30 settembre '13 - lunedì 30th September / Monday visione post - 12
Trasmettere il pensiero con il cervello
si può >> Ecco l'ultima magia della scienza
Un videogioco per due: quello che pensa di fare una cosa e
l'altro che (a distanza) la fa con un gesto. Così l'esperimento
(riuscito) di un ricercatore italiano dell'università di Seattle
cambierà il mondo.
(da la Repubblica - 11/09/2013 - Massimo Vincenzi da New York)
Il video ricorda più un b-movie di fantascienza anni Cinquanta che un esperimento:
ci sono due giovani uomini con in testa strani aggeggi a metà tra l'elmetto e la cuf-
fia da bagno da cui spuntano parecchi fili, poi uno agita la mano nell'aria e l'altro
in simultanea, mosso dall'impulso esterno, muove la sua sulla tastiera che ha da-
vanti a sè. Per capire che è successo qualcosa di storico bisogna osservare le fac-
ce degli altri presenti nella stanza: prima sorridono increduli, poi applaudono felici.
Quello che è accaduto alla Washington University di Seattle è il primo test che pro-
va la trasmissione del pensiero e il controllo della mente. Idea da film appunto, che
parte dalla fantasia di Fritz Lang, passa da Star Trek e arriva sino a Valdemort, il
mago cattivo di Harry Potter. Ma questa sceneggiatura è un capolavoro della scien-
za con dentro anche un pizzico di Italia, visto che uno dei due ricercatori si chiama
Andrea Stocco: nato 37 anni fa a Udine, laurea a Trieste e adesso, come spesso ca-
pita, un lavoro in America. Lui è quello che riceve il comando, dall'altra parte c'è
l'amico Rajesh Rao. - La procedura, giurano i due, è semplice, usa tecniche già no-
te; quello che è rivoluzionario è aver messo tutto questo in connessione. In un labo-
ratorio del campus sta seduto Rajesh Rao che guarda sullo schermo del pc un vec-
chio videogioco con le astronavi che si inseguono e combattono.Ma non ha la tastie-
ra, così quando inquadra nel mirino i nemici può solo pensare di sparare le sue onde
cerebrali vengono inviate a un apparecchio per l'encefalogramma che a sua volta li
manda ad un computer. Qui grazie al consueto algoritmo il messaggio viene codifi-
cato e spedito via Internet dove sta Andrea Stocco che è collegato ad un'altra mac-
china per la stimolazione magnetica transcranica, da cui parte l'ordin
Sino ad un attimo prima che la mia mano si muovesse non ho avvertito alcun stimolo,
quando ho capito cosa era successo è stato molto emozionante", racconta Stocco. E il
suo collega spiega: "E' presto, ma abbiamo ottenuto un risultato importante: per la pri-
ma volta abbiamo dimostrato che si può trasmettere il pensiero, INTERNET è stata la
strada per far circolare le idee di persone sparse nel mondo, ora può essere la chiave per
collegare le menti".
CONTINUA... to be continued...
DI TUTTO e di PIU Ambiente / Appuntamenti / Arte / / Cibo-cucina / Commenti / Cultura / Curiosità-comicità / Dossier / Economia-Finanza / Fotografia / Inchiesta / Intervista / Istruzione / Lavoro / Lettere / Libri / Medicina / Motori / Musica / Natura / Opinione del Giovedì / Personaggi / Psicologia / Reportage / Riflessioni-Idee / Salute / Scienze / Società-Politica / Spettacoli (cinema/tv) / Sport / Stampa-giornali / Storie / Tecnologia-Internet / Ultime notizie / Viaggi
lunedì 30 settembre 2013
mercoledì 25 settembre 2013
Sport - calcio / Serie B - 6^ giornata 2013-14
25 settembre '13 - mercoledì 25th September / Wednesday
Risultati delle partite
Bari 2 Carpi 0 Crotone 3 Empoli 0 Juve Stabia 0
Palermo 1 Brescia 0 Modena 1 Siena 0 Lanciano 1
Novara 2 Padova 0 Pescara 1 Ternana 1 Trapani 0 Varese 1
Cittadella 2 Latina 0 Avellino 1 Spezia 2 Cesena 1 Reggina 0
Sintesi di alcune partite (da you tube)
Continua... to be continued...
Risultati delle partite
Bari 2 Carpi 0 Crotone 3 Empoli 0 Juve Stabia 0
Palermo 1 Brescia 0 Modena 1 Siena 0 Lanciano 1
Novara 2 Padova 0 Pescara 1 Ternana 1 Trapani 0 Varese 1
Cittadella 2 Latina 0 Avellino 1 Spezia 2 Cesena 1 Reggina 0
Sintesi di alcune partite (da you tube)
Continua... to be continued...
Ultime notizie - dall'Italia e dal mondo / Latest news
25 settembre '13 - mercoledì 25th September - Wednesday visione post - 10
ITALIA - Telecom
Il Copasir lancia l'allarme sicurezza nazionale
Il premier Letta: "I capitali non hanno passaporto"
La cessione del controllo di Telecom agli spagnoli di Telefonica "pone seri problemi di sicurezza nazionale, visto che la rete Telecom è la struttura più delicata del Paese, attraverso cui passano tutte le comunicazioni dei cittadini italiani ed anche quelle più riservate". A lanciare l’allarme all’Ansa è il presidente del Copasir Giacomo Stucchi. Su questo tema - annuncia Stucchi - "faremo una riflessione come Comitato e chiederemo che venga a riferire in audizione il direttore del Dis, Giampiero Massolo".
Il presidente Bernabè: "Saputo del riassetto da comunicati stampa". Scorporo rete? "Non scontato". Catricalà: "Si può imporre per legge". Sindacati chiedono incontro al premier. Crollo in Borsa: -3%
BERNABE' IN SENATO - La modifica dell’assetto di Telco il rafforzamento degli azionisti spagnoli di Telefonica saliti al 66% della holding che controlla Telecom è stata appresa dal management di Telecom "ieri, dalla lettura dei comunicati". Lo ha detto ilpresidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè, in audizione al Senato.
ITALIA - Val di Susa
Alfano in Val di Susa: "Nessuno fermerà la Tav"
Il ministro: "Nessuno può fermare un'opera decisa da uno Stato sovrano consultando le comunità locali". "I militari? Li usiamo dove serve"
IRAN - Il presidente Rohani
"Olocausto, crimine da condannare. Condanno i crimini nazisti
contro gli ebrei"
Il presidente iraniano, al contrario del suo predecessore Ahmadinejad che ha sempre negato l'Olocausto: "Tutti i crimini contro l’umanità, compresi quelli compiuti dai nazisti contro gli ebrei, sono riprovevoli"
In un’intervista concessa alla Cnn, Rohani ha detto che “tutti i crimini contro l’umanità, compresi quelli compiuti dai nazisti contro gli ebrei, sono riprovevoli e condannabili”.
ITALIA - Telecom
Il Copasir lancia l'allarme sicurezza nazionale
Il premier Letta: "I capitali non hanno passaporto"
La cessione del controllo di Telecom agli spagnoli di Telefonica "pone seri problemi di sicurezza nazionale, visto che la rete Telecom è la struttura più delicata del Paese, attraverso cui passano tutte le comunicazioni dei cittadini italiani ed anche quelle più riservate". A lanciare l’allarme all’Ansa è il presidente del Copasir Giacomo Stucchi. Su questo tema - annuncia Stucchi - "faremo una riflessione come Comitato e chiederemo che venga a riferire in audizione il direttore del Dis, Giampiero Massolo".
Il presidente Bernabè: "Saputo del riassetto da comunicati stampa". Scorporo rete? "Non scontato". Catricalà: "Si può imporre per legge". Sindacati chiedono incontro al premier. Crollo in Borsa: -3%
BERNABE' IN SENATO - La modifica dell’assetto di Telco il rafforzamento degli azionisti spagnoli di Telefonica saliti al 66% della holding che controlla Telecom è stata appresa dal management di Telecom "ieri, dalla lettura dei comunicati". Lo ha detto ilpresidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè, in audizione al Senato.
ITALIA - Val di Susa
Alfano in Val di Susa: "Nessuno fermerà la Tav"
Il ministro: "Nessuno può fermare un'opera decisa da uno Stato sovrano consultando le comunità locali". "I militari? Li usiamo dove serve"
“I 200 soldati che inviamo sono già pagati dallo Stato, non rappresentano una spesa aggiuntiva e noi i militari li usiamo dove serve: qui, o a Caserta per esempio, contro la camorra”, ha puntualizzato il ministro dell’Interno visitando il cantiere Tav in Val Susa.
“Il cantiere è andato avanti a prescidere dal colore politico dei governi”, ha risposto Alfano ai cronisti che gli chiedevano se una crisi di governo potrebbe interrompere l’opera. “Mi sembra che il cantiere ci sia. Eccome”, ha detto Alfano uscendo dalla galleria nel cantiere della Tav, dove a ottobre comincera’ a funzionare la fresa per realizzare il tunnel geognostico.
"Olocausto, crimine da condannare. Condanno i crimini nazisti
contro gli ebrei"
Il presidente iraniano, al contrario del suo predecessore Ahmadinejad che ha sempre negato l'Olocausto: "Tutti i crimini contro l’umanità, compresi quelli compiuti dai nazisti contro gli ebrei, sono riprovevoli"
In un’intervista concessa alla Cnn, Rohani ha detto che “tutti i crimini contro l’umanità, compresi quelli compiuti dai nazisti contro gli ebrei, sono riprovevoli e condannabili”.
“Uccidere un essere umano è spregevole. Non fa differenza se si tratta di cristiani, ebrei o musulmani”, ha insistito il presidente della Repubblica Islamica d’Iran. “Per noi, è la stessa cosa”, ha aggiunto.
Secondo Rohani, “questo non significa che poiché i nazisti hanno compiuto dei crimini contro un gruppo, questo gruppo deve confiscare la terra di un altro gruppo e occuparla”. “Anche questo è un atto che dovrebbe essere condannato”, ha spiegato facendo riferimento alla politica coloniale israeliana e ai territori occupati in Palestina.
Lucianone
Lucianone
martedì 24 settembre 2013
Musica - "Rockumentary" / I fan raccontano il loro Boss Bruce
24 settembre '13 - martedì 24th September / Tuesday visioni post - 5
Il documentario rock ('rockumentary')
di Ridley Scott intitolato "Springsteen & I"
Lunedì, 22 luglio 2013
in 230 sale The Space e Uci: filmati, sentimenti e tanta passione,
così i fan avevano raccontato il loro Bruce
(da la Repubblica - sabato 20 luglio 2013 - di Ernesto Assante)
C'è una categoria di esseri umani molto particolari: i fan di Bruce Springsteen.
Non siamo nel territorio dei divi di plastica, dei poster giganti, degli adesivi e
delle spillette. Gli appassionati seguaci di Bruce Springsteen sono diversi da
tutti. Per dimostrarlo Ridley Scott ha prodotto un documentario rock (detto rock-
umentary)), intitolato Springsteen & I, diretto da Baillie Walsh, frutto del lavoro
di una straordinaria comunità, che si è attivata e ha mandato a Walsh ore e ore
di filmati, nei quali ogni singolo essere umano coinvolto racconta il "perchè",
il "come", il "cosa" del rapporto che ha con il suo idolo, un film fatto di spez-
zoni e testimonianze che costruiscono un mosaico incredibile e per molti versi
meraviglioso. Perchè il "fanatismo" che scaturisce da questo prodotto collet-
tivo è fatto di sentimenti, passioni, speranze, gioia, amore. "E' un film che of-
fre un inedito punto di vista", dice Ridley Scott, "sul potentissimo rapporto
che lega un artista e quelli che si connettono a lui profondamente attraverso
la sua musica".
"Fare un film sui fan di Springsteen non era interessante. Lo era, invece, fare
un film con loro, ed è per questo che ho accettato di lavorare a questo bellissi-
mo progetto". Baillie Walsh si è immerso completamente in questo mondo:
Ero eccitato all'idea di affrontare un progetto così moderno. E sono rimasto
sorpreso per primo dal materiale che mi è stato messo a disposizione".
Ci sono le testimonianze dei fan di mezzo mondo, filmati inediti, pezzi di canzoni
viste con gli occhi di chi è tra il pubblico, confessioni e apprezzamenti che Walsh
stesso non si aspettava: "Da una parte si racconta Springsteen, il suo percorso, la
sua storia, ma dall'altra si mostrano le persone che con questa musica sono cre-
sciute. E' stata una scoperta anche per me, ho conosciuto Bruce e la sua musica
in età adulta, non sono mai stato un fan, ma ho scoperto cosa significa per la
gente, che effetto ha sulla loro vita. Ho visto la loro devozione, ma anche la sua
devozione verso di loro, ho scoperto come questo rapporto possa essere vero, for-
te, importante. La gente crede in lui, si fida: non c'è politico al mondo che possa
godere della stessa fiducia. E' un "role model" straordinario, un esempio per chi
lo segue. Un ragazzo israeliano dice: "Bruce mi ha insegnato a essere un brav'uo-
mo". Beh, trovo incredibile che una rockstar abbia una simile influenza sul suo
pubblico. Lui rifiuta la vita delle rockstar fatta di sesso e droga e riesce a essere
un esempio e un grande storyteller".
Sarà inciampato anche in qualche fan sfegatato, con qualche rotella fuori posto,
un qualsiasi maniaco del Boss? "Questa è stata l'altra grande sorpresa: non ho
trovato 'pazzi'. Bruce non è Lady GaGa e dal film si capisce benissimo".
Ci sono anche i fan italiani: anche Luca De Gennaro, voce storica della radio
italiana, attualmente in forza a Radio Capital.
'Springsteen &' è stato proiettato in 50 Paesi in un solo giorno (lunedì) e in Italia
in 230 sale dei circuiti The Space e Uci. Un primato secondo solo agli Usa.
Lucianone
Il documentario rock ('rockumentary')
di Ridley Scott intitolato "Springsteen & I"
Lunedì, 22 luglio 2013
in 230 sale The Space e Uci: filmati, sentimenti e tanta passione,
così i fan avevano raccontato il loro Bruce
(da la Repubblica - sabato 20 luglio 2013 - di Ernesto Assante)
C'è una categoria di esseri umani molto particolari: i fan di Bruce Springsteen.
Non siamo nel territorio dei divi di plastica, dei poster giganti, degli adesivi e
delle spillette. Gli appassionati seguaci di Bruce Springsteen sono diversi da
tutti. Per dimostrarlo Ridley Scott ha prodotto un documentario rock (detto rock-
umentary)), intitolato Springsteen & I, diretto da Baillie Walsh, frutto del lavoro
di una straordinaria comunità, che si è attivata e ha mandato a Walsh ore e ore
di filmati, nei quali ogni singolo essere umano coinvolto racconta il "perchè",
il "come", il "cosa" del rapporto che ha con il suo idolo, un film fatto di spez-
zoni e testimonianze che costruiscono un mosaico incredibile e per molti versi
meraviglioso. Perchè il "fanatismo" che scaturisce da questo prodotto collet-
tivo è fatto di sentimenti, passioni, speranze, gioia, amore. "E' un film che of-
fre un inedito punto di vista", dice Ridley Scott, "sul potentissimo rapporto
che lega un artista e quelli che si connettono a lui profondamente attraverso
la sua musica".
"Fare un film sui fan di Springsteen non era interessante. Lo era, invece, fare
un film con loro, ed è per questo che ho accettato di lavorare a questo bellissi-
mo progetto". Baillie Walsh si è immerso completamente in questo mondo:
Ero eccitato all'idea di affrontare un progetto così moderno. E sono rimasto
sorpreso per primo dal materiale che mi è stato messo a disposizione".
Ci sono le testimonianze dei fan di mezzo mondo, filmati inediti, pezzi di canzoni
viste con gli occhi di chi è tra il pubblico, confessioni e apprezzamenti che Walsh
stesso non si aspettava: "Da una parte si racconta Springsteen, il suo percorso, la
sua storia, ma dall'altra si mostrano le persone che con questa musica sono cre-
sciute. E' stata una scoperta anche per me, ho conosciuto Bruce e la sua musica
in età adulta, non sono mai stato un fan, ma ho scoperto cosa significa per la
gente, che effetto ha sulla loro vita. Ho visto la loro devozione, ma anche la sua
devozione verso di loro, ho scoperto come questo rapporto possa essere vero, for-
te, importante. La gente crede in lui, si fida: non c'è politico al mondo che possa
godere della stessa fiducia. E' un "role model" straordinario, un esempio per chi
lo segue. Un ragazzo israeliano dice: "Bruce mi ha insegnato a essere un brav'uo-
mo". Beh, trovo incredibile che una rockstar abbia una simile influenza sul suo
pubblico. Lui rifiuta la vita delle rockstar fatta di sesso e droga e riesce a essere
un esempio e un grande storyteller".
Sarà inciampato anche in qualche fan sfegatato, con qualche rotella fuori posto,
un qualsiasi maniaco del Boss? "Questa è stata l'altra grande sorpresa: non ho
trovato 'pazzi'. Bruce non è Lady GaGa e dal film si capisce benissimo".
Ci sono anche i fan italiani: anche Luca De Gennaro, voce storica della radio
italiana, attualmente in forza a Radio Capital.
'Springsteen &' è stato proiettato in 50 Paesi in un solo giorno (lunedì) e in Italia
in 230 sale dei circuiti The Space e Uci. Un primato secondo solo agli Usa.
Lucianone
domenica 22 settembre 2013
Appuntamenti / manifestazioni ludico-culturali e progetti secondo natura: a Verona
22 settembre '13 - domenica 22nd September / Sunday visioni post - 5
Verona gioca insieme
ai ragazzi della via Pàl
Il festival "Tocatì" (dal 20 al 22 settembre) ha ospitato
una mostra dedicata al romanzo di Molnàr e ha portato
in strada i passatempi dimenticati.
La vecchia via Pàl non c'è più
Non c'è posto oggi per il piccolo Nemecsek in via Pàl. Troppo stretti i marciapiedi
della corta stradina nell'ottavo distretto di Budapest: il monumento in bronzo alla
banda di ragazzini di strada che ha commosso il mondo lo hanno messo qualche
centinaia di metri più in là, in via Prater. In Pàl utca, gli ex bambini che vi si reca-
no in devoto pellegrinaggio restano delusi: palazzoni primo Novecento alti e grigi,
ingressi anonimi, magazzini, all'angolo c'è davvero via Maria, ma dove dovrebbe
trovarsi la segheria delle epiche battaglie fra la "Società dello stucco" e le "Ca-
micie rosse" c'è un palazzo Jugendstil, sede universitaria. Si trova, cercando be-
ne, una sola cosa che ricordi che lì Ferenc Molnàr ambientò il suo romanzo: una
targa, sorprendentemente scritta in italiano. La pose la Rai, qualche anno fà, al
termine di un programma televisivo sui ragazzi d'Europa.
C'è un legame forte fra I ragazzi della via Pàl e l''Italia: forse perchè i giochi, i
sentimenti, i vestiti modesti di quei bambini poveri di fine Ottocento magiaro era-
no del tutto simili a quelli dei loro coetanei del nostro dopoguerra.
La vecchia via Pàl rivive a Verona
A Verona, questa antica affinità ha ricevuto la sua consacrazione, nel posto e nel
modo giusti. "Tocatì", il festival internazionale dedicato ai giochi di strada, ha o-
spitato quest'anno l'Ungheria, e dedica all'ultracentenario romanzo di Molnàr una
mostra prodotta appositamente dal Museo Petòfi della Letteratura di Budapest:
documenti, immagini, e una rassegna dei molti film (uno anche italiano, ovviamente).
Ma Tocatì, fedele alla sua vocazione, non ama le mostre ingessate. La scelta della
via Pàl è la scelta di un simbolo, una bandiera di quella "lotta per la riconquista de-
gli spazi urbani al gioco e alle tradizioni ludiche collettive" che fin dal 2003 è la ri-
vendicazione civica e politica con cui l'Associazione Giochi Antichi, patrocinata dal
Comune di Verona, ha immaginato un evento tutto di strada.
Anche quest'anno, dunque, nel weekend del 20-22 settembre, Tocatì è stata una
festa di giochi giocati, sei ore al giorno, gestiti da esperti ma accessibili a tutti,
nelle strade e nelle piazze del centro storico.
Continua... to be continued...
Verona gioca insieme
ai ragazzi della via Pàl
Il festival "Tocatì" (dal 20 al 22 settembre) ha ospitato
una mostra dedicata al romanzo di Molnàr e ha portato
in strada i passatempi dimenticati.
La vecchia via Pàl non c'è più
Non c'è posto oggi per il piccolo Nemecsek in via Pàl. Troppo stretti i marciapiedi
della corta stradina nell'ottavo distretto di Budapest: il monumento in bronzo alla
banda di ragazzini di strada che ha commosso il mondo lo hanno messo qualche
centinaia di metri più in là, in via Prater. In Pàl utca, gli ex bambini che vi si reca-
no in devoto pellegrinaggio restano delusi: palazzoni primo Novecento alti e grigi,
ingressi anonimi, magazzini, all'angolo c'è davvero via Maria, ma dove dovrebbe
trovarsi la segheria delle epiche battaglie fra la "Società dello stucco" e le "Ca-
micie rosse" c'è un palazzo Jugendstil, sede universitaria. Si trova, cercando be-
ne, una sola cosa che ricordi che lì Ferenc Molnàr ambientò il suo romanzo: una
targa, sorprendentemente scritta in italiano. La pose la Rai, qualche anno fà, al
termine di un programma televisivo sui ragazzi d'Europa.
C'è un legame forte fra I ragazzi della via Pàl e l''Italia: forse perchè i giochi, i
sentimenti, i vestiti modesti di quei bambini poveri di fine Ottocento magiaro era-
no del tutto simili a quelli dei loro coetanei del nostro dopoguerra.
La vecchia via Pàl rivive a Verona
A Verona, questa antica affinità ha ricevuto la sua consacrazione, nel posto e nel
modo giusti. "Tocatì", il festival internazionale dedicato ai giochi di strada, ha o-
spitato quest'anno l'Ungheria, e dedica all'ultracentenario romanzo di Molnàr una
mostra prodotta appositamente dal Museo Petòfi della Letteratura di Budapest:
documenti, immagini, e una rassegna dei molti film (uno anche italiano, ovviamente).
Ma Tocatì, fedele alla sua vocazione, non ama le mostre ingessate. La scelta della
via Pàl è la scelta di un simbolo, una bandiera di quella "lotta per la riconquista de-
gli spazi urbani al gioco e alle tradizioni ludiche collettive" che fin dal 2003 è la ri-
vendicazione civica e politica con cui l'Associazione Giochi Antichi, patrocinata dal
Anche quest'anno, dunque, nel weekend del 20-22 settembre, Tocatì è stata una
festa di giochi giocati, sei ore al giorno, gestiti da esperti ma accessibili a tutti,
nelle strade e nelle piazze del centro storico.
Continua... to be continued...
Sport - calcio / Serie A - 4^ giornata 2013-14
22 settembre '13 - domenica 22nd September / Sunday
Risultati delle partite
Cagliari 2 Chievo 2 Genoa 0 Sassuolo 0 Atalanta 0
Sampdoria 2 Udinese 1 Livorno 0 Inter 7 Fiorentina 2
Bologna 1 Catania 0 Juventus 2 Roma 2 Milan 1
Torino 2 Parma 0 Verona 1 Lazio 0 Napoli 2
Classifica
Roma, Napoli 12 / Inter, Fiorentina, Juventus 10 / Livorno, Torino 7 /
Lazio, Verona 6 / Cagliari 5 / Milan, Udinese, Genoa, Chievo 4 / Atalanta 3 /
Bologna, Sampdoria, Parma 2 / Catania 1 / Sassuolo 0
Lucianone
Risultati delle partite
Cagliari 2 Chievo 2 Genoa 0 Sassuolo 0 Atalanta 0
Sampdoria 2 Udinese 1 Livorno 0 Inter 7 Fiorentina 2
Bologna 1 Catania 0 Juventus 2 Roma 2 Milan 1
Torino 2 Parma 0 Verona 1 Lazio 0 Napoli 2
Classifica
Roma, Napoli 12 / Inter, Fiorentina, Juventus 10 / Livorno, Torino 7 /
Lazio, Verona 6 / Cagliari 5 / Milan, Udinese, Genoa, Chievo 4 / Atalanta 3 /
Bologna, Sampdoria, Parma 2 / Catania 1 / Sassuolo 0
Lucianone
Sport - calcio / Serie B - 5^ giornata 2013-14
22 settembre '13 - domenica 22nd September / Sunday
Risultati delle partite
Latina 0 Spezia 1 Avellino 1 Brescia 1 Cesena 4
Lanciano 0 Palermo 0 Varese 1 Crotone 2 Carpi 1
Cittadella 0 Empoli 3 Modena 3 Pescara 0 Reggina 1 Siena 1
Juve Stabia 2 Padova 1 Trapani 1 Bari 1 Novara 1 Ternana 1
Classifica
Empoli 13 / Lanciano, Cesena 9 / Avellino, Trapani, Varese, Novara, Modena 8 /
Palermo, Crotone, Spezia 7 / Brescia, Reggina 6 / Pescara, Siena, Ternana, Bari 5 /
Juve Stabia 4 / Carpi, Cittadella, Latina 3 / Padova 0
CONTINUA... to be continued...
Risultati delle partite
Latina 0 Spezia 1 Avellino 1 Brescia 1 Cesena 4
Lanciano 0 Palermo 0 Varese 1 Crotone 2 Carpi 1
Cittadella 0 Empoli 3 Modena 3 Pescara 0 Reggina 1 Siena 1
Juve Stabia 2 Padova 1 Trapani 1 Bari 1 Novara 1 Ternana 1
Classifica
Empoli 13 / Lanciano, Cesena 9 / Avellino, Trapani, Varese, Novara, Modena 8 /
Palermo, Crotone, Spezia 7 / Brescia, Reggina 6 / Pescara, Siena, Ternana, Bari 5 /
Juve Stabia 4 / Carpi, Cittadella, Latina 3 / Padova 0
CONTINUA... to be continued...
mercoledì 18 settembre 2013
Ultime notizie - dall'Italia / Latest news
18/19 settembre '13 - mercoledì/giovedì 18-19th September / Wednesday-Thursday
visioni post - 5
POLITICA
Berlusconi: democrazia dimezzata / "Farò politica anche
fuori da Parlamento" -
Epifani: "Eversione, così governo rischia"
Primo passo verso la decadenza-Berlusconi
Giunta boccia relazione Augello / Pdl-Lega escono
dall'aula: "Uno sfregio".
SPORT - calcio
Impresa Napoli: batte 2-1 il Borussia Dortmund
Il Milan supera il Celtic nel finale con Zapata e
Muntari: 2-0 agli scozzesi.
VALSUSA
Tav, cantiere sempre più blindato / Esercito
raddoppia i soldati
Presto saranno 400 gli uomini divisi su più turni, che si occuperanno della sicurezza in Valsusa. Una misura decisa in vista dell'entrata in funzione della talpa per lo scavo del tunnel geognostico
Agenti al cantiere di Chiomonte
EQUITALIA
Inchiesta per corruzione / Perquisizioni in tutta Italia: 5 indagati
Indagine della procura di Roma sulla società per la riscossione dei tributi. La Gdf nelle sedi di Genova, Roma, Venezia, Napoli e altre città. Numerosi i casi contestati: garantivano vantaggi a imprenditori e professionisti. L'azienda: "Collaboriamo"
ROMA
Blitz della polizia municipale: via la casa del blogger
senza fissa dimora
Da anni Roberto viveva a Trastevere con il suo cane Brenda. Benvoluto da tutto il vicinato, piano piano si era costruito una dimora a cielo aperto: dalla cucina al computer con cui vedeva le partite e curava un suo diario. Gli hanno portato via tutto
lucianone
visioni post - 5
POLITICA
Berlusconi: democrazia dimezzata / "Farò politica anche
fuori da Parlamento" -
Epifani: "Eversione, così governo rischia"
Primo passo verso la decadenza-Berlusconi
Giunta boccia relazione Augello / Pdl-Lega escono
dall'aula: "Uno sfregio".
SPORT - calcio
Impresa Napoli: batte 2-1 il Borussia Dortmund
Il Milan supera il Celtic nel finale con Zapata e
Muntari: 2-0 agli scozzesi.
VALSUSA
Tav, cantiere sempre più blindato / Esercito
raddoppia i soldati
EQUITALIA
Inchiesta per corruzione / Perquisizioni in tutta Italia: 5 indagati
Indagine della procura di Roma sulla società per la riscossione dei tributi. La Gdf nelle sedi di Genova, Roma, Venezia, Napoli e altre città. Numerosi i casi contestati: garantivano vantaggi a imprenditori e professionisti. L'azienda: "Collaboriamo"
ROMA
Blitz della polizia municipale: via la casa del blogger
senza fissa dimora
Da anni Roberto viveva a Trastevere con il suo cane Brenda. Benvoluto da tutto il vicinato, piano piano si era costruito una dimora a cielo aperto: dalla cucina al computer con cui vedeva le partite e curava un suo diario. Gli hanno portato via tutto
lucianone
lunedì 16 settembre 2013
Scienze / fantascienza - Inizio della vita: le mille risposte
17 settembre '13 - lunedì 17th September / Monday visioni post - 6 visioni post - 6
L'ultima ipotesi degli americani: esistiamo
grazie a elementi arrivati sulla Terra da Marte
3 miliardi di anni fa
(da Corriere della Sera - 30/08/2013 - di Tullio Avoledo)
Meteoriti, spore e padri alieni
Le mille risposte sull'inizio della vita: da Anassagora
alle suggestioni di "A come Andromeda"
Prima di Darwin, la spiegazione dell'origine della vita sul nostro pianeta era
piuttosto semplice. Genesi , 1, 20: Dio disse: "Le acque brulichino di esseri
viventi". Poi è arrivata la scienza e sono cominciati i problemi: ridde di teo-
rie, dispute spesso incandescenti e valanghe di ipotesi. L'ultima è stata pre-
sentata ieri (29 agosto ndr) a Firenze, alla conferenza Goldschmidt - il più
importante congresso mondiale di Geochimica - dallo scienziato americano
Steven A. Benner, primo ricercatore ad aver creato un gene in laboratorio,
nel lontano 1984. Il gruppo di ricerca da lui diretto lavora con la Nasa per la
progettazione delle nuove sonde marziane. Non è quindi un caso se l'ipotesi
che ha enunciato a Firenze è che la vita sia nata su Marte, per essere poi
portata sulla Terra da un meteorite. - L'idea, per quanto possa sembrare
strampalata, lo è meno di tante altre proposte nel corso dei secoli, tra cui
l'antica e longeva teoria della "generazione spontanea", secondo la quale
Dio avrebbe creato solo gli esseri viventi "superiori", come l'uomo e i gran-
di animali, mentre quelli "inferiori", tipo vermi e insetti, avrebbero potuto
nascere spontaneamente dal fango o da carcasse in putrefazione. Gli scien-
ziati Francesco Redi, Lazaro Spallanzani e Louis Pasteur si ritrovarono uni-
ti, attraverso i secoli, nell'impresa di abbattere questa ingombrante teoria,
alla quale Pasteur assestò il colpo di grazia con un famoso esperimento nel
1864, dimostrando che la vita non può nascere dal nulla. Ma allora, da do-
ve viene? Dall'esperimento cruciale di Pasteur si sono susseguite svariate
spiegazioni per la nascita della vita, dai nomi evocativi come "teoria del
brodo primordiale", "ipotesi di Wachtershauser", "teoria delle bolle",
"ipotesi cometaria", "teoria dell'argilla". Tutte caratterizzate, purtroppo,
dall'impossibilità di essere provate in modo definitivo e inconfutabile.
Secondo l'illustre ultimo arrivato, il professor benner, all'origine della vita,
tre miliardi di anni fa, vi sarebbe stata una forma minerale molto ossidata
dell'elemento chiamato molibdeno.
CONTINUA...
to be continued...
L'ultima ipotesi degli americani: esistiamo
grazie a elementi arrivati sulla Terra da Marte
3 miliardi di anni fa
(da Corriere della Sera - 30/08/2013 - di Tullio Avoledo)
Meteoriti, spore e padri alieni
Le mille risposte sull'inizio della vita: da Anassagora
alle suggestioni di "A come Andromeda"
Prima di Darwin, la spiegazione dell'origine della vita sul nostro pianeta era
piuttosto semplice. Genesi , 1, 20: Dio disse: "Le acque brulichino di esseri
viventi". Poi è arrivata la scienza e sono cominciati i problemi: ridde di teo-
rie, dispute spesso incandescenti e valanghe di ipotesi. L'ultima è stata pre-
sentata ieri (29 agosto ndr) a Firenze, alla conferenza Goldschmidt - il più
importante congresso mondiale di Geochimica - dallo scienziato americano
Steven A. Benner, primo ricercatore ad aver creato un gene in laboratorio,
nel lontano 1984. Il gruppo di ricerca da lui diretto lavora con la Nasa per la
progettazione delle nuove sonde marziane. Non è quindi un caso se l'ipotesi
che ha enunciato a Firenze è che la vita sia nata su Marte, per essere poi
portata sulla Terra da un meteorite. - L'idea, per quanto possa sembrare
strampalata, lo è meno di tante altre proposte nel corso dei secoli, tra cui
l'antica e longeva teoria della "generazione spontanea", secondo la quale
Dio avrebbe creato solo gli esseri viventi "superiori", come l'uomo e i gran-
di animali, mentre quelli "inferiori", tipo vermi e insetti, avrebbero potuto
nascere spontaneamente dal fango o da carcasse in putrefazione. Gli scien-
ziati Francesco Redi, Lazaro Spallanzani e Louis Pasteur si ritrovarono uni-
ti, attraverso i secoli, nell'impresa di abbattere questa ingombrante teoria,
alla quale Pasteur assestò il colpo di grazia con un famoso esperimento nel
1864, dimostrando che la vita non può nascere dal nulla. Ma allora, da do-
ve viene? Dall'esperimento cruciale di Pasteur si sono susseguite svariate
spiegazioni per la nascita della vita, dai nomi evocativi come "teoria del
brodo primordiale", "ipotesi di Wachtershauser", "teoria delle bolle",
"ipotesi cometaria", "teoria dell'argilla". Tutte caratterizzate, purtroppo,
dall'impossibilità di essere provate in modo definitivo e inconfutabile.
Secondo l'illustre ultimo arrivato, il professor benner, all'origine della vita,
tre miliardi di anni fa, vi sarebbe stata una forma minerale molto ossidata
dell'elemento chiamato molibdeno.
CONTINUA...
to be continued...
Iscriviti a:
Post (Atom)