4 Febbraio 2012 - domenica 4th February / Sunday visualizzazioni 8.915 visioni del post - 5 No Tav, cortei e blocchi Presidi su Tangenziale Roma - Tutti i nodi di un'opera che divide da 22 anni - Manifestazioni anche a Bussoleno e Milano - Nella capitale petardi e bombe carta contro sede Atac - Blocchi su Roma-L'Aquila - Giornalisti e cineoperatori allontanati - Troupe di RaiNews aggredita, rotta la telecamera - Attivisti nella sede di Repubblica _________________________________________________________- Manifestazioni in decine di città. Nella capitale bombe carta e tensione con polizia e giornalisti, aggredita anche troupe Rai. Il Viminale: isolare i violenti. Bersani del PD: antidemocratico fermare il cantiere. E la Val di Susa si divide. __________________________________________________________ Dalla piazza a tangenziali e autostrade. Ieri migliaia di manifestanti No-Tav hanno abbandonato i cortei organizzati per protestare contro l'alta velocità e si sono riversati sulle arterie stradali di Roma e To= rino. A Roma sulla tangenziale est è partita anche qualche bomba carta e alcuni muri sono stati imbrattati. Dai manifestanti anche slogan contro Monti. Aggredita una troupe di RaiNews e bruciata una bandiera del Pd. E mentre il Viminale si prepara a isolare i violenti, in Val di sua c'è chi dice: basta disordini. No-Tav: "Non molliamo, alla fine vinceremo noi", ma la linea Monti spaventa gli irriducibili. In Val Susa cresce l'insofferenza: "Le barricate danneggiano la nostra immagine". Tra l'alta e la bassa valle, la zona degli alberghi e quella dei cantieri si sta creando una crepa. Gli amministratori preoccupati per le devastazioni e il crollo delle presenze turistiche. Il leader dei No-Tav, Perino: "Il movimento esisterà anche quando avranno finito di scavare la galleria". __________________________________________________________ Il Caso - Militanti nella sede del giornale "la Repubblica" a Roma_ "Dateci spazio". La protesta dei No-Tav è arrivata nella sede di "Repubblica". Una quarantina di giovani hanno manifestato di fronte alla redazione ieri mattina e una delegazione ha avuto un incontro con il vice direttore Dario Cresto-Dina. Hanno chiesto che alle tesi dei No-Tav sia dedicato più spazio sul quotidiano e sul sito: "Vogliamo che si parli della reale utilità dell'opera, dei rischi per la salute e per l'ambiente e dei costi".
Annuncio in tv, Farnesina frena. La cooperante rapita il 22 ottobre nel sud dell'Algeria sarebbe stata lasciata andare venerdì sera a Bamako, nel contesto di uno scambio con un militante tuareg di Al Qaeda. L'annuncio di Al Jazeera. Il padre: "Aspettiamo la comunicazione ufficiale". Boniver: "Cautela". Ministro spagnolo in Mali.
Rossella Urru è libera. Anzi no. E' stato chiesto un riscatto ingente. Macchè, è già con rappresentanti italiani a Bamako. Fino a tarda sera ieri le voci
attorno alla liberazione della cooperante italiana si sono rincorse su mille
canali, contribuendo ad accrescere l'angoscia della famiglia.
Il figlio di Riina potrà risiedere in Veneto Come ad ottobre la Lega si dice pronta alla mobilitazione
3 marzo 2012 - sabato 3rd March / Saturday visioni post: 14 Risultati delle partite giocate oggi (ore 15.00) Pescara - Sassuolo 3 - 2 Grosseto - Torino 0 - 3 Nocerina - Juve Stabia 2 - 2 Sampdoria . Verona 0 - 2 Padova - Albinoleffe 3 - 2 Bari - Crotone 1 - 1 Empoli - Livorno 1 - 1 Modena - Cittadella 2 - 0 Varese - Vicenza 3 - 0 Serie B, 29° turno: i granata con il 3-0 al Grosseto allungano a +4 sul Sassuolo, che perde 3- 2 nel big match con gli abruzzesi. Crolla il Verona a Marassi con la Samp.
PESCARA-SASSUOLO 3-2 — Tre gol in dodici minuti e il Sassuolo va k.o. nella bolgia dei ventimila dell’Adriatico. La grande sfida per la serie A è anche lo scontro tra i nuovi fenomeni del calcio italiano: Immobile e Insigne battono Sansone 3-2. Pea paga un inizio di ripresa folle, dopo aver sbloccato la gara nel finale di primo tempo. Zeman lo batte con aggressività e geometrie, nonostante l’arbitraggio molto discutibile di Giacomelli. Il Sassuolo è tutto nelle ripartenze del suo uomo gol, irresistibile quando scappa dalla destra e poi si accentra. Il capocannoniere del campionato, Immobile, è seguito ovunque da Piccioni, che lo limita anche con la forza. Il lungo fraseggiare della squadra di Zeman produce poco, la roccaforte di Pea invece sa sfondare alla prima vera occasione. Che arriva al 42’: Gazzola sfugge a Insigne (facendo fallo sull’attaccante napoletano) sull’out destro, trova al centro proprio Sansone che di piatto anticipa mezza difesa pescarese e sblocca, a sorpresa, il risultato. Doccia gelata sull’Adriatico. La punizione, ingiusta, scatena la squadra di Zeman. I primi minuti della ripresa sono arrembanti. Ne bastano 4 per cambiare la storia della partita. Verratti apre per Insigne, che crossa al centro per Cascione, anticipato con la mano da Bianco: rosso diretto per il centrale e rigore. Immobile è spietato dal dischetto. Sassuolo alle corde, Pea teme il crollo e toglie uno spento Bruno per coprire il centrocampo con Cofie. Non basta, però, per salvare la pelle. Al 13’ Verratti, ancora lui (c’è il Chelsea in tribuna a prendere appunti), apre stavolta a destra per Zanon: cross morbido sul secondo palo, dove irrompe Immobile per il sorpasso che fa esplodere lo stadio. E sono 20 per il re dei cannonieri. Ma il Pescara è una furia: altri tre minuti e Insigne fa tris con un destro meraviglioso. Passano poco meno di venti minuti di vuoto, in cui il Sassuolo si affaccia una volta con Bianco che spreca, oi Romagnoli stoppa male un pallone in piena area (tocco dubbio con il braccio su cross di Longhi) e causa il rigore del 2-3, realizzato con classe da Sansone al 32’. I neroverdi si buttano in avanti e creano scompiglio nell’area abruzzese, provandoci nei secondi finali anche con il portiere Pomini. E’ troppo tardi per rimediare alla sfuriata zemaniana d’inizio ripresa: il Pescara è di nuovo secondo, e martedì recupera con la Juve Stabia per il decollo. (Orlando D’Angelo)
Ciro Immobile, capocannoniere della serie B SAMPDORIA-VERONA 2-0 — La Sampdoria batte 2-0 il Verona grazie a una doppietta di Nicola Pozzi e torna in corsa per i playoff, che ora distano otto punti. I blucerchiati però devono recuperare tra tre giorni la gara casalinga con l'Empoli. Il Verona non perdeva da cinque gare e viene scavalcato in classifica dal Pescara. Rispetto all'ultima partita Iachini recupera Eder, ma deve fare a meno di Obiang e Renan sostituiti da Krsticic e Soriano. Mandorlini cambia Tachtsidis con Esposito e Pugliese con Scaglia. Fin dalle battute iniziali il Verona patisce il ritmo e l'aggressività dei padroni di casa che si rendono subito pericolosi con Eder, la cui punizione al 7' si spegne sul fondo. Da un malinteso della retroguardia blucerchiata nasce l'occasione migliore del Verona nel primo tempo: Gastaldello pasticcia in mezzo all'area, ma Gomez non ne approfitta. Al 21' la Sampdoria reclama un calcio di rigore per un contatto sospetto tra Scaglia e Soriano. A furia di spingere, i padroni di casa al 32' passano meritatamente in vantaggio: Eder trova il varco giusto per Pozzi che in scivolata non dà scampo a Rafael. L'attaccante brasiliano tiene costantemente in apprensione la difesa scaligera e non è un caso se da una sua iniziativa scaturisce il raddoppio della Samp al 7' della ripresa. Pozzi, servito da Eder, scatta sul filo del fuorigioco e firma il bis da distanza ravvicinata. Mandorlini corre ai ripari, inserendo D'Alessandro per Esposito. Il Verona passa dal 4-3-1-2 al 4-3-3. Gli ospiti tentano il tutto per tutto, ma non creano seri grattacapi a Romero. Il portiere blucerchiato deve compiere un solo intervento al 21' su Russo pescato in area da Lepiller. Iachini fa rifiatare Eder in vista del recupero di martedì contro l'Empoli. Al posto del giocatore brasiliano entra Bertani che in contropiede spreca il gol del 3-0. (Francesco Gambaro)
La gioia di Nicola Pozzi (Samp) autore di una doppietta GROSSETO-TORINO 0-3 — Il Torino ritrova a Grosseto una vittoria esterna che mancava dal 1° novembre 2011. Il 3-0 inflitto ai maremmani, però, non rende bene l’idea di quello che si è visto allo stadio Zecchini. I granata di Ventura, dopo aver sofferto inizialmente una maggiore vivacità dei padroni di casa, si sono portati in vantaggio al 12’ con Oduamadi, al termine di un’azione probabilmente viziata da un fuorigioco di Antenucci. Ma l’assistente di Ostinelli, Tegoni non se l’è sentita di alzare la bandierina per fermare l’azione, che è proseguita con un tiro dell’attaccante, sporcato da Narciso e deviato sulla linea da Petras, ma ripreso dal nigeriano Oduamadi e messo facilmente in gol. L’episodio ha cambiato il volto alla gara. Il Toro, che ha tirato di più ma senza grossi problemi per Narciso, si è limitato a controllare il maggiore possesso di palla dei biancorossi. Alla fine però la parata più difficile l’ha compiuta Benussi, su un missile da trenta metri di Petras. Nel finale, con le squadre allungate, il Grosseto ha subito altri due gol. Il 2-0 l’ha firmato Bianchi, che interrompe un digiuno di quattro mesi e mezzo, il 3-0 è di Antenucci, partito in sospetta posizione di fuorigioco, che salta Narciso in uscita con un pallonetto e poi, solo soletto, va a depositare in rete, mentre dagli spalti, con Cairo uscito sotto scorta, si alza un “ladri ladri”, per due episodi da rivedere. (Maurizio Caldarel
Oduamadi (Torino) sfugge a Crimi Classifica: squadre punti Torino 59 Cittadella 37 Pescara 55 Grosseto 37 Sassuolo 55 Livorno 31 Verona 54 Modena 29 Padova 49 Crotone 29 Varese 48 Vicenza 29 Reggina 43 Gubbio 28 Brescia 42 Empoli 25 Sampdoria 40 Albinoleffe 25 Bari 40 Ascoli 24 Juve Stabia 37 Nocerina 19 L'analisi(di Nicola Binda su "La Gazzetta dello Sport") Lucio Dalla e la serie B (Due parole di Lucio Dalla per la B) Su quasi tutti i campi di Serie B, nell'intervallo gli altoparlanti hanno trasmesso una canzone di Lucio Dalla, per ricordare uno dei più grandi poeti dei nostri tempi. Un tributo originale e dovuto, anche se Lui con questa categoria aveva poco a che spartire (a parte quando c'era il Bolo= gna). I tifosi hanno potuto sognare per un istante, poi si sono rituffati in un sabato pazzesco. E' successo di tutto. Il Torino ha sottolineato il grado di capolista con una prova all'altezza. C O N T I N U A.... Be continued...
2 marzo 2012 - venerdì 2nd March / Friday visioni del post - 17 E' scomparso improvvisamente giovedì mattina il grande maestro/cantautore/artista italiano Lucio Dalla Ricordando L. Dalla e le sue magnifiche canzoni:
Sono cresciuto con le canzoni di Lucio: lui aveva 68 anni, cinque anni più di me. Prima è stato il pazzo Celentano l'idolo di quegli anni sessanta, e poi... Lucio Dalla, che ho seguito fin dai primi esordi in Tv. E ne ero rimasto ammirato, poi quasi subito entusiasta, suo fan da allora in poi, rimasto sempre nel cuore, e non solo per le canzoni, ma per quel suo modo di fare, di porsi senza convenzioni, andando a improvvisare spesso, ma sempre logico e coerente e poi sempre accompagnata dalla sua grande umanità e bontà d'animo, che si notava a pelle, Per tutto questo la sua Bologna è così tanto orgogliosa di lui, e adesso lo piange. Ma ricordiamolo pure con gioia per quello che era, per quello che ha dato a noi e alla musica e per la musica. Grazie Lucio, sei e sarai sempre un grande, anche lassù. (Lucianone)
All'improvviso ci sentiamo parte di una stessa grande famiglia a cui viene a mancare un padre affettuoso>>Vasco Rossi.Un uomo vivace che viveva senza risparmio e senza paura d'esaurire l'entusiasmo>>Francesco Guccini. Una delle persone più libere fra quelle che hanno fatto canzoni nella nostra storia. Una musicalità da ogni poro>>Luciano Ligabue. Lucio era un grande artista, la sua ironia e la sua genialità ci mancheranno >>Pino Daniele. Oh, no, dai no...non ci posso credere, davvero non posso, non posso crederci>>Jovanotti. Se ha ancora senso la parola bontà, posso dire che è l'uomo più buono che abbia conosciuto>>Sabrina Ferilli
E' stato un musicista fondamentale, ha segnato un'epoca, è stato lui stesso un'epoca>>DarioFo.E' stato un artista unico - a me mancherà molto come grande amico. Ci conoscevamo dal '63>> Gianni Morandi. Ricordo i nostri incontri - ritrovavo in ogni occasione la schiettezza del suo tratto umano>> Giorgio Napolitano.
LE TAPPE - 1
Gli inizi - Nasce a Bologna il 4 marzo '43
18 anni: con Pupi Avati suona il jazz
I Flippers - Nel '62 entra nei Flippers che
suonano per Edoardo Vianello
Il 1° singolo - A 21 anni il primo singolo: "Lei
(non è per me)"
Il Cantagiro - partecipa nel '64 con "Lei" scritta
da Gino Paoli: esordio deludente
Il primo Sanremo - Nel '66 incide "1999" e col
brano "Paff...bum" va a Sanremo
Il cinema - Nel '67 dopo alcuni 'musicarelli' recita
ne "I sovversivi" dei fratelli Taviani
LE TAPPE - 2
Stagione beat - Nel '68 partecipa a Canzonissima con "Il cielo"
- Il secondo album è del '70: "Terra di Gaibola"
- Per la terza volta è a Sanremo con "4 / 3 /1943".
Censurata, fu un successone.
- Il poeta / Nel '73 il primo dei 3 album con Roberto
Roversi (paroliere): "Anidride Solforosa"
- Banana Republic / Il tour, il disco e il film con Francesco De Gregori (1979)
LE TAPPE - 3
- Anna e Marco / E' del '79 forse l'album più
amato: "LUCIO DALLA"
MUSICA
Lucio Dalla è morto d'infarto dopo un concerto in Svizzera
Il cantautore era a Montreux, l'annuncio arriva dai francescani. L'ultima apparizione in Italia a Sanremo, dove aveva attaccatouramente il "sociologo" Celentano e una giuria desiderosa solo di "farsi vedere"
di PAOLO GALLORI ROMA - E' morto Lucio Dalla. Vittima di un attacco cardiaco, il cantautore si è spento all'improvviso a Montreux, in Svizzera, dove si trovava nel bel mezzo di una tournée internazionale. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni.
La notizia che spezza il cuore anche alla musica italiana non è arrivata da un comunicato stampa. I primi a darla sono stati i frati della Basilica di San Francesco d'Assisi. Su twitter, alle 12,10, 23 minuti prima dei lanci d'agenzia, attraverso il profilo della rivista San Francesco patrono d'Italia. Dove è apparso anche un servizio di cordoglio e anche l'ultimo racconto scritto da Dalla, protagonista un francescano. "E' morto Lucio Dalla - si legge nel messaggio -, dolore e sgomento della comunità francescana conventuale di Assisi per l'improvvisa scomparsa del cantautore di Dio...".
Poi, la voce di chi con Lucio lavorava o lo conosceva bene. "Era contento di come era andato il concerto - fanno sapere dalla Midas, società di comunicazione nel mondo della musica e dello spettacolo fondata da Michele Mondella -. Stamattina si è svegliato, ha fatto colazione, un paio di telefonate", poi il malore. L'ho sentito ieri sera, vivissimo". E' la testimonianza di Roberto Serra, bolognese amico storico di Lucio Dalla e fotoreporter di professione. Non ci voleva credere. "Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso. Contento per un'intervista che gli avevano fatto e per il tour europeo appena cominciato. Diceva che era emozionante ritrovare i luoghi di un analogo tour di trent'anni fa e di trovare, pur nella diversità delle situazioni, la stessa positiva risposta di pubblico di allora. Era a Zurigo, stava andando a Montreux. Era felice".
A Montreux, ieri sera, Dalla ha portato regolarmente a termine il suo concerto. Chi non riesce a proferir parola è Ron, a lungo partner musicale di Lucio, autore di un successo come Attenti al lupo. Le sue lacrime, al telefono, soffocano ogni tentativo di aprir bocca. Francesco De Gregori non parla. Ne avrebbe da raccontare, lui che con Dalla cambiò la storia della musica dal vivo in Italia con la tournée in coppia Banana Republic. Lui che con Dalla aveva ripetuto l'esperienza tra 2010 e 2011, riempiendo arene e palazzetti in tutta Italia.L'ultima tournée di Lucio era cominciata a Lucerna il 27 febbraio ed era proseguita la sera successiva a Zurigo. Dopo la tappa di Montreux, Dalla avrebbe suonato a Basilea, Berna, Ginevra, Lugano, Parigi, Dusseldorf, Amburgo, Brema, Francoforte, Lussemburgo, Stoccarda e Monaco, fino alla tappa conclusiva di Berlino. Il tour seguiva la recente pubblicazione di Questo è Amore, doppio cd contenente alcune rarità della sua sterminata discografia, e la produzione e realizzazione di Nanì e altri racconti..., il nuovo album di Pierdavide Carone.
Assume così una valenza particolarmente simbolica proprio il recentissimo passaggio di Lucio Dalla a Sanremo, manifestazione a cui i cantautori hanno sempre guardato con diffidenza. Col senno di poi, il suo salire sul podio per assumere la direzione dell'orchestra durante il brano di Pierdavide Carone Nanì , di cui era autore, sorridendo a favore di telecamera, appare come l'inconsapevole saluto di un artista indimenticabile ai milioni di telespettatori sintonizzati sul Festival. Un saluto anche amaro. Perché Lucio Dalla non si era limitato alla passerella e aveva rinunciato a picconare il carrozzone sanremese da cui si era tenuto lontano per moltissimi anni. Durissimo il suo attacco all'intromissione di Celentano in una manifestazione dedicata alla canzone. "Non credo ci sia mai stato un Sanremo peggiore - dichiarava a Repubblica -. Non perché la canzone di Pierdavide Carone è stata subito eliminata dalla giuria demoscopica, ma è inusuale un cantante che s'improvvisa sociologo e per cinquanta minuti tiene in ostaggio l'Ariston quando farebbe bene a cantare e basta". Poi, l'affondo sulla giuria demoscopica: "Ma quale giuria di qualità? Ma li ha visti? Tutti appollaiati lì a far caciara, con l'ansia di apparire in video. E' una giuria fatiscente, in grado di esprimere giudizi sulla festa di piazza che è diventata Sanremo, non certo sulla qualità delle canzoni".Lucio Dalla, di lui racconteranno tanto i luoghi della nascita e della morte. Bologna e Montreux, sintesi estrema dell'amore di Lucio per il jazz. La Bologna delle cantine fumose, così ben raccontata dal cinema di Pupi Avati, culla di tanto jazz italiano. E la Svizzera Montreux, capitale europea delle "blue notes", sede di uno dei più celebrati festival internazionali dedicati al genere. Simboli nobili e perfetti, Bologna e Montreux, per inquadrare come in due parentesi il viaggio sulla terra di un artista destinato a non farsi inquadrare negli schemi troppo rigidi della canzone, pronto a improvvisare e a sperimentare, a cambiar pelle, da semplice a sofisticato, a divertire e soprattutto a sorprendere.
E che dire di quel mese, marzo, che da oggi ricorderà non solo la sua nascita ma anche la sua morte. Proprio a Sanremo, Lucio Dalla presentò nel 1971 quella straordinaria canzone intitolata con il giorno del suo debutto alla vita: 4 marzo 1943, tratta da un testo della poetessa Paola Pallottino, gli valse il terzo posto assoluto. "Per la gente del porto io sono Gesù Bambino...". La storia era solo all'inizio.
Fiorello: ''Lucio Dalla non va ricordato con tristezza'' Videomessaggio dello showman sul suo profilo Twitter, dedicato al grande cantautore scomparso: la canzone 'Caruso' cantata con i suoi amici dell'edicola
1 marzo 2012 - giovedì 1st March / Thursdayvisioni del post - 138 'THE HUFFINGTON POST' Featured Blog Posts Timothy L. O'Brien: Introducing "Breakdown: Americans on the Edge" We live in the world's richest country, a cornucopia brimming with spacious, warm homes; supermarkets stuffed with food; educational opportunities; cradles of innovation; a dizzying cascade of techno-gadgets, mobile devices, and flat-panel TVs; tank-sized cars and luxury resorts -- and, of course, piles and piles of money. Yet we are also home to a middle class confronting the erosion of several decades of financial and social gains and a deeply entrenched population of impoverished Americans cursed with diminished opportunities, diminished ways of escape, and diminished expectations. Today, the Huffington Post is launching a year-long exploration and examination of the lives of middle class and poor Americans in a series called "Breakdown: Americans on the Edge." Read Post
Money - Making Sense of Dollars and Cents: Announcing HuffPost Money Arianna Huffington, 03/01/12 I'm delighted to announce the launch of HuffPost Money, a section dedicated to looking at the big financial stories of our time, with an eye on answering the question: how do the day's headlines affect you and your finances? Check it out here. Read Post
The Great Thing About Having Been Poor Bill Maher, 03/01/12
Host of HBO's "Real Time with Bill Maher"
If you grow up in America, it's pretty rare if you don't love money. One of the first things I ever remember being punished for was stealing money. Five dollars, off my father's dresser.Read Post
Lord Weidenfeld of Chelsea (Founder and Chairman o Weidenfeld & Nicolson)
No Politeness Please
It was a heroic death in the truest sense: Marie Colvin, war correspondent of the LondonSunday Times, defied all dangers in order to report about the scandalous deeds of the Assad regime in Syria.
She fell victim to a rocket attack on the specially designated press compound for foreign journalists. Every once in a while I had interesting talks with this experienced journalist. During our last meeting we compared the mindset of a fanatic jihadist of al-Qaeda or Hamas calibre with SS henchmen or German Army 'volunteers' in occupied Europe and found that with regard to individual cruelty and delight, even lust in torture and killing, there was no difference.
The harrowing pictures of murdered children and victims of torture in Homs and other Syrian cities label the executioners of the Assad regime as true scum of the earth.
Even so there are still voices in the 'free West' that plead for mitigation when judging these enemies and for understanding of, even politeness towards these extremists.
In the latest edition of the leading socialist intellectual British weekly paper New Statesman, Hans Blix, former Director General of the International Atomic Energy Agency, advocates in his article a more polite tone and more accommodating approach in negotiations with Teheran.
In a week in which yet again mutilated corpses and unconscious wounded lie on Syrian soil; in which in Egypt's elections the Muslim Brotherhood gained an absolute majority and the even more radical Salafists 29% of the vote, John Pilger writes: "Israel, America's hitman, is now widely recognised as the world's most lawless state." A British court refuses the extradition to Jordan of a notorious al-Qaeda ringleader because it might be possible that he cannot expect a fair trial. The mere monitoring of this individual is costing the British taxpayer 100,000 pounds a week.
The stance of the democracies towards the Syrian crisis - and also the undoubtedly difficult dilemma of the Iran question - reminds me as a contemporary of the 1930s of the false hopes, but also the cynical manoeuvring of those who propagated a bigger understanding and far-reaching concessions in the dealings with 'Herr Hitler', in order to transform him into a reliable partner.
28 febbraio 2012 - martedì 28th February / Tuesdayvisioni pubblico - 145
Ho recuperato l'intervista che Bruce Springsteen aveva concesso a Gino Castaldo (inviato di 'la Repubblica') a Parigi, e pubblicata il 17 febbraio scorso nella pagina R2 - Il personaggio (pag.38) SPRINGSTEEN - Intervista ll Boss racconta l'album che esce il 6 marzo: "Wrecking Ball". "Tifo per Obama, ma lo vorrei più middle class" - "La mia America oggi si deve distruggere per poter ricostruire" - (G. Castaldo) Parigi - Duro, magnificamente ruvido, disperato e alla fine speranzoso. >> Il nuovo disco del Boss si propone con un' intensità drammatica e coinvolgente, comincia con "We take of your home", letto da molti come reazione alla disillusione delle speranze offerte dall'era Obama. Ma Springsteen smentisce: "Sono ancora un suo supporter, ha fatto molte cose buone, anche se avrei preferito vedere più persone della middle class alla Casa Bianca", ma poi insiste, affonda il coltello nella piaga di un America disillusa e annientata dalla crisi economica. In "Easy money" il protagonista decide di andare in città, in cerca di "soldi facili" e si porta dietro una Smith & Wesson calibro 38, e poi ancora in "Shackled and drawn" si parla di pietre da portare con sofferenza, in "Jack of all trades", bellissima, un suono molto lento da marching band porta i fiati a evocare il cammino di gente dispe= rata, ma alla fine fiduciosa: "Baby ce la faremo, sento che il mondo cambierà".
'Tutto parte dal 2008, c'era la crisi, la gente perdeva la casa e nessuno ha pagato per questo' G. Castaldo - Springsteen commenta accorato la sua ultima fatica, seduto su uno scranno del piccolo teatro Martigny, vestito come un militante working class, stivali e giaccone scuro. - Appena arrivato a Parigi (dal New Jersey), dove sta provando il tour che tra poco lo porterà in tutto il mondo. Springsteen: "Sì, è vero, la prima parte del disco è piena di rabbia. Tutto parte dal 2008, c'era la crisi, la gente perdeva la casa, e nessuno ha pagato per questo". G. Castaldo - D'altra parte molti di questi pezzi sembrano nuovi inni, quasi una risposta a quanti lamentavano la mancanza di un'adeguata colonna sonora ai nuovi movimenti di contestazione. - E infatti su questo Bruce è molto netto. ' Occupy Wall Street? Nessuno parlava più di eguaglianza economica. Adesso sì, e questo cambia la prospettiva' Springsteen: "Prima di Occupy Wall Street non c'era nulla. Io credo che possa cambiare il dialogo nel nostro paese. Siamo stati bloccati per anni, Soprattutto da almeno due decenni nessuno parlava più di eguaglianza economica. ora se ne parla, e già questo cambia la prospettiva". G. Castaldo - Il disco s'intitola "Wrecking ball", palla da demolizione. Springsteen: "E in questo c'è molto l'idea che volevo trasmettere: distruggere, per poi ricostruire, come dice la canzone: h a r d t i m e s c o m e, h a r dt i m e sg o...". G. Castaldo -Ma è anche un disco sorprendente, poco rock, infiammato da citazioni folk, reminiscenze celtiche filtrate da quelle che erano le musiche americane ai tempi della Guerra Civile. Springsteen:"E direi che è un disco mio, al 95 per cento. Non è un disco della E Street Band.". G. Castaldo - Che però c'è, anche se con l'aggiunta di molti ospiti, Tom Morello dei 'Rage Against Machine', una giovane sconosciuta cantante che riempie, con un coro di voci femminili, la canzone "Rocky ground", uno splendore dai toni evangelici che nella seconda parte del disco, apre all'idea di redenzione e rivincita. Springsteen:"In fin dei conti gran parte del mio lavoro è stato indirizzato a misurare la distanza tra la realtà americana e il sogno americano. E' quello che ho sempre fatto, l'ho fatto in dischi come "Nebraska" e "Tom Joad" ed è quello che faccio ancora adesso".
G. Castaldo - Tra richiami alla Grande depressione, città devastate dallo tsunami economico, il disco ('Wrecking Ball') procede con solennità e furore per arrivare al finale, a un omaggio straziante al suo vecchio amico, lo scomparso Clarence Clemons, the big man, il simbolo stesso della irri= petibile storia della E Street Band. - Nel suo primo disco inciso dopo la morte di Clemons, ha inserito una versione live di "Land of hopes and dreams" con superbo assolo del sassofonista. Un omaggio commovente, quasi scioccante in questo contesto di amarezza e di ricerca di redenzione. Springsteen: "Le cose cambiano quando scompare uno come lui, e non potranno mai più essere le stesse, è come se mi mancasse qualcosa di primario, come la pioggia o l'aria che si respira, ma la vita ci chiama, ci spinge a continuare e nei concerti che stiamo provando ho deciso che l'unico modo per sostituirlo era una intera sezione fiati, che com= prende suo nipote Jack che oggi ha 22 anni". 'M'interessa cercare di illuminare la vita che facciamo, capire, dare un senso alle cose' G. Castaldo - Ma su certe affermazioni che nel disco suonano come macigni, Springsteen ha qualcosa da specificare. Springsteen:"Non m'interessa essere così chiaro, essere da una parte precisa, quella giusta. Le mie sono soprattutto domande, nella prima parte, e poi una ricerca di risposte, una specie di arrabbiato patriot= tismo, ma senza voler semplificare troppo quello che mi sento di dire. Ci sono domande, scenari, esempi di folk music che richiamano periodi precedenti della storia americana, molto gospel. E del resto per tutta la mia infanzia sono stato "brainwashed" ( ha subito il lavaggio del cervello, ndr ) dall'educazione cattolica, preti e odore di incenso ovunque, ma è qualcosa che in parte mi è rimasto. Poi si sa, quella del rock è una vita brutale, ma anche benedetta. Con Little Steven abbiamo sempre avuto un insano amore per il rock' n'roll, e ci vogliono amici per condividere questa pazzia, ore e ore a parlare dei Led Zeppelin o le Supremes, anche con Jon Landau che sa tutto di queste cose. - Quello che m' interessa sempre, è cercare di illuminare, per quanto è possibile, la vita che facciamo, capire, dare un senso alle cose". G. Castaldo - E in questo disco di luci e ombre ce ne sono tante. Un disco che si chiude con un pezzo, "We are live", che dice tutto quel che c'è da dire: un inizio scarno, voce e chitarra, e poi frasi mozzafiato che incitano a combattere "spalla, a spalla, cuore a cuore", che si chiude con un disincantato fischiettare. Il guerriero Springsteen è tornato, come sempre, in prima linea. ______________________________________________________________________________
Bruce Springsteen and the E Street Band 2012 Tour Dates:
US Tour Dates March 18 - Atlanta, GA - Philips Arena (on sale now) March 19 - Greensboro, NC - Greensboro Coliseum (on sale now) March 23 - Tampa, FL - Tampa Bay Times Forum (on sale now) March 26 - Boston, MA - TD Garden (on sale now) March 28 - Philadelphia, PA - Wells Fargo Center (on sale now) March 29 - Philadelphia, PA - Wells Fargo Center (on sale now) April 1 - Washington, DC - Verizon Center (on sale now) April 3 - East Rutherford, NJ - Izod Center (on sale now) April 4 - East Rutherford, NJ - Izod Center (on sale now) April 6 - New York, NY - Madison Square Garden (on sale now) April 9 - New York, NY - Madison Square Garden (on sale now) April 12 - Detroit, MI - The Palace of Auburn Hills (on sale now) April 13 - Buffalo, NY - First Niagara Center (on sale now) April 16 - Albany, NY - Times Union Center (on sale now) April 17 - Cleveland, OH - Quicken Loans Arena (on sale now) April 24 - San Jose, CA - HP Pavilion (on sale now) April 26 - Los Angeles, CA - Los Angeles Memorial Sports Arena (on sale now) April 27 - Los Angeles, CA - Los Angeles Memorial Sports Arena (on sale now) April 29 - New Orleans, LA - New Orleans Jazz & Heritage Festival (on sale now) May 2 - Newark, NJ - Prudential Center (on sale now)
European Tour Dates May 13 - Seville, Spain - Estadio Olimpico (on sale now) May 15 - Las Palmas, Spain - Estadio de Gran Canaria (on sale now) May 17 - Barcelona, Spain - Estadio Olimpico Lluis (on sale now) May 18 - Barcelona, Spain - Estadio Olimpico Lluis (on sale now) May 25 - Frankfurt, Germany - Commerzbank Arena (on sale now) May 27 - Cologne, Germany - RheinEnergieStadion (on sale now) May 28 - Landgraaf, Netherlands - Pinkpop (on sale 3 March) May 30 - Berlin, Germany - Olympia Stadion (on sale now) June 2 - San Sebastian, Spain - Estadio Anoeta (on sale now) June 3 - Lisboa, Portugal - Rock in Rio Lisboa (on sale now) June 7 - Milan, Italy - Stadio Meaza (on sale now) June 10 - Florence, Italy - Stadio Francesco (on sale now) June 11 - Trieste, Italy - Stadio Trieste (on sale now) June 17 - Madrid, Spain - Estadio Santago Bernabu (on sale now) June 19 - Montpellier, France - Park & Suites Arena (on sale now) June 21 - Sunderland, UK - Stadium of Light (on sale now) June 22 - Manchester, UK - Etihad Stadium (on sale now) June 24 - Isle of Wight, UK - Isle of Wight Festival (on sale now) July 4 - Paris, France - Bercy (on sale now) July 5 - Paris, France - Bercy (on sale now) July 7 - Roskilde, Denmark - Roskilde Festival (on sale now) July 9 - Zurich, Switzerland - Stadium Letzigrund (on sale now) July 11 - Prague, Czech Republic - Synot Tip Arena (on sale now) July 12 - Vienna, Austria - Ernst Happel Stadium (on sale now) July 14 - London, UK - Hard Rock Calling (on sale now) July 17 - Dublin, Ireland - RDS (on sale now) July 18 - Dublin, Ireland - RDS (on sale now) July 21 - Oslo, Norway - Valle Hoven (on sale now) July 23 - Bergen, Norway - Koengen (on sale now) July 24 - Bergen, Norway - Koengen (on sale now) July 27 - Gothenberg, Sweden - Ullevi (on sale now) July 28 - Gothenberg, Sweden - Ullevi (on sale now) July 31 - Helsinki, Finland - Olympic Stadium (on sale now)