Sport - calcio di serie B / 9^ giornata
tutto sui risultati di domenica 9 ottobre con risultati,
classifica e commenti.
Risultati
Pescara - Cittadella 1 - 0
Padova - Brescia 2 - 1
Sampdoria - Sassuolo 1 - 1
Albinoleffe - Livorno 0 - 4
Empoli - Varese 1 - 2
Grosseto - Vicenza 1 - 1
Gubbio - Nocerina 2 - 1
Juve Stabia - Ascoli 2 - 1
Modena - Crotone 1 - 1
Verona - Torino 1 - 3
Reggina - Bari 3 - 1
Classifica:
TORINO 23 // Padova 20 // Sassuolo 17 // Brescia, Pescara 16 //
Livorno 15 // Sampdoria, Reggina, Grosseto, Bari 14 // Verona,
Varese, Juve Stabia 12 // Cittadella, Albinoleffe 10 // Nocerina 8 //
Empoli, Gubbio 7 // Crotone, Modena 6 // Vicenza 4 // Ascoli 2
Commenti :
Parlando del TORINO (da La Gazzetta dello Sport-11 ottobre - Francesco Bramardo)
Cinque vittorie esterne consecutive, un record, fallito
anche dal grande Torino (sia pure in altra categoria).
Quarta vittoria consecutiva con la trasferta di Verona
e in gol tutti e tre gli attaccanti schierati da Ventura
al Bentegodi. Torino ancora imbattuto, miglior difesa
(al apri del livorno) nonostante il sistematico turnover
adottato dal tecnico: nove partite e nove formazioni
diverse. (Ma anche qui sta la forza di una squadra!)
Parlando della Sampdoria
Ormai sono numeri da maledizione, altro che crisi.
La Sampdoria zoppica vistosamente nella sua corsa
al ritorno in serie A. E lo fa soprattutto in casa, tra le
mura di quel Ferraris che tanta paura avrebbe dovuto
incutere negli avversari. E invece è tutto il contrario:
proprio a Marassi i blucerchiati perdono il passo.
LE STATISTICHE dicono che la Sampdoria ha il
quarto miglior attacco con la coppia d'attacco più
prolifica e la sesta miglior difesa. Tutto sommato
uno score accettabile. Il Ferraris però la sta tra=
dendo. In questo 2001 la Sampdoria vi ha vinto in
campionato solo tre volte su 16, contro Roma e
Bologna lo scorso campionato, contro il Gubbio in
questo. Ha collezionato 5 pareggi, ha subito ben 8
sconfitte, tra le quali quelle decisive per la retro=
cessione contro Cesena, Parma , Lecce, Palermo
e pure Genoa, derby ufficialmente fuori casa, tra=
sformato in trappola psicologica. Tutto ciò se si
pensa che pià di un anno fà era in gara per la
Champions.
Lucianone
DI TUTTO e di PIU Ambiente / Appuntamenti / Arte / / Cibo-cucina / Commenti / Cultura / Curiosità-comicità / Dossier / Economia-Finanza / Fotografia / Inchiesta / Intervista / Istruzione / Lavoro / Lettere / Libri / Medicina / Motori / Musica / Natura / Opinione del Giovedì / Personaggi / Psicologia / Reportage / Riflessioni-Idee / Salute / Scienze / Società-Politica / Spettacoli (cinema/tv) / Sport / Stampa-giornali / Storie / Tecnologia-Internet / Ultime notizie / Viaggi
lunedì 10 ottobre 2011
Società - Egitto: strage di copti, esodo in centomila
10 ottobre - ore 14.59 Notizie ANSA dal mondo
dall' ANSA vengono battute, via Internet, queste notizie:
Egitto - è strage di copti, esodo per centomila.
Guerriglia dopo manifestazione al Cairo, feriti in centinaia.
Primo ministro: "Il Paese è in pericolo". Il primo ministro egiziano,
Essam Sharaf, ha convocato una riunione di emergenza del governo
all'indomani degli scontri fra cristiani copti e forze dell'ordine che
hanno provocato 36 morti al Cairo. Lo riferisce la tv di stato.
La riunione che avrà luogo oggi pomeriggio è stata annunciata dopo
l'arresto di almeno 40 persone nella notte in seguito agli scontri che
hanno provocato più di 200 feriti, secondo un responsabile della si=
curezza.
In Egitto sarebbe già in corso esodo di cristiani copti. Sarebbero 36
i copti morti negli scontri avvenuti ieri davanti alla sede della tv di
stato durante una protesta contro la distruzione di una chiesa ad
Assuan.
I ministri degli asteri della Ue hanno in modo univoco espresso una
forte condanna delle violenze esplose in Egitto contro i cristiani copti
ed hanno chiesto alle autorità egiziane di agire per tutelare le mino=
ranze religiose.
Scontri tra soldati egiziani e cristiani copti
Funerali dei cristiani copti morti negli scontri
dall' ANSA vengono battute, via Internet, queste notizie:
Egitto - è strage di copti, esodo per centomila.
Guerriglia dopo manifestazione al Cairo, feriti in centinaia.
Primo ministro: "Il Paese è in pericolo". Il primo ministro egiziano,
Essam Sharaf, ha convocato una riunione di emergenza del governo
all'indomani degli scontri fra cristiani copti e forze dell'ordine che
hanno provocato 36 morti al Cairo. Lo riferisce la tv di stato.
La riunione che avrà luogo oggi pomeriggio è stata annunciata dopo
l'arresto di almeno 40 persone nella notte in seguito agli scontri che
hanno provocato più di 200 feriti, secondo un responsabile della si=
curezza.
In Egitto sarebbe già in corso esodo di cristiani copti. Sarebbero 36
i copti morti negli scontri avvenuti ieri davanti alla sede della tv di
stato durante una protesta contro la distruzione di una chiesa ad
Assuan.
I ministri degli asteri della Ue hanno in modo univoco espresso una
forte condanna delle violenze esplose in Egitto contro i cristiani copti
ed hanno chiesto alle autorità egiziane di agire per tutelare le mino=
ranze religiose.
Scontri tra soldati egiziani e cristiani copti
Funerali dei cristiani copti morti negli scontri
Lucianone
sabato 8 ottobre 2011
LIBRI - "Io, cristiano come voi" di don Gino Rigoldi
IL LIBRO - rubrica culturale
Aprendo questa rubrica, vi voglio parlare di un libro che è stato scritto da un
prete-cappellano molto schietto e un pò fuori dalle regole canoniche del bravo
prete osservante della chiesa perbene di Papa Ratzinger-Benedetto XVI.
Superati i settant'anni e dopo una vita di militanza nella vita vera della gente,
don Gino Rigoldi, cappellano da 40 anni nel carcere minorile Beccaria di
Milano e fondatore di "comunità nuova" ha voluto riunire in un libro dal
titolo emblematico "Io, cristiano come voi" (cioè con tutte le
risorse, i difetti e i dubbi) le sue opinioni sulle cose che non vanno nel modo
in cui si mettono in atto i principi della fede e del vivere civile.
Milano e fondatore di "comunità nuova" ha voluto riunire in un libro dal
titolo emblematico "Io, cristiano come voi" (cioè con tutte le
risorse, i difetti e i dubbi) le sue opinioni sulle cose che non vanno nel modo
in cui si mettono in atto i principi della fede e del vivere civile.
La messa? Nella liturgia si privilegia il tempo delle letture e dell'omelia e
si liquida velocemente il momento centrale: la comunione. E poi la ripetizione
si liquida velocemente il momento centrale: la comunione. E poi la ripetizione
quotidiana della messa "rischia di togliere solennità".
Il peccato? Abbiamo reso banale la confessione: diamo un'assoluzione di
default, ma i veri peccati non sono aver fatto sesso con la tua ragazza o
essersi arrabbiati con qualcuno, ma l'indifferenza rispetto all'amore, alla
essersi arrabbiati con qualcuno, ma l'indifferenza rispetto all'amore, alla
giustizia, alla cura del prossimo. Queste sono le osservazioni che don Gino
fa nel suo libro, questi i punti principali che egli tocca in evidente contrasto
con le regole dell'istituzione eccelesiastica attuale.
Don Gino avverte una carenza di sensibilità dell'istituzione ecclesiastica
nell'esibire la propria ricchezza (i sontuosi abiti talari delle cerimonie che
che richiederebbero più sobrietà, ma anche il mantenimento di interi edifici
vuoti mentre il problema della casa mina il futuro di molte famiglie).
Prende poi posizione su altri temi scottanti come l'omosessualità: "anche
qui - dice don Gino Rigoldi - c'è una pratica vissuta con amore e tenerez=
che richiederebbero più sobrietà, ma anche il mantenimento di interi edifici
vuoti mentre il problema della casa mina il futuro di molte famiglie).
Prende poi posizione su altri temi scottanti come l'omosessualità: "anche
qui - dice don Gino Rigoldi - c'è una pratica vissuta con amore e tenerez=
za, rispetto e desiderio di fedeltò, una coppia stabile è un'unione di fatto con
tutti i diritti che devono essere riconosciuti".
Riletto attraverso questo libro, il Vangelo secondo don Rigoldi è un concen=
trato di riflessioni dirompenti che inducono a un'analisi seria e onesta.
don Gino Rigoldi
La biografia di Don Gino Rigoldi
Don Virginio Rigoldi (detto Gino) è nato a Milano il 30 ottobre 1939.
Dopo le Elementari ha frequentato l' Avviamento Professionale e a 13 anni ha
cominciato a lavorare come operaio in una piccola azienda di apparecchiature
elettriche, dove in seguito è diventato impiegato.
A 18 anni è entrato nel seminario di Venegono. Ordinato prete nel 1987, fino
al 1971 ha svolto il suo ministero presso il Collegio Arcivescovile "De Filippi"
di Varese. - Successivamente è stato trasferito come coadiutore in una
parrocchia di San Donato Milanese. Ma la collaborazione con il parroco non
è esente da difficoltà, così un anno dopo Gino chiede ed ottiene di diventare
cappellano dell'Istituto penale per minorenni "Beccaria", carica che ricopre
tuttora.
Rigoldi inizia anche ad ospitare in casa sua quei giovani che, una volta usciti
dal carcere minorile, non hanno famiglia o posto dove andare. . In questo è
aiutato anche da alcuni volontari legati al carcere minorile che, insieme ai
servizi sociali pubblici, sostengono concretamente i ragazzi nella ricerca di un
lavoro o nella ripresa dell'attività scolastica. - Pian piano l'attività di don
Gino Rigoldi si allarga, nascono altre comunità di alloggio, sempre con l'aiuto
di volontari ed educatori. - Nel 1973 viene fondato il "Gruppo Amici del
Beccaria" che cambierà nome nel 1975 in "Comunità Nuova".
L'associazione, di cui don Gino è presidente, ha come scopo l'inserimento
sociale dei ragazzi che, una volta usciti dalla detenzione, non hanno un
contesto relazionale adeguato che li accolga.
Vengono aperte diverse sedi di accoglienza, per alloggiare i senza casa. La
battaglia più importante in quegli anni è quella contro la droga, l'eroina in
particolare. Vengono avviati anche diversi progetti per il recupero e per la
formazione professionale, molti di questi in collaborazione con enti pubblici
e locali. Pian piano l'associazione amplia la portata delle sue attività, arri=
vando a comprendere, ai giorni d'oggi, recupero, sostegno di persone tossico-
dipendenti e prevenzione, accoglienza e presa in carico di minori, centri
d'aggregazione giovanile e contrasto alla dispersione scolastica; inoltre
interventi per minori e giovani stranieri, educazione e promozione del=
l'interculturalità, prevenzione e contrasto del doping nello sport, contrasto
e recupero della prostituzione minorile.
Don Gino è membro di numerose commissioni regionali e comunali che si
occupano di minori e tossicodipendenza. Dal 1999 swi occupa anche di
organizzare e guidare "LE CASE DEL SORRISO" in Romania, in aiuto
ai bambini a rischio d'abbandono e di aiutare i giovani rumeni vissuti
negli istituti, per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Ha ricevuto l'onorificenza di cittadino benemerito del Comune di Milano
e di Cavaliere della Repubblica.
Nel maggio del 2007 ha pubblicato "Il male minore, devianza giovanile,
un problema per tutti", un libro che affronta il problema del disagio
giovanile secondo la sua esperienza personale.
(Le notizie di questa biografia sono state tratte da Wikipedia)
visione post - 48
Lucianone
trato di riflessioni dirompenti che inducono a un'analisi seria e onesta.
don Gino Rigoldi
La biografia di Don Gino Rigoldi
Don Virginio Rigoldi (detto Gino) è nato a Milano il 30 ottobre 1939.
Dopo le Elementari ha frequentato l' Avviamento Professionale e a 13 anni ha
cominciato a lavorare come operaio in una piccola azienda di apparecchiature
elettriche, dove in seguito è diventato impiegato.
A 18 anni è entrato nel seminario di Venegono. Ordinato prete nel 1987, fino
al 1971 ha svolto il suo ministero presso il Collegio Arcivescovile "De Filippi"
di Varese. - Successivamente è stato trasferito come coadiutore in una
parrocchia di San Donato Milanese. Ma la collaborazione con il parroco non
è esente da difficoltà, così un anno dopo Gino chiede ed ottiene di diventare
cappellano dell'Istituto penale per minorenni "Beccaria", carica che ricopre
tuttora.
Rigoldi inizia anche ad ospitare in casa sua quei giovani che, una volta usciti
dal carcere minorile, non hanno famiglia o posto dove andare. . In questo è
aiutato anche da alcuni volontari legati al carcere minorile che, insieme ai
servizi sociali pubblici, sostengono concretamente i ragazzi nella ricerca di un
lavoro o nella ripresa dell'attività scolastica. - Pian piano l'attività di don
Gino Rigoldi si allarga, nascono altre comunità di alloggio, sempre con l'aiuto
di volontari ed educatori. - Nel 1973 viene fondato il "Gruppo Amici del
Beccaria" che cambierà nome nel 1975 in "Comunità Nuova".
L'associazione, di cui don Gino è presidente, ha come scopo l'inserimento
sociale dei ragazzi che, una volta usciti dalla detenzione, non hanno un
contesto relazionale adeguato che li accolga.
Vengono aperte diverse sedi di accoglienza, per alloggiare i senza casa. La
battaglia più importante in quegli anni è quella contro la droga, l'eroina in
particolare. Vengono avviati anche diversi progetti per il recupero e per la
formazione professionale, molti di questi in collaborazione con enti pubblici
e locali. Pian piano l'associazione amplia la portata delle sue attività, arri=
vando a comprendere, ai giorni d'oggi, recupero, sostegno di persone tossico-
dipendenti e prevenzione, accoglienza e presa in carico di minori, centri
d'aggregazione giovanile e contrasto alla dispersione scolastica; inoltre
interventi per minori e giovani stranieri, educazione e promozione del=
l'interculturalità, prevenzione e contrasto del doping nello sport, contrasto
e recupero della prostituzione minorile.
Don Gino è membro di numerose commissioni regionali e comunali che si
occupano di minori e tossicodipendenza. Dal 1999 swi occupa anche di
organizzare e guidare "LE CASE DEL SORRISO" in Romania, in aiuto
ai bambini a rischio d'abbandono e di aiutare i giovani rumeni vissuti
negli istituti, per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Ha ricevuto l'onorificenza di cittadino benemerito del Comune di Milano
e di Cavaliere della Repubblica.
Nel maggio del 2007 ha pubblicato "Il male minore, devianza giovanile,
un problema per tutti", un libro che affronta il problema del disagio
giovanile secondo la sua esperienza personale.
(Le notizie di questa biografia sono state tratte da Wikipedia)
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Lucianone
venerdì 7 ottobre 2011
Sport - Calcio: serie B / 8^ giornata - risultati/Classifica/commenti
Calcio: serie B / 8^ giornata
Risultati delle partite giocate mercoledì 5 ottobre '11
Albinoleffe - Padova 1 - 0
Ascoli - Reggina 1 - 1
Brescia - Gubbio 2 - 2
Cittadella - Modena 2 - 0
Crotone - Bari 0 - 1
Livorno - Empoli 0 - 0
Nocerina - Juve Stabia 2 - 3
Sassuolo - Pescara 1 - 1
Torino - Grosseto 1 - 0
Verona - Sampdoria 1 - 1
Vicenza - Varese 0 - 2 totale reti - 22
Classifica: TORINO 20
Padova 17
Brescia 16
Sassuolo 16
Bari 14
Sampdoria 13
Grosseto 13
Pescara 13
Livorno 12
Verona 12
Reggina 11
Albinoleffe 10
Cittadella 10
Varese 9
Juve Stabia 9
Nocerina 8
Empoli 7
Crotone 5
Modena 5
Gubbio 4
Vicenza 3
Ascoli 2
Marcatori reti: 7 - Cocco (Albinoleffe) - Tavano (Empoli)
6 - Immobile (Pescara)
5 - Dionisi /Livorno) - Missiroli (Reggina) -
Bertani e Pozzi (Sampdoria)
4 - Feczesin (Brescia) - Caridi (Grosseto)
Campagnacci e Ceravolo (Reggina)
3 - Papa Waigo (Ascoli) - Jonathas (Brescia) -
Maah (Cittadella) - Alfageme e Sforzini
(Grosseto) - Danilevicius (Juve Stabia) -
Castaldo, Catania e Di Maio /Nocerina) -
Cacia (Padova) - Sansovini (Pescara) -
Boakye e Sansone (Sassuolo) - Bianchi
(Torino) - Gomez (Verona).
Commenti - Torino - Grosseto 1 - 0
Con un autogol il Torino si mette alla guida del treno
della classifica di B. La locomotiva del Toro comincia
a sfrecciare sempre di più. E' un primato che manca=
va da due anni e precisamente dal 18 settembre 2009
(5^ giornata). Poi, alla fine, andò male. Questa volta
ci sono tutti i segnali per essere ottimisti.
Verona - Sampdoria 1 - 1
Alè, alè Hellas Verona: aver pareggiato con una quasi
sicura pretendente al trono e alla massima serie non è
da poco! Anche pensando che la squadra veneta è ap=
pena arrivata dalla vecchia serie C (ora si dice Prima
Divisione). Gran gol di Gomez-Verona sotto la traversa
a scavalcare il portiere (nel 1° tempo) e il pareggio è as=
sicurato dopo 17 minuti dal gol di Pozzi-Sampdoria su ri=
gore per niente limpido e meno che meno evidente.
Nel secondo tempo tale pareggio.si fa molto meritato da
parte del team veneto (andando molto vicino al secon=
do centro), almeno fino a 15 minuti dal termine. quando
la Samp rinviene n modo pericoloso dopo che l'Hellas si
riposa soprattutto sulle fasce.
Dopo il gol di Gomez è da ammirare la prova del regista
del Verona Hallfredsson, impeccabile: ha sbagliato un
solo passaggio in tutta la partita. Grande Verona! Farà
strada. Lasciamo che mister Mandorlini completi l'opera.
Albinoleffe - Padova 1 - 0
Diamo merito alla squadea bergamasca di Fortunato di aver battuto
una delle favorite del campionato cadetto, Ma il gol di Cocco (questo
è il settimo) è arrivato su rigore generoso concesso dall'arbitro Gian=
cola.
Sassuolo - Pescara 1 - 1
Il numero 10 Marchi del Sassuolo segna dopo appena 16 secondi
dall'inizio: è gol record! Ma poi il Pescara riceve dal Sassuolo un
bel regalo sotto forma di autogol di Masucci che di testa insacca
alle spalle del proprio portiere. La frittata è fatta!
Brescia - Gubbio 2 - 2
Il Brescia si era spaventato in casa col Gubbio, che per due volte era
andato in vantaggio, con Cottafava e Bazzoffia, ma poi la squadra lom=
barda era riuscita con tenacia a recuperare il pareggio con Scaglia e
alla fine con Salamon al 43'. E storia finita con il Brescia a 4 punti dal
Toro.
E domenica prossima 9 ottobre sarà: Torino - Verona,
tutta da seguire!
Prossimo turno: Pescara - Cittadella (sabato 8 ott. ore 18)
9^ giornata Padova . Brescia ( " " " " 20.45)
Sampdoria - Sassuolo (domenica 9 ott. 12.30)
ore 15 - domenica
Albinoleffe - Livorno
Empoli - Varese
Grosseto - Vicenza
Gubbio - Nocerina
Juve Stabia - Ascoli
Modena - Crotone
Verona - Torino
Reggina - Bari
Padova - Brescia viene trasmessa in diretta live su Premium
(canale 370), in questo momento. Al 71' un gran gol di Cutolo
porta in vantaggio il Padova. Per ora Padova 2 Brescia 1.
Ci sentiamo per il finale!
Partita appena finita: Padova - Brescia 2 - 1
E'stato dunque decisivo il gol di Cutolo - Grande partita, con
le due squadre che si sono battute a viso aperto. Il Brescia non
ha demeritato, potevano vincere entrambe.
Il Padova raggiunge così il Torino a quota 20.
Domani toccherà al Torino che dovrà affrontare l'ostacolo H. Verona.
Lucianone
.
Risultati delle partite giocate mercoledì 5 ottobre '11
Albinoleffe - Padova 1 - 0
Ascoli - Reggina 1 - 1
Brescia - Gubbio 2 - 2
Cittadella - Modena 2 - 0
Crotone - Bari 0 - 1
Livorno - Empoli 0 - 0
Nocerina - Juve Stabia 2 - 3
Sassuolo - Pescara 1 - 1
Torino - Grosseto 1 - 0
Verona - Sampdoria 1 - 1
Vicenza - Varese 0 - 2 totale reti - 22
Classifica: TORINO 20
Padova 17
Brescia 16
Sassuolo 16
Bari 14
Sampdoria 13
Grosseto 13
Pescara 13
Livorno 12
Verona 12
Reggina 11
Albinoleffe 10
Cittadella 10
Varese 9
Juve Stabia 9
Nocerina 8
Empoli 7
Crotone 5
Modena 5
Gubbio 4
Vicenza 3
Ascoli 2
Marcatori reti: 7 - Cocco (Albinoleffe) - Tavano (Empoli)
6 - Immobile (Pescara)
5 - Dionisi /Livorno) - Missiroli (Reggina) -
Bertani e Pozzi (Sampdoria)
4 - Feczesin (Brescia) - Caridi (Grosseto)
Campagnacci e Ceravolo (Reggina)
3 - Papa Waigo (Ascoli) - Jonathas (Brescia) -
Maah (Cittadella) - Alfageme e Sforzini
(Grosseto) - Danilevicius (Juve Stabia) -
Castaldo, Catania e Di Maio /Nocerina) -
Cacia (Padova) - Sansovini (Pescara) -
Boakye e Sansone (Sassuolo) - Bianchi
(Torino) - Gomez (Verona).
Commenti - Torino - Grosseto 1 - 0
Con un autogol il Torino si mette alla guida del treno
della classifica di B. La locomotiva del Toro comincia
a sfrecciare sempre di più. E' un primato che manca=
va da due anni e precisamente dal 18 settembre 2009
(5^ giornata). Poi, alla fine, andò male. Questa volta
ci sono tutti i segnali per essere ottimisti.
Verona - Sampdoria 1 - 1
Alè, alè Hellas Verona: aver pareggiato con una quasi
sicura pretendente al trono e alla massima serie non è
da poco! Anche pensando che la squadra veneta è ap=
pena arrivata dalla vecchia serie C (ora si dice Prima
Divisione). Gran gol di Gomez-Verona sotto la traversa
a scavalcare il portiere (nel 1° tempo) e il pareggio è as=
sicurato dopo 17 minuti dal gol di Pozzi-Sampdoria su ri=
gore per niente limpido e meno che meno evidente.
Nel secondo tempo tale pareggio.si fa molto meritato da
parte del team veneto (andando molto vicino al secon=
do centro), almeno fino a 15 minuti dal termine. quando
la Samp rinviene n modo pericoloso dopo che l'Hellas si
riposa soprattutto sulle fasce.
Dopo il gol di Gomez è da ammirare la prova del regista
del Verona Hallfredsson, impeccabile: ha sbagliato un
solo passaggio in tutta la partita. Grande Verona! Farà
strada. Lasciamo che mister Mandorlini completi l'opera.
Albinoleffe - Padova 1 - 0
Diamo merito alla squadea bergamasca di Fortunato di aver battuto
una delle favorite del campionato cadetto, Ma il gol di Cocco (questo
è il settimo) è arrivato su rigore generoso concesso dall'arbitro Gian=
cola.
Sassuolo - Pescara 1 - 1
Il numero 10 Marchi del Sassuolo segna dopo appena 16 secondi
dall'inizio: è gol record! Ma poi il Pescara riceve dal Sassuolo un
bel regalo sotto forma di autogol di Masucci che di testa insacca
alle spalle del proprio portiere. La frittata è fatta!
Brescia - Gubbio 2 - 2
Il Brescia si era spaventato in casa col Gubbio, che per due volte era
andato in vantaggio, con Cottafava e Bazzoffia, ma poi la squadra lom=
barda era riuscita con tenacia a recuperare il pareggio con Scaglia e
alla fine con Salamon al 43'. E storia finita con il Brescia a 4 punti dal
Toro.
E domenica prossima 9 ottobre sarà: Torino - Verona,
tutta da seguire!
Prossimo turno: Pescara - Cittadella (sabato 8 ott. ore 18)
9^ giornata Padova . Brescia ( " " " " 20.45)
Sampdoria - Sassuolo (domenica 9 ott. 12.30)
ore 15 - domenica
Albinoleffe - Livorno
Empoli - Varese
Grosseto - Vicenza
Gubbio - Nocerina
Juve Stabia - Ascoli
Modena - Crotone
Verona - Torino
Reggina - Bari
Padova - Brescia viene trasmessa in diretta live su Premium
(canale 370), in questo momento. Al 71' un gran gol di Cutolo
porta in vantaggio il Padova. Per ora Padova 2 Brescia 1.
Ci sentiamo per il finale!
Partita appena finita: Padova - Brescia 2 - 1
E'stato dunque decisivo il gol di Cutolo - Grande partita, con
le due squadre che si sono battute a viso aperto. Il Brescia non
ha demeritato, potevano vincere entrambe.
Il Padova raggiunge così il Torino a quota 20.
Domani toccherà al Torino che dovrà affrontare l'ostacolo H. Verona.
Lucianone
.
giovedì 6 ottobre 2011
Stampa - Il giro di vite sull' informazione
IL FATTO DEL GIORNO
Stampa: il giro di vite sull'informazione o anche
il cosiddetto bavaglio.
Benedetto Della Vedova ( Fli ) ha detto: "Sarebbe stato
antidemocratico mantenere la stretta sui blog" e poi an=
cora "per fortuna una buona notizia: l'emendamento
presentato dalla commissione Giustizia, limitando l'obbligo
di rettifica alle sole testate online registrate, esclude dalla
nuova disciplina i blog, Wikipedia, i social network e gli
altri siti internet. Grazie all'impegno di Giulia Bongiorno,
la maggioranza ha rinunciato a una "stretta" sulla Rete
che non sarebbe stata degna di un Paese libero e democratico.
Mi aspetto ora che l'emendamento sia votato all'unanimità
dall'assemblea". "Quanto al resto - aggiunge Della Vedova -
rimangono intatte le nostre critiche sulle modifiche che la
maggioranza ha presentato rispetto al testo base approvato
dalla Commissione e che hanno peraltro portato alle dimis=
sioni della collega Bongiorno dall'incarico di relatrice".
INTERCETTAZIONI - Blitz del Pdl e la Bongiorno sbatte
la porta
La parlamentare del Fli si dimette da relatore del testo e
dice: "C'era l'accordo, ma se Berlusconi schiocca le dita
tutto torna in discussione. E' il bavaglio alla stampa".
Lucianone
Stampa: il giro di vite sull'informazione o anche
il cosiddetto bavaglio.
Benedetto Della Vedova ( Fli ) ha detto: "Sarebbe stato
antidemocratico mantenere la stretta sui blog" e poi an=
cora "per fortuna una buona notizia: l'emendamento
presentato dalla commissione Giustizia, limitando l'obbligo
di rettifica alle sole testate online registrate, esclude dalla
nuova disciplina i blog, Wikipedia, i social network e gli
altri siti internet. Grazie all'impegno di Giulia Bongiorno,
la maggioranza ha rinunciato a una "stretta" sulla Rete
che non sarebbe stata degna di un Paese libero e democratico.
Mi aspetto ora che l'emendamento sia votato all'unanimità
dall'assemblea". "Quanto al resto - aggiunge Della Vedova -
rimangono intatte le nostre critiche sulle modifiche che la
maggioranza ha presentato rispetto al testo base approvato
dalla Commissione e che hanno peraltro portato alle dimis=
sioni della collega Bongiorno dall'incarico di relatrice".
INTERCETTAZIONI - Blitz del Pdl e la Bongiorno sbatte
la porta
La parlamentare del Fli si dimette da relatore del testo e
dice: "C'era l'accordo, ma se Berlusconi schiocca le dita
tutto torna in discussione. E' il bavaglio alla stampa".
Lucianone
Personaggi / tecnologia - La scomparsa di Steve Jobs
La morte di JOBS - Apple si risveglia senza Steve:
"E' dura, ma ora ripartiamo"
Nelle strade percorse ogni giorno da Jobs si respira l'iSAD,
il cordoglio per la sua scomparsa. E mentre continua il
pellegrinaggio davanti casa sua, i dipendenti dell'azienda
tornano al lavoro.
(da un pezzo scritto da Daniele Vulpi sul sito la Repubblica.it Tecnologia)
PALO ALTO - California
L'iSAD, quel sentimento di vuoto per la scomparsa di Steve Jobs -
così come l'ha coniato la Cnn - si avverte quando ci si avvicina
ai luoghi della sua vita. E' un sentimento che quasi non fa rumore
ma è dappertutto da queste parti, come il cielo plumbeo che copre
la Baia. Si sente forte a Palo Alto, per esempio, la città dove Jobs
viveva, 53 chilometri da San Francisco, sede della prestigiosa e co=
stosa università di Stanford. Qui, davanti alla casa del fondatore
di Apple, la processione di chi gli vuole rendere omaggio è comin=
ciata ieri subito dopo la notizia della sua scomparsa. In poco tempo
all'angolo tra Waverly Street and Santa Rita Avenue si sono raccolti
mazzi di fiori, lumini, un iPad bianco con la foto di Jobs che cam=
peggia sul sito della compagnia. - Qualcuno ha posato accanto delle
mele rosse, addentate di lato a ricordare il simbolo di Apple come lo
abbiamo conosciuto negli anni. Molti i bambini in braccio ai genitori.
poi le scritte sull'asfalto del marciapiede, col gesso: "Steve, hai reso
il nostro mondo migliore". "Grazie per le tue idee", e via così.
Copertino - bandiere a mezz'asta davanti al quartier generale Apple
"E' dura, ma ora ripartiamo"
Nelle strade percorse ogni giorno da Jobs si respira l'iSAD,
il cordoglio per la sua scomparsa. E mentre continua il
pellegrinaggio davanti casa sua, i dipendenti dell'azienda
tornano al lavoro.
(da un pezzo scritto da Daniele Vulpi sul sito la Repubblica.it Tecnologia)
PALO ALTO - California
L'iSAD, quel sentimento di vuoto per la scomparsa di Steve Jobs -
così come l'ha coniato la Cnn - si avverte quando ci si avvicina
ai luoghi della sua vita. E' un sentimento che quasi non fa rumore
ma è dappertutto da queste parti, come il cielo plumbeo che copre
la Baia. Si sente forte a Palo Alto, per esempio, la città dove Jobs
viveva, 53 chilometri da San Francisco, sede della prestigiosa e co=
stosa università di Stanford. Qui, davanti alla casa del fondatore
di Apple, la processione di chi gli vuole rendere omaggio è comin=
ciata ieri subito dopo la notizia della sua scomparsa. In poco tempo
all'angolo tra Waverly Street and Santa Rita Avenue si sono raccolti
mazzi di fiori, lumini, un iPad bianco con la foto di Jobs che cam=
peggia sul sito della compagnia. - Qualcuno ha posato accanto delle
mele rosse, addentate di lato a ricordare il simbolo di Apple come lo
abbiamo conosciuto negli anni. Molti i bambini in braccio ai genitori.
poi le scritte sull'asfalto del marciapiede, col gesso: "Steve, hai reso
il nostro mondo migliore". "Grazie per le tue idee", e via così.
Copertino - bandiere a mezz'asta davanti al quartier generale Apple
Steve Jobs > l' uomo che inventò il futuro
Politica - Ultime sulle "Intercettazioni"
Ddl INTERCETTAZIONI - Corsaro (Pdl): si pensa alla fiducia.
E dure critiche alla posizione del PD:
è strabica e strumentale -
11.13 - "Sulle intercettazioni è probabile che metteremo la fiducia".
Lo ha detto Massimo Corsaro (Pdl). "La posizione del PD
rispetto al ddl intercettazioni - ha proseguito Corsaro in tv -
è strabica e strumentale". "In nessuna parte del provve=
dimento si parla, infatti, di blocco nei casi di mafia, terro=
rismo o situazioni di grave allarme sociale. Quel che si
vuole - spiega - è eliminare la gogna mediatica come stru=
mento di lotta politica".
Si tratta - ricorda ancora Corsaro - di un obiettivo condiviso
dal centro-sinistra quando era al governo, tanto che lo votai
nella versione del ddl Mastella. La verità è che, ancora una
volta, in mancanza di valide e credibili argomentazioni poli=
tiche, il PD spera di utilizzare le intercettazioni come scor=
ciatoia per abbattere Berlusconi e il suo governo".
( notizia presa dal sito Internet del TGCOM )
Lucianone
E dure critiche alla posizione del PD:
è strabica e strumentale -
11.13 - "Sulle intercettazioni è probabile che metteremo la fiducia".
Lo ha detto Massimo Corsaro (Pdl). "La posizione del PD
rispetto al ddl intercettazioni - ha proseguito Corsaro in tv -
è strabica e strumentale". "In nessuna parte del provve=
dimento si parla, infatti, di blocco nei casi di mafia, terro=
rismo o situazioni di grave allarme sociale. Quel che si
vuole - spiega - è eliminare la gogna mediatica come stru=
mento di lotta politica".
Si tratta - ricorda ancora Corsaro - di un obiettivo condiviso
dal centro-sinistra quando era al governo, tanto che lo votai
nella versione del ddl Mastella. La verità è che, ancora una
volta, in mancanza di valide e credibili argomentazioni poli=
tiche, il PD spera di utilizzare le intercettazioni come scor=
ciatoia per abbattere Berlusconi e il suo governo".
( notizia presa dal sito Internet del TGCOM )
Lucianone
mercoledì 5 ottobre 2011
ESTERI - Belgio (Dessel) - Incidente in sito nucleare: tre contaminati
Belgio (Dessel) - Nessuna fuga radioattiva esterna, ma tre persone
contaminate tra cui gli ispettori Euratom e dell'Aiea.
Questo al momento il bilancio dell'Agenzia di controllo nucleare belga
dell'incidente avvenuto ieri sera (ma reso noto solo oggi) nel sito di
Belgoprocess, una società che tratta rifiuti radioattivi, situato a Dessel
nel Nord del Belgio. Lo ha detto Karine De Beule, la portavoce dell'a=
genzia di sicurezza nucleare belga ribadendo "che non c'è stata nes=
suna fuga all'esterno. Abbiamo infatti controllato tutti i lavoratori pre=
senti sul sito ieri, ma non abbiamo constatato nessuna contaminazione
L'incidente - ha spiegato De Beule - è avvenuto ieri sera durante una
delle regolari ispezioni da parte di Euratom e Aiea. "Sul luogo erano
presenti i due ispettori e un'operatore belga e all'improvviso un'errata
manipolazione oppure una caduta di un flacone contenente plutonio -
questo non è ancora stato accertato con sicurezza - ha provocato la
contaminazione del luogo". I tre operatori sono usciti immediatamen=
te dallo spazio contaminato che è stato chiuso ermeticamente. Le tre
persone, subito decontaminate, sono state inviate ad una cellula spe=
cializzata per evitare che abbiano conseguenze durature sul piano
medico.
Lucianone
contaminate tra cui gli ispettori Euratom e dell'Aiea.
Questo al momento il bilancio dell'Agenzia di controllo nucleare belga
dell'incidente avvenuto ieri sera (ma reso noto solo oggi) nel sito di
Belgoprocess, una società che tratta rifiuti radioattivi, situato a Dessel
nel Nord del Belgio. Lo ha detto Karine De Beule, la portavoce dell'a=
genzia di sicurezza nucleare belga ribadendo "che non c'è stata nes=
suna fuga all'esterno. Abbiamo infatti controllato tutti i lavoratori pre=
senti sul sito ieri, ma non abbiamo constatato nessuna contaminazione
L'incidente - ha spiegato De Beule - è avvenuto ieri sera durante una
delle regolari ispezioni da parte di Euratom e Aiea. "Sul luogo erano
presenti i due ispettori e un'operatore belga e all'improvviso un'errata
manipolazione oppure una caduta di un flacone contenente plutonio -
questo non è ancora stato accertato con sicurezza - ha provocato la
contaminazione del luogo". I tre operatori sono usciti immediatamen=
te dallo spazio contaminato che è stato chiuso ermeticamente. Le tre
persone, subito decontaminate, sono state inviate ad una cellula spe=
cializzata per evitare che abbiano conseguenze durature sul piano
medico.
Lucianone
martedì 4 ottobre 2011
Sport - calcio: serie A / 6^ giornata
Risultati delle partite di calcio di serie A / 6^ giornata
Cesena - Chievo 0 - 0
Fiorentina - Lazio 1 - 2
Inter - Napoli 0 - 3
Juventus - Milan 2 - 0
Lecce - Cagliari 0 - 2
Novara - Catania 3 - 3
Palermo - Siena 2 - 0
Parma - Genoa 3 - 1
Roma - Atalanta 3 - 1
Udinese - Bologna 2 - 0 totale reti: 28
Classifica: JUVENTUS - UDINESE 11
Napoli, Palermo, Cagliari 10
Roma, Lazio, Chievo 8
Fiorentina, Genoa 7
Catania, Parma 6
Novara, Siena, Milan 5
Atalanta, Inter 4
Lecce 3
Cesena, Bologna 1
Classifica marcatori: 5 (reti) Palacio (Genoa) - Giovinco (Parma)
4 " Denis (Atalanta) - Di Natale (Udinese)
3 " Cerci (Fiorentina) - Milito (Inter) -
Marchisio (Juventus) - Klose (Lazio) -
Cavani (Napoli) - Rigoni (Novara) -
Miccoli (Palermo) - Osvaldo (Roma
2 " Moralez (Atalanta) - Conti (Cagliari)
Moscardelli e Pellissier (Chievo) -
Jovetic (fiorentina) - Hernanes (Lazio)
Campagnaro e Hamsik (Napoli) -
Morimoto (Novara) - Calaiò (Siena)
Hernandez (Palermo).
Commenti:
Milan e Inter: sprofondo rosso
Nel giardino dei tormenti dove Milan e Inter si contorcono assieme,
noi milanisti non possiamo neppure baccagliare contro l'arbitro, come
se fosse stato Rocchi a dar via Eto'o, quello che faceva fare gol anche
a Milito. - Noi possiamo solo ricorrere a un classico luogo comune
usato nei box delle corse automobilistiche, quando i meccanici (oggi
sono tutti ingegneri) dicevano che non esiste un surrogato ai cavalli.
Puoi avere il pilota migliore, le sospensioni più efficaci, le gomme
buone, ma se hai meno cavalli nel motore rispetto agli avversari,
alla fine ti sorpassano.
(Vittorio Zucconi in "Penne e Sfera" su
laRepubblia-Milano / martedì 4 ottobre 2011)
Cesena - Chievo 0 - 0
Fiorentina - Lazio 1 - 2
Inter - Napoli 0 - 3
Juventus - Milan 2 - 0
Lecce - Cagliari 0 - 2
Novara - Catania 3 - 3
Palermo - Siena 2 - 0
Parma - Genoa 3 - 1
Roma - Atalanta 3 - 1
Udinese - Bologna 2 - 0 totale reti: 28
Classifica: JUVENTUS - UDINESE 11
Napoli, Palermo, Cagliari 10
Roma, Lazio, Chievo 8
Fiorentina, Genoa 7
Catania, Parma 6
Novara, Siena, Milan 5
Atalanta, Inter 4
Lecce 3
Cesena, Bologna 1
Classifica marcatori: 5 (reti) Palacio (Genoa) - Giovinco (Parma)
4 " Denis (Atalanta) - Di Natale (Udinese)
3 " Cerci (Fiorentina) - Milito (Inter) -
Marchisio (Juventus) - Klose (Lazio) -
Cavani (Napoli) - Rigoni (Novara) -
Miccoli (Palermo) - Osvaldo (Roma
2 " Moralez (Atalanta) - Conti (Cagliari)
Moscardelli e Pellissier (Chievo) -
Jovetic (fiorentina) - Hernanes (Lazio)
Campagnaro e Hamsik (Napoli) -
Morimoto (Novara) - Calaiò (Siena)
Hernandez (Palermo).
Commenti:
Milan e Inter: sprofondo rosso
Nel giardino dei tormenti dove Milan e Inter si contorcono assieme,
noi milanisti non possiamo neppure baccagliare contro l'arbitro, come
se fosse stato Rocchi a dar via Eto'o, quello che faceva fare gol anche
a Milito. - Noi possiamo solo ricorrere a un classico luogo comune
usato nei box delle corse automobilistiche, quando i meccanici (oggi
sono tutti ingegneri) dicevano che non esiste un surrogato ai cavalli.
Puoi avere il pilota migliore, le sospensioni più efficaci, le gomme
buone, ma se hai meno cavalli nel motore rispetto agli avversari,
alla fine ti sorpassano.
(Vittorio Zucconi in "Penne e Sfera" su
laRepubblia-Milano / martedì 4 ottobre 2011)
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