17 settembre '13 - lunedì 17th September / Monday visioni post - 5
Risultati delle partite
Bari 1 Carpi 0 Cittadella 0 Juve Stabia 2 Lanciano 1
Modena 0 Empoli 2 Latina 0 Siena 2 Avellino 0
Novara 1 Trapani 4 Varese 3 Crotone 1 Palermo 2
Padova 0 Reggina 0 Pescara 2 Spezia 0 Cesena 1
(giocata venerdì)
Ternana
Brescia (lunedì - 20.30)
Classifica
Empoli 10 / Trapani, Lanciano 8 / Avellino, Palermo, Varese, Novara 7 /
Cesena 6 / Pescara, Modena, Reggina 5 / Siena, Crotone, Spezia, Ternana 4 /
Brescia, Carpi, Cittadella 3 / Latina 2 / Juve Stabia 1 / Padova 0 /
Ternana e Brescia - una partita in meno
Siena e Bari - 3 punti di penalizzazione
Empoli, capolista solitario
Una doppietta di Tonelli spinge l'Empoli a vincere sul campo del Carpi. E la
v ittoria vale il primato solitario. Inseguono, a due punti, il Lanciano, che con
una rete di Amenta piega l'ex capolista Avellino, e il Trapani, che prende a
schiaffi la Reggina (4-0, doppietta di Djuric, in gol anche Pirrone e Mancosu).
CONTINUA... to be continued...
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lunedì 16 settembre 2013
Ultime notizie - dall'Italia e dal mondo / Latest news
17 settembre '13 - lunedì 17th September / Monday
da LaStampa.it
WASHINGTON - Stati Uniti
Sparatoria dentro la sede della Marina / "Almeno 7
morti" / Fermati i sospetti / L'incubo di un attacco su larga scala
Mattinata di paura nel quartier generale della
Navy Yard. Sul posto arrivate Fbi e polizia. Una persona armata
starebbe scappando.Ai 3mila dipendenti che lavorano nella struttura
è stato ordinato di «trovare un riparo sicuro».
MAPPA Il luogo dove è avvenuta la sparatoria
SIRIA
Ecco il rapporto dell'Onu / "Quattordici attacchi
chimici, a Goutha il gas era nei razzi"
TOSCANA / Italia -
Politica/cronache
Tav in Toscana: arrestata Lorenzetti, ex governatrice della Regione Umbria
L’esponente del Pd, attuale presidente dell’Italferr, è finita oggi
ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Firenze.
Lucianone
da LaStampa.it
WASHINGTON - Stati Uniti
Sparatoria dentro la sede della Marina / "Almeno 7
morti" / Fermati i sospetti / L'incubo di un attacco su larga scala
Mattinata di paura nel quartier generale della
Navy Yard. Sul posto arrivate Fbi e polizia. Una persona armata
starebbe scappando.Ai 3mila dipendenti che lavorano nella struttura
è stato ordinato di «trovare un riparo sicuro».
MAPPA Il luogo dove è avvenuta la sparatoria
SIRIA
Ecco il rapporto dell'Onu / "Quattordici attacchi
chimici, a Goutha il gas era nei razzi"
Le prime anticipazioni ottenute da La Stampa
da fonti interne al Palazzo di Vetro. Bonino: accordo positivo ma da verificare e «in salita».
BLOG Se anche i ribelli hanno il sarin M.G. BRUZZONEIL CASO Prime crepe sull’accordo tra Usa e RussiaINFOGRAFICA Dalla Primavera araba alla guerra civile
da fonti interne al Palazzo di Vetro. Bonino: accordo positivo ma da verificare e «in salita».
BLOG Se anche i ribelli hanno il sarin M.G. BRUZZONEIL CASO Prime crepe sull’accordo tra Usa e RussiaINFOGRAFICA Dalla Primavera araba alla guerra civile
TOSCANA / Italia -
Politica/cronache
Tav in Toscana: arrestata Lorenzetti, ex governatrice della Regione Umbria
L’esponente del Pd, attuale presidente dell’Italferr, è finita oggi
ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Firenze.
Lucianone
domenica 15 settembre 2013
Sport - calcio / Serie A - 3^ giornata 2013/14
15 settembre '13 - domenica 15th September / Sunday
Speciale /
Chievo e Verona Hellas
L'Hellas guerriero attende il Sassuolo: "Gara da non fallire"
L'APPUNTAMENTO. Alla terza di campionato è già scontro salvezza con la squadra emiliana. Toni non ce la fa, il Verona si affida a Cacia. Recupera anche Agostini. Nel tridente offensivo Jankovic e Martinho, Iturbe
parte dalla panchina.
Una gara da prendere con le molle. «Più facile preparare la partita con il Milan o con la Roma, con il Sassuolo ci sono insidie in tutti gli angoli», taglia corto mister Mandorlini. Si ripropone in A una sfida che ha caratterizzato le ultime stagioni in B, soprattutto per la corsa alla promozione. L'anno scorso i gialloblù hanno centrato insieme agli emiliani il salto di categoria, quest'anno devono pensare prima di tutto a salvarsi, senza montarsi troppo la testa. Le prime giornate hanno regalato emozioni diverse alle due formazioni che si affronteranno oggi pomeriggio al Bentegodi. Il Verona ha centrato una grande vittoria con il Milan e si è arreso all'Olimpico di fronte alla Roma dei campioni, il Sassuolo è crollato in casa con il Livorno e ha perso a Torino, è ancora fermo a zero punti in classifica e non può concedersi il lusso di alzare bandiera bianca anche a Verona, una sconfitta al Bentegodi porterebbe a sei i punti di distacco tra le due squadre, un margine molto pesante dopo solo tre partite.
:
Visita a "casa Lazio": Chievo non è facile, ma sai già come si fa
LA SFIDA DI OGGI. La squadra di Sannino nella tana di un avversario che cerca il riscatto. I precedenti incoraggiano i gialloblù, ma il tecnico non si fa illusioni. Possibile novità in mezzo al campo: Sestu, Im-
prota o Estegarribia?
Come si dice, in questi casi? Riprovaci, Chievo. "Bastasse la tradizione..." sussurra Sannino, più concentrato che mai. Già, bastasse quella, saremmo a posto. Il Chievo all'Olimpico (con la Lazio) ha spesso stappato champagne. Ha vinto anche in dieci contro undici, ha dato la svolta in stagioni tempestose (ricordate il primo anno di Mimmo Di Carlo?), è andato spesso e volentieri a punti (pesantissimi anche quelli di un anno fa, firmati Paloschi). Perchè non dovrebbe continuare? "Perchè il calcio, ragazzi miei, non è mai uguale a se stesso" ammonisce Sannino. "E perchè se ti fermi a pensare a come eravamo, finisci per dimenticarti di come siamo. I ricordi non fanno punti...". Purtroppo.
I risultati delle partite della Serie A / 3^ giornata
VERONA - Sassuolo 2 - 0
Livorno - Catania 2 - 0
Udinese - Bologna 1 - 1
Lazio - Chievo 3 - 0
Parma - Roma 0 - 0
Fiorentina - Cagliari 1 - 1
Sampdoria - Genoa 0 - 0
Anticipi
Inter - Juventus 1 -1
Napoli - Atalanta 2 - 0
Torino - Milan 2 - 2
Classifica
Napoli 9
Inter, Fiorentina, Juventus 7
Roma, Lazio, Verona , Livorno 6
Milan, Cagliari, Udinese, Torino 4
Atalanta 3
Bologna 2
Sampdoria, Chievo, Parma 1
Catania, Genoa, Sassuolo 0
Speciale /
Chievo e Verona Hellas
L'Hellas guerriero attende il Sassuolo: "Gara da non fallire"
L'APPUNTAMENTO. Alla terza di campionato è già scontro salvezza con la squadra emiliana. Toni non ce la fa, il Verona si affida a Cacia. Recupera anche Agostini. Nel tridente offensivo Jankovic e Martinho, Iturbe
parte dalla panchina.
Una gara da prendere con le molle. «Più facile preparare la partita con il Milan o con la Roma, con il Sassuolo ci sono insidie in tutti gli angoli», taglia corto mister Mandorlini. Si ripropone in A una sfida che ha caratterizzato le ultime stagioni in B, soprattutto per la corsa alla promozione. L'anno scorso i gialloblù hanno centrato insieme agli emiliani il salto di categoria, quest'anno devono pensare prima di tutto a salvarsi, senza montarsi troppo la testa. Le prime giornate hanno regalato emozioni diverse alle due formazioni che si affronteranno oggi pomeriggio al Bentegodi. Il Verona ha centrato una grande vittoria con il Milan e si è arreso all'Olimpico di fronte alla Roma dei campioni, il Sassuolo è crollato in casa con il Livorno e ha perso a Torino, è ancora fermo a zero punti in classifica e non può concedersi il lusso di alzare bandiera bianca anche a Verona, una sconfitta al Bentegodi porterebbe a sei i punti di distacco tra le due squadre, un margine molto pesante dopo solo tre partite.
:
Visita a "casa Lazio": Chievo non è facile, ma sai già come si fa
LA SFIDA DI OGGI. La squadra di Sannino nella tana di un avversario che cerca il riscatto. I precedenti incoraggiano i gialloblù, ma il tecnico non si fa illusioni. Possibile novità in mezzo al campo: Sestu, Im-
prota o Estegarribia?
Come si dice, in questi casi? Riprovaci, Chievo. "Bastasse la tradizione..." sussurra Sannino, più concentrato che mai. Già, bastasse quella, saremmo a posto. Il Chievo all'Olimpico (con la Lazio) ha spesso stappato champagne. Ha vinto anche in dieci contro undici, ha dato la svolta in stagioni tempestose (ricordate il primo anno di Mimmo Di Carlo?), è andato spesso e volentieri a punti (pesantissimi anche quelli di un anno fa, firmati Paloschi). Perchè non dovrebbe continuare? "Perchè il calcio, ragazzi miei, non è mai uguale a se stesso" ammonisce Sannino. "E perchè se ti fermi a pensare a come eravamo, finisci per dimenticarti di come siamo. I ricordi non fanno punti...". Purtroppo.
I risultati delle partite della Serie A / 3^ giornata
VERONA - Sassuolo 2 - 0
Livorno - Catania 2 - 0
Udinese - Bologna 1 - 1
Lazio - Chievo 3 - 0
Parma - Roma 0 - 0
Fiorentina - Cagliari 1 - 1
Sampdoria - Genoa 0 - 0
Anticipi
Inter - Juventus 1 -1
Napoli - Atalanta 2 - 0
Torino - Milan 2 - 2
Classifica
Napoli 9
Inter, Fiorentina, Juventus 7
Roma, Lazio, Verona , Livorno 6
Milan, Cagliari, Udinese, Torino 4
Atalanta 3
Bologna 2
Sampdoria, Chievo, Parma 1
Catania, Genoa, Sassuolo 0
sabato 14 settembre 2013
Sport - calcio / Serie A - 3^ giornata 2013-14 - Gli anticipi
14 settembre '13 - sabato 14th September / Saturday
I risultati delle partite anticipate
Inter - Juventus 1 - 1
Napoli - Atalanta 2 - 0
Torino - Milan 2 - 2
Il Napoli è da solo in vetta nella classifica provvisoria
Inter e Juve regalano grande calcio: Icardi gol, replica Vidal.
In Torino-Milan, Toro avanti di due gol, ripreso in un finale
tormentato e contestato.
Napoli: ci pensa Higuain a fare cadere il muro-Atalanta.
Grande calcio in una serata di fine estate sul prato rifatto di San Siro.
Inter-Juve non finiva in parità dal 3 ottobre 2010 (0-0). Tre anni dopo,
il derby d'Italia, senza vincitori, ha offerto uno spettacolo magnifico ai
79.343 spettatori, che hanno riempito lo stadio come ai vecchi tempi,
offrendo un esempio glob ale di civiltà, rovinato soltanto da alcuni
cori contro Pogba da parte dei soliti noti. Al gol di Mauro Icardi ( il
quarto segnato ai bianconeri dall'attaccante nel 2013), dopo i tre con
la Sampdoria), ha risposto nello spazio di di 180", festeggiamenti com-
presi, Arturo Vidal, terza rete in campionato, dopo la doppietta alla
Lazio.
Torino - Milan /
Sembrava una notte stregata. Il Milan, lento e macchinoso, è sotto 2-0
in casa del Toro a due minuti dal novantesimo. Ventura in panchina
non sta più nella pelle: ed è a un passo dalla prima vittoria della sua
lunga carriera contro Allegri e i granata stanno per battere i rossone-
ri a 12 anni di distanza dall'ultima volta. Come se non bastasse la se-
conda vita di Riccardino Kakà era cominciata con una partita pallida
e una sostituzione (con Birsa) dopo 70 minuti mentre Balotelli, il cen-
tro di gravità permanente milanista, aveva fallito la più comoda occa-
sione per riaprire la partita, calciando addosso a Padelli la triangola-
zione stretta con Muntari.
Continua... to be continued...
I risultati delle partite anticipate
Inter - Juventus 1 - 1
Napoli - Atalanta 2 - 0
Torino - Milan 2 - 2
Il Napoli è da solo in vetta nella classifica provvisoria
Inter e Juve regalano grande calcio: Icardi gol, replica Vidal.
In Torino-Milan, Toro avanti di due gol, ripreso in un finale
tormentato e contestato.
Napoli: ci pensa Higuain a fare cadere il muro-Atalanta.
Grande calcio in una serata di fine estate sul prato rifatto di San Siro.
Inter-Juve non finiva in parità dal 3 ottobre 2010 (0-0). Tre anni dopo,
il derby d'Italia, senza vincitori, ha offerto uno spettacolo magnifico ai
79.343 spettatori, che hanno riempito lo stadio come ai vecchi tempi,
offrendo un esempio glob ale di civiltà, rovinato soltanto da alcuni
cori contro Pogba da parte dei soliti noti. Al gol di Mauro Icardi ( il
quarto segnato ai bianconeri dall'attaccante nel 2013), dopo i tre con
la Sampdoria), ha risposto nello spazio di di 180", festeggiamenti com-
presi, Arturo Vidal, terza rete in campionato, dopo la doppietta alla
Lazio.
Torino - Milan /
Sembrava una notte stregata. Il Milan, lento e macchinoso, è sotto 2-0
in casa del Toro a due minuti dal novantesimo. Ventura in panchina
non sta più nella pelle: ed è a un passo dalla prima vittoria della sua
lunga carriera contro Allegri e i granata stanno per battere i rossone-
ri a 12 anni di distanza dall'ultima volta. Come se non bastasse la se-
conda vita di Riccardino Kakà era cominciata con una partita pallida
e una sostituzione (con Birsa) dopo 70 minuti mentre Balotelli, il cen-
tro di gravità permanente milanista, aveva fallito la più comoda occa-
sione per riaprire la partita, calciando addosso a Padelli la triangola-
zione stretta con Muntari.
Continua... to be continued...
venerdì 13 settembre 2013
Istruzione/ tecnologia - Scuola / L'ultima rivoluzione
13 settembre '13 - venerdì 13th September / Friday visioni post - 6
Dalla matematica a Platone: si studierà solo su ebook
Stop alla carta. E gli istituti daranno in prestito i tablet.
(da 'la Repubblica' - 3/11/2012 - Salvo Intravaia)
Platone e la geometria, le equazioni e la storia: tra un anno, in classe
si studierà solo sugli ebook. La scuola italiana si prepara all'ennesima
rivoluzione: il libro di testo digitale. La novità arriva dal decreto legge
sulla crescita in vigore da due settimane, che spiega nel dettaglio come
cambierà la didattica nel prossimo anno scolastico.
Per la verità, il libro di testo in formato misto - cartaceo e digitale - era
già stato introdotto da precedenti riforme, ma finora ha stentato a de-
collare. Stavolta, il ministero dell'Istruzione prova a lanciare la sfida
definitiva. L'obiettivo: far risparmiare le famiglie sull'acquisto dei li-
bri di testo. Ma anche creare una didattica su misura per i nativi digi-
tali, quei giovani che arrivano alle scuole medie già bravissimi con pc
e tablet. Il cartaceo non verrà abbandonato del tutto, precisano al mi-
nistero, ma sarà alleggerito di quei contenuti extra che rendono da
sempre i testi ancora più voluminosi e costosissimi. Già. perchè in
Italia, come denunciano da sempre i genitori e le associazioni dei
consumatori, i libri di testo equivalgono a un salasso. Il giro d'affa-
ri dei manuali è da solo di 649 milioni di euro all'anno, quasi il 20
per cento di tutto il mercato editoriale. Per questo, in passato, non
sono mancate le promesse dei ministri di tagliare una spesa impor-
tante. Lo stesso libro di testo digitale sarebbe dovuto entrare in uso
già quest'anno (2012 ndr), sebbene in forma mista e-book cartacea,
ma le associazioni dei genitori hanno fatto notare come questa no-
vità abbia nella maggior parte dei casi costretto tutti a spendere due
volte: per il libro di carta e per i costosi cd-rom allegati.
Adesso, però, la legge tenta di invertire la rotta: dal prossimo anno
(2013 ndr) le scuole superiori dovranno adottare libri di testo com-
pletamente digitali. E quelli adottati in forma mista potranno esser-
lo solo a patto che le appendici si possano acquistare in rete separa-
tamente dai volumi base, senza doversi caricare una seconda volta
la spesa. Anche gli stessi insegnanti - e questa è un'altra novità -
potranno cimentarsi nella creazione dei contenuti delle proprie
discipline, per poi eventualmente venderle agli alunni. Una rivo-
luzione copernicana? Così parrebbe, visto che di ogni titolo si
comprerà una versione base, priva di tutti quei supplementi (eser-
cizi, simulazioni, approfondimenti) che spesso si acquistano, ma
arrivano a giugno senza che i ragazzi li abbiano mai davvero sfo-
gliati.
Al centro della riforma c'è ovviamente il tablet, e anche qui il
ministero è atteso al varco. La digitalizzazione delle scuole, in-
fatti, tra lavagne multimediali e pc, lascia molto a desiderare.
L'acquisto della tavoletta sarà a carico delle famiglie. Ma la
spesa complessiva per il supporto e i testi non potrà supera-
re il tetto previsto dalla legge per i soli libri. In più, per veni-
re incontro alle famiglie meno abbienti, la legge prevede che
chi non potrà permettersi l'acquisto del tablet, lo chiederà in
prestito alla scuola, che sarà abbligata a fornirlo.
Con l'arrivo dei tablet , il ministero ha anche sancito altre
novità che potrebbero sembrare in contraddizione con l'o-
biettivo di far risparmiare le famiglie. Saltano, infatti, i due
vincoli che il ministro pdl Gelmini aveva introdotto per pro-
vare a impedire il salasso. In particolare, viene cancellato il
divieto per le scuole di adottare nuovi testi prima di 6 anni,
mentre le case editrici potranno tornare a variare anche pri-
ma di cinque anni il contenuto dei libri, per rimetterli sul
mercato sotto forma di nuove (e più care) edizioni. Ma per
evitare che la spesa delle famiglie cresca oltre i limiti, la
legge prevede che le delibere di adozione dei testi da parte
dei collegi dei docenti siano sottoposte al controllo preven-
tivo dei revisori dei conti. Basterà?
I PARERI
Un preside
"Il libro digitale è uno scenario inevitabile. Sconosciuto ma che saremo
costretti a percorrere". E' perplesso ma coglie la sfida dell'innovazione
il professor Innocente Pessina, èpreside del Liceo Classico Berchet di
Milano.
Quali sono le opportunità offerte dai testi digitali?
"Limmediatezza e il fatto di aprire una finestra sul mondo. prim a si parlava
di un quadro al Louvre e si andava a guardare il libro, ora ci si collega col
sito del museo. E poi la comodità di avere un'intera biblioteca in un tablet".
Nutre qualche dubbio?
"L'ideale è un sistema misto.
Continua... to be con tinued...
Dalla matematica a Platone: si studierà solo su ebook
Stop alla carta. E gli istituti daranno in prestito i tablet.
(da 'la Repubblica' - 3/11/2012 - Salvo Intravaia)
Platone e la geometria, le equazioni e la storia: tra un anno, in classe
si studierà solo sugli ebook. La scuola italiana si prepara all'ennesima
rivoluzione: il libro di testo digitale. La novità arriva dal decreto legge
sulla crescita in vigore da due settimane, che spiega nel dettaglio come
cambierà la didattica nel prossimo anno scolastico.
Per la verità, il libro di testo in formato misto - cartaceo e digitale - era
già stato introdotto da precedenti riforme, ma finora ha stentato a de-
collare. Stavolta, il ministero dell'Istruzione prova a lanciare la sfida
definitiva. L'obiettivo: far risparmiare le famiglie sull'acquisto dei li-
bri di testo. Ma anche creare una didattica su misura per i nativi digi-
tali, quei giovani che arrivano alle scuole medie già bravissimi con pc
e tablet. Il cartaceo non verrà abbandonato del tutto, precisano al mi-
nistero, ma sarà alleggerito di quei contenuti extra che rendono da
sempre i testi ancora più voluminosi e costosissimi. Già. perchè in
Italia, come denunciano da sempre i genitori e le associazioni dei
consumatori, i libri di testo equivalgono a un salasso. Il giro d'affa-
ri dei manuali è da solo di 649 milioni di euro all'anno, quasi il 20
per cento di tutto il mercato editoriale. Per questo, in passato, non
sono mancate le promesse dei ministri di tagliare una spesa impor-
tante. Lo stesso libro di testo digitale sarebbe dovuto entrare in uso
già quest'anno (2012 ndr), sebbene in forma mista e-book cartacea,
ma le associazioni dei genitori hanno fatto notare come questa no-
vità abbia nella maggior parte dei casi costretto tutti a spendere due
volte: per il libro di carta e per i costosi cd-rom allegati.
Adesso, però, la legge tenta di invertire la rotta: dal prossimo anno
(2013 ndr) le scuole superiori dovranno adottare libri di testo com-
pletamente digitali. E quelli adottati in forma mista potranno esser-
lo solo a patto che le appendici si possano acquistare in rete separa-
tamente dai volumi base, senza doversi caricare una seconda volta
la spesa. Anche gli stessi insegnanti - e questa è un'altra novità -
potranno cimentarsi nella creazione dei contenuti delle proprie
discipline, per poi eventualmente venderle agli alunni. Una rivo-
luzione copernicana? Così parrebbe, visto che di ogni titolo si
comprerà una versione base, priva di tutti quei supplementi (eser-
cizi, simulazioni, approfondimenti) che spesso si acquistano, ma
arrivano a giugno senza che i ragazzi li abbiano mai davvero sfo-
gliati.
Al centro della riforma c'è ovviamente il tablet, e anche qui il
ministero è atteso al varco. La digitalizzazione delle scuole, in-
fatti, tra lavagne multimediali e pc, lascia molto a desiderare.
L'acquisto della tavoletta sarà a carico delle famiglie. Ma la
spesa complessiva per il supporto e i testi non potrà supera-
re il tetto previsto dalla legge per i soli libri. In più, per veni-
re incontro alle famiglie meno abbienti, la legge prevede che
chi non potrà permettersi l'acquisto del tablet, lo chiederà in
prestito alla scuola, che sarà abbligata a fornirlo.
Con l'arrivo dei tablet , il ministero ha anche sancito altre
novità che potrebbero sembrare in contraddizione con l'o-
biettivo di far risparmiare le famiglie. Saltano, infatti, i due
vincoli che il ministro pdl Gelmini aveva introdotto per pro-
vare a impedire il salasso. In particolare, viene cancellato il
divieto per le scuole di adottare nuovi testi prima di 6 anni,
mentre le case editrici potranno tornare a variare anche pri-
ma di cinque anni il contenuto dei libri, per rimetterli sul
mercato sotto forma di nuove (e più care) edizioni. Ma per
evitare che la spesa delle famiglie cresca oltre i limiti, la
legge prevede che le delibere di adozione dei testi da parte
dei collegi dei docenti siano sottoposte al controllo preven-
tivo dei revisori dei conti. Basterà?
I PARERI
Un preside
"Il libro digitale è uno scenario inevitabile. Sconosciuto ma che saremo
costretti a percorrere". E' perplesso ma coglie la sfida dell'innovazione
il professor Innocente Pessina, èpreside del Liceo Classico Berchet di
Milano.
Quali sono le opportunità offerte dai testi digitali?
"Limmediatezza e il fatto di aprire una finestra sul mondo. prim a si parlava
di un quadro al Louvre e si andava a guardare il libro, ora ci si collega col
sito del museo. E poi la comodità di avere un'intera biblioteca in un tablet".
Nutre qualche dubbio?
"L'ideale è un sistema misto.
Continua... to be con tinued...
Politica / esteri - Per capire tutto il caos della Siria
13 settembre '13 - venerdì 13th September / Friday visioni post - 5
(da 'la Repubblica' - 2 settembre 2013 - Gilles Kepel)
Dietro il caos della Siria
L'ombra dell'Iraq e i regni dell' Oro nero
La cronaca di un attacco annunciato contro la Siria di Bashar el-Assad coincide
più o meno con il dodicesimo anniversario dell'11 settembre. L'ostentata volontà
franco-americana di bombardare un Medio Oriente in cui si moltiplicano le spac-
cature dopo le rivoluzioni del 2011 non è che l'ultima replica del big bang che ha
aperto il XXI secolo. Ma le esplosioni ricorrenti del vulcano arabo liberano delle
forze irreprimibili, protagoniste impreviste del mondo di domani.
Le rivoluzioni arabe sono in primo luogo il prodotto della decomposizione di un
sistema politico concepito per resistere alla paura della proliferazione terroristi-
ca dopo la "doppia razzia benedetta su New York e Washington" perpetrata da
bin Laden e dai suoi accoliti. Contro Al Qaeda, avevamo eretto un baluardo di
regimi autoritari e corrotti,, ma dotati di servizi di sicurezza efficienti. L'esigen-
za della democrazia era stata sacrificata sull'altare della dittatura, ma Ben Ali,
Mubarak, Gheddafi e altri come Ali Saleh, non sono stati altro che dei desèpoti
patetici che hanno cristallizzato contro se stessi il malcontento popolare, portan-
do a delle rivoluzioni che sono dilagate da Tunisi al Cairo e da Bengasi a Sana'a
nella primavera del 2011. - Nel frattempo, Al Qaeda aveva investito le sue energie
per creare un improbabile "Emirato islamico di Mesopotamia" nell'Iraq occupato
dagli Usa dopo il marzo del 2003. Si è infranta nella sua corsa folle agli attentati
suicidi, sognando invano di infliggere all'America un Vietnam jihadista. Nei suoi
confronti i neoconservatori americani, credendo di riscattare il loro onore milita-
re con il dispiegamento di un arsenale invincibile contro uno "Stato canaglia",
si prendevano una rivincita simbolica contro gli aerei lanciati contro le Torri
Gemelle. Speravano di raggiungere un duplice obiettivo. Rovesciando Saddam
Hussein, punivano un dittatore sunnita sospettato di avere creato bin Laden. E
portavano al potere la maggioranza sciita in Iraq, che credevano filo-america-
na, amica di Israele,, e perfino capace di far vacillare il regime dei mullah di
Teheran. Questi ideologi imbevuti di guerra fredda si sono rivelati degli appren-
disti stregoni. Lungi dal vacillare , Teheran è rapidamente diventata la fornitri-
ce di armi e la finanziatrice dello sciismo iracheno. E sono questi sciiti che han-
no spezzato le reni all'organizzazione terroristica sunnita, finanziata dai petro-
dollari provenienti dalla riva araba del Golfo Persico. Infine, sotto gli auspici
di Maliki, Bagdad è diventata la migliore alleata di Teheran.
La guerra in Iraq ha dunque avuto due conseguenze paradossali. Ha rafforzato
l'asse sciita diretto da Teheran, che ora ha un forte sostegno a Bagdad, e inol-
tre, (ha rafforzato9 Damasco , gli Hezbollah libanesi e (fino al 2012) il movi-
mento Hamas palestinese, unico partner sunnita della coalizione. E ha disin-
tegrato Al Qaeda, così le dittature sono apparse inutili o addirittura dannose.
Soprattutto, Teheran, fornendo via Damasco le armi ai suoi debitori di Hez.
bollah e di hamas , ha proiettato la sua frontiera militare sui confini dello
stato ebraico, tramite gli alleati interposti. Di fronte al rafforzamento di que-
sto asse sciita, il cui controllo dell'arma nucleare sconvolgerebbe la geopoli-
tica globale dell'energia, perchè trasformerebbe il Golfo persico in un lago
iraniano, il mondo sunnita subisce una prima scossa con le rivoluzioni ara-
be.
CONTINUA... to be continued...
(da 'la Repubblica' - 2 settembre 2013 - Gilles Kepel)
Dietro il caos della Siria
L'ombra dell'Iraq e i regni dell' Oro nero
La cronaca di un attacco annunciato contro la Siria di Bashar el-Assad coincide
più o meno con il dodicesimo anniversario dell'11 settembre. L'ostentata volontà
franco-americana di bombardare un Medio Oriente in cui si moltiplicano le spac-
cature dopo le rivoluzioni del 2011 non è che l'ultima replica del big bang che ha
aperto il XXI secolo. Ma le esplosioni ricorrenti del vulcano arabo liberano delle
forze irreprimibili, protagoniste impreviste del mondo di domani.
Le rivoluzioni arabe sono in primo luogo il prodotto della decomposizione di un
sistema politico concepito per resistere alla paura della proliferazione terroristi-
ca dopo la "doppia razzia benedetta su New York e Washington" perpetrata da
bin Laden e dai suoi accoliti. Contro Al Qaeda, avevamo eretto un baluardo di
regimi autoritari e corrotti,, ma dotati di servizi di sicurezza efficienti. L'esigen-
za della democrazia era stata sacrificata sull'altare della dittatura, ma Ben Ali,
Mubarak, Gheddafi e altri come Ali Saleh, non sono stati altro che dei desèpoti
patetici che hanno cristallizzato contro se stessi il malcontento popolare, portan-
do a delle rivoluzioni che sono dilagate da Tunisi al Cairo e da Bengasi a Sana'a
nella primavera del 2011. - Nel frattempo, Al Qaeda aveva investito le sue energie
per creare un improbabile "Emirato islamico di Mesopotamia" nell'Iraq occupato
dagli Usa dopo il marzo del 2003. Si è infranta nella sua corsa folle agli attentati
suicidi, sognando invano di infliggere all'America un Vietnam jihadista. Nei suoi
confronti i neoconservatori americani, credendo di riscattare il loro onore milita-
re con il dispiegamento di un arsenale invincibile contro uno "Stato canaglia",
si prendevano una rivincita simbolica contro gli aerei lanciati contro le Torri
Gemelle. Speravano di raggiungere un duplice obiettivo. Rovesciando Saddam
Hussein, punivano un dittatore sunnita sospettato di avere creato bin Laden. E
portavano al potere la maggioranza sciita in Iraq, che credevano filo-america-
na, amica di Israele,, e perfino capace di far vacillare il regime dei mullah di
Teheran. Questi ideologi imbevuti di guerra fredda si sono rivelati degli appren-
disti stregoni. Lungi dal vacillare , Teheran è rapidamente diventata la fornitri-
ce di armi e la finanziatrice dello sciismo iracheno. E sono questi sciiti che han-
no spezzato le reni all'organizzazione terroristica sunnita, finanziata dai petro-
dollari provenienti dalla riva araba del Golfo Persico. Infine, sotto gli auspici
di Maliki, Bagdad è diventata la migliore alleata di Teheran.
La guerra in Iraq ha dunque avuto due conseguenze paradossali. Ha rafforzato
l'asse sciita diretto da Teheran, che ora ha un forte sostegno a Bagdad, e inol-
tre, (ha rafforzato9 Damasco , gli Hezbollah libanesi e (fino al 2012) il movi-
mento Hamas palestinese, unico partner sunnita della coalizione. E ha disin-
tegrato Al Qaeda, così le dittature sono apparse inutili o addirittura dannose.
Soprattutto, Teheran, fornendo via Damasco le armi ai suoi debitori di Hez.
bollah e di hamas , ha proiettato la sua frontiera militare sui confini dello
stato ebraico, tramite gli alleati interposti. Di fronte al rafforzamento di que-
sto asse sciita, il cui controllo dell'arma nucleare sconvolgerebbe la geopoli-
tica globale dell'energia, perchè trasformerebbe il Golfo persico in un lago
iraniano, il mondo sunnita subisce una prima scossa con le rivoluzioni ara-
be.
CONTINUA... to be continued...
Sport - Tennis / Conclusione degli Us Open - New York
13 settembre '13 - venerdì 13th September / Friday
Serena Williams batte in finale la Azarenka
agli Us Open e si aggiudica il 17° titolo slam della sua carriera
(da 'la Repubblica' - 10/09 2013 - Enrico Sisti)
New York - "Mio padew mi ha indirizzata verso il tennis perchè
voleva farmi guadagnare: ma io sono ancora quella di prima, dicia-
mo che sono un pò naif e un pò matta e quando gioco ai soldi non
ci penso. E neppure dopo". Serena Williams preferisce sentirsi la
Regina del Vento, domenica ce n'era in abbondanza, una creatura
da favola che per dimostrare di trovarsi a proprio agio nel fiabe-
sco mondo in cui il denaro non conta niente, continua a 32 anni a
produrre uno spettacolo di inusitata armonia senza prezzo.
CONTINUA... to be continued...
Serena Williams batte in finale la Azarenka
agli Us Open e si aggiudica il 17° titolo slam della sua carriera
(da 'la Repubblica' - 10/09 2013 - Enrico Sisti)
New York - "Mio padew mi ha indirizzata verso il tennis perchè
voleva farmi guadagnare: ma io sono ancora quella di prima, dicia-
mo che sono un pò naif e un pò matta e quando gioco ai soldi non
ci penso. E neppure dopo". Serena Williams preferisce sentirsi la
Regina del Vento, domenica ce n'era in abbondanza, una creatura
da favola che per dimostrare di trovarsi a proprio agio nel fiabe-
sco mondo in cui il denaro non conta niente, continua a 32 anni a
produrre uno spettacolo di inusitata armonia senza prezzo.
CONTINUA... to be continued...
mercoledì 11 settembre 2013
Ultime notizie - dall'italia e dal mondo / Latest news
11/12 settembre '13 - giovedì 11/12th September / Thursday
SIRIA
Assad: 'Firmeremo la Convenzione e
consegneremo le armi chimiche"
SICILIA
Bloccata nave madre dei migranti / Così
funzionava il sistema degli sbarchi...
Il peschereccio di 30 metri intercettato al largo di Capo Passero (Siracusa), arrestati 15 uomini dell'equipaggio. Gli immigrati venivano dalla Siria e dall'Egitto, imbarcati a poche miglia dalla partenza e trasferiti sui barconi
LAMEZIA TERME - Italia
Esplode Silos in una fabbrica: due morti
Lo stabilimento produce oli raffinati, glicerina e biodisel. Un altro operaio ferito è ancora all'interno del silos
FINANZIAMENTO PUBBLICO
Soldi ai partiti: stop alla Camera / La legge torna
in commissione / M5S insorge: tengono il malloppo
Il disegno di legge torna in commissione Affari costituzionali su proposta del presidente Francesco Paolo Sisto: ci sono altri emendamenti da analizzare nel merito. Duro l'attacco dei pentastellati. E anche il Carroccio ha votato contro
ECONOMIA
l'Ue avverte l'Italia: "I dati non sono buoni, serve stabilità politica"
Il commissario Ue per gli Affari economici Olli Rehn: "Ci si concentri sulle riforme,
è quello che serve""L'Italia - sottolinea, entrando all'Ecofin in Lituania - è scossa da turbolenze politiche" e "siamo tutti consapevoli che il governo di recente ha preso chiari impegni e sta andando avanti". Ma non basta. "Ora è importante che eviti l'instabilità politica e si concentri sulle riforme economiche, perché questo è quello che serve".Quello che preoccupa il commissario è il calo del Prodotto interno lordo, che nel secondo trimestre ha perso lo 0,2%.
Lucianone
SIRIA
Assad: 'Firmeremo la Convenzione e
consegneremo le armi chimiche"
SICILIA
Bloccata nave madre dei migranti / Così
funzionava il sistema degli sbarchi...
Il peschereccio di 30 metri intercettato al largo di Capo Passero (Siracusa), arrestati 15 uomini dell'equipaggio. Gli immigrati venivano dalla Siria e dall'Egitto, imbarcati a poche miglia dalla partenza e trasferiti sui barconi
LAMEZIA TERME - Italia
Esplode Silos in una fabbrica: due morti
Lo stabilimento produce oli raffinati, glicerina e biodisel. Un altro operaio ferito è ancora all'interno del silos
FINANZIAMENTO PUBBLICO
Soldi ai partiti: stop alla Camera / La legge torna
in commissione / M5S insorge: tengono il malloppo
Il disegno di legge torna in commissione Affari costituzionali su proposta del presidente Francesco Paolo Sisto: ci sono altri emendamenti da analizzare nel merito. Duro l'attacco dei pentastellati. E anche il Carroccio ha votato contro
ECONOMIA
l'Ue avverte l'Italia: "I dati non sono buoni, serve stabilità politica"
Il commissario Ue per gli Affari economici Olli Rehn: "Ci si concentri sulle riforme,
è quello che serve""L'Italia - sottolinea, entrando all'Ecofin in Lituania - è scossa da turbolenze politiche" e "siamo tutti consapevoli che il governo di recente ha preso chiari impegni e sta andando avanti". Ma non basta. "Ora è importante che eviti l'instabilità politica e si concentri sulle riforme economiche, perché questo è quello che serve".Quello che preoccupa il commissario è il calo del Prodotto interno lordo, che nel secondo trimestre ha perso lo 0,2%.
Lucianone
martedì 10 settembre 2013
Sport - calcio / Serie B - 2^ giornata 2013/14
10 settembre '13 - martedì 10th September / Tuesday visioni post - 7
I risultati delle partite
Avellino 1 Cesena 0 Empoli 1 Latina 0 Modena 2
Ternana 0 Lanciano 1 Trapani 1 Varese 3 Cittadella 0
Pescara 2 Reggina 3 Siena 3 Padova 0
Crotone 2 J. Stabia 1 Bari 2 Palermo 3
Giocate sabato
Brescia 1 Spezia 0
Novara 1 Carpi 2
Classifica
Empoli, Avellino 7 / Cesena 6 / Pescara, Trapani, Modena, Reggina e Lanciano 5 /
Siena, Varese, Ternana, Novara, Palermo e Spezia 4 / Carpi, Brescia 3 / Cittadella 2 /
Crotone, Latina 1 / Padova, Juve Stabia 0 / Bari -1
Il Palermo di Gattuso
trova il suo primo successo nel campionato di serie B e salva,
almeno per adesso, la propria permanenza sulla panchina ro-
sanero. A dargli una mano ci hanno pensato Hernandez, una
doppietta per lui, e Di Gennaro, autori dei 3 gol che hanno
permesso al Palermo di battere 3-0 in trasferta il Padova.
Gattuso, in campo con una camicia di colore nero, è stato
costretto dall'arbitro a utilizzare una pettorina rossa per
non essere confuso con i giocatori siciliani, in maglia nera.
In testa alla classifica rallenta l'Empoli, bloccato sull' 1-1
dal Trapani. E così viene raggiunto dall'Avellino, che ha
sconfitto la Ternana.
Lucianone
I risultati delle partite
Avellino 1 Cesena 0 Empoli 1 Latina 0 Modena 2
Ternana 0 Lanciano 1 Trapani 1 Varese 3 Cittadella 0
Pescara 2 Reggina 3 Siena 3 Padova 0
Crotone 2 J. Stabia 1 Bari 2 Palermo 3
Giocate sabato
Brescia 1 Spezia 0
Novara 1 Carpi 2
Classifica
Empoli, Avellino 7 / Cesena 6 / Pescara, Trapani, Modena, Reggina e Lanciano 5 /
Siena, Varese, Ternana, Novara, Palermo e Spezia 4 / Carpi, Brescia 3 / Cittadella 2 /
Crotone, Latina 1 / Padova, Juve Stabia 0 / Bari -1
Il Palermo di Gattuso
trova il suo primo successo nel campionato di serie B e salva,
almeno per adesso, la propria permanenza sulla panchina ro-
sanero. A dargli una mano ci hanno pensato Hernandez, una
doppietta per lui, e Di Gennaro, autori dei 3 gol che hanno
permesso al Palermo di battere 3-0 in trasferta il Padova.
Gattuso, in campo con una camicia di colore nero, è stato
costretto dall'arbitro a utilizzare una pettorina rossa per
non essere confuso con i giocatori siciliani, in maglia nera.
In testa alla classifica rallenta l'Empoli, bloccato sull' 1-1
dal Trapani. E così viene raggiunto dall'Avellino, che ha
sconfitto la Ternana.
Lucianone
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