7 settembre '14 - domenica 7th September / Sunday I riconoscimenti e i premi Leone d'oro - "A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence" di Roy Andersson (Svezia) Leone d'argento - "Le notti bianche del postino" di Andrej Konchalovskij Gran Premio Giuria - "The Look of Silence" di Joshua Oppenheimer Miglior attrice - Alba Rohrwacher per "Hungry Hearts" di Saverio Costanzo Miglior attore - Adam Driver per "Hungry Hearts" (da 'Corriere della Sera' - 7/9/'14 - di paolo Mereghetti) Alba Rohrwacher tiene alta la bandiera italiana alla 71esima Mostra di Venezia. Con un ruolo a rischio - una madre che per troppo amore finisce per far male al figlio - questa attrice schiva e minuta, lontanissima dai canoni acclamati della 'bel- lezza italica", ha saputo conquistare una meritatissima Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile in "Hungry Hearts" di Saverio Costanzo,. Trascinando sul podio anche il suo collega Adam Driver, premiato per l'interpretazione maschi- le. L'accoppiata, che un pò ha sorpreso soprattutto per il riconoscimento all'attore visto il gran numero di prove eccellenti (ricordiamo almeno quelle di Michael Kea- ton, Viggo Mortensen o Elio Germano), acquista ulteriore forza dal resto dei pre- mi, tutti ampiamente condivisibili. Il Leone d'oro a Roy Anderson a Roy Andersson per il suo"filosofico" piccione sul ramo, quello d'argento per la regia ad Andrej Konchalovskij e il Gran Premio della Giuria a 'Look of Silence' di Oppenheimer (che il giurato Tim Roth ha defi- nito "un capolavoro" rendendo pubblica durante la premiazione la sua passione ma anche, se ne deduce, le divisioni che non hanno permesso al film di conquista- re il primo premio), quei tre riconoscimenti - dicevo - premiano alcuni dei film mi- gliori visti al festival. - Certo, personalmente avrei voluto che anche altri titoli ottenessero un qualche riconoscimento: dispiace per l'esclusione di Anime nere, di Red Amnesia, di Le dernier coup de marteau (che pure ha fatto vincere al suo in- terprete Romain Paul il premio Mastroianni per la miglior giovane speranza) ma i premi sono quelli e non si possono moltiplicare come i pani e i pesci. Continua... to be continued...
6 agosto '14 - sabato 6th August / Saturday visione post - 9 Il mausoleo-valigia di Vuitton sulla Piazza Rossa è per caso una profanazione? Non più di quanto lo sarebbe in qualunque altra piazza del mondo. Non è il fan- tasma di Lenin, a subire l'onta. E' il passante qualunque, il cittadino della polis che se la vede invasa, per il lungo e per il largo, da quella immane carabattola di tranta metri. Si sa, del resto, che tra il lusso e l'eleganza non sempre corre buon sangue: il lusso è spesso cafonissimo e non ha, dell'eleganza, la leggerez- za e il sottotono. - Elegantissimo, in questo senso, fu l'atterraggio su quella piazza del Cessna monomotore di Mathias Rust, nel maggio del 1987, dopo un mirabile volo dalla Finlandia, sfuggendo ai caccia sovietici e ai radar come un pettirosso alle doppiette. Rust era un ragazzo tedesco nato nel 1968. Ave- va 19 anni. Voleva portare, in piena guerra fredda, un messaggio di pace. Fu accolto dai passanti, sbigottiti, che gli offrirono pane e sale, il gesto russo di benvenuto. Un'ora dopo arrivò la polizia politica. - Rust scontò 432 giorni di prigione, appena di meno delle Pussy Riot (la galera facile, in Russia, è una vecchia tradizione). L'aeroplano del ragazzo Mathias era lungo un decimo del valigione di Vuitton. La sua mole, un centesimo. Il suo peso, quello di un pettirosso (da 'la Repubblica' - 28/11/2013 / L'AMACA - Michele Serra)
4 settembre '14 - giovedì 4th September / Thursday Violenze su violenze e va in scena la replica del nazismo, ma questa volta è del tutto globalizzato (di Lucianone)
4 settembre '14 - giovedì 4th September / Thursday visione post - 12 La teoria dell'impatto gigante: quando la Terra si scontrò con Teia e nacque la Luna Uno studioso tedesco conferma l'impatto con un misterioso corpo celeste (Teia) avvenuto oltre quattro miliardi di anni fa. (da 'la Repubblica' - 6/6/2014 - di Silvia Bencivelli, Roma) L'atto di nascita della Luna è stato un gigantesco scontro spaziale. O meglio: un impatto avvenuto quattro miliardi e mezzo di anni fa tra la Terra primordiale, che allora era molto più grande di quanto non sia oggi, e un misterioso corpo celeste, che dopo lo scontro si sa- rebbe disintegrato. Per indicare quest'ultimo gli astronomi hanno scelto il nome Teia, che richiama l'antica dea greca madre di Selene, cioè la Luna. Mentre per indicare l'ipotesi della nascita del nostro satellite dal gigantesco incidente tra Teia e la Terra hanno scelto il nome decisamente meno poetico di "Impatto gigante". Oggi, a 40 anni dalla sua prima formulazione moderna, l'ipotesi sembra trovare una conferma grazie a una ricerca tede- sca pubblicata sull'ultimo numero della rivista Science. Secondo l'ipotesi dell'Impatto gigante, lo scontro spaziale tra corpi celesti avrebbe pro- dotto una nuvola di polveri e frammenti che, ruotando a grande velocità intorno alla Ter- ra, si sarebbero aggregati a formare la Luna. E in parte, questi frammenti sarebbero sta- te schegge di superficie terrestre. In parte, o forse soprattutto, resti del misterioso cor- po celeste. Ma se Teia non esiste più, comìè possibile provare che abbia davvero dato origine alla Luna? L'idea è che, se le cose sono andate come dice l'ipotesi, la Luna do- vrebbe assomigliare in qualche modo assomiglaire un pò a Teia, cioè dovrebbe portyare dentro di sè, da qualche parte, qualche segno dell'eredità materna. Il che però propone un duplice problema: il primo è che di Teia non conosciamo proprio niente e quindi non sappiamo che cosa cercare. E il secondo è che, finoa ieri, avevamo trovato solo rocce lu- nari in tutto e per tutto uguali a quelle della Terra.. Quindi di Teia nessuna traccia. Fino a ieri, però. - La ricerca tedesca, infatti, è finalmente riuscita a scovare un segno partico- lare nelle rocce della Luna che su quelle della Terra non cè. E' stato possibile grazie a campioni di superficie lunare, portate indietro dalle missioni Apollo della Nasa, e a tecni- che di analisi più raffinate. Questo segno è una piccola, ma significativa, differenza tra la quantità di una particolare forma dell'ossigeno contenuta nelle rocce lunari rispetto a quelle terrestri. - "La differenza è piccola ed è difficile da riconoscere -ha spiegato Da- niel Herwartz, coordinatore del gruppo di ricercatori dell'Università di Colonia - ma c'è. E significa due cose: possiamo essere ragionevolmente sicuri che ci sia stato l'impatto tra Teia e la Terra. E possiamo farci un'idea della composizione di Teia". Adesso, chia- riscono i ricercatori, si tratta di capire quanta Teia sia rimasta nella Luna e quanta abbia finito di disperdersi nello spazio. I vecchi modelli dicevano che la Luna era soprattutto fi- glia di Teia: i nuovi dati, concludono gli studiosi tedeschi, suggeriscono invece che sia fi- glia di entrambi. Metà della Terra e metà del misterioso corpo celeste. Ma ci potrebbe anche essere una seconda spiegazione per i risultati ella ricerca tedesca. Quella suggerita da Diego Turrini, planetologo dell'Istituto di Astrofisica e planetologia spaziali dell'Istituto nazionale di astrofisica di Roma: "cioè che si tratti del risultato di im- patti successivi, avvenuti anche quando la Luna e la Terra erano perfettamente formati". Tutti i corpi del sistema solare, infatti, hanno continuato anche dopo la loro formazione a ricevere l'impatto di meteoriti (come del resto avviene ancora). E siccome la Luna e la Terra hanno massa e gravità diversa "potrebbe essere stato qualcosa che si è impattato in maniera diversa e che ha provocato una qualche modifica della superficie di uno dei 2 corpi celesti". In fondo, i dati indicano solo che c'è una minima, ma chiara differenza nel- la composizione tra la Terra e il suo satellite. Questo non toglie, conclude Turrini, che per la nascita della Luna l'ipotesi dell'Impatto gigante rimanga oggi la più plausibile. "Ha an- che il vantaggio di spiegare l'unicità del nostro satellite,. che è "solo" un centesimo della massa della Terra ed è quindi grandissimo rispetto agli altri satelliti degli altri pianeti del Sistema solare". Lucianone CONTINUA... to be continued...
3 settembre '14 - mercoledì 3rd September / Wednesday visione post - 7 Risultati delle partite Livorno 1 Virtus Entella 0 C a t a n i a 3 Avellino 1 Varese 2 Carpi 1 B a r i 2 Vurtus Lanciano 3 Pro Vercelli 0 Spezia 1 Frosinone 1 Pescara 0 Perugia 2 Modena 1 Crotone 0 Brescia 0 Trapani 0 Bologna 1 Cittadella 1 Ternana 2 MODENA - CITTADELLA 1 1 Acosty Sgrigna Un punto a testa nell'esordio di campionato per emiliani e veneti. I padroni di casa vanno sotto, trovano il pareggio con Acosty e negli ultimi minuti cercano senza successo di ribaltare il risultato.
3 settembre '14 - mercoledì 3rd September / Wednesday visione post - 6 I rischi della società liquida con l'impegno ridotto a show e le sfide della tecno-modernità nelle società autoritarie (da 'la Repubblica' - 6 giugno 2014) di Zygmunt Bauman Per cominciare, i social network rappresentano più di qualsiasi altro strumento di sorveglianza una modalità più economica, accurata e in generale più facile per identificare e localizzare i dissidenti attuali o potenziali. E la sorveglianza esercitata attraverso i social network è resa assai più efficace grazie alla colla- borazione delle sue stesse vittime. Viviamo in una società confessionale, che promuove la pubblica esposizione di sè al rango di prova eminente e più acces- sibile, oltre che verosimilmente più efficace, di esistenza sociale. Milioni di utenti di Facebook fanno a gara tra di loro per rendere pubblici gli aspetti più intimi e al- trimenti inaccessibili della propria identità, delle proprie relazioni sociali, dei pro- pri pensieri, sentimenti ed attività. I social network sono il terreno di una forma di sorveglianza volontaria, fai-da-te, di gran lunga preferibile (sia per volumi che per costi) alle agenzie specializzate nelle quali operano professionisti dello spionaggio e del pedinamento. Una vera manna per qualsiasi dittatore e i suoi servizi segreti, una pioggia di monete cadute dal cielo. Uno dei capitoli di 'L'ingenuità della rete' (saggio di Evgeny Morozov che esplora pro-
prio questi temi, ndr) si intitola"Perchè il Kgb vuole che tu ti iscriva a Facebook". Morozov vi passa in rassegna i molti modi in cui i regimi autoritari , o meglio tiran- nici, possono sconfiggere i presunti combattenti della libertà al loro stesso gioco, servendosi della stessa tecnologia alla quale gli apostoli e i panegiristi delle pro- pensioni democratiche di internet hanno affidato le proprie speranze. Non c'è nulla di nuovo; come ci ricorda L'Economist, un tempo i dittatori del passato impiegava- no le vecchie tecnologie in maniera analoga per mettere a tacere e disarmare le proprie vittime: alcune ricerche dimostrano che i tedeschi dell'Est che avevano ac- cesso ai programmi televisivi occidentali erano meno portati ad esprimere insoddi- sfazione nei confronti del regime. Quanto ai ben più potenti mezzi dell'informatica digitale, Morozov sostiene che internet fornisce a coloro che vivono sotto regimi autoritari cos' tante distrazioni facilmente accessibili e a buon mercato da compli- care considerevolmente i tentativi di indurre le persone ad interessarsi minima- mente alla politica. Ameno che la politica si ricicli a sua volta in un'avvincente va- rietà di intrattenimento , piena di impeto e passione e tuttavia rassicurantemente sdentata, sicura e innocua. (Testo tratto da Moral Blindness.The loss of Sensitivity in Liquid Modernity di Zygmunt Bauman and Leonidas Donskis - Polity Press 2013). Lucianone
3 settembre '14 - mercoledì 3rd September / Wednesday visione post - 5 The return of Bonnie and Clyde First part The Friday afternoon before the Memorial Day weekend, Milwaukee banks were crowded with customers making last-minute withdrawals and deposits. Bank employees were particularly nervous that day because of the rash of bank holdups that had been plaguing the city for the past month; twenty two according to the police. Accordingly, the stage was set for a comedy of errors that might have turned out to be a tragedy. Mr. and Mrs. Blake - two law-abiding, churchgoing citizens - were mistaken for a modern-day Bonnie and Clyde. While they were at the teller's window of a bank, the bank's robbery alarm went off and police charged in with guns drawn. Mr. and Mrs. Blake , frightened by the alarm, were fleeing when they were stopped at gunpoint. Appunti e note utili con Vocabulary deposits - money put in a bank = versamenti employees - also spelled in American 'employes' = impiegati rash - large number plaguing - troubling, afflicting police is always plural unlike the Italian singular la polizia comedy of errors -comic errors or mistakes law-abiding - obeying the law = rispettoso delle leggi churchgoing - attending church services regularly = fedeli modern-day - contemporary went off - rang = ha suonato drawn - ready to shoot fleeing - running away = darsi alla fuga Second part "That's them!" the teller shouted accusingly. "The man and woman with the duffel bag." - "We were only making a withdrawal," Mr. Blake said, insisting upon their innocence. "Sure you were," said the doubting policeman, "you were just withdrawing enough money to fill that duffel bag." - The hapless couple were hauled off unceremoniously to the police station to be booked. Subsequently, the police discovered a twelve-guage shotgun and "burglar" tools in their duffel bag CONTINUA... to be continued...
1 settembre '14 - lunedì 1st September / Monday visione post . 19 I risultati delle partite - 31/09/'14 Atalanta - Hellas VeronaCLASSIFICA 0 0 Milan, Roma, Udinese, Cesena, Juventus, Napoli 3 Cesena - Parma Atalanta, Cagliari, Hellas Verona, Inter, Palermo, 1 0 Sampdoria, Sassuolo, Torino 1 Chievo - Juventus Chievo, Genoa, Parma, Empoli, Fiorentina, Lazio 0 0 1 Genoa - Napoli 1 2 Milan - Lazio 3 1 Palermo - Sampdoria 1 1 Roma - Fiorentina 2 0 Sassuolo - Cagliari 1 1 Torino - Inter 0 0 Udinese - Empoli 2 0 Atalanta - H.Verona 0 - 0 Bergamo - Comincia bene il campionato del Verona, che porta a casa un punto fondamentale dal difficile campo di Bergamo. I gialloblu non si fanno intimorire, e nel primo tempo conducono bene il gioco andando vicini al gol del vantaggio con Jankovic (bella parata di Sportiello) e Toni. La ripresa è più equlibrata, e anche l'Atalanta si fa vedere dalle parti di Rafael senza però creare grossi pro- blemi alla difesa gialloblù. Dopo 3 minuti di recupero Rizzoli fischia la fine. A Bergamo è 0 - 0.
HELLAS VERONA Mercato - Ufficiale: Davide Brivio e Javier Pedro Saviola in gialloblù Nazionali - 8 gialloblù convocati
ATALANTA
Mercato Ultimi acquisti: Alejandro Gomez, Vlada Avramov, Chievo - Juventus 0 - 1
CHIEVO Mercato / Ufficiale - Ceduto Bentivoglio al Brescia Calcio NAPOLI Mercato - Dzemaili e Pandev al Galatasaray. I due calciatori ceduti al club turco a titolo definitivo. Genoa - Napoli 1 - 2