giovedì 20 ottobre 2011

Società / Politica - commenti dopo l'annuncio della morte di Gheddafi

                                                   Politica - News                             visioni post - 7

Libia  >  Scomparsa di Gheddafi  > Berlusconi: "Sic transit gloria mundi"
                                                          Napolitano: "Finisce pagina drammatica" 

da  www.adnkronos.com  / ultimo aggiornamento 20 ottobre, ore 18:32

Roma - Le reazioni dopo l'annuncio dell'uccisione di Muammar Gheddafi.
              Il premier: "Ora la guerra è finita". Fini: "Si volta pagina, ma ora
              restano tante incognite". Frattini: "Grande vittoria del popolo libico".
              La Russa: "Pronti ad aiutare nella ricostruzione". Bersani: "Ora il
              governo faccia il punto sulla missione". D'Alema: "Pacificazione senza
              vendetta". Borghezio: "Onore a Gheddafi, templare di Allah".
              Pannella: "Verità sulla sua morte".



           

Società / Italia: Val Susa, NO TAV

SOCIETA'/ Italia  -  Val Susa, NO TAV                                    visioni post  -  8

 

da www. mainfatti.it  -  notizie curiosità e varia umanità dalla rete
VAL SUSA: ok manifestazione. NO TAV: taglio reti? Spiragli democrazia

I NO TAV potranno manifestare domenica 23 ottobre in Val di Susa, ma non devono
minare "l'integrità del cantiere". Affermazioni per qualcuno forse paradossali, visto
che l'obiettivo dei NO TAV è "aprire varchi nel recinto, per riaprire spiragli di democrazia"

La manifestazione del 23 ottobre in Val di Susa si farà, anche perchè vietarla "avrebbe aumentato
la tensione", come spiega il sindaco di Torino Piero fassino, che però anticipa: "Ma la marcia deve
svolgersi nel pieno rispetto delle leggi dello Stato".
Il vertice del Comitato per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico, presieduto dal sottosegretario all'In=
terno Michelino Davico, ha quindi dato il via libera all'iniziativa di protesta ormai annunciata dai
NO TAV ormai da diversi giorni, anticipando che l'obiettivo principale  sarà quello di tagliare "le
reti"  





Società /conflitti . ESTERO - LIBIA: il rais Gheddafi è morto

LIBIA   -  Viene confermata la cattura di Gheddafi e inoltre viene resa
                nota la morte del rais a causa delle gravi ferite riportate
                durante la cattura

giovedì, 20 0ttobre 2011,  ore 14,09                                visioni del post - 21

dall'agenzia REUTERS  Italia

SIRTE (Reuters)  .  L'ex leader libico Muammar Gheddafi è morto a causa
dellferite riportate oggi durante la cattura vicino a Sirte, sua città natale.  
Lo ha annunciato un responsabile del Consiglio nazionale di transizione.
Abdel Maijd, del Cnt, aveva detto in precedenza a Reuters che Gheddafi
era stato catturato all'alba ed era stato ferito a entrambe le gambe mentre
cercava di fuggire in un convoglio attaccato da caccia della Nato. "E' stato
anche colpito in testa", ha detto Maijd. "C'è stato un sacco di fuoco contro
il suo gruppo ed è morto".
Non ci sono al momento conferme indipendenti  della notizia.
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. 
Le top news anche su www.twitter.com/reuters-italia





Lucianone


ULTIME NOTIZIE - last news

                                                                                                               visioni post - 6

LIBIA  -  Sirte è stata conquistata dai ribelli e Gheddafi è stato catturato e ferito
               dalle brigate ribelli.
TAV / Val di Susa  -  Per la manifestazione di domenica prossima 23 ottobre sarà istituita
                                  una zona rossa, probabilmente invalicabile.
Per entrambe le notizie, recentissime, rinvio l'approfondimento al prossimo post.

Arrivederci,  a tutti i lettori.
Bye, bye - to all my reader

Lucianone












SOCIETA' / Europa - Grecia: sciopero contro l'austerity



La Grecia ha scioperato ieri contro l'austerity - 45 feriti negli scontri ad Atene - 
Primo sì del Parlamento ai tagli .
Il Parlamento greco ha adottato in prima lettura il progetto di legge sulle nuove e pesanti misure
di austerità, duramente contestate dalla popolazione. Il primo voto, "di principio",  è passato con 154 sì dei deputati del Pasok, partito socialista del premier George Papandreou, su 295 deputati presenti.         Questa sera è in programma il voto definitivo sui singoli articoli e sull'insieme del progetto.
Il progetto di legge, dettato dai creditori del Paese, Ue e Fondo monetario internazionale (Fmi),
prevede una riduzione del numero degli impiegati pubblici e un taglio al loro stipendio, aumenti delle imposte e il congelamento di convenzioni collettive.       Ciò comporterà un abbassamento generalizzato dei salari anche nel settore privato.
E' stato quindi indetto dalle associazioni sindacali uno sciopero generale di due giorni.
E' stato piuttosto pesante il bilancio della protesta ad Atene di diverse categorie di lavoratori greci contro le misure di austerity      decise dal governo. Nel primo dei due giorni di sciopero generale,   45 persone sono rimaste ferite, tra cui 25 poliziotti e 20 manifestanti. 
Gli scontri, che sono durati più di 4 ore, sono scoppiati nella centralissima piazza Syntagma:  la polizia ha usato i gas lacrimogeni mentre i manifestanti lanciavano bombe molotov, incendiavano cassonetti dell'immondizia e vandalizzavano i negozi.


  Sciopero ad Atene                 La Grecia protesta contro
        l'austerity
       
        






                              Grecia chiusa per sciopero




       





mercoledì 19 ottobre 2011

Società / Mondo - La protesta degli indignati da Londra a Tokyo

INDIGNATI  -  Ban Ki-moon: i leader ascoltino le voci di frustrazione


17 ottobre, 17:12


New York  -  "Capisco la frustrazione degli indignati". Lo afferma il segretario generale dell'ONU
                      Ban Ki-moon, che lancia un monito ai leader mondiali. "Devono ascoltare la voce
                      delle persone e mettere in atto     un piano d'azione concreto per risolvere la crisi
                      economica internazionale". "Le proteste partite da Wall Street - aggiunge Ban - e 
                      che ora si sono diffuse in tutto il mondo rappresentano un messaggio chiaro che non
                      va ignorato".
Una protesta globale dall'Asia all'Europa, passando per Wall Street e la Bce. Il movimento degli
"indignati" contro gli abusi della finanza, il precariato e le ricette anti-crisi della politica ha espor=
tato la protesta in 951 città di oltre 80 Paesi.
 


                                         New York - Indignados a Wall Street


NEW YORK - La protesta si concentra attorno al distretto finanziario di Manhattan, blindato
dalla polizia (cosa non fatta nella manifestazione romana degli indignati italiani),
Gli indignati si sono dati appuntamento al quartier generale di Zuccotti Park e davanti alla sede
della Chase Bank a Liberty Plaza, una delle grandi banche beneficiarie del salvataggio di stato.
"Le banche sono salve, noi no", urlavano i manifestanti, che accusano le forze dell'ordine di
essere responsabili degli scontri delle precedenti manifestazioni. Alcuni indignati sono entrati
nella sede della Chase per chiudere i conti correnti in segno di protesta.
LONDRA - Blitz di Julian Assange tra gli "indignati" di Londra. "Oggi è una combinazione di
sogni che si avvera, che molti popoli in giro per il mondo, dal Cairo a Londra, hanno lavorato
perchè diventassero realtà. Quello a cui siamo stati sottoposti è una distruzione dello stato di
diritto. Questo movimento non è per la distruzione della legge, ma per la costruzione della legge".
ha detto il fondatore di WikiLeaks, che con un megafono ha arringato la folla radunatasi sul sagrato della cattedrale di St. Paul's.  Assange, che è ancora oggi agli arresti domiciliari, si è 
poi dileguato protetto dalle sue guardie del corpo.
SPAGNA . Decine di migliaia di "indignati" spagnoli sono tornati in piazza a Madrid, dove il
movimento è nato lo scorso maggio per poi diffondersi in tutto il mondo. Cinque cortei partiti 
da quartieri periferici sono confluiti a fine giornata verso la Puerta del Sol, punto di partenza
simbolico del movimento che la occupò per un mese la scorsa primavera.
FRANCOFORTE  - Oltre 5.000 persone hanno manifestato pacificamente a Francoforte al
grido di "Non svendiamo la democrazia alla Bce!", davanti all'edificio della Banca centrale
europea, definita dagli "indignati"     simbolo di un sistema finanziario "irresponsabile"  ed
incapace di gestire la crisi.
BRUXELLES  -  Circa 10.000 "indignati" hanno manifestato per le strade del centro di
Bruxelles. Il corteo, dopo aver toccato la piazza della Borsa, si è diretto verso il quartiere
delle istituzioni comunitarie per concludersi nel vicino parco del Cinquantenario. 


Lucianone


.                                                      

lunedì 17 ottobre 2011

Società - Roma / blitz contro gli estremisti della manifestazione degli indignados

 Scontri durante la manifestazione di Roma:  blitz contro gli estremisti

Lunedi 17 ottobre -
Un centinaio gli appartamenti  perquisiti negli ambienti anarchici. Gli arrestati
rischiano tra i 3 e i 15 anni.
Milano - Una vasta operazione su tutto il territorio nazionale, dalla Lombardia alla Sicilia,
                passando per il Trentino e il Lazio. Polizia e carabinieri hanno suonato alla porta
                di un centinaio di appartamenti negli ambienti anarco-insurrezionalisti per cerca=
                re materiale usato negli scontri di sabato a Roma. Nessun provvedimento è stato 
                preso durante il blitz.       Ma domenica  sei persone sono state fermate a Firenze
                mentre rientravano a Roma. I giovani viaggiavano su un furgone, dentro al quale
                sarebbe stato trovato materiale     utilizzato probabilmente durante gli scontri nel
                corso della manifestazione di sabato 15 ottobre.        I ragazzi sono stati rilasciati
                dopo essere stati denunciati.  Intanto i 12 arrestati dutrante la manifestazione ri=
                schiano tra  i tre e i 15 anni di galera, con la motivazione pesante di     "Condotte
                violente pianificate e organizzate prima degli scontri"
importante: IDENTIKIT DEGLI ARRESTATI - Sono quasi tutti del Meridione e "con nessun
                     precedente". L'elenco compilato dagli inquirenti della Procura di Roma restituisce
                     per adesso solo nomi, cognomi e luoghi di nascita dei giovani arrestati     "le loro
                     storie personali - spiega un difensore - sono tutte da scrivere.  Sono stati sempli=
                     cemente presi nel mucchio".          Tutti dovranno comparire davanti al gip Elvira
                     Tamburelli.  L'elenco per ordine alfabetico è aperto da Giovanni Caputo, 23 anni,
                     di Terlizzi, il quale secondo alcuni organi d'informazione on-line si era trasferito da
                     qualche mese a Barcellona. Sempre dalla Puglia viene Valerio Pascali, 21 anni, di
                     San Pietro Vernotico, provincia di Brindisi, ma da tempo vive e studia a Bologna.
                     Le ragazze sono: Ilaria Ciancamerla, 19 anni, di Sora: Alessia Catarinozzi, 26 anni,
                     di Alatri; Alessandra Orchi, 29 anni, di Roma.  Il romeno è Roberto Scarlet di 21
                     anni.       Dell' hinterland capitolino sono: Lorenzo Giuliani, 19 anni di Genzano e
                     Giovanni Venuto, 30 anni di Tivoli.  Romani sono invece Giuseppe Cirleo, 20 anni
                     e Leonardo serena, 21 anni, Alessandro Venuto, 23 anni,     originario di Subiaco
                     mentre Stefano Conigliaro, 23 anni, è nato a Catania.
         
Auto date alle fiamme                       Attacco al ministero della Difesa    

                                                                                      Black bloc in azione in
                                                                                      via Merulana
                                                                                                        
                                                                                                   
Teppisti e black bloc a Roma a rovinare la manifestazione pacifica degli Indignados italiani

LOMBARDIA E CAMPANIA  -   Intanto a Milano polizia e carabinieri hanno eseguito almeno sei perquisizioni tra esponenti dell'ex "Bottiglieria".  A casa di un giovane sarebbero state trovate
una fionda e alcune bombolette. La concentrazione degli investigatori si sarebbe concentrata, in
particolatre, su indumenti che potrebbero portare all'identificazione degli autori degli scontri.,
confrontando fotogrfie e riprese delle violenze. Inoltre si cercano armi,oggetti contundenti   e
materiale esplosivo. Se si trovassero riscontri, potrebbe scattare l'arresto in flagranza.
Stessa situazione a Napoli e provincia che però ha visto la polizia entrare anche in appartamenti
degli ultrà del Napoli e degli esponenti di "Insurgencia".  A Roma le forze dell'ordine si sono 
recate da sei appartamenti del "Laurentino okkupato".
LE ALTRE CITTA'  -  A Padova sarebbe stata perquisita anche la sed di un'associazione legata
al "centro popolare occupato Gramigna", oltre che alcune abitazioni degli stessi attivisti.
Poi Livorno, Palermo e Teramo. Anche Torino è stata coinvolta nelle indagini. Il capoluogo
piemontese ha una lunga tradizione di centri sociali legati all'area anarchica.    Così come a
Cosenza e Senigallia. A Firenze dove domenica sono stati fermati sei presunti anarchici sono
state sequestrate maschere antigas e passamontagna.

Lucianone
            

domenica 16 ottobre 2011

Sport - Calcio: serie B / 10^ giornata

Risultati delle partite di serie B  /  10^ giornata  - 16/17ottobre 2011


Ascoli  -  Sampdoria  1 - 2  /  Bari  -  Empoli  1 - 0  /  Cittadella  -  Grosseto  2 - 0
Crotone  -  Gubbio  2 - 1  /  Livorno  -  Reggina  0 - 2  /  Nocerina  -  Modena  1 - 1
Sassuolo  -  Albinoleffe  1 - 0  /  Torino  -  Juve Stabia  1 - 0  /  Varese - Padova  3 - 0
Vicenza  -  Verona  2 - 1


Classifica  -  TORINO  26  //  Padova, Sassuolo  20  //  Sampdoria, Reggina, Bari  17  //
                      Brescia, Pescara  16  //  Livorno, Varese  15  //  Grosseto  14  //  Cittadella  13  //
                      Verona  12  //  Albinoleffe  10  //  Nocerina, Crotone  9  //  Juve Stabia, Empoli,
                      Vicenza, Modena, Gubbio  7  //  Ascoli  2 


Commenti  -  sintesi della decima giornata
Torino - Bianchi lancia il Torino in fuga / Quintq vittoria di fila e il vantaggio sale
              a  + 6  sulle dirette imseguitrici (Padova e Sassuolo)
Sampdoria  - Piovaccari e Foggia regalano la vittoria alla squadra di Atzori ad Ascoli
                      dove soffre prima di rimontare lo svantaggio e segnare il gol decisivo
                      al terzo di recupero proprio con Pasquale Foggia.
Sassuolo - Raggiunge il secondo posto con tanta grinta e cuore, premiati  con un gol di
                   Laribi al 1° di recupero, ma forse punisce oltre i suoi demeriti  un Albinoleffe
                   ben organizzato ma rinunciatario e che subisce la quinta sconfitta nelle ultime
                   sei gare.
Reggina . Si risveglia in trasferta per la seconda volta consecutiva e sbanca Livorno.
                 Si dimostra cinica e concreta e questa è la strada che dovrà seguire per stare
                 nel primo gruppo buono per la A. Sfortunato il Livorno che dopo il poker esterno
                 con l'Albinoleffe, deve stare a bocca asciutta.
Cittadella - Piega il Grosseto e convince superando la squadra toscana in grande difficoltà
                   quando deve concretizzare davanti alla porta veneta.
Vicenza - Supera il Verona in un derby-spettacolo ottenendo 3 punti super importanti.
                 E' soprattutto nel secondo tempo che si concretizza lo spettacolo con le reti
                 di Augustyn, Hallfredsson e Abbruscato che di testa incorna su punizione e
                 fa rimanere l'Hellas Verona inchiodata ai suoi 12 punti, sperando che vada
                 a schiodarsi domenica prossima in casa con la Nocerina: ma probabilmente
                 sarà ancora un'altra battaglia.


Lucianone


           


                         
  


  



sabato 15 ottobre 2011

Società italiana - Manifestazione nazionale degli indignati a Roma

LA MANIFESTAZIONE PACIFICA DEGLI 
INDIGNATI ITALIANI
Ancora una volta si materializzano dal niente questi incappucciati neri
questi anarchici/anarcoidi del cazzo, questi delinquenti, diciamolo pure
apertamente, che niente hanno a che fare con la parte sana, genuina e
contestatrice della gioventù indignata che oggi in modo pacifico sfilava
 per le vie di Roma per farsi sentire, per fare ascoltare le loro sante ra-
gioni di protesta contro questo mondo mercantile capeggiato da pochi
ricconi banchieri e non.  Comunque il loro materializzarsi in divisa da 
black bloc è stata senz'altro preceduto dalla loro partecipazione in mezzo
alla folla di pacifici dimostranti già con uniformi strane (passamontagna e
sciarponi) per cui si potevano individuare, anzi si dovevano isolare   da
parte della gran quantità di poliziotti e agenti dotati di blindati e furgoni 
delle forze dell'ordine e magari caricati dentro a forza prima che il tutto
accadesse. Insomma sembra essere anche mancata parecchia prevenzio-
ne. E questi delinquenti lo sanno, anche loro hanno modo di mettersi in
contatto, cellulari e reti, eccetera. Tra questi ci sono dentro elementi dei
vari centri sociali d'Italia, e delle tifoserie estremiste degli stadi. Perchè
non si schedano a uno a uno? Già fatto? Si sa chi sono, italiani e stranieri
che siano? Allora si intervenga. Compete alle questure e alla polizia e ai
carabinieri. Non certo ai cittadini, alle persone normali come noi. 
CHE COSA SI ASPETTA? Che la prossima volta ci scappi il morto o i
morti? E sperando che intanto (tra i ricoverati gravi) questa volta non
ci sia.  E inoltre adesso ci sarà  Berlusconi e il Pdl che si scateneranno
ancora contro la sinistra dandole colpe che non ha...
  Ma il modo di manifestare a Roma, come è stato fatto simultaneamente
nella maggior parte delle città del mondo, è stato fin dalla prima mattina 
pacifico, tranquillo, con le migliori intenzioni, e anzi magari con gli slogan
divertenti prendendo ad esempio i manifestanti "indignados" spagnoli e
americani di poco tempo fà a Madrid e a New York.
Ma no!! Questi cazzuti black bloc si insinuano, si infiltrano a rompere, a
spaccare, a frantumare ciò che un movimento. quello degli indignati ita=
liani, vogliono costruire o perlomeno     cominciare a costruire partendo
dalle piazze e in modo pacifico.
 Era cominciato tutto a Seattle nel 1999... Ma possibile che non si riescano
a bloccare, a prendere una volta per tutte queste poche centinaia di delin=
quenti che hanno come unico obiettivo la distruzione fine a se stessa, che
come obiettivo principale hanno quello     di distruggere le manifestazioni  
civili che sono fondamentali in un mondo democratico, e che sono tra le 
poche di cui la gente, il popolo calpestato può oggi ancora usufruire in modo
libero e senza paura?
Invece oggi a Roma la paura tra i dimostranti, tra cui c'erano all'inizio anche 
famiglie intere, è stata più che palpabile. Non si può continuare così, non si
può!  Non si può andare in piazza, in futuro, pensando    di poter rischiare la
vita insieme naturalmente alle forze dell'ordine  (anche loro hanno famiglia,
anche loro hanno paghe da operai) - Il mondo si deve cambiare, è obbligatorio
per le niuove e future generazioni cambiarlo (basta ricchi e straricchi   e poveri
e strapoveri e giovani precari a vita o disoccupati a vita), ma non in questo mo-
do, con violenze, saccheggi, devastazioni.
Quello che è successo oggi a Roma, quello che era successo in agosto a Londra
e in altre città e cittadine inglesi non è accettabile.
La distruzione per la distruzione non porta a niente. La rivoluzione oggi si deve
fare con altri mezzi che non siano la devastazione. La rivoluziono oggi si fa solo
con l'intelligenza, con lo studio, con la cultura e con la costruzione delle idee  -
Non lò vogliamo questo capitalismo selvaggio? Allora pensiamo ad altro, ma
pensiamoci.  Usiamo la rete in modo intelligente: pensiamo ad una Primavera
araba occidentalizzata,  ma facciamolo con i mezzi democratici che abbiamo.
Lucianone


Adesso voglio farvi un resoconto degli avvenimenti di oggi, prendendo come al solito
spunto dalle notizie dei vari giornali, o come dico io (ormai lo sapete) della carta stampata
e naturalmente anche con l'ausilio di immagini (vedrò se riesco a inserire qualche video)




Dal "Corriere della Sera" - online -
ROMA  -  Incidenti a Roma durante la manifestazione pacifica degli
                "indignados" italiani.
                 Corteo guastato da teppisti - Ferito uomo 60enne, roghi d'auto,
                 bombe carta, massima allerta con duemila agenti schierati.
                Aggredito e colpito al volto mentre cerca di fermare le violenze.
                  
Indignati e arrabbiati. Alla grande manifestazione nazionale in corteo a Roma partecipano oggi
migliaia di persone arrivate da tutta Italia. Deve essere una manifestazione pacifica ma ci sono 
i black bloc a rovinare tutto. Intorno alle 16 una bomba carta è esplosa contro una ex sede del=
l' Agenzia delle Entrate in via Labicana. Poco prima un gruppo di uomini vestiti interamente di
nero, con in testa passamontagna o caschi da motocicletta, aveva bruciato auto, bandiere Trico=
lori e dell'Unione Europea, e aveva distrutto vetrine, sportelli bancomat, saccheggiando negozi
che trovava sulla sua strada.  Le forze dell'ordine, per ora, non reagiscono:  controllano la situa=
zione senza intervenire.  Si contano però un uomo (sessantenne) ferito e quattro arresti di anarco-
insurrezionalisti prima dell'inizio del corteo.


                           Indignati da tutta Italia a Roma - Fumo nero si alza dal corteo


UN FERITO IN VIA CAVOUR - Il gruppo dei violenti se la prende con i simboli: prima le 
bandiere europee di un hotel, poi due banche, quindi l'ex sede delle Entrate.     Occupata e
devastata anche la sede della società Manpower (lavoro interinale9 al Colosseo.
Un uomo è stato aggredito e ferito in via Cavour durante il corteo. Stava tentando di fermare
un lancio di bottiglie contro i vigili del fuoco intenti a domare il rogo di un Suv, una delle tre
auto date alle fiamme da alcuni teppisti, quando è stato aggredito. L'uomo, di circa 60 anni
è rimasto lievemente ferito al volto.


                             Roma - blindati sbarrano gli accessi ai Fori Imperiali 


Manifestazione  degli Indignati conclusa con cinque ore di guerriglia, 70 feriti negli
scontri (tre sono gravi). - Carabiniere colpito da infarto - Scontri fino a tarda sera.
caccia a gruppo di black bloc in zona Labicana: contestati dagli abitanti.
 incidenti iniziati
LA SCONFITTA DEI MANIFESTANTI PACIFICI  -
Un pomeriggio di guerriglia. Quella che doveva essere una protesta pacifica, una
festa di chi si sentiva indignato per i costi della politica e della crisi economica, si
è trasformata in un incubo. Gli Indignati che avevano iniziato il crteo a Roma con
cori e bandiere colorate, sono stati sconfitti da 500 giovani incappucciati e armati
di bastoni, mazze, bombe carta e fumogeni.
I violenti scontri in piazza San Giovanni, luogo storico delle manifestazioni sindacali 
e democratiche, e in altre aree della Capitale lungo il percorso del corteo sono stati
il culmine di una serie di incidenti iniziati intorno alle 15 in via Cavour, con bandiere 
bruciate, auto e cassonetti dati alle fiamme, violenze contro chi cvontestava i teppi=
sti.  Cinque ore di battaglia urbana   con le forze dell'ordine prese d'assalto da una
pioggia di sassi e sanpietrini òlanciati dai black bloc e un paio di militari che hanno
rischiato la vita nel rogo di un furgone dei carabinieri incendiato   da gruppi di vio=
lenti.  Due troupe televisive sono state aggredite e un fotografo ferito alla testa.
Un uomo rischia di perdere l'uso di una mano.  


    Roma - furgone dei carabinieri incendiato dai black bloc e distrutto dalle fiamme  


CARICHE E CODICE ROSSO   -  Sono circa 70 i feriti negli scontri  (50 sarebbero
gli appartenenti alle forze dell'ordine) di cui tre sono in gravi condizioni e sono stati
ricoverati in codice rosso. un manifestante di Sinistra e Libertà che ha perso due dita
per l'esplosione di un petardo, un poliziotto colpito al torace e una terza persona che
ha riportato traumi multipli.






Lucianone