sabato 31 ottobre 2020

SPORT - calcio / Serie A - 5^ giornata - Campionato 2020/21

 31 ottobre '20 - sabato                              31first October / Saturday                     visione post - 2

RISUTATI delle partite

Sassuolo   3    Atalanta      1    Genoa   0    Lazio       2    Cagliari   4    Benevento   1   Parma   2
Torino       3    Sampdoria   3    Inter     2     Bologna   1   Crotone   2    Napoli          2   Spezia   2

Fiorentina   3     Juventus     1     Milan   3
Udinese      2     H. verona   1      Roma   3

Lucianone

Ultime notizie - dall'Italia e dal Mondo / Latest news

31 ottobre '20 - sabato                                31first October / Saturday                    visione post - 3               

ITALIA - I dati della pandemia / aggiornamento
31.758 nuovi contagi - 215.886  tamponi - 97 ricoveri in terapia intensiva - 297 decessi
Tasso di positività dei tamponi: 14,71%. Su 7 tamponi fatti 1 è positivo.
Scuola
Faenza (Ravenna)
Gli studenti mettono le loro foto sui banchi -
I ragazzi dell'Istituto tecnico "Oriani": "Così i prof si sentono meno soli"
L'iniziativa, fatta quasi di nascosto e con la complicità dei bidelli, è degli alunni di una seconda dell'Istituto tecnico superiore Oriani, indirizzo tecnologico, di Faenza, in provincia di Ravenna. Alcuni ragazzi a scuola per le lezioni in presenza hanno attaccato davanti ai banchi le foto dei compagni.

Lasciando un cartello: "Per favore non staccate le foto sui banchi che abbiamo messo per far sentire meno soli i prof durante le videolezioni".

Le nuove ipotesi per il prossimo Dpcm

Coprifuoco alle 18 / centri commerciali chiusi nel weekend / lockdown in
base all'indice Rt / Didattica a distanza per le scuole / stop agli sportelli
scommesse / restrizioni alla mobilità tra regioni / stop agli spostamenti
per gli over 7

BARI -  Genitori positivi a casa, ma i figli vanno ugualmente all'asilo;e il comune di Bari cerca gli altri casi. Il direttore generale Pellegrino:"Abbiamo accertato due situazioni e adesso ne stiamo verificando altre otto".  >incrociate le banche dati di Anagrafe e istituti scolastici.

Francia - Parigi
Macron sulle vignette : "Violenza inaccettabile"
Il presidente prende le distanze da Charlie: io travisato.

Lione - Spari su un prete / Sacerdote ortodosso in fin di vita: fermato un sospetto


Gran Bretagna
SCOZIA -
Addio a Sean Connery / L'attore scozzese è morto a 90 anni
Dalla Aston Martin alla Mustang, le auto guidate da James Bond
Della sua lunga carriera cinematografica resterà iconica l'interpretazione dell'agente
segreto nato dalla penna di Ian Fleming.
Sean Connery con Ursula Andress in "Licenza d'uccidere"

Lucianone

sabato 10 ottobre 2020

SPORT - calcio / Serie A - 3^ giornata - campionato 2020/21

 10 ottobre '20 - sabato                                    10th October / Saturday                   visione post - 4

RISULTATI DELLE PARTITE

Fiorentina    1    Sassuolo   4    Udinese   0    Atalanta   5    Benevento   1     Lazio   1
Sampdoria   2    Crotone    1    Roma       1    Cagliari   2     Bologna      0     Inter    1

Parma                1    Milan     3    Juventus   3        Genoa   
Hellas Verona   0     Spezia   0     Napoli      0        Torino

Lucianone

lunedì 5 ottobre 2020

SCIENZE - Un titanico scontro fra buchi neri

 5 ottobre '20 - lunedì                               5th October / Monday                             visione post - 4

(da il manifesto - 3 settembre '20 - culture / di Luca Tancredi Barone)

Dalla collisione (di buchi neri) un oggetto pesante come 142 soli
Se una pandemia ha dato a tutti noi la possibilità di toccare con mano l'entità di quanto non sap-
piamo sul funzionamento della natura, dei virus, del nostro sistema immunitario, è lo spazio che,
dai tempi di Immanuel Kant, ci riserva sempre le più grandi lezioni di umiltà. L'ultima è arrivata
ieri, con la pubblicazione di due articoli scientifici su The Astrophysical Journal Letters e Physi-
cal Review Letters, dedicati a un evento piccino, durato un battito di ciglia: 0,1 secondi la notte
del 19 maggio 2019.  -  Eppure si tratta di un evento che manda praticamente gambe all'aria tut-
to quello che sappiamo sulle stelle, la loro vita, l'universo, la materia oscura, il big bang e quan-
t'altro. A osservarlo sono stati  tre rilevatori di onde gravitazionali, uno costruito in Italia, detto
Virgo, e due negli Stati Uniti, chiamati Ligo. Questi osservatori internazionali, in cui collabora-
no centinaia di istituti di ecine di paesi del mondo, utilizzano fasci di luce laser il cui disallinea-
mento è capace di rilevare perturbazioni nello spazio-tempo  diecimila volte  più piccole di un
atomo. Le onde gravitazionali, che vennero ipotizzate  più di cento anni fa  da Albert Einstein
(che però era scettico sulla possibilità che si sarebbero mai potute osservare), sono come le on-
de di uno stagno - il nostro universo, nelle sue quattro dimensioni spazio-temporali - dopo che
viene gettato un sasso - in questo caso, una massa molto grande. Fino al 2015 erano solo una
affascinante ipotesi sui libri di testo dei fisici, ma quell'anno proprio Ligo/Virgo osservarono
per la prima volta un'onda gravitazionale provocata dalla collisione di due buchi neri. la sco-
perta fu talmente sconvolgente che ottenne solo due anni dopo il premio Nobel.
La collisione resa nota ieri (2 settembre) però, se possibile, è ancora più scioccante di quella 
di cinque anni fa.. Secondo gli oltre 1500 scienziati che firmano i due articoli, stavolta sarem-
mo di fronte allo scontro di due buchi neri di 66 e 85 masse solari, che avrebbero generato un
enorme un enorme buco nero di circa 142 masse solari  (il resto della massa, come ci insegna
Einstein, si è trasformata in energia, parte della quale, per la gioia dei nostri fisici, si è conver-
tita proprio in onde gravitazionali).

La collisione sarebbe avvenuta circa 7 miliardi di anni fa, molto prima della nascita del nostro
sistema solare, mentre la distanza di questo enorme oggetto sarebbe di circa 17 miliardi di an-
ni luce (quest'ultimo numero è maggioe di 7 perchè, anche se nulla può viaggiare più veloce
della luce, nel frattempo l'universo si è espanso).
Ma perchè questo scontro mette in crisi l'astrofisica che conosciamo? Se i calcoli fatti dagli 
scienziati sono corretti, l'origine di almeno uno dei due buchi neri iniziali, il più grande è in-
spiegabile. Esistono infatti due classi di buchi neri. Da un lato, quelli provocati dall'esplosio-
ne in supernove delle stelle più massicce, e che arrivano fino a circa 65 masse solari, ma fra
65 e 135 masse solari, il meccanismo di formazione  di questi oggetti non prevede si possa-
no generare buchi neri. All'altro estremo, ci sono i buchi neri al centro di moltissime galas-
sie, i cosiddetti buchi neri supermassicci, che invece hanno masse di centinaia di migliaia, 
milioni o addirittura miliardi di masse solari. Non solo dunque l'osservazione pubblicata ieri
mostra che esistono buchi neri di massa compresa fra 65 e 135 masse solari, che secondo le
nostre teorie sulle stelle non si possono formare, ma dimostra anche che esistono buchi neri
"di massa intermedia", fra 100 e mille masse solari, che non rano mai stati osservati prima.
Trentacinque giorni dopo la rivelazione, nella stessa zona di cielo è stato visto un brillamen-
to di un quasar (oggetti molto compatti, luminosi e lontani che si trovano al centro di galas-
sie attive), che forse potrebbe essere associato al buco nero record: ma gli asrofisici non so-
no capaci di indicare un meccanismo  in grado di spiegare  i buchi neri  che hanno causato 
l'onda gravitazionale.  Si sono formati  per fusione di buchi neri precedenti?  Ma al tempo 
esistevano stelle sufficientemente grandi per permetterne la formazione? O sono piuttosto
il risultato della metamorfosi in buchi neri di molte stelle di un ammasso globulare? Potreb-
bero essere composti da materia oscura, che riguarda quasi il 90% della materia dell'univer-
so ma che non sappiamo ancora come è fatta? O potrebbero essersi generati subito dopo il
big bang? Molte le ipotesi: ma una repentina fluttuazione di una notte di primavera non ba-
sta per chiarire i dubbi degli scienziati e spazzar via la nostra ignoranza.

Lucianone

sabato 3 ottobre 2020

SPORT - calcio / Serie A - 2^ giornata / campionato 2020-21 - risultati e classifica

 3 ottobre '20 - sabato                                3rd October / Saturday                     visione post - 3

RISULTATI

Torino      2    Cagliari   0    Sampdoria   2    Inter            4    Spezia      1    Hellas Verona   1
Atalanta   4    Lazio      2     Benevento   3    Fiorentina   3    Sassuolo  4     Udinese            0

Crotone   0    Napoli   6    Roma        2    Bologna   4
Milan      2    Genoa   0     Juventus   2    Parma       1

CLASSIFICA
Napoli, Milan, Inter, Atalanta, Hellas Verona   6  /   Juventus, Sassuolo   4  /   Lazio, Benevento, 
Spezia, Fiorentina, Genoa   3  /   Cagliari, Roma   1  /   Udinese, Bologna, Parma, Torino, Crotone,
Sampdoria   0

Lucianone



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giovedì 1 ottobre 2020

Riflessioni - Il gregge bigotto dei social

 1 ottobre '20 - giovedì                           1st October / Thursday                       visione post - 4

(da la Repubblica - 12 settembre '20 - L'Amaca / Michele Serra)

Puritanesimo di gregge
Il fatto che gruppi di pressione social (evoluzione dell'opinione pubblica) siano in grado di
condizionare, o comunque influenzare, la vita politica, economica e culturale è, in sè, posi-
tivo. Con una metafora forse banale, vuol dire che c'è sempre più gente in piazza, e i vari
poteri sono meno soli e meno comodi nelle loro scelte. Ma c'è una condizione senza la qua-
le questa nuova presenza della vox populi sulla scena pubblica può trasformarsi in una cala-
mità liberticida. Questa condizione è che i soggetti investiti dalla critica - politici, personaggi
pubblici, artisti, editori - la affrontino con la schiena dritta. Riconoscendo il torto, quando c'è,
ma opponendo la ragione, quando c'è.  E  non temendo  l'anatema, lo stigma, la censura, anzi
lottando per sconfiggerlo.  Quando ho letto che Netflix avrebbe perso in borsa nove miliardi (!?)
perchè centinaia di migliaia di persone  esigono che venga ritirato il film Mignonnes, in inglese
Cuties, della regista franco-senegalese Maimouna Doucouré, ho pensato che questo film sia de-
pravato. E' invece la storia di una ragazzina musulmana che scopre, grazie alla danza, il potere
e la libertà  del proprio corpo, e per questo entra in conflitto con i tabù familiari, e l'uso assog-
gettato e penitenziale del proprio eros. ma pare che la locandina (non il trailer, che fa solo vo-
glia di vedere il film) mostri ragazzine in posa sexy (la danza, si sa...) e questo basti all'ennesi-
mo Tribunale del Popolo per chiedere che il film venga messo al rogo. Questo è puritanesimo
di gregge, non mi stupirebbe che suscitasse l'entusiasmo di qualche imam radicale. La sessuo-
fobia ubnisce i bigotti di tutto il mondo.  Se Netflix piega il capo alla censura social, sono io
che disdico il mio abbonamento.

Lucianone

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SPORT - calcio / Serie A - 1^ giornata del campionato 2020 / 2021

 1 ottobre '20 - giovedì                          1st October / Thursday                       visione post - 3

RISULTATI DELLE PARTITE

Fiorentina   1    Hellas Verona   3    Parma   0    Genoa     4    Sassuolo   1    Juventus      3
Torino         0    Roma                0    Napoli   2    Crotone   1    Cagliari      1    Sampdoria   0

Milan       2    Benevento   2    Udinese   0    Lazio        1
Bologna   0    Inter            5     Spezia     2    Atalanta   4

Lucianone

domenica 27 settembre 2020

Ultime notizie - dall'Italia e dal mondo / Latest news

 27-28-29 settembre '20 - domenica                  27-28-29th September / Sunday           visone post - 4 

ECONOMIA - Covid19
Wall Street e l'Europa tremano per i rischi della seconda ondata   
I mercati americani hanno archiviato la quarta settimana consecutiva in ribasso e va male
anche al di qua dell'Atlantico. Solo il Far East (soprattutto il Giappone) regala qualche 
sicurezza agli investitori.  
Venerdì sera sui mercati finanziari si è chiusa la quarta settimana consecutiva di declino degli indici azionari di Wall Street. Gli investitori hanno tutte le ragioni di essere preoccupati. Il contagio risale in tutto l'Occidente, questo sta già rallentando la ripresa economica. Negli Stati Uniti i nuovi ordinativi di beni durevoli sono saliti solo del +0,4% ad agosto, meno del previsto.

Italia - Scuola
Il Pd alla ministra Azzolina: "Periodo difficile, il governo rinvii il
concorso straordinario"
Il ministero: prova dal 22 ottobre a metà novembre. 32mila posti a 
bando. La polemica: il pasticcio nomine blocca l'arrivo degli insegnanti.

ISRAELE - lockdown
Netanyahu: il lokdown in Israele durerà più di un mese
Il primo ministro mette le mani avanti; "potrebbe volerci molto più
 tempo".Netanyahu ha confermato quanto già anticipato dal ministro
 della Sanità. Netanyahu ha poi fatto appello a "tutti i cittadini ad obbe-
dire alle regole, senza eccezione", aggiungendo che agli esercizi che non
si attengono alle restrizioni potranno essere tolti gli aiuti economici.
L'attuale lockdown è in vigore fino all'11 ottobre, fine delle feste 
ebraiche.

Un membro del personale del Medical Center di Gerusalemme mostra a una
paziente il disegno fatto dal nipotino.

Stati Uniti - Biden vs Trump
Stanotte (29 settembre) il dibattito-scontro Trump-Biden
Primo dibattito stanotte; Gopnick: "Occhi puntati su Biden. Deve attaccare
o Trump lo sbrana".  Trump: dalla bancarotta alla Casa Bianca con "The
Apprentice", evasore fiscale e indebitato: Donald fiuta il pericolo perchè
ora vacilla il mito del magnate; Biden: pubblica i redditi, 300mila dollari.
L'ex direttore della campagna di Trump aveva dieci armi in casa; non era
depresso, aveva un arsenale con sè e aveva picchiato la moglie.

Lecce - duplice omicidio
Confessa l'assassino di Daniele e Eleonora
"Li ho uccisi perchè erano troppo felici, Mi è montata la rabbia".
Arrestato Antonio De Marco, studente 21enne di Casarano. In passato
aveva vissuto in casa di Daniele De Santis. La svolta dopo una settima-
na di indagini.

Lucianone
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martedì 22 settembre 2020

AMBIENTE / Come si sono dimezzati i ghiacciai - Intervista allo scienziato Marco Giardino

 22 settembre '20 - martedì                         22nd September / Tuesday                  visione post - 7

(da l'ExtraTerrestre-manifesto - 27 agosto '20 - Mauro Ravarino)

"Così i ghiacciai si sono dimezzati"

L'essere la sentinella del cambiamento climatico investe i ghiacciai di un ruolo fondamentale nella comprensione dello stato di salute del pianeta. Ci svelano rischi e scenari futuri e ci possono aiuta-
re a prendere le misure per evitare effetti devastanti sugli ecosistemi.
Marco Giardino, docente di geografia fisica e geomorfologia all'Università di Torino, nonchè segre-
tario del Comitato Glaciologico Italiano, l'organismo più autorevole in materia, è uno degli scienzia-
ti al seguito della Carovana dei ghiacciai in viaggio sulle nostre Alpi.  
 - Professor Giardino, qual è il contributo del Comitato Glaciologico Italiano alla Carovana, promos-
sa da Legambiente?
- Mettiamo a disposizione metodologie di studio per avvicinarsi all'ambiente glaciale e misurare gli
effetti el cambiamento climatico. E tutto ciò lo dimostriamo sul campo, nelle varie tappe della Caro-
vana. Poi condividiamo un patrimonio scientifico che il Comitato, fondato nel 1985, sin dal 1914
aggiorna annualmente stilando un resoconto sullo stato dei ghiacciai italiani. Un archivio fra i più 
ricchi al mondo che testimonia un trend duraturo di riduzione glaciale. Ora, è utile divulgarlo alla
popolazione, anche per dare riconoscimento e nuovo sostegno al prezioso lavoro su base volonta-
ria degli operatori glaciologici.
 - Qual è complessivamente lo stato dei ghiacciai alpini? Quanto si sono accelerati in questi ultimi
anni i cambiamenti dovuti all'innalzamento delle temperature?
- Vivono uno stato di netta riduzione rispetto alla massima espansione  storica registrata a metà 
Ottocento, con una rapida accelerazione della contrazione negli ultimi decenni. Misurando l'arre-
tramento delle fronti del ghiacciaio  tracciamo  il cambiamento climatico  dell'ultimo secolo. Che
non è lineare. Ci sono state pulsazioni positive negli anni Venti e Settanta del Novecento prima
del più recente rapido collasso dei ghiacciai. L'aumento della velocità del cambiamento è la no-
stra preoccupazione. Se i ghiacciai delle Alpi occidentali intorno al 1850 si estendevano per 390
chilometri quadrati, una superficie poco più grande del Lago di Garda, oggi si sono praticamen-
te dimezzati. La velocità della riduzione è aumentata in modo esponenziale negli ultimi dieci an-
ni. Il ghiacciaio del Gran Paradiso ha avuto nell'ultimo anno un regresso di lotre 300 metri della
fronte e questo significa un vero e proprio collasso.
 - Avete presentato i primi risultati sul Miage e sul ghiacciaio del Monte Rosa. Cosa dicono?
- La superficie del ghiacciaio del Miage che scende dal Monte Bianco, dagli anni Novanta a oggi,
è sprofondata di circa trenta metri nel suo settore frontale. Quasi un metro l'anno. Rispetto all'ini-
zio del secolo scorso, la copertura detritica ne ha cambiato le caratteristiche della superficie, fa-
cendolo classificare da ghiacciaio bianco a nero. La mancanza di sostegno della massa glaciale
ha causato l'abbassamento della morena laterale destra in alcuni punti di oltre sei metri. Le mi-
sure effettuate sul Miage  durante la prima tappa della Carovana dei ghiacciai  sono particolar-
mente importanti perchè trasformano la percezione del cambiamento di questo ghiacciaio in da-
ti concreti e misurati , una condizione indispensabile per intervenire in modo efficace nella mi-
tigazione dei rischi.  Ma ogni ghiacciaio  si comporta  in modo diverso: per quanto riguarda il
ghiacciaio di Indren sul Monte Rosa non abbiamo, per esempio, potuto effettuare la misura del-
la fronte perchè coperta di neve e questo significa che il ghiacciaio ha cambiato il suo compor-
tamento. Normalmente la neve si conserva soprattutto nella parte superiore del ghiacciaio, ora
le valanghe ne percorrono tutta la superficie facendo diventare più consistente l'accumulo fron-
tale, e nel contempo la temperatura elevata  accelera  la fusione a monte.  I nostri operatori  ci
hanno segnalato, inoltre, che sul ghiacciaio i crepacci sono disposti in modo sempre più caoti-
co non solo longitudinali o trasversali, ma anche curvi, e questo significa che la massa è priva
di tensione e sta collassando.
 - Come avviene in sintesi il monitoraggio di un ghiacciaio?
- Ne abbiamo due tipologie. Sin dal 1914 il monitoraggio annuale della fronte del ghiacciaio
avviene dal confronto tra un segnale posto dagli operatori del Comitato Glaciologico e la po-
sizione effettiva del ghiacciaio, con strumenti semplici come rotelle metriche, distanziometri,
teodolite, Gps. Un altro tipo di misurazione più tecnologica avviene attraverso laser scanner,
per ricostruire modelli tridimensionali  della fronte glaciale  e  interpretarne gli spostamenti 
con precisione centimetrica. Sul sito web del Comitato sono liberamente accessibili e scari-
cabili i dati delle campagne glaciologiche annuali, che contribuiscono ad aggiornare il World
Glacier Inventory promosso dall' Unesco.
 - Quali sono gli interventi di mitigazione possibili per ridurre gli effetti del surriscaldamento
sui ghiacciai?
- Come scienziati definiamo lo stato dell'ambiente e possiamo suggerire misure di adattamenti,
ma la mitigazione dipende dal sistema economico e politico e da come questo sviluppa tecno-
logie e interventi. Noi, però, possiamo quantificare  le risorse  di un ghiacciaio, come l'acqua
messa a disposizione, e delinearne  gli scenari di utilizzo  tramite proiezioni; in questo modo 
possiamo contribuire a formulare politiche di adattamento, per l'uso della risorsa idrica come
per il turismo ad alta quota. Uno studio dell'Arpa Valle d'Aosta sul Lys (un bacino glaciale del
onte Rosa), stima che circa il 60% del deflusso totale annuale derivi dalla fusione nivale, fino
al 20% dalla fusione glaciale e che il resto sia generato dalle precipitazioni estive. Con misure
precise e diffuse sui bacini glaciali si potrebbe pianificare meglio l'uso idrico delle diverse val-
li alpine.
 - Come docente dell'Università di Torino, partecipa al progetto Ue ArcticHubs per la sostenibi-
lità dell'Artico, rappresentando i casi di studio sulla geodiversità alpina e sui servizi alle comu-
nità locali. Quale relazione esiste tra lo stato delle Alpi e quello dell'Artico?
- Le due situazioni sono legate  sia dalla fragilità dell'ambiente di fronte alle pressioni antropiche
 e al cambiamento climatico, sia dalla necessità di mitigare i conflitti che ne possono derivare. 
Diciassette istituzioni provenienti dai territori artici hanno considerato utile il confronto con una
ragione alpina, in particolare quella del Monte Rosa, in cui la popolazione da lungo tempo ha ma-
turato un atteggiamento attento e consapevole rispetto ai cambiamenti climatici. Dopo una precisa analisi delle componenti ambientali e delle possibili trasformazioni nell'uso del territorio, nelle Al-
pi come in Artico, è necessario dare vita  a un sistema pubblico partecipato  in cui la popolazione,
le imprese e le istituzioni diventino attori ella mitigazione. Proprio durante la Carovana dei ghiac-
ciai promossa da Legambiente abbiamo verificato sul territorio alpino che il dialogo fra le parti è
vivo e favorisce il raggiungimento degli obiettivi del progetto ArcticHubs.

I ghiacciaio dell'Aletsch (Svizzera), il più esteso delle Alpi

Lucianone