lunedì 8 agosto 2011

Società - Norvegia: ricordo strage del 22 luglio 2011

Ho letto e riletto meglio il lungo articolo sulle pagine del "Corriere
della Sera" (Primo Piano)  di lunedì 25 luglio,     che riguardava  la 
strage di Oslo e Utoya compiuta da uno psicopatico. Mi sono con=
centrato soprattutto su quei punti  dell'articolo   che parlavano del 
dolore composto della gente, del modo dignitoso , non freddo come
noi siamo abituati a considerare il temperamento delle genti nordi=
che ma partecipe e  ripeto molto dignitoso.  "Il dolore composto di
una nazione unita", questo il titolo che mi ha preso subito all'aper=
tura della pagina 5,   e poi più sotto   Le lacrime del re durante la
messa e L'omelia del vescovo che dice:      "No a una società più
chiusa".  E poi ancora  il vescovo di Oslo   Ole Christian Kvarme 
afferma: "L'odio non può trionfare sull'amore, ecco perchè ci ab=
bracciamo l'uno con l'altro".   Kvarme ha poi lodato l'esempio  di
"unità" dato dalla classe politica norvegese    di fronte a un fatto
"incomprensibile", che "va contro tutto quello su cui abbiamo co=
struito la nostra comunità".  Il vescovo si è anche detto certo che
la strage "non condurrà a una società più chiusa..., ma dovrà raf=
forzare i valori di apertura e tolleranza". 
 Altre parole che mi hanno colpito non poco nella lettura di questa 
pagina sono state quelle di Andreas Halse, economista  e giovane
consigliere comunale socialdemocratico di Oslo:     
"Sono stato a Utoya per 15 anni di seguito, Quest'anno per la pri=
ma volta avevo un impegno e non ci sono andato.    E' assurdo, io 
conoscevo molti dei ragazzi uccisi".  Ma neppure lui ha rinunciato
ragionare, e continua dicendo  "oggi siamo sconvolti e dovremo
passare attraverso  un processo difficile, nel quale c'è anche spa=
zio per la rabbia.  Chi ha commesso questo crimine sarà un pazzo,
ma la sua pazzia non cresce nel nulla. Ci sono idee e tendenze pe=
ricolose, che abbiamo visto anche altrove in Europa. Non chiude=
remo gli occhi. Ma non permetteremo che vinca la paura",  e poi
termina così: "la Norvegia dovrà restare la Norvegia".


COSI' PER BATTERE LA PAURA _ OSLO CHIAMA IL ROCK
vedere  il  prossimo  post  per capire  meglio!!!


Ciao,  
Lucianone
  

domenica 7 agosto 2011

Comicità - Il RompiPallone di G. Gnocchi - 1^ raccolta

Vado matto per Gene Gnocchi e per le sue battute ironico-burlesche
e talvolta pure ciniche e sempre esilaranti. Con mio figlio facciamo 
a gara a chi le legge per primo, poi le citiamo immediatamente.
Buona lettura per chi magari ne ha persa qualcuna.
Eccone qui una mia prima raccolta, tratta da "IL ROMPI PALLONE"
che Gene pubblica ogni giorno su "La Gazzatta dello Sport".

Bobo Vieri spiega com'è nato il flirt con Nicole Minetti: "ci siamo
conosciuti dentro un'intercettazione".
    Ciclisti in sciopero, dopo le accuse di doping. Domani, per protestà,
    incroceranno le siringhe.
Totti vuole il terzo figlio e cerca una casa più grande. Ranieri gliel'ha
trovata: è una casa di riposo.
    Bel regalo dei giocatori del Milan per il compleanno di Berlusconi.
    Gli hanno incartato un senatore dell'Udc.
Problemi per Benitez dopo il chiarimento con Chivu: 
ora ha il caschetto anche lui.
     Seedorf: "Quando ho criticato il modulo non ce l'avevo con
     l'allenatore. E nemmeno con Allegri".
Ritiro di precampionato a parte per Cristiano Doni.
Per allenarsi al meglio andrà a Las Vegas.
     Moratti si ispira a Mou per rispondere ad Abete che
     gli ha chiesto di rinunciare alla prescrizione: "Non sono un pirla".
Cassano e il figlio in arrivo: "Spero tanto che appena nato
mandi a quel paese il nipotino di Garrone".
     Zamparini ha deciso cosa farà con i 43 milioni della
     vendita di Pastore: prenderà 43 allenatori.

Se avete messo da parte battute spiritose di G. Gnocchi,
mandatele via e-mail. Grazie

 Ciao,    Lucianone

visioni post  -  10


sabato 6 agosto 2011

Istruzione - Capire l ' inglese economico-aziendale

Nel 2010 era sorta per un certo periodo la polemica secondo cui  in 
Italia si esagera con l'uso della lingua inglese, facendola entrare in
modo eccessivo nell'uso della nostra lingua. 
In parte ciò è vero,  ma del resto bisogna anche ricordare le lamen=
tele di un pò di anni fà quando si diceva spesso  che i nostri politici 
sanno a malapena imbastire una o due frasi  nella lingua anglosas=
sone.  Poi con l'avvicinarsi del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, 
si era acuita la polemica.   Soprattutto era stato preso di mira l'uso
aziendale di termini stranieri  (che si diceva aumentato del 773%), 
mentre in Francia e in Spagna ciò non accade.   Addirittura l'uso di 
termini inglesi è a volte vietato in Francia.
  Personalmente sono contrario a questo tipo di divieti linguistici e
alla chiusura di un Paese su e in se stesso  in un'epoca di necessità 
di scambi commerciali, di solidarietà richiesta sempre più  e di una
gioventù  che deve emigrare per lavoro   o per viaggi culturali e di 
piacere.. Parecchie volte, poi,   persone poco istruite si trovano  in 
in difficoltà nel sentire  in tv,  alla radio o vedere sui computer dei
termini inglesi inframmezzati in discorsi e frasi sempre più spesso
di tipo economico/aziendale.    Non è forse giusto che ne sappiano 
il corrispettivo significato italiano? 

Ecco una lista di queste tipiche frasi:
Non hanno trovato una location adatta per il meeting.
Non hanno trovato un luogo adatto per la riunione. 
Bisogna fare un business plan per il prossimo fiscal year.
Bisogna fare un piano economico per il prossimo anno fiscale.
La reputation influenza la brand value.
La reputazione influenza il valore della marca.
Fate un benchmarking con i nostri competitor
Fate un'analisi comparata con i nostri concorrenti
Il lancio di quei prodotti è stato un grande flop
Il lancio di quei prodotti è stato un grande fallimento
Il suo look non era abbastanza fashion per venire al meeting
Il suo aspetto non era abbastanza alla moda per venire alla riunione


Lucianone






  



Stampa - Come ci vede la stampa straniera?

Financial Times  -  in prima pagina: "Il più grande fallimento sotto
Berlusconi è la mancanza di sforzi per ritrovare la crescita".

The Wall Street Journal - "Sta per esaurirsi il tempo a disposizione
per riprendere il controllo".

International Herald Tribune - "Berlusconi non ha offerto proposte
concrete e gli analisti non sono stati convinti".

Il settimanale Economist - "Berlusconi è parte del problema; il suo
discorso mediocre è un'occasione persa".

Le Figarò - "Berlusconi non ha parlato sulle riforme con il rischio
di deludere i mercati che stanno attaccando con violenza l'Italia".

El Pais - "Il premier Berlusconi ha assicurato che l'Italia è solida
e che non ha nulla da temere".

Il settimanale tedesco Der Spiegel - "Politik alla Berlusconi: pro=
messe e ancora promesse".

Il tedesco Bild - "Si deve rimproverare molto al premier,     ma non
il coraggio! Un coraggio tale da fargli affermare che l'Italia è solida".

The Times - in prima pagina: "Il futuro dell'Italia è nelle loro mani",
e sotto il titolo una foto di Berlusconi e Tremonti. E aggiunge: "Sono
mani sicure?".

     L u c i a n o n e


   
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venerdì 5 agosto 2011

FINANZA - terremoto sui mercati, in Italia Borsa Milano crolla

Quello che è successo Giovedì 4 agosto 2011
Terremoto sui mercati, Milano crolla - 5%:  gli scambi in caduta
libera, poi gli indici in tilt - Ribassi del 10% per Fiat e Intesa,
bruciati 173 miliardi  -  Caos borse in Europa, giù Wall Street.
Bce: situazione grave, l'Italia anticipi la manovra  - Parti so=
ciali: no a scorciatoie  -  Berlusconi: patto a settembre e poi
dice"Io investirei nelle mie aziende"  -  Gelo Tremonti-Silvio
I MERCATI -  panico nelle borse - Europa e USA a picco -
Italia maglia nera: - 5% - Vanno in tilt 5 piazze.
SPIEGAZIONI   del crollo borse in Italia e Europa
Hanno pesato la conferma che la Bce sta comprando solo bond
irlandesi e portoghesi, e i nuovi   dati negativi sull'occupazione
USA che hanno rialimentato i timori di recessione,
Alcune grandi banche italiane e spagnole avrebbero difficoltà a
finanziarsi in dollari: sembra il preludio alla paralisi del sistema
interbancario come dopo il crac Lehman.
La febbre dei mercati in Italia - CONSEGUENZE:
Spread sopra 390 - affondano Fiat e banche - Bce lascia i tassi
invariati e non conferma l'acquisto di bond italiani - giù il mercato.
Intesa SanPaolo perde il  10,35 %,  ed è il peggior titolo di Piazza
Affari, seguito da Fiat (- 10%) e Unicredit (- 9,3%).
La febbre dei mercati in Ue (Unione Europea)
Nel resto  della zona euro      l'incertezza è particolarmente alta -
la crescita è in decelerazione  -  Nelle capitali europee esiste lo
spettro che     l'Italia non partecipi        al secondo pacchetto  di 
salvataggio greco.
Il presidente della Banca centrale Jean  Claude Trichet invita
il governo italiano       ad anticipare la manovra prevista per il
triennio 2012-2014.
Il governo risponde:      "Niente manovra-bis ma resistere"
Berlusconi: "Investite su Mediaset  -   Le Borse sono solo
un orologio rotto (lo diceva anche mio padre) - Io un tycoon
e non un rincoglionito  - Non credo che la crisi si aggraverà
e gli spread sono riferiti a particelle di debito pubblico  - 
Solo gli organi di informazione hanno messo in connessione
il mio intervento in aula e il comportamento dei mercati  -
Vi chiederete perchè siamo qui - perchè gli altri sono peg=
gio di noi   -   L'economia è fatta   dal comportamento dei
consumatori e dobbiamo tutti tendere a fare cose ovvie:
diminuire la burocrazia e le tasse".
   (Notizie tratte da "la Repubblica" di venerdì 5 agosto '11)
Lucianone



giovedì 4 agosto 2011

Curiosità - di ieri e di oggi

Altri tempi...
La famosa canzone per bambini "I due liocorni", cantata in tutti
gli asili del nostro Paese, venne composta nel 1976 da Roberto
Grotti, un ingegnere di Riccione, per il coro dellla sua parrocchia.
Egli donò  il motivo alla comunità   e per anni lasciò che venisse
liberamente utilizzato, senza ricavarne una lira in diritti d'autore.

Superbar a Londra
Il "Dama Centre" di Londra è un modernissimo bar, emanazione
del Museo della Scienza, attrezzato con maxischermi, computer,
sale conferenze e di lettura. In esso gli avventori, invece di limi=
tarsi a scambiare le classiche quattro chiacchiere da bar, possono
condurre ricerche, dialogare ed esporre  le loro idee sui più di=
sparati argomenti d'interesse scientifico.

Sorprese dopo il Black Out
Nel novembre 1965, New York rimase per lunghe ore bloccata da
un corto circuito a una centrale elettrica, il quale fece precipitare
gran parte della city-metropoli nel buio più assoluto.
In seguito al black out vennero svolte  indagini statistiche dalle
quali si scoprì che nell'agosto successivo     (nove mesi dopo il
grande buio) le nascite nella metropoli, rispetto alla media abi=
tuale degli anni precedenti, erano triplicate.

visioni post  -  11

Lucianone

mercoledì 3 agosto 2011

SPORT-Calcio - Acquisti e cessioni Juventus

JUVENTUS    -   Vucinic è a Torino dopo che è stato concluso e
firmato il contratto che lo lega alla società bianconera per quattro
anni con uno stipendio di 3,5 milioni a stagione più i bonus.
In carriera Vucinic ha un record di 19 reti in una stagione di A
segnati quando era a Lecce, mentre negli ultimi tre anni ha rea=
lizzato 35 gol in campionato con la Roma.
Intanto la dirigenza della Juve prova a fare un altro passo verso
l'acquisto di Lugano, il difensore centrale che nei piani bianco=
neri dovrebbe far compiere un salto di qualità alla squadra.
Lugano è il prescelto per una questione economica:   3,5 milioni
la clausola rescissoria, ma se il Fenerbahce retrocede per illeci=
to, il giocatore può svincolarsi gratis. E' prescelto anche per una
questione tattica: è esperto e sa comandare la difesa.
Un' offerta per Leonardo Bonucci: è dello Zenit San Pietroburgo
di Spalletti, disposto a sborsare 8 milioni,   e  la Juve ne avrebbe 
chiesti 15 anche per creare    la classica forbice che in trattativa
è destinata a chiudersi.
La società Juve   sta valutando anche  i possibili acquisti nel ruolo
di esterno sinistro offensivo. La scelta è su Diego Perotti (Siviglia)
ma per il momento il club spagnolo non è propenso a cedere il gio=
catore argentino. 
Capitolo giovani: è in arrivo dal Novara l'attaccante Stefano Beltrame,
classe 1993, Under 19.
Ricapitolazione acquisti
Mirko Vucinic - 28 anni, è stato acquistato per 3,5 milioni dalla Roma 
Andrea Pirlo - 32 anni, è stato acquistato a costo zero dal Milan , dove
ha giocato per 10 anni e dove ha vinto praticamente tutto.
Arturo Vidal - 24 anni, è stato acquistato per 10,2 milioni dal Bayern
Leverkusen dove il cileno giocava dal 2007.
Stephan Lichtsteiner,27 anni, è stato acquistato per 10 milioni dalla
Lazio dove lo svizzero giocava dal 2008.
Michele Pazienza, 28 anni, acquistato a costo zero dal Napoki dove
il centrocampista giocava dal 2008.
Reto Ziegler, 25 anni, acquistato a costo zero dalla Sampdoria dove
il terzino sinistro svizzero giocava dal 2007.
(notizie ricavate dalla "Gazzetta dello Sport" del 1 agosto 2011).
Se avete notizie più recenti  sulla Juve mandatele nei commenti
o via e-mail. Grazie agli aficionados.
L U C I A N O N E


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martedì 2 agosto 2011

Società - Estero: massacro in Siria

Dall'alba di domenica 31 luglio a oggi un bagno di sangue con più
di 140 persone  massacrate   dai carri armati    piombati sulla folla
ad Hama e in altre città della Siria.    
Cannonate sulla folla che stava manifestando per la libertà, mentre
l'esercito    spara anche su donne e bambini     a Damasco e in altri 
luoghi simbolo della rivolta popolare.   L'Unione Europea dice "via 
alla transizione" e minaccia nuove sanzioni.        Il ministro Frattini 
richiama l'ambasciatore italiano. Obama: "Un orrore".


Il mio personale commento è   che questa rivolta del popolo siriano, 
che sta pagando con grandi perdite la sua sete di libertà, non è altro
che la continuazione della primavera araba contro tutti i tiranni e gli
 aguzzini, e dovrà durare fino alla vittoria finale delle popolazioni in
 lotta per la democrazia, per la propria libertà e sopravvivenza.
L u c i a n o n e

Istruzione - indagine Ocse-Talis sui docenti .

Indagine/ricerca sugli insegnanti: persone sulle quali l'Italia può sempre contare


Soddisfatti della loro professione, bravi a mantenere l'ordine
in classe, tollerano anche la burocrazia, pensano di insegnare 
con passione e successo, chiedono formazione e  non temono
di essere valutati:  è questo il quadro degli insegnanti italiani
che emerge dall'indagine internazionale Ocse-Talis sulla per=
cezione che i docenti hanno del loro "status".
L'indagine Ocse-Talis rappresenta il primo tentativo di ana=
lizzare, parametrandole,  le dichiarazioni dei docenti in rela=
zione al lavoro svolto a scuola. Quella che viene esaminata 
è la percezione che gli insegnanti hanno della loro professione.
Un approccio nuovo per un'indagine internazionale sull'inse=
gnamento e l'apprendimento condotta in 23 paesi del mondo,
Italia inclusa,  che ha messo  in un data base le dichiarazioni
di un campione significativo di insegnanti e presidi di scuola
superiore di primo grado.
La prossima edizione della ricerca sarà nel 2013 e opererà
anche sui dati  dell'indagine Pisa 2012   con i risultati degli
studenti.

Lucianone