domenica 11 settembre 2011

Speciale DOSSIER - Anniversario 11 Settembre USA - 2001 / 2011

Anniversario dell'11 Settembre 2001  USA      visioni post - 16 
attentati terroristici contro gli Stati Uniti d'America

A dieci anni dagli attentati dell'11 settembre tutta l'America  si è
stretta oggi intorno a Ground Zero. Obama e G.W. Bush si sono 
ritrovati per la prima volta insieme   a celebrare l'anniversario
più doloroso    della storia contemporanea degli Stati Uniti,  a
pochi mesi dall'uccisione di Bin Laden, entrambi con la mano 
sul cuore nel momento dell'inno nazionale. 
E nonostante la minaccia attendibile di nuovi imminenti at-
tacchi di Al Qaeda, la paura ha lasciato spazio alla grande
commozione. E soprattutto alla voglia di cambiare pagina
Sul luogo dove una volta sorgevano le Twin Towers   -   già 
da giorni blindatissimo, con un enorme dispiegamento di 
poliziotti e di cecchini pronti ad intervenire   -   migliaia i 
familiari delle vittime ritrovatisi già dalle primissime ore
del mattino, quando ancora su Manhattan il cielo era az- 
zurro come quella tragica mattina di dieci anni fà. 
Ma incollato alla TV, per seguire la diretta della cerimonia,
c'era l'intero Paese. Come milioni di persone in tutto il mondo.

Massimo Lopes Pegna  da New York (su "La Gazzetta dello Sport")
Hanno disteso un immenso  bandierone a stelle e strisce sui
primi piani della Freedom Tower, che è ancora mozza,   ma
quando sarà completata (nel 2013) svetterà più alta di tutti
i grattacieli d'America. Tutto ha un SIMBOLO  / Significato
in questo gigantesco parco del ricordo    costato 20 miliardi 
di dollari, che una volta ultimato cancellerà 10 anni di vuo-
to, il nome Ground Zero  e tornerà a chiamarsi World Trade
Center. Anche l'altezza della Freedom Tower non è casuale:
1.776 piedi (541.32 m), l'anno dell' indipendenza americana.
Il palco delle autorità, forse per motivi di sicurezza,    volta
le spalle ai due buchi neri dove    sorgevano le Twin Towers
ora riempiti da enormi piscine con cascate, e si rivolge agli
8.000 invitati, familiari delle quasi tremila vittime, schie-
rati lungo il vialone della West Side Highway.
I presidenti  -  Spiccano le divise blu degli steward dell'Ame-
rican Airlines (i cui aerei furono usati come missili micidiali)
venuti a ricordare i loro colleghi. Chi pensava a una spetta=
colare adunata, patriottica ed eccessiva, dovrà rassegnarsi.
La scaletta è serrata e scandita da interventi brevi (massimo
sessanta secondi) come le 5 pause silenziose che interrompo=
no la lunga   lettura dei caduti per ricordare    gli istanti più
truci che rivoltarono l'America.
Spuntano dal nulla anche il presidente Barack Obama e il
suo predecessore George W. Bush qui per la prima volta as=
sieme, con relative consorti.

Ci sono  alcuni punti fermi dopo l'11 settembre da esaminare
molto bene  -

???  1)  Dieci anni dopo l' 11 settembre, dopo due guerre  -  in
Iraq e in Afghanistan  -  e dopo l'avvio della primavera araba,
il fossato tra Occidente e Islam   appare ancora incolmabile o
è ancora in corso un riavvicinamento ?
Si sta ridisegnando un lento riavvicinamento tra Occidente e Islam,
Non perchè l'Occidente sia diventato più forte e l'Islam sia diventato
più debole. Ma con due guerre che non hanno risolto i problemi del 
cosiddetto Grande Medio Oriente, è nata una nuova consapevolezza.
Le rivolte arabe ne sono state la spinta decisiva. Oggi democrazia e
diritti umani sono diventati le bandiere dei giovani dell'Islam  e la
cosa più importante è che sono valori non imposti ma scelti libera=
mente. Ecco perchè la distanza tra Occidente e Islam si è ridotta.
???  2)  La reazione all' 11 settembre ha visto dispiegarsi tutta
l'iperpotenza americana. Dieci anni dopo, cosa resta dell'ege=
monia unipolare statunitense? Il secolo americano è forse già
tramontato?
L'11 Settembre dimostrò tragicamente     che la Storia non era
finita come aveva annunciato Francis Fukuyama davanti alle
rovine del muro di Berlino. Ma i neoconservatori USA a quel=
la illusione non vollero rinunciare.  E per rispondere al terro=
rismo islamico imposero a Bush    la filosofia dell'iperpotenza
portatrice del bene.  L'Iraq, l'Afghanistan e l'economia hanno
svelato un mondo più complesso, nel quale l'America è ancora
potenza ma non più egemone. 

Primo  INTERVENTO 
Filosofo e scrittore francese Bernard-Henry Lèvy
Dieci anni dopo, a che punto siamo? Al Qaeda non è del tutto
morta, certo. Dal Sahel allo Yemen, dalla Nigeria all'Uzbeki= 
stan, o nel Caucaso,  il cancro terrorista     non smette di fare 
metastasi. Anche i Talebani che in Afghanistan costituivano
l'esercito di riserva più nutrito,  progrediscono grazie all'an=
nunciato ritiro degli occidentali. I gruppi della Jihad pachi=
stani... continuano a prosperare, non solo nelle zone tribali
del Paese, ma a Islamabad e a Karachi.
...se facciamo un bilancio onesto  degli ultimi dieci anni di 
lotta, all'interno e all'esterno del mondo arabo-musulmano
contro Al Qaeda e le sue succursali, è giocoforza constatare
che gli assassini sono , se non allo sbando, perlomeno in se=
rio regresso.  C'è la morte di Bin Laden che, malgrado quanto 
ci viene raccontato della struttura decentralizzata , autonoma
dell'organizzazione, ha inferto loro un colpo durissimo.
C'è la questione pachistana che... è lungi dall'essere risolta
ma che viene finalmente posta e questo, in un certo senso, era
l'essenziale.  Che differenza con gli anni di Bush quabdo ci si
ostinava a trattare (il Pakistan) come uno stato alleato, addi=
rittura come uno Stato amico, il  più canaglia degli stati  ca=
naglia, quello che ospitava i cervelli dell'organizzazione,   la
base di Al Qaeda - le retrovie, le masse, la politica, l'ideologia,
l'economia, la finanza.
C'è il lavoro dei grandi servizi segreti, occidentali e arabi...
che hanno sventato, durante tutto il decennio trascorso, tenta=
tivi di replica della tragedia di cui oggi si commemorano a New
York e nel mondo, le quasi 3.000 vittime     (compresi gli eroici
pompieri della città).
C'è il mondo arabo-musulmano, le cui timidezze, se non le viltà,
sono state sufficientemente fustigate   per non rendere omaggio
alla presa di coscienza di cui oggi è teatro.    Presa di coscienza
cominciata con i Facebook di Tunisi e del Cairo  quando hanno
scoperto che esisteva un'altra soluzione,    per i giovani del loro
Paese, rispetto al faccia a faccia terrificante, e in fondo compli=
ce, fra dittatura e Jihad.  
Quella che è stata chiamata "la primavera araba"    cos'altro è 
nell'ipotesi più pessimistica, se non  la riduzione dello Jihad al 
rango di un'ideologia qualunque, emarginata  e,   cosa ancora
più importante, privata dell'aura di cui godeva quando preten=
deva di appoggiarsi su tutti i prestigi congiunti della radicalità,
dell'audacia e del monopolio dell'opposizione alle dittature in
atto?   E questo è continuato con gli insorti di Bengasi (Libia)
quando hanno scoperta, con stupore, il volto di  un Occidente
che, secondo quanto si erano sentiti dire fin dalla culla,   era
buono solo a succhiar loro il sangue e che, all'improvviso ten=
deva loro la mano, li salvava da un massacro annunciato e li
aiutava a liberarsi da un giogo che si presumeva invincibile.
 Infine... c'è il fatto che quel che sopravvive dell'Internazio=
nale del terrore somiglia sempre di più, agli occhi di coloro
che bisognerebbe irreggimentare e sedurre,    a quello che è
sempre stata, ma in segreto - cioè un'organizzazione crimi=
nale, una gang, che conta la maggior parte delle sue vittime
fra i musulmani stessi e i cui padrini non hanno mai consi=
derato l'Islam se non come un alibi, uno strumento di reclu=
tamento e di potere, una copertura  -  si vergognino!
(da "Corriere della Sera" - 12 settembre 2011)

                                  Un pompiere osserva i resti delle Torri Gemelle dopo il crollo

                                                        
                                                        
                                                
           Foto che testimoniano il crollo delle Twin Towers subito dopo l'attacco aereo

Foto panoramica che mostra le Twin Towers  


              Foto che mostra il grande spiazzo di Ground Zero, dove sorgevano le Due Torri


sabato 10 settembre 2011

L' inchiesta - La manovra finanziaria e la casta

visioni del post - 4

LA BEFFA DEI TAGLI  AI  
COSTI DELLA POLITICA
e i privilegi della casta sono rimasti -

Nella Manovra finanziaria quasi assenti i tagli ai costi
della politica tanto promessi. Allora la casta ci prende
in giro. Non si sono ridotti nulla: nè lo stipendio, nè il
vitalizio, nè l'assegno di fine mandato. 
E hanno già detto che negli altri Parlamenti europei 
si spende ancora di più...

Sottoscrivo ciò che segue preso dalla carta stampata:
(iN Europa) - Milano Metropoli - Lombardia in Europa
di Giuseppe Pozzi -
Dove sono finiti i tanto decantati tagli ai costi della politica?
Se li cercate nella Manovra finanziaria presentata nei giorni 
scorsi non li trovate nemmeno col classico lanternino. Lo sti=
pendio di 14-15 mila euro netti al mese non è stato scalfito:
dei ritocchi al vitalizio che a 65 anni garantisce ai deputati
2.400 euro lordi al mese dopo una sola legislatura non c'è
traccia; figurarsi se si parla   dell'assegno di fine mandato
che sfiora i 50mila euro lordi dopo solo 5 anni in Parlamento...
Per la verità hanno deciso di costituire una commissione che
analizzerà gli stipendi dei parlamentari degli altri Paesi euro=
pei per adeguare quelli dei nostri deputati e senatori.
Peccato che il questore della Camera Franceso Colucci abbia
già anticipato che da uno studio interno risulta che  "il costo 
complessivo sostenuto dalla Camera per ciascun parlamen=
tare italiano è inferiore a quello sostenuto da altri Paesi eu=
ropei". - Pauroso!
La protesta dei sindaci: non è giusto che paghiamo solo noi
La casta non siamo noi. Lo hanno ribadito a gran voce  i 2.000
sindaci accorsi a Milano lunedì 29 agosto per la manifestazio=
ne dell'Anci contro i tagli previsti a carico degli enti locali dalla
Manovra finanziaria del governo.Un raduno e una protesta non
di parte: c'erano infatti primi cittadini di centrodestra,   come il
sindaco di Roma Gianni Alemanno e di centrosinistra, Giuliano
Pisapia di Milano; del Nord,   come il sindaco di Verona Flavio
Tosi, e del Sud, come il suo collega di Bari Michele Emiliano.
Il rischio è la chiusura dei Municipi sotto i mille abitanti. Ma
non possono    essere considerati "costi della politica"  e dei
"privilegiati" consiglieri comunali  che percepiscono 17 euro
lordi per quattro-cinque sedute l'anno - ha evidenziato Mauro
Guerra, vicesindaco di Tremezzo (Como) e coordinatore nazio=
nale Anci della Consulta Piccoli Comuni. Ma i tagli riguardano 
tutti i Comuni e tutti gli enti locali.   Per questo ha fatto sentire 
il suo supporto alla manifestazione   anche il governatore lom=
bardo Roberto Formigoni che ha detto:    "Lo Stato pesa sulla
spesa pubblica per oltre il 75% ma chiede di contribuire al 75%
agli enti locali: è inaccettabile. I consiglieri e le giunte dei pic=
coli Comuni non sono la casta, anzi fanno volontariato".
Per adesso è tutto fermo, ma gli enti locali aspettano un tavolo
per una riforma condivisa.
Vedremo! Chi vivrà...

Lucianone 














                                 

Sport - Calcio - serie B: Brescia e Padova in testa

visioni del post  -  5

Classifica  della serie B,   dopo i match di oggi della 4^ giornata
Brescia, Padova             10  punti
Pescara, Sassuolo           9
Grosseto                           8
Albinoleffe, Livorno         7
Reggina, Torino               7
Verona                               6              
Sampdoria                        5              
Bari, Cittadella                4
Nocerina                          4
Empoli, Modena              3
Varese                              2
Crotone, Vicenza            1
Ascoli, Juve Stabia,        0
Gubbio                             0

Risultati delle partite, giocate sabato 10/09/'11  
Juve Stabia  -  Brescia         0 - 1    (anticipo - venerdì)
Pescara  -  Crotone              2 - 0
Sassuolo  -  Cittadella          2 - 0
Albinoleffe  -  Modena          2 - 1
Grosseto  -  Verona              2 - 1
Gubbio  -  Reggina               1 - 3
Nocerina  -  Ascoli                0 - 1
Varese  -  Livorno                 0 - 2

Lunedì 12 settembre,  i 2 posticipi:  Empoli - Sampdoria
                                                              Vicenza - Torino

Serie A  -  anticipi:     Lazio  -  Milan             2 - 2
                                    Napoli  -  Cesena        3 - 1





Esteri - Egitto: assalto all' ambasciata israeliana

visioni del post - 11

IL CAIRO  -  Si aggrava il bilancio delle violenze di ieri notte nei pressi 
dell'ambasciata di Israele al Cairo. Secondo fonti del ministero della 
Sanità ci sono tre vittime mentre i feriti sono saliti a 1049.  Tutto era 
cominciato quando una folla di manifestanti aveva sfondato e invaso
la sede della rappresentanza diplomatica. L'ambasciatore, la sua fa=
miglia e i suoi collaboratori hanno fatto ritorno in Israele.
Il Presidente USA Obama: "L'Egitto rispetti le leggi internazionali"-
Il governo israeliano chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza.
Respinte le dimissioni del premier egiziano Essam Sharaf.
Le dimissioni  di Sharaf    sono state respinte dal consiglio militare 
egiziano, che detiene il potere da quando lo scorso febbraio è stato 
rovesciato il regime dell'ex presidente Hosni Mubarak.
Gli scontri che hanno segnato la scorsa nottata, provocando oltre
mille feriti e tre morti, sono stati tra i più violenti dalla fine della
rivoluzione arabo-egiziana che aveva fatto deporre Mubarak.
L'ambasciata israeliana era già stata bersaglio di manifestazioni
per protestare per l'uccisione di cinque guardie di frontiera egi=
ziane   da parte dei soldati israeliani   subito dopo l'attentato ad
Eilat.

Lucianone

venerdì 9 settembre 2011

Sport - tennis: Flavia Pennetta eliminata dalla Kerber

visioni del post - 7

Termina purtroppo la corsa di Flavia Pennetta per giungere
in semifinale (e possibile finale).   La tedesca Angelique Kerber
prevale alla fine nel terzo set. La Pennetta recrimina per i trop=
pi errori. La tennista tedesca riesce a impaurire l'azzurra e vince
con il punteggio di:   6 - 4   4 - 6   6- 3.
Questa la cronaca in breve (stralci da La Gazzetta dello Sport ):
Tensione iniziale
 - Flavia è tesa, contratta, non riesce a spingere nè con il dritto,
nè con il rovescio. La Kerber invece fa tutto bene e quando può
chiude con il dritto mancino che squarcia il campo della Pennetta.
La nostra manca 3 break point sul 4 pari e nel game successivo 
perde la battuta e il primo set se ne va (6 - 4).... nel secondo set
l'azzurra arranca senza saper uscire dagli scambi, senza trovare 
soluzioni adatte per incrinare il gioco della sua avversaria. Dopo
4 break consecutivi, la tedesca tiene la battuta e sale sul 4 - 2.
Reazione della Pennetta
A  questo punto scatta la reazione di Flavia: sul 4- 3 e servizio per
la nostra, la Kerber s'imballa e l'azzurra (approfittandone) infila 4
giochi consecutivi per il 6 - 4. Dopo un'ora e 31 minuti inizia il ter=
zo e decisivo set... (Dopo la reazione della Pennetta) sembra tutto
facile. Flavia arriva alla palla del 3 - 0, ma la Kerber (indomabile) la
riacciuffa sul 3 - 3. 
Eclissi (finale)
Sul  4 - 3 per la Kerber, la Pennetta manca 4 palle per il 4 pari.  Da
qui in poi la nostra tennista sparisce lasciando nuovamente l'inizia=
tiva alla tedesca, che fila dritto verso la vittoria. 
E' la terza volta che F. Pennetta perde nei quarti di finale di uno
slam: sempre all'Open degli tati Uniti nel 2008 contro Dinara Safina,
nel 2009 contro serena Williams e quest'anno contro A. Kerber.
L'ultimo italiano in semifinale negli Us Open degli USA  rimane
Corrado Barazzutti nel 1977 sulla terra verde di Forest Hill.












Lucianone

giovedì 8 settembre 2011

Sport - Italia di calcio / Prandelli / Balotelli

visioni del post  -  10

Dopo la vittoria della nazionale italiana contro la Slovenia
per 1 - 0, con gol di Pazzini    l'allenatore Cesare Prandelli
comincia a tirare le conclusioni: conquistata la qualificazio=
ne europea anticipo (di 2 turni)      pensa ora di far giocare  
Balottenelli da titolare in vista dei prossimi due impegni.
Prandelli sta esaminando le varie    opportunità per fare 
entrare giocatori giovani nel gruppo Italia. Uno di questi,
che può diventare una sicurezza per il futuro della squa=
dra è proprio Balotelli, lo svitato.
Nell'ultimo incontro con la squadra slovena  Balotelli ha
convinto il nostro c.t.  -  "A Mario ha fatto bene la visita
ai carcerati. E' entrato in campo sereno. La gente ha per=
cepito qualcosa di buono nei suoi sorrisi in carcere e l'ha
sostenuto quando è entrato in campo. Se mi ha ringraziato?
Mi ha sorriso... Ora deve solo pensare a fare bene il cal=
ciatore con serietà e costanza" - queste le parole del c.t.
che continua affrontando la questione tattica: 
"Mario tende a partire da sinistra. Il centrocampo dovreb=
be cambiare qualcosa per metterlo insieme a Rossi oppure
a Cassano. Ma se si convince   di non essre solo una punta,
se impara a svariare un pò di più.per me sarebbe una gran=
de conquista". 
Chiaro? Significa che Balotelli è molto più simile a un titolare
prossimo che a una torre da immettere nell'emergenza.   E ci 
servono la sua facilità di tiro, la sua talentuosa fisicità.
Dopo Cassano stiamo recuperando anche Balotelli
L'importante è che Prandelli gli dia fiducia e lo faccia
giocare per periodi più lunghi nelle partite;   solo così
Mario può acquisire sicurezza e fare gruppo con i com=
pagni di squadra .
Evviva la nazionale italiana di mister Prandelli! 
Già qualificata agli Europei 2012                            Lucianone


                                                Cesare  Prandelli

 

- Mario  Balotelli       

Lucianone                                                

mercoledì 7 settembre 2011

Società/mondo - ultime notizie / last news

New Delhi (India)  -  Terremoto di magnitudo 4,2 nelle ultime
                                   ore, molte case subito scosse  -  abitanti 
                                   usciti nelle strade nel panico -  per ora
                                   non si conosce la situazione riguardo 
                                   feriti  o morti.     
Nuova Delhi          -   Bomba fatta esplodere all'ingresso del=
                                   l'Alta Corte di Nuova Delhi (India) ha 
                                   provocato 12 morti. Ha rivendicato l'at=
                                   tentato il gruppo terroristico legato ad
                                   al Qaeda chiamato Huji (Harkat-ul-Jihad
                                   Islami) con basi in Pakistan e Bangladesh.                     
                                   
Homs (Siria)          -  Uccise 21 persone dall'esercito siriano - .
                                   la Francia accusa il governo di Damasco 
                                   di crimini contro l'umanità - Mosca dice
                                   no a nuove sanzioni contro la Siria. 


Washington           -  B. Obama: un piano di 200 miliardi di
                                  dollari per salvare l'occupazione negli USA.


  A presto,   Lucianone

lunedì 5 settembre 2011

Sport - tennis / calcio / atletica

TENNIS
La precedenza tra gli sport di oggi ce l'ha of course (naturalmente)
il tennis con la notizia che tutti noi aspettavamo: 
la nostra Flavia Pennetta ha battuto ieri (domenica) la Peng, la cinese
Shuai Peng e vola ai quarti per la finale.
Eroica l'ha definita la "Gazzetta dello Sport" oggi, e poi  il quotidiano 
sportivo per eccellenza dà spiegazione per questo aggettivo forte 
dedicandole un lungo trafiletto che dice tutto, cioè "un'altra partita
da ricordare" (emozioni come nel 2009 quando annullò 6 match point) 
  - ecco allora il ricordo di quella partita:

 - Luca Marianantoni scrive  "Partita intensa, drammatica, come quel=
la del 6 settembre 2009 quando F. Pennetta vola ai quarti annullando 6
match point a Vera Zvonareva. Il capolavoro della brindisina inizia con
l'avversaria al servizio sul 6-3, 6-5 (quindi la Pennetta sotto di due set).
E' un game da cineteca, fatto di 18 punti in cui Flavia   annulla 4 match
point con tre vincenti prima di approdare al  tie-break. Qui sale 3-1, ma
si blocca e Vera sprinta sul 5-4, pronta a giocarsi altri due match point.
Con la grinta annulla le due opportunità (di Vera) con due vincenti pri=
ma di chiudere  8-6  travolta dall'ovazione dei 20 mila spettatori dell'=
Arthur Ashe (di New York).    La fine, dopo 2 ore e 27 minuti, quando
Flavia chiude il terzo set con un nettissimo 6 - 0. 





Per la partita vinta ieri dalla Pennetta con altrettanta grinta ( e qui è 
la gemella della leonessa Schiavone), ecco cosa scrive invece sempre
sulla "Gazza"  l'inviato Vincenzo Martucci  da New York,   e notare
l'inizio già di per sè esplosivo! :
  -  "Siamo toste noi italiane".  Sabato, Francesca (Schiavone) salva 
un match point, e va agli ottavi. Domenica, Flavia (Pennetta), sfibrata
dal caldo ( 30 gradi più 70% di umidità)   e dalla tensione psico-fisica
del ping-pong contro la muraglia cinese Shuai Peng, piegata (sempre
la Pennetta) in due dai conati di vomito, ammonita dall'arbitro per per=
dita di tempo, penalizzata per un fallo di piede, manca un match point
sul 6-4, 6-5, e quindi quand'è praticamente vinta, strappa invece il tie-
break da 0-5 e da 2-6. SALVANDO 4 set point, sosia dei 6 match point
che annullò due anni fà, sempre agli Us Open  (a Zvonareva). Ed esul=
tando, dopo 2 ore e 31 minuti, stralunata e felice, come il pubblico del
Louis Armstrong, va ai quarti (e commenta): "E' la terza volta nello 
Slam, sempre qui, e negli ultimi 4 anni.   Forse c'è qualcosa nell'aria
che mi fa sentir bene, ma non so cosa sia".  Non le bastava Maria
Sharapova (n° 4 del mondo), abbatte anche la cinese (n° 13). Aspetta
domani la sfida psicologicamente più delicata, con la tedesca Angeli=
che Kerber (n° 92)  -.
 Il tennis è fatto di psicologia, quindi di tensione, nervosismo, pause
mentali e quant'altro di sofferenza non solo fisica. L'ho giocato e lo
gioco ancora il tennis (anni 62) , e dunque ne so qualcosa. Quando
tutto sembra facile, ecco arrivare la palla sporca... ecco il calo  di
tensione... ecco l'imprevisto:  Allora attenta Flavia, adesso con la
apparentemente facile Kerber,  comincia il difficile, ma con quello
che ci hai fatto vedere, con quel tanto di eroico che hai tirato fuori
domenica si può andare lontano, cioè in finale. Ci conto!  (Lucianone)


CALCIO
Commenti sintetici delle partite di serie B  di domenica 4 settembre:
Cittadella - Padova   1 - 4
Le doppiette di Cuffa e Ruopolo stendono il Cittadella, e la squadra
di Dal Canto vola in vetta.
Modena - Pescara  3 - 2
Zeman protesta per i due espulsi del Pescara e un rigore negato.
Il K.O. è arrivato al 91'  con Dalla Bona (Mo).
Verona - Sassuolo   1 - 0
Il Verona Hellas vince con rigore del solito Ferrari (di lusso) e invece
arriva la prima sconfitta per la squadra di Pea, poi espulso.
Torino - Varese   2 - 0
Il Toro di Ventura fa sul serio, batte il Varese e sale al comando
(in coabitazione). Decisivi i gol di Stevanovic e Sgrigna.
Brescia - Empoli   2 - 1
La squadra di Scienza ha studiato bene ed è al vertice a formare
il triangolo con Padova e Torino. Grande in attacco Jonathas (Brescia)
Livorno - Nocerina   0 - 2
Livorno molto confuso, un pò caotico:  ne approfitta la banda di 
Auteri che fuori casa sbanca con Farias e Castaldo. 
Sampdoria - Gubbio   6  -  0
La Samp si sveglia e batte un colpo, anzi 6, e travolge il povero Gubbio.
Due ciascuno per Bertani e Pozzi. Gli altri di Volta e Piovaccari.
Bari - Albinoleffe   2 - 3
I gol di Cisse e Foglio affondano il Bari. Grande Albinoleffe pirata
e Fortunato porta a casa i 3 punti.
Ascoli - Vicenza    1 - 1
L'equilibrio la fa da padrone e il Vicenza si porta a casa il primo punto.
Crotone - Juve Stabia    0 - 0
L'unica partita senza gol. Merito soprattutto di Bindi, portiere del
Crotone che blinda la sua porta. Almeno quattro le parate decisive.
Reggina - Grosseto    1 - 1  
Il terzo pareggio della B. Ci si aspettava di più dai calabresi, ma
avranno tempo per riscattarsi.


                              Mondiali  di  ATLETICA
(domenica 4 sett. 2011)
Fantastico record nella 4x100 staffetta ottenuto dalla Giamaica,
soprattutto per merito di Usain Bolt che nel rush finale ha bruciato
gli avversari  con un  37''04 da urlo.
Poi a Daegu il pubblico si infiamma anche di più alla vista del solito
balletto-show di Usain.
Usain Bolt, 25 anni, 2 ori ai mondiali 2011 (200 metri e staffetta
4x100) - come lui tra gli uomini solo il compagno Blake, iridato dei 100
Il palcoscenico conclusivo di questi mondiali è tutto per Bolt.
Tutto per Usain Bolt, in pista e sul podio, con le premiazioni di 200 e
4x100 collocate una dietro l'altra prima del via della cerimonia conclusiva.
E' il superman-saetta Bolt a fare i fuochi finali d'artificio. .


  


ITALIA  -  risultati deludenti in atletica
L'Italia si attacca al bronzo di Antonietta Di Martino (salto in alto),
con il 33° posto nel medagliere e il 19° nella classifica punti.
Ma non è questo a preoccupare - fa  pensare invece il fatto, 4x100
inclusa, che i quattro atleti che sono andati a punti classificandosi fra
i primi 8 hanno tutti superato i trent'anni.    Così abbiamo bucato due
gnerazioni e i giovani emersi nell'estate fra juniores   e under 23 non
sono ancora pronti per la scena maggiore.   Colpa della federazione?
Forse, ma non può essere lasciata sola quando si sogna di organizza=
re un' Olimpiade.   (da  "l'analisi" di  P. Molinaro in Gazzetta dello Sport).


Lucianone







domenica 4 settembre 2011

Sport - Calcio - serie B: risultati e classifica

Le partite giocate oggi domenica 4 settembre '11  e i risultati:


Ascoli  -  Vicenza                  1  -  1
Bari     -  Albinoleffe             2  -  3
Brescia  -  Empoli                 2  -  1
Cittadella  -  Padova             1  -  4
Crotone  -  Juve Stabia        0  -  0
Livorno  -  Nocerina              0  -  2
Modena  -  Pescara               3  -  2
Reggina  -  Grosseto            1  -  1
Sampdoria  -  Gubbio            6  -  0
Torino  -  Varese                    2  -  1
Verona  -  Sassuolo               1  -  0


                    Classifica  di  serie B
Brescia, Padova Torino                                7
Pescara, Sassuolo, Verona                          6
Grosseto, Sampdoria                                    5
Albinoleffe, Bari, Cittadella, Livorno          4
Nocerina, Reggina,                                       4
Empoli, Modena                                             3
Varese                                                             2
Crotone, Vicenza                                           1
Gubbio, Juve Stabia                                      0
Ascoli                                                             - 3


I commenti alle partite nel prossimo post, già quello
di domani, lunedì 5 settembre.


bye bye,   lucianone