lunedì 5 settembre 2016

SPORT / calcio - Serie A - 2^ giornata 2016/17

5 settembre '16 - lunedì                   5th September / Monday                     visione post - 19

Risultati delle partite
Lazio       0     Napoli   4     Cagliari   2     Crotone    1     Fiorentina    1     Inter         1
Juventus   1    Milan    2      Roma      2     Genoa      3     Chievo         0     Palermo   1

Samp        2     Sassuolo   2     Torino      5     Udinese   2
Atalanta     1     Pescara    1      Bologna   1     Empoli    0

CLASSIFICA
Genoa, Juventus, Sassuolo, Sampdoria   6  /  Napoli, Roma   4  /  Torino, Chioevo, Lazio,
Fiorentina, Milan, Udinese, Bologna   3  /  Pescara, Palermo, Cagliari, Inter   1  /  
Atalanta, Crotone, Empoli   0   






Lucianone

domenica 4 settembre 2016

SOCIETA' / Italia centrale - Dopo il terremoto: l'uomo smarrito e il silenzio di Dio

4 settembre '16 - domenica               4th September / Sunday               visione post - 19

Fede e destino
Il grido dell'uomo smarrito
colpito dal silenzio di Dio

(da "Corriere della Sera" - 27 agosto '16 - Analisi & Commenti / di padre Enzo Fortunato)
Caro direttore, conosco bene il grido dell'uomo nella tempesta del terremoto, perchè
anch'io ho gridato quel giorno, il 26 settembre del '97,  all'interno della Basilica supe-
riore di San Francesco, quando il sisma colpì Assisi e molti comuni umbri e marchi-
giani.    Poi - dopo quella lunghissima  e terribile scossa - cadde il silenzio, mentre
la polvere sollevata dalle volte cadute dall'alto riempiva la navata, lasciando a terra
corpi  di quattro fratelli e un pezzo di storia dell'arte.
A essere colpito durante il sonno, ancora una volta, è il centro Italia. Oggi come allora il si-
sma ferisce i nostri centri storci. La memoria delle nostre tradizioni. Allora come oggi sve-
gliati di soprassalto dal boato e l'attesa, sperando che tutto finisse - e finisca - il prima pos-
sibile. Ricoedo, diciannove anni fà, drammatiche nel nostro scambio di sguardi  perchè al-
cuni mancavano all'appello. - Conosco il silenzio, lo smarrimento  e il pensiero a Dio: im-
brattato di polvere, la corsa verso l'esterno a respirare aria, a chiedermi perchè, a cercare
risposte dentro di me, uomo di chiesa.
Il grido dell'uomo, il silenzio di Dio. Siamo noi, forse, chiamati a rispondere alle "domande"
che Egli suscita in noi, trasformando la nostra esperienza di sofferenza e di dolore - la nostra
"Passione" - in risposte di umanità e di solidarietà. Francesco d'Assisi non spiega la sofferen-
za ma incontrandola cambia il suo orizzonte. Da una vita per sè a una vita per gli altri.
E se il filosofo francese Albert Camus, di fronte al dolore dirà: non mi inginocchierò  mai
sotto questo Cielo di sofferenza, noi invece, come figli di Francesco, ci inginocchiamo per
lenire e dare senso alla nostra vita.  - E allora dov'è Dio? E' nella presenza di nuovi angeli
custodi, in quei giovani volontari, in quei pompieri, in quelle donne e  in quegli uomini di
buona volontà che si fanno prossimi, che non fanno  battere le lancette  dell'orologio  ma
razione. E' la risposta della speranza all'angoscia, della fede alla nostra fragilità.
Ma anche, chi è Dio? Il nostro è un Dio delle parole, dei gesti, dei silenzi, come raccontato
nella Bibbia.  Oggi sento di riprendere quel 365 "non temere" che ritmano l'intero percorso
del Testo Sacro.  E' la parola di Dio  per ogni giorno dell'uomo.   Per quelli tristi  come per
quelli gioiosi. Per quelli della disperazione come per quelli della speranza.che ci aspetta
Il dio dei gesti è quello del Buon samaritano, del Buon pastore, del Padre misericordioso
che lascia tutto per andare incontro all'uomo. Per cercarlo e chiamarlo per nome. Per dirci
che ci conosce meglio di noi stessi e che ci aspetta sempre, ci perdona e ci cura con cuore
di madre.  -    Ma il nostro  è anche  un Dio di silenzi. Come ha ricordato papa Francesco:
"Pensate ai grandi silenzi nella Bibbia: per esempio il silenzio nel cuore di Abramo, quan-
do andava con suo figlio  per offrirlo  in sacrificio.  Due giorni, salendo sul monte, ma lui
non osava dire qualcosa al figlio, anche se il figlio, che non era sciocco, capiva. E Dio ta-
ceva. Ma il più grande silenzio di Dio è stato la Croce: Gesù ha sentito il silenzio del Pa-
dre, fino a definirlo 'abbandono': "Padre, perchè mi hai abbandonato?". Oggi gridiamolo
quel dolore perchè  ci sono silenzi  che non possiamo comprendere  nè spiegare  se non
guardando la Croce.   Oggi molte lacrime bagneranno visi e bare, esprimeranno l'abban-
dono di Dio e il suo silenzio. Ma inaspettata, arriverà la resurrezione.

Lucianone 

mercoledì 31 agosto 2016

Ultime notizie - dall'Italia / Latest news

31 agosto '16 - mercoledì                 31st August / Wednesday             visioni post - 21

TERREMOTO
Nuovi forti scosse: paura nelle Marche -
Sequestrati edifici / la Finanza in Regione -
Amatrice: morto 23enne ferito / per ora 294 le vittime -
Lavori antisismici:; ditta senza certificato -

LAVORO
Disoccupazione in calo: all'11,4% -
Aumenta di nuovo il dato di quelli che non cercano lavoro -
L'Italia resta in deflazione -

MUSICA per il terremoto
"Il jazz per Amatrice": se il ritmo è solidale -
I concerti in tutta Italia / Anche ad Ascoli musica solidale -
Dopo la felice esperienza dello scorso anno (600 musicisti,100 concerti, 12 ore di musica e un sostanziale contributo alla causa), il jazz italiano torna in campo per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Il previsto concerto per L'Aquila si trasforma così in evento benefico a favore delle vittime del terremoto che ha colpito l'Italia centrale: “Il Jazz Italiano per l’Aquila”, iniziativa sostenuta e promossa per il secondo anno consecutivo dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e realizzato da Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz, diventa per questa edizione “Il Jazz Italiano per Amatrice  e per gli altri territori colpiti dal sisma”. 

Domenica 4 settembre, due grandi eventi con numerosi concerti caratterizzeranno la giornata: a Roma, dalla mattina al tardo pomeriggio alla Casa del Jazz, e in serata a L’Aquila nel piazzale adiacente la Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Inoltre, buona parte dei 20 palchi originariamente previsti a L’Aquila troveranno ospitalità in altre città italiane. Oltre a L’Aquila e Roma, sono previsti infatti concerti a Milano, Torino, Napoli, Novara, Parma, Catania, Courmayeur, Pisa, Cantalupo in Sabina (RI), Barga, Empoli, Fano, Lecce, Nuoro e S. Anna Arresi, Lampedusa e molte altre città che si stanno aggiungendo in queste ore.

La grande maratona del jazz, con oltre 700 artisti impegnati in circa 110 concerti, distribuiti nel centro storico del capoluogo abruzzese, che si è tenuta per la prima volta lo scorso anno con la presenza di circa 60.000 persone, si sposta, quindi, a Roma e in altre città italiane, per concludersi con un grande concerto serale a L’Aquila, di fronte la Basilica di Collemaggio per problemi di sicurezza e logistica (si attendevano per questa edizione circa 100.000 persone), e per rispetto delle popolazioni colpite dal tragico terremoto della scorsa settimana. L'elenco dei protagonisti nelle varie sedi comprende Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso Quartet, Maurizio Gammarco Trio, Raphael Gualazzi, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, Fabio Zeppetella Quartet, Gabriele Mirabassi e Roberto Taufic, Giorgio Li Calzi, Barbara Casini Quartetto, Motus Trio, Patrizia Scascitelli e moltissimi altri. 

Lucianone

sabato 27 agosto 2016

SPORT - calcio / Serie B - 1^ giornata 2016/17

27 agosto '16 - sabato                27th August / Saturday                      visione post - 5

Verona Hellas forza 4, Frosinone e Carpi ok!
- La riscossa delle retrocesse
- Colpo esterno del Cittadella a Bari
- Esordio da sogno per il Benevento
- Avellino - Brescia e Pro Vercelli - Ascoli terminano in parità

I RISULTATI DELLE PARTITE
Avellino   1     Bari            1     Benevento   2     Frosinone   2     Pro Vercelli   1    
Brescia      1     Cittadella   2     Spal             0     Entella        0     Ascoli            1

Verona H.   4     Vicenza   0     Salernitana   1
Latina         1     Carpi      2     Spezia            1

Lucianone

giovedì 25 agosto 2016

Sport - calcio / serie A - 1^ giornata - 2016 / 17

25 agosto '16 - giovedì               25th August / Thursday                        visione post - 14

I RISULTATI DELLE PARTITE
Juventus     2     Roma      4      Atalanta   3     Bologna   1     Chievo   2      Empoli        0
Fiorentina    1     Udinese   0      Lazio       4     Crotone    0     Inter       0     Sampdoria   1

Genoa    3     Milan    3     Palermo    0     Pescara   2
Cagliari   1     Torino   2     Sassuolo   1      Napoli    2

CLASSIFICA
Bologna, Chievo, Genoa, Juventus, Lazio, Milan, Roma, Sampdoria, Sassuolo 3  /
Napoli, Pescara 1  /   Atalanta, Cagliari, Crotone, Empoli, Fiorentina, Inter, Palermo, Torino,
Udinese  0

Lucianone

mercoledì 24 agosto 2016

Ultime notizie - dall'Italia / Latest news today

24 agosto '16 - mercoledì                24th August / Wednesday                  visione post - 15

CENTRO ITALIA
Terremoto devastante in provincia di Rieti e Pescara: almeno 159 morti, molti bambini
Migliaia gli sfollati / La terra continua a tremare / Amatrice: un paese raso al suolo.
Epicentro ad Accumoli, vicino Rieti. La prima scossa alle 3.36 di mattina, la seconda alle 
4.33. Il sisma avvertito anche a Roma e Bologna. In serata nuove, violente scosse nell'area 
di Anatrice, Pescara del Tronto e Accumoli dove oscillano le tende nei campi di soccorso.

Renzi: «Non lasceremo nessuno da solo»L’urlo dell’infermiera: «Scappate, fuori tutti»Siete nei luoghi del terremoto?Inviate foto e video Giornalista travolto dai massi: «Scene apocalittiche, i morti saranno più di cento» Peronaci
L’Avis: «Serve sangue». I numeri della Protezione Civile«Un aiuto subito» per i paesi colpiti con il «Corriere» e «La7»
Accumoli, la polemica: «I soccorsi arrivati tardi»Le banche: «Sospendere i mutui delle case danneggiate»
Un sopravvissuto: «Io fortunato»Il sismologo: «Evento tipico»



Avvolti in coperte, in strada, nelle tendopoli: la prima notte fuori casa degli sfollati Le foto

sabato 20 agosto 2016

IDEE - Sulla perdita della memoria

10 settembre '16 - sabato             10th September / Saturday  

Sport / Olimpiadi di Rio 2016 - edizione XXXI

20 agosto '16 - sabato               20th August / Saturday                         visione post - 7











Lucianone

Ambiente / scienze - Il caso dello squalo della Groenlandia

20 agosto '16 - sabato                20th August / Saturday                        visione post - 21

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(da 'la Repubblica' - 13 agosto '16 - Luca Fraioli)
Una decina di anni prima era morto Caravaggio, di lì a poco sarebbe nato il futuro Re Sole
Luigi XIV. E lei, la femmina di squalo della Groenlandia, ignara di ciò e delle vicende uma-
ne che si sarebbero succedute nei quattro secoli a venire, già nuiotava nelle gelide acque 
dell'Oceano Artico. Lo ha fatto per circa 400 anni, appunto, prima di finire nella rete di un
pescatore. Una morte ingloriosa per quello che si è scoperto essere il vertebrato più lon-
gevo della Terra.   E' stato proprio il sacrificio di quell'esemplare che ha permesso a un 
team di ricercatori danesi e norvegesi di analizzarne il corpo e stabilirne l'età record in un articolo pubblicato su Science.  -  Julius Nielsen, dell'Università di Copenaghen,  e i suoi
colleghi dell'Università Norvegese dell'Artico hanno esaminato 28 squali della Groenlandia
pescati per errore (la loro carne non è commestibile). Hanno anche dovuto ideare un siste-
ma ad hoc per determinare quanti anni avessero vissuto: normalmente gli squali si datano 
contando le stratificazioni successive di alcune ossa, un pò come succede per gli anelli di ac-
cresciomento delle piante. Ma il Somniosus microcephalus ha uno scheletro morbido, sen-
za strati che si depositano anno dopo anno. "Tuttavia" spiega il professor Nielsen "il cri-
stallino del suo occhio contiene una proteina che viene sintetizzata alla nascita e non cam-
bia durante tutto il corso della vita".  -  Quasi fossero fossili viventi, gli scienziati hanno
applicato il metodo di datazione del radiocarbonio alla proteina contenuta nell'occhio dei
28 squali della Groenlandia. Un'esame affidabile, ma che lascia un grande margine  di in-
certezza: per l'esemplare più anziano tra quelli esaminati , il test del carbonio ha offerto
una forchetta compresa tra 272 e 512 anni di vita, per una media di 392.
Ma se anche l'età reale dello squalo fosse di "appena" 272 anni, s-arebbe suffiente a con-
segnare al Somniosus microcephalus lo scettro di animale vertebrato più longevo e a sdestare dal primo posto la balena artica (211 anni). Il record assoluto, invece, continua ad
appartenere a un invertebrato, la vongola oceanica che supera i 500 anni di vita.
"Si tratta certamente di un organismo anomalo" commenta Marco Faimali, responsabile
dell'Istituto di scienze marine del Cnr a Genova.   "D'altra parte vive in condizioni estre-
me, in acque con temperature intorno a zero gradi centigradi, dove è fondamentale vive-
re con lentezza". In effetti lo squalo della Groenlandia  sembra muoversi al rallentatore, 
se confrontato con i suoi cugini dei Tropici. Ed è lento anche nella crescita: un centimetro
all'anno, fino a raggiungere quasi cinque metri di lunghezza. E decisamente lunga è anche
la sua pubertà: il Somniosus microcephalus raggiunge la maturità sessuale alla veneranda 
età di 150anni.  "Questa scoperta ci conferma che l'invecchiamento non è inevitabile" dice
Alessandro Cellerino,  professore di Fisiologia alla Scuola Normale di Pisa. Tra i suoi corsi
uno specifico sulla biologia dell'invecchiamento che prende spunto dalla frenetica vita dei
killifish turchesi, pesciolini africani costretti a crescere  e  riprodursi  in meno di tre mesi, 
prima che gli stagni della savana si prosciughino per la siccità.

Continua... to be continued...