sini
stra, in Italia, parla male della sinistra, e la destra parla male della sinistra, il risulta-
to è che della destra nessuno parla mai. Non se ne sa quasi nulla, se non che è al go-
verno, quasi ininterrottamente dagli anni Settanta. Dell'Ottocento.
Lucianone
(da la Repubblica - 25 giugno '19 - L'Amaca / Michele Serra)
Una missione disperata
Si devono fare auguri non formali, seppure vani, ai due nuovi coordinatori di Forza Italia,
Crfagna e Toti. Ricevono, buoni ultimi, un incarico al tempo stesso stravagante e dispera-
to: provare a mettere in piedi m, qui in Italia, un partito di destra liberale e moderato, ma-
gari perfino europeista. Chiunque ci abbia provato prima di loro ha abbandonato la poli-
tica e nel migliore di casi dirige una newsletter dal nome nobile, tipo "L'altra Italia" con
poche decine di abbonati, tutti di pessimo umore. Ancora fa testo, nella storia semiclan-
destina del liberalismo italiano, un 3,5 per cento strappato dal Pli di Malagodi negli an-
ni Sessanta. Per Malagodi votavano, in genere, solamente Malagodi e mio padre.
Esiste una sorta di incompatibilità congenita, nel nostro Paese, tra la parola "destra" e
la parola "liberale". - Il vero buco nero della nostra storia politica è avere avuto una
destra terrificante: demagogica, aggressiva, incolta, sovente fascistoide. A differenza
della sinistra, che pur essendo sgangherata nella nedia europea passa la totalità del suo
tyempo a lagnarsi di se stessa, la destra italiana, che è di parecchie spanne sotto la me-
dia mondiale, si piace da matti: autocoscienza, zero. I suoi tremendi giornali, con rare
e commoventi eccezioni, non conoscono altro argomento che non sghignazzare sulle
femministe,e i gay, mazzolare la sinistra e i radical chic, ultimamente anche la finan-
za ebraica e massonica. Mai mezza parola di dubbio su se stessi. E siccome la sini
stra, in Italia, parla male della sinistra, e la destra parla male della sinistra, il risulta-
to è che della destra nessuno parla mai. Non se ne sa quasi nulla, se non che è al go-
verno, quasi ininterrottamente dagli anni Settanta. Dell'Ottocento.
Lucianone
Appuntamenti - Estate 2019
10 luglio '19 - mercoledì 10th July 7 Wednesday visione post - 4
Mostre
Panzano Arte
Fino al 18 settembre
25 sculture dell'artista francese Nathalie Decoster si snodano lungo il percorso
tra Firenze e Siena. Tali opere di arte contemporanea vengono esposte dal piccolo
borgo di Panzano, frazione di Greve, in Toscana.
Antologica di Ugo Nespolo
Milano - Palazzo Reale, Piazza Duomo 12
Fino al 15 settembre
Un'ampia antologica con 200 opere, ricostruisce il percorso di Ugo Nespolo (1941).
Artista poliedrico, con un itinerario internazionale tra Parigi e New York, , Nespolo
ha sperimentato diversi linguaggi espressivi, applicando la sua concezione estetica
alla pratica artistica.
Sperimentazioni
LA RICERCA DI REMO BIANCO
Milano - Museo del Novecento. Piazza Duomo 8
Fino al 5 ottobre
Lucianone
Mostre
Panzano Arte
Fino al 18 settembre
25 sculture dell'artista francese Nathalie Decoster si snodano lungo il percorso
tra Firenze e Siena. Tali opere di arte contemporanea vengono esposte dal piccolo
borgo di Panzano, frazione di Greve, in Toscana.
Antologica di Ugo Nespolo
Milano - Palazzo Reale, Piazza Duomo 12
Fino al 15 settembre
Un'ampia antologica con 200 opere, ricostruisce il percorso di Ugo Nespolo (1941).
Artista poliedrico, con un itinerario internazionale tra Parigi e New York, , Nespolo
ha sperimentato diversi linguaggi espressivi, applicando la sua concezione estetica
alla pratica artistica.
Sperimentazioni
LA RICERCA DI REMO BIANCO
Milano - Museo del Novecento. Piazza Duomo 8
Fino al 5 ottobre
Lucianone
venerdì 7 giugno 2019
Società - Brasile / intervista - La filosofa in esilio Marcia Tiburi
7 giugno '19 - venerdì 7th June / Friday visione post - 7
(da il manifesto - 4 giugno '19 - di Claudia Fanti)
Marcia Tiburi, Bolsonaro e il "fascismo tropicale"
Fuori dal Brasile, nessuno si capacita di copsa sia successo al paese. "Come ha potuto
conquistare il potere uno come Bolsonaro?", si sente spesso chiedere la filosofa e scrit-
trice Marcia Tiburi. - Per lei che ha dovuto lasciare il Brasile n seguito alle tante mi-
nacce di morte ricevute, la vittoria di Bolsonaro non è stata però un fulmine a ciel se-
reno. Sui segnali evidenti di un'ascesa del fgascismo nel paese, infatti, aveva già mes-
so in guardia, prima ancora del golpe contro la presidente Dilma Rousseff, nel suo li-
bro del 2015 Come conversare con un fascista. E ora che quei timori sono diventati
realtà, le abbiamo chiesto cosa sia lecito aspettarsi nell'immediato futuro.
- Di fronte alle difficoltà mostrate dal governo, capita spesso di sentir parlare di una
possibile caduta di Bolsonaro. Cosa ne pensi?
Marcia Tiburi - Dipenderà dalle élite brasiliane. Ma in ogni caso non credo che cadrà prima
che venga approvata la riforma della previdenza. Al momento Bolsonaro svolge un ruolo di
fondamentale importanza: quello di alimentare un clima perverso di confusione mentale ri-
spetto a ciò che si sta producendo in termini istituzionali, a partire proprio dalla riforma
della previdenza. Il suo intento è mantenere la popolazione in uno stato di annebbiamento,
tenendola occupata sulle reti sociali con le sue assurdità e la sua violenza verbale e così di-
straendola dalla realtà. Bolsonaro è il dispositivo che fornisce il carburante a quell'ecosi-
stema fascista che si vive oggi in Brasile, caratterizzato da un discorso vuoto di riflessione,
ma pieno di pregiudizio e di odio.
Non sorprende allora che, nel momento in cui i militari sparano 80 proiettili contro un'au-
to con a bordo una famiglia, Bolsonaro commenti: "L'esercito non ha ucciso nessuno".
Chiunque può essere ucciso in qualsiasi momento senza che esista un mandante per tale
crimine.
- Se il governo cadesse, torneresti in Brasile?
Marcia Tiburi - Mi piacerebbe tornare in Brasile per aiutare a ricostruire il, paese. Un
compito che si stava cercando di portare avanti anche prima, sotto i governi del Pt, a cui
mi sono affiliata proprio per collaborare a questo progetto. La mia storia è una specie di
metonimia di ciò che avviene in Brasile oggi. Io formalmente non sono una persona esilia-
ta. Piuttosto, sono una persona bandita, vittima di una caccia alle streghe, perseguitata e
più volte minacciata di morte: non solo dalle milizie, ma da quei gruppi che svolgono il
ruolo di milizie mediatiche, che magari non pensano di ucciderti per strada come hanno
fatto con Marielle Franco, ma tentano di distruggerti a partire da quel principio di guer-
ra ibrida che è il principio di disinformazione. Non sono certo l'unica ad aver sofferto
questa messa al ban5do informale: è il caso del deputato jean Wyllys, dell'antropologa De-
bora Diniz, , ma anche di tutti quei docenti, artisti e attivisti che vivono sulla loro pelle lo
stesso processo di demonizzazione. Una condizione di messa al bando informale che è uno
dei tratti principali della dittatura informale che viviamo oggi.
- Come ci si è arrivati?
Nel mio libro del 2015 partendo da fatti, esperienze, pratiche sociali, mostravo, a livello
quotidianità, la crescita del fascismo e dell'autoritarismo. Non di un fascismo di Stato,
ma del fascismo che si è introdotto nei cuori e nelle menti dei brasiliani. All'epoca fui
molto criticata. Molti, incluso il mio editore, pensavano che esagerassi. oggi tutti in Bra-
sile parlano di fascismo. A me è rimasto da allora qualcosa che si chiama complesso di
Cassandra. Un complesso molto comune tra le donne intellettuali, che parlamo spto esso
come veggenti ma che nessuno è disposto ad ascoltare.
- Come si configura questo fascismo in Brasile?
In primo luogo, ma questo vale per tutto il fascisma contemporaneo, le reti sociali, o reti
anti-sociali, gli hanno permesso di diventare più veloce, di diffondersi più facilmente, di
agire nella soggettività in una maniera più rapida. In particolare, il fascismo alla brasi-
liana, o gfascismo tropicale, deriva dalla capitalizzazione del ridicolo, inteso come un mo-
dello di comportamento e di linguaggio contrapposto all'estetica del politicamente corret-
to e destinato a perpetuare la subalternità delle categorie più deboli. Un aspetto che ana-
lizzo nel mio libro Ridicolo politico, dedicato alla mutazione nella cultura politica che si è
registrata con figure come Berlusconi, Trump, Bolsonaro ha vinto intrattenendo la popo-
lazione come un pagliaccio con le sue battute politicamente scorrette. E benchè molti nep-
pure credessero a ciò che diceva, lo hanno comunque votato. In tal senso il fascismo tropi-
cale comincia come un fascismo festoso, un fascismo come fanfara, l'espressione di un'al-
legria legata a un vuoto di pensiero, di emozioni e di azioni.
- Un vuoto di pensiero a cui è evidentemente funzionale l'offensiva contro le università
del paese...
Sì, è una guerra contro l'università pubblica ma anche contro l'insegnamento medio e
contro l'educazione in quanto tale. Una guerra contro gli intellettuali, i professori, gli
scrittori. Contro la filosofia, la sociologia e l'idea stessa di un pensiero critico.
Lucianone
(da il manifesto - 4 giugno '19 - di Claudia Fanti)
Marcia Tiburi, Bolsonaro e il "fascismo tropicale"
Fuori dal Brasile, nessuno si capacita di copsa sia successo al paese. "Come ha potuto
conquistare il potere uno come Bolsonaro?", si sente spesso chiedere la filosofa e scrit-
trice Marcia Tiburi. - Per lei che ha dovuto lasciare il Brasile n seguito alle tante mi-
nacce di morte ricevute, la vittoria di Bolsonaro non è stata però un fulmine a ciel se-
reno. Sui segnali evidenti di un'ascesa del fgascismo nel paese, infatti, aveva già mes-
so in guardia, prima ancora del golpe contro la presidente Dilma Rousseff, nel suo li-
bro del 2015 Come conversare con un fascista. E ora che quei timori sono diventati
realtà, le abbiamo chiesto cosa sia lecito aspettarsi nell'immediato futuro.
- Di fronte alle difficoltà mostrate dal governo, capita spesso di sentir parlare di una
possibile caduta di Bolsonaro. Cosa ne pensi?
Marcia Tiburi - Dipenderà dalle élite brasiliane. Ma in ogni caso non credo che cadrà prima
che venga approvata la riforma della previdenza. Al momento Bolsonaro svolge un ruolo di
fondamentale importanza: quello di alimentare un clima perverso di confusione mentale ri-
spetto a ciò che si sta producendo in termini istituzionali, a partire proprio dalla riforma
della previdenza. Il suo intento è mantenere la popolazione in uno stato di annebbiamento,
tenendola occupata sulle reti sociali con le sue assurdità e la sua violenza verbale e così di-
straendola dalla realtà. Bolsonaro è il dispositivo che fornisce il carburante a quell'ecosi-
stema fascista che si vive oggi in Brasile, caratterizzato da un discorso vuoto di riflessione,
ma pieno di pregiudizio e di odio.
Non sorprende allora che, nel momento in cui i militari sparano 80 proiettili contro un'au-
to con a bordo una famiglia, Bolsonaro commenti: "L'esercito non ha ucciso nessuno".
Chiunque può essere ucciso in qualsiasi momento senza che esista un mandante per tale
crimine.
- Se il governo cadesse, torneresti in Brasile?
Marcia Tiburi - Mi piacerebbe tornare in Brasile per aiutare a ricostruire il, paese. Un
compito che si stava cercando di portare avanti anche prima, sotto i governi del Pt, a cui
mi sono affiliata proprio per collaborare a questo progetto. La mia storia è una specie di
metonimia di ciò che avviene in Brasile oggi. Io formalmente non sono una persona esilia-
ta. Piuttosto, sono una persona bandita, vittima di una caccia alle streghe, perseguitata e
più volte minacciata di morte: non solo dalle milizie, ma da quei gruppi che svolgono il
ruolo di milizie mediatiche, che magari non pensano di ucciderti per strada come hanno
fatto con Marielle Franco, ma tentano di distruggerti a partire da quel principio di guer-
ra ibrida che è il principio di disinformazione. Non sono certo l'unica ad aver sofferto
questa messa al ban5do informale: è il caso del deputato jean Wyllys, dell'antropologa De-
bora Diniz, , ma anche di tutti quei docenti, artisti e attivisti che vivono sulla loro pelle lo
stesso processo di demonizzazione. Una condizione di messa al bando informale che è uno
dei tratti principali della dittatura informale che viviamo oggi.
- Come ci si è arrivati?
Nel mio libro del 2015 partendo da fatti, esperienze, pratiche sociali, mostravo, a livello
quotidianità, la crescita del fascismo e dell'autoritarismo. Non di un fascismo di Stato,
ma del fascismo che si è introdotto nei cuori e nelle menti dei brasiliani. All'epoca fui
molto criticata. Molti, incluso il mio editore, pensavano che esagerassi. oggi tutti in Bra-
sile parlano di fascismo. A me è rimasto da allora qualcosa che si chiama complesso di
Cassandra. Un complesso molto comune tra le donne intellettuali, che parlamo spto esso
come veggenti ma che nessuno è disposto ad ascoltare.
- Come si configura questo fascismo in Brasile?
In primo luogo, ma questo vale per tutto il fascisma contemporaneo, le reti sociali, o reti
anti-sociali, gli hanno permesso di diventare più veloce, di diffondersi più facilmente, di
agire nella soggettività in una maniera più rapida. In particolare, il fascismo alla brasi-
liana, o gfascismo tropicale, deriva dalla capitalizzazione del ridicolo, inteso come un mo-
dello di comportamento e di linguaggio contrapposto all'estetica del politicamente corret-
to e destinato a perpetuare la subalternità delle categorie più deboli. Un aspetto che ana-
lizzo nel mio libro Ridicolo politico, dedicato alla mutazione nella cultura politica che si è
registrata con figure come Berlusconi, Trump, Bolsonaro ha vinto intrattenendo la popo-
lazione come un pagliaccio con le sue battute politicamente scorrette. E benchè molti nep-
pure credessero a ciò che diceva, lo hanno comunque votato. In tal senso il fascismo tropi-
cale comincia come un fascismo festoso, un fascismo come fanfara, l'espressione di un'al-
legria legata a un vuoto di pensiero, di emozioni e di azioni.
- Un vuoto di pensiero a cui è evidentemente funzionale l'offensiva contro le università
del paese...
Sì, è una guerra contro l'università pubblica ma anche contro l'insegnamento medio e
contro l'educazione in quanto tale. Una guerra contro gli intellettuali, i professori, gli
scrittori. Contro la filosofia, la sociologia e l'idea stessa di un pensiero critico.
Lucianone
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