sabato 8 settembre 2012

Sport - Serie B / 3^ giornata con anticipi - Varese al comando

8 settembre 2012 - sabato     8th September / Saturday             Visioni post - 7
                                                                                                         
Laner-Gomez, il Verona affonda
la Reggina e vola - Il Varese in
testa alla classifica
Due anticipi fanno da prologo alla terza giornata di Serie B, che si completa domani
con un programma ricco con ben 9 partite

Netto 2-0 dei veneti agli amaranto; gol di Laner e Gomez Taleb. I lombardi passano 2-1.  Nella ripresa  Ebagua su rigore, ma anche se in 10 per l'espulsione di Zoboli, il Modena pareggia con Stanco. Al 94' arriva la rete di Kone
Modena-Varese 1-2 — E' la terza vittoria consecutiva del Varese che sfrutta in pieno le indecisioni del Modena e condanna la squadra di Marcolin alla prima sconfitta stagionale. Gara risolta a 40 secondi dalla fine quando, da una indecisione di Carini, il Varese riparte in velocità e con Kone piazza il colpo del k.o. che gela il Braglia. Partita giocata su ritmi alti con il Modena che non sfrutta un avvio eccellente. Bressan si supera subito sulla punizione di Greco e successivamente respinge il tentativo di Ardemagni. Varese insidioso solo con Grillo al 33' , Manfredini sventa il pericolo. L'ingresso di Ebagua al 12' della ripresa garantisce maggiore forza al reparto offensivo ospite. Al 24' l'episodio che incide sull'esito del match: Zoboli affronta con una spallata Kone in piena area, l'arbitro Marianini opta per l'espulsione del difensore e il rigore per il Varese, che Ebagua trasforma. Da rivedere la posizione da ultimo uomo di Zoboli. La reazione del Modena è rabbiosa e due minuti dopo in inferiorità numerica Stanco riporta la parità sull'assist di Ardemagni. A quel punto con la partita che si avvia sui binari di un giusto pareggio, le due squadre sembrano accontentarsi anche se il guizzo finale è degli uomini di Castori. (Paolo Reggianini / da Gazzetta dello Sport.it) 

Verona-Reggina 2-0 — Il Verona si sbarazza dei calabresi con un secco 2-0. Gol di Laner al 9' del primo tempo e di Gomez Taleb al 6' del s.t. su rigore. I veneti salgono a 5 in classifica. Amaranto sempre a 1.
Successo interno per il Verona, 2-0 sulla Reggina, nell'anticipo serale della terza giornata di Serie B. Scaligeri in vantaggio al 9' del primo tempo. Martinho serve centralmente Cacia che salta il portiere, salvataggio sulla linea, la palla ritorna al portiere che se la lascia sfuggire e Laner ribadisce in gol. Il raddoppio dell'undici di Mandorlini al 6' della ripresa. Cacia è atterrato in area da Freddi. Il rigore è trasformato da Gomez. Con questa vittoria il Verona si porta al quarto posto con 5 punti; la Reggina di Dionigi resta a uno.  (Gasport)

    Laner (a sinistra) segna il primo gol del Verona Hellas 



Classifica provvisoria       VARESE      8    (-1)
                                         Livorno       6
                                        Sassuolo      6
                                        Verona         5
                                        Spezia         4
                                        Livorno      3
                                        Vicenza      3
                                        Brescia      3
                                       Cittadella   3
                                       Crotone      3
                                      Pro Vercelli 3
                                      Modena       2
                                      Bari             1
                                     Reggina       1
                                     Empoli        1
                                    Lanciano     1
                                   Ternana       1
                                   Juve Stabia 1
                                   Cesena        1

Commento  - di Lucianone
                                





Lucianone

venerdì 7 settembre 2012

Istruzione-Tecnologia - Era digitale / capire la Net economy (1)

7 settembre 2012 - venerdì              7th September / Friday       visioni post - 15
                                                                                                

Le parole della Net economy

...La Net economy è come una freccia verso il futuro di tutte
le imprese, da non confondere  con l'illusione  passaggera
della codiddetta new economy che ha coinvolto un numero
limitato di imprese. si è prima gonfiata a dismisura e  poi
sgonfiata di botto.
Il titolo poggia però su un termine antico: "parole" (ed è
qui che mi sembra nascere il tiro, è qui che la mano tende
la corda). Ciò che mi piace soprattutto è che "parole" rac-
chiude la magia di un racconto. E' un termine che ha una
sua storia. - Per cominciare, "parola" è - relativamente-
recente: nasce nel Medio Evo ed è un neologismo del basso
latino (il cosiddetto "barbaro"). Sostituisce il latino verbum,
il "verbo", perchè il Vangelo del Messia aveva intanto asse-
rito che il verbo si era fatto carne e quindi il verbo indicava
il figlio di Dio e per  metafora la Saggezza, quella con la S
maiuscola. Per farla breve, la cultura dei tempi non poteva
certo consentire che la sacralità fosse confusa con il profa-
no di ogni singola "parola".
Qui si raccontano fatti ordinari, sono semplici definizioni
di fenomeni e di attività: sono soltanto parole. Ma il loro
insieme  profila  una realtà - la Net economy - che per le
imprese inizia a diventare una verità ogni giorno più im-
portante.  Specie se le parole non resteranno tali, ma si
trasformeranno in azioni.
Vito Di Bari
(executive director dell'International Multimedia Institute
dell'Unesco; insegna "Gestione dell'innovazione e dei pro-
getti multimediali per l'impresa" alla Facoltà di ingegneria
del Politecnico di Milano; è stato project leader di alcuni dei
più rilevanti progetti italiani di comunicazione innovativa
per l'impresa realizzati nella

Mail box  Contenitore virtuale in cui vengono immagazzinati
                    i messaggi inviati al corrispondente indirizzo e-mail.
                    E' una porzione di memoria su un server, assegnata
                    a un utente per la gestione della posta.

Mail header
Intestazione principale di un messaggio di posta elettronica,
contenente informazioni relative all'origine, al mittente e al-
l'oggetto del messaggio.

Mail order
Ordine d'acquisto nelle vendite per corrispondenza

Mailing list
Gruppo di utenti relazionati a un unico indirizzo di posta
elettronica. Ogni messaggio inviato al suddetto indirizzo
viene automaticamente smistato a
 tutti gli utenti della lista.

Man (Metropolitan area network)
Rete di calcolatori e altri dispositivi , distribuiti in un'area
geografica di estensione tipicamente pari a un'area urbana,
che implementa impianti di telecomunicazione associati con
le infrastrutture esistenti sul territorio cittadino (ad esempio,
un sistema di cavi). - Da un punto di vista  di estensione geo-
grafica le Man si collocano per ampiezza tra le reti Wan  e le
reti Lan.

Marketing
Insieme delle tecniche e degli strumenti che consentono all'azienda
di impostare e gestire efficacemente il proprio rapporto con il mer-
cato. Il marketing è stato profondamente rivoluzionato dall'avvento
di Internet , che ha ridefinito  il rapporto tra l'impresa  e il suo mer-
cato tramite la personalizzazione delle relazioni mediante l'interatti-
vità e l'abilitazione di un nuovo canale di comunicazione tra le azien-
de e i propri interlocutori business e consumer.

Lucianone
         

giovedì 6 settembre 2012

Sport - Paralimpiadi / Londra 2012

8 settembre 2012 - sabato     8th September / Saturday        visioni post - 10

PARALIMPIADI
Zanardi, arriva un altro oro
Camellini, quarta medaglia

L'ex pilota di Formula Uno primo anche nella prova su strada di handbike H4, dopo il successo nella crono. Argento nei 100m per Oxana Corso. Bronzo per la nuotatrice nei 400sl e per Vittorio Podestà nell'handbike H2. L'Italia sale a 25 podi nel medagliere
LONDRA - Alex Zanardi colpisce ancora. L'ex pilota di Formula Uno ha vinto la medaglia d'oro anche nella gara su strada (64 Km) di hand-bike categoria H4, dopo il successo nella prova a cronometro. E' una delle quattro medaglie di giornata per i colori azzurri, (25 in totale). L'azzurro, con il tempo di 2h00'32", ha preceduto il sudafricano Ernst van Dyk (argento) ed il belga Wim Decleir (bronzo). La dedica del vincitore è per il figlio Niccolò che oggi compie due anni: "Gli avevo promesso un bel regalo", spiega Zanardi, che poi si sofferma sulla gara: "Vincerla in volata, in un finale drammatico, mi rende orgoglioso. Ho dimostrato di essere un ciclista completo, anche senza gambe".


FRECCIA OXANA - Nell'atletica secondo posto nella gara di 100m T35 per Oxana Corso che ha corso in 15.94, alle spalle della cinese Liu Ping 15.44 (record del mondo). Per la velocista azzurra è il secondo argento a Londra, dopo quello nei 200m.


CAMELLINI INFINITA - In precedenza Cecilia Camellini aveva vinto il bronzo nei 400sl. La nuotatrice azzurra è salita per la quarta volta sul podio dopo i 2 ori nei 50 e 100sl (in entrambi i casi con record del mondo) e il bronzo nel 100dorso. La ventenne dell'ASD Tricolore Reggio Emilia ha chiuso in 5'20"27 alle spalle della tedesca Daniela Schultze (oro in 5'14"36) e della canadese Amber Thomas (argento in 5'15"48).


BIS PER PODESTA'
- Terzo posto nella prova su strada della hand-bike, categoria
H2 (48 Km) per Vittorio Podestà, che vince la seconda medaglia di bronzo, dopo quella nella prova a cronometro. L'oro è andato all'austriaco Walter Ablinger (1h37'55"), l'argento allo svizzero Berset.


Lucianone

Appuntamenti / musicali - In Lombardia

6 settembre 2012 - giovedì                         6th September  '12 / Thursday         
                                                                                                         
Milano  -  pop music
Concerto di Letizia Cesarini alla chitarra,
cantautrice pesarese, 25 anni, in arte
Maria Antonietta.
Questa sera al Magnolia di Milano, via Crconvallazione
Idroscalo, 41 -  ore 22 / ingresso 5 euro
info 3665005306
Milano  -  rock
Concerto della band  "Io? Drama"
Il loro ultimo disco è 'Da consumarsi entro la fine'.
Questa sera sul palco del Caroponte, via Granelli 1,
Sesto San Giovanni  -  ore 21.30.  Ingresso libero
Stresa  -  lirica
Concerto dei ragazzi dell'Accademia di Canto,
direttore Francesco Pasqualetti.
Questa sera a Stresa, Palazzo dei Congressi,
ore 20 / ingresso 15 euro . per info 032331095
Musica classica
Varenna (Lecco)
Vadim Tchijik (violino),
musiche di Bach, Mozart, Ravel,
Handel-Halvorsen. Al "LakeComo Festival",
Villa dei Cipressi, via IV Novembre, 18.
ore 21 /  Ingresso 12 euro (2 persone 20 euro)
Cadenabbia
Althea Harps, musiche di Praetorius, Krimpholtz,
Tournier, Cardon, Thomas, Poenitz. "Festival di
Bellagio e del Lago di Como", The Anglican Church
of the Ascension, ore 21 - Ingresso libero.
Jazz Pop Rock
Milano
Enrico Intra (pianoforte), Alex Stangoni (live electronics).
Segue il film "E ora dove andiamo" di N. Labaki,
Al "Suono immagine", Chiostro del Conservatorio,
ore 20.30 - Ingresso 6.50/5 euro
info 02762110214
Osnago (Lecco)
"Rockabilly Party" / 'Festa Democratica',
Fiera di S. Giuseppe Artigiano, via Martiri
della Liberazione, ore 21 / Ingresso libero
info:  www.festapdleccomonza.it

visioni del post   >   10 

Lucianone

mercoledì 5 settembre 2012

Sport - Us Open Tennis / Continua la favola Errani & Vinci

5 settembre 2012 - mercoledì     5th September / Wednesday       visioni post - 7
                                                                                                          
Il derby nei quarti di finale degli Us Open a New York
delle due italiane - Sara Errani è ora la n. 8 al mondo.

Prepararsi i fazzoletti. Oggi due amiche (due che stanno vivendo una
sconfinata e inattesa giovinezza tennistica, unendo nel doppio le loro
diverse qualità)  dovranno  picchiarsi, darsele, farsi insomma male, e
far finta (addirittura) di non conoscersi, immaginare che dall'altra parte
della rete ci sia un'altra. E' ciò che vuole lo sport.
Sara Errani vs Roberta Vinci: le sorelle in armi, prime in classifica
nel doppio, oggi dovranno dire: "o me o te". Sara lotta per il Masters
di Istanbul (virtualmente n. 8). Roberta non è mai stata  tanto alta  in
clasifica (virtualmente n. 15). -   Ora c'è solo il problema di capire chi
avrò più stomaco per schiacciare la compagna d'avventura.
Sara ha battuto la tedesca Kerber (7-6 6-3). S'è capito quale sia la
diffrenza fra una tennista in fiducia e una più traballante, schiaccia-
ta dal sospetto (del tutto legittimo) di trovarsi di fronte un muro in-
sormontabile, una macchina spara palline, tipo Nadal prima maniera.
Roberta aveva davanti la Radwanska, la n. 2 del mondo. Era un'im-
presa. Ma ha giocato da principessa, non lasciando alla polacca nem-
meno la speranza di avvicinarsi: due set spietati, il primo di eccellen-
za assoluta, in cui Roberta, capace di soffrire anche quando s'è sen-
tita stanca, non ha sbagliato quasi niente.  Alla fine 6-1,  6-4 il risul-
tato.
Ora l'emozione giocherà un ruolo decisivo. Sara non s'è fermata
alla delusione della finale persa a Parigi  contro la Sharapova.
Roberta sa che non ha nulla da perdere. Gioca meglio. Sara è
più conservativa, meno bella a vedersi.  Sarà un o spettacolo,
bello e doloroso. Una resta, l'altra s'adatterà a sognare per il
doppio (insieme come sempre). E avremo comunque un'italia-
na in semifinale. Probabilmente contro Serena.

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New York - Us Open
Il match-sfida Errani-Vinci si è concluso
con la vittoria di Sara Errani, che vola
in semifinale.
La Vinci s'arrende 6-2, 6-4

La sfida fra le due amiche si risolve col successo della favorita, in semifinale 82 anni dopo l'ultima azzurra. Troverà la vincente tra Serene Williams e Ana Ivanovic. Roberta: "Stasera la cena la paga Sara, con tutti i soldi che ha guadagnato..."


Il derby tra Sara Errani e Roberta Vinci finisce con lo scontato successo della romagnola che centra il prestigioso traguardo delle semifinali agli Us Open battendo la tarantina per 6-2 6-4 in un'ora e 12 minuti. Come la quasi totalità delle sfide tra le sorelle Williams, anche il match tra le amiche del cuore non riesce a produrre un tennis all'altezza della situazione e dell'elevata posta in palio. Sara e Roberta si vogliono talmente bene che è mancata la cattiveria, è mancato lo stimolo per affrontare l'incontro con la massima concentrazione; perché dell'altra parte della rete hanno trovato un pezzo di loro stesse.
LA PARTITA — Roberta perde il servizio d'apertura del match, va sotto 2-0, senza pathos. Sulle gradinate ci sono appena 7-800 persone, il cielo è completamente coperto dalle nuvole. Sul 4-2 la Vinci perde ancora la battuta e Sarita chiude agile per 6-2. La romagnola si muove meglio, ha più armi dal fondo, Roberta invece è più fallosa del solito e quando va a rete è spesso passata. Il secondo set inizia come il primo, 2-0 Sara, poi 3-1; qui si sveglia Roberta che gioca due game finalmente buoni ritornando in partita sul 3 pari. Ma è solo un guizzo isolato. Sul 4 pari la Vinci perde la battuta con Sara che tiene arrivando, senza nemmeno esultare, ad una storica semifinale.


PAGA LEI — "Non credo - racconta Sara Errani - che abbiamo giocato con il freno a mano tirato. Non ha mai detto "vamos" per rispetto alla mia avversaria, ma dentro avevo voglia e desideravo vincere più di ogni altra cosa. Noi ci conosciamo talmente bene che le nostre partite sono sempre molto tattiche. E' sicuramente la migliore stagione della mia carriera. Non ho mai giocato sul centrale, venerdì sarà la mia prima assoluta". "Oggi - ha raccontato la Vinci in conferenza stampa - ho giocato male, ma guardando quello che ho fatto nel torneo sono molto contenta. Lei forse era più concentrata di me, non ha sbagliato nulla. Non è stato facile giocare contro di lei, ero molto nervosa e questo stress mi ha stancata più del solito. Ho subito troppo il suo gioco, avrei voluto giocare più libera, senza troppi condizionamenti. Un quarto di finale di uno slam non capita tutti i giorni, ma sono felice perché domani giochiamo la semifinale in doppio". Poi una battuta: "Stasera la cena la paga lei (Errani, ndr). Con tutti i soldi che ha guadagnato...". ù
I numeri — Rispettano quanto visto sul campo: Sara 14 vincenti e 15 errori non provocati, Roberta 21 vincenti e 37 errori non provocati, a rete Sara 7 punti su 10, Roberta 13 su 22. Le palle break, 5 su 6 per Sara, 2 su 4 per Roberta. Alla fine 61 punti per la romagnola e 46 per la tarantina. Con questo risultato Sara Errani è virtualmente numero 7 del mondo e ora attende in semifinale la vincente tra Serena Williams e Ana Ivanovic. Sara è la prima italiana di nascita a raggiungere le semifinali agli Us Open. Nel 1930 Maud Levi Rosenbaum, nativa di Chicago ma italiana per matrimonio, fu tra le prime quattro ai Campionati internazionali degli Stati Uniti.

SHARAPOVA RIMONTA — Dall'altra parte del tabellone, intanto, si ritrovano in semifinale Victoria Azarenka e Maria Sharapova. La bielorussa, regina della classifica Wta, ha eliminato la campionessa uscente Samantha Stosur spuntandola al tie-break nel terzo parziale mentre la bella siberiana, vincitrice nel 2006 ma da allora mai andata oltre il quarto turno, ribalta la sfida con
Marion Bartoli e si impone per 3-6 6-3 6-4.

Lucianone
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Riflessioni - Colloquio con Enzo Bianchi

5 agosto 2012 - mercoledì      5th August / Wednesday            visioni post - 12  

Ho trovato, durante le mie ricerche  su argomenti un pò profondi
che potessero essere inseriti nel mio blog e allo stesso tempo in-
teressare   i lettori/navigatori  di ogni fede  o senza fede, questo
lungo pezzo su "Panorama", di Stefania Berbenni, che in un dialogo
esclusivo  (da me ribattezzato colloquio) con Enzo Bianchi ha tratta-
to del problema del male nei suoi diversi aspetti, come vengono vi-
sti nella Bibbia, e riferiti soprattutto al mondo moderno/attuale.   (Lucianone)

Enzo Bianchi, monaco che da quasi 50 anni  accoglie
nella   sua comunità di Bose   uomini e donne d'ogni
fede, spiega cos'è il Male, oggi.

(da 'Panorama' del 1 agosto 2012 - di Stefania Berbenni)
Il padre, stagnino, promise alla madre che non avrebbe mai portato con sè sui
tetti l'unico figlio, ad aggiustare grondaie.   Era però scritto che Enzo Bianchi
salisse in alto, in piena umiltà, e rischiasse  del suo per gli altri, e ascendesse
per poi discendere, le mani sporche di cosa buona. -    E' quello che viene da
pensare trovandoselo di fronte, la voce che già racconta chi è l'uomo: calda,
profonda, autorevole, con una raschiatura sul fondo, costante. Enzo Bianchi
è un gigante con il volto da elfo. E quando l'elfo parla , il silenzio ovunque si
fa grato, perchè questo dottore in misericordia, con la laurea di economia in
tasca e  Dio nell'anima, è un intellettuale finissimo, un religioso puro, priore
della comunità monastica di Bose (Biella) da lui fondata nel '65, aperta a uo-
mini  e  donne, protestanti, ortodossi, cattolici: qualcosa  di rivoluzionario in
tempi di integralismi antirazziali.   Scrive libri, pareri; raramente si concede
per festival e tv, quasi mai per interviste.
Fra le parole a lui più care c'è "parresia", dal greco, il coraggio di parlare,
la libertà di dire. - Bianchi ammette fatiche ("La cella all'inizio è una prigione,
con la sua solitudine"); ricorda ferite inferte ("Mio padre era un anticlericale,
si sentì tradito dalla mia scelta. Mia madre, morta quando avevo 8 anni, era
molto credente, invece"); si misura col dubbio (<3Si fanno domande a Dio e
da giovani si sentivano subito le risposte"); e, senza paura, guarda in faccia
i volti del male. E dice: "Il problema del male resta un'enigma per uomini e
cristiani: da dove viene? - La stessa Bibbia non dà una spiegazione. se non
queste specifiche: il male è una cosa che Dio non ha voluto; secondo: il male
era presente fin dall'inizio della storia, provocato sia dalla natura, sia dall'uo-
mo. E' l'uomo che percepisce il male A partire da questo, il Giudaismo e per
estensione la Chiesa cattolica  hanno dato  come spiegazione un Oppositore
(Satana in ebraico), un Divisore (il diavolo), un Demone, cioè una forza. -
Neanche la Chiesa cattolica  spiega  da dove viene, dice solo che Dio è più
forte".
S. Berbenni: "Dio è un padre amorevole che però distribuisce mali ovunque.
Molte persone di fede entrano in crisi proprio perchè non sanno come conci-
liare l'idea del tanto amore divino col tanto orrore terreno".
Enzo Bianchi - "Bisogna fare un salto nella comprensione di Dio che magari
permette queste cose a fin di bene. Da ragazzo, in campagna, quando moriva
un bambino piccolo, si diceva: "Dio se l'è portato con sè perchè non voleva
restare senza di lui". Dio non può vincere la morte se non nell'aldilà, per la
vita eterna. L'onnipotenza di Dio rispetta l'uomo nella sua autonomia e nella
sua libertà fino ad apparire impotenza".
S. Berbenni: "Mi perdoni, ma suona un pò blasfemo".
E. Bianchi: "Dio è onnipotente nell'amore, ma non ha onnipotenza di fronte
all'uomo. L'uomo può bestemmiarlo, iognorarlo, dirgli di no, e avere una vita
felice. Dio ha fatto tutto con amore e libertà. E noi dobbiamo fare lo stesso.
S. Berbenni: "Quando ha voluto, però, Dio ha sconfitto il male terreno: i mi-
racoli".
E. Bianchi: "Gesù non ha guarito tutti i ciechi, gli handicappati, i muti. I miracoli
sono come frecce_ capiamo quello che sarà nell'aldilà".
S. Berbenni: "Budda, Allah, Jahvè...".
E. Bianchi:"Per noi cristiani, Dio è quello che è stato narrato da Gesù. Gli altri
certamente sono schiamati Dio ma il nostro Dio è quello degli ebrei, il padre di
Gesù".
S. Berbenni: "Ma non è che il male sia sempre lo stesso? Fra gli eccidi dell'an-
tichità e la bomba atomica cambia solo il mezzo".
E. Bianchi: "Il male nella storia si manifesta con 3 volti. Avere tutto e subito.
Accumulare ricchezze. Avere potere. Sono le tre epifanie del male, le tre tenta-
zioni di Gesù nel deserto: il diavolo dice: 'Ti do il pane, ti do tutte le ricchezze,
buttati giù dal pinnacolo, puoi fare tutto'. Sono le tre libido di Sigmund Freud,
la libido erotica (mangiare l'altro), la possidendi e la dominandi".
S. Berbenni: "Il Papa ha indicato nella finanza e nei mass media i nuovi volti
del male".
E. Bianchi: "Anche nel Medioevo c'era la 'finanza', si chiamava usura".
S. Berbenni. "I mercanti nel tempio sono in giacca e cravatta davanti al com-
puter: sta dicendo questo?".
E. Bianchi: "Sentiamo di più il potere della finanza. Nell'Ottocento il nemico
era il capitale, a fine Settecento i possidenti-padroni".
S, Berbenni: "E dei mass media cosa pensa?"
E. Bianchi: "Nell'Impero romano c'erano gli strilloni nelle piazze che se la
pigliavano col nemico e incitavano alla guerra, alle torture... Piuttosto. per-
chè nessuno ha chiamato guerra l'intervento umanitario in Libia? Questa sì
che è una responsabilità-"
S. Berbenni: "Quali allora i nuovi volti del male?"
E. Bianchi: "Siamo una società bugiarda.   Negli ultimi 20 anni c'è stata una
crescita generalizzata: si dice una cosa e se ne pensa un'altra, si mente allo
Stato nella dichiarazione dei redditi, si rilascia falza testimonianza in tribu-
nale. E' il male dominante la menzogna, fino alla calunnia"
S, Berbenni: "La calunnia?"
E. Bianchi: "La calunnia e la menzogna sono diventate metodo anche fra
cristiani".
stato

continua...to be continued...

martedì 4 settembre 2012

Scienze - Il libro 'Logicomix' e Bertrand Russell

4 settembre 2012 - martedì     4th September / Tuesday                 visioni post - 14

Le regole certe di Bertrand Russell
in "Logicomix", libro-fumetto.
Bertrand Russell, trasformato in eroe a fumetti, spiega
il pacifismo con la logica scientifica.
In "Logicomix", scritto  da  due matematici greci  e illustrato
come un cartoon, la vita del celebre e longevo filosofo inglese
diventa  una saga avventurosa alla ricerca  delle regole certe
che danno stabilità al mondo. E agli uomini

(da 'il Venerdì di Repubblica' - n.1161 - 18 giugno 2010 /
di Cristina Mochi)
Qual è l'identikit del genio? Appassionato, profondo, intenso e a volte
furiosamente autoritario.  Quando Bertrand Russell (1872-1970) incon-
tra Ludwig Wittgenstein (1889-1951), non ha  dubbi  che quel giovane
un pò folle sia lo specchio di se stesso. Gli consiglia di stare attento: il
modo in cui cerca verità assolute per dare consistenza al sapere logico-
matematico può condurlo a un mare di sofferenza.   Come lui, infatti,
Ludwig analizza ogni dettaglio fino allo stremo: "Un'abitudine che
annichilisce le emozioni e rende molto soli".
Di logica, matematica, instabilità psichica e solitudine narra "Logico-
mix", libro a fumetti di grande successo in Stati Uniti, Inghilterra, O-
landa e pubblicato anche in Italia da Guanda Graphic.
Gli autori sono i greci Apostolos Doxiadis, che ha studiato matematica
alla Columbia e poi si è dato  alla s crittura di mathematical fiction, e
Christos Papadimitriou, docente di informatica a Berkeley.
I bei disegni sono dei coniugi Papadatos-Di Donna. -
"Logicomix" racconta la vita piena e avventurosa di Bertrand Russell,
dalla triste infanzia di orfano oppresso da una nonna bigotta, alla sco-
perta della bellezza della geometria euclidea (con ripudio della religio-
ne), dall'amicizia con il matematico Alfred Whitehead alla convinzione
che  la logica possa fornire  quelle spiegazioni  che la matematica  non
trova. E poi la fondazione della scuola sperimentale di Beacon Hill, per
dare ai bambini regole, ma non obblighi, e le posizioni coraggiose con-
tro gli orrori della guerra e del nazi-fascismo. "Orrori che lo convinco-
no che la democrazia è l'unica società degna di essere difesa anche con
le armi" dice  il filosofo della scienza  Giulio Giorello, che  ha firmato
l'introduzione al libro. E conclude:"Dopotutto è ancora una questione
di logica: la democrazia consente qualsiasi esperimento di vita, ma non
può assistere in modo passivo  alle macchinazioni di chi ne progetta la
morte".

Continua...to be continued...

Sport - Tennis / Us Open - Errani e Vinci in cima al mondo

4 settembre 2012 - martedì     4th September / Tuesday              visioni post - 8
                                                                                              
Tennis femminile - In coppia
New York
Vinci-Errani in semifinale
Sara Errani e Roberta Vinci volano in semifinale nel torneo di doppio all'US Open. La coppia azzurra, numero 2 del seeding, nei quarti ha sconfitto il team formato dalla ceca Kveta Peschke e dalla tedesca Julia Goerges per 6-2, 7-6 (2). Errani e Vinci, che nel prossimo ranking saliranno al primo posto, domani si sfideranno nei quarti di finale del singolare femminile.

In cima al mondo
Sara Errani e Roberta Vinci si erano qualificate  per i quarti di finale dello
Slam statunitense battendo l'americana Bethanie Mattek-Sands e l'indiana
Sania  Mirza per 6-4 6-7 (7) 6-3. -  Dopo questo torneo saranno prime nella
classifica Wta di doppio, posto matematicamente conquistato con la vittoria
negli ottavi e la sconfitta  di Liezel Huber e Lisa Raymond, leader del ranking
mondiale. - E' la prima volta per una coppia tutta italiana, dopo che la Pen-
netta ci era riuscita con l'argentina Gisela Dulko.

Tennis femminile - Singolare
New York
Azarenka batte Stosur
Us Open: eliminata la vincitrice 2011, ora Sharapova-Bartoli
AZARENKA c'è — A proposito di quarti, Victoria Azarenka è la prima giocatrice a qualificarsi per le semifinali. La bielorussa ha superato al tie break del terzo set (6-1 4-6 7-6) la campionessa uscente Samantha Stosur e questo le consente di rimanere numero 1 al mondo, a prescindere dal risultato finale del torneo. Vika ha dominato la prima frazione giocando senza paura e affondando i colpi, soprattutto con il dritto incrociato. Sul 3-0 il match è stato sospeso per pioggia, poi alla ripresa la bielorussa è volata facile fino al 6-1. Nel secondo la Stosur ha fatto il break nel primo game, ma lo ha dovuto subito restituire. Vika si è imballata nuovamente nel settimo game, cedendo ai colpi della Stosur che ha iniziato a muoversi meglio, trovando anche il tempo di spostarsi sulla sinistra per colpire di dritto. Nel terzo la Azarenka è stata per due volte avanti di un break servendo prima sul 3-1 e poi sul 4-2. Qui la Stosur ha prodotto il suo miglior tennis recuperando i due break di svantaggio; sul 4-5 e sul 5-6 l'australiana ha tenuto brillantemente la battuta trascinando la sfida al tie break. La Azarenka è tornata in palla per il tie break, è volata avanti 4-0, poi la Stosur ha recuperato fino al 4-3; sul 5-3 la Azarenka ha commesso un clamoroso doppio fallo, ma è arrivata comunque al match point mettendo a segno un dritto vincente. E alla prima palla match Vika ha chiuso la pratica in 2 ore e 23 minuti

PROGRAMMA — In semifinale Vika attende la vincente del match non ancora iniziato per via della pioggia tra Maria Sharapova e Marion Bartoli. La sconfitta della Azarenka favorirebbe ampiamente Sara Errani nella corsa verso il Masters. Nella "race", la classifica che qualifica le prime 8 per Istanbul, Sara è settima con 4490 punti e con 918 punti di vantaggio sulla Stosur che è numero 9 e quindi, al momento, la prima delle escluse. Da qui al Masters ci sono molti tornei piccoli e solo due tornei grandi (Tokyo e Pechino) e il divario, almeno di clamorosi recuperi, appare incolmabile.

Tennis maschile - Singolare
Nel singolo maschile invece niente da fare per Fabio Fognini. -  Ha provato a
mandare a casa Andy Roddick, ma alla fine è stato lo statunitense a spuntarla
al quarto set: 7-5 7-6 (1) 4-6 6-4. Un risultato che spedisce Roddick dritto agli
ottavi. Comunque tre ore di gioco entusiasmanti in cui Roddick sfodera  la sua
concentrazione e precisione. Fognini fa troppi regali all'avversario, che si por-
ta rapidamente in vantaggio. Ma l'italiano c'è e non si lascia sfuggire dei buoni
momenti arrivati nel terzo set. Se lo aggiudica regalando nuove speranze ai suoi
tifosi. Ma non basta e Roddick va dritto alla vittoria. Il ritiro annunciato dell'a-
mericano dovrà attendere almeno un altro giorno.

Lucianone

domenica 2 settembre 2012

Sport - Serie A / 2^ giornata - Campionato 2012/2013

2 settembre 2012 - domenica                                            2nd September '12 / Sunday        
                                                                                                  
Juventus, Lazio a Napoli
al comando a punteggio pieno (6)

Il Milan riparte forte con Pazzini - La Juve
si scatena con l'Udinese in dieci - La Roma
finalmente ingrana con Zeman e Osvaldo/Totti
mettono sotto l'Inter  -  Torino scatenato con il
Pescara  -  Napoli già capolista supera i toscani
e la Lazio batte tre colpi a Palermo


Juve: poker servito a Udine e Giovinco mostra i muscoli 

La squadra di Conte si impone 4-1 al Friuli: gol di Vidal su rigore, Vucinic e doppietta della Formica Atomica. Ai friulani, che contestano penalty ed espulsione di Brkic, che al 12' ha segnato la gara, non può bastare la rete di Lazzari


Vucinic piazza il destro del 2-0 al Friuli



Napoli vola con Hamsik, Fiorentina battuta 2-1

Dopo un primo tempo bloccato, la squadra di Mazzarri passa con lo slovacco e raddoppia con Dzemaili; nel finale accorcia Jovetic. Napoli in testa a quota 6

 

Dzimaili dopo il 2-0 con un bel

sinistro dal limite

 

 Klose-Candreva: la Lazio vola. Tutto facile col Palermo: 3-

Il tedesco porta in vantaggio i suoi nel primo tempo, il centrocampista raddoppia in avvio di ripresa. Poi è ancora l'ariete ex Bayern nel finale a chiudere sul 3-0



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