mercoledì 11 gennaio 2012

Calcio - Coppa Italia / Verona eliminata da Hernanes

11 gennaio 2012 - mercoledì /Wednesday                  visualizzazioni totali  5121
  
Ieri sera terza partita di Coppa Italia >  Lazio - Verona 3-2
l'Hellas Verona  sconfitta ed eliminata negli ottavi di Coppa 
da un eurogol di Hernanes  al 91°, in zona recupero. 


Commento del giorno dopo 
di Lucianone


Diciamo subito che è stata una partità così così nel 1° tempo,
ma  scoppiettante  e piena di thriller-sorprese   nella seconda
parte dell'incontro. Questo Verona era atteso alla prova del
nove con una squadra di A blasonata come la Lazio anche se
reduce dalla quadrupla batosta di Siena. 
Un Verona che doveva dunque confermare  la bella realtà
che rappresenta nella categoria inferiore della B e magari 
diventare la vera sorpresa di questa Coppa Italia. Peccato
che  la  seconda  ipotesi  non si sia compiuta  e comunque
onore o tanto di cappello lo stesso a questo Verona. 
Infatti anche se fuori dalla rivalutata Coppa italica, il team
scaligero nel 2° tempo ha tirato fuori tutti gli attributi, cioè 
la grinta e la spinta offensiva  mancanti   nella prima parte
oltre a un fraseggio più preciso e a folate pungenti in area   
laziale. Comunque sono poi stati decisivi i cambi-giocatori 
del mister Mandorlini   che hanno dato   la spinta decisiva 
per un arrembante Verona  che in dieci minuti   ha risalito  
lo svantaggio dei 2 gol laziali:   prima con Berrettoni (16') 
e poi con D'Alessandro (al 29') che sfruttano al massimo,
cioè con 2 gol strepitosi le azioni che sempre partono dal
piede di Hallfredsson, motore propulsore del Verona, che
prende in mano  la squadra e  la  porta solo   ad un passo
dall'impresa.         Doppia soddisfazione per Berrettoni e
D'Alessandro, i due nuovi entrati nel 2° tempo, in quanto
cresciuti proprio nel vivaio della Lazio.
Ma, come detto nel titolo principale,   Hernanes ha fatto
il miracolo di fine partita risolvendo su punizione, con una
gran    tagliata alta quasi  a  toccare  il palo  interno   alla
sinistra di Rafael esterrefatto, l'intero match e in pratica
è stato lui a battere    ed eliminare un Verona mai domo,  
se si esclude però un primo tempo troppo sottotono.
La Lazio non è più, per ora, la squadra brillante-pimpante
di buona parte del campionato   e ha seriamente rischiato
di dover andarsi a giocare la qualificazione ai quarti della
Coppa ai tempi supplementari.     Ma poi è arrivato il suo
San Hernanes...
Lucianone


Le voci dello spogliatoio gialloblù
Berrettoni: "Hernanes ha fatto davvero un gran gol su punizione. 
Al di là di questo siamo contenti, abbiamo fatto un'ottima figura
davanti ad una grande squadra. Torniamo a casa soddisfatti, un 
pò rammaricati per essere stati eliminati". - 
"La lazio mi ha cresciuto e posso solo ringraziarla  -  continua
l'attaccante -  per avermi lanciato nel calcio che conta. Adesso
sono all' Hellas, per questo non nascondo la mia felicità.  
In tribuna c'erano la mia famigòlia e la mia compagna, ho
realizzato la rete anche per loro. Stiamo bene, stiamo disputando
un'ottima annata, adesso arriva il rush finale. Speriamo di farci
trovare pronti e raggiungere la serie A per la nostra città ed i tifosi".


Risultati delle partite di Coppa Italia giocate oggi
Udinese  -  Chievo   1  -  2
Thereau beffa l'Udinese - Chievo ai quarti di Coppa
L' attaccante francese segna al 91' il gol del 2-1 finale. Di Natale appena
6 minuti prima aveva pareggiato la rete iniziale di Sammarco.
Fiorentina - Roma   0  -  3
I giallorossi vincendo con tre reti vendicano la disfatta in campionato.
Lamela-Borini i marcatori vincenti. Roma ai quarti. La Juventus sarà
il prossimo ostacolo.


Tabellone - Il quadro degli ottavi di Coppa Italia


Juventus -  Bologna  2  -  1
Roma - Fiorentina    3  -  0      Juventus  -  Roma
Lazio - Verona         3  -  2
Milan - Novara     18-01-12     Lazio  -  
-
Palermo - Siena      4  -  7
Udinese - Chievo    1  -  2        Siena  -  Chievo 
Inter - Genoa       19-01-12
Napoli - Cesena     2  -  1                   -  Napoli     














martedì 10 gennaio 2012

La lettera - Barack Obama per Il dialogo tra le religioni

10 gennaio 2012  -  martedì / Tuesday     


Intendo aprire con "La lettera" una nuova finestra su qualsiasi argomento
utile o comunque interessante che sia strutturato a forma di lettera più o
meno lunga. Dunque qualcosa di antico rispetto ai messaggini del cellulare,
di Facebook, Twitter eccetera pur con quel che di buono possano contenere
anche queste forme giovanili di comunicazione istantanea-globalizzata. 
La lettera che segue fa parte anche delle notizie recuperate sulla carta
stampata.  A questa farà seguito più avanti la lettera di una ricercatrice
del San Raffaele di Milano.  
Dunque, per i lettori che l'avessero persa, cioè non letta (a suo tempo) ecco,
in data  28 ottobre 2011 - venerdì  (dal  Corriere della Sera):

La lettera del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, 
da lui inviata  per il volume   che è stato donato   al Papa e   agli altri leader
religiosi presenti ad Assisi lo scorso ottobre   -   per l'incontro  interreligioso  
25 anni dopo quello voluto da Wojtyla  -  dove il Papa e 300 leader delle altre
fedi hanno pronunciato un impegno per la pace.


Il dialogo tra le religioni per portare la pace nel mondo


di Barack Obama
"Desidero salutare  tutti i partecipanti alla "Giornata   di riflessione,
 dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo. Pellegrini 
della verità, pellegrini della pace". Nel corso della storia la fede ha
plasmato  le nostre filosofie, le nostre prospettive  e le nostre vite.
Ci ha aperto gli occhi per guardare il mondo nella sua reale essenza
e ci ha donato la forza per affrontare  le sfide più urgenti del nostro
tempo.
Venticinque anni fa ad Assisi, papa Giovanni Paolo II ci ha ricordato
l'importanza  di aprire  mente e cuore  ai nostri fratelli e sorelle che
hanno convinzioni o punti di vista diversi. 
Attraverso  il dialogo interreligioso  possiamo unirci  in una causa 
comune per sollevare gli afflitti, portare la pace dove c'è conflitto 
e trovare la via da seguire per creare  un mondo migliore per noi
i nostri figli.     -    Invio i miei personali saluti e la mia sincera 
gratitudine  a Sua  Santità  Benedetto XVI    per  il  suo ruolo di
guida  in   questo  importante  incontro    e  rivolgo  a  voi  tutti
i  migliori  auguri  perchè   questa  sia   un'esperienza  feconda  
gratificante".
       Beato Giovanni Paolo II  (Wojtyla)   


Lucianone


 

lunedì 9 gennaio 2012

Sport - Serie B / 21^ giornata

8 gennaio 2002  -  lunedì / Monday
Serie B - 21^ giornata  /  Risultati, classifica e commenti          Visualizz. totali  5008


Partite giocate sabato 7 gennaio '02
Il Torino perde colpi.
Il Verona consolida il 2° posto (e domani sera la Lazio in coppa)
Sassuolo e Pescara tengono bene.
Padova in risalita. 


Risultati
Ascoli - Padova  0 - 2 // Brescia - Crotone  3 - 0 // Cittadella - Empoli  2 - 1
Grosseto - Livorno  1 - 1 //  Gubbio - Bari  2 - 2 //  Nocerina - <Pescara  2 - 4
Sampdoria - Varese  0 - 1 //  Sassuolo - Juve Stabia  2 -1
Torino - Albinoleffe  0 - 0 //  Verona - Modena  2 -1 // Vicenza - Reggina  0 - 0
Classifica:              
Torino  42                     Commento:
Verona   41                         ...Il campionato dopo la sosta non ha
Sassuolo 40                           deluso: le sorprese non sono mancate 
Pescara  39                            perchè 3 settimane di stop possono
Padova   38                            resettare tutto.
Reggina 31                            Lo dimostra il Torino, che se non altro  
Varese   31                             con  il  magro  pareggio interno ha ora
Grosseto  29                           certificato il titolo d'inverno.   
Juve Stabia (- 4)  28              E' una piccola consolazione, e guardando
Cittadella  28                         la storia vale molto.  Ma qualcuno è come 
Sampdoria 26                         non  si  fosse  fermato  mai: vedi Verona, 
Vicenza     26                          Sassuolo e Pescara, lanciatissimi  verso
Bari (- 2)   26                          la  promozione  grazie  anche  alle   loro 
Brescia  25                             stelle Gomez (Verona), Sansone (Sassuolo)
Crotone (- 1)  24                    e Immobile (Pescara).  - 
Empoli  22                             Oppure la Sampdoria, che  pure  non  ha 
Albinoleffe  22                       cambiato di una virgola il suo rendimento
Livorno  21                            rispetto al 2011: (cioè) deludeva allora e 
Modena 20                             sta deludendo anche adesso.   E di stelle
Gubbio   19                            non ne ha: e così in A non ci torna di sicuro.
Nocerina  18                         (Tratto da "La Gazzetta dello sport"  -
Ascoli ( -7)  15                        "L' analisi" di Nicola Binda - lunedì 7 gennaio)


Commento  di Lucianone










sabato 7 gennaio 2012

Cinema - I sequel

Sigourney Weaver nei due sequel di "Avatar"
S. Weaver sarà nei sequel di "Avatar" di James Cameron:  
nonostante la morte nel primo film, la dottoressa Augustine
ci sarà nel secondo film (2014), e nel terzo (2015).
                                           (notizia recuperata -  lunedì 19 settembre 2011)


Si girerà il terzo capitolo della saga di
"Bridget Jones" ancora con Zellwegger e Firth
L' ex single torna in azione. E si riforma il triangolo con Hugh Grant.
                                              (notizia recuperata -  sabato 13 agosto 2011)
Roma -
"Il diario di Bridget Jones" del 2001 e "Che pasticcio, Bridget Jones!"
del 2004, come sempre deludente rispetto al primo, sono stati successi
al botteghino. Quindi perchè non riformare il triangolo col timido Mark
Darcy (Firth) e il re dei mascalzoni (Hugh Grant)?
A decidere di fare la differenza è stata Renèe Zellwegger che ha chiesto
come condizione quella di non ingrassare. Perchè se erano stati i chili di 
troppo la  caratteristica  della goffa  Bridget, stavolta  l' ex single   sarà 
magra (e sempre imbranata? Chissà!).
Le fan della giornalista più improbabile del mondo, con un fidanzato che
tutte vorrebbero avere - l'adorabile Colin Firth - stiano pronte.
Dopo indiscrezioni e smentite, riporta Entertainment  weekly, Working
Title e Universal confermano che il terzo film si farà.
La trama è top secret, ma lo stesso Flirth aveva svelato qualche dettaglio:
"Bridget e Mark scoprono  di  non  poter avere figli   e così lei commette
l'enorme errore di tornare da Daniel e  di rimanere  con lui  abbastanza a
lungo  da restare incinta.  -  A questo punto penso che lui la pianti, che lei 
ne esca a pezzi e indovinate chi tornerà a salvarla?".
Essere salvate da Colin metterebbe di buon umore anche le più piagnone
Helen Fielding, autrice dei romanzi da cui sono tratti i film, lavora al terzo
libro; non si sa se  si occuperà  anche  della sceneggiatura o    se la trama 
sarà originale. "Lavorerò sia al libro che al film, ma non so se saranno la
stessa cosa. Non è deciso".  
Quando si era ipotizzato di continuare la saga, la Zellwegger aveva speci=
ficato di non voler ingrassare ancora per interpretare l'eroina. 
Basta complessi, è ora che Bridget si prensa la rivincita.
( da articolo di Silvia Fumarola  -  "la Repubblica")


Lucianone                                            visualizzazioni totali oggi  4947


  

mercoledì 4 gennaio 2012

TECNOLOGIA / società - Internet cambia anche la Russia

                                                   visioni post  -  12
                 
Russia  -  le trasformazioni della società post sovietica

La Generazione Internet                         
sta risvegliando il popolo russo                                                       
Lo dice lo scrittore Nicolai Lilin con un suo lungo articolo
pubblicato da "la Repubblica" il 12 dicembre scorso,
nell' inserto 'Il racconto' (in 1^ pagina e poi prosegue a pag.19).

Nicolai Lilin - autore di "Il respiro del buio", il suo ultimo romanzo -
inizia il suo pezzo su la Repubblica con queste parole:
"Negli undici anni del potere totalitario esercitato da Vladimir Putin
le  recenti  notizie  che  arrivano  dalla  Russia  sono  forse    le   più
importanti e positive  sia per la vita interna  socio-politica del paese,
sia per la sua immagine nel quadro internazionale".
Poi lo scrittore russo descrive  'la reazione immediata del popolo ai
brogli elettorali esercitati dal potere corrotto del Cremlino' e spiega
che tale protesta non deve solo essere considerata dagli occidentali 
come unicamente una reazione contro Putin.   E' ben altro in più che
va a collegarsi  con l'indignazione     dei cittadini "protesters" negli
altri Paesi occidentali e che  in  Russia  ha   una valenza  ancora più 
profonda:    -   segna un nuovo percorso etico e morale della società
post sovietica dando prova  del coraggio e della capacità del popolo
russo di organizzarsi e rivendicare il proprio diritto al voto.    Ma la
gran parte del popolo russo è stata senz'altro guidata, come spiega
bene Nicolai Lilin, dai "rappresentanti di una classe di cittadini che
prima sembravano invisibili: (si tratta di) trentenni che hanno avuto
la possibilità  di 'temprare'  le proprie  convinzioni  politiche    negli
scenari apocalittici del crollo dell'Urss, paese nel quale sono nati e
cresciuti, allevati  dall'ideologia sovietica che   ai loro tempi ormai 
sembrava rappresentare l'ombra di un impero cadavere.
Proseguendo  nell'analisi  dell'attuale società russa, lo scrittore ci   
dice che questi trentenni    "hanno passato l'adolescenza costretti 
ad inserirsi  in  una società  corrotta, criminalizzata   alla  maniera
hollywoodiana, hanno conosciuto le guerre civili post sovietiche, e
ora  hanno  raggiunto  l'età  in cui  si tirano  le  prime  somme  del
proprio vissuto, in cui gli uomini si prendono  la responsabilità per
qualcosa che supera il limite etico di un singolo individuo".
Ed  ecco il merito più importante  di questi trentenni   che "hanno  
scoperto l'importanza di un cambiamento      usando, questi nuovi
cittadini russi,  -  scrive ancora Nicolai Lilin   -   una nuova forma 
d'informazione, (cioè) sono popolo del web, sono  in collegamento
tra loro mediante la rete, non si fanno imbrogliare dalla propaganda
governativa, usano i canali alternativi ( blog ecc. ) per informarsi
e non ci mettono molto a organizzarsi"
"Loro senza dubbio costituiscono  -  spiega ancora Lilin - il blocco
più forte e importante della massa che ha manifestato la denuncia
al sistema governativo, alla corruzione politica, alle ingiustizie    e
prepotenze dello Stato. Nonostante la positività dei primi movimenti
bisogna vedere come si evolverà la situazione: dopo il primo atto di
protesta  è  necessario  che  il  movimento assuma le responsabilità
politiche , crei un'alternativa  capace  di  concrete proposte a livello
amministrativo.  Da parte del regime di Putin ci si può aspettare una 
reazione "sotterranea",      fatta  di  complicazioni artificiose  della 
sicurezza nazionale mediante l'impiego di alcune parti corrotte  dei
servizi segreti.    Nel peggiore dei casi può ricomparire la minaccia
del terrorismo caucasico in Russia: non possiamo scordare le ultime
esplosioni  nell'aeroporto Domodedovo, avvenute proprio  all'inizio
della spaccatura tra Medvedev e Putin, nel momento in cui il potere
di quest'ultimo è stato compromesso.

C O N T I N U A .............. leggere il post successivo                                            read next post

L'educazione siberiana di  Nicolai Lilin

Lucianone




lunedì 2 gennaio 2012

Il Dossier - Il lavoro e l'emergenza debito

3 gennaio  2012  -  mercoledì / Wednesday


Tavolo sul lavoro governo-sindacati a inizio anno  -  Iter rapido
Verso il contratto unico  -  Stop a divario tra protetti e non  -
Più tutele ma più flessibilità.
1  -  Regole uguali per tutti e fine della giungla di norme che penalizzano i giovani
2  -  Estensione delle garanzie del tempo indeterminato, ma con modifiche  all'art. 18


La batosta delle polemiche sulla modifica dell'articolo 18 ha lasciato il segno.
Ora al ministero del welfare preferiscono che siano i sindacati a fare la prima
mossa.    -    Nella seconda settimana di gennaio quando Camusso, Bonanni e 
Angeletti si sederanno di fronte a Elsa Fornero saranno loro e non il ministro
a dover parlare per primi.  -  Nessuno può considerare l'attuale situazione del
mercato del lavoro soddisfacente.   -     Al ministero si sottolineano le parole
utilizzate da Monti:  è  necessario  un  sistema  di  regole  non  interpretabili. 
Vale per le assunzioni  dei  giovani ma vale anche per l'intera riforma.
Quali sono dunque le proposte del sindacato per voltare pagina?
A tutti alcune certezze di base -   La filosofia è quella di 
dare a tutti alcune certezze di base, cioè  un  sistema  di   garanzie che  si
 estenda all'intero mondo del lavoro.   -     Superare l'attuale schema  che 
divide le aziende in due gruppi: quelle sotto i 15 dipendenti, dove  non  si 
applica  lo statuto  dei lavoratori  e  dove  spesso  regna  l'arbitrio. Dove
piccolo  è  bello  solo  per  gli  imprenditori  mentre      i  dipendenti sono 
costretti a        orari massacranti, paghe da fame e rapporti contrattuali  
totalmente precari.  -   
Sull'altro  versante, nelle aziende  sopra  i  15  dipendenti,  la tendenza è 
quella a ridurre il numero di occupati a tempo indeterminato a vantaggio
di rapporti di lavoro meno stabili, ma anche qui  scambiando la creazione 
di nuovi posti di lavoro con la garanzia che quel lavoro duri nel tempo.   
E' stato questo, in fondo,  il nodo dello scontro tra i sindacati alla Fiat, 
con  la Cgil  a difendere  i  diritti  acquisiti  e  gli altri sindacati a ribattere:
 "senza lavoro non ci sono diritti per nessuno".
;Ma Elsa Fornero non può permettersi di dividere i sindacati  sulla sua
proposta  di  riforma  del  mercato  del lavoro, e questo  spiega   la sua 
prudenza. Se comunque si arriverà alla spaccatura sindacale sarà solo
dopo che il governo avrà fatto tutte le mosse per evitarla. 
Il punto di partenza sarà concentrato sulle regole per poter
abbattere il lavoro precario tra i giovani.    Tale questione può mettere
d'accordo tutte le sigle sindacali e buona parte dei partiti.
Il contratto di apprendistato - 
La proposta  di  riferimento  potrebbe  essere  quella avanzata da Tito 
Boeri sul contratto unico di apprendistato, introducendo il principio per 
cui tutti i contratti dopo un certo periodo diventano a tempo indetermi=
nato.     -      Quel che si starebbe studiando al ministero è un modo per 
rendere lo schema meno rigido.   Non è la stessa cosa  l'apprendistato
dell'artigiano e quella di un ingegnere. L'importante è che in ambedue 
i casi ci siano regole di base identiche. 
Non si tratta solo di avere norme chiare per tutti, ma anche di evitare
le pieghe di quelle "eccessive frammentazioni che nuocciono ai giovani",
come ha detto ieri Mario Monti.


(da  "la Repubblica"  di  venerdì 30 dicembre 2011 - di Paolo Griseri)


Lucianone







sabato 31 dicembre 2011

Speciale Happy New Year 2012



Hit  parade dei  video di capodanno

1

2

3

                                                                             4
                                                     5
                                                     6                       
                                                                   

                                                                               7

Comicità - Il RompiPallone di Gene / 5^ raccolta e Blob / le frasi più belle

Torna il "Rompi pallone" di Gene Gnocchi
con le sue battute al fulmicotone.
(tratte da "La Gazzetta dello sport")

Le migliori di dicembre 2011 / The best of December 2011

giovedì 1
"Le parole di Damiano 'nel calcio è meglio non dire 
di essere gay' sono state travisate".
Lo ha detto il portavoce di Tommasi, Aldo Busi.
lunedì 19
Venerdì è nato il figlio di Andrea Agnelli: si chiama
Giacomo Dai.  
Ieri è nato il figlio di Moggi: si chiama Già Accomodai.
martedì 20
E' nato il figlio di Andrea Agnelli e si chiama 
Giacomo Dai.     -    "Che nome bislacco" ha 
commentato suo cugino Oceano
giovedì 22
Cassano spiega l'aggressione dell'altro giorno alla
troupe televisiva. "Volevano riprendermi mentre
uscivo da una libreria"
venerdì 23
Trovata una spiegazione al crollo dei consumi 
alimentari in Italia nei giorni prima di Natale. 
Ancelotti era a Parigi.
sabato 31
Allegri e Pato  si sono finalmente  messi d'accordo:
adesso  Pato sta con  la D'Urso e  Allegri con
Barbara Berlusconi 

Blob  -  Le frasi più belle: allucinate, sconcertanti, imprudenti
                                                                  e spiritose
Adriano Galliani: "Una notte mi sono svegliato e ho pensato: Van Bommel"
Claudio Lotito: "La strada è il carpe diem oraziano, partita dopo partita,
                           step by step, andiamo avanti con il work in progress"
Aldo Biscardi: "Ma io non dico mai l'età; solo la data di nascita:
                          26 novembre 1930"
Gigi Delneri: "In 5 anni vinceremo tutto, come il Manchester di Ferguson,
                        anche prima spero" (quando allenava la Juventus)
Aurelio De laurentis: "Napoli non è una città violenta semmai la capitale
                                    del crimine ora è Roma. Certo, in momenti come
                                    questi chi gira con auto e orologi di lusso dimostra
                                    di non essere diventato  abbastanza napoletano"Pel
Striscione dei tifosi viola: "Attento Pato che Papi a casa è tornato!"
Walter Bartoli:  "La Schiavone in semifinale? E' quanto di meglio potessi
                             augurare a mia figlia, è davvero un'occasioned'oro".
                            (dichiarazione del padre di Marion Bartoli, poi schiantata
                             nelle semifinali del Roland Garros da Francesca Schiavone)
Pelè: "Neymar è meglio di Messi; gioca bene di destro e di sinistro"
Maradona: "Pelè invece della pillola del mattino ha preso quella della sera"
Michael Shumacker: "L'unica patria che ho è la Svizzera"

Felice anno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

visione post - 56

Lucianone

Società - Italia / cronaca

31 dicembre 2011  -  sabato / Saturday


E' morto Don Verzè, fondatore del San Raffaele

 ( Notizia da Internet - AGI.it )

Sanità:  chemio "letale" a Palermo, indagati tre medici