6 luglio 2012 - venerdì 6th July / Friday visioni del post - 52
Inchiesta (1^ parte)
IL COSTO DELLA POLITICA
I SOLDI AI PARTITI
La legge sui finanziamenti arranca tra le sabbie mobili
dei veti incrociati. Ma i rimborsi arrivano puntuali-
La Camera ha pubblicato una tabella relativa alle
elargizioni private superiori ai 50 mila euro.
E il flusso di denaro non si ferma. A marzo '12, 260 mila
euro alla Margherita. L'Ulivo ne ha girati 420 mila ai Ds,
100 mila a Forza Italia.
Nell'ultimo anno riduzione drastica dei finanziamenti pro-
venienti dai privati. - Il Pdl Vito Bonsignore ha ricevuto
mezzo milione da una azienda torinese.
(da 'la Repubblica' - 4 maggio 2012 / di Carmelo Lopapa)
Trattano su nuove regole e promettono tagli, intanto i partiti
incassano... I rimborsi dallo Stato e gli aiuti dai privati arrivano
puntuali. Sono arrivati fino a pochi giorni fa. Anche per i partiti
ti estinti: così la Margherita era già travolta dallo scandalo Lusi
quando il 23 marzo si è ritrovata ad incassare altri 257.419 euro.
Somma che al partito che fu - ma che nei registri contanti è vivo
e vegeto - ha appena girato il comitato "L'Ulivo 2006" quale ri-
volo delle politiche svolte quell'anno. Parliamo di 6 anni fa. Ma
se è per questo, per lo stesso meccanismo (e le stesse politiche
2006) i DS lo stesso 23 marzo hanno incassato quasi il doppio_
420 mila euro. E 100 mila euro il 16 febbraio 2012 vanno ancora
a Forza Italia.
Ultime elargizioni
Sono solo alcune delle voci disponibili presso gli uffici della Te-
soreria della Camera e relative ai rimborsi pubblici e finanzia-
menti privati superiori ai 50 mila euro ricevuti dai partiti nel
2011 e fino al 30 aprile 2012. E a risaltare - nelle 13 tabelle -
sono proprio le ultime elargizioni, avvenute quando il ciclone
Belsito e le ruberie ai danni delle casse della Margherita era-
no già di dominio pubblico. E quando le segreterie dei partiti
iniziavano a chiedersi se fosse ancora il caso di incassare la
mega tranche da 180 milioni di euro il prossimo luglio. E' una
pioggia di denaro pubblico trasversale.
Il comitato per "Guido Podestà presidente della Provincia",
vittorioso lo scorso anno, tra dicembre e marzo ha fatto cassa
ricevendo dal Pdl 272 mila euro. - La Lega Nord ha ricevuto
l'8 febbraio dallo Stato: 49.500 euro. Spiccioli, ovvio, rispetto
alle grandi tranche in arrivo.
Finanziatori privati in fuga
Nel 2011 non ci sono state tornate elettorali di peso. Spiegano
così il crollo (quasi) verticale dei finanziamenti privati ai partiti
rispetto al 2010. Solo il Pdl, per esempio, aveva beneficiato nel-
l'anno delle Regionali di ben 695 mila euro soprattutto da co-
struttori privati. Per non dire dei 600 mila euro confluiti nell'Udc
di Casini dall'impero del (suocero= Caltagirone. Ma nulla di tutto
ciò compare nei tabulati appena resi pubblici. Così, spiccano i 4
assegni che l'imprenditore Giammarco Moratti ha staccato per
il comitato della moglie Letizia per un totale di 11,6 milioni.
Detto questo, l'eurodeputato Pdl Vito Bonsignore (siciliano di
nascita e torinese di adozione) percepisce 458.756 euro dalla
"Management Engineering consulting-Mec spa Torino".
Il senatore terzopolista Mario Baldassarri riceve il 12 marzo
scorso 90 mila euro dalla holding "Modena Capitale spa".
Poca cosa rispetto ai 300 mila euro che il deputato Pdl vicino
a Scajola, Ignazio Abrignani, riceve dall' azienda di commercio
alimentare "Logistica Integrata Two srl Roma". Pesa per 127
mila euro invece il finanziamento all'Api di Rutelli dalla "Fon-
dazione Centro per un futuro sostenibile Roma".
Il presidente del Monte dei Paschi Giuseppe Mussari e il suo
vice Ernesto Rabizzi donano in totale 149 mila euro al Pd di
Siena. Come pure il Pdl di Padova usufruisce di 54 mila euro
erogati dalla società energetica Acegas-aps Padova-Trieste.
Nel tabulato 2011-2012 compare anche un vasto giro di denaro
interno ai partiti. Un meccanismo di rimborsi a saldo. Ad esem-
pio, il deputato "Berlusconi Silvio" per le comunali di Milano
si vede restituiti 259.939 euro dal Pdl, il suo partito, che il 30
marzo scorso versa al segretario Angelino Alfano altri 61.539
euro. L'avvocato finiano Giuseppe Consolo finanzia Fli per
57.200 euro. - I leghisti, sebbene non tenuti, annotano alla te-
soreria anche le elargizioni sotto i 50 mila euro dei loro parla-
mentari (30-35 mila euro in media). Si scopre che l'ex tesorie-
re e sottosegretario (non deputato) Francesco Belsito versa
nel 2011 meno degli altri: 20.700 euro. Meno di lui solo Rober-
to Castelli (13.200 euro). La senatrice Rosi Mauro 29 mila,
come Roberto Maroni. Umberto Bossi unico a non versare.
Lucianone
DI TUTTO e di PIU Ambiente / Appuntamenti / Arte / / Cibo-cucina / Commenti / Cultura / Curiosità-comicità / Dossier / Economia-Finanza / Fotografia / Inchiesta / Intervista / Istruzione / Lavoro / Lettere / Libri / Medicina / Motori / Musica / Natura / Opinione del Giovedì / Personaggi / Psicologia / Reportage / Riflessioni-Idee / Salute / Scienze / Società-Politica / Spettacoli (cinema/tv) / Sport / Stampa-giornali / Storie / Tecnologia-Internet / Ultime notizie / Viaggi
venerdì 6 luglio 2012
domenica 1 luglio 2012
Sport - calcio / Europeo 2012 : la finalissima Spagna - Italia
1 luglio 2012 - domenica 1st July / Sunday visioni del post - 18
Ore 20.45
Stasera la supersfida tra Spagna e Italia:
finisce come era cominciata, ma questa volta il pareggio non potrà
soddisfare nessuna delle due / ci vorrà un vincitore assoluto.
L'Italia non vince l'Europeo da 44 anni. dal 1968 (contro la Jugoslavia).
La Spagna mira al suo secondo Europeo e alla tripletta, dopo il Mondiale.
Comunque noi DICIAMO, TIFIAMO, GRIDIAMO.........
ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA
Ho appena adocchiato i titoli di prima pagina del quotidiano
'la Repubblica', e ho notato il titolino sotto la foto più grande
dei nostri Cassano, di Natale e Balotelli sorridenti (con sopra
l'avvertimento Azzurri pronti: vi stupiremo) - bene, il titolino
è quello dell'Intervista di Concita De Gregorio allo scrittore
Javier Marias e dice "Marias: questa sfida ha una giustizia
poetica", poi vado alla pagina 63 per la continuazione della
lettura e qui sono attratto soprattutto da quelle parole dello
scrittore madrileno Marias: 'I rigori, per favore, no...'
Non vado avanti a leggere, anche perchè ormai manca un'ora
esatta all'inizio del match (sono le 7.45 esatte adesso che sto
battendo sui tasti). Ma mi continuo a ripetere dentro quelle
parole >> I RIGORI, PER FAVORE, NO... l'ho sempre
pensato, veramente, per tutte le altre partite, tanto più per
questa decisiva di stasera.
Per favore ragazzi, i rigori NO, NO, NO e ancora NO e dirò
poi anche il perchè, ma ora vado a prepararmi per la partita...
(Lucianone)
______________________________________________________________________
RISULTATO e Verdetto Finale
Spagna - Italia 4 - 0
SPAGNA campione d'Europa
Commenti di Lucianone / Dalla Stampa sportiva / Dai siti internet
Foto / Video
Dunque, niente rigori e... niente Italia, in quanto non pervenuta
a livello tecnico tattico dove gli spagnoli ci hanno surclassato e
soprattutto a livello fisico dove la stanchezza ci ha fatto crollare
sia nella mente che nei muscoli. E per quest'ultimi abbiomo dovu-
to rinunciare a Chiellini già nel primo tempo e poi a Thiago Motta.
Così la squadra temeraria, quella di Inghilterra e Germania, alla
fine è crollata con un tonfo ai piedi della Spagna sotto 4 randellate
delle cosiddette 'furie rosse'.
Ma voglio tornare ancora alla mia teoria dei rigori, al mio endemico
rifiuto per i penalty: non è solo paura, non è solo ansia, ma è global-
mente (parola molto alla moda oggi) un sistema di chiudere le partite
che non mi piace, quasi detesto. E tornerei personalmente al 'golden
gol', cioè il primo che segna si porta a casa il risultato della partita.
Prendiamo la partita di Spagna - Portogallo risolta ai rigori dagli
spagnoli (anche qui c'è stato un 'cucchiaio'). Chi mi dice che maga-
ri col 'golden gol', Ronaldo, sfortunato nelle conclusioni dei 120',
non avrebbe in altri 15 minuti beccato il gol vincente e addio Spa-
gna, Chiaro che lo stesso ragionamento vale per Inghilterra - Italia,
dove magari Rooney avrebbe trovato il gol risolutore vincente.
Insomma il fascino dei rigori, al di là del recuperato 'cucchiaio' al.
la Panenka, proprio non lo vedo. Anzi, una bella lotteria.patimento.
Comunque andiamo ancora ad esaminare, anche con l'aiuto della
carta stampata e siti Internet, questa sconfitta della nostra Italia,
che resta pur sempre come seconda migliore squadra del continente
europeo dietro una signora Spagna campione anche del mondo, non
scordiamolo. E di ciò va dato prima di tutto grandissimo merito al
c,t. Prandelli, grande tecnico e prima ancora ottimo psicologo- pre-
paratore di uomini/giocatori.
(Lucianone)
Abbiamo perso, ma grazie. grazie, grazie Italia
che ci hai fatto sognare.
da La Gazzetta dello Sport (lunedì 2 luglio 2012)
Così fa male...
Vince la Spagna 4 - 0: è campione d'Europa
Serataccia: gli azzurri escono in lacrime
Partita chiusa già ne primo tempo: dal 61' siamo rimasti in 10
Gli spagnoli dominano e mettono a segno uno storico triplete
L' Editorila di Andrea Monti
Grazie lo stesso
Semplicemente come si canta allo stadio: grazie ragazzi.
Grazie lo stesso. Certo, la lezione è stata severissima.
E la valle di lacrime a fine partita lo testimonia. In una
finale europea o mondiale non si ricordavano 4 gol di
scarto,. ma non parliamo di umiliazione.
Caronte ieri sera ci ha traghettato all'inferno, esausti,
malconci, tormentati dai mostruosi diavoli spagnoli che
sanno sempre cosa fare col pallone e come punire i pec-
cati altrui. (Continua...)
Il Commento di Luigi Garlando
Senza batteria
Avevano ancora una tacca di batteria, speravamo di
riuscire a fare l'ultima chiamata. E invece nulla, Crollati
esausti ai piedi della Spagna, che resta sul trono, splen-
dida regina d'Europa e del mondo. Il 4 - 0 suona umilian-
te, ma non deve rimpicciolire l'orgoglio per il grande torneo
giocato dagli azzurri. Anche perchè ieri non c'era in campo
la vera Italia che, senza la piena salute agonistica, non esiste.
(Continua...)
Chiellini che arranca su Fabregas, autore dell'assist del primo gol, senza
avere la forza di scivolare, costretto pochi minuti dopo a uscire infortuna-
to, è la fotografia della squadra: stanca e acciaccata. Anche Thiago Motta
è uscito per una lesione muscolare, tre minuti dopo l'ingresso, lasciando i
compagni in 10 al 16' del secondo tempo. Il centrocampo, nostro fiore al-
l'occhiello, stremati Marchisio e De Rossi, è appassito di colpo davanti
al reparto più forte del mondo. - La difesa che aveva preso 4 gol in 15
partite ne ha beccati 4 in una notte sola. Ja stanchezza di un torneo stres-
sante, le fatiche dei supplementari inglesi, il recupero negato da un calen-
dario folle ci ha falciati sul più bello.
Balotelli e Cassano non hanno potuto nulla stavolta. Detto questo, guardate
in faccia chi ha vinto e vedrete che non ha senso parlare di umiliazione.
Parlando di fenomeni, un solo giocatore nella storia del calcio aveva vinto due
Europei: il tedesco Reiner Bonhof ('72, '80). In questa Spagna ora ce ne sono
12. Quindi stiamo parlando proprio di una generazione di fenomeni.
Vicente Del Bosque è il secondo tecnico, dopo il tedesco Helmuth Schòn, a
vincere Mondiale ed Europeo.
Continua... to be continued
Ore 20.45
Stasera la supersfida tra Spagna e Italia:
finisce come era cominciata, ma questa volta il pareggio non potrà
soddisfare nessuna delle due / ci vorrà un vincitore assoluto.
L'Italia non vince l'Europeo da 44 anni. dal 1968 (contro la Jugoslavia).
La Spagna mira al suo secondo Europeo e alla tripletta, dopo il Mondiale.
Comunque noi DICIAMO, TIFIAMO, GRIDIAMO.........
ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA ITALIA
Ho appena adocchiato i titoli di prima pagina del quotidiano
'la Repubblica', e ho notato il titolino sotto la foto più grande
dei nostri Cassano, di Natale e Balotelli sorridenti (con sopra
l'avvertimento Azzurri pronti: vi stupiremo) - bene, il titolino
è quello dell'Intervista di Concita De Gregorio allo scrittore
Javier Marias e dice "Marias: questa sfida ha una giustizia
poetica", poi vado alla pagina 63 per la continuazione della
lettura e qui sono attratto soprattutto da quelle parole dello
scrittore madrileno Marias: 'I rigori, per favore, no...'
Non vado avanti a leggere, anche perchè ormai manca un'ora
esatta all'inizio del match (sono le 7.45 esatte adesso che sto
battendo sui tasti). Ma mi continuo a ripetere dentro quelle
parole >> I RIGORI, PER FAVORE, NO... l'ho sempre
pensato, veramente, per tutte le altre partite, tanto più per
questa decisiva di stasera.
Per favore ragazzi, i rigori NO, NO, NO e ancora NO e dirò
poi anche il perchè, ma ora vado a prepararmi per la partita...
(Lucianone)
______________________________________________________________________
RISULTATO e Verdetto Finale
Spagna - Italia 4 - 0
SPAGNA campione d'Europa
Commenti di Lucianone / Dalla Stampa sportiva / Dai siti internet
Foto / Video
Dunque, niente rigori e... niente Italia, in quanto non pervenuta
a livello tecnico tattico dove gli spagnoli ci hanno surclassato e
soprattutto a livello fisico dove la stanchezza ci ha fatto crollare
sia nella mente che nei muscoli. E per quest'ultimi abbiomo dovu-
to rinunciare a Chiellini già nel primo tempo e poi a Thiago Motta.
Così la squadra temeraria, quella di Inghilterra e Germania, alla
fine è crollata con un tonfo ai piedi della Spagna sotto 4 randellate
delle cosiddette 'furie rosse'.
Ma voglio tornare ancora alla mia teoria dei rigori, al mio endemico
rifiuto per i penalty: non è solo paura, non è solo ansia, ma è global-
mente (parola molto alla moda oggi) un sistema di chiudere le partite
che non mi piace, quasi detesto. E tornerei personalmente al 'golden
gol', cioè il primo che segna si porta a casa il risultato della partita.
Prendiamo la partita di Spagna - Portogallo risolta ai rigori dagli
spagnoli (anche qui c'è stato un 'cucchiaio'). Chi mi dice che maga-
ri col 'golden gol', Ronaldo, sfortunato nelle conclusioni dei 120',
non avrebbe in altri 15 minuti beccato il gol vincente e addio Spa-
gna, Chiaro che lo stesso ragionamento vale per Inghilterra - Italia,
dove magari Rooney avrebbe trovato il gol risolutore vincente.
Insomma il fascino dei rigori, al di là del recuperato 'cucchiaio' al.
la Panenka, proprio non lo vedo. Anzi, una bella lotteria.patimento.
Comunque andiamo ancora ad esaminare, anche con l'aiuto della
carta stampata e siti Internet, questa sconfitta della nostra Italia,
che resta pur sempre come seconda migliore squadra del continente
europeo dietro una signora Spagna campione anche del mondo, non
scordiamolo. E di ciò va dato prima di tutto grandissimo merito al
c,t. Prandelli, grande tecnico e prima ancora ottimo psicologo- pre-
paratore di uomini/giocatori.
(Lucianone)
Abbiamo perso, ma grazie. grazie, grazie Italia
che ci hai fatto sognare.
da La Gazzetta dello Sport (lunedì 2 luglio 2012)
Così fa male...
Vince la Spagna 4 - 0: è campione d'Europa
Serataccia: gli azzurri escono in lacrime
Partita chiusa già ne primo tempo: dal 61' siamo rimasti in 10
Gli spagnoli dominano e mettono a segno uno storico triplete
L' Editorila di Andrea Monti
Grazie lo stesso
Semplicemente come si canta allo stadio: grazie ragazzi.
Grazie lo stesso. Certo, la lezione è stata severissima.
E la valle di lacrime a fine partita lo testimonia. In una
finale europea o mondiale non si ricordavano 4 gol di
scarto,. ma non parliamo di umiliazione.
Caronte ieri sera ci ha traghettato all'inferno, esausti,
malconci, tormentati dai mostruosi diavoli spagnoli che
sanno sempre cosa fare col pallone e come punire i pec-
cati altrui. (Continua...)
Il Commento di Luigi Garlando
Senza batteria
Avevano ancora una tacca di batteria, speravamo di
riuscire a fare l'ultima chiamata. E invece nulla, Crollati
esausti ai piedi della Spagna, che resta sul trono, splen-
dida regina d'Europa e del mondo. Il 4 - 0 suona umilian-
te, ma non deve rimpicciolire l'orgoglio per il grande torneo
giocato dagli azzurri. Anche perchè ieri non c'era in campo
la vera Italia che, senza la piena salute agonistica, non esiste.
(Continua...)
avere la forza di scivolare, costretto pochi minuti dopo a uscire infortuna-
to, è la fotografia della squadra: stanca e acciaccata. Anche Thiago Motta
è uscito per una lesione muscolare, tre minuti dopo l'ingresso, lasciando i
compagni in 10 al 16' del secondo tempo. Il centrocampo, nostro fiore al-
l'occhiello, stremati Marchisio e De Rossi, è appassito di colpo davanti
al reparto più forte del mondo. - La difesa che aveva preso 4 gol in 15
partite ne ha beccati 4 in una notte sola. Ja stanchezza di un torneo stres-
sante, le fatiche dei supplementari inglesi, il recupero negato da un calen-
dario folle ci ha falciati sul più bello.
Balotelli e Cassano non hanno potuto nulla stavolta. Detto questo, guardate
in faccia chi ha vinto e vedrete che non ha senso parlare di umiliazione.
Parlando di fenomeni, un solo giocatore nella storia del calcio aveva vinto due
Europei: il tedesco Reiner Bonhof ('72, '80). In questa Spagna ora ce ne sono
12. Quindi stiamo parlando proprio di una generazione di fenomeni.
Vicente Del Bosque è il secondo tecnico, dopo il tedesco Helmuth Schòn, a
vincere Mondiale ed Europeo.
Continua... to be continued
Viaggi - Turismo inglese: visitare Cambridge
1 luglio 2012 - domenica 1st July / Sunday
visioni del post - 8
CAMBRIDGE
Cambridge is an enjoyable place, in England, to spend a few weeks,
especially during the summer months. - Cambridge's name comes,
perhaps not surprisingly, from the fact that it is a bridge over the
river Cam. The Cam passes through some of the colleges and the
area. known as the backs, was elegantly landscaped in the eighteenth
century. - The main pastime for visitors is to go punting on the river:
you can either go through "the backs", admire the colleges or else
head out into the countryside, mooring at such lovely riverside villages
as Grantchester.
Cambridge has a population of 109.700 but it is one of the fastest growing
cities in Europe, largely thanks to its high-tech industries attracted by the
university. A seat of learning since medieval times, Cambridge also has a
large number of language schools. There is a reasonable amount of night
life as well as numerous university-related events.
Cambridge is 80 minutes by train from London's Liverpool Street Station.
employ the new A* A-level grade part of its admissions offer. If you have been mugging
hard to get the minimum three A’s at next year’s A-levels to get into Cambridge University,
you may have to work harder.
The move comes despite a decision by other leading universities including Oxford to reject the A* amid fears it will lead to a huge rise in the number of teenagers from independent and grammar schools being admitted.
CONTINUA... to be continued
visioni del post - 8
CAMBRIDGE
Cambridge is an enjoyable place, in England, to spend a few weeks,
especially during the summer months. - Cambridge's name comes,
perhaps not surprisingly, from the fact that it is a bridge over the
river Cam. The Cam passes through some of the colleges and the
area. known as the backs, was elegantly landscaped in the eighteenth
century. - The main pastime for visitors is to go punting on the river:
you can either go through "the backs", admire the colleges or else
head out into the countryside, mooring at such lovely riverside villages
as Grantchester.
Cambridge has a population of 109.700 but it is one of the fastest growing
cities in Europe, largely thanks to its high-tech industries attracted by the
university. A seat of learning since medieval times, Cambridge also has a
large number of language schools. There is a reasonable amount of night
life as well as numerous university-related events.
Cambridge is 80 minutes by train from London's Liverpool Street Station.
Cambridge batte Oxford e
St.Andrews
Cambridge university became the first major University in Britain: to confirm it wouldemploy the new A* A-level grade part of its admissions offer. If you have been mugging
hard to get the minimum three A’s at next year’s A-levels to get into Cambridge University,
you may have to work harder.
The move comes despite a decision by other leading universities including Oxford to reject the A* amid fears it will lead to a huge rise in the number of teenagers from independent and grammar schools being admitted.
CONTINUA... to be continued
giovedì 28 giugno 2012
Sport - calcio / Europeo 2012: Germania - Italia 1 - 2
28 giugno 2012 - venerdì 28th June / Friday visioni del post - 20
Italia: avanti tutta!! >>>>>> e a noi la
Spagna, domenica 1 luglio.
Germania: addomesticata, ma con finale
da brivido, soffrendo come sempre.
Balotelli incubo tedesco
I media: "Sogno finito"
La Germania piange l'eliminazione della sua Nazionale: colpa di SuperMario, lo "spaccone da gol" ma anche di un errore di valutazione della forza della squadra di Loew. E forse anche la cabala...
Lo spaccone — Ed una gran foto mostra l’eroe della serata, Mario Balotelli, ormai diventato cult anche in Germania a petto nudo: “Questo spaccone da gol ci manda a casa”. A proposito: anche la Bild si è incuriosita per le tre strisce di color blu sulla schiena che ha mostrato al mondo togliendosi la maglietta dopo il secondo gol: “Che l’abbiano aiutato?” si chiede il giornale e spiega che si tratta di nastri adesivi giapponesi di cotone che dovrebbero facilitare la circolazione sanguigna e sciogliere la tensione dei muscoli.
Italia: avanti tutta!! >>>>>> e a noi la
Spagna, domenica 1 luglio.
Germania: addomesticata, ma con finale
da brivido, soffrendo come sempre.
Balotelli incubo tedesco
I media: "Sogno finito"
La Germania piange l'eliminazione della sua Nazionale: colpa di SuperMario, lo "spaccone da gol" ma anche di un errore di valutazione della forza della squadra di Loew. E forse anche la cabala...
La delusione è cocente. Più forte, ancora, l’incredulità. La Germania si è risvegliata davvero male, dopo la botta dell’eliminazione dagli Europei, ancora una volta sconfitta dall’Italia. I quotidiani di stamattina riflettono la depressione generale, ma tutti i commentatori rendono anche grande merito alla squadra di Prandelli, giudicata più forte di quella di Loew. Il titolo di prima pagina che meglio riflette questi giudizi, inaspettatamente equilibrati ed obiettivi, è del tabloid di Monaco TZ: “Peccato! Ma questi italiani erano troppo tedeschi per noi”. Sì, avete letto bene: noi, fino a ieri mangiatori di spaghetti, suonatori di mandolini, purtroppo anche mafiosi, adesso siamo diventati troppo tedeschi. Il commento conferma l’elogio: “Efficente e di ghiaccio: con le qualità tedesche gli italiani distruggono i nostri sogni di finale. Peccato Jogi, Peccato ragazzi”.
"Finito finale" — Anche la Bild, il maggior quotidiano popolare del paese, se la prende in tono rassegnato. In prima pagina presenta un sintetico, ma efficace gioco di parole in italiano “Finito Finale”, dove la parola finale è cancellata da un croce rossa. Il commento: “Oh no, oh no, non può essere. Di nuovo contro l’Italia per la nostra nazionale è “finito” (anche questa parola è scritto in italiano e perdoniamo il piccolo errore, n.d.r.). L’1-2 in finale contro i nostri vecchi spauracchi precipitala Germania in un mare di lacrime”. All’interno un altro titolone eleva il lamento: “Fuori! Fuori! Il sogno è finitoLo spaccone — Ed una gran foto mostra l’eroe della serata, Mario Balotelli, ormai diventato cult anche in Germania a petto nudo: “Questo spaccone da gol ci manda a casa”. A proposito: anche la Bild si è incuriosita per le tre strisce di color blu sulla schiena che ha mostrato al mondo togliendosi la maglietta dopo il secondo gol: “Che l’abbiano aiutato?” si chiede il giornale e spiega che si tratta di nastri adesivi giapponesi di cotone che dovrebbero facilitare la circolazione sanguigna e sciogliere la tensione dei muscoli.
La storia si ripete — “L’Italia distrugge il nostro sogno”, è il titolo in prima pagina dell’altro tabloid di Monaco, la Abendzeitung. “Troppo forte per la Germania”, ammette in prima pagina la Süddeutsche Zeitung, il maggior quotidiano non popolare del paese. Il titolo all’interno è un’ulteriore ammissione che forse questa Germania era stata sopravvalutata: “Ancora una volta il divertimento finisce quando il gioco si fa serio”. E la Frankfurter Allgemeine Zeitung, sotto il titolo “La fine dei sogni tedeschi” concorda: “La storia si ripete, nei grandi tornei l’Italia resta un numero più grande”.
Super Mario nuovo eroe d'Italia
Continua...
Super Mario nuovo eroe d'Italia
"In finale spero di fare 4 gol"
Balotelli decisivo con la Germania: "C'era qui mia mamma e l'ho abbracciata, con la Spagna ci sarà anche mio papà e spero di fare ancora meglio. Qualcuno arrabbiato per la mia esultanza? E' perché ho un gran fisico e sono invidiosi".
La faccia è quella del solito ribelle, il bad boy che fa ammattire i tifosi azzurri e quelli del Manchester City. Super Mario Balotelli è il nuovo eroe d'Italia dopo la doppietta che ha steso la Germania e lanciato la Nazionale in finale a Euro 2012. "Questa è stata la serata più bella della mia vita - dichiara il numero 9 azzurro, 4 gol in Nazionale in 13 presenze -. Ma spero sia ancora più bella domenica. Spero di vincere, non importa se gioco male".
gol e sorrisi — Mario abbraccia prima della gara gli amici e la mamma, poi in campo è una statua, esulta a malapena al primo gol e si toglie la maglia mostrando il fisico scultoreo alla seconda freccia che trafigge la Germania: ""Ho aspettato tanto questo momento - racconta - . Mia mamma ha una certa età ed è venuta fino a qui. In finale arriverà anche mio papà: spero di fare quattro gol e non due. La classifica cannonieri? Proverò a segnare ancora. Cassano? Assist fantastico, solo lui può fare cose del genere. Esultanza? Si sono arrabbiati perché hanno visto il mio fisico e sono invidiosi. La sostituzione? Avevo i crampi, ero fisicamente stanco. Avevo detto al mister di aspettare 5' a sostituirmi, ma il cambio era già pronto quindi va bene così".
Continua...
Sport - calcio / Europeo 2012 - SEMIFINALI
28 giugno 2012 - giovedì 28th June - Thursday visioni del post - 11
Ieri sera - PORTOGALLO - SPAGNA / passa la Spagna
ai rigori!
Questa sera - GERMANIA - ITALIA / tutta da vedere!
Ancora finale per la Spagna
Portogallo sconfitto ai rigori
Dopo 120' di gioco, in cui la Spagna non ha prodotto azioni
decisive sotto porta e gli iberici hanno bloccato gli uomini
chiave di Del Bosque, si deve ricorrere ai rigori. Alla fine
decide l'errore dal dischetto di Bruno Alves, dopo quelli di
Xabi Alonso e Moutinho. Poi Fabregas segna il 4 - 2 e così
manda la "Roja" alla finale del 1° luglio, domenica:
SPAGNA - Italia / Germania ?
(Lucianone)
ECCO tutti i momenti salienti del match in questi video da You Tube
____________________________________________________________________
Verso >>>> Germania - Italia
"MA I TEDESCHI HANNO PROPRIO PAURA DI NOI?"
risposta attesa: "SSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!"
(Lucianone)
Parola di PIRLO: "Hanno paura di noi"
Il leader dice:
"Siamo qui per vincere, i tedeschi anche: vedremo alla fine
chi sarà il più bravo. - Sanno che possiamo creare loro dei
problemi, ricordando il passato non credo siano così convinti.
Ci troviamo più o meno nella stessa situazione del 2006, anche
se quella volta ci toccò giocare in casa loro e c'era tutto il tifo
che li spingeva. I tedeschi sono veramente forti, dimostrano di
essere sul pezzo fino alla fine. Complimenti. -
Tatticamente non sono cambiati molto, oggi il fulcro del loro
gioco, come nel Real Madrid, e Ozil. Lo incrocerò nella mia
zona, dovremo fare molta attenzione a come si muove.
La Germania ha paura di noi, sa che possiamo creargli delle
difficoltà. <credo che, ricordando le sfide passate, non siano
così convinti di potercela fare. - Giocare una sfida così impor-
tante non capita tutti i giorni, mi rende orgogliuoso.
Ormai sono quasi a fine carriera, queste emozioni potrebbero
non capitare più, lasciatemi godere fino in fondo".
( parole raccolte da intervista di Alberto Costa / 'Corriere
della Sera' - 27 giugno 2012)
____________________________________________________________________
Di LUCIANONE
La partita della vita (come direbbe Mister Prandelli), cioè
la semifinale Germania -Italia, è terminata con:
LA VITTORIA DEGLI AZZURRI!!!
Germania ancora una volta battuta dall'Italia della pizza
e dei mandolini, e anche questa volta la mandolinata e la
pizza indigesta subiti dal popolo germanico sono stati pun-
tuali, anzi puntualissimi, nonostante due giornate di riposo
in più per i tedeschi di Lòw (e della Merkel).
A proposito della cancelliera Merkel, meglio che non sia stata
presente allo stadio: avrebbe pianto insieme a quella tifosa che
hanno mostrato in tv, e non ci avrebbe fatto una gran figura lei,
la castigatrice di tutti i Paesi insolvibili e dal debito facile, sob!!
Ma bando alla politica, meglio tornare alla partita:
Grande, grandissima Italia, grande Prandelli, superbo Buffon
ma soprattutto: STRAORDINARIO BALOTELLI !!
Supermario è esploso come doveva essere, non come la mina
vagante che rischiava di diventare, ma come la realtà pura e
semplice che lui rappresenta, come la potenza che sprigiona
quando decide di entrare in partita al 100 per 100 e magari
oltre - DUE GOL CAPOLAVORO, DUE PUGNI ALLA
CORAZZATA GERMANIA (questa sera un barca normale
che spesso non sapeva quale direzione prendere).
Ecco qui la foto di Mario, subito dopo il secondo gol alla Germania,
Lucianone
Ieri sera - PORTOGALLO - SPAGNA / passa la Spagna
ai rigori!
Questa sera - GERMANIA - ITALIA / tutta da vedere!
Ancora finale per la Spagna
Portogallo sconfitto ai rigori
Dopo 120' di gioco, in cui la Spagna non ha prodotto azioni
decisive sotto porta e gli iberici hanno bloccato gli uomini
chiave di Del Bosque, si deve ricorrere ai rigori. Alla fine
decide l'errore dal dischetto di Bruno Alves, dopo quelli di
Xabi Alonso e Moutinho. Poi Fabregas segna il 4 - 2 e così
manda la "Roja" alla finale del 1° luglio, domenica:
SPAGNA - Italia / Germania ?
(Lucianone)
ECCO tutti i momenti salienti del match in questi video da You Tube
Verso >>>> Germania - Italia
"MA I TEDESCHI HANNO PROPRIO PAURA DI NOI?"
risposta attesa: "SSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!"
(Lucianone)
Parola di PIRLO: "Hanno paura di noi"
Il leader dice:
"Siamo qui per vincere, i tedeschi anche: vedremo alla fine
chi sarà il più bravo. - Sanno che possiamo creare loro dei
problemi, ricordando il passato non credo siano così convinti.
Ci troviamo più o meno nella stessa situazione del 2006, anche
se quella volta ci toccò giocare in casa loro e c'era tutto il tifo
che li spingeva. I tedeschi sono veramente forti, dimostrano di
essere sul pezzo fino alla fine. Complimenti. -
Tatticamente non sono cambiati molto, oggi il fulcro del loro
gioco, come nel Real Madrid, e Ozil. Lo incrocerò nella mia
zona, dovremo fare molta attenzione a come si muove.
La Germania ha paura di noi, sa che possiamo creargli delle
difficoltà. <credo che, ricordando le sfide passate, non siano
così convinti di potercela fare. - Giocare una sfida così impor-
tante non capita tutti i giorni, mi rende orgogliuoso.
Ormai sono quasi a fine carriera, queste emozioni potrebbero
non capitare più, lasciatemi godere fino in fondo".
( parole raccolte da intervista di Alberto Costa / 'Corriere
della Sera' - 27 giugno 2012)
____________________________________________________________________
Di LUCIANONE
La partita della vita (come direbbe Mister Prandelli), cioè
la semifinale Germania -Italia, è terminata con:
LA VITTORIA DEGLI AZZURRI!!!
Germania ancora una volta battuta dall'Italia della pizza
e dei mandolini, e anche questa volta la mandolinata e la
pizza indigesta subiti dal popolo germanico sono stati pun-
tuali, anzi puntualissimi, nonostante due giornate di riposo
in più per i tedeschi di Lòw (e della Merkel).
A proposito della cancelliera Merkel, meglio che non sia stata
presente allo stadio: avrebbe pianto insieme a quella tifosa che
hanno mostrato in tv, e non ci avrebbe fatto una gran figura lei,
la castigatrice di tutti i Paesi insolvibili e dal debito facile, sob!!
Ma bando alla politica, meglio tornare alla partita:
Grande, grandissima Italia, grande Prandelli, superbo Buffon
ma soprattutto: STRAORDINARIO BALOTELLI !!
Supermario è esploso come doveva essere, non come la mina
vagante che rischiava di diventare, ma come la realtà pura e
semplice che lui rappresenta, come la potenza che sprigiona
quando decide di entrare in partita al 100 per 100 e magari
oltre - DUE GOL CAPOLAVORO, DUE PUGNI ALLA
CORAZZATA GERMANIA (questa sera un barca normale
che spesso non sapeva quale direzione prendere).
Ecco qui la foto di Mario, subito dopo il secondo gol alla Germania,
Mario Balotelli, 21 anni - 13 presenze e 4 gol in nazionale
Nel post successivo altre notizie sulla partita Germania - Italia
e commenti relativi... anche da tedeschi di Germania.
mercoledì 27 giugno 2012
Il personaggio - Antonin Panenka, inventore del 'cucchiaio'
27 giugno 2012 - mercoledì 27th June / Wednesday visioni post - 36
Calcio di rigore col 'cucchiaio':
l'inventore è Panenka
Chi l'avrebbe mai detto? Il rigore di Pirlo eseguito a mò di
'cucchiaio' (e prima ancora quello di Totti) ha un marchio di
fabbrica: il primo inventore di questo tiro è Antonin Panenka,
giocatore cecoslovacco, che dice con orgoglio. "La mia idea
ancora di moda".
(da 'La Gazzetta dello Sport' - 26 giugno 2012 / di Filippo Maria
Ricci - Twitter @filippomricci )
Antonin Panenka ha 63 anni. Nel 1976 stupì il mondo regalando
alla Cecoslovacchia un titolo Europeo in maniera indelebile per la
memoria dell'appassionato. - Finale con la Germania Ovest, arbi-
tro Gonnella, 2 - 2 dei tedeschi in extremis, supplementari, 7 rigori
trasformati, errore di Hoeness, Panenka sul dischetto, di fronte a
lui il glorioso Sepp Maier. Antonin prende una discreta rincorsa,
corre verso la palla ma si arresta un secondo prima dell'impatto
toccandola morbidamente e mandandola lenta in mezzo alla porta.
Per il mondo intero quello è il rigore alla Panenka (in Spagna esiste
anche rivista di culto che si chiama "Projecto Panenka"). - Per noi
'cucchiaio'. Panenka oggi è presidente onorario dei Bohemians di
Praga. - L'abbiamo sentito con l'aiuto del collega, e in questo caso
traduttore, Javier Caceres della Suddeutsche Zeitung.
Ha visto Inghilterra - Italia?
"Sì, in una trattoria vicino casa. C'erano una trentina di persone e
quando Pirlo ha segnato in quel modo tutti si sono girati verso di
me e hanno gridato, "Panenka penalty!". Nel mondo del calcio io
sono ricordato per quel rigore, che porta ancora il mio nome".
E lei come ha reagito?
Ho riso tanto. Mi sono sorpreso, come tutti, e mi sono divertito. Più
in generale, sono contento. E mi sento molto molto orgoglioso. Per-
chè significa che la mia idea non è morta. Pirlo ha tirato un pò più
in basso di come calciavo io però la sostanza è la stessa. Conta l'idea
ed è una cosa che necessita tanto allenamento".
E' un azzardo?
Io calcolavo che il 95% dei portieri normalmente non restava in piedi,
si sarebbe buttato. Però prima di calciare bisogna osservare molto be-
ne ciò che fanno, questa è la grande difficoltà. Poi devi fingere di tira-
re normalmente, con la rincorsa, con lo sguardo, con la posizione dei
piedi, con il movimento, con il tiro, solo così si ottiene l'effetto sorpre-
sa desiderato e il colpo giusto".
Pirlo ha sbagliato un Panenka in un Trofeo Gamper contro il Barca.
"Può succedere. Io personalmente ho tirato 30 rigori e ne ho sbagliato
uno solo. Chiaro che nel caso del Panenka avevo il vantaggio di essere
il primo a farlo".
E' vero che Sepp Maier ci rimase molto male? .
Così dissero, ma lo scorso anno ci siamo visti per commemorare il 35°
anniversario del rigore, abbiamo fatto un'intervista insieme e poi be-
vuto birra. Il rapporto mi è parso ottimo".
Totti, Zidane, Abreu, Pirlo: ha tanti imitatori.
"E mi fa piacere. Perchè , ripeto, è un'idea che a distanza di anni resta
viva".
Europeo 2012 - Il 'cucchiaio' di Pirlo all'Inghilterra
Calcio di rigore col 'cucchiaio':
l'inventore è Panenka
Chi l'avrebbe mai detto? Il rigore di Pirlo eseguito a mò di
'cucchiaio' (e prima ancora quello di Totti) ha un marchio di
fabbrica: il primo inventore di questo tiro è Antonin Panenka,
giocatore cecoslovacco, che dice con orgoglio. "La mia idea
ancora di moda".
(da 'La Gazzetta dello Sport' - 26 giugno 2012 / di Filippo Maria
Ricci - Twitter @filippomricci )
Antonin Panenka ha 63 anni. Nel 1976 stupì il mondo regalando
alla Cecoslovacchia un titolo Europeo in maniera indelebile per la
memoria dell'appassionato. - Finale con la Germania Ovest, arbi-
tro Gonnella, 2 - 2 dei tedeschi in extremis, supplementari, 7 rigori
trasformati, errore di Hoeness, Panenka sul dischetto, di fronte a
lui il glorioso Sepp Maier. Antonin prende una discreta rincorsa,
corre verso la palla ma si arresta un secondo prima dell'impatto
toccandola morbidamente e mandandola lenta in mezzo alla porta.
Per il mondo intero quello è il rigore alla Panenka (in Spagna esiste
anche rivista di culto che si chiama "Projecto Panenka"). - Per noi
'cucchiaio'. Panenka oggi è presidente onorario dei Bohemians di
Praga. - L'abbiamo sentito con l'aiuto del collega, e in questo caso
traduttore, Javier Caceres della Suddeutsche Zeitung.
Ha visto Inghilterra - Italia?
"Sì, in una trattoria vicino casa. C'erano una trentina di persone e
quando Pirlo ha segnato in quel modo tutti si sono girati verso di
me e hanno gridato, "Panenka penalty!". Nel mondo del calcio io
sono ricordato per quel rigore, che porta ancora il mio nome".
E lei come ha reagito?
Ho riso tanto. Mi sono sorpreso, come tutti, e mi sono divertito. Più
in generale, sono contento. E mi sento molto molto orgoglioso. Per-
chè significa che la mia idea non è morta. Pirlo ha tirato un pò più
in basso di come calciavo io però la sostanza è la stessa. Conta l'idea
ed è una cosa che necessita tanto allenamento".
E' un azzardo?
Io calcolavo che il 95% dei portieri normalmente non restava in piedi,
si sarebbe buttato. Però prima di calciare bisogna osservare molto be-
ne ciò che fanno, questa è la grande difficoltà. Poi devi fingere di tira-
re normalmente, con la rincorsa, con lo sguardo, con la posizione dei
piedi, con il movimento, con il tiro, solo così si ottiene l'effetto sorpre-
sa desiderato e il colpo giusto".
Pirlo ha sbagliato un Panenka in un Trofeo Gamper contro il Barca.
"Può succedere. Io personalmente ho tirato 30 rigori e ne ho sbagliato
uno solo. Chiaro che nel caso del Panenka avevo il vantaggio di essere
il primo a farlo".
E' vero che Sepp Maier ci rimase molto male? .
Così dissero, ma lo scorso anno ci siamo visti per commemorare il 35°
anniversario del rigore, abbiamo fatto un'intervista insieme e poi be-
vuto birra. Il rapporto mi è parso ottimo".
Totti, Zidane, Abreu, Pirlo: ha tanti imitatori.
"E mi fa piacere. Perchè , ripeto, è un'idea che a distanza di anni resta
viva".
Europeo 2012 - Il 'cucchiaio' di Pirlo all'Inghilterra
Visioni del post - 35
Lucianone
domenica 24 giugno 2012
Sport - calcio / Europeo 2012 - Wonderful Italy!
25 giugno 2012 - lunedì 25th Junde / Monday visioni del post - 13
L'ITALIA va alla semifinale con la Germania!
Inghilterra - Italia 2 - 4 ai rigori
dopo aver dominato gli inglesi, annichiliti,
e aver colpito due pali.
Bellissima Italia >> e la vittoria è di rigore!
le foto
Montolivo sbaglia dal dischetto, poi Pirlo segna col cucchiaio e Buffon para: Prandelli: «Abbiamo dominato, con il gioco e con la mente e con le nostre idee». La rete annullata di Nocerino ai tempi supplementari. Dominio incontrastato per tutta la partita: possesso palla azzurro al 70%
Beffati dall'Argentina
Fuori in semifinale contro Maradona nel mondiale in Italia:
Goycoechea para i tiri di Serena e Donadoni.
Mondiali 1994
KO in finale con il Brasile
L'Italia perde la finale dei mondiali negli Usa con il Brasile:
Baresi, Massaro e Baggio.
Mondiali 1998
Quarti amari in Francia
La maledizione prosegue a Francia '98:
sbagliano i padroni di casa, ma anche Albertinie Di Biagio
Europei 2000
Toldo e Totti: Olanda ko
Agli Europei 2000 l'Olanda sbaglia 2 rigori nei 90' e tre alla fine;
Toldo è super e Totti segna col "cucchiaio".
Mondiali 2006
Il trionfo di Berlino
Finale mondiale 2006: traversa di Trezeguet, poi Grosso
segna il 6-4. Italia campione del mondo.
Europei 2008
A Vienna Casillas super
L'Italia regge 120 minuti, ma cede ai rigori: Casillas decisivo
con le parate su de Rossi e Di Natale (2 - 4)
Lucianone
L'ITALIA va alla semifinale con la Germania!
Inghilterra - Italia 2 - 4 ai rigori
dopo aver dominato gli inglesi, annichiliti,
e aver colpito due pali.
Bellissima Italia >> e la vittoria è di rigore!
le foto
Montolivo sbaglia dal dischetto, poi Pirlo segna col cucchiaio e Buffon para: Prandelli: «Abbiamo dominato, con il gioco e con la mente e con le nostre idee». La rete annullata di Nocerino ai tempi supplementari. Dominio incontrastato per tutta la partita: possesso palla azzurro al 70%
La grande parata iniziale di Gigi Buffon, poi è stata solo Italia
I RIGORI / visto da Bergomi
Ho temuto un'altra grande beffa ma poi è arrivata la magia di Pirlo
Prima dei rigori, mentre cioè i massaggiatori cercavano di rimettere a posto
i muscoli più intossicati dalla fatica, mi è tornato in mente Italia - Argentina
del 1990. Lì era il nostro mondiale e ci giocavamo la finale: ho pensato "non
vivrò mica un'altra beffa come quella?". - Già perchè al San Paolo, quella
notte, ci fu solo l'Italia in campo. Del grande Maradona e di un'Argentina
comunque degna, ci mancherebbe altro, della sua tradizione, per 120' si erano
perse le tracce. La mia Italia subì mezzo tiro in porta e purtroppo bastò quello
a un avversario tutto rintanato nella propria metà campo, per arrivare ai rigori.
Stavolta i rigori ci hanno invece reso giustizia. Di solito vengono definiti una
lotteria; a Kiev, dando un esito sacrosanto, possono essere definiti il verdetto
emesso dal dio del pallone. Parliamoci chiaro, l'Inghilterra è stata surclassata,
se fosse passata sarebbe stato il più clamoroso "furto" della storia di questo
torneo. Noi abbiamo giocato davvero bene, concentrati, atleticamente a posto,
pericolosi in diverse circostanze. Un autentico dominio.
Ho visto in questa gara la squadra più forte di questo Europeo, nemmeno la
Germania schiacciasassi ha raggiunto le vette di qualità degli azzurri.
Per una volta non sarebbe giusto fare graduatorie di merito. Certo, la regia
di Pirlo è stata costante e in difesa non hanno concesso mezza palla.
A proposito di Andrea, solo i grandissimi campioni possono avere il coraggio
di fare il cucchiaio in una situazione del genere, con Montolivo che aveva
appena fallito il suo tiro e l'Inghilterra in vantaggio. Penso che la sicurez-
za irridente di Pirlo sia stata una concausa degli errori di mira dei nostri
avversari: certi gesti, in determinati momenti, ti possono mandare in tilt.
Avanti così, allora, e per una notte abboniamo a Balotelli i consueti rim-
proveri sulle scelte e le conclusioni sotto porta.
notte, ci fu solo l'Italia in campo. Del grande Maradona e di un'Argentina
comunque degna, ci mancherebbe altro, della sua tradizione, per 120' si erano
perse le tracce. La mia Italia subì mezzo tiro in porta e purtroppo bastò quello
a un avversario tutto rintanato nella propria metà campo, per arrivare ai rigori.
Stavolta i rigori ci hanno invece reso giustizia. Di solito vengono definiti una
lotteria; a Kiev, dando un esito sacrosanto, possono essere definiti il verdetto
emesso dal dio del pallone. Parliamoci chiaro, l'Inghilterra è stata surclassata,
se fosse passata sarebbe stato il più clamoroso "furto" della storia di questo
torneo. Noi abbiamo giocato davvero bene, concentrati, atleticamente a posto,
pericolosi in diverse circostanze. Un autentico dominio.
Ho visto in questa gara la squadra più forte di questo Europeo, nemmeno la
Germania schiacciasassi ha raggiunto le vette di qualità degli azzurri.
Per una volta non sarebbe giusto fare graduatorie di merito. Certo, la regia
di Pirlo è stata costante e in difesa non hanno concesso mezza palla.
A proposito di Andrea, solo i grandissimi campioni possono avere il coraggio
di fare il cucchiaio in una situazione del genere, con Montolivo che aveva
appena fallito il suo tiro e l'Inghilterra in vantaggio. Penso che la sicurez-
za irridente di Pirlo sia stata una concausa degli errori di mira dei nostri
avversari: certi gesti, in determinati momenti, ti possono mandare in tilt.
Avanti così, allora, e per una notte abboniamo a Balotelli i consueti rim-
proveri sulle scelte e le conclusioni sotto porta.
(di Beppe Bergomi - da 'La Gazzetta dello Sport' / lunedì 25 - 06 - '12)
LE ALTRE SFIDE AI RIGORI
Mondiali 1990Beffati dall'Argentina
Fuori in semifinale contro Maradona nel mondiale in Italia:
Goycoechea para i tiri di Serena e Donadoni.
Mondiali 1994
KO in finale con il Brasile
L'Italia perde la finale dei mondiali negli Usa con il Brasile:
Baresi, Massaro e Baggio.
Mondiali 1998
Quarti amari in Francia
La maledizione prosegue a Francia '98:
sbagliano i padroni di casa, ma anche Albertinie Di Biagio
Europei 2000
Toldo e Totti: Olanda ko
Agli Europei 2000 l'Olanda sbaglia 2 rigori nei 90' e tre alla fine;
Toldo è super e Totti segna col "cucchiaio".
Mondiali 2006
Il trionfo di Berlino
Finale mondiale 2006: traversa di Trezeguet, poi Grosso
segna il 6-4. Italia campione del mondo.
Europei 2008
A Vienna Casillas super
L'Italia regge 120 minuti, ma cede ai rigori: Casillas decisivo
con le parate su de Rossi e Di Natale (2 - 4)
Lucianone
Sport - calcio / Europeo 2012
24 giugno 2012 - domenica 24th June / Sunday visioni del post - 19
Partita giocata sabato 23 giugno '12
Quarti di finale
Spagna - Francia 2 - 0
La semifinale
sarà Spagna - Portogallo
Lucianone
Partita giocata sabato 23 giugno '12
Quarti di finale
Spagna - Francia 2 - 0
La semifinale
sarà Spagna - Portogallo
venerdì 22 giugno 2012
Sport - calcio / Europeo 2012
22 giugno 2012 - venerdì 22nd June / Friday visioni del post - 5
Partita giocata giovedì 21 giugno '12
Quarto di finale
Rep, Ceca - Portogallo 0 - 1
PORTOGALLO giocherà la semifinale
con la vincente di Spagna - Francia
Partita giocata venerdì 22 giugno '12
Quarto di finale
Germania - Grecia 4 - 2
Alla fine Grecia spazzata via, dopo primo tempo chiuso con
la Germania in vantaggio di un solo gol (tante occasioni sprecate)
A Danzica la gara-spread con la Grecia finisce 4 - 2 per i tedeschi
che sfideranno la vincente di Italia - Inghilterra di domenica sera.
Gol di Lahm, pareggio di Samaras prima delle reti di Khedira, Klose
e Reus. Nel finale inutile il rigore di Salpingidis.
Partita giocata giovedì 21 giugno '12
Quarto di finale
Rep, Ceca - Portogallo 0 - 1
PORTOGALLO giocherà la semifinale
con la vincente di Spagna - Francia
Partita giocata venerdì 22 giugno '12
Quarto di finale
Germania - Grecia 4 - 2
Alla fine Grecia spazzata via, dopo primo tempo chiuso con
la Germania in vantaggio di un solo gol (tante occasioni sprecate)
A Danzica la gara-spread con la Grecia finisce 4 - 2 per i tedeschi
che sfideranno la vincente di Italia - Inghilterra di domenica sera.
Gol di Lahm, pareggio di Samaras prima delle reti di Khedira, Klose
e Reus. Nel finale inutile il rigore di Salpingidis.
Iscriviti a:
Post (Atom)







