sabato 7 gennaio 2012

Cinema - I sequel

Sigourney Weaver nei due sequel di "Avatar"
S. Weaver sarà nei sequel di "Avatar" di James Cameron:  
nonostante la morte nel primo film, la dottoressa Augustine
ci sarà nel secondo film (2014), e nel terzo (2015).
                                           (notizia recuperata -  lunedì 19 settembre 2011)


Si girerà il terzo capitolo della saga di
"Bridget Jones" ancora con Zellwegger e Firth
L' ex single torna in azione. E si riforma il triangolo con Hugh Grant.
                                              (notizia recuperata -  sabato 13 agosto 2011)
Roma -
"Il diario di Bridget Jones" del 2001 e "Che pasticcio, Bridget Jones!"
del 2004, come sempre deludente rispetto al primo, sono stati successi
al botteghino. Quindi perchè non riformare il triangolo col timido Mark
Darcy (Firth) e il re dei mascalzoni (Hugh Grant)?
A decidere di fare la differenza è stata Renèe Zellwegger che ha chiesto
come condizione quella di non ingrassare. Perchè se erano stati i chili di 
troppo la  caratteristica  della goffa  Bridget, stavolta  l' ex single   sarà 
magra (e sempre imbranata? Chissà!).
Le fan della giornalista più improbabile del mondo, con un fidanzato che
tutte vorrebbero avere - l'adorabile Colin Firth - stiano pronte.
Dopo indiscrezioni e smentite, riporta Entertainment  weekly, Working
Title e Universal confermano che il terzo film si farà.
La trama è top secret, ma lo stesso Flirth aveva svelato qualche dettaglio:
"Bridget e Mark scoprono  di  non  poter avere figli   e così lei commette
l'enorme errore di tornare da Daniel e  di rimanere  con lui  abbastanza a
lungo  da restare incinta.  -  A questo punto penso che lui la pianti, che lei 
ne esca a pezzi e indovinate chi tornerà a salvarla?".
Essere salvate da Colin metterebbe di buon umore anche le più piagnone
Helen Fielding, autrice dei romanzi da cui sono tratti i film, lavora al terzo
libro; non si sa se  si occuperà  anche  della sceneggiatura o    se la trama 
sarà originale. "Lavorerò sia al libro che al film, ma non so se saranno la
stessa cosa. Non è deciso".  
Quando si era ipotizzato di continuare la saga, la Zellwegger aveva speci=
ficato di non voler ingrassare ancora per interpretare l'eroina. 
Basta complessi, è ora che Bridget si prensa la rivincita.
( da articolo di Silvia Fumarola  -  "la Repubblica")


Lucianone                                            visualizzazioni totali oggi  4947


  

mercoledì 4 gennaio 2012

TECNOLOGIA / società - Internet cambia anche la Russia

                                                   visioni post  -  12
                 
Russia  -  le trasformazioni della società post sovietica

La Generazione Internet                         
sta risvegliando il popolo russo                                                       
Lo dice lo scrittore Nicolai Lilin con un suo lungo articolo
pubblicato da "la Repubblica" il 12 dicembre scorso,
nell' inserto 'Il racconto' (in 1^ pagina e poi prosegue a pag.19).

Nicolai Lilin - autore di "Il respiro del buio", il suo ultimo romanzo -
inizia il suo pezzo su la Repubblica con queste parole:
"Negli undici anni del potere totalitario esercitato da Vladimir Putin
le  recenti  notizie  che  arrivano  dalla  Russia  sono  forse    le   più
importanti e positive  sia per la vita interna  socio-politica del paese,
sia per la sua immagine nel quadro internazionale".
Poi lo scrittore russo descrive  'la reazione immediata del popolo ai
brogli elettorali esercitati dal potere corrotto del Cremlino' e spiega
che tale protesta non deve solo essere considerata dagli occidentali 
come unicamente una reazione contro Putin.   E' ben altro in più che
va a collegarsi  con l'indignazione     dei cittadini "protesters" negli
altri Paesi occidentali e che  in  Russia  ha   una valenza  ancora più 
profonda:    -   segna un nuovo percorso etico e morale della società
post sovietica dando prova  del coraggio e della capacità del popolo
russo di organizzarsi e rivendicare il proprio diritto al voto.    Ma la
gran parte del popolo russo è stata senz'altro guidata, come spiega
bene Nicolai Lilin, dai "rappresentanti di una classe di cittadini che
prima sembravano invisibili: (si tratta di) trentenni che hanno avuto
la possibilità  di 'temprare'  le proprie  convinzioni  politiche    negli
scenari apocalittici del crollo dell'Urss, paese nel quale sono nati e
cresciuti, allevati  dall'ideologia sovietica che   ai loro tempi ormai 
sembrava rappresentare l'ombra di un impero cadavere.
Proseguendo  nell'analisi  dell'attuale società russa, lo scrittore ci   
dice che questi trentenni    "hanno passato l'adolescenza costretti 
ad inserirsi  in  una società  corrotta, criminalizzata   alla  maniera
hollywoodiana, hanno conosciuto le guerre civili post sovietiche, e
ora  hanno  raggiunto  l'età  in cui  si tirano  le  prime  somme  del
proprio vissuto, in cui gli uomini si prendono  la responsabilità per
qualcosa che supera il limite etico di un singolo individuo".
Ed  ecco il merito più importante  di questi trentenni   che "hanno  
scoperto l'importanza di un cambiamento      usando, questi nuovi
cittadini russi,  -  scrive ancora Nicolai Lilin   -   una nuova forma 
d'informazione, (cioè) sono popolo del web, sono  in collegamento
tra loro mediante la rete, non si fanno imbrogliare dalla propaganda
governativa, usano i canali alternativi ( blog ecc. ) per informarsi
e non ci mettono molto a organizzarsi"
"Loro senza dubbio costituiscono  -  spiega ancora Lilin - il blocco
più forte e importante della massa che ha manifestato la denuncia
al sistema governativo, alla corruzione politica, alle ingiustizie    e
prepotenze dello Stato. Nonostante la positività dei primi movimenti
bisogna vedere come si evolverà la situazione: dopo il primo atto di
protesta  è  necessario  che  il  movimento assuma le responsabilità
politiche , crei un'alternativa  capace  di  concrete proposte a livello
amministrativo.  Da parte del regime di Putin ci si può aspettare una 
reazione "sotterranea",      fatta  di  complicazioni artificiose  della 
sicurezza nazionale mediante l'impiego di alcune parti corrotte  dei
servizi segreti.    Nel peggiore dei casi può ricomparire la minaccia
del terrorismo caucasico in Russia: non possiamo scordare le ultime
esplosioni  nell'aeroporto Domodedovo, avvenute proprio  all'inizio
della spaccatura tra Medvedev e Putin, nel momento in cui il potere
di quest'ultimo è stato compromesso.

C O N T I N U A .............. leggere il post successivo                                            read next post

L'educazione siberiana di  Nicolai Lilin

Lucianone




lunedì 2 gennaio 2012

Il Dossier - Il lavoro e l'emergenza debito

3 gennaio  2012  -  mercoledì / Wednesday


Tavolo sul lavoro governo-sindacati a inizio anno  -  Iter rapido
Verso il contratto unico  -  Stop a divario tra protetti e non  -
Più tutele ma più flessibilità.
1  -  Regole uguali per tutti e fine della giungla di norme che penalizzano i giovani
2  -  Estensione delle garanzie del tempo indeterminato, ma con modifiche  all'art. 18


La batosta delle polemiche sulla modifica dell'articolo 18 ha lasciato il segno.
Ora al ministero del welfare preferiscono che siano i sindacati a fare la prima
mossa.    -    Nella seconda settimana di gennaio quando Camusso, Bonanni e 
Angeletti si sederanno di fronte a Elsa Fornero saranno loro e non il ministro
a dover parlare per primi.  -  Nessuno può considerare l'attuale situazione del
mercato del lavoro soddisfacente.   -     Al ministero si sottolineano le parole
utilizzate da Monti:  è  necessario  un  sistema  di  regole  non  interpretabili. 
Vale per le assunzioni  dei  giovani ma vale anche per l'intera riforma.
Quali sono dunque le proposte del sindacato per voltare pagina?
A tutti alcune certezze di base -   La filosofia è quella di 
dare a tutti alcune certezze di base, cioè  un  sistema  di   garanzie che  si
 estenda all'intero mondo del lavoro.   -     Superare l'attuale schema  che 
divide le aziende in due gruppi: quelle sotto i 15 dipendenti, dove  non  si 
applica  lo statuto  dei lavoratori  e  dove  spesso  regna  l'arbitrio. Dove
piccolo  è  bello  solo  per  gli  imprenditori  mentre      i  dipendenti sono 
costretti a        orari massacranti, paghe da fame e rapporti contrattuali  
totalmente precari.  -   
Sull'altro  versante, nelle aziende  sopra  i  15  dipendenti,  la tendenza è 
quella a ridurre il numero di occupati a tempo indeterminato a vantaggio
di rapporti di lavoro meno stabili, ma anche qui  scambiando la creazione 
di nuovi posti di lavoro con la garanzia che quel lavoro duri nel tempo.   
E' stato questo, in fondo,  il nodo dello scontro tra i sindacati alla Fiat, 
con  la Cgil  a difendere  i  diritti  acquisiti  e  gli altri sindacati a ribattere:
 "senza lavoro non ci sono diritti per nessuno".
;Ma Elsa Fornero non può permettersi di dividere i sindacati  sulla sua
proposta  di  riforma  del  mercato  del lavoro, e questo  spiega   la sua 
prudenza. Se comunque si arriverà alla spaccatura sindacale sarà solo
dopo che il governo avrà fatto tutte le mosse per evitarla. 
Il punto di partenza sarà concentrato sulle regole per poter
abbattere il lavoro precario tra i giovani.    Tale questione può mettere
d'accordo tutte le sigle sindacali e buona parte dei partiti.
Il contratto di apprendistato - 
La proposta  di  riferimento  potrebbe  essere  quella avanzata da Tito 
Boeri sul contratto unico di apprendistato, introducendo il principio per 
cui tutti i contratti dopo un certo periodo diventano a tempo indetermi=
nato.     -      Quel che si starebbe studiando al ministero è un modo per 
rendere lo schema meno rigido.   Non è la stessa cosa  l'apprendistato
dell'artigiano e quella di un ingegnere. L'importante è che in ambedue 
i casi ci siano regole di base identiche. 
Non si tratta solo di avere norme chiare per tutti, ma anche di evitare
le pieghe di quelle "eccessive frammentazioni che nuocciono ai giovani",
come ha detto ieri Mario Monti.


(da  "la Repubblica"  di  venerdì 30 dicembre 2011 - di Paolo Griseri)


Lucianone







sabato 31 dicembre 2011

Speciale Happy New Year 2012



Hit  parade dei  video di capodanno

1

2

3

                                                                             4
                                                     5
                                                     6                       
                                                                   

                                                                               7

Comicità - Il RompiPallone di Gene / 5^ raccolta e Blob / le frasi più belle

Torna il "Rompi pallone" di Gene Gnocchi
con le sue battute al fulmicotone.
(tratte da "La Gazzetta dello sport")

Le migliori di dicembre 2011 / The best of December 2011

giovedì 1
"Le parole di Damiano 'nel calcio è meglio non dire 
di essere gay' sono state travisate".
Lo ha detto il portavoce di Tommasi, Aldo Busi.
lunedì 19
Venerdì è nato il figlio di Andrea Agnelli: si chiama
Giacomo Dai.  
Ieri è nato il figlio di Moggi: si chiama Già Accomodai.
martedì 20
E' nato il figlio di Andrea Agnelli e si chiama 
Giacomo Dai.     -    "Che nome bislacco" ha 
commentato suo cugino Oceano
giovedì 22
Cassano spiega l'aggressione dell'altro giorno alla
troupe televisiva. "Volevano riprendermi mentre
uscivo da una libreria"
venerdì 23
Trovata una spiegazione al crollo dei consumi 
alimentari in Italia nei giorni prima di Natale. 
Ancelotti era a Parigi.
sabato 31
Allegri e Pato  si sono finalmente  messi d'accordo:
adesso  Pato sta con  la D'Urso e  Allegri con
Barbara Berlusconi 

Blob  -  Le frasi più belle: allucinate, sconcertanti, imprudenti
                                                                  e spiritose
Adriano Galliani: "Una notte mi sono svegliato e ho pensato: Van Bommel"
Claudio Lotito: "La strada è il carpe diem oraziano, partita dopo partita,
                           step by step, andiamo avanti con il work in progress"
Aldo Biscardi: "Ma io non dico mai l'età; solo la data di nascita:
                          26 novembre 1930"
Gigi Delneri: "In 5 anni vinceremo tutto, come il Manchester di Ferguson,
                        anche prima spero" (quando allenava la Juventus)
Aurelio De laurentis: "Napoli non è una città violenta semmai la capitale
                                    del crimine ora è Roma. Certo, in momenti come
                                    questi chi gira con auto e orologi di lusso dimostra
                                    di non essere diventato  abbastanza napoletano"Pel
Striscione dei tifosi viola: "Attento Pato che Papi a casa è tornato!"
Walter Bartoli:  "La Schiavone in semifinale? E' quanto di meglio potessi
                             augurare a mia figlia, è davvero un'occasioned'oro".
                            (dichiarazione del padre di Marion Bartoli, poi schiantata
                             nelle semifinali del Roland Garros da Francesca Schiavone)
Pelè: "Neymar è meglio di Messi; gioca bene di destro e di sinistro"
Maradona: "Pelè invece della pillola del mattino ha preso quella della sera"
Michael Shumacker: "L'unica patria che ho è la Svizzera"

Felice anno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

visione post - 56

Lucianone

Società - Italia / cronaca

31 dicembre 2011  -  sabato / Saturday


E' morto Don Verzè, fondatore del San Raffaele

 ( Notizia da Internet - AGI.it )

Sanità:  chemio "letale" a Palermo, indagati tre medici

venerdì 30 dicembre 2011

TuttoSport - Notizie del giorno

CALCIO / Soccer                                                                              
Genoa, Gilardino arriva il 3 gennaio           
Presentato il tecnico Marino: "Il bomber giusto, lo aspetto"
Ancelotti rimanda la firma col Psg
E  Galliani blocca Pato: "E' nostro e non si muove"
Grandissimo gol di Vargas: il Napoli esulta
Il neoacquisto fa vincere all'Un. de Chile il titolo nazionale


Sci / Skii
Slalom Lienz: vince la Schild, delude la Moelgg
Prima l'austriaca e seconda la slovena Tina Maze
Bormio, doppietta svizzera in discesa
Primo Defago e secondo Kueng, solo nono Paris
Il migliore degli italiani è stato Dominik Paris (2'03'04), nono a 1'23.
Più indietro Peter Fill (2'03'95), Matteo Marsaglia (2'04'58) e Werner
Heel (2'06'60). Christof Innerhofer non ha completato la prova.

Pallacanestro / Basket
Benetton battuta 74 - 61, per la Virtus sesta vittoria di fila
La Bologna dei Vitali batte Treviso ed è terza




Lucianone






                            

giovedì 29 dicembre 2011

Ultime notizie / Latest news

29 dicembre 2011  -  giovedì / Thursday                                 visioni post - 10

                  -  Notizie nazionali / internazionali  -

Spread Btp-Bund in aumento, raggiunta quota 514
Attesa per l'asta dei titoli di Stato. Segno più a Piazza Affari
Napolitano: "Leader europei in affanno sulla crisi"
Il Capo dello Stato: serve più coraggio e taglio alla spesa pubblica
Imprese: boom di insolvenze, lo Stato paga più tardi
La Cgia: "Una lentezza che costa 10 miliardi l'anno"
"Il radon provoca tumori": il sindaco l'aveva detto
La regione denuncia il rischio ma Roberto Premoli dà la caccia al gas da due anni
Calcioscommesse, giù le mani dagli azzurri
Gervasoni fa altri nomi: Ventola e Rilke  -
Il procuratore Di Martino: "C'è rammarico per gli azzurri chiamati in causa.
Non ci sono fatti penalmente rilevanti"
Governo, tre ore di riunione per la "fase 2"
Si partirà da trasporti pubblici, servizi postali, taxi e farmacie  -
Entro il mese di gennaio verrà varato il pacchetto complessivo di provvedimenti
per lo sviluppo e la crescita.  -  Il Premier ha ricordato che gli impegni presi da
Berlusconi con l' Europa vanno rispettati
Nigeria, i cristiani: "Risponderemo a nuovi attacchi"
La comunità cattolica nel mirino durante le festività natalizie
Le azioni che hanno insanguinato le celebrazioni del Natale sono state rivendicate
dal gruppo estremista islamico Boko Haram



                   -   Notizie locali   -

Party natalizio, alcol per i minorenni
Nei guai gli studenti festaioli dell' Istituto superiore "Moreschi" di Milano  -
I genitori protestano. La preside: "Basta eventi con il nome dell' Istituto"
Elicottero in spiaggia, Piscitelli: "Colpa del vento"
Grosseto: il ministero apre un'inchiesta, sospesa la licenza al pilota  -
Il protagonista della vicenda, Piscitelli, è l'imprenditore che in una telefonata
(intercettata) disse "che stava ridendo" pensando agli affari possibili con la
ricostruzione dell'Abruzzo terremotato
Mucca in fuga manda in tilt il traffico bergamasco
Catturata e abbattuta dal Nucleo ittico-venatorio  -
I carabinieri e la polizia hanno ricevuto numerose telefonate di automobilisti
costretti a brusche frenate per evitare l'impatto con l'animale in corsa  -
Inutili i tentativi degli agenti di fermare la sua corsa.  prima si è diretta verso
Mornico al Serio, poi verso Bolgare e Telgate, attraversando campi e strade
e provocando brusche frenate. Vista l'impossibilità di catturarla senza pericolo,
è stato deciso di abbattere la mucca a fucilate.
Muore sulla A26 travolto da auto contromano
Brescia, ambulanza finisce nel fosso: paziente perde la vita  -
Giornata da dimenticare ieri, segnata da continui lutti. Diversi lombardi
perdono la vita sulle strade


Lucianone  -  Sembra che ai minorenni dell'Istituto "Moreschi" siano
                      stati offerti biglietti partecipativi al party con il nome
                      dell'Istituto attraverso Facebook da ragazzi adulti. 
                   -  Piscitelli poteva anche inventarsi che era stato spinto
                      sulla spiaggia da un ufo di passaggio, tanto poco
                      cambiava!  
                      Se non sbaglio Piscitelli non è l'unico a usare gli
                      elicotteri come fossero auto. Anche a Roma... 

Lucianone

martedì 27 dicembre 2011

Società - Esteri / Siria: nella città di Homs 70mila in piazza

27 dicembre 2011  -  martedì / Tuesday


Siria
A Homs 70mila in piazza, lacrimogeni -
La Lega Araba non entra in zona calda -
Manifestanti di nuovo in piazza dopo gli incidenti e i massacri 
dei giorni scorsi. - Vittime in scontri a fuoco con le forze speciali 
del regime ai confini con la Turchia. I carri armati dell'esercito 
lasciano la città ribelle         mentre arriva la delegazione degli
ispettori, che però non va nel quartiere di Bab Amro.




HOMS - L'opposizione siriana torna in piazza.  70milamila persone hanno manifestato a Homs, una delle città più colpite dalla repressione del regime di Bashar al-Assad, mentre gli osservatori della Lega Araba sono giunti in città per controllare l'effettiva attuazione del piano di pace elaborato dall'organizzazione panaraba. Secondo quanto riferisce Al Jazeera, gli ispettori avrebbero rifiutato di addentrarsi nel quartiere di Bab Amro perché nelle vicinanze venivano esplosi colpi d'arma da fuoco. 
Stando alle informazioni fornite dagli attivisti per i diritti umani, le forze di sicurezza hanno cercato di reprimere la protesta attraverso il lancio di lacrimogeni e l'arresto di decine di persone. Ci sarebbe stata anche una sparatoria nel Circolo degli Ufficiali di Homs. Violenze si sono avute anche in altre località e il bilancio è di almeno 33 morti.
Ai manifestanti, radunati nel quartiere di Khalidiya, si sono aggiunti anche i partecipanti ai funerali di due civili uccisi ieri dalle forze lealiste. L'obiettivo della piazza è denunciare i crimini del regime contro la popolazione civile e attirare l'attenzione degli ispettori. 
Gli osservatori della Lega Araba hanno incontrato questa mattina il governatore Ghassan Abdel Al e hanno visitato l'ospedale della città e alcuni quartieri teatro di violenti scontri. Le loro prossime tappe saranno le città di Idlib e Deraa, oltre alla capitale Damasco. L'obiettivo è porre fine immediata alle violenze, con il ritiro delle forze armate e il rilascio dei detenuti.
l generale sudanese Mustafa al-Dabi, capo della missione, ha dichiarato che al momento il governo siriano si è dimostrato molto collaborativo nei confronti del piano di pace. La televisione di Stato siriana ha affermato che, nella zona di Karam az Zaytun, cinquemila manifestanti hanno circondato la delegazione, inneggiando all'esercito nazionale. 
Secondo alcuni testimoni, il regime avrebbe ritirato alcuni carri armati dalle zone periferiche della città in previsione dell'arrivo della missione e hanno fatto sparire centinaia di cadaveri dall'obitorio, trasferendo i detenuti nelle basi militari cui gli osservatori non hanno accesso.
Intanto, nel corso della mattinata, un gruppo di terroristi ha sabotato un tratto del gasdotto a Raston, nei pressi di Homs, mentre, al confine con la Turchia, le forze speciali hanno ferito e ucciso diversi uomini armati, sequestrando armi, uniformi militari e falsi documenti d'identità. 

( da  la Repubblica.it   del 27 dicembre 2011 )

Lucianone