venerdì 11 maggio 2012

Politica e società - dall'Italia e dal Mondo

11 maggio 2012 - venerdì        11th May / Friday              visioni del post - 8
                                                                                                 
Milano,  affissi 4 volantini
con la firma delle Brigate Rosse
All'Agenzia delle entrate, all'Inps, davanti a un'azienda e in diversi punti della città. Hanno la firma e la stella a cinque punte

CRONACA Non è presente alcuna rivendicazione dei fatti di Genova ma solo riferimenti politici (Nella foto d'archivio uno dei 17 volantini Br battuto all'asta pochi giorni fa)



Napoli, assedio alla sede di Equitalia
Milano, prende a calci quelli del fisco
CRONACHE Un sit-in sfocia in incidenti e scontri. I manifestanti lanciano petardi, uova e vernice rossa. Cariche della polizia

La Destra:  contro i suicidi, manichini impiccati ai ponti
CRONACA Macabra installazione per criticare il governo Monti e chi lo sostiene: «Quanti morti dovranno esserci ancora?»

EURO:  Avvertimento tedesco alla Grecia
Berlino: avanti anche senza la Grecia
ECONOMIATensione sui mercati,
spread sopra 400. Il ministro tedesco delle finanze, Schäuble, scarica Atene: «Noi vogliamo che la Grecia resti nella zona euro ma anche la Grecia deve volerlo, adempiendo ai suoi doveri». E il collega degli Esteri: «Senza riforme basta aiuti»



La Ue precisa:  pareggio di bilancio,
a Italia non serve manovra aggiuntiva
ECONOMIA Rehn: necessari interventi, ma bastano quelli già programmati. Ripresa nella Ue solo dal secondo semestre 2012. Disoccupazione in crescita in Italia dell'1% nel 2012-2013

I blog non sono "stampa clandestina"
La sentenza della Cassazione arriva dopo anni di infuocati dibattiti. E sancisce che non c'è obbligo di registrare le testate

FISCO NEL MIRINO
Il piano anti-povertà del governo:2,3 mld per il Sud, 1,3 per la crescita
La «contro-immagine»russa della Terra
La Terra «vista» 
dai russi|Il video
Il governo assume i 325 magistrati
vincitori di concorso (disoccupati)
CRONACHE Il presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato il decreto di assunzione per 325 magistrati vincitori del concorso 2009

Russia
Calci a una donna. L'opposizione si infuria
ESTERI Nel video, un agente picchia manifestante anti-Putin, forse incinta 

Camusso: "Non tagliate i centri anti-violenza"
CRONACHE L'appello del segretario della Cgil all'assemblea di "Se non ora quando" 

Il Tg1 e lo spazio a Beppe Grillo
Botta e risposta tra Riotta e Travaglio
POLITICA La difesa dell'ex direttore del Tg1 dopo l'attacco suServizio pubblico
: «Diedi ampia copertura a Grillo». E Travaglio insiste: «Non è vero»


Addio Horst Faas,
raccontò l'orrore del Vietnam
CULTURA Scomparso il leggendario fotografo tedesco: vinse due premi Pulitzer

Lucianone

giovedì 10 maggio 2012

Sport - calcio - EUROPA LEAGUE / finale

11 maggio 2012 - venerdì        11th May / Friday        visioni del post  -  2
                                                                                            
La Finale di Europa League a Bucarest
Atletico Madrid - Athletic Bilbao
            3                          0
              Fiesta a Madrid
Falcao fa meraviglie - Simeone batte Bielsa con
un super Atletico - Due gol del colombiano Falcao
stendono l'Athletic Bilbao e poi Diego firma il 3 - 0
E' il secondo trionfo madrileno in 3 anni.


9 maggio '12 / mercoledì
Bucarest (Romania)
Nove partite, nove vittorie. A Diego Simeone l'Europa piace,
evidentemente-of course! Così se la porta a casa, suo primo
trofeo nel continente che lo ha adottato.   E lo fa spegnendo  
l'entusiasmo  tattico  del coraggioso    ma imberbe Athletic,
fedele alla linea adottata dal tecnico Bielsa, nel bene e nel
male.  Lo fa grazie a un attaccante fenomenale che già aveva
allenato al River Plate, autore della doppietta  che ha indiriz.
zato verso il Manzanarre (fiume su cui appoggia il Calderon
e del 5 maggio manzoniano...)  la seconda Europa League in
3 anni. E questo dopo 12 successi di fila, un record.
Formazioni confermate, il meglio per entrambi, e un dato: 
nessuno degli 11 dell'Atletico che solo 2 anni fa ha vinto la
coppa contro il Fulham è titolare. Nel 2010 c'erano Aguero
e Forlan, oggi c'è Falcao. Che da solo basta per due, soprat-
tutto in Europa League. Il colombiano è sbarcato lo scorso
anno in questa competizione ed è già diventato il secondo
marcatore della storia.




Continua... to be continued...

mercoledì 9 maggio 2012

Società e politica/economia - Ultime notizie / Latest news

10 maggio 2012 - giovedì          10th May / Thursday      visioni del post - 2


Per gli esodati 2 anni di copertura
ECONOMIA Fornero ai sindacati: pronto il decreto. «Mi prendo tutta la responsabilità di un provvedimento impopolare». Numeri e durata non corrispondono alle attese dei sindacati: «Insoddisfatti».


Blitz della Finanza al Monte Paschi
Mussari, perquisito ufficio e casa
CRONACHE Indagine della procura di Siena sui fondi per acquisire Antonveneta, già 4 gli indagati. Fiamme Gialle a Rocca Salimbeni e nei locali dell'ex presidente di Mps e numero uno dell'Abi italiana: si indaga per aggiotaggio 


Vittime della crisi, il Pdl incalza Monti
"Sui suicidi escluda le nostre colpe" 
POLITICAInterrogazione di 42 deputati di centrodestra al presidente del Consiglio: «È un suo dovere etico e morale fare chiarezza su quanto ha detto»


Piazza Affari giù con Mps e Mediaset
Allarme spread, Btp-Bund fino a 430
ECONOMIA La Borsa chiude in calo dell' 1,8%. Tonfo dell' 11% del gruppo tv di Berlusconi dopo il crollo dell '85% dell'utile nel primo trimestre. In affanno i titoli di Stato


Il diktat di Grillo ai grillini: non andate in tv
POLITICA «Non confrontatevi con le mummie solidificate dei partiti».


Obama: "Le nozze gay dovrebbero essere un diritto"
eSTERI Svolta storica per la Casa Bianca: è il primo presidente a schierarsi. «Ma sulle leggi decidano gli Stati»




La stretta sulle 'Auto blu' funziona:
nei primi tre mesi crollano gli acquisti
CRONACHE Sono 758 in meno rispetto al primo trimestre 2011 con risparmi superiori a 100 milioni di euro. L'ammistrazione centrale fa meglio degli enti locali, ma «presto altra drastica riduzione»




Siria nella bufera
Siria, fuoco su missione ONU
ESTERI La testimonianza della giornalista del Corriere della Sera, Viviana Mazza, inviata a Deraa, roccaforte dei ribelli nel sud del Paese. Nell'offensiva sono stati feriti sei militari siriani, è invece illeso il capo della missione Onu


Manager Ansaldo, documento in rete
"Gambizzato esponente capitalismo"
CRONACHENel post siglato dai GAP (Gruppi Armati Proletari), attacchi al governo Monti e riferimenti ad Alberto Musy. Gli investigatori: «Non rivendicazione ma documento di appoggio». Il ministro Cancellieri conferma: «Azione non ancora rivendicata. Si valutano tre piste»


Forum del lavoro
Partite Iva, il ministrao Fornero:
"I versamenti non andranno persi"
CRONACHE Il ministro su Corriere.it:«La misura è per i giovani, per la loro pensione. Non vogliamo privatizzare la previdenza». Soru (Acta): «L'aumento dell'aliquota è folle» 


Arriva il salario base per co.co.pro
ECONOMIA Emendamento al ddl lavoro presentato in Senato prevede il concetto di giusta retribuzione e un assegno di disoccupazione. «Se perde lavoro una tantum


Tassista ucciso a Milano:  14 anni
a Pietro Citterio, 10 mesi alla sorella
CRONACA Luca Massari fu aggredito e ucciso il 10 ottobre 2010 perché senza volere con il suo taxi aveva investito un cane. Per la donna, però, l'accusa è stata derubricata a minaccia aggravata. Per l'omicidio è già stato condannato a 16 anni il suo fidanzato, 


Monti. "Deciso a realizzare mandato"
Il premier: «Fase difficile, ma ce la faremo». Lavoro, allarme di Passera: «L'Ue non ha fatto la sua parte»

Barroso: "Grecia fuori dall' euro? Rispetti i patti" ESTERI Il presidente della Commissione Ue: tutti i Paesi dell'Eurozona riducano il debito

La bufera sul Carroccio
Lo sfogo di Renzo Bossi
"Laurea in Albania? Io non ne sapevo niente"
CRONACA Le prime dichiarazioni dopo la scoperta del documento: «Mai detto di essere laureato, la data di nascita è sbagliata». Il figlio del Senatur cede dopo giorni di prese in giro: «Mi accusano per utilizzarmi come arma contro mio padre, perché non si ricandidi»
Trotaelode, il tormentone

Università
Torino, tensione a un convegno con ministro Profumo
CRONACHE
 Una cinquantina di manifestanti contro il ministro dell'Istruzione: un ferito 


Hollande si abbassa lo stipendio:
guadagnerà il 30% in meno
Esteri Per il presidente 13.532 euro al mese anziché 19.331. Primo impegno internazionale il 15 maggio: a Berlino dalla Merkel




Arrestati tre capi ultrà del Bari
Minacce ai giocatori e a Repubblica


"Erano pronti a intimidazioni contro i nostri cronisti. "


Violenze, anche fisiche, ai giocatori. Tra le società 


deferite Atalanta, Novara e Siena. Samp e Pescara. 


Provvedimenti della Procura federale per 52 giocatori 


per illeciti nello scorso torneo di B




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Lucianone





martedì 8 maggio 2012

Finanza e politica - I mercati, l'Europa e la novità Hollande

9 maggio 2012 - mercoledì     9th May / Wednesday        visioni del post - 10
                                                                                                     
Ho scelto due articoli di giornale per poter capire         
meglio la situazione attuale che si sta evolvendo
in Europa.
  - I mercati contro l'Europa
 - Hollande è un europeista


(da 'la Repubblica' - 5 maggio 2012 / di Giorgio Ruffolo)
I mercati contro l'Europa
Marx si sarebbe forse compiaciuto, oggi, di averci azzeccato,
 con la sua  famosa definizione  dello Stato moderno   come
comitato d'affari della borghesia. Ma a torto. Lo Stato tende 
oggi a somigliare non a un comitato d'affari  ma a un'agen-
zia, non della borghesia, che non c'è più, ma del Mercato
Finanziario Mondiale.  -   Attraverso i suoi portavoce - le
agenzie di rating - il Mercato promuove o declassa pubbli-
camente i governi democratici.    Non era mai successo in 
modo così aperto e clamoroso.  Ieri la Grecia, oggi la Spa-
gna e la Francia (quest'ultima alla vigilia delle elezioni).
L'Italia aveva già subito sentenze analoghe nelle settima-
ne precedenti.
E' ragionevole chiedersi se queste successive bocciature
non siano le avvisaglie di un'offensiva più generale dei
"mercati" che  non sono entità metafisiche   ma grandi
concentrazioni di potere: quattro grandi banche ameri-
cane detengono il  94% dei derivati  emessi negli Stati
Uniti.  Altrettanti colpi miranti alla disgregazione del-
l'Unione Europea. In tal caso quale consapevolezza ne 
ha l'Unione stessa, e la Germania anzitutto?  E quale
strategia sta seguendo per scongiurarne il successo?
Purtroppo, c'è da dire che finora ha fatto il possibile
per favorirlo. La politica di austerità che essa ha im-
posto all'Unione è il mezzo più diretto per giungere
al suo scioglimento, attraverso    una recessione che 
acuisce  la contrapposizione   tra Paesi for ti e Paesi
deboli.  E' evidente l'assurdità di una politica che al-
la contrazione   della domanda privata   dipendente
dalla crisi sovrappone una contrazione della doman-
da pubblica.  E' altrettanto evidente che lo squilibrio
tra il numeratore ( la finanza pubblica) e il denomi-
natore (il prodotto reale) si debba colmare  promuo-
vendo il secondo e non contraendo il primo. Sembra
ora  che queste ovvietà si siano aperte un varco nella
filosofia tedesca. Ma fino a che punto?
Il punto è semplice.  Le risorse destinate alla crescita
dovrebbero essere  sottratte al vincolo stringente  del
fiscal compact  (un ricordo personale: come deputati
europei Andrea Manzella ed io proponemmo esatta-
mente questo: il varo di un piano di investimenti eu-
ropei sottratto alle strozzature del patto di stabilità).
Un pericolo grave è che nella opinione dei Paesi eu-
ropei si faccia strada     l'alternativa dell autosciogli-  
mento dell'Unione: tornare al franco, al marco, alla
lira. Persino un economista   del rango di Krugman
si fa tentare da quest'idea. Krugman insieme a Grillo?
Sembra pazzesco: sostituire l'Unione  con la competi-
zione selvaggia tra Paesi europei a mezzo di protezio-
nismi e di svalutazioni aggressive?
L'alternativa vera, come al solito, è politicamente la
più difficile.     E' quella di tornare al grande disegno
che aveva ispirato Jacques Delors, affiancato  dal no-
stro Padoa Schioppa, nella proposta  da lui sostenuta
a Maastricht e improvvidamente   rifiutata dalla cop-
pia franco-tedesca:    quella  di  associare all'unione
monetaria una unione fiscale, impedendo di cadere
nel vuoto di una moneta senza base politica,     una 
specie di monstrum mai visto nella storia. 
Come agire   di fronte alla prospettiva incombente
della recessione?  -  Il rischio di "stampare moneta"
per quel tanto necessario a ravvivare l'economia, è
di gran lunga minore di quello che si corre essiccan-
done il flusso.
Al  nuovo Presidente francese si ofrirà un'occasione
storica per evitare all'Europa il rischio di una reces-
sione  economicamente disastrosa   e politicamente 
paurosa. Unrischio della portata di quello che travol-
se il Continente negli anni Trenta, quando la disoc-
cupazione dilagante travolse la democrazia.
La Storia, si dice, non si ripete. Sarà. Sta di fatto che
dopo la prima guerra mondiale, che fece 17 milioni
di morti, ne venne una seconda , che ne contò 71.
Bisognerebbe evitarne una terza.
... 
(da 'la Repubblica' - 5 maggio 2012 / "L'intervista" di 
Anais Ginori),
Hollande è un europeista convinto
Parla l'economista Jacques Attali
"Francois Hollande potrà far avanzare il federalismo in
Europa e le politiche  di rilancio della crescita  che sono 
necessarie non solo in Francia ma in tutto il continente".
Senza dubbi,  nè tentennamenti, Jacques Attali sostiene
il candidato socialista, non crede che sia "piuttosto peri-
coloso" come ha scritto l' Economist.  "Lo conosco bene,
è un europeista convinto e determinato", spiega l'econo-
mista che, quando era consigliere di Francois Mitterand,
aveva preso con sè all'Eliseo l'allora giovane Hollande.
"E' vero che non ha mai avuto incarichi governativi ma
è competente e farà bene". spiega Attali che ha appena
pubblicato da Fazi un nuovo saggio. "Domani chi governerà
il mondo?",  per ribadire la necessità di un sistema sovrana-
zionale che superi i particolarismi nazionalistici.
A. Ginori: "Hollande vuole integrare il fiscal compact con
politiche di crescita. E' velleitario?".
J. Attali:  "Il contagio della crisi che si allarga  fino ai Paesi
Bassi rende impossibile l'applicazione del trattato europeo
così com'è stato approvato qualche mese fa.    La Germania
sarà costretta a rinegoziare quell'accordo, e dovrà farlo an-
che velocemente".
A. Ginori: "Pensa che sia possibile convincere Angela Merkel?
J. Attali: "Ormai è chiaro anche alla Germania che l'euro non
sopravviverà senza maggiore integrazione delle economie.
L'Europa non può rimanere in un equilibrio instabile. Dovrà
avanzare verso il federalismo, oppure ripiegare sui nazionali-
smi, abbandonando la moneta unica".
A. Ginori: "Lo stretto rapporto della Cancelliera con Sarkozy
non complica le relazioni con l'eventuale presidente socialista?"
J. Attali: "Anche Helmut Schmidt  si era schierato per la riele-
zioneValery Giscard d'Estaing    ma poi è venuto a Parigi dopo
l'elezione di Francois Mitterand. Come ricordiamo, hanno la-
vorato molto bene insieme. L'importante è che la coppia franco-
tedesca ricominci ad essere un motore dell'Europa, associando
anche gli altri paesi alle decisioni".
A. Ginori: "Draghi e Monti pensano di rilanciare la crescita
con misure diverse da quelle di Hollande".
J. Attali:     "Bisogna combinare tre dimensioni, come avevo
proposto nella commissione per la liberazione della crescita
a cui Monti ha partecipato. Al primo punto, la competitività,
con il rafforzamento della concorrenza e la riduzione degli 
sprechi. Poi il rilancio dell'economia attraverso investimen-
ti in ricerca, innovazione, infrastrutture. Infine, la giustizia
sociale, con garanzie per i lavoratori e l'equità fiscale".
A. Ginori: "Nel programma socialista non si parla però di
rafforzare la flessibilità del lavoro, di liberalizzazioni.
J. Attali: "In parte è già stato fatto dal Presidente uscente
ma senza mettere in sicurezza i lavoratori. Lo stesso vale
per l'Italia. Non credo che Monti possa eludere nuove ri-
forme per la giustizia sociale".
A. Ginori: "Crede che i mercati attaccheranno la Francia
in caso di vittoria della gauche?"
J. Attali: "Ora sono più preoccupati di Spagna e Portogallo.
Hollande ha già detto che vuole rispettare il patto di. 
Ma rntrambi i candidati sono seri su questo punto. Non ci
dovrebbero essere attacchi speculativi".
_________________________________________________________________


Al momento dell'intervista non si era ancora votato in
Francia. Poi le elezioni sono state vinte da Hollande.


Lucianone

lunedì 7 maggio 2012

Politica e società - Italia / Elezioni e cronaca

8 maggio  2012 - martedì       8th May / Tuesday     visualizzazioni  - 16.095 
                                                                                             totali


Comuni, svolta a sinistra. Boom 5 Stelle
Pdl male ovunque. Crollo della Lega
Il maroniano Tosi al primo turno a Verona, in testa Doria
a Genova e Bernazzoli a Parma. Orlando sfiora il 50% a
Palermo.  // Lumbard (Lega) fuori dai ballottaggi a Como
e Monza.  Affluenza -7 punti.
% Stelle di Grillo al ballottaggio a Parma, ottimo risultato 
a Genova.  //  Bersani: "Monti ci ascolti di più".
Il segretario Pdl Alfano ammette ko.    Ma Berlusconi da
Mosca: "E' andata meglio del previsto. Ora tutti assieme
contro sinistra".  Cancellieri: "Segn.i di disaffezione non
sono per il governo".


Genova - Gambizzato dirigente Ansaldo / 
                         Gli inquirenti: "Tecnica brigatista".
Roberto Adinolfi, ad della divisione nucleare, ferito in un agguato da due persone su uno scooter, con il viso coperto dai caschi.  Lo sgomento del mondo politico. Il precedente Castellano nel '77 /


CRISI - Agente immobiliare suicida a Vicenza
              e a Bologna si uccide commerciante
              dopo cartella di Equitalia.
              A Lecco imèprenditore salvato dalla
              figlia 15enne.
 Nel primo caso l'uomo si è tolto la vita in un parco cittadino: aveva difficoltà economiche. Nel capoluogo emiliano la vittima è un commerciante. In Lombardia tragedia evitata in extremis.
Scampia (Napoli) - ispettore sanitario si uccide nella Asl


LAVORO

"Drammi umani provocati dall'economia?
Rifletta chi ha provocato la crisi"

Cgil, Cisl e Uil: "Insieme in piazza il 2 giugno". L'annuncio dei tre segretari generali. Niente sciopero, ma iniziativa nazionale nel pomeriggio a Roma. Camusso: "Vicini a punto di rottura". Monti: Le "tragedie umane dovrebbero far riflettere chi ha portato l'economia italiana a questo stato"


Sondaggio e risposte / proteste


Palazzo Chigi fa un bilancio del "sondaggio" sugli sprechi da tagliare. "I cittadini segnalano soprattutto stipendi dei dirigenti pubblici, le auto blu, le pensioni d'oro, e più in generale i privilegi legati allo status professionale"

Oltre 95mila messaggi al governo
Cittadini: rivedere costi della politica

La partecipazione degli italiani al progetto di revisione della spesa pubblica è stato enorme. Una media di un messaggio ogni due secondi. Il sollecito è soprattutto rivolto a Palazzo Chigi perché intervenga "presto". Un rapporto di tutti i messaggi sarà poi diffuso e inviato alla task force di Bondi e ai singoli Ministeri


Commento  (di Lucianone)
Tante, tantissime le parole ma pochi, pochissimi i fatti concreti!
Si terrà conto di questi messaggi via e-mail? Vuole mettere mano
una volta per tutte a tutti i costi della politica, questo governo?
Per ora solo tagli ai poveracci. La casta è ancora tutta là compatta
che fa muro, e Monti non la scalfisce, non la to
Insomma, tutto come sempre. E poi la rabbia la chiamano... antipolitica!


Lucianone

Dossier 2 - Italia / La battaglia della Tav

7 maggio 2012  - lunedì        7th May / Monday               visioni del post - 10
                                                          
La storia della ferrovia  in quattro tappe
1.  IL VAPORE - Nel 1801 l'ingegnere Richard Trevithick
                            costruisce la prima locomotiva a vapore.
2.  La Napoli-Portici / La prima linea ferroviaria italiana,
                                    lunga poco più di sette chilometri,
                                    è inaugurata il 3 ottobre 1839.
3.  La Grande Guerra - Durante la prima guerra mondiale
      (1915 -18)                 il treno ha un ruolo di primo piano
                                       nel facilitare il movimento di armi
                                       e soldati.
4.  L'alta velocità - Il Giappone degli anni 70   vanta i
                                 primi "treni proiettile". In Francia
                                 nascono i TGV e in Italia il Pendolino.
5.  Oggi  -  La protesta degli ambientalisti contro la linea
                  Torino-Lione riapre il dibattito sull'Alta Velocità.
Libri
consigliati:: "Storia dei trasporti in Italia" di Stefano Maggi
                      (Ed. Il Mulino, 2009)
                      "Trasporti e società" di L. Davico e L. Staricco
                      (Ed. Carocci, 2006)
                      "L'Italia in seconda classe" di Paolo Rumiz
                      (Ed. Feltrinelli, 2010)


(dal 'Corriere della Sera'  / 22 marzo 2012 - L'altroparlante
di  Guido Ceronetti)
No Tav e Sì Tav, due cause perse
Perchè nei partiti opposti c'è il senso della discordia
e dell'autodistruzione
Il treno ad alta velocità sfida la logica. E il senso del sacro 
In Valsusa - una croce pensarla - le due cause in contrasto sono
entrambe perdenti, di fatto già perse. Ne distinguo una giusta e
una sbagliata: la giusta è della resistenza-renitenza valligiana,
e soltanto quando respinga, con la Tav, le tentazioni e il conta-
gio della violenza, che porta il seme della discordia   e dell'au-
todistruzione - ma l'essere causa giusta, perfettamente giusta,
non la salva, purtroppo è persa.  La pro-Tav, benchè metta in
campo la forza formidabile di uno Stato moderno, condizio-
nato dall'Europa, soggetto alle influenze del capitale finan-
ziario e di poteri occulti convergenti, squali ciechi, è ugual-
mente, a lunghezza di giorni, persa. La valle subirà il danno
ambientale, le provocazioni, le repressioni   e non gli resterà
altro; la ferrovia comincerà a correre quando i binari saranno
diventati superflui; e il modo di valutarne la necessità indero-
gabile farà dire ai più avveduti: "Non c'era nessun bisogno
di fare questa scemenza!".
Tutto cambia dall'oggi al domani, perfino da un'ora all'altra.
C'è sempre un intoppo per l'infallibile treno  da Monaco ad
Amburgo: la stazione di Eschede. Per la Cancelliera credo
che questo sia uno spettro persecutore.
Vivi restano i ricordi del terrorismo sudtirolese: vittime, danni,
militarizzazione, enormi spese, per mantenere a forza  in Italia
una regione usurpata  e  un confine naturale   ma non etnico, 
predato senza merito ed escluso dall'orizzonte rigorosamnte tri-
dentino del martire Battisti. La pace è venuta e il bilinguismo
è un dono per gli abitanti, però in tutta la provincia di Bolza-
no-Bozen, il cittadino italiano è spaesato, e l'austriaco in casa 
propria.
Non capisco perchè il luogo comune seguiti a designare come
Torino-Lione la Tav. Il capolinea non ne sarebbe Milano, pri-
mo supposto beneficiario? Ma non lo è tuttora, e da un pezzo?
 Per Lione si prende  lo stesso TGV  che da Milano  in 6 ore o
poco più è a Paris-Lyon, con coincidenze che prendono pochi
minuti. La nuova ipotetica linea, suscitatrice di tanto sciagu-
rato trambusto, distillerebbe una mezzora, leggo, in meno.
Europaaaa!  Chissà quali eurovantaggi, in un mondo dove la
virtualità smisurata dissuade dal viaggio, salvo quello in cui
si rischia l'avventura pericolosa, lo spostarsi fisicamente spo-
pola anche le rotte aeree, e l'irreale tecnico sbalestra di qua e
di là una sconcertata e impotente marionetta umana! 


Continua... to be continued...