11 gennaio '14 - sabato 11th January / Saturday
BOLLATE (Milano)
Trasformare la cella dietro le sbarre da spazio che opprime a luogo che cerca di stimolare
la creatività. Con questo obiettivo, gli studenti del Politecnico di Milano hanno ridisegnato
le celle del carcere di Bollate tenendo conto delle esigenze dei detenuti.
A seguire il progetto sono stati i docenti Emilio Caravatti e Lorenzo Conzales con la colla-
borazione dei detenuti del 'Gruppo della Trasgressione'. "I progetti condivisi" ha dichia-
rato il coordinatore del gruppo Angelo Aparo, ex docente di Psicologia della devian-
za, "aiutano a prevenire la sensazione di impotenza". Abituale per chi è costretto a vive-
re dietro le sbarre.
Muri interattivi, spioncini a caleidoscopio, pareti che proiettano paesaggi, soppalchi, tende
bicolori e angoli attrezzati sono alcune delle alternative low cost pensate per fare stare un
pò meglio chi è recluso.
(chiara daina - da il Venerdì di Repubblica / Buone idee - 15 novembre 2013)
Lucianone
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sabato 11 gennaio 2014
Sport - calcio / Serie A - 18^ giornata 2013/14
11 gennaio '14 - sabato 11th January / Saturday
Risultati delle partite
Chievo 0 Fiorentina 1 Juventus 3 Napoli 2 Catania 2
Cagliari 0 Livorno 0 Roma 0 Sampdoria 0 Bologna 0
Genoa 2 Milan 3 Parma 3 Udinese 1 Lazio 1
Sassuolo 0 Atalanta 0 Torino 1 Verona 3 Inter 0
Classifica
JUVENTUS 49 / Roma 41 / Napoli 39 / Fiorentina 36 / H. Verona 32 /
Inter 31 / Torino 25 / Parma, Genoa, Lazio 23 / Milan 22 / Cagliari 21 /
Sampdoria, Atalanta 18 / Chievo 16 / Bologna 15 / Sassuolo 14 / Livorno,
Catania 13
Marcatori
14 reti ROSSI (Fiorentina)
11 " Tevez (Juventus)
10 " Palacio (Inter)
9 " Higuain (Napol),, Cerci e Immobile (Torino), Toni (Verona)
8 " Gilardino (Genoa), Vidal (Juventus), Callejon (Napoli)
7 " Eder (Sampdoria), Berardi (Sassuolo), Jorginho (Verona)
Lucianone
Risultati delle partite
Chievo 0 Fiorentina 1 Juventus 3 Napoli 2 Catania 2
Cagliari 0 Livorno 0 Roma 0 Sampdoria 0 Bologna 0
Genoa 2 Milan 3 Parma 3 Udinese 1 Lazio 1
Sassuolo 0 Atalanta 0 Torino 1 Verona 3 Inter 0
Classifica
JUVENTUS 49 / Roma 41 / Napoli 39 / Fiorentina 36 / H. Verona 32 /
Inter 31 / Torino 25 / Parma, Genoa, Lazio 23 / Milan 22 / Cagliari 21 /
Sampdoria, Atalanta 18 / Chievo 16 / Bologna 15 / Sassuolo 14 / Livorno,
Catania 13
Marcatori
14 reti ROSSI (Fiorentina)
11 " Tevez (Juventus)
10 " Palacio (Inter)
9 " Higuain (Napol),, Cerci e Immobile (Torino), Toni (Verona)
8 " Gilardino (Genoa), Vidal (Juventus), Callejon (Napoli)
7 " Eder (Sampdoria), Berardi (Sassuolo), Jorginho (Verona)
Lucianone
domenica 5 gennaio 2014
Musica / novità - L'ultimo CD di Springsteen già online
5 gennaio '13 - domenica 5th January / Sunday visioni post - 15
Springsteen e la chitarra di Morello:
12 brani del boss sul web per errore di Amazon
(da 'la Repubblica' - 31/12/'13 - Ernesto Assante)
Un album "minore" con cose già edite, cover (ben 4) e inediti.
Ecco come fan e appassionati hanno considerato fino a qual-
che giorno fa, il nuovo album di B. Springsteen, 'High Hopes',
in uscita il 14 gennaio ma già reperibile online, sia per gli
ormai tradizionali "leak" che anticipano sistematicamente
le uscite dei dischi principali, sia in questo caso per un erro-
re di Amazon, che ha messo negli scorsi giorni l'album in
vendita per qualche ora, consentendo di scaricare le canzoni
e quindi condividerle nella Rete. Ma è davvero un disco "mi-
nore"? Considerando il buon risultato del precedente 'Wre-
cking Ball', uno dei migliori di Springsteen dai tempi di 'The
Rising' del 2002, 'High Hopes' non regge obbiettivamente il
confronto.
'HIGH HOPES'
Ma in 'High Hopes' ci sono anche elementi, grazie alla collaborazione con Tom Morello
in otto brani su dodici, di novità, di rinnovamento del suono e del linguaggio a comin-
ciare dal fatto che da 'The Rising', Springsteen non aveva mai messo in campo un album
tutto rock come questo, sostenuto dalla E Street Band, compresi gli scomparsi Federici e
Clemons, perchè alcune delle tracce hanno visto la loro prima registrazione nello scorso decennio. Eterogenei i suoni e l'approccio alle canzoni, dal brano che dà titolo all'album,
High Hopes, unpezzo degli Havalinas che Springsteen aveva già inciso e pubblicato in un
Ep nel 1996, qui rivisitata con la chitarra di Morello ben in vista, per passare a Harry's Place, che consente a Morello di duettare virtualmente con il sax di Clarence Clemons,
e arrivare a uno dei punti alti dell'album. la bellissima "41 Shots" dove Springsteen
canta la storia di Amadou Diallo, afroamericano ucciso, innocente, dalla polizia a New
York con 41 colpi di pistola. La versione con la chitarra di Morello è appassionata, dolo-
rosa. Alla cover dei Saints, "Just like fire would", segue l'inedita "Down in the hole",
dove compare ancora una volta il grande Danny Federici. Più semplici, "Heaven's wall"
e la bella "Frankie Fell in Love", dove Springsteen si diverte a immaginare un dialogo
tra Shakespeare e Einstein davanti a una birra, con lo scienziato che scrive numeri su
un tovagliolo mentre il poeta suggerisce che tutto ha inizio con un bacio. Molto vicina
alle atmosfere di Wrecking Ball è "This is your sword", con richiami biblici e cornamu-
se sullo sfondo, mentre di stampo completamente acustico è l'inedita "Hunter of invisible
game". Uno dei "pezzi forti dell'album è la nuova versione di "The ghost of Tom Joad",
inevitabile anello di congiunzione tra Tom Morello e Bruce Springsteen, per tematiche e
forza espressiva. Qui il chitarrista dei Rage Against The Machine prende il sopravvento,
canta una strofa, mena fendenti con la sua chitarra, sostenuto dalla EStreet Band, in una versione meno affascinante dell'originale, ma assolutamente esplosiva. L'impegno fa capo-
lino anche nella ballata acustica "The wall" che anticipa il finale di "Dream baby dream",
una cover degli elettronici Suicide, magnifico esempio di come Springsteen sia in grado di
rileggere la storia del rock e di farla cosa sua.
(da 'La Gazzetta dello Sport' - 7 gennaio '14 - Altri mondi - Filippo Conticelli)
Sessantaquattro anni compiuti e ancora esplode di vita e di rock. Ancora canta
al futuro che dovrà essere migliore dell'oggi. . Da sempre Sèpringsteen riempie
di senso il sogno americano e, con una nuova scarica elettrica, torna a misurare
le "grandi speranze" di noi esseri umani. High Hopes è il nome scelto per il 18°
album in studio del Boss che uscirà martedì prossimo, ma che tanti masticano già.
Colpa (o merito di Amazon): per sbaglio ha messo in vendita l'album per qualche
ora portando a un inevitabile contagio dei brani in Rete. Chi sospetta di un'astu-
ta mossa di marketing non è detto che faccia peccato, intanto la Cbs ha trovato
un accordo innovativo per pubblicare in streaming il disco, che sarà pure colonna
sonora di una puntata della serie tv Usa 'The Good Wife".
R E D E N Z I O N E
Due anni come un tornado, in ogni angolo del pianeta i soliti live leggendari,
esperienze mistiche più che musicali, e adesso Springsteen è semplicemente
sceso in cantina. Ha ripescato materiale vecchio, scarti, brani suonati e mai
incisi, cover: "Questo disco è una anomalia", ha ammesso per primo il Boss.
Molto passa pure da un incontro felice:
CONTINUA... t o b e c o n t i n u e d...
Springsteen e la chitarra di Morello:
12 brani del boss sul web per errore di Amazon
(da 'la Repubblica' - 31/12/'13 - Ernesto Assante)
Un album "minore" con cose già edite, cover (ben 4) e inediti.
Ecco come fan e appassionati hanno considerato fino a qual-
che giorno fa, il nuovo album di B. Springsteen, 'High Hopes',
in uscita il 14 gennaio ma già reperibile online, sia per gli
ormai tradizionali "leak" che anticipano sistematicamente
le uscite dei dischi principali, sia in questo caso per un erro-
re di Amazon, che ha messo negli scorsi giorni l'album in
vendita per qualche ora, consentendo di scaricare le canzoni
e quindi condividerle nella Rete. Ma è davvero un disco "mi-
nore"? Considerando il buon risultato del precedente 'Wre-
cking Ball', uno dei migliori di Springsteen dai tempi di 'The
Rising' del 2002, 'High Hopes' non regge obbiettivamente il
confronto.
'HIGH HOPES'
Ma in 'High Hopes' ci sono anche elementi, grazie alla collaborazione con Tom Morello
in otto brani su dodici, di novità, di rinnovamento del suono e del linguaggio a comin-
ciare dal fatto che da 'The Rising', Springsteen non aveva mai messo in campo un album
tutto rock come questo, sostenuto dalla E Street Band, compresi gli scomparsi Federici e
Clemons, perchè alcune delle tracce hanno visto la loro prima registrazione nello scorso decennio. Eterogenei i suoni e l'approccio alle canzoni, dal brano che dà titolo all'album,
High Hopes, unpezzo degli Havalinas che Springsteen aveva già inciso e pubblicato in un
Ep nel 1996, qui rivisitata con la chitarra di Morello ben in vista, per passare a Harry's Place, che consente a Morello di duettare virtualmente con il sax di Clarence Clemons,
e arrivare a uno dei punti alti dell'album. la bellissima "41 Shots" dove Springsteen
canta la storia di Amadou Diallo, afroamericano ucciso, innocente, dalla polizia a New
York con 41 colpi di pistola. La versione con la chitarra di Morello è appassionata, dolo-
rosa. Alla cover dei Saints, "Just like fire would", segue l'inedita "Down in the hole",
dove compare ancora una volta il grande Danny Federici. Più semplici, "Heaven's wall"
e la bella "Frankie Fell in Love", dove Springsteen si diverte a immaginare un dialogo
tra Shakespeare e Einstein davanti a una birra, con lo scienziato che scrive numeri su
un tovagliolo mentre il poeta suggerisce che tutto ha inizio con un bacio. Molto vicina
alle atmosfere di Wrecking Ball è "This is your sword", con richiami biblici e cornamu-
se sullo sfondo, mentre di stampo completamente acustico è l'inedita "Hunter of invisible
game". Uno dei "pezzi forti dell'album è la nuova versione di "The ghost of Tom Joad",
inevitabile anello di congiunzione tra Tom Morello e Bruce Springsteen, per tematiche e
forza espressiva. Qui il chitarrista dei Rage Against The Machine prende il sopravvento,
canta una strofa, mena fendenti con la sua chitarra, sostenuto dalla EStreet Band, in una versione meno affascinante dell'originale, ma assolutamente esplosiva. L'impegno fa capo-
lino anche nella ballata acustica "The wall" che anticipa il finale di "Dream baby dream",
una cover degli elettronici Suicide, magnifico esempio di come Springsteen sia in grado di
rileggere la storia del rock e di farla cosa sua.
(da 'La Gazzetta dello Sport' - 7 gennaio '14 - Altri mondi - Filippo Conticelli)
Sessantaquattro anni compiuti e ancora esplode di vita e di rock. Ancora canta
al futuro che dovrà essere migliore dell'oggi. . Da sempre Sèpringsteen riempie
di senso il sogno americano e, con una nuova scarica elettrica, torna a misurare
le "grandi speranze" di noi esseri umani. High Hopes è il nome scelto per il 18°
album in studio del Boss che uscirà martedì prossimo, ma che tanti masticano già.
Colpa (o merito di Amazon): per sbaglio ha messo in vendita l'album per qualche
ora portando a un inevitabile contagio dei brani in Rete. Chi sospetta di un'astu-
ta mossa di marketing non è detto che faccia peccato, intanto la Cbs ha trovato
un accordo innovativo per pubblicare in streaming il disco, che sarà pure colonna
sonora di una puntata della serie tv Usa 'The Good Wife".
R E D E N Z I O N E
Due anni come un tornado, in ogni angolo del pianeta i soliti live leggendari,
esperienze mistiche più che musicali, e adesso Springsteen è semplicemente
sceso in cantina. Ha ripescato materiale vecchio, scarti, brani suonati e mai
incisi, cover: "Questo disco è una anomalia", ha ammesso per primo il Boss.
Molto passa pure da un incontro felice:
CONTINUA... t o b e c o n t i n u e d...
giovedì 2 gennaio 2014
Spettacoli / cinema - Film su Mandela e su altri eroi neri americani
2 gennaio 2014 - giovedì 2nd January / Thursday visioni post - 2
Sugli schermi storie di eroi neri, a partire
da Mandela nel film "Long walk to freedom" /
L'attore inglese che lo interpreta, Idris Elba: "Mandela ci ha
insegnato l'orgoglio e la forza delle nostre radici"
(da 'la Repubblica' - 31/12/ 2013 - di Silvia Bizio con intervista)
Los Angeles -
"Ci sono attori che fanno un film, e film che fanno un attore. Per me vale
il secondo caso: questo film mi ha cambiato". Idris Elba è il protagonista
di "Mandela: long walk to freedom", diretto dal britannico Justin Chadwick,
uscito negli Usa pochi giorni prima della scomparsa del leader sudafricano,
emblema di una stagione cinematografica caratterizzata dalla presenza di
film , autori e attori afroamericani, da "12 anni schiavo" a "Fruitvale Sta-
tion" a "Black Nativity".
"Mandela: long walk to freedom" è valso a Idris Elba una nomination al
Golden Globe come miglior attore nella categoria dei fil drammatici - ma
è candidato anche per l'interpretazione nella serie tv 'Luther'.
Elba, noto anche come rapper con il nome di Driis, è tra gli attori di spicco
di questa stagione di premi insieme al collega Chiwetel Ejiofor prtotagoni-
sta di "12 years a slave". La sua interpretazione è stata apprezzata dall'ex
presidente sudafricano quando era ancora in vita, e Barack Obama ha in-
vitato attore e regista alla Casa Bianca per una proiezione privata.
Il film, tratto dall'autobiografia di Mandela (The long walk to freedom), è
una produzione indipendente sudafricana, la prima del paese ad affrontare
la storia di Madiba. I l progetto è stato inseguito per anni dal produttore
Anant Singh che aveva acquistato i diritti del libro quando Mandela era
ancora in carcere. Ripercorre le tappe più importanti della sua vita dall'in-
fanzia all'entrata in politica, l'arresto, l'ergastolo, gli anni a Robben Island
fino alla scarcerazione nel 1991 e l'elezione alla presidenza.
Uscito negli Usa il 27 novembre '13, il film non ha ancora una distribuzione
per l'italia. Silvia Bizio ha incontrato Idris Elba a Los Angeles.
Continua...
To be continued...
Sugli schermi storie di eroi neri, a partire
da Mandela nel film "Long walk to freedom" /
L'attore inglese che lo interpreta, Idris Elba: "Mandela ci ha
insegnato l'orgoglio e la forza delle nostre radici"
(da 'la Repubblica' - 31/12/ 2013 - di Silvia Bizio con intervista)
Los Angeles -
"Ci sono attori che fanno un film, e film che fanno un attore. Per me vale
il secondo caso: questo film mi ha cambiato". Idris Elba è il protagonista
di "Mandela: long walk to freedom", diretto dal britannico Justin Chadwick,
uscito negli Usa pochi giorni prima della scomparsa del leader sudafricano,
emblema di una stagione cinematografica caratterizzata dalla presenza di
film , autori e attori afroamericani, da "12 anni schiavo" a "Fruitvale Sta-
tion" a "Black Nativity".
"Mandela: long walk to freedom" è valso a Idris Elba una nomination al
Golden Globe come miglior attore nella categoria dei fil drammatici - ma
è candidato anche per l'interpretazione nella serie tv 'Luther'.
Elba, noto anche come rapper con il nome di Driis, è tra gli attori di spicco
di questa stagione di premi insieme al collega Chiwetel Ejiofor prtotagoni-
sta di "12 years a slave". La sua interpretazione è stata apprezzata dall'ex
presidente sudafricano quando era ancora in vita, e Barack Obama ha in-
vitato attore e regista alla Casa Bianca per una proiezione privata.
Il film, tratto dall'autobiografia di Mandela (The long walk to freedom), è
una produzione indipendente sudafricana, la prima del paese ad affrontare
la storia di Madiba. I l progetto è stato inseguito per anni dal produttore
Anant Singh che aveva acquistato i diritti del libro quando Mandela era
ancora in carcere. Ripercorre le tappe più importanti della sua vita dall'in-
fanzia all'entrata in politica, l'arresto, l'ergastolo, gli anni a Robben Island
fino alla scarcerazione nel 1991 e l'elezione alla presidenza.
Uscito negli Usa il 27 novembre '13, il film non ha ancora una distribuzione
per l'italia. Silvia Bizio ha incontrato Idris Elba a Los Angeles.
Continua...
To be continued...
martedì 31 dicembre 2013
Ultime notizie - dall'Italia e dal Mondo / The latest news
31 dicembre '13 - martedì 31st December / Tuesday visioni post - 3
Esteri / Lettonia
A mezzanotte è scattata l'ora Euro
Il piccolo Stato baltico sarà il 18esimo Paese dell’Eurozona.
Riga divisa tra orgoglio e scetticismo: «Aumenteranno i prezzi?»
La Lettonia entra nell’Eurozona: da mezzanotte il piccolo Stato baltico sarà il 18esimo Paese a utilizzare la moneta unica europea. Un miracolo nordico, che solo quattro anni pareva impossibile, con il Pil a -18 per cento. Quest’anno, invece, dovrebbe chiudere a +4,2 per cento, stessa percentuale attesa per il 2014. Le autorità ne sono orgogliose, anche se sarà un premier dimissionario a prelevare da un bancomat dopo la mezzanotte la prima banconota in euro: Valdis Dombrovskis ha lasciato l’incarico dopo il crollo del tetto di un supermercato nel centro di Riga, 54 morti, lo scorso novembre. Ma la gente è preoccupata: ancora pochi mesi fa il 58 per cento dei lettoni dichiarava di avere timori per il futuro da euro-Stato, allarmato soprattutto da un possibile aumento dei prezzi, e un po’ dall’idea che con l’uscita di scena del Lat si perderà in qualche modo un pezzo di sovranità. Un timore che echeggia il non facile passato, per niente remoto, da Repubblica sovietica. Ancora nel 1991, Mosca mandava i carri armati per tentare di fermare la dichiarazione di indipendenza. Invano. La Lettonia è diventato Paese membro della Nato e dell’Unione europea nel 2004.
Il primo gennaio 2014 la Lettonia entra nell'Eurozona
ROMA - Politica
Affitti d'oro, il M5S: "E' una legge truffa"
Il governo: "Non hanno capito la norma"
Duro botta e risposta sul decreto legge che riguarda le locazioni
del Parlamento. I grillini: «Non c’è il tempo per recedere». Palazzo Chigi: «Ci sono sei mesi»
È di nuovo battaglia sugli affitti d’oro. «Abbiamo scoperto una nuova porcata», dice il Movimento 5 Stelle in una nota. «Chi definisce truffaldina norma su affitti d’oro contenuta nel decreto del 27/12, ammesso che sia in buona fede, non capisce quel che legge», replica Palazzo Chigi in un tweet. Ecco il punto del contendere. Secondo i grillini il milleproroghe non dà il tempo materiale per poter esercitare il recesso dai contratti. È una legge truffaldina che ha l’effetto di neutralizzare la norma anticasta del M5S, rendendo di fatto impossibile disdire le locazioni milionarie». È quanto scritto in una nota diffusa dal gruppo M5s della Camera che fa riferimento ad un post del portavoce Riccardo Fraccaro.
VATICANO
Papa Francesco: "Aiutiamo chi è in difficoltà
Esteri / Lettonia
A mezzanotte è scattata l'ora Euro
Il piccolo Stato baltico sarà il 18esimo Paese dell’Eurozona.
Riga divisa tra orgoglio e scetticismo: «Aumenteranno i prezzi?»
La Lettonia entra nell’Eurozona: da mezzanotte il piccolo Stato baltico sarà il 18esimo Paese a utilizzare la moneta unica europea. Un miracolo nordico, che solo quattro anni pareva impossibile, con il Pil a -18 per cento. Quest’anno, invece, dovrebbe chiudere a +4,2 per cento, stessa percentuale attesa per il 2014. Le autorità ne sono orgogliose, anche se sarà un premier dimissionario a prelevare da un bancomat dopo la mezzanotte la prima banconota in euro: Valdis Dombrovskis ha lasciato l’incarico dopo il crollo del tetto di un supermercato nel centro di Riga, 54 morti, lo scorso novembre. Ma la gente è preoccupata: ancora pochi mesi fa il 58 per cento dei lettoni dichiarava di avere timori per il futuro da euro-Stato, allarmato soprattutto da un possibile aumento dei prezzi, e un po’ dall’idea che con l’uscita di scena del Lat si perderà in qualche modo un pezzo di sovranità. Un timore che echeggia il non facile passato, per niente remoto, da Repubblica sovietica. Ancora nel 1991, Mosca mandava i carri armati per tentare di fermare la dichiarazione di indipendenza. Invano. La Lettonia è diventato Paese membro della Nato e dell’Unione europea nel 2004.
Il primo gennaio 2014 la Lettonia entra nell'Eurozona
ROMA - Politica
Affitti d'oro, il M5S: "E' una legge truffa"
Il governo: "Non hanno capito la norma"
Duro botta e risposta sul decreto legge che riguarda le locazioni
del Parlamento. I grillini: «Non c’è il tempo per recedere». Palazzo Chigi: «Ci sono sei mesi»
È di nuovo battaglia sugli affitti d’oro. «Abbiamo scoperto una nuova porcata», dice il Movimento 5 Stelle in una nota. «Chi definisce truffaldina norma su affitti d’oro contenuta nel decreto del 27/12, ammesso che sia in buona fede, non capisce quel che legge», replica Palazzo Chigi in un tweet. Ecco il punto del contendere. Secondo i grillini il milleproroghe non dà il tempo materiale per poter esercitare il recesso dai contratti. È una legge truffaldina che ha l’effetto di neutralizzare la norma anticasta del M5S, rendendo di fatto impossibile disdire le locazioni milionarie». È quanto scritto in una nota diffusa dal gruppo M5s della Camera che fa riferimento ad un post del portavoce Riccardo Fraccaro.
VATICANO
Papa Francesco: "Aiutiamo chi è in difficoltà
Monito contro l'indifferenza e l'egoismo nel "Te Deum" con cui nella basilica di San Pietro il Pontefice traccia un bilancio del 2013 e indica le priorità per il nuovo anno
Capodanno nel mondo: tutte le foto qui sotto
>>>>>>Foto I primi auguri dall'altra parte della Terra
I festeggiamenti di Capodanno a Roma, al Colosseo
Sport
Schumacher; "Futuro ancora incerto", dopo
la spaventosa caduta con gli sci nelle Alpi francesi
Parla Sabine Kehm, la portavoce del pluricampione di Formula Uno ferito in un incidente sugli sci: «È in condizionistabili.Ha passato una notte tranquilla - si è limitata a dire - non ci sono stati peggioramenti».
«Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare», ha aggiunto Sabine Kehm.
Sport
Schumacher; "Futuro ancora incerto", dopo
la spaventosa caduta con gli sci nelle Alpi francesi
Parla Sabine Kehm, la portavoce del pluricampione di Formula Uno ferito in un incidente sugli sci: «È in condizionistabili.Ha passato una notte tranquilla - si è limitata a dire - non ci sono stati peggioramenti».
«Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare», ha aggiunto Sabine Kehm.
Lucianone
domenica 29 dicembre 2013
Riflessioni - Perchè i forconi? / Sul film 'La grande bellezza'
29 dicembre '13 - domenica 29rh December / Sunday visioni post - 3
(da 'la Repubblica' - 13 / 12 / 2013 - 'L'Amaca' / Michele Serra)
Fanno paura, i forconi, a partire da quel nome truce e autodenigra-
torio che un leader intelligente cambierebbe da subito, diffidando i
media dal suo uso. Ma fa paura anche che Enrico Letta definisca
quanto sta accadendo "un attacco al principio di rappresentanza".
Perchè non è un attacco. E' una presa d'atto. E' la diretta conse-
guenza del fatto che la rappresentanza politica non copre, oramai,
che una parte (non so neanche dire se maggioritaria) della società
italiana. Questo avevano detto le ultime politiche: che i non rappre-
sentanti sono una impressionante moltitudine. E che quella moltitu-
dine, a meno di miracolose auto-rappresentazioni non violente (il
grillismo è un tentativo goffo e pieno di difetti di neopolitica: giusto
criticarlo, impossibile cancellarlo) è alla mercè dei ceffi e dei me-
statori che vediamo in azione in questi giorni. Le "larghe intese",
a dispetto del loro nome, sono un disperato tentativo di arrocco,
danno l'idea di una classe dirigente assediata e così anchilosata
nei suoi difetti che non è riuscita a fare una nuova legge elettora-
le nonostante lo abbia strapromesso, e a conti fatti spergiurato.
Come si può sperare che i mai rappresentati, e i non più rappre-
sentati, si inchinino a un principio di rappresentanza che rappre-
senta altri, non loro?
... penso anche io che "La grande bellezza" sia un magnifico,
potentissimo film. Mi aveva colpito, quando uscì nelle sale,
l'accoglienza piuttosto gretta che buona parte della critica na-
zionale gli aveva riservato, e mi rende felice il suo successo
internazionale, fuori dalle mura della nostra affaticata provin-
cia. Sorrentino (il regista) - scrive Curzio Maltese - racconta
la decadenza italiana come "una colossale perdita di tempo
e di occasioni". E' così: nel film la bellezza di Roma è l'inuti-
le quinta di un carosello vacuo, senza senso e senza meta.
La bellezza, percepita con indifferenza o malamente intravi-
sta da protagonisti storditi dalla propria deriva, concentrati
solo sul sè, è la vera occasione perduta. Allora, forse, non è
per caso che il film all'estero sia applaudito senza le riserve
che lo hanno accolto in patria. Le cose belle ci passano ac-
canto - o ci languono attorno - con scarse possibilità di scal-
fire la nostra apatia. Bellezza decrepita , non curata, o bel-
lezza tradita , non riconosciuta. Scrive Valerio Magrelli in
Geologia di un padre, se Cristo tornasse in questa Italia lo
inchioderebbero a una croce di alluminio anodizzato.
(da 'la Repubblica' - 15 / 12 / '13 - 'L'Amaca' / M. Serra)
Lucianone
(da 'la Repubblica' - 13 / 12 / 2013 - 'L'Amaca' / Michele Serra)
Fanno paura, i forconi, a partire da quel nome truce e autodenigra-
torio che un leader intelligente cambierebbe da subito, diffidando i
media dal suo uso. Ma fa paura anche che Enrico Letta definisca
quanto sta accadendo "un attacco al principio di rappresentanza".
Perchè non è un attacco. E' una presa d'atto. E' la diretta conse-
guenza del fatto che la rappresentanza politica non copre, oramai,
che una parte (non so neanche dire se maggioritaria) della società
italiana. Questo avevano detto le ultime politiche: che i non rappre-
sentanti sono una impressionante moltitudine. E che quella moltitu-
dine, a meno di miracolose auto-rappresentazioni non violente (il
grillismo è un tentativo goffo e pieno di difetti di neopolitica: giusto
criticarlo, impossibile cancellarlo) è alla mercè dei ceffi e dei me-
statori che vediamo in azione in questi giorni. Le "larghe intese",
a dispetto del loro nome, sono un disperato tentativo di arrocco,
danno l'idea di una classe dirigente assediata e così anchilosata
nei suoi difetti che non è riuscita a fare una nuova legge elettora-
le nonostante lo abbia strapromesso, e a conti fatti spergiurato.
Come si può sperare che i mai rappresentati, e i non più rappre-
sentati, si inchinino a un principio di rappresentanza che rappre-
senta altri, non loro?
... penso anche io che "La grande bellezza" sia un magnifico,
potentissimo film. Mi aveva colpito, quando uscì nelle sale,
l'accoglienza piuttosto gretta che buona parte della critica na-
zionale gli aveva riservato, e mi rende felice il suo successo
internazionale, fuori dalle mura della nostra affaticata provin-
cia. Sorrentino (il regista) - scrive Curzio Maltese - racconta
la decadenza italiana come "una colossale perdita di tempo
e di occasioni". E' così: nel film la bellezza di Roma è l'inuti-
le quinta di un carosello vacuo, senza senso e senza meta.
La bellezza, percepita con indifferenza o malamente intravi-
sta da protagonisti storditi dalla propria deriva, concentrati
solo sul sè, è la vera occasione perduta. Allora, forse, non è
per caso che il film all'estero sia applaudito senza le riserve
che lo hanno accolto in patria. Le cose belle ci passano ac-
canto - o ci languono attorno - con scarse possibilità di scal-
fire la nostra apatia. Bellezza decrepita , non curata, o bel-
lezza tradita , non riconosciuta. Scrive Valerio Magrelli in
Geologia di un padre, se Cristo tornasse in questa Italia lo
inchioderebbero a una croce di alluminio anodizzato.
(da 'la Repubblica' - 15 / 12 / '13 - 'L'Amaca' / M. Serra)
Lucianone
Economia / Italia - Dati Inps 2008-2012
29 dicembre '13 - domenica 29th December / Sunday visioni post - 2
Per le fasce basse crollo di posti e salari
Operai giù del 5%, quadri su dell'11.5%
(da 'la Repubblica' - 13/12/2013 Agnese Ananasso)
L'Italia si avvia a diventare sempre più un Paese nel quale il numero di chi
comanda, organizza e dirige supera quello delle persone che "fanno", pro-
ducono, si sporcano le mani. Un mondo del lavoro che potrebbe trasformar-
si in un apparato pieno dell'esperienza degli ultracinquantenni, ma senza
giovani a cui pasare il testimone. A dirlo sono i dati Inps sui dipendenti pri-
vati (non agricoli), relativi agli anni 2008-2012, elaborati per Repubblica
dalla società di ricerca Datalavoro.
In cinque anni in Italia si sono persi oltre 400mila posti di lavoro dipendente,
pari a una flessione del 3,3%, concentrata nelle fasce più "umili", lavorativa-
mente parlando, cioè tra giovani apprendisti (-158 mila, pari al 25% in meno)
e operai /- 336 mila, ovvero - 5%). Mentre però nel primo caso solo il 3,8%
era dipendente, nel secondo il dato è più preoccupante perchè oltre la metà
era contrattualizzata: quella delle tute blu, dunque, è stata la categoria che
ha pagato più di ogni altra la crisi, specialmente nel settore delle attività ma-
nifatturiere e delle costruzioni.
La crisi, al contrario, ha portato al boom di nomine, promozioni, gratificazioni
professionali di chi lavora ai piani alti: le posizioni dirigenziali sono infatti di-
minuite di appena l'1,6% in cinque anni, mentre i quadri sono addirittura cre-
sciuti del l'11%. Un dato che si porta dietro il fattore dell'età. "Le aziende
non assumono, per cui non c'è ricambio generazionale - spiegano da Datala-
voro. I dipendenti più giovani sono quelli che hanno sofferto di più questa
crisi, mentre gli anziani si sono stabilizzati se non addirittura rafforzati".
Così, da una parte si assiste a una diminuzione dei contratti a tempo indeter-
minato tra i 15-24ennni (-31%), tra i 25-34enni -(18,9) e addirittura tra i 35-
44enni (-4,2%), dall'altra a un incremento quasi speculare tra i 45-54enni
(+14%) e tra gli ultra 55enni (+33%).
Lucianone.
Per le fasce basse crollo di posti e salari
Operai giù del 5%, quadri su dell'11.5%
(da 'la Repubblica' - 13/12/2013 Agnese Ananasso)
L'Italia si avvia a diventare sempre più un Paese nel quale il numero di chi
comanda, organizza e dirige supera quello delle persone che "fanno", pro-
ducono, si sporcano le mani. Un mondo del lavoro che potrebbe trasformar-
si in un apparato pieno dell'esperienza degli ultracinquantenni, ma senza
giovani a cui pasare il testimone. A dirlo sono i dati Inps sui dipendenti pri-
vati (non agricoli), relativi agli anni 2008-2012, elaborati per Repubblica
dalla società di ricerca Datalavoro.
In cinque anni in Italia si sono persi oltre 400mila posti di lavoro dipendente,
pari a una flessione del 3,3%, concentrata nelle fasce più "umili", lavorativa-
mente parlando, cioè tra giovani apprendisti (-158 mila, pari al 25% in meno)
e operai /- 336 mila, ovvero - 5%). Mentre però nel primo caso solo il 3,8%
era dipendente, nel secondo il dato è più preoccupante perchè oltre la metà
era contrattualizzata: quella delle tute blu, dunque, è stata la categoria che
ha pagato più di ogni altra la crisi, specialmente nel settore delle attività ma-
nifatturiere e delle costruzioni.
La crisi, al contrario, ha portato al boom di nomine, promozioni, gratificazioni
professionali di chi lavora ai piani alti: le posizioni dirigenziali sono infatti di-
minuite di appena l'1,6% in cinque anni, mentre i quadri sono addirittura cre-
sciuti del l'11%. Un dato che si porta dietro il fattore dell'età. "Le aziende
non assumono, per cui non c'è ricambio generazionale - spiegano da Datala-
voro. I dipendenti più giovani sono quelli che hanno sofferto di più questa
crisi, mentre gli anziani si sono stabilizzati se non addirittura rafforzati".
Così, da una parte si assiste a una diminuzione dei contratti a tempo indeter-
minato tra i 15-24ennni (-31%), tra i 25-34enni -(18,9) e addirittura tra i 35-
44enni (-4,2%), dall'altra a un incremento quasi speculare tra i 45-54enni
(+14%) e tra gli ultra 55enni (+33%).
Lucianone.
venerdì 27 dicembre 2013
Sport - calcio / Serie B - 20^ giornata 2013/14
27 dicembre '13 - venerdì 27th December / Friday visioni post - 2
Risultati delle partite
Bari 1 Empoli 0 Juve Stabia 1 Lanciano 1 Latina 0
Spezia 2 Cittadella 1 Brescia 2 Carpi 3 Cesena 0
Modena 0 Padova 2 Palermo 1 Reggina 1 Trapani 1 Varese
Pescara 1 Siena 2 Ternana 0 Avellino 1 Crotone 0 Novara
(dom. 19/01/14)
Classifica
PALERMO 37 / Empoli 36 / Pescara, Avellino 34 / Crotone 32 /
Cesena, Lanciano, Spezia 30 / Brescia, Trapani 29 / Siena 28 / Carpi, Latina 27 /
Varese 26 / Modena, Cittadella 21 / Novara, Bari 20 / Ternana 19 / Padova 18 /
Reggina 14 / Juve Stabia 9
Lucianone
Risultati delle partite
Bari 1 Empoli 0 Juve Stabia 1 Lanciano 1 Latina 0
Spezia 2 Cittadella 1 Brescia 2 Carpi 3 Cesena 0
Modena 0 Padova 2 Palermo 1 Reggina 1 Trapani 1 Varese
Pescara 1 Siena 2 Ternana 0 Avellino 1 Crotone 0 Novara
(dom. 19/01/14)
Classifica
PALERMO 37 / Empoli 36 / Pescara, Avellino 34 / Crotone 32 /
Cesena, Lanciano, Spezia 30 / Brescia, Trapani 29 / Siena 28 / Carpi, Latina 27 /
Varese 26 / Modena, Cittadella 21 / Novara, Bari 20 / Ternana 19 / Padova 18 /
Reggina 14 / Juve Stabia 9
Lucianone
giovedì 26 dicembre 2013
Ultime notizie - dall'italia e dal Mondo / The latest news
26 dicembre '13 - giovedì 26th December / Thursday visioni post - 2
Lombardia
Cromo 1400 volte sopra i limiti
sull'autostrada Milano - Brescia
La sostanza tossica scoperta sotto la terza corsia nella zona di Castegnato, in provincia di Brescia. La denuncia dell'Arpa che ha effettuato le rilevazioni. Il sindaco del paese: "Nessun rischio per la falda acquifera"
L'Arpa di Brescia ha scoperto scorie di cromo sotto l'autostrada A4 in territorio di Castegnato. In particolare la terza corsia autostradale sarebbe stata realizzata sopra scorie industriali altamente tossiche. "Abbiamo fatto questo intervento sull'attraversamento della Tav, trovando cromo nei terreni analizzati" ha confermato la direttrice dell'Arpa di Brescia, segnalando che "le concentrazioni di cromo sono 1.400 volte oltre i limiti di legge".
Secondo il sindaco di Castegnato (Brescia) Giuseppe Orizio, il cromo non avrebbe però raggiunto le falde acquifere del paese. "L'acqua che bevono gli abitanti di Castegnato è sicura - sottolinea il primo cittadino - Non ci sono tracce di cromo, nonostante il nostro territorio per anni sia stato abusato di discariche illegittime".
USA - economia
Obama firma la legge sul budget / Nuovo record per Wall Street
La donna ha filmato la sua aggressione
KIEV - Una giornalista ucraina filo-europea è stata selvaggiamente picchiata la notte del 24 dicembre a Kiev. Lo ha reso noto il sito online della sua testata, l'Ukrainska Pravda. Tetyana Chornovil, questo il nome della cronista che ha scritto articoli molto critici nei confronti del presidente Viktor Yanukovich e dei suoi più stretti alleati, stava guidando quando due uomini l'hanno costretta a fermarsi alla periferia di Kiev e l'hanno picchiata.
METEO - Italia
Maltempo e neve al nord, vento al sud / Cortina isolata e
al buio per ore / Un morto fuori pista a Bardonecchia / A Genova
50 sfollati: crolla muro, travolte auto / Mareggiata a Rimini /
Acqua alta a Venezia
La perturbazione arrivata dal nord il giorno di Natale rende difficile i trasporti e crea disagi in tutto il Paese. Previsto un generale miglioramento delle condizioni meteo
Vaticano
Papa Francesco: "Prego per i perseguitati della fede"
Nel giorno di Santo Stefano, primo martire della chiesa, appello di Francesco per chi viene discriminato per la fede
:
Roma
Shalabayeva con la figlia a Roma / "Grazie Italia, non so se resterò"
La moglie del dissidente kazako che era stata
Lombardia
Cromo 1400 volte sopra i limiti
sull'autostrada Milano - Brescia
La sostanza tossica scoperta sotto la terza corsia nella zona di Castegnato, in provincia di Brescia. La denuncia dell'Arpa che ha effettuato le rilevazioni. Il sindaco del paese: "Nessun rischio per la falda acquifera"
L'Arpa di Brescia ha scoperto scorie di cromo sotto l'autostrada A4 in territorio di Castegnato. In particolare la terza corsia autostradale sarebbe stata realizzata sopra scorie industriali altamente tossiche. "Abbiamo fatto questo intervento sull'attraversamento della Tav, trovando cromo nei terreni analizzati" ha confermato la direttrice dell'Arpa di Brescia, segnalando che "le concentrazioni di cromo sono 1.400 volte oltre i limiti di legge".
Secondo il sindaco di Castegnato (Brescia) Giuseppe Orizio, il cromo non avrebbe però raggiunto le falde acquifere del paese. "L'acqua che bevono gli abitanti di Castegnato è sicura - sottolinea il primo cittadino - Non ci sono tracce di cromo, nonostante il nostro territorio per anni sia stato abusato di discariche illegittime".
USA - economia
Obama firma la legge sul budget / Nuovo record per Wall Street
l presidente americano ha dato il via libera al compromesso raggiunto al Congresso sulla legge finanziaria. La Borsa di New York registra il 50esimo rialzo record
Ucraina
Giornalista pro-Ue picchiata selvaggiamente
Aggredita in auto, trauma cranico e molte lesioni. E' successo la notte di Natale, mentre la donna si trovava in auto nella periferia di Kiev. La condanna della Ue e del governo degli Stati Uniti. Intanto nel paese si è riaccesa la protesta. Centinaia in piazza

La donna ha filmato la sua aggressione
KIEV - Una giornalista ucraina filo-europea è stata selvaggiamente picchiata la notte del 24 dicembre a Kiev. Lo ha reso noto il sito online della sua testata, l'Ukrainska Pravda. Tetyana Chornovil, questo il nome della cronista che ha scritto articoli molto critici nei confronti del presidente Viktor Yanukovich e dei suoi più stretti alleati, stava guidando quando due uomini l'hanno costretta a fermarsi alla periferia di Kiev e l'hanno picchiata.
METEO - Italia
Maltempo e neve al nord, vento al sud / Cortina isolata e
al buio per ore / Un morto fuori pista a Bardonecchia / A Genova
50 sfollati: crolla muro, travolte auto / Mareggiata a Rimini /
Acqua alta a Venezia
La perturbazione arrivata dal nord il giorno di Natale rende difficile i trasporti e crea disagi in tutto il Paese. Previsto un generale miglioramento delle condizioni meteo
Vaticano
Papa Francesco: "Prego per i perseguitati della fede"
Nel giorno di Santo Stefano, primo martire della chiesa, appello di Francesco per chi viene discriminato per la fede
Roma
Shalabayeva con la figlia a Roma / "Grazie Italia, non so se resterò"
La moglie del dissidente kazako che era stata
espulsa lo scorso maggio: "Ho temuto per la vita di mia
figlia. Sono felicissima e ringrazio il ministro Bonino"
Lucianone
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