martedì 4 settembre 2012

Scienze - Il libro 'Logicomix' e Bertrand Russell

4 settembre 2012 - martedì     4th September / Tuesday                 visioni post - 14

Le regole certe di Bertrand Russell
in "Logicomix", libro-fumetto.
Bertrand Russell, trasformato in eroe a fumetti, spiega
il pacifismo con la logica scientifica.
In "Logicomix", scritto  da  due matematici greci  e illustrato
come un cartoon, la vita del celebre e longevo filosofo inglese
diventa  una saga avventurosa alla ricerca  delle regole certe
che danno stabilità al mondo. E agli uomini

(da 'il Venerdì di Repubblica' - n.1161 - 18 giugno 2010 /
di Cristina Mochi)
Qual è l'identikit del genio? Appassionato, profondo, intenso e a volte
furiosamente autoritario.  Quando Bertrand Russell (1872-1970) incon-
tra Ludwig Wittgenstein (1889-1951), non ha  dubbi  che quel giovane
un pò folle sia lo specchio di se stesso. Gli consiglia di stare attento: il
modo in cui cerca verità assolute per dare consistenza al sapere logico-
matematico può condurlo a un mare di sofferenza.   Come lui, infatti,
Ludwig analizza ogni dettaglio fino allo stremo: "Un'abitudine che
annichilisce le emozioni e rende molto soli".
Di logica, matematica, instabilità psichica e solitudine narra "Logico-
mix", libro a fumetti di grande successo in Stati Uniti, Inghilterra, O-
landa e pubblicato anche in Italia da Guanda Graphic.
Gli autori sono i greci Apostolos Doxiadis, che ha studiato matematica
alla Columbia e poi si è dato  alla s crittura di mathematical fiction, e
Christos Papadimitriou, docente di informatica a Berkeley.
I bei disegni sono dei coniugi Papadatos-Di Donna. -
"Logicomix" racconta la vita piena e avventurosa di Bertrand Russell,
dalla triste infanzia di orfano oppresso da una nonna bigotta, alla sco-
perta della bellezza della geometria euclidea (con ripudio della religio-
ne), dall'amicizia con il matematico Alfred Whitehead alla convinzione
che  la logica possa fornire  quelle spiegazioni  che la matematica  non
trova. E poi la fondazione della scuola sperimentale di Beacon Hill, per
dare ai bambini regole, ma non obblighi, e le posizioni coraggiose con-
tro gli orrori della guerra e del nazi-fascismo. "Orrori che lo convinco-
no che la democrazia è l'unica società degna di essere difesa anche con
le armi" dice  il filosofo della scienza  Giulio Giorello, che  ha firmato
l'introduzione al libro. E conclude:"Dopotutto è ancora una questione
di logica: la democrazia consente qualsiasi esperimento di vita, ma non
può assistere in modo passivo  alle macchinazioni di chi ne progetta la
morte".

Continua...to be continued...

Sport - Tennis / Us Open - Errani e Vinci in cima al mondo

4 settembre 2012 - martedì     4th September / Tuesday              visioni post - 8
                                                                                              
Tennis femminile - In coppia
New York
Vinci-Errani in semifinale
Sara Errani e Roberta Vinci volano in semifinale nel torneo di doppio all'US Open. La coppia azzurra, numero 2 del seeding, nei quarti ha sconfitto il team formato dalla ceca Kveta Peschke e dalla tedesca Julia Goerges per 6-2, 7-6 (2). Errani e Vinci, che nel prossimo ranking saliranno al primo posto, domani si sfideranno nei quarti di finale del singolare femminile.

In cima al mondo
Sara Errani e Roberta Vinci si erano qualificate  per i quarti di finale dello
Slam statunitense battendo l'americana Bethanie Mattek-Sands e l'indiana
Sania  Mirza per 6-4 6-7 (7) 6-3. -  Dopo questo torneo saranno prime nella
classifica Wta di doppio, posto matematicamente conquistato con la vittoria
negli ottavi e la sconfitta  di Liezel Huber e Lisa Raymond, leader del ranking
mondiale. - E' la prima volta per una coppia tutta italiana, dopo che la Pen-
netta ci era riuscita con l'argentina Gisela Dulko.

Tennis femminile - Singolare
New York
Azarenka batte Stosur
Us Open: eliminata la vincitrice 2011, ora Sharapova-Bartoli
AZARENKA c'è — A proposito di quarti, Victoria Azarenka è la prima giocatrice a qualificarsi per le semifinali. La bielorussa ha superato al tie break del terzo set (6-1 4-6 7-6) la campionessa uscente Samantha Stosur e questo le consente di rimanere numero 1 al mondo, a prescindere dal risultato finale del torneo. Vika ha dominato la prima frazione giocando senza paura e affondando i colpi, soprattutto con il dritto incrociato. Sul 3-0 il match è stato sospeso per pioggia, poi alla ripresa la bielorussa è volata facile fino al 6-1. Nel secondo la Stosur ha fatto il break nel primo game, ma lo ha dovuto subito restituire. Vika si è imballata nuovamente nel settimo game, cedendo ai colpi della Stosur che ha iniziato a muoversi meglio, trovando anche il tempo di spostarsi sulla sinistra per colpire di dritto. Nel terzo la Azarenka è stata per due volte avanti di un break servendo prima sul 3-1 e poi sul 4-2. Qui la Stosur ha prodotto il suo miglior tennis recuperando i due break di svantaggio; sul 4-5 e sul 5-6 l'australiana ha tenuto brillantemente la battuta trascinando la sfida al tie break. La Azarenka è tornata in palla per il tie break, è volata avanti 4-0, poi la Stosur ha recuperato fino al 4-3; sul 5-3 la Azarenka ha commesso un clamoroso doppio fallo, ma è arrivata comunque al match point mettendo a segno un dritto vincente. E alla prima palla match Vika ha chiuso la pratica in 2 ore e 23 minuti

PROGRAMMA — In semifinale Vika attende la vincente del match non ancora iniziato per via della pioggia tra Maria Sharapova e Marion Bartoli. La sconfitta della Azarenka favorirebbe ampiamente Sara Errani nella corsa verso il Masters. Nella "race", la classifica che qualifica le prime 8 per Istanbul, Sara è settima con 4490 punti e con 918 punti di vantaggio sulla Stosur che è numero 9 e quindi, al momento, la prima delle escluse. Da qui al Masters ci sono molti tornei piccoli e solo due tornei grandi (Tokyo e Pechino) e il divario, almeno di clamorosi recuperi, appare incolmabile.

Tennis maschile - Singolare
Nel singolo maschile invece niente da fare per Fabio Fognini. -  Ha provato a
mandare a casa Andy Roddick, ma alla fine è stato lo statunitense a spuntarla
al quarto set: 7-5 7-6 (1) 4-6 6-4. Un risultato che spedisce Roddick dritto agli
ottavi. Comunque tre ore di gioco entusiasmanti in cui Roddick sfodera  la sua
concentrazione e precisione. Fognini fa troppi regali all'avversario, che si por-
ta rapidamente in vantaggio. Ma l'italiano c'è e non si lascia sfuggire dei buoni
momenti arrivati nel terzo set. Se lo aggiudica regalando nuove speranze ai suoi
tifosi. Ma non basta e Roddick va dritto alla vittoria. Il ritiro annunciato dell'a-
mericano dovrà attendere almeno un altro giorno.

Lucianone

domenica 2 settembre 2012

Sport - Serie A / 2^ giornata - Campionato 2012/2013

2 settembre 2012 - domenica                                            2nd September '12 / Sunday        
                                                                                                  
Juventus, Lazio a Napoli
al comando a punteggio pieno (6)

Il Milan riparte forte con Pazzini - La Juve
si scatena con l'Udinese in dieci - La Roma
finalmente ingrana con Zeman e Osvaldo/Totti
mettono sotto l'Inter  -  Torino scatenato con il
Pescara  -  Napoli già capolista supera i toscani
e la Lazio batte tre colpi a Palermo


Juve: poker servito a Udine e Giovinco mostra i muscoli 

La squadra di Conte si impone 4-1 al Friuli: gol di Vidal su rigore, Vucinic e doppietta della Formica Atomica. Ai friulani, che contestano penalty ed espulsione di Brkic, che al 12' ha segnato la gara, non può bastare la rete di Lazzari


Vucinic piazza il destro del 2-0 al Friuli



Napoli vola con Hamsik, Fiorentina battuta 2-1

Dopo un primo tempo bloccato, la squadra di Mazzarri passa con lo slovacco e raddoppia con Dzemaili; nel finale accorcia Jovetic. Napoli in testa a quota 6

 

Dzimaili dopo il 2-0 con un bel

sinistro dal limite

 

 Klose-Candreva: la Lazio vola. Tutto facile col Palermo: 3-

Il tedesco porta in vantaggio i suoi nel primo tempo, il centrocampista raddoppia in avvio di ripresa. Poi è ancora l'ariete ex Bayern nel finale a chiudere sul 3-0



Lucianone                                        VISIONI  DEL POST  -  17



sabato 1 settembre 2012

sport - Serie B / 2^ giornata - Campionato 2012/2013

2 settembre 2012 - sabato     2nd September / Saturday      visioni del post - 6

Sassuolo comanda la classifica a
punteggio pieno (6), segue il Varese (5)

Che Spezia, 1-1 a Verona
Il Sassuolo è già capolista

Seconda di B: il Sassuolo batte il Crotone e sale in testa alla classifica da solo. Il Novara fa 2-2 contro l'Empoli, il Bari si impone ad Ascoli. Vincono Cittadella, Modena, Varese (in rimonta sul Lanciano) e Vicenza, mentre il Verona è fermato sull'1-1 dallo Spezia. Lunedi' sera c'è Livorno-Padova



Dopo due giornate il Sassuolo è già solo in testa alla classifica di B, capolista in solitaria, grazie alla vittoria casalinga sul Crotone. Tra Novara ed Empoli finisce 2-2, secondo pari in campionato per entrambe le formazioni. Il Bari dilaga ad Ascoli, il Cittadella in casa batte 2-1 il Grosseto. Male il Lanciano, che si fa rimontare da Neto Pereira (doppietta) per il 2-1 del Varese, alla Reggina basta il gol di Fischnaller per decidere contro la Pro Vercelli. Bene Modena e Vicenza, continua a sorprendere lo Spezia che in trasferta costringe il Verona all'1-1. Lunedi' il posticipo Livorno-Padova, alle 20.45.

Classifica della serie B

Squadra
Pt
CFTCFTRFRC
GVNPGVNPGVNPM.I.RSRSRSTRTR
sassuolo 611001100220022130512200
varese 511001100220022021410000
spezia 411001010211002111321111
livorno 300001100110020031310000
vicenza 3110010012101-13112430011
brescia 3110010012101-12001210000
cittadella 3110010012101-12112330000
crotone 3110010012101-11012220000
pro vercelli 3110010012101-11001110000
modena 210101100211001110210000
verona 2101010102020-21111221111
bari 111001100220022131520000
reggina 111001010211001011210011
empoli 1101010102020-21122331100
lanciano 1100110102011-31211230000
ternana 0100110012002-40101020000
juve stabia 0100110012002-41302150000
cesena 0100110012002-40313161122
padova -1101000001010-21100110000
ascoli -1100110012002-41302150000
novara -2101010102020-22211330000
grosseto -5101010012011-31112230000
  • Note:
    Crotone 2 punto di penalizzazione
    Juve Stabia 4 punti di penalizzazione
    Ascoli 7 punti di penalizzazione
    Bari 6 punti di penalizzazione
Legenda C=In casa T=Totale M.I.=Media inglese R=Gol fatti S=Golsubiti RF=Rigori a favore RC=Rigori contro
Classifica Marcatori
2ceppitelli l. (bari), gonzalez p. (novara), malonga d. (vicenza), neto pereira l. (varese), pavoletti l. (sassuolo), sansovini m. (spezia), saponara r. (empoli),
1bacinovic a. (verona), berardi d. (sassuolo), caputo f. (bari), ceravolo f. (reggina), ciancio s. (cittadella), curiale d. (grosseto), daprela' f. (brescia), di cecco d. (lanciano), di gennaro d. (spezia), di piazza m. (pro vercelli), di roberto n. (cittadella), dionisi f. (livorno), dos santos c. (bari), faisca v. (ascoli), fischnaller m. (reggina), galano c. (bari), ghiringhelli l. (novara), giacomelli s. (vicenza), gomez taleb j. (verona), graffiedi m. (cesena), kone m. (varese), maiello r. (crotone), mammarella c. (lanciano), misuraca g. (vicenza), murolo m. (juve stabia), pucciarelli m. (empoli), renzetti f. (padova), salviato s. (livorno), sforzini f. (grosseto), signori f. (modena), siligardi l. (livorno), stanco f. (modena), terranova e. (sassuolo), troiano m. (sassuolo), zambelli m. (brescia), zecchin g.
(varese),

Ultim'ora
Serie B 
- Il Punto -
( da "Corriere dello Sport Stadio" - di Tullio Calzone / 2 settembre '12)

Archiviato un mercato estivo con pochi clamori e al liomite della delusione,
sempre in attesa dei possibili aggiustamenti consentiti dalla proroga conces-
sa  a Grosseto e Vicenza in B, la seconda giornata non lesina sorprese.
Un assaggio della buona qualità tecnica che il torneo cadetto puù riproporre
già evidenti nell'anticipo di Novara. Dominato da un Saponara (Empoli) ec-
cellente e col solito Gonzalez (Novara) cecchino spietato e ineguagliabile in
questa categoria. Sarri (tecnico Empoli) sfiora il blitz, Tesser (tecnico Nova-
ra) evita il peggio, in rimonta, con buon calcio, un particolare che due stagio-
ni fa fu decisivo per il ritorno in A.
Per la serie saranno famosi, i giovanotti di Torrente (tecnico Bari) rovinano
la serata all?ascoli di Silva. E' il talento di Ceppitelli (in gol all'esordio con il
Cittadella) a liberare la potenzialità di questo Bari rimasto senza molti mezzi
economici, ma con tanta fame e motivazioni da vendere. Qulaità che fanno la
diffrenza, soprattutto se hai una penalizzazione da annullare e non ti acconten-
ti di salvarti.  Missione compiuta anche sul frontr Reggina.  Il segno  meno è
un ricordo e sulla vicenda della penalizzazione inflitta al club di Foti pende un
giudizio. guarda in alto la squadra di Dionigi e Braghin (tecnico Pro Vercelli)
cade al granillo per mano (o meglio piede!) di Fischnaller. poi i calabresi non
si scompongono.
L'effetto Di Francesco porta al comando solitario il Sassuolo

Continua...to be continued...

martedì 28 agosto 2012

Comicità - Intervista / Gnocchi nominato a sua insaputa...


28 agosto 2012 - martedì     28th August / Tuesday               visione post - 17

Monologo di Gene Gnocchi
"Cose che mi sono capitate"
(Alla Milanesina nel luglio 2011)
A LePiastre, sulla montagna pistoiese, è stata fondata
l'Accademia italiana della bugia, che dispensa riconoscimenti
a chi è in grado di inventarsi le panzane più divertenti.
E la carcica di presidente onorario è andata a Gene Gnocchi:
"Ma mi hanno nominato a mia insaputa. Mi ha chiamato un
certo Bisignani e dalle intercettazioni risulta che questa no-
mina è costata ben 450 mila euro di tangente. Quel che è certo
è che ne sono onorato perchè questo  è l'incarico più prestigio-
so che ho ricoperto in vita mia".
Come dire, non poteva scegliere di meglio la Milanesina, che
ha invitato il comico parmense a parlare  di verità e bugie al
teatro Dal Verme, a Milano, tramite brani del suo monologo
"Cose che mi sono capitate", surreale elenco  di esperienze
ben più false che vere.
Breve intervista
-  Ma Gene, è davvero così cacciaballe?
"Beh, sì, ne dico tante.Ma in realtà  più che altro non sono
capace di riferire le cose obiettivamente, e infioretto la mia
versione di imprecisioni, errori , variazioni. Però non mi sen-
to in malafede, nel senso che la bugia è un elemento fonda-
mentale del racconto, due narrazioni identiche della stessa
cosa sono impossibili.  -   Insomma, la verità oggettiva non
esiste, non può esistere".
-  La beccano mai quando dice una bugia?
"Difficilmente. Un pò per il discorso di cui sopra, un pò perchè
sono bravo a raccontarle".
 - La balla più grande che ha mai detto?
"Che avevo allevato una mandria di bufali per usarla nella pub-
blicità. Siccome secondo me i bufali diventeranno figure sempre
più usate negli spot, tirarli su è redditizio. Ma dopo un pò mi han -
no scoperto".
 - E quella più grande che le hanno raccontato?
"Una cosa che non ho ancora capito se è verità o bugia. Mi hanno
detto che il bambino che cade sempre di testa in ogni filmato di
Paperissima era gasparri da piccolo. Ma giuro, non so se sia vero
o no".
 - A proposito, la politica è il regno della bugia.
Non solo la politica, ma certo in questo campo le bugie sono giuste
e sacrosante.     L'ultima è stata questa norma salva-Fininvest che
poi il governo si è dovuto rimangiare. Poi magari le bugie si scopro-,
no, penso a Wikileaks o alle intercettazioni telefoniche. Ma anche
queste rivelazioni possono essere manipolate, e trasformate quindi
da verità in bugie".
 - Chiediamo molto, al presidente dell'Accademia italiana della bugia,
ma vuole chiudere dicendo delle verità? Quelle che crede.
In amore vince chi fugge. Una gran verità.
 - Ne dica qualcuna legata allo sport, che è una sua passione. Magari
verità che nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire.
Dunque Roger Federer è finito a grandi livelli. Fabio Caressa non sa
niente di calcio. E Gasperini è stata la ventesima scelta  dell'Inter.
Verità scottanti, come vede.



Lucianone

Libri - pagina cultura / "Player one" e "Il giorno della locusta"

28 agosto 2012 - martedì     28th August / Tuesday              visioni del post - 7
                                                                                        
Il racconto
Il libro  "Player one" di Ernest Cline, classe 1972, è una cavalcata
sorprendente fra cyberpunk, anime, film e telefilm anni Ottanta. E' un affresco
sterminato, denso di citazioni, della cultura geek. Incomprensibile per chi non
è vissuto con i videogame, ma abbastanza affascinante da spin legere la Warner
Bross a pagare un milione di dollari per i diritti cinematografici.
Siamo nel 2044 e il mondo è allo sbando, sovrappopolato  e incapace di
ritrovare la speranza, annichilito da decenni di recessione. A pagarne le
conseguenze sono soprattutto coloro che il benessere lo hanno conosciu-
to e che ora arrancano per trovare un letto nelle baraccopoli.   Come la
madre di Wade Watts, che per gli stenti si suicida a poco più di trent'an-
ni. .    E così Wade, ragazzino obeso, introverso e con la passione per la
tecnologia cresce da solo. O meglio, cresce online nell'universo di Oasis,
Second Life dove perfino le scuole sono state trasferite. E' l'opera di James
Halliday, programmatore geniale che prima di morire  ha deciso di regalare
il suo immenso patrimonio nascondendolo su Oasis.  Inizia in questo modo
la più grande caccia al tesoro della storia, fra complotti e colpi di scena, e
ovviamente Wade sarà uno dei protagonisti.
( 'PLAYER ONE' di Ernest Cline - Isbn Edizioni, trad, di Laura Spini,
pagg. 632, euro 19,90)

Il romanzo
"Il giorno della locusta"
Nathanael West (1903 - 1940) morì in un incidente d'auto, mentre andava
al funerale di Francis Scott Fitzgerald. Direttore d'albergo e sceneggiatore, 
incrociò l a strada di Hollywood, quando l a mecca del cinema  era in piena
costruzione del suo Olimpo di celluloide.  Ben prima dei velenosi affreschi
di Truman Capote e del Kenneth Anger di 'Hollywood Babilonia',  West
osservava il buio  e la polvere non illuminati dai riflettori. Come autore gli
interessava il sottobosco di attricette-prostitute, comparse, bambini prodi-
gio e comici falliti che si muoveva ai matgini degli studios.
E' questo materiale umano a sfilare in "Il giorno della locusta" (1939), che
torna dopo anni in una nuova traduzione. Ci sono il pittore e scenografo Tod
la   starlette incapace  Faye, l'uomo qualunque Homer Simpson  (a cui Matt
Groening ruberà il nome per l'antieroe giallo del cartoon). Ballano, bevono,
partecipano a feste coem a combattimenti di polli.  La loro vita è un film di
serie B.  -  In una lunga passeggiata senza meta, Tod gira da un st all'altro,
tra fondali western, cavalli di Troia e templi maya  di cartone e cellophane.
- Il cinema non è nato nemmeno da 50 anni, ma i sogni si sono già infranti
tutti.
('Il giorno della locusta'  di Nathanael West - et al./Edizioni, trad. di Marina
Morpurgo, pagg. 206, euro 15)

Lucianone

lunedì 27 agosto 2012

Ultime notizie - Italia e Mondo / Lates news

27 agosto 2012  -  lunedì                  27th August / Monday        visioni post - 7           

Spagna - La crisi
"Con 5100 euro non si arriva a fine mese"
Spagna, bufera su deputato conservatore.

Il politico del PP è stato costretto dal partito a presentare scuse formali, sottolineando che prima di entrare in parlamento guadagnava molto di più. In Spagna un cittadino su quattro è disoccupato

MADRID - "Guadagno 5100 euro al mese ma fatico a sbarcare il lunario": l'incauta frase
pronunciata al quotidiano La voce della Galizia dal deputato conservatore spagnolo Guillermo Collarte, potrebbe costare al politico le dimissioni. L'ondata di critiche che lo ha travolto, in un Paese dove la disoccupazione ha raggiunto il massimo storico del 25% e il salario minimo è di 641 euro, non accenna infatti a placarsi. Malgrado egli, su immediato suggerimento del Partito Popolare, abbia già porto le proprie scuse, assicurando di aver parlato "in senso figurato" e riconoscendo che in Spagna molte persone sopravvivono con appena 400 o 500 euro al mese. "Loro sì - ha aggiunto - che se la passano male davvero".

La giustificazione addotta da Collarte è che, prima di entrare in parlamento, egli guadagnava 12mila euro al mese e che il cambiamento di vita lo ha costretto a ridurre del 35% le spese cui la famiglia era abituata. Le sue parole sarebbero state insomma solo "male interpretate".

Più difficile è travisare la situazione che stanno vivendo gli spagnoli in questi mesi di crisi. Il Consiglio del Ministri ha appena approvato il cosiddetto "Plan Prepara", un programma di aiuti da 400 per tutti coloro che sono rimasti disoccupati dopo un licenziamento improvviso. E la presidentessa di Castilla e La Mancha, María Dolores de Cospedal, anche lei nelle file del PP, in un'intervista al quotidiano 20 minuti ha chiesto ai politici di lavorare
di più e accontentarsi di stipendi più bassi.

Vaticano - Vatileaks
Un terzo uomo e venti sospetti
si allarga lo scandalo Vaticano
Dopo l'arresto di un informatico della Segreteria di Stato, si cerca un'altra persona. Il maggiordomo del Papa non era il solo corvo a volare nei palazzi della Santa Sede.

Francia
Muore dodicenne italiana
Era caduta in una buca in spiaggia

La giovane turista sarebbe morta per asfissia alla Gironda, nel sudovest del Paese. Vani i soccorsi dei pompieri che sono intervenuti su segnalazione di alcuni testimoni

TOLOSA - Tragedia su una spiaggia del sud della Francia. Una bambina di 12 anni italiana è morta sul litorale di La Teste-de-Buch, vicino ad Arcachon, nel sudovest della Francia. La giovane turista, secondo quanto riportano i media francesi, è deceduta per asfissia dopo essere finita in una buca nella sabbia che lei stessa aveva scavato. La notizia è stata confermata dalla Farnesina, che ha reso noto che i familiari della piccola sono assistiti dai funzionari del consolato generale di Tolosa che sta seguendo il caso.

A dare l'allarme, ieri sera, sono stati alcuni testimoni che hanno intravisto la ragazzina semisepolta in nella buca alta circa 1 metro e 20 centimetri. I bagnanti hanno raccontato di aver visto la bambina intenta per diverse ore a scavare la profonda buca in cui sarebbe poi scivolata, rimanendo bloccata.Verso le 19.30 sono intervenuti i pompieri. In base a una prima ricostruzione, la 12enne potrebbe essere caduta a testa in giù nella buca, rimanendo intrappolata.

Lucianone

Meteo - Usa: in arrivo un quasi uragano

27 agosto 2012 - lunedì      27th August / Monday      visioni del post - 5

Stati Uniti
La tempesta Isaac spaventa New Orleans
Almeno 19 morti ad Haiti, sei i dispersi

Stato d'emergenza dichiarato da Florida, Louisiana, Mississippi e Alabama. L'arrivo è previsto nelle prossime ore. Il passaggio della tempesta sull'isola caraibica è stato devastante, vittime e oltre 15mila evacuati. Potrebbe essere il ciclone più violento dai tempi di Katrina con venti a 100km/h, ma ancora non è uragano.

TAMPA - La tempesta tropicale Isaac, che nelle prossime ore dovrebbe abbattersi sulle coste meridionali degli Stati Uniti, potrebbe rappresentare "una minaccia per le vite umane", ha affermato il direttore del National Hurricane Center di Miami. E preoccupazione è stata espressa anche dalla Fema, la protezione civile americana. Si allarga quindi l'emergenza e aumentano i timori per la tempesta in arrivo sul sud della Florida che, dopo Alabama, Mississippi e Louisiana, ha dichiarato lo stato di emergenza sulla costa dell'estremo nord-est.

Barack Obama ha dichiarato lo stato di emergenza federale per la Louisiana. La decisione di Obama segue di alcune ore la medesima assunta dal governatore repubblicano dello Stato, Bobby Jindal.

Il passaggio di Isaac su Haiti intanto è stato devastante: 19 morti e sei dispersi, secondo la protezione civile. La tempesta ha distrutto anche 335 case e ne ha danneggiate 2.346. Oltre 15.000 persone sono state evacuate. Isaac ha attraversato sabato l'isola caraibica colpita nel 2010 da un terremoto che ha ucciso 250mila persone e con ancora 400mila persone alloggiate nelle tendopoli.

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  • Lucianone




    sabato 25 agosto 2012

    Finanza/economia/politica - L' 'Europa e la crisi

    26 agosto 2012 - domenica    26th August - Sunday  
                                                                                            visioni del post - 5

    La crisi economica dell'Eurozona
    (parte 2^)

    Non accusate i tedeschi cattivi
    (articolo recuperato di Giovanni Di Lorenzo - 'la Repubblica' -
    31 gennaio 2012)
    Qualche giorno fa ero in Italia per una breve visita. Al ristorante dove
    a volte ceno mi hanno subito chiesto di spendere una buona parola per
    l'Italia con Angela Merkel. Il giorno dopo altri conoscenti italiani mi
    hanno detto: "Con Berlusconi si stava meglio".
    Ecco, vorrei partire da queste impressioni del mio viaggio in Italia per
    ragionare sulla crisi dell'Europa, su dove  questa crisi  ci può portare,
    su come sarà dopo la crisi questa Europa abituata nei decenni del do-
    poguerra alla democrazia e all'economia di mercato. L'impressine che
    ho colto è che la signora Merkel sia vista come una ragione della crisi
    italiana. Il che, mi rincresce dirlo, mi sembra un capovolgimento della
    realtà. Nell'incapacità, o nella scelta italiana di non capire che la linea
    della signora Merkel è non già una causa della crisi odierna, bensì so-
    lo una delle reazioni di una politica economica e finanziaria italiana che
    ha portato l'Italia ai problemi di oggi.  - Non fraintendetemi, non voglio
    parlare solo di Germania e Italia. Però il rapporto bilaterale è un esem-
    pio dei problemi che in queste ore vive l'intera Europa.
    Questa idea della Germania cattiva vista come ragione del malessere
    è molto forte in Grecia e comincia a dilagare anche in Italia. E persino
    in dichiarazioni di Sarkozy.  - Tutti o quasi tutti in Europa sembrano di-
    menticare che la Germania stessa non si sente invulnerabile a un peri-
    colo di downgrading:  nel calcolo di probabilità dell'establishment è un
    rischio al 50 per cento.   Ricordarlo  potrebbe forse aiutare l'Europa a
    capire meglio  i timori tedeschi e la linea tedesca. Insieme, soprattutto,
    al timore che con la crisi la Germania rischi non soltanto di perdere il
    rating a tre A ma anche la sua specificità di unico grande Paese dell'eu-
    rozona in cui, sulla scena politica, non agiscono forze populiste e nazio-
    naliste.


    C'è un conflitto di fondo. Sul grande dilemma, se per salvare l'unità
    europea e l'euro  puntiamo  sul consolidamento dei bilanci  secondo la
    scuola tedesca - e Monti è il primo a dire "ich denke Deutsch" (penso
    tedesco , ndr) - o sulla scelta di stampare più moneta. Entrambe le op-
    zioni aprono grandi rischi. Nessuno, in quest'Europa in crisi, può offrire
    la certezza di quale sia la via giusta. Rischia di essere quella che gli in-
    glesi chiamano  una  "no win situation", una situazione  in cui appunto
    nessuna scelta ti garantisce certezze di successo o di uscita dalla crisi.
    Per questo  è così difficile  e inquietante l a ricerca  di ogni risposta al
    grande interrogativo. come sarà l'Europa dopo la crisi, tra qualche anno.

    Continua...to be continued...