17 aprile 2012 - martedì 17th April / Tuesday visioni del post - 9 Ufficiale: 33^ di A il 24-25 aprile Nel weekend la 34^ giornata I club hanno deciso: le partite saltate per la morte di Morosini si recuperano il giorno della Liberazione. Confermate nel weekend le gare già in programma: si apre con Chievo-Udinese e Parma-Cagliari sabato alle 18, domenica sera: Juve-Roma IL PROGRAMMA 34ª GIORNATA
17 Aprile 2012 - martedì 17th April / Tuesday visioni del post - 6
Che LUNA ROSSA!! Napoli, 15 aprile - America's Cup Napoli in delirio per Luna Rossa - Prodezze nel golfo e successo inatteso - Colpo grosso di Prada . Il morso di Piranha - Napoli in festa - La passione è rinata
La vittoria su Oracle di Spithill regala all'Italia la tappa sul Tirreno. Sirena: "Un segnale forte agli avversari". Patrizio Bertelli aspetta la Luna Rossa sul pontile, si vede che è euforico. Quando il suo nuovo skipper, Max Sirena, è a tiro. lo spinge in acqua e con lui finiscono a mollo (nelle acque non perfettamente limpide del lungo mare di via Caracciolo) anche altri componenti del team italiano: i 5 ragazzi di Luna Rossa Piranha che ha appena vinto davanti agli americani di Oracle guidati da James Spithill. Scene d'altri tempi: si festeggia "solo" la vittoria nella prima tappa delle World Series dell'America's Cup, ma per Bertelli e i nuovi allunati è molto di più.
30 ottobre 2011 "Siamo partiti in ritardo, questo è un premio alla squadra. Anche se sappiamo che la strada è ancora molto lunga - dice il numero 1 di Prada - Napoli? Per l'entusiasmo mi ricorda Auckland (città della Nuova Zelanda dove Luna Rossa fece il suo esordio nel 2000 vincendo la Vuitton Cup, ndr.). Bisognerebbe - prosegue ancora Bertelli - che l'Italia valorizzasse di più località e occasioni come queste". L'Italia adesso è tornata ad avere una barca per cui fare il tifo, appena sei mesi dopo quel 30 ottobre quando venne annunciata la quarta sfida alla Coppa America, l'anno prossimo a San Francisco. "Avevamo bisogno di mandare un segnale forte agli altri - ruggisce Max Sirena, il nuovo comandante che ieri stava sull'altra Luna, 'Pescespada' (Swordfish). Siamo partiti molto in ritardo e volevamo far vedere quello che possiamo fare. - Sappiamo di avere tanto terreno da recuperare, ma questo è un segnale. -
Stasera (domenica, ndr) ci meritiamo una bella festa, poi incominceremo a pensare alla tappa di Venezia....".
Numeri - 50.000 persone sul lungomare domenica ad assitere all'America's Cup., nonostante la pioggia. - 1.234.000 spettatori alla tv. Nonostante la regata di sabato non sia andata in onda, grandi ascolti su Italia 1 - Lo share è stato del 6,27%.
Il Calendario Prossima tappa della World Series di Coppa America è a Venezia dal 12 al 20 maggio. Nel primo fine settimana andrà in onda il trofeo città di Venezia; nel secondo ci sarà l'appuntamento classico (come quello di Napoli), con la possibilità per i turisti di vedere gli Ac45, ospitati all'Arsenale. Due i campi di regata. uno di fronte al Lido in mare aperto e uno in Laguna, con arrivo davanti a San Marco.
15 Aprile 2012 - domenica 15th April / Sunday visioni post - 13
English Songs: "A Jolly Good Fellow" e "Molly Malone" A Jolly Good Fellow Dobbiamo al popolo britannico il senso della festa e della celebrazione collettiva come eventi gioiosi, autentico centro della vita sociale. La taverna, il 'pub', il circolo sono deputati all'incontro ed al 'lusus' del tempo libero: le partite a freccette (darts) o a biliardo (billiards) scandiscono i ritmi delle bevute di birra o liquori. Ulteriore tappa di questa voglia di divertimento, legata ad un'apparente opulenza, cresciuta nel XIX secolo con lo sviluppo delle attività mercan- tili ed industriali e l'espansione dell'Impero britannico (British Empire), è una delle fasi principali delle serate tra amici: il brindisi. L'usanza, sia che ci si trovi tra gentlemen vestiti in rosso e reduci da una caccia alla volpe, sia che la scena si apra su una di quelle antiche taverne di Soho, malfamato quartiere dei divertimenti, frequentate da facchini ed operai, è di iniziare con un "Gentleman, (to) the Queen!" (Signori, alla Regina!) il brindisi alla Sovrana. - Ad esso seguiranno molte repliche e dediche delle festose tracannate, intervallate da cori sulle arie dei motivi più celebri del music-hall, originale genere tea- trale , a metà tra il francesissimo "café chantant" e la rivista di arte varia. A corollario delle libagioni, qualora si celebri una persona, un membro della compagnia, ecco nascere e diffondersi questo motivetto, passato dall'Inghilterra agli Stati Uniti e diffusosi in tutta l'Europa occidentale: il festeggiato è sempre a jolly good fellow (un bravo ragazzo), se non altro perchè offrirà certamente da bere a tutti. A Jolly Good Fellow (a song for cheerful occasions) For he's a jolly good fellow For he's a jolly good fellow 3 For he's a jolly good fellow Which nobody can deny Which nobody can deny di 6 Which nobody can deny or And say so all of us And say so all of us 9 And say so all of us L'ORIGINE (con traduzione e particolarità) 'Un bravo ragazzo' - (canzone per occasioni di festeggiamenti e brindisi) Perchè è un bravo ragazzo / Perchè è un bravo ragazzo / Perchè è un bravo ragazzo 3 // Nessuno lo può negar / Nessuno o può negar / Nessuno lo può negar 6 oppure (variante) E tutti diciamo così /E tutti diciamo così / E tutti diciamo così 9 Jolly - allegrone, giocondo, gaio fellow - gagliardo, ragazzo, amico (se persona nota a chi parla) oppure tipo, personaggio (se persona sconosciuta) in espressioni come a fellow-citizen o a fellow doctor o Fellow of the British Club, indica la comunanza di interessi e la comune appartenenza: un concittadino, un collega medico, un membro del Club Britannico.
Molly Malone La mia amata - Canzone marinara, tradizionale. Continua... to be continued...
ll calciatore Piermario Morosini, giocatore del Livorno, è deceduto sabato pomeriggio durante la partita di serie B Pescara - Livorno. Si è accasciato improvvisamente a terra, poi è andato in arresto cardiaco. Sono stati inutili tutti i tentativi di rianimazione. E' stata sospesa la partita Milan - Genoa che si doveva giocare alle 18. La squadra dell'Udinese, dove aveva giocato Morosini, ha deciso di non presentarsi in campo domenica. Tutto il mondo del calcio ha deciso di fermarsi domenica: sospesi quindi tutti i tornei di calcio.
PIERMARIO MOROSINI
ll dramma di Morosini
Era una stellina azzurra
PESCARA, 14 aprile 2012
Cresciuto nell'Atalanta, orfano giovanissimo, aveva perso anche il fratello ed era rimasto con una sorella disabile. Nell'Under 21 grazie al Vicenza, giocò l'Europeo 2009. Era all'Udinese fino a gennaio
Piermario non ce l'ha fatta. La vita di Morosini è finita su un campo di calcio: inutili i soccorsi prestati dai sanitari e inutile la corsa in ospedale e tutti i tentativi di rianimarlo. Il primario di cardiologia dell'Ospedale Santo Spirito di Pescara, Leonardo Paloscia, spiega: "Non è mai ripreso il battito cardiaco". Poco dopo le 15.30, al 31' del primo tempo di Pescara-Livorno, si è accasciato e ha perso i sensi.
VITA BREVE E TOSTA— Piermario Morosini era nato a a Bergamo il 5 luglio 1986 ed era cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta e si era messo subito in luce, arrivando alla finale del campionato Primavera del 2005, perdendo contro la Roma. A Morosini la vita ha proposto durissime prove: era infatti rimasto orfano della mamma Camilla nel 2001, quando aveva 15 anni, e solo due anni dopo era morto il papà Aldo. Tragedia a tragedia, poco dopo era morto anche il fratello disabile e il giovanissimo giocatore era rimasto solo con la sorella maggiore, anche lei disabile. L'Udinese aveva messo gli occhi sul giovane centrocampista e aveva acquistato metà del cartellino di Morosini. L'Udinese aveva lanciato in serie A il giocatore, che aveva debuttato in serie A in bianconero contro l'Inter, collezionando in tutto 5 presenze in A e una in Europa. Nel 2006-2007 l'Udinese lo aveva mandato a farsi le ossa in serie B, col Bologna e, una volta riscattato l'intero cartellino, i friulani l'avevano girato nel 2007 al Vicenza, dove ha giocato fino al 2009. Roberto Baronio, suo compagnio a Udine, ha commentato affranto: "Un destino incredibile. Ora potrà riabbracciare tutta la sua famiglia"
"Ho dato sempre tutto per realizzare il sogno dei miei genitori scomparsi" Così aveva detto Piermario in una delle sue interviste, ma era un ragazzo di poche parole, serio e carismatico, si faceva voler bene.
IN AZZURRO— Col Vicenza Morosini ha giocato un gran campionato, che gli era valsa una maglia nella Nazionale Under 21, con la quale aveva giocato 18 partite (era arrivato agli Europei in Svezia). Da lì sempre in prestito, Morosini aveva giocato con le maglie di Reggina, Padova e ancora Vicenza. In questa stagione lo sbarco a Livorno a fine gennaio, dopo aver iniziato il campionato con l'Udinese. Morosini, quando raccontava la sua vita difficile senza mamma e papà, diceva: "Sono cose che ti segnano e ti cambiano la vita, ma che allo stesso tempo ti mettono in corpo tanta rabbia e ti aiutano a dare sempre tutto per realizzare quello che era un sogno anche dei miei genitori".
Piermario con la fidanzata Anna, all' Isola d'Elba
Sabato la serie B è stata giocata regolarmente. Classifica, commenti/cronache-video, commento (di Lucianone) sono annullati. Si dà solo il resoconto dei risultati
14 aprile 2012 - sabato 14th April / Saturdayvisioni pubblico >>> 76
> Bruce Springsteen's Bootleg: 'WRECKING BALL' TRADUZIONE IN ITALIANO << Vi consiglio questo Blog: tanto materiale sul Boss / è da scoprire! visioni post - 110 Inoltre su Bruce Springsteen è appena uscito un lungo articolo molto interessante a firma di Cesare Fiumi (un giornalista in gamba e originale nella scrittura, il chè non è poco) pubblicato nell'ultimo numero (15) del CorriereSETTE (inserto del Corrie- re della Sera). Fiumi collega Springsteen agli ultimi 30 anni di storia america- na essendone stato la colonna sonora che ne ha scandito gli eventi politici e non solo. Un pò come lo è stato in Italia Lucio Dalla con le sue canzoni, a modo suo naturalmente. La biografia 'rock' di una nazione, gli Usa "Born" con la guerra fredda Bruce nasce a Freehold, New Jersey, il 23 settembre 1949, mentre il presidente Henry Truman annuncia che in Urss c'è stata l'esplosione di "un'arma radioattiva" Nessun soldato Springsteen E' il 1967. Il Boss dovrebbe essere uno dei 500mila soldati americani stanziati quell'anno da Lyndon Johnson in Vietnam, ma "alla visita venni scartato". Alla Casa Bianca, in forma di disco Jimmy Carter, nel '79, decide di aggiornare la discoteca dei presidenti, facendo acquistare anche "Born to run", uscito 4 anni prima La gaffe di Ronald Regan Nel 1984, durante la campagna elettorale per il suo secondo mandato, il presidente si 'appropria' di "Born in the Usa" e viene bacchettato dal Boss. La ballata per l'11 settembre Tocca a Bruce, e a chi sennò, imbracciare la chitarra e cantare agli americani 'My City of Ruins', annunciando l'orgoglio dopo la tragedia.
Ancora una volta il Boss mostra la strada all'America I sondaggi fotografano un Paese "che non sa che pesci prendere" - Interprete dell'anima Usa è ancora una volta Bruce Springsteen. - Deluso da Obama (che a suo tempo sostenne) , preoccupato per la carenza di leadership, continua però a cantare: "Insieme ce la faremo". (di Cesare Fiumi) C'è grande confusione, oggi, sotto il cielo stellato della bandiera. L'America (Stati Uniti) è in marcia verso un'altra elezione ma nessuno, per ora, che indichi una direzione precisa,, e sì che ce ne sarebbe bisogno, fosse solo quella di un'uscita d'emergenza dalla Nuova Depressione, visto che di un sogno nemmeno a parlare. Raccontano infatti report e sondaggi che l'America mai come stavolta - e non è questione di Barack Obama e di Mitt Romney - "non sa che pesci pigliare". - Come se il Grande Paese avesse chiaro solo quello che non vuole più sentirsi dire: per esempio che la Cina possiede 1.150 miliardi di dollari in bond america- ni e che i Brics tutti assieme - ancora Cina più Brasile, Russia, India, Sudafrica, le economie emergenti del mondo - hanno il dollaro nel mirino o che il gendarme mondiale ha l'aspetto di un vecchio generale, sempre più acciaccato e mal sopportato. Forse perchè, come fa l'ultimo verso, dell'ultima "bonus track", dell'ultimo Springsteen, "siamo stati ingoiati/, scomparsi dal mondo", - Altro che pesci da pigliare: pesci pigliati, ingoiati nel ventre della balena, come titola la ballata. Perchè ancora una volta questo Figlio Fondatore del sentimen- to popolare americano, riavvolgendosi dopo quasi 30 anni nella bandiera, è l'unico a trovare le parole per dire come stanno le cose (e non stanno troppo bene). Riacquistando quel ruolo di speaker della Casa Media americana che nessun altro come lui sa interpretare, anche perchè a nessun altro, rocker o uomo di spettacolo in genere, è consentito di fare il portavove della temperatura sociale. E oggi Bruce Springsteen, 62 anni e 64 milioni di dischi solo negli Usa - lui che 4 anni fa lavorava per un sogno, Working on a dream, per l'elezione di Obama - va cantando tutt'altro, mescolando comune sentire e delusione personale, senza mai zuccherare: "La strada delle buone intenzioni s'è fatta arida come un osso Ce la caviamo da soli/ Ci aiutiamo fra noi/ do- vunque sventola questa bandiera".. Un patriottismo critico che sa di una messa in mora proprio di Barack, l'uomo che 4 anni fa disse: "Ho provato a diventare presidente perchè non potevo essere Bruce Springsteen". O almeno di una presa di distanza, dopo la discesa in campo, sul palco del candidato Obama, a Cleveland, nel 2008, "perchè questo è un momento duro per noi americani. il sogno americano non è mai stato così lontano dalla realtà". Presa d'atto di una condizione smarrita, che non è affare democratico o repubblicano, che nessun candidato alla presidenza potrebbe mai certificare, ma che scorre venefica sulle note di 'This Depression' ("Non sono stato sempre forte, ma non mi sono mai sentito così debole"), e si di- spera in 'Death to My Hometown' (la morte che arriva in città sotto forma di "baroni" e "avvoltoi" che "ci hanno distrutto le famiglie , le fabbriche/ e ci hanno preso la casa") e alla quale si ribella 'Jack of All Trade: "Se avess un'arma troverei quei bastardi e gli sparerei a vista". - Disperazione e rabbia dell'America profonda, le ali spezzate, che trova comunque una voce di speranza: "Ci aiutiamo fra noi/ dovunque sventola questa bandie- ra/ tutti insieme ce la facciamo". Com'è lontana la bandiera sfacciata sulla cover di 'Born in the Usa', otto elezioni fa, quando Ronald Reagan, alla vigilia della sua seconda presidenza, provò a cavalcare - lui che era stato cwboy di celluloide - quel puledro selvaggio che era il Boss Springsteen di allora, durante un comizio in New Jersey, a due passi da Freehold, terra natale di Bruce in the Usa. E finì disarcionato per aver dichiarato che"il fu- turo dell'America resta nel messaggio di speranza che si trova nelle canzoni di un uomo ammirato da tanti giovani ameri- cani: Bruce Springsteen nel New Jersey". A rileggere oggi quella frase, il vecchio Reagan ci aveva pure azzeccato, ma si ritrovò ugualmente maltrattato perchè 'Born in the Usa' ricordava, nel bel mezzo dell'edonismo reagania- no , i reduci del Vietnam senza più casa, amore, lavoro, e la- sciati soli "a bruciare da dieci anni giù in strada". "All'inizio quella canzone volevo chiamarla 'Vietnam'", spiegherà Bruce anni dopo. Certo è che, tre giorni dopo l'uscita di Reagan, dal palco di Pittsburgh, il boss rispose da par suo, sentendosi usato: "Il Presidente parlava di me l'altro giorno e mi domandavo quale fosse il suo Lp prefe- rito. Sono sicuro che non è certo Nebraska". E attaccò Johnny 99con le sue note disperate su disoccupazione, carcere, pena di morte. Il Bruce di allora cantava, era il 1984, che erano nati in America anche quelli che l'America dei soldi facili prefe- riva non sapere sotto la stessa grande bandiera. Ma oggi è diverso e la bandiera del Boss è quasi un lenzuolo corto: "Mi sono addormentato su un mare scuro e stellato/ sen- z'altra coperta che la misericordia di Dio", canta appena prima che la balena ingoi tutti. Per questo chiama a rac- colta come una campana a martello, "I McNichols, i Posalski, gli Smith e gli Zerilli/ i neri, gli irlandesi, gli italiani, i tedeschi e gli ebrei", insomma l'America tutta, "le mani che hanno costruito questo Paese e che continuiamo a opprimere", chè Zerilli - degli Zerlilli di Vico Equense - è il cognome della signora Adele, sua madre. Perchè di nuovo, 'The Times they are Achangin': ma in peggio, sta- volta. "Nessuno capiva che il mondo stava cambiando. Ma lui sì, e ci parlava direttamente,:come fossimo degli adult:i Bob Dylan è il padre della mia patria musicale, ora e sempre", ha detto Springsteen il mese scorso. E 'Wrecking Ball', l'ultimo disco del Boss, è la presa rab- biosa e profetica di quel testimone; il sogno americano mai così lontano dalla realtàcome il tema delle presiden- ziali: una condizione psicologica - oltre che, per troppi, materiale - con cui i candidati dovranno fare i conti. Sta tutta qui la credibilità di Springsteen: in questo suo non chiamarsi mai fuori, che ci sia da suonare per Amnisty International o contro il nucleare. Che ci sia da ricordare Armadou Diallo in'American Skin', il ragazzo disarmato, ammazzato con 41 shot dai poliziotti newyorke- si della Tolleranza Zero del sindaco Giuliani o il dramma dell'Aids in 'Streets of Philadelphia'. Che ci sia da parlare contro la pena di morte in Dead Man Walking ; o da rivisitare l'America diFurore o da riscrivere How Can a Poor Man Stand Such Times and Live?, una traditional del '29, per aggiornarla allo sfacelo prodotto a New Orleans dal ciclone Katrina..- Tanto che oggi "ho il dito sul griilletto/ ma non so di chi fidarmi/ quando guardo nei tuoi occhi vedo solo diavoli e polvere, siamo molto lontani da casa Bobbie": i versi che aprono Devils&Dust, ballata del 2005 sulla guerra in Iraq, sembrano i fantasmi che hanno abitato la mente del soldato Bob Bales, quello che ha fatto strage di civili, lo scorso mese in Afghanistan. Quel tour inutile contro Bush JR. Soltanto Woody Guthrie, che a luglio avrebbe compiuto 100 anni, e Bob Dylan hanno esplorato così a fondo il Male e il Bene del loro Paese. Ritrovandosi allineati nella biblioteca della Casa Bianca, quando Jimmy Carter (era il 1979) affidò a John Ham- mond - l'uomo che scoprì Bob e intuì Bruce - di aggiornare la discoteca del presidente che si ritrovò a fare girare sullo stereo Blood on the Tracks di Dylan e Born to Run del Boss. Ma Ronnie Reagan, alla faccia del "ragazzo del New Jersey", spedì tutto in cantina dove i dischi restarono con papà Bush. E dove li lasciò pure Bill Clinton, alla faccia della tradizione orale americana, dove le parole graffiavano nel segno e la puntina strideva sulle contraddizioni della Grande Nazione, troppo impegnato, su nel- la stanza ovale, in altra interpretazione orale. Poi, dopo il primo Bush jr (e il My city of ruinsdel Boss per l'11 settembre), e il se- condo Bush jr (che rese vano il tour "Vote for change", vota per cambiare, in cui Springsteen s'era speso non poco), Obama ave- va rispolverato quel tesoro, scaricando sul suo iPod e sullo stesso Springsteen una ventata di vecchie note e di rinnovata fiducia. Tanto da fargli dire."Sto lavorando a un sogno / e so che sarà mio un giorno". Per questo è dura, fa sapere Bruce, che stavol- ta scenda in campo a cantare. "Occupy ha ridato voce all'America" Perchè la crisi s'è mangiata quasi tutto quel credito, anche se "io sto ancora con Obama", ha ripetuto ,"per la legge sulla sanità e perchè ha ucciso Bin Laden, ma ha inserito poca classe media nell'amministrazione ed è stato più amichevole di quanto pensassi con le corporazioni".
13 aprile 2012 - venerdì 13th April 7 Friday visioni del post - 7
Monti dica no al mercato politico dello scambio Lega: arrestato a Piacenza ex assessore provinciale Allegri- Roma: gli esodati scendono in piazza / I sindacati chiedono risposte al governo
- Corea del nord:fallito nella notte il tentativo di mettere in orbita un satellite per l'osservazione terrestre -
Camusso: "Esodati. i conti non tornano, operazione cinica "Il segretario della Cgil Susanna Camusso non accettai numeri degli esodati del Ministro Fornero: "Non possono essere 65 mila, occorre dire la verità - incalza - dando numeri diversi da quelli reali non si risolvono i problemi". E aggiunge: "Sulla crescita finora non si è fatto assolutamente niente". Come quasi niente si è fatto, sempre secondo il segretario, sui costi della politica.
Roma: Sit-in dei licenziati di Autogrill Protesta dei lavoratori davanti il punto vendita della stazione Termini: la multinazionale avrebbe approfittato della crisi per estromettere 43 lavoratori del locale della Romanina (pur avendo altri 62 locali solo su Roma) per sostituirli con altri lavoratori utilizzati in forma precaria. L’azienda ha chiuso il 2011 con gli utili in aumento, con ricavi in crescita del 4% e con la previsione di ulteriori utili per il 2012.
Palermo: avvertita scossa di terremoto / evacuate alcune scuole per precauzione
Rosy Mauro (Lega): "Il rancore ha prevalso sulla verità" Roma, centurioni: lo sgombero finisce in rissa con i vigili
Usa: Obama a canestro / la Casa Bianca tarocca il video Russia: distrugge la concessionaria con il Suv Italia, Santanchè: a ruota libera > "Minetti come Nilde Iotti"
13 Aprile 2012 - venerdì 13th April / Fridayvisioni del post- 37 Sport / calcio Opinione ( di lucianone ) Era da tempo che avevo in mente di buttare già 2 righe sul calcio malato: sul calcio scommesse, sul calcio imborghesito e capitalizzato fino all'eccesso e quindi anche allo sproposito, sul calcio che non dà più ai nostri bambini, figli e nipoti alcun esempio, alcun modello e questo già da molti anni. Solo che negli ultimi tempi, si parla già comunque di 3 / 4 anni, si è allargato e approfondito sempre più il marcio in questo mondo che a fatica si riesce ancora a definire sportivo. Quindi avevo previsto di occupare lo spazio infrasettimanale del giovedì e dell'opinione relativa che tengo di tanto in tanto, per darvi il mio giudizio generale e poi via via con più spunti partico- lari e aprire un discorso o fare una semplice riflessione: con chi vuole mandare una o più e-mail attraverso 'Add a comment', che si trova alla fine del post. Ho spostato tutto al venerdì con identico titolo: Lettere Intanto apro in questo post una porta nuova sul mondo del calcio che non va, che ha bisogno di forte revisione e quindi di modelli completamente rinnovati e positivi per contrastare la corruzione che si è aperta dilagando anche nel mondo del calcio, diventato ormai attività di lucro più che di sport agonistico vero e proprio (comunque anche nel mondo dei pedali non si scherza). E così comincio col dedicare questo spazio alle lettere trovate/recuperate in giornali/riviste/vari siti che parlano dell'argomento e ci possono dare spunti e momenti di riflessione..
(Da 'La Gazzetta dello Sport' del 4 aprile 2012 - pagina TERZO TEMPO - lettere di PortoFranco a cura di Franco Arturi) La Miseria di quella scelta Con la maiuscola Miseria. Mi viene spontaneo riassumere così, con una parola, il caso Masiello. Miseria, sì. Questi "signori" possono anche avere il conto in banca zeppo di quattrini, ma restano dei miserabili. Che tristezza. Io ho fatto l'arbitro di calcio per 15 anni calcando i caldissimi e polverosi campi della Sicilia. E anche se piovevano gli sputi, i sassi o solamente la cenere lavica, cosa che da noi capita sovente, e se nello spogliatoio si trovava una bottiglia d'acqua e le docce funzionanti era già una conquista, noi continuavamo col solito impegno, solo per la grande passione per questo sport. Adesso sono così schifato che quando vedo i miei figli che già a un anno non sanno ancora stare bene in piedi ma barcol- lando calciano già una palla, mi vien quasi voglia di togliergliela e farli dedicare a qualsiasi altra cosa, finchè sono in tempo. Viviamo in un mondo senza più dignità e senza vergogna. Duccio Di Stefano (Siracusa) Risposta di F. Arturi Non mi sento proprio di smentire la sua conclusione. Se Masiello dovesse risultare colpevole, sarebbe interessante che la sua condanna prevedesse la manutenzione di quei suoi campi polverosi. E magari degli spogliatoi. Pensiero(di Lucianone) Non ci sono parole da aggiungere a questa lettera nè alla risposta, che non fa una piega, ma solo da ripensare tutto quello che è stato creato di sbagliato, con gli enormi inte- ressi che vi girano intorno, e provare a cercare soluzioni che riportino questo sport a una pulizia e quindi serietà che possa far riavvicinare quei tanti sportivi che, schifati, se ne sono allontanati o lo stanno facendo. Lucianone
11 aprile 2012 - mercoledì 11th April / Wednesday visualizzazioni 12.747
Serie A - 32^ giornata Risultati in diretta - 2° tempo
Catania 1 Fiorentina 0 Genoa 1 Inter 2 Lecce 2 Palermo 0 Cesena 1 Siena 1
Juventus 2 Napoli 1 Parma 2 Roma 3 Lazio 1 Atalanta 3 Novara 0 Udinese 1
Chievo 0 Bologna Milano 1 Cagliari (si gioca il 12/04 - ore 20,45) (giocata ieri)
Il Lecce sbaglia un rigore. Annullato un gol di Amauri (tocco di braccio) nella Fiorentina. Alex Del Piero segna per la Juve, che torna, per ora, in testa. Ha segnato Totti nella Roma- L'Inter batte il Siena con 2 gol di Milito. Juventus - Lazio 2 - 1 risultato finale. Tutte le partite sono terminate.
Del Piero porta la Juve in testa alla classifica a 1 punto dal Milan Crolla il Napoli - Inter e Roma ok La squadra di Conte batte la Lazio 2-1 con una prodezza del capitano su punizione. Lotta aperta per il terzo posto: si riportano in zona Champions la squadra di Stramaccioni, che supera per 2-1 il Siena, e quella di Luis Enrique, che fa 3-1 con l'Udinese. Partenopei travolti in casa dal'Atalanta 1-3. Colpo del Lecce in trasferta: pugliesi segnano il gol vittoria quando il Catania ha Lodi in porta per l'espulsione di Carrizo. Parma-Novara 2-0. Pari tra Genoa e Cesena e tra Fiorentina e Palermo..
11 aprile 2012 - mercoledì 11th April / Wednesday visioni del post - Scandalo Lega Umberto Bossi piange: "Scusa per i figli" Roberto Maroni: 'Cacceremo la Mauro' L'ex segretario: "C'è un complotto. Non dovevo far entrare i figli" (video). Trionfo per l'ex ministro: "Basta cerchi magici". Cori: "Rosy Mauro fuori dai c...". Lei in lacrime a Porta a Porta: "Non mi dimetto" (video / foto). E si approfondisce su una casa venduta e non dichiarata.
La cartella "The Family" di Belsito
Maroni dai pm:"Bossi raggirato, pronti a costituirci
parte civile"
Soldi ai partiti: verso proposta light
Consiglio d' Europaboccia il sistema italiano Oggi incontro dei tecnici. Bersani: "Misure immediate".
Nomina primario, Vendola indagato La difesa del governatore: scelta eccellente L'accusa è concorso in abuso d'ufficio per la scelta di Paolo Sardelli all'ospedale San Paolo di Bari. A tirare in ballo il governatore, un memoriale di Lea Cosentino, la Lady Asl degli scandali della sanità pugliese. Lavoro, dal Pdl stop alla riforma Fornero: "Non snaturare il decreto" Longevità, allarme Fmi: "il welfare è a rischio" Nemmeno i bund tedeschi o i bond americani possono essere considerati asset sicuri. L'aumento dell'aspettativa di vita delle persone potrebbe incidere sugli enti previdenziali e sui conti degli Stati.Borse in ripresa, scende lo spread. Terremotoal largo di Sumatra: rientra allerta tsunami Serie di sisma fino a magnitudo 8.8 nella provincia indonesiana che venne rasa al suolo da un'onda anomala nel dicembre di otto anni fa. Le scosse avvertite distintamente anche in India e Singapore, l'allerta estesa fino al Sudafrica Tav, espropri e proteste. Bloccata la A32 Conclusa la chiamata dei proprietari dei terreni della Maddalena, che verranno occupati per il cantiere. Tra loro anche attivisti contro l'alta velocità, tra cui Perino, delegato da Luca Abbà, ancora in ospedale
No Tav: autostrada bloccata, tir in coda Assedio al cantiere, anziana si incatena
Cento studenti bloccano l'arteria a Chianocco: abbattono una cancellata e costruiscono una rudimentale barricata. Bloccata poi anche la Statale 24. Conclusa la chiamata dei proprietari dei terreni della Maddalena, che verranno occupati per far sorgere il cantiere.Tra loro anche Alberto Perino, delegato da Luca Abbà, ancora in ospedale. Un gruppo di manifestanti tenta di assaltare il cantiere di Chiomonte. Issata la bandiera No Tav dove è caduto Abbà. Una militante di 67 anni, proprietaria di una parte dei terreni, si ammanetta alla recinzione: "Spostate le reti, di qui non me ne vado. Trattati in modo vergognoso" Libera dopo 3 ore
Ore 18: Cominciata l'assemblea No Tav con un lungo applauso a Marisa Meyer, l'anziana che si è incatenata per tre ore contro gli espropri. Primo intervento di Alberto perino: "Siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto. E abbiamo dimostrato di non essere soli in Italia". Nel corso della giornata ci sono state manifestazioni contro la sede del Pd a Genova, alla stazione di Cosenza e contro una filiale di Banca Intesa.
Maria Mayer si è incatenata alla recinzione
Rinnovabili,ecco i nuovi incentivi innalzati gli obiettivi posti dall'Ue Oltre al quinto conto energia per il fotovoltaico, presentato anche il decreto per idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse e biogas. L'Italia punta ora al 35% di elettricità pulita entro il 2020 anziché fermarsi al 26%
Roma, l'addio a Miriam Mafai Centinaia di persone hanno partecipato alla cerimonia funebre per la giornalista che ci ha lasciato il 9 aprile. Il saluto dei figli, il ricordo di colleghi e amici.. Moltissimi i cittadini che l'avevano conosciuta tramite i suoi scritti.