sabato 14 settembre 2013

Sport - calcio / Serie A - 3^ giornata 2013-14 - Gli anticipi

14 settembre '13 - sabato        14th September / Saturday 

I risultati delle partite anticipate
Inter - Juventus       1 - 1
Napoli - Atalanta    2 - 0
Torino - Milan        2 - 2
Il Napoli è da solo in vetta nella classifica provvisoria
Inter e Juve regalano grande calcio: Icardi gol, replica Vidal.
In Torino-Milan, Toro avanti di due gol, ripreso in un finale
tormentato e contestato.
Napoli: ci pensa Higuain a fare cadere il muro-Atalanta.
Grande calcio in una serata di fine estate sul prato rifatto di San Siro.
Inter-Juve non finiva in parità dal 3 ottobre 2010 (0-0). Tre anni dopo,
il derby d'Italia, senza vincitori, ha offerto uno spettacolo magnifico ai
79.343 spettatori, che hanno riempito  lo stadio  come ai vecchi tempi,  
 offrendo un esempio glob ale di civiltà, rovinato  soltanto  da alcuni 
cori contro Pogba da parte dei soliti noti.  Al gol di Mauro Icardi ( il
quarto segnato ai bianconeri dall'attaccante nel 2013), dopo i tre con
la Sampdoria), ha risposto nello spazio di di 180", festeggiamenti com-
presi, Arturo Vidal,  terza rete  in  campionato, dopo la doppietta alla
Lazio.
Torino - Milan  /  
Sembrava una notte stregata. Il Milan, lento e macchinoso, è sotto 2-0
in casa del Toro a due minuti dal novantesimo. Ventura in panchina
non sta più nella pelle: ed è a un passo dalla prima vittoria della sua
lunga carriera contro Allegri e i granata stanno per battere i rossone-
ri a 12 anni di distanza dall'ultima volta.  Come se non bastasse la se-
conda vita di Riccardino Kakà era cominciata con una partita pallida
e una sostituzione (con Birsa) dopo 70 minuti mentre Balotelli, il cen-
tro di gravità permanente milanista, aveva fallito la più comoda occa-
sione per riaprire la partita, calciando addosso a Padelli la triangola-
zione stretta con Muntari.

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venerdì 13 settembre 2013

Istruzione/ tecnologia - Scuola / L'ultima rivoluzione

13 settembre '13 - venerdì         13th September / Friday               visioni post - 6

Dalla matematica a Platone: si studierà solo su ebook
Stop alla carta. E gli istituti daranno in prestito i tablet.

(da 'la Repubblica' - 3/11/2012 - Salvo Intravaia)
Platone e la geometria, le equazioni e la storia: tra un anno, in classe
si studierà solo sugli ebook. La scuola italiana si prepara all'ennesima
rivoluzione: il libro di testo digitale. La novità arriva dal decreto legge
sulla crescita in vigore da due settimane, che spiega nel dettaglio come
cambierà la didattica nel prossimo anno scolastico.
Per la verità, il libro di testo in formato misto - cartaceo e digitale - era
già stato introdotto da precedenti riforme, ma finora ha stentato  a de-
collare. Stavolta, il ministero dell'Istruzione prova a lanciare la sfida
definitiva. L'obiettivo: far risparmiare le famiglie sull'acquisto dei li-
bri di testo. Ma anche creare una didattica su misura per i nativi digi-
tali, quei giovani che arrivano alle scuole medie già bravissimi con pc
e tablet. Il cartaceo non verrà abbandonato del tutto, precisano al mi-
nistero, ma sarà alleggerito  di quei contenuti extra  che rendono da 
sempre i testi ancora più voluminosi e costosissimi.    Già. perchè in
Italia, come denunciano  da sempre  i genitori e le associazioni  dei
consumatori, i libri di testo equivalgono a un salasso. Il giro d'affa-
ri dei manuali è da solo di 649 milioni di euro all'anno, quasi il 20
per cento di tutto il mercato editoriale. Per questo, in passato, non
sono mancate le promesse dei ministri di tagliare una spesa impor-
tante. Lo stesso libro di testo digitale sarebbe dovuto entrare in uso
già quest'anno (2012 ndr), sebbene in forma mista e-book cartacea,
ma le associazioni dei genitori hanno fatto notare come questa no-
vità abbia nella maggior parte dei casi costretto tutti a spendere due
volte: per il libro di carta e per i costosi cd-rom allegati.
Adesso, però, la legge tenta di invertire la rotta: dal prossimo anno
(2013 ndr) le scuole superiori dovranno adottare libri di testo com-
pletamente digitali. E quelli adottati in forma mista potranno esser-
lo solo a patto che le appendici si possano acquistare in rete separa-
tamente dai volumi base, senza doversi caricare  una seconda volta 
la spesa. Anche gli stessi insegnanti - e questa è un'altra novità - 
potranno cimentarsi  nella creazione dei contenuti  delle proprie
discipline, per poi eventualmente venderle  agli alunni. Una rivo-
luzione copernicana?    Così parrebbe, visto che di ogni titolo  si 
comprerà una versione base, priva di tutti quei supplementi (eser-
cizi, simulazioni, approfondimenti) che spesso  si acquistano, ma
arrivano a giugno senza che i ragazzi li abbiano mai davvero sfo-
gliati. 
Al centro della riforma  c'è ovviamente  il tablet, e anche qui il 
ministero è atteso al varco. La digitalizzazione delle scuole, in-
fatti, tra lavagne multimediali e pc, lascia molto a desiderare.
L'acquisto della tavoletta sarà a carico delle famiglie.  Ma la
spesa complessiva per il supporto e i testi  non  potrà supera-
re il tetto previsto dalla legge per i soli libri. In più, per veni-
re incontro alle famiglie meno abbienti, la legge prevede che
chi non potrà permettersi l'acquisto del tablet, lo chiederà in
prestito alla scuola, che sarà abbligata a fornirlo.
Con l'arrivo dei tablet , il ministero  ha anche sancito altre
novità che potrebbero sembrare in contraddizione  con l'o-
biettivo di far risparmiare le famiglie. Saltano, infatti, i due
vincoli che il ministro pdl Gelmini aveva introdotto per pro-
vare a impedire il salasso. In particolare, viene cancellato il
divieto per le scuole di adottare nuovi testi prima di 6 anni,
mentre le case editrici potranno tornare a variare anche pri-
ma di cinque anni  il contenuto  dei libri, per rimetterli sul
mercato sotto forma di nuove (e più care) edizioni.  Ma per
evitare che  la spesa delle famiglie  cresca oltre i limiti, la
legge prevede che le delibere di adozione dei testi da parte
dei collegi dei docenti siano sottoposte al controllo preven-
tivo dei revisori dei conti. Basterà? 

I PARERI   
Un preside
"Il libro digitale è uno scenario inevitabile. Sconosciuto ma che saremo
costretti a percorrere". E' perplesso ma coglie la sfida dell'innovazione
il professor Innocente Pessina, èpreside del Liceo Classico Berchet di
Milano.
Quali sono le opportunità offerte dai testi digitali?
"Limmediatezza e il fatto di aprire una finestra sul mondo. prim a si parlava
di un quadro al Louvre  e  si andava a guardare il libro, ora ci si collega col
sito del museo. E poi la comodità di avere un'intera biblioteca in un tablet".
Nutre qualche dubbio?
"L'ideale è un sistema misto.

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Politica / esteri - Per capire tutto il caos della Siria

13 settembre '13 - venerdì          13th September / Friday                      visioni post - 5


(da 'la Repubblica' - 2 settembre 2013 - Gilles Kepel)
Dietro il caos della Siria
L'ombra dell'Iraq e i regni dell' Oro nero

La cronaca di un attacco annunciato contro la Siria di Bashar el-Assad coincide
più o meno con il dodicesimo anniversario dell'11 settembre. L'ostentata volontà
franco-americana di bombardare un Medio Oriente in cui si moltiplicano le spac-
cature dopo le rivoluzioni del 2011 non è che l'ultima replica del big bang che ha
aperto il XXI secolo. Ma le esplosioni ricorrenti del vulcano arabo liberano delle
forze irreprimibili, protagoniste impreviste del mondo di domani.
Le rivoluzioni arabe sono in primo luogo il prodotto della decomposizione di un
sistema politico concepito per resistere alla paura della proliferazione terroristi-
ca dopo la "doppia razzia benedetta su New York e Washington" perpetrata da
bin Laden e dai suoi accoliti.  Contro Al Qaeda, avevamo eretto un baluardo di
regimi autoritari  e corrotti,, ma dotati di servizi di sicurezza efficienti. L'esigen-
za della democrazia era stata sacrificata sull'altare della dittatura, ma Ben Ali,
Mubarak, Gheddafi e altri come Ali Saleh, non sono stati altro che dei desèpoti
patetici che hanno cristallizzato contro se stessi il malcontento popolare, portan-
do a delle rivoluzioni che sono dilagate da Tunisi al Cairo e da Bengasi a Sana'a
nella primavera del 2011. -  Nel frattempo, Al Qaeda aveva investito le sue energie
per creare un improbabile "Emirato islamico di Mesopotamia" nell'Iraq occupato
dagli Usa dopo il marzo del 2003. Si è infranta nella sua corsa folle agli attentati
suicidi, sognando invano di infliggere all'America un Vietnam jihadista. Nei suoi
confronti i neoconservatori americani, credendo di riscattare il loro onore milita-
re con il dispiegamento di un arsenale invincibile contro uno "Stato canaglia",
si prendevano  una rivincita simbolica  contro gli aerei  lanciati contro le Torri
Gemelle. Speravano di raggiungere un duplice obiettivo.  Rovesciando Saddam 
Hussein, punivano un dittatore sunnita sospettato di avere creato bin Laden. E
portavano al potere la maggioranza sciita in Iraq, che credevano filo-america-
na, amica di Israele,, e perfino capace  di far vacillare  il regime dei mullah di
Teheran. Questi ideologi imbevuti di guerra fredda si sono rivelati degli appren-
disti stregoni. Lungi dal vacillare , Teheran è rapidamente diventata la fornitri-
ce di armi e la finanziatrice dello sciismo iracheno. E sono questi sciiti che han-
no spezzato le reni all'organizzazione terroristica sunnita, finanziata dai petro-
dollari provenienti dalla riva araba del Golfo Persico. Infine, sotto gli auspici
di Maliki, Bagdad è diventata la migliore alleata di Teheran.
La guerra in Iraq ha dunque avuto due conseguenze paradossali. Ha rafforzato
l'asse sciita diretto da Teheran, che ora ha un forte sostegno a Bagdad, e inol-
tre, (ha rafforzato9 Damasco , gli Hezbollah libanesi  e  (fino al 2012) il movi-
mento Hamas palestinese, unico partner sunnita della coalizione. E ha disin-
tegrato Al Qaeda, così le dittature sono apparse inutili o addirittura dannose. 
Soprattutto, Teheran, fornendo via Damasco le armi ai suoi debitori di Hez.
bollah e di hamas , ha proiettato  la sua frontiera militare  sui confini dello
stato ebraico, tramite gli alleati interposti. Di fronte al rafforzamento di que-
sto asse sciita, il cui controllo dell'arma nucleare sconvolgerebbe la geopoli-
tica globale dell'energia, perchè trasformerebbe il Golfo persico in un lago 
iraniano, il mondo sunnita subisce una prima scossa con le rivoluzioni ara-
be.
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Sport - Tennis / Conclusione degli Us Open - New York

13 settembre '13 - venerdì        13th September / Friday

Serena Williams batte in finale la Azarenka
agli Us Open e si aggiudica il 17° titolo slam della sua carriera

(da 'la Repubblica' - 10/09 2013 - Enrico Sisti)

New York  -  "Mio padew mi ha indirizzata verso il tennis perchè
voleva farmi guadagnare: ma io sono ancora quella di prima, dicia-
mo che sono un pò naif e un pò matta  e quando gioco ai soldi non
ci penso. E neppure dopo". Serena Williams preferisce sentirsi la
Regina del Vento, domenica ce n'era in abbondanza, una creatura
da favola che per dimostrare  di trovarsi a proprio agio  nel fiabe- 
sco mondo in cui il denaro non conta niente, continua a 32 anni a
produrre uno spettacolo di inusitata armonia senza prezzo.

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mercoledì 11 settembre 2013

Ultime notizie - dall'italia e dal mondo / Latest news

11/12 settembre '13 - giovedì        11/12th September / Thursday

SIRIA
Assad: 'Firmeremo la Convenzione e
consegneremo le armi chimiche"
SICILIA
Bloccata nave madre dei migranti / Così 
funzionava il sistema degli sbarchi...
Il peschereccio di 30 metri intercettato al largo di Capo Passero (Siracusa), arrestati 15 uomini dell'equipaggio. Gli immigrati venivano dalla Siria e dall'Egitto, imbarcati a poche miglia dalla partenza e trasferiti sui barconi

LAMEZIA TERME - Italia
Esplode Silos in una fabbrica: due morti
Lo stabilimento produce oli raffinati, glicerina e biodisel. Un altro operaio ferito è ancora all'interno del silos

FINANZIAMENTO PUBBLICO
Soldi ai partiti: stop alla Camera / La legge torna
in commissione / M5S insorge: tengono il malloppo
Il disegno di legge torna in commissione Affari costituzionali su proposta del presidente Francesco Paolo Sisto: ci sono altri emendamenti da analizzare nel merito. Duro l'attacco dei pentastellati. E anche il Carroccio ha votato contro

ECONOMIA
l'Ue avverte l'Italia: "I dati non sono buoni, serve stabilità politica"
Il commissario Ue per gli Affari economici Olli Rehn: "Ci si concentri sulle riforme,
 è quello che serve""L'Italia - sottolinea, entrando all'Ecofin in Lituania - è scossa da turbolenze politiche" e "siamo tutti consapevoli che il governo di recente ha preso chiari impegni e sta andando avanti". Ma non basta. "Ora è importante che eviti l'instabilità politica e si concentri sulle riforme economiche, perché questo è quello che serve".Quello che preoccupa il commissario è il calo del Prodotto interno lordo, che nel secondo trimestre ha perso lo 0,2%.

Lucianone


martedì 10 settembre 2013

Sport - calcio / Serie B - 2^ giornata 2013/14

10 settembre '13 - martedì       10th September / Tuesday                    visioni post - 7

I risultati delle partite
Avellino     1      Cesena       0      Empoli      1       Latina     0      Modena      2   
Ternana     0      Lanciano    1      Trapani     1       Varese   3       Cittadella    0

Pescara    2      Reggina     3       Siena    3      Padova      0     
Crotone   2       J. Stabia    1       Bari      2       Palermo    3
Giocate sabato
Brescia   1     Spezia   0
Novara   1     Carpi    2

Classifica

Empoli, Avellino  7  /  Cesena  6  /  Pescara, Trapani, Modena, Reggina e Lanciano  5  /
Siena, Varese, Ternana, Novara, Palermo e Spezia  4  /  Carpi, Brescia  3  /  Cittadella  2  /
Crotone, Latina  1  /  Padova, Juve Stabia  0  /  Bari  -1  

Il Palermo di Gattuso

trova il suo primo successo nel campionato di serie B e salva,
almeno per adesso, la propria permanenza sulla panchina ro-
sanero. A dargli una mano ci hanno pensato Hernandez, una
doppietta per lui, e Di Gennaro, autori dei 3 gol  che  hanno 
permesso al Palermo di battere 3-0 in trasferta il Padova.
Gattuso, in campo con una camicia di colore nero, è stato
costretto dall'arbitro a utilizzare  una pettorina rossa  per
non essere confuso con i giocatori siciliani, in maglia nera.
In testa alla classifica rallenta l'Empoli, bloccato sull' 1-1
dal Trapani. E così viene raggiunto dall'Avellino, che ha
sconfitto la Ternana.

Lucianone

domenica 8 settembre 2013

Sport - tennis / Us Open New York

8 settembre '13 - domenica           8th September / Sunday               visioni post - 6

Djokovic batte Wawrinka e vola in finale
Il serbo si è imposto in 5 set.
Avanti anche Nadal
Nadal (n.2) ha battuto il francese Richard 
Gasquet (n.8) per 6-4, 7-6, 6-2.
Finale: Nadal vs Djokovic
Pennetta ko contro la Azarenka
La tennista azzurra esce in semifinale. La
bielorusaa vince agevolmente in due set.
Finale: Serena Williams vs Azarenka 

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sabato 7 settembre 2013

Cinema - 70^ Mostra internazionale di Venezia

7 settembre '13 - sabato           7th September / Saturday                    visioni post - 5

Il Leone d'oro di Venezia va all'Italia. 
Vince il film-documentario "Sacro GRA"
di Gianfranco Rosi. Coppe Volpi a Elena
Cotta e Themis Panou. Premio della giuria
a Ming-Liang.

Tutti i premi
Leone d'Oro: Sacro GRA di Gianfranco Rosi
Leone d'argento: Miss Violence di Alexandros Avranas
Gran Premio della Giuria: Jiaoyou (Stray Dogs) di Tsai
Ming-Lian
Coppa Volpi per il miglior attore: Themis Panou di 'Miss
Violence' di Alexandros Avranas
Coppa Volpi per la miglior attrice: Elena Cotta per 'Via
Castellana Bandiera' di Emma Dante
Premio Marcello Mastroianni ad un attore emergente:
Tye Sheridan per 'Joe' di David Gordon Green
Migliore sceneggiatura: Steve Coogan e Jeff Pope per
'Philomena' di Stephen Frears
Premio speciale della Giuria: Die Frau des Polizisten
di Philip Groening
Leone del Futuro - Venezia opera prima: White Shadow
di Noaz Deshe
Orizzonti
miglior film: Eastern Boys di Robin Campillo
migliore regia: Still Life di Uberto Pasolini
premio speciale della giuria di Orizzonti:Ruin di Michael 
Cody e Amiel Courtin-Wilson
Miglior cortometraggio: Kush di Shubhashish Bhutiani

Lucianone

mercoledì 4 settembre 2013

Sport - Tennis / Us Open - New York

4 settembre '13 / mercoledì       4th September / Wednesday                         visioni post - 3

Super Pennetta, è in semifinale: 
Roberta Vinci battuta 6-4  6-1
La tennista brindisina ha vinto il derby italiano ai 
quarti di finale in due set e ora affronterà la vincente
della sfida tra la slovacca Daniela Hantuchova e la
bielorussa Victoria Azarenka, n.2 del tabellone.
In semifinale  c'è la sfida 
Pennetta - Azarenka
Grande attesa a Brindisi! Tutta la città in fibrillazione
per la semifinale degli Us Open contro la bielorussa
numero 2 del mondo.
Sarà nientemeno che la numero 2 del tennis mondiale, la bielorussa Victoria Azarenka, l'avversaria che Flavia Pennetta affronterà domani in semifinale agli Us Open. La 24enne di Minsk, che l'anno scorso fu sconfitta in finale da Serena Williams, ha battuto la slovacca Daniela Hantuchova, numero 48, con il punteggio di 6-2 6-3. Stavolta non ha ceduto il primo set, come le era accaduto nei turni precedenti con la francese  Alize Cornet e3 la serba Ana ivanovic, ed ha rimontato da 0-2 nella seconda frazione, mostrandosi attenta e determinata. Uno a uno i precedenti tra Vika e Flavia, che ha raggiunto, a 31 anni, la sua prima semifinale in un torneo dello Slam superando - nel quarto derby azzurro degli Us Open 2013, il primo pugliese - Roberta Vinci 6-4 6-1. La Pennetta è attualmente numero 83 del mondo, ma, grazie alla straordinaria performance di quest'anno sui campi in cemento di Flushing Meadows - dove aveva raggiunto i quarti di finale nel 2008, 2009 e 2011 - salirà considerevolmente nella prossima classifica.
GIOIA FLAVIA - "Buongiorno ragazzi! Oggi per me giornata di allenamento e relax... sono contentissima per la bella vittoria di ieri": Flavia Pennetta ha affidato ad un tweet la sua gioia per la semifinale raggiunta agli Us Open. "Grazie a tutti per i tanti messaggi, siete grandiosi" ha twittato ancora la brindisina alla quale sono arrivati, tra gli altri, i tweet di complimenti della sua compagna di doppio Gisela Dulko e di Kim Clijsteers. Originale iniziativa poi di un fan della Pennetta, che ha postato la foto di un bus con la scritta 'Flavia Pennetta fammi sognare ancora'.


Flavia Pennetta esultante per la conquista della semifinale agli Us open

L'altra semifinale
Serena Williams in semifinale
con la cinese Li Na


Serena ha impiegato solo 52 minuti per liquidare, senza concederle un game, la Suarez Navarro, n. 20 del ranking.

Una inarrestabile Serena Williams,
regina del tennis mondiale, è la seconda semifinalista, dopo la cinese Li Na, negli Us Open, grazie al doppio 6-0 rifilato alla spagnola Carla Suarez Navarro; mentre la terza verrà decisa dal derby azzurro, il quarto quest'anno a Flushing Meadows, che opporrà nel pomeriggio Roberta Vinci e Flavia Pennetta. Serena ha impiegato solo 52 minuti per liquidare, senza concederle un game, la Suarez Navarro, n. 20 del ranking. Se la vedrà in semifinale con Li Na, n. 6, che ha superato la russa Ekaterina Makarova 6-4 

Errani-Vinci eliminate 
dalle sorelle Williams

Azzurre battute in due set ai quarti con il secco punteggio di 6-3 6-1
Finisce ai quarti di finale l'avventura di Sara Errani e Roberta Vinci nel torneo di doppio degli Us Open. Le azzurre, teste di serie n.1 e campionesse in carica, sono state battute dalle sorelle statunitensi Serena e Venus Williams con il secco punteggio di 6-3 6-1. A gennaio, nei quarti degli Australian Open, erano state le 'Cichis' ad imporsi per 3-6 7-6 (7-1)  7-5 mentre alle olimpiadi di Londra, sempre nei
quarti, avevano vinto le Williams con un doppio 6-1.
Le sorelle Williams con Errani-Vinci al termine vittorioso del match 


Lucianone