venerdì 16 aprile 2021

SPORT - calcio / Serie A - 30^ giornata 2020/21

 16 aprile '21 - venerdì                                   16th April / Friday                       visione post - 2

Risultati delle partite 

Spezia - Crotone   3 - 2   /  Parma - Milan     1 - 3
Udinese - Torino   0 - 1  /   Inter - Cagliari    1 - 0
Juventus - Genoa   3 - 1  /  Sampdoria - Napoli   0 - 2
H. Verona - Lazio  0 - 1  /  Roma - Bologna   1 - 0
Fiorentina - Atalanta  2 - 3  /  Benevento - Sassuolo   0 - 1

CLASSIFICA
INTER   74  /   Milan   63  /   Juventus   62  /   Atalanta   61  /   Napoli   59  /   Lazio   55  /
Roma   54  /   Sassuolo   43  /   H. Verona   41  /   Sampdoria   36  /   Bologna   34  /
Udinese   33  /   Genoa, Spezia   32  /   Benevento, Fiorentina   30  /  Torino   27  /
Cagliari   22  /   Parma   20  /   Crotone   15

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domenica 11 aprile 2021

Riflessioni ulteriori - Le parole: Imprevedibilità e Caos

 11 aprile '21 - domenica                            11th April / Sunday                         visione post - 7

Riflessioni ulteriori / della domenica

di Luciano Finesso
"La catastrofe sarà innescata da un evento imprevedibile (...). Quel che solo pochi scorgevano
sarà d'un tratto evidente ai più: l'economia organizzata in vista dello 'star meglio' è il principa-
le ostacolo allo 'star bene' ".  (Ivan Illich, Convivialità)

Imprevedibilità, paura poi tramutata in terrore, collasso dell'economia e caos a tutti i livelli.
Sono state queste le tappe che dall'inizio, più o meno dell'anno scorso hanno contrassegnato
lo sviluppo sempre più selvaggio e a certi livelli imperscrutabile di questo coronavirus tramu-
tatosi in fretta, dalla Cina in poi, in epidemia e poi pandemia vera e propria.
A un tratto dal dicembre '19, quando apparve per la prima volta nell'immenso continente asia-
tico, tutto fu imprevedibile, anche se più di qualcuno in anni passati anche recenti l'aveva pre-
visto o perlomeno paventato.
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Società / commenti - Sui vaccini, e il caso AstraZeneca

 11 aprile '21 - domenica                          11th April / Sunday                         visione post - 8

(da la Repubblica - 20 marzo '21 - di Corrado Augias)

Alle origini della paura

AstraZeneca è dunque sicuro? Nel comunicato dell'Agenzia europea per i medicinali si legge:
"Il vaccino di AstraZeneca è sicuro ed efficace. I suoi benefici superano i rischi".  Dunque, i
rischi ci sono. Venticinque possibili casi, di cui 9 fatali, su 20 milioni di dosi iniettate in Eu-
ropa e Gran Bretagna. Statisticamente insignificanti, per crudele che una frase del genere pos-
sa suonare. Nelle confezioni di cardioaspirina, benemerito medicinale da banco di larghissimo
uso, è contenuto un foglietto illustrativo di 6 pagine in corpo 5.  Leggo: "Aspetti sul sistema
nervoso. A dosi elevate o prolungate possono comparire: sudorazione, mal di testa, confusio-
ne, emorragia cerebrale. Effetti sul tratto gastrointestinale superiore: esofagite, duodenite ero-
siva, gastrite erosiva, ulcera esofagea, perforazione". Eccetera. Nessun medicinale è privo di
rischi. La parola greca pharmakon, significa pianta curativa, ma anche droga o veleno.  Ciò
che cura può anche uccidere.  Allargo il tema: chiunque entri in autostrada per un sereno fi-
ne settimana in campagna con la propria famiglia e il cane che già uggiola di gioia, sa di ave-
re una minima possibilità di non arrivare alla meta; chiunque salga a bordo di un aereo idem.
Non si salva da possibili rischi nemmeno chi se ne sta a casa sua, sbrigando banali faccende
domestiche.  Nel corso del 2020, anche a causa della pandemia  e del confinamento, ci sono
stati più incidenti e infortuni tra le quattro mura domestiche che sulle strade. In pratica non
esiste un'attività umananè di quiete nè di moto, nè all'aperto nè al chiuso  che sia esente da 
rischi. Il primo rischio che ognuno deve affrontare è la vita stessa. 
I vaccini però sono un caso particolare perchè si basano su un paradosso.  Una medicina si
prende per curare un male; il vaccino invece si prende da sani per evitare che il male arrivi. 
Il soggetto da vaccinare non è un paziente, è una persona in salute e proprio la vaccinazio-
ne potrebbe provocargli disturbi, di gravità variabile. 
Già prima della pandemia il movimento no-vax si basava su questo timore alimentato dalla 
descrizione di effetti collaterali per lo più d'origine superstiziosa. Quando però ha circolato 
la notizia di eventi fatali probabilmente causati da un vaccino, si è diffusa  una paura diffi-
cilmente controllabile proprio perchè fondata su elementi irrazionali, anzi ignoti. L'associa-
zione mentale vaccino-morte è diventata, come si usa dire, virale prima ancora che si cono-
scessero i risultati delle autopsie sulle vittime.  Per una volta  è stata la Germania  la prima 
nazione europea a dare prova  di un'emotività largamente immotivata. Con effetto domino 
altri Paesi, tra i quali il nostro, l'hanno imitata. Il timore delle autorità è comprensibile. Nel-
la situazione data chi è al governo preferisce essere accusato di eccesso di cautela piuttosto
che di imprevidenza o inerzia. Resta però un dato di fondo. L'intera letteratura sulle epide-
mie, da Sofocle in poi, ha un dato in comune >: le pestilenze scatenano una paura difficile 
da controllare in quanto nasce dalla sensazione di un pericolo incombente tanto più  minac-
cioso in quanto invisibile, pronto a colpire alla cieca. Si può capire che in un individuo pri-
vo di sufficienti cognizioni scientifiche l'idea di farsi inoculare un male, anche se in forma 
attenuata per combattere un male più grande, possa provocare una reazione di rigetto.  
La paura nasconde gli immensi benefici che i vaccini hanno provocato nella salute di in-
tere collettività. Chi li teme, vede i possibili (rarissimi) effetti collaterali  trascurando il 
fatto che la loro diffusione ha fatto scomparire - almeno in questa parte del mondo - in- 
tere malattie di cui s'è perduto perfino il ricordo.

Lucianone

martedì 6 aprile 2021

SPORT - calcio / Serie A - 29^ giornata 2020/21

 6 aprile '21 - martedì                                6th April / Tuesday                              visione post - 9

Risultati delle partite
Milan - Sampdoria   1 - 1   Atalanta - Udinese   3 - 2   Benevento - Parma   2 - 2
Cagliari - H. Verona   0 - 2   Genoa - Fiorentina   1 - 1   Lazio - Spezia   2 - 1
Napoli - Crotone   4 - 3   Sassuolo - Roma   2 - 2
Torino - Juventus   2 - 2   Bologna - Inter   0 - 1  

CLASSIFICA

INTER   68  /   Milan   60  /   Atalanta   58  /   Juventus, Napoli   56  /   Lazio   52  /   Roma   51  
H. Verona   41  /   Sassuolo   40  /   Sampdoria   36  /   Bologna   34  /   Udinese   33  /Genoa   32
Fiorentina, Benevento   30  /   Spezia   29  /   Torino   24  /   Cagliari   22  /   Parma   20  /  
Crotone   15   

Marcatori
24 reti  -   Ronaldo (Juventus, 5 rigori)
20 reti  -   Lukaku  (Inter, 5)
18 reti  -   Muriel   (Atalanta, 1)
15 reti  -   Simy     (Crotone, 6) / Ibrahimovic  (Milan, 3)


Commento
La forza compatta dell'Atalanta 

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Riflessioni - Medici e infermieri no-vax: se ne vadano dalla sanità pubblica

 6 aprile '21 - martedì                             6th April / Tuesday                       visione post - 13

(da la Repubblica - 26 marzo '21 - L'Amaca / Michele Serra)
Rivoluzionari a costo zero
Il personale sanitario che non intende vaccinarsi ne ha tutto il diritto. A una condizione: si leva il
camice, esce dall'ospedale, rinuncia allo stipendio e si rifà una vita altrove. Il ruolo non consente
alternative. Il medico o l'infermiere che non si vaccina, a parte l'ovvio rischio al quale espone gli
ignari pazienti, è una persona che non crede nel sistema sanitario nazionale. E' libero di disertare.
Non di indossare, a tradimento, una uniforme che non è la sua. Escano dalla sanità pubblica e se
ne facciano una propria. Fondino cliniche, propongano cure alternative, pubblichino studi scien-
tifici non ortodossi, ne hanno facoltà.  La storia dell'umanità è piena di eterodossie, eresie, opi-
nioni di minoranza che si sono poi rivelate utili. Ma gli eretici veri sono persone che rischiano,
gli eretici costruisconon altri luoghi, gli eretici si contrappongono al potere pagandone il prezzo.
Non se ne stanno, culo al caldo, a spillare lo stipendio a un padrone, lo Stato, che dimostrano di
disprezzare , considerando insulsi i suoi sforzi e nulle le sue direttive - vaccinatevi! - ma riscuo-
tendo, a fine mese, regolare stipendio.  A parte i casi liguri (vedi le cronache) si sa anche di me-
dici di base no-vax. E' veramente difficili non disprezzarli. Non perchè siano no-vax, ma perchè
lo sono a spese dello Stato, che si è invece abbondantemente e ufficialmente espresso  a favore 
delle vacinazioni anti-Covid. Il medico o l'infermiere no-vax è come l'impiegato delle Poste che,
per ragioni sue, si rifiuta di fare le raccomandate. Se ne vadano altrove. Fare il rivoluzionario a
costo zero è molto comodo, ma molto poco etico.

Lucianone

giovedì 1 aprile 2021

SOCIETA' - Primo piano / Covid-19: Londra, effetto "zero", ritorna a vivere

 1 aprile '21 - giovedì               1st April / Thursday                    visione post - 22

(da La Repubblica - 30 marzo '21 - di Benedetta Cibrario, Londra)
Effetto "zero":
Londra si riprende la voglia di vivere

Non è un giorno come gli altri. Londra registra zero morti per Coronavirus. 
La notizia rimbalza sui giornali, sulle chat. Ci domandiamo tutti se
l'incubo sta davvero per finire. Usciamo cauti per strada, come
qualcuno che voglia tastareil terreno. Si fa perfino fatica, ci sia-
mo abituati a una routine stravolta, con gli spazi di casa diventa-
ti uffici, la tentazione di vestirsi sommariamente. l'abilità di cia-
scuno di dribblare il senso di claustrofobia che si insinua quoti-
dianamente, ma bisogna celebrare, uscire di casa. C'è addirittu-
ra il sole, dopo settimane di maltempo. Fa caldo, sembra una 
giornata di primavera italiana, la gente esce in camicia, le fine-
stre sono tutte aperte. .Assomiglia a una primavera di speranza,
lo è, l'umore si rialza come il termometro, con i suoi inaspetta-
ti 19° di tepore. ma noi siamo ancora frastornati, non sembra 
neanche vero. Dopo le settimane da incubo che abbiamo pas-
sato, il peso dei numeri dei contagi di gennaio e febbraio, do-
po tre mesi di chiusura totale, oggi ci viene restituito uno spi-
raglio di libertà e lo prendiamo come un premio di buona con-
dotta. -  A questo ci ha portati l'orrore che abbiamo vissuto, a
sentire leggerezza e gioia perchè possiamo incontrare gli ami-
ci, massimo sei, e all'aperto. Ma è molto. Moltissimo. I nostri
ragazzi possono smettere di stare da soli, sdraiati a vedere se-
rie a ciclo continuo e ricominciare a fare quello che abbiamo
fatto noi, diventare adulti grazie anche alla socialità. La vita
tornerà normale, ci assicurano, se non commettiamo errori.
Se non abbassiamo la guardia. Non dobbiamo abbracciarci, 
ha detto Boris Johnson.  La tentazione di farlo c'è. Eccome
se c'è. Oggi il Covid-19  non  si è preso nessuno. Speriamo 
che sia così anche domani e dopodomani e il mese prossimo,
che la scienza - e l'intelligenza degli uomini - abbiano vinto
sulla tenacia del virus.
La BBC registra giorno per giorno il numero dei vaccini ino-
culati. Oggi il 57% della popolazione adulta  ha avuto la pri-
ma dose, più di trenta milioni di persone. Contattati uno per
uno, con lettere a casa, messaggi e email. Faccio parte anche 
io del gruppo e non posso dimenticare  il giorno in cui sono
entrata al museo di Storia Naturale per essere vaccinata con
Astrazeneca, sabato 13 marzo, nelle stesse ore in cui in Ita-
lia e in altri paesi europei veniva sospeso. L'efficienza e la
rapidità  sono le cose  che ricordo di più, due domande di
prassi sulla mia salute e una presentazione: "Mi chiamo 
Jason, sono un autista di ambulanza, è d'accordo che sia io
a vaccinarla?" - e mi consegna un tagliando. "Lo fotografi,
nel caso dovesse perderlo, per avere un promemoria del lot-
to e del giorno in cui l'abbiamo vaccinata".  Difficile dimen-
ticarsi un giorno così, in cui capisci che stai partecipando a
qualcosa che entrerà nei libri di storia, la più grande campa-
gna vaccinale mai fatta. Camminando verso l'uscita, tutto lo
staff - un volontario ogni dieci passi - ci ringrazia. Venti per-
sone, dal secondo piano del museo  fino a Exibition Road
che ripetono thank you a ognuno di noi. Non solo cortesia, 
ma un modo per ricordarci una cosa semplice e concreta, chi
si vaccina lo fa per gli altri, non solo per sè. Per poter uscire 
dalla paura, per ritornare a vivere, Il bellissimo numero zero 
di oggi, sta qui a ricordarcelo. E' solo il primo passo, c'è an-
cora tanto da fare, ma lo faremo. Tutti insieme. Nei prossimi
giorni sapremo di più. Cominceranno le aperture graduali, a
metà giugno potremmo tornare a vivere come prima. Quasi.
A giorni sapremo se la Gran Bretagna chiuderà le frontiere
a fine luglio, nell'incubo che arrivino altre varianti su cui i
vaccini potrebbero essere meno efficaci.
 Ma non pensiamoci oggi, in una giornata senza morti per
Covid. Una vittoria della scienza e nostra che abbiamo re-
sistito e accettato una riduzione della nostra libertà indivi-
duale in tempo di pace senza precedenti. 

Lucianone

martedì 23 marzo 2021

SPORT - calcio / serie A - 28^ giornata 2020/21

 23 marzo '21 - martedì                               23rd March / Tuesday                         visione post - 16


Risultati delle partite
Parma - Genoa   1 - 2  /   Crotone - Bologna   2 - 3  
Spezia - Cagliari  2 - 1  /   Verona - Atalanta   0 - 2
Juventus - Benevento   0 - 1  /  Udinese - Lazio  0 - 1
Udinese - Lazio   0 - 1  /   Fiorentina - Milan  2 - 3
Roma - Napoli   0 - 2  /  Sampdoria - Torino  1 - 0   
Inter - Sassuolo   mercoledì 7 aprile

CLASSIFICA 

INTER   65  /   Milan   59  /   Atalanta, Juventus   55  /   Napoli   53  /   Roma   50
Lazio   49  /   Sassuolo   39  /   H. Verona   38  /   Sampdoria   35  /   Bologna   34
Udinese   33  /   Genoa   31  /   Fiorentina, Spezia, Benevento   29  /
Torino   23  /   Cagliari   22  /   Parma   19  /   Crotone   15

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to be continued...  


Commento EXTRA del martedì / Diritti: Occidente vs Oriente, quel che vale per l'uno deve valere per l'altro

 23 marzo '21 - martedì                                23rd March / Tuesday                      visione post -


lunedì 22 marzo 2021

Ultime notizie - dal Mondo e dall'italia / Latest news

 22 marzo '21 - lunedì                                 22nd March / Monday                          visione post - 4

CoronaVirus nel mondo -

GERMANIA
Lockdown fino al 18 aprile
C'è l'accordo fra il governo tedesco e i Laender sul prolungamento del lockdown
in Germania fino al 18 aprile. Lo scrive la 'Bild'.
RUSSIA
Mosca contro Ue su Sputnik / Putin domani si vaccinerà
Le dichiarazioni dei funzionari dell'Ue secondo i quali non c'è bisogno dello Sputnik V, possono indicare la volontà di difendere gli interessi di alcune aziende piuttosto che delle persone". Lo ha detto Vladimir Putin nel corso di un incontro con i rappresentanti dell'industria farmaceutica russa. Il presidente ha poi confermato che ha intenzione di vaccinarsi domani contro il coronavirus. "Il processo di approvazione del vaccino russo Sputnik V in Europa è politicizzato, il vaccino sta affrontando una campagna di disinformazione e discriminazione", ha denunciato il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko, dopo che Thierry Breton, commissario europeo incaricato per la campagna di vaccinazione, ha dichiarato che la Ue "non ha assolutamente bisogno di Sputnik V". Dal canto suo, il Fondo russo di investimenti diretti (Rdif, finanziatore e distributore dello Sputnik V) ha accusato Breton di "faziosità", in alcuni post sui suoi profili social. Esperti dell'Ema sarano in Russia il 10 aprile.

STATI UNITI
Miami Beach - coprifuoco violato: la polizia usa spry urticanti
USA, CILE, PERU'
Sperimentazione AstraZeneca, risultato finale: "è sicuro"
I risultati della sperimentazione Usa del vaccino Oxford-AstraZeneca sono stati pubblicati  e confermano che è sicuro e altamente efficace. Al trial hanno partecipato più di 32mila volontari, principalmente negli Stati Uniti, ma anche in Cile e Perù. Il vaccino è stato efficace al 79% per evitare la malattia sintomatica da Covid e al 100% efficace nel prevenirne la manifestazione in forma grave. Non ci sono stati problemi di trombosi. Circa un quinto dei volontari aveva più di 65 anni, e il vaccino, somministrato in due dosi, a quattro settimane di distanza l'una dall'altra, ha fornito la stessa protezione anche nelle fasce di età più giovani.

ITALIA - vaccini
Dalla Campania a Padova (Veneto) altre rinunce per AstraZeneca
E scoppia il caso prenotazioni nelle regioni
ITALIA / Europa - Scuola 
L'impatto della pandemia sugli studenti: in un anno perse
30 settimane di scuola / Italia fanalino di coda in Europa
I dati Unesco e da Save the children sono drammatici: nel
mondo saltati 112 miliardi di giorni scolastici in presenza.
Nel nostro Paese sale la protesta dei ragazzi: "Non ci basta
la Dad".

Lucianone

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