mercoledì 8 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

9 agosto 2012 - mercoledì      9th August / Werdnesday       visioni del post - 26
                                                                  
Diario olimpico
11° giorno di olimpiadi  -  8 agosto '12   (martedì)

Nella giornata dei pianti, Josefa Idem si dimostra
grande atleta a 47 anni battendo tutte le avversarie,
si qualifica per la finale di giovedì dopo una rimonta
stupenda e con un ottimo tempo

Canoa
Storica Josefa! Oltre i limiti ormai
Ottava olimpiade e decima finale.
Nel K1 500 metri la Idem riesce a rimontare in semifinale, la vince e si qualifica col settimo tempo generale. Sul caso Schwazer: "Un lutto per lo sport italiano". Giovedì alle 11 l'atleta azzurra cercherà ancora una volta il podio


Ginnastica
Vanessa Ferrari è quarta - Finisce in lacrime:
"Meritavo il podio"
Nella finale del corpo libero l'azzurra fa 14.900 come la russa Mustafina, davanti per la miglior esecuzione. A Pechino Vanessa era stata 11ª

LACRIME — "Sono già diverse gare che prendo la medaglia di legno, stavolta avevo pensato che ce l'avrei fatta". È una Vanessa Ferrari in lacrime e nervosa quella che si presenta ai giornalisti dopo il quarto posto nel corpo libero. "Non ho fatto assolutamente male, mi aspettavo almeno 15,000 come punteggio e quando ho visto 14,900 ci sono rimasta male. La Ponor non doveva gareggiare in questa finale perché aveva fatto un errore in qualificazione e la sua presenza non ci è piaciuta" ha detto la Ferrari. "Conoscevamo il regolamento, io ho fatto una prestazione da 15, invece alla Ponor hanno dato 15.2 e a me 14.9, vorrei sapere perché. Poi devo anche fare l'antidoping pur non avendo vinto la medaglia" ha concluso la bresciana.

12° giorno di olimpiadi  -  9 agosto '12  / oggi

Pallanuoto
Settebello da sogno, Ungheria k.o.
Gli azzurri volano in semifinale

Italia della pallanuoto prosegue l'avventura L'olimpica battendo 11- 9 i campioni in carica magiari.
Ora c'è la Serbia sul cammino della squadra di Campagna.
Pallavolo
Stati Uniti battuti 3-0!
Italvolley in semifinale

Torneo maschile: la Nazionale di Berruto travolge gli Usa e venerdì se la giocherà con il Brasile,
vincente per 3-0 sull'Argentina.

Lucianone

martedì 7 agosto 2012

Sport - Ricordo di vecchie olimpiadi / Saint Louis 1904

8 agosto 2012 - martedì         8th August / Tuesday                 visione post - 41

Olimpiade di Saint Louis 1904
Fu un fallimento sportivo  e  una gigantesca  sagra di  paese:
questo fu l'edizione di Saint Louis, che si tenne insieme  con
l'Esposizione Universale, inventando. gli Anthropology Days.
E il barone francese (De Coubertin) ignorò la sua creatura.

(Da la Repubblica - pagina SPORT del 15 maggio '12 - di M. Crosetti)

L'Olimpiade di Saint Louis 1904 fu una gigantesca sagra di paese,
un fallimento sportivo (il pubblico americano affollava i padiglioni 
dell'Esposizione Universale, ignorando le gare) e un insulto morale:
si organizzarono, infatti, competizioni ufficiose dette "Anthropology
Days", riservate alle "razze inferiori" (neri, pellirossa, turcomanni,
mori delle Filippine, siriani, ainu del Giappone, indios  messicani  e
persino pigmei). - Il barone De Coubertin, che pure aveva spinto per
dare all'America i primi Giochi, non si presentò neppure: se ne sareb-
be vergognato per il resto della vita.
Nel programma, la città  più  razzista  d'America  cercò  d'inserire  la
battaglia con le palle di fango, la corsa nei barili e l'arrampicata sulle
pertiche scivolose, oltre a  tornei  per  fenomeni  da  baraccone e per
2over 33", età che a quell'epoca  veniva considerata come una specie
di ingresso nel mondo dei quasi anziani. Fin lì non si arrivò, ma l'olim-
pismo visse ugualmente una delle sue pagine più tristi. Va detto, per-
altro che lo spirito ludico era una componente essenziale delle Olim-
piadi agli albori.. Anche così si spiegano specialità poi uscite dal pro-
gramma, come il tiro alla fune che comunque resistette fino ad Anver-
sa 1920. Gli energumeni con le palme strette attorno alla corda, seduti
a terra per tirare e rovesciare l'avversario, erano quasi tutti statuniten-
si: primi, secondi e terzi sul podio. Del resto a quell'edizione partecipa-
rono 533 atleti americani su 651.















Saint Louis era lontanissima dal resto del mondo , quasi irraggiungibile,
e non esistevano certo sposnsor o federazioni nazionali. -  L'Italia non
presentò neppure un concorrente, a parte un paio di immigrati tra cui
il ciclista Frank Bizzoni, del qiuale non resta altra traccia che il nome.
Lo sport, allora, era anche tiro al piccione, al cervo e al "cinghiale
corrente". - A Londra 1908 gareggiarono i canotti a motore e ci si
misurò nelle partite di pallacorda, mentre nella bizzarra sagra ame-
ricana di quattro anni prima si erano svolti i tornei di "roque" (una
variante del croquet, su terra battuta e con mazze più corte) e poi
"lacrosse", l'antenato dell'hockey su ghiaccio:  dieci contro dieci
su un prato, cercando di infilare   la palla  nella  porta  avversaria
usando una specie di racchetta triangolare, con una tela all'estre-
mità. Resta pur sempre lo sport nazionale estivo del Canada.
A Saint Louis alla partenza della maratona, il cubano Felix Carba-
jal  si presentò vestito da cowboy, e il vincitore Thomas Hicks  si
giovò di un beverone di brandy, rosso d'uovo e stricnina, e per po-
co non ci lasciò la pelle.   In compenso, il ginnasta George Byser  
aveva una gamba di legno. - 
Le Olimpiadi del 1904, tuttavia  non furono  solo un'americanata,
nonostante l'estremo tentativo di una rassegna delle migliori vac-
che da latte tra una corsa e l'altra.  Vennero introdotte per la pri-
ma volta  le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo, non consegna-
te dopo le gare ma spedite  per posta.
Anche sei donne s'iscrissero ai Giochi, nonostante la netta avver-
sione di colui  che  sarà  per sempre  indicato  come simbolo dello
spirito sportivo universale: ancora De Coubertin. Due atleti di co-
lore  riuscirono a superare lo steccato delle gare razziste: George
Coleman Poage (2 bronzi nell'atletica) e JosephStadler, argento e
bronzo nei salti da fermo.  Per la prima volta apparvero il basket,
ma solo come disciplina dimostrativa, e il pugilato con sette cate-
gorie. Nel nuoto, ecco il crawl, ideato dagli abitanti di remoti atolli 
del Pacifico. Fu invece l'ultima volta del golf, e venne riesumato il
sollevamento pesi.
Anche per il giornalismo e l'informazione, Saint Louis 1904  fece
epoca: il "Times" di Londra si servì infatti del telegrafo per rice-
vere le notizie da oltre Atlantico.   Da quel momento il mondo sa- 
rebbe stato un pò meno immenso, o forse molto di più.



Lucianone

lunedì 6 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

7 agosto 2012 - martedì     7th August / Tuesday  
                                                                                   visioni el post - 7
Diario olimpico
10° giorno di Olimpiadi  -  6 agosto '12  (lunedì)

Arrivano altre tre Medaglie: oro, argento e bronzo
Ma arriva anche la notizia bomba di Schwazer dopato
Tiro a segno
Campriani, carabina d'oro! Petrucci: "Atleta ideale"
Il 24enne fiorentino è nella storia: dopo l'argento da 10 metri, vince la tre posizioni
con il record olimpico.
 Tiro a volo
Fabbrizi d'argento nella fossa
L'italiano è arrivato secondo dopo un emozionante spareggio con il croato Cernogoraz..
Bronzo per Fehaid Aldeehani del Kuwait.
Ginnastica
Morandi show agli anelli
Vince uno splendido bronzo

L'azzurro chiude terzo dietro al brasiliano Nabarrete e al cinese Chen. Ad Atene era
arrivato quinto, a Pechino sesto.

Numero totale medaglie italiane: 17
                                                              


Lucianone

Curiosità - I mobili di cartone e altro ancora

7 agosto 2012 - martedì     7th August / Tuesday                          visioni del post - 15

Ho recuperato notizie interessanti che sconfinano comunque in curiosità
sulla nostra vita moderna piena di contraddizioni e invenzioni.

Elettrochic
(di Laura Asnaghi - Cronaca di Milano / da 'la Repubblica' - 24 febbraio '12)

Mobili di cartone di Aghata Ruiz de la Prada.
   In tempi di crisi bisogna aguzzare l'ingegno per rilanciare
   le vendite. E così la stilista spagnola, nota  per la sua iro-
   nia e creatività, ha pensato  di costruire divani , tavoli  e
   leggilibri in solido cartone, una linea che si chiama "Love
   Sofa" e si trova nella sua boutique di via Maroncelli (Milano).
Supermutande da uomo sono arrivate anche a Milano.  
   Vengono chiamate le D. Hedral e promettono di esaltare
   "il lato B" maschile grazie a uno speciale triangolo di tes-
   suto supertecnologico, innestato dietro, che  sostiene  ed 
   eleva anche glutei che necessitano di un piccolo aiuto per
   risultare più tonici. 
Nylon? Nylon. -  Se alla domanda: "Scusa, ma adesso dove
   vivi?", un amico risponde dicendo "nylon", non pensate che
   sia impazzito. "Nylon" nasce dalla fusione tra New York e
   London, le due città dove  sempre più  spesso  gravitano  i
   nuovi manager. Un pendolarismo di lusso ma abbastanza fa-
   ticoso.
Ti amo, cuscino. - Abbraccia il cuscino e scarica le tensioni.
    Viviamo tempi duri e i malumori provocati dalla crisi aumen-
    tano i malesseri, spesso di origine somatica. Per alleviare lo
    stress, Tempur ha creato un cuscino sagomato in modo tale
    da favorire un abbraccio ergonomico, coccolarsi estemperare
    le tensioni.
Donne milanesi: combattenti - Da cosa si capisce che le donne
   milanesi sono sempre più combattenti?    Date un'occhiata alle
   mamme in attesa dei figli davanti alle scuole. Molte portano gli 
   anfibi, scarpe certamente comode, ma chi le porta vuole anche
   dimostrare di essere una tipa "tosta".

Lucianone 

domenica 5 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

5 agosto 2012 - domenica        5th August / Sunday     visioni del post - 12

Diario olimpico
9° giorno di Olimpiadi - 5 agosto '12 

Atletica
Il re delle olimpiadi è sempre Usain Bolt
Il giamaicano stravince i 100 metri in 9''63,  ripete l'exploit
di Pechino e firma il nuovo record olimpico, seconda miglior
prestazione di sempre. L'argento va a Blake in 9''76, bronzo
a Justin Gatlin in 9''79.
Usain Bolt, detentore sui 100 metri dei primi tre tempi di sempre

 I 100 metri: la gara più attesa delle Olimpiadi

L'arrivo di Bolt in 9''63

Scherma
Italia maestra del fioretto -Anche la squadra del fioretto
è d'oro - Totale 13 medagli, gli ori sono 6
Finale palpitante col Giappone: Avola, Cassarà e un grande Baldini firmano il 45-39. E' il sesto trionfo azzurro ai Giochi londinesi, il terzo in pedana che spazza via i rancori del passato. Il livornese: "Siamo amici, non solo compagni"
La ciliegina sulla torta: il fioretto maschile a squadre non tradisce, soffre, ma porta al medagliere azzurro la 7° medaglia su 14 totali, ed è ancora del metallo più pregiato, come quella conquistata dalle colleghe. Il doppio oro nella specialità è un'impresa mai realizzata prima, sinora, ai Giochi (la specialità al femminile è stata introdotta nel 1960). La scherma, ancora una volta è il vero forziere azzurro (3 ori, 2 argenti e 2 bronzi il bottino di Londra), con la certezza del primo posto nel medagliere olimpico della disciplina. Una grande soddisfazione. In finale fa e disfa Andrea Cassarà: nel terzo assalto cambia l’inerzia della sfida. Baldini e Avola gli avevano lasciato il testimone sul 7-9. Lui rimonta il Giappone e lancia Avola sul 15-13. Tutto procede al meglio per altri due assalti, finchè non torna in pedana il bresciano che, partito in vantaggio 25-22, si fa rimontare dai nipponici 28-28 e poi li allontana di una stoccata. Gli capiterà ancora dopo l’assalto vincente di Avola. Si fa riprendere sul 35-35, poi lascia l’ultimo assalto a Baldini con il consistente vantaggio di 40-37. Il livornese firma il trionfo: 45-39. Una soddisfazione che l’aviere, reduce dall’amaro 4° posto nel torneo individuale e assetato di risultati e soddisfazioni, aspettava da almeno 4 anni. Da quando fu lasciato a casa, quando aveva già un piede sull’aereo per Pechino.

Andrea Baldini, decisivo nell'ultimo assalto

Boxe
                                  Clemente Russo battendo Larduet, è medaglia sicura nei massimi

Boxe femminile — L’onore della storia spetta a Elena Savelyeva e Kim Hye Song: sono loro, una russa e una nordcoreana, a tenere a battesimo il debutto della boxe femminile ai Giochi. Categoria 51 kg, già rivali tra i dilettanti, si presentano con i capelli raccolti da una cuffietta prima di indossare il caschetto. L’arbitro, per completare una giornata che resterà negli annali, è ovviamente e giustamente una donna, l’algerina Kheira. In tribuna, solo qualche posto vuoto e applausi sentiti, da intenditori, ad ogni azione interessante. Vincerà 12-9 la Savelyeva, più abile nell’anticipo e tecnicamente superiore, come dimostra anche l’abilità di portare colpi al corpo. Un altro muro è caduto, sebbene già a St. Louis 1904, il pugilato femminile fosse nel programma come sport dimostrativo.

Tuffi
Cagnotto: 4^ per 20 centesimi, neppure il bronzo 
"Olimpiadi ancora maledette"Niente da fare per l'azzurra, ancora giù dal podio nella quarta Olimpiade. Sfuma il bronzo come nel sincro. Oro alla cinese Wu Minxia, argento alla He zi, terza la messicana Sanchez Loto



Tania Cagnotto, 27 anni
Solo 20 centesimi di punto, un niente divide Tania Cagnotto dal podio olimpico, quasi una maledizione per l’azzurra più forte di sempre nei tuffi, che ha vinto medaglie in tutte le gare europee e mondiali, ma resta senza la gioia più grande, quella olimpica. Ed è ancor di più una beffa se si pensa che quest’anno Tania ha sempre battuto tutte le avversarie non cinesi, inchinandosi solamente a Wu Minxia ed He Zi, e comunque rimanendo nella loro scia in più di una occasione. Proprio nel giorno più importante, però, Tania commette qualche errore, in particolare nel secondo tuffo (il doppio e mezzo in avanti carpiato con un avvitamento) e nel terzo (il triplo e mezzo in avanti carpiato), che si rivelano decisivi per la classifica finale.

Video-Olimpiadi da youtube 




sabato 4 agosto 2012

Personaggi - Nuoto: Federica Pellegrini e Filippo Magnini

4 agosto 2012 - sabato    4th August / Saturday       visioni del post - 3 

Di Lucianone
Federica Pellegrini
Detta anche Fede dagli amici, è diventata un personaggio dello
sport del nuoto, ma un pò  alla volta  è arrivata ad essere una
vera e propria diva di questo sport e forse non solo, con l'aiuto
non disinteressato dei mass media. C'è chi le vuole un gran bene,
c'è chi le vuole un gran male. Personalmente sto nella via di mezzo,
un bene così, così soprattutto perchè da lei, che ho ammirato tanto
negli anni d'oro dei suoi trionfi, mi sarei aspettato qualcosa di più
e nella preparazione-concentrazione e nell'organizzare meglio la
sua gestione con l'allenatore o meglio allenatori. Che poi la visibilità
mediatica, purtroppo, abbia giocato la sua parte negativa per partire
bene per la spedizione di Londra 2012, ne sono profondamente con-
vinto - e che poi dal momento della scomparsa di Castagnetti sia
stato difficile riprendersi (anche a livello emotivo/affettivo) per ri-
trovare un altro allenatore a quell'altezza, ne sono altrettanto con-
vinto. -
Dunque sono tante le sfaccettature e anche le scusanti che si posso-
no trovare per Fede, ma probabilmente  quel tipo di esposizione me-
diatica tanto continua  con o senza il suo compagno Magnini ha sen-
z'altro influenzato il suo cammino nella preparazione (e forse qui Ca-
stagnetti le sarebbe stato di aiuto/consiglio vsto come Fede lo teneva
in considerazione e lo ascoltava). Peccato! -    Poi tutte le altre parole
che si dicono sul fatto che staccare un pò le sia di beneficio, che anche
lei ha bisogno di respirare un pò dopo tutti questi anni di duri sacrifici
eccetera, d'accordo, ci può stare.
Filippo Magnini

Continua... to be continued...

Sport - London Olympic Games 2012

4 agosto 2012 - sabato    4th August / Saturday    visualizzazioni - 27.137

Diario olimpico
8° giorno di Olimpiadi  - 4 agosto '12

Tiro al piattello: è d'oro la fossa olimpica di
Jessica Rossi
Jessica perfetta! 13a medaglia per l'Italia

Fossa olimpica: l'emiliana Rossi, 20 anni, batte ogni record e conquista il quinto oro azzurro ai Giochi di Londra. Argento alla slovacca Stefecekova, bronzo alla francese Reau. Sfuma la prima medaglia per San Marino: Perilli chiude 4ª

Jessica Rossi, 20 anni, specialista della fossa. Archivio
Jessica Rossi, 20 anni, specialista della fossa. Archivio
Jessica Rossi non trema. La mano è ferma quanto la voce. Eppure al collo ha una medaglia d’oro annunciata, attesa, scontata – ed è lei la prima ad ammetterlo con quel pizzico d’arroganza che solo i grandissimi possono permettersi e che stempera con sorriso dolcissimo. La 20enne di Crevalcore non ha vinto la finale della fossa olimpica. L’ha stravinta. Entrata tra le ultime sei dopo un clamoroso 75 su 75, record mondiale, bissato poi con un 24/25 nella serie per l’alloro olimpico. Chiudendo così con 99 piattelli centrati su 100. L’oro non è mai stato in dubbio. Il +3 sulla slovacca Stefecekova con cui è entrata in finale la metteva al sicuro da qualsiasi sorpresa, a meno di clamorosi e impensabili crolli. Che non sono mai arrivati. E' la 13ª medaglia italiana, la 5ª d'oro.

PER I TERREMOTATI — Neppure il vento e la luce che cambiava continuamente l’hanno infastidita. “A dire il vero ho pure fatto un sonnellino di 20 minuti prima della finale” racconta in conferenza stampa, dopo essere stata assediata da una marea di giornalisti che non è abituata a vedere. “Questa gara l’avevo già vinta mille volte nella mia testa. L’unica cosa che non mi aspettavo siete voi – dice rivolta ai media – di solito non ci siete…”.
Mentre si racconta, sempre con quel filo di voce, glaciale, ma tenerissima, forse il segreto per dominare a questo livello, squilla il telefono del presidente federale. Sono mamma e papà, rientrati in casa a Crevalcore solo ieri pomeriggio, dopo essere stati a lungo sfollati per il terremoto che ha colpito l’Emilia un paio di mesi fa. “Mamma, sbrigati che sei in diretta coi giornalisti” dice Jessica, che poi riceve anche i complimenti del sindaco. “Volevo tanto vincere anche per questo motivo, per dedicarla alla gente che ha sofferto tanto per quanto è accaduto”.
FENOMENO — "La mia grandissima Emilia - spiega Jessica - che non deve mollare mai. Grazie ai miei genitori e a tutti quelli che mi hanno sostenuto per vincere questa medaglia. L'avevo preparata dall'inizio alla fine e non ho lasciato andare via mai una fucilata. Il piattello mancato? Ho riso, mi è venuto da ridere...". Sul podio anche la francese Reau, che nello shoot-off con la slovacca Stefecekova ha conquistato il bronzo. Sfugge invece agli spareggi la prima medaglia nella storia di San Marino, con Alessandra Perilli eliminata con un errore al secondo piattello. Ma sul gradino più alto c’è la bambina di ghiaccio. Dopo Europei, Coppa del Mondo e Mondiale, è arrivata anche la medaglia d’oro olimpica. Più di così non si può. A vent’anni Jessica ha in mano il mondo. Mani che non tremano mai.
1 ROSSI Jessica 99/100 (Record del mondo)
2 STEFECEKOVA 93
3 REAU Delphine 93
4 PERILLI Alessandra 93
5 GALVEZ Fatima 87
6 BALOGH Suzanne 87
(da La Gazzetta dello Sport. it - Massimo Oriani)

Politica - Ultime notizie


4 agosto 2012 - sabato     4th August / Saturday

Alleanze
L'ira di Cicchitto (Pdl) contro Casini
"Consegna il Paese alla sinistra" - Il capoghruppo del Pdl alla
Camera critica le scelte del leader dell'Unione di Centro -
"Con noi potrebbe costruire una grande aggregazione moderata
e riformista. Speriamo ci ripensi".
Conseguenze devastanti. Eccesso di tatticismo. Un autentico
pasticcio. Perchè per Fabrizio Cicchitto "Casini con il suo 'correrò
da solo ma poi possibile un'alleanza con il Pd' sta consegnando il
Paese alla sinistra.

Fabrizio Cicchitto
L'appello di Vendola
"Il liberismo è il diavolo. Casini convertiti o tra di noi non si
fa nulla" - Il leader di Sel parla dopo le ipotesi di alleanza tra Pd-Sel
e Udc: "Abbiamo prospettive completamente diverse". E su Di Pietro
dice: "Non si può tenere fuori" 
Governo
Quote rosa nei Cda pubblici - Sì del Cdm
Fornero: "La politica faccia altrettanto"
Le nuove regole consentono alle singole società a controllo pubblico di modificare i propri statuti per assicurare l'equilibrio tra i generi. Fornero: "Passaggio significativo, ancorché obbligato, per consentire l'effettiva partecipazione delle donne a momenti decisionali"

Lucianone

venerdì 3 agosto 2012

Sport - London Olympic Games 2012

3 agosto 2012 - venerdì         3rd August / Friday    
                                                                                     visioni del post - 6

Diario olimpico
7° giorno di Olimpiadi 2012 - 3 agosto
Sciabola di bronzo all' Italia a squadre / Medaglia n. 12 
Montano, Occhiuzzi e Samele schierato al posto di Tarantino sorprendono i russi: finisce 45-40. Che sorpresa il 25enne foggiano, chiave per confermare il 3° posto di Pechino

Italia, sciabola di bronzo
con la sorpresa Samele

LONDRA, 03 agosto 2012
Montano, Occhiuzzi e Samele schierato al posto di Tarantino sorprendono i russi: finisce 45-40. Che sorpresa il 25enne foggiano, chiave per confermare il 3° posto di Pechino
Aldo Montano festeggia: è bronzo. Afp
Aldo Montano festeggia: è bronzo.
Grande Samele
Riserva sì, ma di lusso. Luigi Samele, 25enne foggiano, subentrato a Luigi Tarantino nella finalina per il bronzo è stato il vero uomo-squadra. L’ingrediente giusto per stordire la Russia e recapitare all’Italia la 12° medaglia di questi Giochi. Un bronzo, lo stesso conquistato a Pechino 4 anni fa, ma che comunque conferma il peso di questa disciplina sul medagliere azzurro. La metà dei podi riempiti sinora sono stati occupati da schermidori. "Ho avuto la mia occasione e senza falsa modestia devo dire che l'ho sfruttata al massimo delle mie possibilità - ha spiegato Samele ai microfoni di Sky -. Entrare a freddo non è stato un problema, sapevo che c'era la possibilità di gareggiare, quindi mi sono tenuto caldo. Tra il dire e il fare, però, c'è di mezzo il mare e quando sono salito in pedana devo ammettere che le gambe mi facevano "Giacomo Giacomo", sono molto soddisfatto".

Lucianone