lunedì 22 settembre 2025

Sport - calcio / Serie A - 2025/26 / 3^ giornata

 22 sett. '25 - lunedì                                 22nd September / Monday                        visione post - 13

Campionato di serie A / 2025

Risultati della 3^ giornata

Cagliari - Parma  2 - 0    Juventus - Inter  4 - 3

Fiorentina - Napoli  1 - 3  Roma - Torino  1 - 0

Atalanta - Lecce  4 - 1   Pisa - Udinese  0 - 1

Sassuolo - Lazio  1 - 0  Milan - Bologna  1 - 0

H. Verona - Cremonese  0 - 0  Como - Genoa  1 - 1

Fiorentina - Napoli   1 - 3

Lucianone

domenica 21 settembre 2025

Intervista - Shalom Auslander, romanziere satirico: America su un piano inclinato

 21 settembre '25 - domenica                             21st September / Sunday                  visione post - 24

(da LA STAMPA - 17 sett. '25 - Shalom Auslander / L'intervista - di Giulio d'Antona)

"L'America è su un piano inclinato. Sparano sui due fronti"

Il romanziere satirico: "Sento odore di zolfo. Il killer di Kirk non è di destra o di sinistra, è psicopatico"

L'intervista / Giulio D'Antona

Shalom Auslander è un romanziere. Ma è anche un attento osservatore della natura umana, in parte provocatore e in parte irrimediabilmente sincero, al punto da non saper mai dire nient'altro che quello che pensa. . All'indomani della morte di Charlie Kirk e nel bel mezzo dell'escalation di dichiarazioni trumpiane sempre più fuori controllo - sinistramente legate alla violena crescente e alle altre escalation, quelle belliche, che stanno minando il mondo occidentale -, la voce e la sincerità di Auslander sono rinfrescanti e chiarificatrici, pur nell'intrico di metafore e racconti che trova sempre per argomentare, come sa esserlo solo, a volte, la buona satira.  -  Parlando del suo capolavoro del 1940 , Il grande dittatore, Charlie Chaplin ha detto: "Il potere è fatto per essere deriso, e più è malvagio, più va smascherato". Auslander, nel suo cinismo perfetto, fa questo. Smaschera il potere dal basso, senza chiedere niente in cambio.

Giulio D'Antona: Che aria tira?

S. Auslaner: "Sa sempre più intensamente di zolfo".

G. D'Antona: Colpa di Trump, immagino.In che direzione sta andando?

S. Auslander: "Dritto verso l'inferno. Anche se, a dire il vero, l'altra sera sono uscito con Satana (era il compleanno di un amico) e nemmeno l'inferno lo vuole. Satana mi ha detto: "Sai, stavo pensando di farlo vivere per l'eternità, condannarlo a continuare la sua miserabile, acida e insulsa esistenza sulla Terra, che ne pensi?".

G. D'Antona: Cosa gli ha risposto?

S. Auslander: "Bel tentativo, Satana. Toglicelo di torno".

G. D'Antona: L'ultima volta che ne abbiamo parlato lei era preoccupato, ora mi sembra fatalista...

S. Auslander: "Hanno cominciato a sparare su entrambi i fronti. ed è già un fatto piuttoto indicativo che per riferirmi alla società di un Paese cosiddetto 'civile' come gli Stati Uniti io debba parlare di fronti. Siamo su un piano inclinato e stiamo prendendo velocità".

G. D'Antona: A proposito, cosa ne pensa dell'omicidio di Charlie Kirk?

S. Auslander: "Noi esseri umani abbiamo difficoltà a metterci d'accordo sui punti di vista, questo mi sembra palese. Ma potrebbe essere utile se riuscissimo ad accordarci, d'ora in poi, di fregarcene delle convinzioni politiche degli psicopatici assassini. "L'assassino è di sinistra?", chiede la destra. "L'assassino è di destra?", chiede la sinistra. L'assassino è uno psicopatico, basta. Non mi interessa se preferisce il gelato al cioccolato o quello alla vaniglia, le magliette a girocollo o quelle a V, McDonald's o Burger King. Nel momento in cui premi il grilletto di una pistola puntata contro un altro essere umano, le tue posizioni su qualsiasi cosa cessano di onteressarmi. Sei un meshuggah, un matto, vai a quel paese". 

G. D'Antona: C'è soluzione alla violenza?

S. Auslander: "Ci sarebbe una soluzione politica se la politica la smettesse di fare il gioco degli influencer dotati di armi di distruzione di massa e si rimettesse a fare politica".

G. D'Antona: Le soluzioni di Trump sono tutte piuttosto radicali...

S. Auslander: "Ultimamente inneggia alla pena di morte più spesso di un giacobino nel 1789, con la stessa convinzione di essere dalla parte giusta della storia".

G. D'Antona: La preoccupa?

S. Auslander: "Ho sempre pensato che nessun uomo o donna al mondo alimentato da un tale livello di emozioni negative tossiche potesse vivere a lungo; quindi, che non ci fosse molto di cui preoccuparsi. Qualche giorno fa, però, ero a New York, e in metropolitana ho visto un cartello che diceva che avevano usato un "nuovo veleno" per uccidere gli scarafaggi. Mi sono chiesto cosa ci fosse che non andasse in quello vecchio". 

G. D'Antona: Si erano abituati?

S. Auslander: "Esatto. Online ho scoperto che col tempo gli scarafaggi sono effettivamente diventati i grado di mangiare il veleno senza danni, e gli sterminatori devono cambiarlo. ho iniziato a chiedermi se questo valga anche per Trump. Quindi, per rispondere alla sua domanda, questa è la mia più grande preoccupazione: che Trump abbia sviluppato una capacità simile a quella degli scarafaggi di vivere di pura tossicità e che sopravviverà altri cento anni".

G. D'Antona: Come farà a mantenere la credibilità, però?

S. Auslander: "Come sempre: raccontando alla gente storie spaventose su cose spaventose da cui solo lui può salvarla. Certo, la cosa davvero spaventosa è che un espediente da imbonitore così ovvio, logoro e scadente funzioni ancora. Ma probabilmente funzionerà sempre, è così che si fanno i dittatori migliori".

G. D'Antona: Si prepara a un regime totalitario?

S. Auslander: "Se trova una storia abbastanza spaventosa da convincere tutti che sia necessario, sì. Comincerà dalle elezioni del 2026 e poi avrà la strada spianata. Personalmente, sospetto che ce la farà. Non deve nemmeno essere una storia nuova". 

G. D'Antona: Ha un'idea su quale potrebbe essere?

S. Auslander: "Potrebbe riciclare quella dell'anno scorso: 'La storia degli immigrati spaventosi che mangiano i vosri animali domestici*. Potrebbe tornare al vecchio tema: *Quante persone spaventose stanno invadendo il nostro Paese*. Potrebbe persino raccontare il clasico: "Gli ebrei segreti e spaventosi stanno gestendo il governo*. Se dovessi scommettere direi che la storia sarà una versione di * Non riesci a vedere il terrificante nemico nascosto nell'ombra perchè i democratici pedofili gay uccisori di feti comunisti liberali lo stanno nascondendo, ma io sì*. La sua reazione all'assassinio è stata una variazione sul tema, in effetti".

G. D'Antona: Chaplin diceva che il potere malvagio va smascherato...

S. Auslander: "Pur con yna mente creativa come la sua, credo che nemmeno Chaplin avrebbe potuto immaginare una macchina di propaganda così vasta, globale e onnipresente come Internet, che è a mio parere la vera causa dello stato di questa nazione (e di poche altre). E se Chaplin l'avesse immaginata, beh, avrebbe dovuto avvisarci, dannazione!".

G. D'Antona: Internet ha creato anche Kirk...

S. Auslander: "Tutti i cattivi della storia sono stati favoriti da una condizione di indebolimento delle masse. Hitler aveva la recessione, Trump ha Internet e la credulità che genera".

G. D'Antona: I suoi fedeli non stanno perdendo fiducia?

S. Auslander: "Non saprei, ma stamattina ero in palestra e c'erano due televisori accesi, entrambi sintonizzati sul telegiornale: uno su un canale progressista, l'altro su un canale conservatore. Le notizie su entrambi i canali erao pessime. ma le notizie in palestra erano molto buone, perchè i clienti, sia progressisti che conservatori, correvano da una parte all'altra, cercando i telecomandi per spegnere entrambe quelle maledette macchine infernali dell'odio. Mi dà speranza".

G. D'Antona: Satana cosa ne pensa?

S. Auslander: "Dopo che gli ho detto di tenersi Trump ha protestato ancora un pò e poi gli è venuta l'idea di spedirlo in paradiso: Allora è intervenuto dio: "In paradiso? Ma andate all'inferno!", e ci siamo fatti una bella risata. La cosa interessante è che , tra noi tre, Dio era il più arrabbiato. Ha iniziato a inbeire: *Come hanno potuto i miei seguaci cascare nelle mani di questo idiota? Come ha potuto qualcuno che crede in Cristo votare per quest'uomo?*, e se ne è andato infuriato. E' un bravo ragazzo, Dio, ma, detto tra noi, a volte è un pò ingenuo". 

G. D'Antona: Come è finita?

S. Auslander: "Ho chiesto a Satana: *Cosa succederà adesso?*. *Bè, l'umanità inizierà a rendersi conto che la tecnologia che ha creato per unirli li sta allontanando, e così inizierà a limitarne l'uso e la produzone. In brevissimo tempo, le esortazioni all'odio da parte dei politici inizieranno a cadere nel vuoto e verranno sostituiti da persone che si preoccupano più della sicurezza dell'umanità che degli insaziabili bisogni dei ricchi".  Ero commosso, ma lui ha iniziato a ridere e ho capito che in realtà era solo un pò fumato. Quindi ho augurato buon compeanno al mio amico e me ne sono andato, con il suono dele risate di Satana che mi seguivano lungo la strada mentre tornavo a casa".

G. D'Antona: L'ironia del diavolo...

S. Auslander: "Ma stavolta non è colpa sua, come non è colpa di Charlie Kirk. Lo sappiamo bene di chi è la colpa e non riusciamo a liberarcene".

Lucianone

mercoledì 10 settembre 2025

SPORT - Calcio / Serie A - 2025/26 / 2^ giornata

 mercoledì 10 settembre '25                           10th September / Wednesday               visione post - 6

Campionato di serie A (2025)

Seconda giornata  (di 38)

Risultati e classifica

Cremonese - Sassuolo  3 - 2 /  Lecce - Milan  0 - 2

Bologna - Como  1 - 0   /  Parma - Atalanta  1 - 1

Napoli - Cagliari  1 - 0  /  Pisa - Roma  0 - 1

Torino - Fiorentina  0 - 0  /  Genoa - Juventus  0 - 1

Inter - Udinese  1 - 2   /   Lazio - H. Verona  4 - 0

Classifica 

Napoli, Juventus, Cremonese, Roma   6  //  Udinese   4  //  Inter, Lazio , Milan, Como, Bologna   3  //  Atalanta, Fiorentina   2   //   Pisa, Cagliari, Genoa, Parma, Lecce, H. Verona, Torino   1   //   Sassuolo   0



 Lucianone



domenica 31 agosto 2025

Commenti - Gaza: propaganda tra i cadaveri

 31 agosto '25 - domenica                             31st August  / Sunday                        visione post - 29

Oltre ogni Male...

(da la Repubblica - 26 agosto '25 / L'AMACA  di Michele Serra)

Propaganda tra i cadaveri

Alla luce dell'ennesimo ammazzamento di giornalisti a Gaza, la recente mossa del governo israeliano (sguinzagliare tra quelle macerie, comodamente scorrazzati,una decina di influencer amici per smentire che ci sia fame, che ci sia terrore, che si spari nel mucchio) suona così assurda, e al tempo stesso così oscena, da sembrare, lei sì, "propaganda di Hamas", escogitata per screrditare il governo Netanyahu e fugare le residue illusioni che la democrazia, che Israele vanta come suo unico sensibile vantaggio etico sui vicini, possa sopravvivere a questo momento di scervellato furore. -  L'informazione così come la conosciamo, e così come si dispiega per il mondo, ha i suoi difetti, le sue distorsioni e le sue lacune, i suoi padroni e i suoi servi; ma è, nel suo complesso, un elemento strutturale - appunto - della democrazia. Scrollare sui social e fare zapping tra i tigì di mezzo mondo, no, non è la stessa cosa: la differenza tra le due fonti è quella che separa il cazzeggio dal lavoro.  Tra i post di un influencer e la formazione di un notiziario c'è una differenza abissale in termini di controllo delle fonti, di discussione collettiva, di elaborazione formale della notizia. pensare di "fare informazione" con un manipolo di esaltati, o di prezzolati, è da folli o da despoti, perchè la massa delle informazioni mondiali, per quanto carente e/o faziosa, è pur sempre qualcosa di molto meglio della fuffa propagandistica.  Si dubita che uno solo dei ciarlieri influencer di Netanyahu sia in condizione di spendere qualche parola di cordoglio per la soppressione violenta dei giornalisti quelli veri. E tutto sommato è meglio così: il rischio è che si sentano "colleghi" delle vittime, usurpando un mestiere del quale non hanno la benchè minima idea.

Lucianone

sabato 30 agosto 2025

SPORT - Calcio / Serie A - 2025 / 26

 campionato di Serie A  (2025)                                                                             Visione post - 6

Prima giornata   (di 38)

Risultati e classifica

 Genoa - Lecce  0 - 0  /  Sassuolo - Napoli  0 - 2

Roma - Bologna  1 - 0  /  Milan - Cremonese  1 - 2

Cagliari - Fiorentina  1 - 1  /  Como - Lazio  2 - 0

Juventus - Parma  2 - 0  /  Atalanta - Pisa  2 - 1

Udinese - H. Verona  1 - 1  /  Inter - Torino  5 - 0

Classifica 

Cremonese, Inter, Napoli, Juventus, Roma   3  /  Cagliari, Fiorentina, H. Verona, Udinese, Genoa, 

Lecce, Atalanta, Pisa  1  /  Sassuolo, Bologna, Milan, Lazio, Parma, Torino   0


Il Gol più bello della 1^ giornata


La rovesciata di Bonazzoli in Milan - Cremonese

Lucianone



mercoledì 20 agosto 2025

La Storia - Ma il passato non ci ha insegnato nulla!

20 agosto 2025                                                  20th August                                      Visione post - 11

L'Olocausto, sì è esistito l'Olocausto che ha significato milioni di ebrei sterminati dai nazisti tedeschi e dal loro capo/fuhrer Adolf Hitler sorto dalle profondità dell'Inferno più rosso di sempre per portare nel mondo idee e leggi "fuori del mondo", che sembravano dopo la sua sconfitta e la sua morte non poter avere più alcuna ripetizione nefasta per i secoli futuri. Sembrava... sembrava... e si sperava ardentemente. Ma invece, purtroppo, tutto si è andato ripetendo, e anzi gli Hitler si sono moltiplicati e oggi non si contano più, ad-dirittura!! E a niente sono valse tutte le testimonianze su quegli stermini hitleriani, a partire dal DIARIO di Anne Frank in poi!

Continua... to be continued...

domenica 10 agosto 2025

Ultime Notizie - dall'Italia e dal mondo

 10 agosto '25 - domenica                                  10th August / Sunday                  visione post - 12

Russia e Usa su Ucraina -

Il prossimo summit Trump - Putin in Alaska come esercizio di dominio    (da "la Repubblica") 

Non è l'arte della diplomazia che riunisce Putin e Trump venerd' in Alaska,  nel primo vertice Usa - Russia  dal 2021, ma è semmai l'esercizio della "Kyriarchia", espressione del comando, della supremazia, del dominio.  (di Ezio Mauro)

I due presidenti si incontrano infatti come i plenipotenziari del pianeta, decisi a sbrogliare da soli i nodi che soffocano oggi il mondo e proiettano un'ombra sul futuro, ingovernabile...  Il fatto è che i due demiurghi si sono attribuiti da soli - e reciprocamente - lo status di imperatori, anche se alcuni dei nodi geopolitici li hanno stretti con le loro mani, dall'invasione russa dell'Ucraina alla guerra commerciale scatenata dall'America. Ma sia Trump che Putin non portano responsabilità, non ammettono errori, non conoscono colpe.

Tel Aviv - Israele/Gaza

Migliaia in piazza, a Tel Aviv, contro l'invasione di Gaza /  Il grido in piazza elaltro Israele: "Fermate ora il massacro a Gaza".  Da Tel Aviv a Haifa migliaia in strada per chiedere la fine del conflitto e la liberazione dei rapiti. "Il governo Netanyahu commette brutalità e rovina la vita di tanti giovani". Nella città conservatrice di Gerusalemme un corteo contro l'occupazione. La protesta dilaga ormai in tutto il Paese. - Ma la nzione è spaccata: alcuni ragazzi contestano i manifestanti e strappano i loro cartelloni. "Ho appoggiato la guerra, ma ormai è solo una vendetta" (Naya Engel, studentessa di farmacia) /  "Se i nostri figli non torneranno non vi perdoneremo" (Einav ZAngaucher), / "L'apartheid ha creato il contesto del 7 ottobre" (Gilad Gal, informatico)

Continua... to be continued...

martedì 5 agosto 2025

STORIE - Anniversari / 1995 - 2025: Srebrenica, nel riverbero oscuro di Gaza

5 agosto '25 - martedì                                      5th August / Tuesday                        visione post - 8

(da il manifesto - 12 luglio '25 /  di Francesco Strazzari)

La città bosniaca nel riverbero oscuro di Gaza

Non lo permetteremo mai più, ma continua ad accadere.  Le fosse comuni hanno restituito 8.372 corpi, di centinaia manca ancora la ricomposizione. Questa fu Srebrenica: una sacca ingestibile, gonfiata all'inverosimile da disperazione e resistenza. Nelle complesse vicende della pulizia etnica lungo il fronte bosniaco  E un'enclave musulmana sacrificata perchè fuori dalla logica territoriale degli accordi di pace. TRoppo lontana per essere congiunta da una lingua di terra da tracciare a Dayton, Ohio, come invece accadde - a notte tarda e grazie al whisky - per il corridoio di Gorazde.  Srebrenica fu abbandonata da tutti, inclusa l'Onu, che l'aveva dichiarata area protetta.  La guerra in Bosnia si giocò sugli aiuti umanitari: chi faceva passare cosa e per quale progetto politico. I serbo-bosniaci partirono con il favore delle armi, portando i musulmani sull'orlo della fame e manipolando gli aiuti così da spostare la popolazione. Gran parte degli assedi, Sarajevo compresa, prendeva di mira l'acqua, il pane e il mercato nero, protagonisti cecchini e mortai. Affamare e terrorizzare per trasferire altrove.  Di Srebrenica ci reta l'iimagine di Ratko Mladic che prge cioccolata ai bambini, dicendo che non hanno nulla da temere. O quella del padre smagito  e spossato , costretto a chiamare a gran voce il figlio, eortandolo a uscire dal bosco in cui si nascondeva. Nessuno dei due sopravvisse. L'Assemblea Generale dell'Onu ha decretato l'11 luglio  "Giornata internazionale di riflessione sul genocidio di Srebrenica".  Fra i Paesi che hanno sempre sostenuto che non si debba parlare di singolo atto di genocidio c'è Israele. <la linea è ridurre l'accaduto alla nozione di crimini di guerra; l'attenuante è la separazione di donne e bambini prima dele esecuzioni di massa. I rapporti tra Israele e Serbia sono più che amichevoli, come testimoniato dalla recente visita della portavoce del Parlamento di Belgrado a Tel Aviv. Le forniture di armi alla Serbia sono definite da Tel Aviv come episodi occasionali. Un'inchiesta di BIRN e Haharetz ha appurato che, nel pieno dell'offensiva su Gaza, le vendite di armi serbe a Israele sono cresciute di 30 volte (da 1,6 42,3 milioni di dollari) anche grazie a uno spin doctor israeliano, incaricato dell'immagine del contestatissimo presidente Vucic.  Evidentemente l'unicità dell'Olocausto non ammette eccezioni: il timore è che la gravità del crimine ne risulti sminuita. Altrttanto evidente, però, è il timore che il riverbero della violenza sui civili posa dar vita a precedenti, e non solo perchè Gaza viene invocata dagli stessi sopravvissuti di Srebrenica.

Continua... to be continued.... 

lunedì 4 agosto 2025

SOCIETA' /Sport - I campioni di basket U20: più forti del razzismo / Con riflessione di L. Finesso

 4 agosto '25 - lunedì                                 4th August / Monday                          visione post - 34

(da LA STAMPA - 22 luglio '25 / La storia - di Giulia Zonca)


Più forti del razzismo

La storia -  Chi credeva di demolire i ragazzi dell'Under 20 di basket con gli insulti si è trovato davanti l'Italia, un Paese che certe persone forse non sanno di abitare, ma che per fortuna sta qui e ha una squadra così effervescente a rappresentarla..  Il futuro è in buone mani e questi ragazzi le sanno usare: hanno vinto l'Europeo  di categoria, riportato a casa un titolo che mancava da più di un decennio, contrastato il pronostico e demolito le frasi idiote che li hanno accompagnati all'inizio del torneo. Per poi essere sommerse da altre voci, quelle di uomini e donne che invece di nascondersi dietro a nomi di fantasia ci  mettono la faccia.   Questa squadra multiculturale sistema la percezione e supera qualsiasi giudizio basato su uno sguardo. Lo fa con i gesti e il linguaggio di una generazione già pronta ad affrontare le ondate becere che hanno fatto vacillare tanti prima di loro. Sono nati tra il 2005 e 2006, la metà ha appena fatto la maturità. Senza rifiuti. Sono abituati al concetto di afroitaliano e non lo devono declinare, possono sfottersi a tavola chiamandosi bianci e neri a prescindere dalle caratteristiche fisiche, giusto per amplificare il concetto di fratellanza che in qualsiasi comunità viene spontaneo. La loro non è fatta di provenienza, ma di pallacanestro con tutti i riferimenti del caso.  Grgo, esempi, citazioni, personaggi, libri e film e musica. Ascoltarli è rinfrescante, vderli giocare ù esaltante, sapere che hanno addosso la maglia dell'Italia dà un'energia che la nostra classe dirigente non riesce a interpretare.  Sono belli, nel senso più ampio della parola, mettono di buon umore perchè mostrano talento, sanno ampliarlo quando stanno insieme, offrono un anticipo di società destinata a diventare abitudine. Al tentativo di BOICOTTAGGIO, con messaggi che non hanno cittadinanza (non ne meritano nessuna) non hanno risposto. Prima si sono impegnati a vincere e poi hanno ringraziato "per i commenti razzisti che ci hanno dato la carica.  Uno ha postato, tutti hanno condiviso, consapevoli di essere un tramite e un traino.

Sono abituati al concetto  di afroitaliano e non devono declinarlo

Non staremo a fare l'elenco dei posti da cui molti dei loro genitori  sono arrivati, storia a cui tengono e di cui hanno cura, però dato ininfluente per la loro amicizia e unione, per la qveneto,   sputarci sopra e ci trovano solo il riflesso della propria aggressività.  Questi ragazzi del basket si spostano troppo in fretta per essere vittime di certe idiozie e sono convinti dei loro comportamenti, non cercano approvazione anche se per l'età dovrebbe essere naturale. Questi non ne hanno bisogno, trovano nel confronto le soluzioni. Sanno pure di essere visti, di avere profili social frequentati, di poter contribuire a dare all'Italia la faccia che effettivamente oggi ha. Nel 2025 è più facile vederla in una squadra di basket giovanile che in una banca, domani cambieremo ancora.  Non è questione di origini, piuttosto di approccio.  I teenager sono i primi a vivere fin dalla nascita realtà che altri hanno visto modificarsi, con inevitabili tempi di adattamento.  Loro comunicano altro, un'identità così chiara che si vede in campo e promuoverla attraverso i successi diventa sul serio motivazione. Il post è reale, ringraziano per la missione assegnata. Trovare un palco più grande per mostrarsi semplicemente italiani.    Sono stati tutti un "bocia che andrà lontano" come chiamavano da piccolo francesco ferrari, l'Mvp dell'Europeo, a Borgomanero, in provincia di Novara, dove è nato. Dove sono passati altri due elementi dell'Under 20, in una squadra vivaio, con la canotta del College. bocia è un termine veneto, ma è in molti luoghi del Nord Italia ed è il modo per dare la giusta leggerezza a un adolescente. Ferrari, figlio di un promotore del basket locale, era un bocia così come Osa, diminutivo di Osawaru Andrew Osasuyi venuto a Borgomanero a giocare. Si somigliano, anche se sarebbe difficile confonderli e hanno lineamenti e capelli diversi eppure un'unica maniera di stare sul parquet e di essere italiani.  

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Non si può stare zitti nè essere indifferenti, quando un'intera squadra di basket, composta da oltre il 50 per cento da atleti afroitaliani viene presa di mira sui social e non solo:. una parte consistente di persone in Italia è rimasta razzista purtroppo, ma la cosa ancora più pesante, grave e insopportabile è il fatto che si nascondono vigliaccamente dietro l'ombra dei social o altri anfratti  internet. L'odio supera quello che dovrebbe invece essere un orgoglio per la conquista di una coppa che porta i nostri ragazzi ad essere primi in Europa in uno sport stupendo come il basket. Ma purtroppo, come già successo per la nostra italianissima Egonu nel volley, la rabbia contro una pelle diversa, contro la diversità in generale, supera ogni confine, pure quello dell'orgoglio per una conquista sportiva che deve essere di tutti compresi quegli afroitaliani che ormai fanno parte di noi , sono perfettamente integrati.  Tutti quanti quei beceri, invidiosi razzisti più o meno viscerali, quelli sono i veri  non integrati, i perenni disadattati e frustrati.
- Luciano Finesso - 

Lucianone