L'incarico di Primo Ministro a Mario Monti, che dice: "Serve equità sociale"
Giorgio Napolitano ha deciso termine delle consultazioni - Il professore: "I nostri sforzi
saranno per risanare la situazione finanziaria" - Videomessaggio di Berlusconi: "Non mi
arrendo, raddoppierò le mie forze"
Napolitano e Fini a colloquio
Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, si è concluso il giro di consultazioni del capo
dello Stato con i gruppi parlamentari sulla criosi di governo. Qui ndi Napolitano ha
conferito a Mario Monti l'incarico di formare un nuovo governo. Ma, come sembrava
più che probabile già ieri sera, il premier incaricato non presenterà questa sera la lista
dei suoi ministri.
Subito dopo aver accettato l'incarico con riserva, Monti ha rilasciato le prime dichia=
razioni: "Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia accordatami. Intendo
adempiere questo compito con senso di responsabilità e servizio. Il Paese deve vincere
la sfida del riscatto, deve tornare ad essere sempre di più elemento do forza e non di
debolezza di una Ue di cui siamo stati fondatori e di cui dobbiamo essere protagonisti.
I nostri sforzi saranno per risanare la situazione finanziaria, per la crescita e per l'equità,
Serve equità sociale". "Le voci circolate finora sui tempi e sui nomi sono pura fantasia".
Lucianone
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domenica 13 novembre 2011
Sport - Calcio - Serie B / 15^ giornata
Calcio - Serie B / 15^ giornata - Risultati, commenti e classifica
Risultati: Reggina - Nocerina 2 - 1 // Brescia - Ascoli 0 - 1 // Cittadella - Livorno 2 - 2
Grosseto - Varese 1 - 5 // Gubbio - Sassuolo 0 - 1 // Juve Stabia - Albinoleffe 2 - 2
Modena - Empoli 0 - 2 // Sampdoria - Vicenza 0 - 1 // Verona - Crotone 2 - 1
Torino - Bari 1 - 1
Crollo Samp: esonerato Atzori - In volo Sassuolo e Reggina
15^ di B // Blucerchiati sconfitti dal Vicenza a Marassi: entro domani il nuovo tecnico tra
Donadoni, Iachini o De Canio - Bonazzoli (Reggina) stende la Nocerina e
Sansone (Sassuolo) il Gubbio - Perde il Brescia (via Scienza?) in casa con il
fanalino Ascoli - Il Verona, battendo il Crotone, balza in zona A - Super Varese:
ne rifila 5 al Grosseto -
Classifica - Torino 33 // Sassuolo 31 // Pescara 29 // Padova 28 // Reggina 27 //
Verona 25 // Sampdoria, Varese 22 // Livorno, Grosseto, Bari 20 //
Cittadella 18 // Juve Stabia, Brecsia 17 // Crotone, Vicenza 16 //
Empoli, Albinoleffe 15 // Modena, Gubbio 14 // Nocerina 13 // Ascoli 2
Risultati: Reggina - Nocerina 2 - 1 // Brescia - Ascoli 0 - 1 // Cittadella - Livorno 2 - 2
Grosseto - Varese 1 - 5 // Gubbio - Sassuolo 0 - 1 // Juve Stabia - Albinoleffe 2 - 2
Modena - Empoli 0 - 2 // Sampdoria - Vicenza 0 - 1 // Verona - Crotone 2 - 1
Torino - Bari 1 - 1
Crollo Samp: esonerato Atzori - In volo Sassuolo e Reggina
15^ di B // Blucerchiati sconfitti dal Vicenza a Marassi: entro domani il nuovo tecnico tra
Donadoni, Iachini o De Canio - Bonazzoli (Reggina) stende la Nocerina e
Sansone (Sassuolo) il Gubbio - Perde il Brescia (via Scienza?) in casa con il
fanalino Ascoli - Il Verona, battendo il Crotone, balza in zona A - Super Varese:
ne rifila 5 al Grosseto -
Classifica - Torino 33 // Sassuolo 31 // Pescara 29 // Padova 28 // Reggina 27 //
Verona 25 // Sampdoria, Varese 22 // Livorno, Grosseto, Bari 20 //
Cittadella 18 // Juve Stabia, Brecsia 17 // Crotone, Vicenza 16 //
Empoli, Albinoleffe 15 // Modena, Gubbio 14 // Nocerina 13 // Ascoli 2
venerdì 11 novembre 2011
SPORT - CALCIO - La nazionale italiana vince in Polonia per la prima volta
Calcio - L'Italia di Prandelli vince in Polonia / il nostro calcio riscatta la pochezza della nostra politica
visualizzazione totale 2219
ITALIA - POLONIA 2 - 0
E' appena terminato il match tra le due nazionali.
Grande Italia e soprattutto grande Balotelli, che, fatto giocare finalmente per tutto il corso
della partita, ha segnato un bellissimo gol e nel secondo tempo è stato il migliore in campo.
Buffon ha parato un rigore, sempre nel secondo tempo.
(Lucianone)
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ITALIA - POLONIA 2 - 0
E' appena terminato il match tra le due nazionali.
Grande Italia e soprattutto grande Balotelli, che, fatto giocare finalmente per tutto il corso
della partita, ha segnato un bellissimo gol e nel secondo tempo è stato il migliore in campo.
Buffon ha parato un rigore, sempre nel secondo tempo.
(Lucianone)
giovedì 10 novembre 2011
Politica - Italia: le parole di Monti
giovedì 10 / 11 / 2011 - dal Financial Times visualizzazioni totali 2.133
Monti: "C'è un lavoro enorme da fare. Bisogna togliere i privilegi a chi li ha"
Il neo senatore a vita dice che "bisogna cancellare il problema italiano di chi
protegge la propria circoscrizione elettorale". Oltre a ciò ieri Monti, durante
un convegno a Berlino, ha aggiunto (secondo quanto riportato dal 'Financial
Times') che le richieste dell'Europa e della comunità internazionale all'Italia,
in termini di risanamento dei conti e di stimolo allo sviluppo, "sono quello
che dovrebbe essere chiesto ad ogni Paese, per una maggiore crescita",. che
deve avvenire non "da ulteriori prestiti, ma attraverso la rimozione degli
ostacoli alla crescita stessa".
Secondo quanto riporta il 'Financial Times', l'ex commissario Ue ha ammesso
che l'Italia ha "un lavoro enorme da fare".
"La crescita - ha detto Monti - richiede riforme strutturali, che tolgano ogni
privilegio". alle categorie sociali che ne hanno, cancellando il problema ita=
liano di chi "protegge la propria circoscrizione elettorale".
Sull'euro Monti ha affermato che l?italia è ancora in ampio credito, grazie
ai benefici che ha dalla appartenenza. Benefici che costituiranno "un patrimonio
nel tempo". "Se l'Italia non avesse fatto parte dell'euro - ha continuato - ci
sarebbe più inflazione, politiche meno disciplinate e meno rispetto per le gene=
razioni future".
"L'Italia - ha proseguito Monti - è al centro dell'Europa. Politicamente e storicamente,
l'Italia non può ignorare le sue responsabilità in quanto stato membro fondatore dell'Ue.
Mi piacerebbe vedere un maggiore rispetto per la Germania di oggi, nel senso di rispetto
per l0essere più rigorosi, più costanti nel tempo, meno a breve termine e più pazienti.
E Roma deve fare ogni sforzo per essere più coinvolta nella partnership franco-tedesca:
sarebbe nel comune interesse".
Lucianone
Monti: "C'è un lavoro enorme da fare. Bisogna togliere i privilegi a chi li ha"
Il neo senatore a vita dice che "bisogna cancellare il problema italiano di chi
protegge la propria circoscrizione elettorale". Oltre a ciò ieri Monti, durante
un convegno a Berlino, ha aggiunto (secondo quanto riportato dal 'Financial
Times') che le richieste dell'Europa e della comunità internazionale all'Italia,
in termini di risanamento dei conti e di stimolo allo sviluppo, "sono quello
che dovrebbe essere chiesto ad ogni Paese, per una maggiore crescita",. che
deve avvenire non "da ulteriori prestiti, ma attraverso la rimozione degli
ostacoli alla crescita stessa".
Secondo quanto riporta il 'Financial Times', l'ex commissario Ue ha ammesso
che l'Italia ha "un lavoro enorme da fare".
"La crescita - ha detto Monti - richiede riforme strutturali, che tolgano ogni
privilegio". alle categorie sociali che ne hanno, cancellando il problema ita=
liano di chi "protegge la propria circoscrizione elettorale".
Sull'euro Monti ha affermato che l?italia è ancora in ampio credito, grazie
ai benefici che ha dalla appartenenza. Benefici che costituiranno "un patrimonio
nel tempo". "Se l'Italia non avesse fatto parte dell'euro - ha continuato - ci
sarebbe più inflazione, politiche meno disciplinate e meno rispetto per le gene=
razioni future".
"L'Italia - ha proseguito Monti - è al centro dell'Europa. Politicamente e storicamente,
l'Italia non può ignorare le sue responsabilità in quanto stato membro fondatore dell'Ue.
Mi piacerebbe vedere un maggiore rispetto per la Germania di oggi, nel senso di rispetto
per l0essere più rigorosi, più costanti nel tempo, meno a breve termine e più pazienti.
E Roma deve fare ogni sforzo per essere più coinvolta nella partnership franco-tedesca:
sarebbe nel comune interesse".
Lucianone
mercoledì 9 novembre 2011
Politica - Italia: Napolitano gioca la carta Monti
Il presidente Giorgio Napolitano gioca la carta Monti: da tecnico a senatore.
La nomina a senatore a vita del professore, gettonatissimo nelle ipotesi sulla
guidadi un governo di larghe intese dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi,
cade in una giornata che registra uno sforzo massimo del presidente della
Repubblica per rassicurare i mercati.
Mario Monti
Lucianone
La nomina a senatore a vita del professore, gettonatissimo nelle ipotesi sulla
guidadi un governo di larghe intese dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi,
cade in una giornata che registra uno sforzo massimo del presidente della
Repubblica per rassicurare i mercati.
Mario Monti
Lucianone
martedì 8 novembre 2011
METEO - Italia / Toscana - Elba sconvolta dall'alluvione
martedì 8 novembre 2011
LIVORNO > Maltempo: Elba sconvolta dall' alluvione - La macchina dei
soccorsi è a pieno ritmo - E' passata la prima notte
Fango ovunque a Marina di Campo, la zona più colpita dell'isola d' Elba. Protezione
Civile e vigli del fuoco sono all'opera per soccorrere gli abitanti e portare aiuto.
Tutta l'Elba è sconvolta dall'alluvione. I corsi d'acqua esondati hanno travolto tutto,
distruggendo e facendo un morto, una anziana sorpresa in casa dalla piena. Si tratta
di Maria Luisa Barile, che aveva tra l'altro problemi di deambulazione e che non ha
purtroppo avuto scampo. Un'altra anziana è stata colta da ictus nei momenti della
paura. E' Marina di Campo la zona più disastrata, investita dalla piena dei torrenti
della Pila, degli Alzi, Bovarico, Galea e Pian di Mezzo, tutti straripati.
Le scuole rimarranno chiuse oggi all' Elba, così come stabilito da un'ordinanza.
La macchina dei soccorsi si coordina sia al palazzo dello sport di Portoferraio,
dove è stata allestita una zona per ospitare i tanti volontari arrivati sia in località
La Pila, alle porte di Marina di Campo.
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LIVORNO > Maltempo: Elba sconvolta dall' alluvione - La macchina dei
soccorsi è a pieno ritmo - E' passata la prima notte
Fango ovunque a Marina di Campo, la zona più colpita dell'isola d' Elba. Protezione
Civile e vigli del fuoco sono all'opera per soccorrere gli abitanti e portare aiuto.
Tutta l'Elba è sconvolta dall'alluvione. I corsi d'acqua esondati hanno travolto tutto,
distruggendo e facendo un morto, una anziana sorpresa in casa dalla piena. Si tratta
di Maria Luisa Barile, che aveva tra l'altro problemi di deambulazione e che non ha
purtroppo avuto scampo. Un'altra anziana è stata colta da ictus nei momenti della
paura. E' Marina di Campo la zona più disastrata, investita dalla piena dei torrenti
della Pila, degli Alzi, Bovarico, Galea e Pian di Mezzo, tutti straripati.
Le scuole rimarranno chiuse oggi all' Elba, così come stabilito da un'ordinanza.
La macchina dei soccorsi si coordina sia al palazzo dello sport di Portoferraio,
dove è stata allestita una zona per ospitare i tanti volontari arrivati sia in località
La Pila, alle porte di Marina di Campo.
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lunedì 7 novembre 2011
Politica - Ultimissime notizie / Latest news
7 novembre 2011 - lunedì 7th November / Monday visioni del post: 7
v isions of this post 7
GOVERNO 1 - Calderoli vede Berlusconi: si discute su "passo indietro" -
Il ministro delle Semplificazioni Roberto Calderoli ha avuto un incontro
nel pomeriggio ad Arcore . dove si è trattenuto per circa tre ore - con il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, come emissario della Lega Nord
i cui vertici sono riuniti da questa mattina nella sede milanese di via Bellerio.
Secondo una fonte leghista, Calderoli avrebbe proposto a Berlusconi di fare
"un passo indietrolasciando la guida del governo, dicendosi anche disponibile
a sostenere un nuovo candidato premier del Pdl", suggerito dallo stesso
Berlusconi.
Secondo la stessa fonte, però, la risposta del cavaliere sarebbe stata negativa:
"Ho i numeri per andare avanti", ha risposto Berlusconi.
(da Agenzia Reuters Italia - Giancarlo Navach / da it.reuters.com) -
GOVERNO 2 - Gianfranco Fini vede G. Letta, Schifani e opposizioni -
Fitta rete di colloqui sulla crisi di governo del presidente
della Camera Gianfranco Fini oggi a Montecitorio.
Nel pomeriggio il leader del Fli ha prima visto il leader dell'Udc Pier Ferdinando
Casini. - Poi ha avuto un colloquio di circa un'ora con il presidente del senato
Renato Schifani. - Ma il colloquio che ha più incuriosito i cronisti è stato con il
sottosegretario alla presidenzadel Consiglio Giannio Letta, mentre si attende di
capire quale sarà il futuro del governo guidato da Silvio Berlusconi.
Stamani Letta ha detto che anche se il governo dovesse cadere, gli impegni presi
in ambito economico rimarrebbero invariati.
Lucianone
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GOVERNO 1 - Calderoli vede Berlusconi: si discute su "passo indietro" -
Il ministro delle Semplificazioni Roberto Calderoli ha avuto un incontro
nel pomeriggio ad Arcore . dove si è trattenuto per circa tre ore - con il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, come emissario della Lega Nord
i cui vertici sono riuniti da questa mattina nella sede milanese di via Bellerio.
Secondo una fonte leghista, Calderoli avrebbe proposto a Berlusconi di fare
"un passo indietrolasciando la guida del governo, dicendosi anche disponibile
a sostenere un nuovo candidato premier del Pdl", suggerito dallo stesso
Berlusconi.
Secondo la stessa fonte, però, la risposta del cavaliere sarebbe stata negativa:
"Ho i numeri per andare avanti", ha risposto Berlusconi.
(da Agenzia Reuters Italia - Giancarlo Navach / da it.reuters.com) -
GOVERNO 2 - Gianfranco Fini vede G. Letta, Schifani e opposizioni -
Fitta rete di colloqui sulla crisi di governo del presidente
della Camera Gianfranco Fini oggi a Montecitorio.
Nel pomeriggio il leader del Fli ha prima visto il leader dell'Udc Pier Ferdinando
Casini. - Poi ha avuto un colloquio di circa un'ora con il presidente del senato
Renato Schifani. - Ma il colloquio che ha più incuriosito i cronisti è stato con il
sottosegretario alla presidenzadel Consiglio Giannio Letta, mentre si attende di
capire quale sarà il futuro del governo guidato da Silvio Berlusconi.
Stamani Letta ha detto che anche se il governo dovesse cadere, gli impegni presi
in ambito economico rimarrebbero invariati.
Lucianone
Inchiesta - Approfondimenti - Genova in ginocchio. Perchè?
L' INCHIESTA - Disastro alluvione nel nord Italia
Liguria e Genova in ginocchio. Perchè?
Solo colpa delle alluvioni, peraltro previste con buon anticipo?
Naturalmente no. Ci sono altre colpe. Vediamole una pe una.
- CORSI DEVIATI e LAVORI MAI FATTI -
La conseguenza: tutti i torrenti intorno a Genova sono bombe a orologeria.
Per la manutenzione dei torrenti e di tutto l'aspetto idrogeologico le risorse
tagliate sono state dell' 84 % in cinque anni.
Nessun cantiere per ridurre la pericolosità della rete fluviale è stato aperto.
Solo metà dei piani di emergenza per l'evacuazione dei cittadini è aggiornato.
La spiegazione del perchè nel 2011 un nubifragio, violento ma annunciato,
riesca a mettere in ginocchio una città intera con torrenti che straripano e persone
che muoiono, è anche nelle parole amare del decano dei professori di sicurezza
idraulica, Luigi D'Alpaos, ordinario all'Università di Padova. E' dal 1966 che studia
le centinaia di alluvioni che hanno colpito l'Italia.
Lucianone:
dicendo le cose come stanno:
IN ITALIA, ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LE ALLUVIONI,
LA POLITICA NON HA MAI VOLUTO IMPARARE DAL PASSATO, MA
SE NE E' SEMPRE FREGATA E CON LA COSTRUZIONE SELVAGGIA E
DUNQUE CON LA CEMENTIFICAZIONE HA LUCRATO A DANNO DEI CITTADINI!!
Continuiamo a leggere dalla Carta Stampata, da "la Repubblica" di Domenica 6 novembre 2011 -
Il dossier - pag. 8
"La politica, a tutti i livelli, non ha mai voluto imparare dai disastri del passato -
:dice D'Alpaos - e non finanzia la difesa del territorio perchè non porta voti. E' un
problema culturale, e oggi anche economico". Cosa bisognerebbe fare, dunque?
Già nel 2005 i Piani di assetto idrogeologico hanno elencato, regione per regione,
gli interventi per ridurre la pericolosità della rete fluviale italiana.
In quei Piani di assetto sono indicati centinaia di invasi di trattenuta temporanea del-
l'acqua da costruire a monte dei centri abitati sia per controllare le piene sia per ri-
durre la velocità dell'acqua. "Un invaso da 60 milioni di metri cubi - spiega D'Alpaos - risolverebbe ad esempio il problema delle piene per fiumi come il Piave e il Bacchiglio-
ne. Costa 150 milioni di euro".
Nei Pai (Piani di assetto idrogeologico) sono indicate le dighe di laminazione per control-
lare lo straripamento e le aree golenali da ripristinare spostando case e aziende. Una
mappa fiume per fiume. In tutto servono 41 miliardi di euro. E' quanto ha stanziato il mi-
nistero dell'Ambiente? I fondi straordinari per le opere di difesa del territorio - si legge
in un dossier dell'Ance, l'associoazione dei costruttori - ammontano sulla carta a 2 miliar-
di, tra Stato e Regioni.
In realtà nessun cantiere di quelli previsti è stato aperto. Sono stati erogati appena 300
milioni di euro, e solo per tamponare le emergenze dell'ultimo biennio.
FONDI RIDOTTI e RISORSE TAGLIATE per la MANUTENZIONE
Per la manutenzione dei corsi d'acqua (la pulizia degli alvei e il rimboschimento delle
sponde, per aumentare la solidità e la capacità drenante delle acque) va ancora peggio.
I fondi ordinari assegnati dal ministero sono stati ridotti, negli ultimi 5 anni, dell'84%.
Erano 550 milioni nel 2008, saranno 84 nel 2012.. Briciole. "La manutenzione spetta agli
enti locali - spiega l'ingegnere Paola Paglia, della Protezione Civile - ma senza l'aiuto del-
lo Stato nessuna amministrazione riesce a trovare risorse nel proprio bilancio per la cura
dei canali".
Diciamo poi che l' Italia è oggettivamente un Paese difficile come territorio. L' 82% dei
comuni è ad "alta criticità idrogeologica", in Valle d'Aosta, Umbria, Molise e Basilicata
lo sono tutti. Sono a rischio circa 3,5 milioni di italiani. "Nonostante ciò - dice Giorgio
Zampetti di Legambiente -e nonostante nubifragi sempre più frequenti a causa dei cam-
biamenti climatici, le amministrazioni concedono permessi a costruire in aree vietate
dai PAI, quelle ad alto rischio a ridosso dei fiumi. A volte anche sopra. A Reggio Cala-
bria ci sono cantieri nella Fiumara dell'Annunziata, a Milano il fiume Seveso è stato co-
perto da edifici e strade, a Genova c'è un palazzo che ha i pilastri portanti nell'alveo del
torrente Chiaravagna!!!". Quando la piena arriva in città come queste , sfondando gli
stretti canali sotto le strade e le case, c'è poco da fare.
I POSSIBILI RIMEDI
"Bisognerebbe 'stombare' i torrenti sotterraneiri come il Fereggiano a Genova - propone
Zampetti - rimuovendo le coperture dove possibile. alzando ponti e gallerie, allontanando
le strade dagli argini". Tutto ciò significa rivoltare l'assetto urbanistico della città.
In casi di calamità dovrebbero anche scattare i piani di emergenza per l'evacuazione e la
sicurezza dei cittadini. Il 70 per cento dei comuni italiani ne ha uno, ma solo nel 50 per cento
dei casi è aggiornato e a norma di legge. E sulla comunicazione ai cittadini c'è ancora molto
da fare.
NOTA BENE di
Lucianone:
Per quanto riguarda i piani di emergenza per l'evacuazione e la sicurezza dei cittadini,
invito ad andare a vedere e leggere il post di questo blog riguardante: l'uragano Irene:
29 agosto in Attualità - New York: l'uragano Irene - Grande cronaca e polemica .
Un momento della seconda alluvione nel centro di Genova
Lucianone
Liguria e Genova in ginocchio. Perchè?
Solo colpa delle alluvioni, peraltro previste con buon anticipo?
Naturalmente no. Ci sono altre colpe. Vediamole una pe una.
- CORSI DEVIATI e LAVORI MAI FATTI -
La conseguenza: tutti i torrenti intorno a Genova sono bombe a orologeria.
Per la manutenzione dei torrenti e di tutto l'aspetto idrogeologico le risorse
tagliate sono state dell' 84 % in cinque anni.
Nessun cantiere per ridurre la pericolosità della rete fluviale è stato aperto.
Solo metà dei piani di emergenza per l'evacuazione dei cittadini è aggiornato.
La spiegazione del perchè nel 2011 un nubifragio, violento ma annunciato,
riesca a mettere in ginocchio una città intera con torrenti che straripano e persone
che muoiono, è anche nelle parole amare del decano dei professori di sicurezza
idraulica, Luigi D'Alpaos, ordinario all'Università di Padova. E' dal 1966 che studia
le centinaia di alluvioni che hanno colpito l'Italia.
Lucianone:
dicendo le cose come stanno:
IN ITALIA, ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LE ALLUVIONI,
LA POLITICA NON HA MAI VOLUTO IMPARARE DAL PASSATO, MA
SE NE E' SEMPRE FREGATA E CON LA COSTRUZIONE SELVAGGIA E
DUNQUE CON LA CEMENTIFICAZIONE HA LUCRATO A DANNO DEI CITTADINI!!
Continuiamo a leggere dalla Carta Stampata, da "la Repubblica" di Domenica 6 novembre 2011 -
Il dossier - pag. 8
"La politica, a tutti i livelli, non ha mai voluto imparare dai disastri del passato -
:dice D'Alpaos - e non finanzia la difesa del territorio perchè non porta voti. E' un
problema culturale, e oggi anche economico". Cosa bisognerebbe fare, dunque?
Già nel 2005 i Piani di assetto idrogeologico hanno elencato, regione per regione,
gli interventi per ridurre la pericolosità della rete fluviale italiana.
In quei Piani di assetto sono indicati centinaia di invasi di trattenuta temporanea del-
l'acqua da costruire a monte dei centri abitati sia per controllare le piene sia per ri-
durre la velocità dell'acqua. "Un invaso da 60 milioni di metri cubi - spiega D'Alpaos - risolverebbe ad esempio il problema delle piene per fiumi come il Piave e il Bacchiglio-
ne. Costa 150 milioni di euro".
Nei Pai (Piani di assetto idrogeologico) sono indicate le dighe di laminazione per control-
lare lo straripamento e le aree golenali da ripristinare spostando case e aziende. Una
mappa fiume per fiume. In tutto servono 41 miliardi di euro. E' quanto ha stanziato il mi-
nistero dell'Ambiente? I fondi straordinari per le opere di difesa del territorio - si legge
in un dossier dell'Ance, l'associoazione dei costruttori - ammontano sulla carta a 2 miliar-
di, tra Stato e Regioni.
In realtà nessun cantiere di quelli previsti è stato aperto. Sono stati erogati appena 300
milioni di euro, e solo per tamponare le emergenze dell'ultimo biennio.
FONDI RIDOTTI e RISORSE TAGLIATE per la MANUTENZIONE
Per la manutenzione dei corsi d'acqua (la pulizia degli alvei e il rimboschimento delle
sponde, per aumentare la solidità e la capacità drenante delle acque) va ancora peggio.
I fondi ordinari assegnati dal ministero sono stati ridotti, negli ultimi 5 anni, dell'84%.
Erano 550 milioni nel 2008, saranno 84 nel 2012.. Briciole. "La manutenzione spetta agli
enti locali - spiega l'ingegnere Paola Paglia, della Protezione Civile - ma senza l'aiuto del-
lo Stato nessuna amministrazione riesce a trovare risorse nel proprio bilancio per la cura
dei canali".
Diciamo poi che l' Italia è oggettivamente un Paese difficile come territorio. L' 82% dei
comuni è ad "alta criticità idrogeologica", in Valle d'Aosta, Umbria, Molise e Basilicata
lo sono tutti. Sono a rischio circa 3,5 milioni di italiani. "Nonostante ciò - dice Giorgio
Zampetti di Legambiente -e nonostante nubifragi sempre più frequenti a causa dei cam-
biamenti climatici, le amministrazioni concedono permessi a costruire in aree vietate
dai PAI, quelle ad alto rischio a ridosso dei fiumi. A volte anche sopra. A Reggio Cala-
bria ci sono cantieri nella Fiumara dell'Annunziata, a Milano il fiume Seveso è stato co-
perto da edifici e strade, a Genova c'è un palazzo che ha i pilastri portanti nell'alveo del
torrente Chiaravagna!!!". Quando la piena arriva in città come queste , sfondando gli
stretti canali sotto le strade e le case, c'è poco da fare.
I POSSIBILI RIMEDI
"Bisognerebbe 'stombare' i torrenti sotterraneiri come il Fereggiano a Genova - propone
Zampetti - rimuovendo le coperture dove possibile. alzando ponti e gallerie, allontanando
le strade dagli argini". Tutto ciò significa rivoltare l'assetto urbanistico della città.
In casi di calamità dovrebbero anche scattare i piani di emergenza per l'evacuazione e la
sicurezza dei cittadini. Il 70 per cento dei comuni italiani ne ha uno, ma solo nel 50 per cento
dei casi è aggiornato e a norma di legge. E sulla comunicazione ai cittadini c'è ancora molto
da fare.
NOTA BENE di
Lucianone:
Per quanto riguarda i piani di emergenza per l'evacuazione e la sicurezza dei cittadini,
invito ad andare a vedere e leggere il post di questo blog riguardante: l'uragano Irene:
29 agosto in Attualità - New York: l'uragano Irene - Grande cronaca e polemica .
Un momento della seconda alluvione nel centro di Genova
Lucianone
domenica 6 novembre 2011
Sport - Calcio - Serie A / 11^ giornata
Anticipi di Serie A / 11^ giornata - Risultati, classifica e commenti
Risultati delle partite-anticipi (di sabato 5/11/2011)
Novara - Roma 0 - 2
Palermo - Bologna 3 - 1
Partite rinviate: Genoa - Inter / Napoli - Juventus
Partite giocate oggi (domenica 6/11 - ore 15:00)
Atalanta - Cagliari 1 - 0 // Cesena - Lecce 0 - 1 // Chievo - Fiorentina 1 -0
Lazio - Parma 2 - 0 // Milan - Catania 4 - 1 // Udinese - Siena 2 - 1 //
Classifica - Udinese, Lazio 21 // Milan 20 // Juventus 19 // Palermo 16 //
Napoli, Catania, Roma 14 // Siena, Cagliari 13 // Fiorentina, Genoa,
Parma, Atalanta, Chievo 12 // Inter, Lecce 8 // Novara 7 // Cesena 3
Risultati delle partite-anticipi (di sabato 5/11/2011)
Novara - Roma 0 - 2
Palermo - Bologna 3 - 1
Partite rinviate: Genoa - Inter / Napoli - Juventus
Partite giocate oggi (domenica 6/11 - ore 15:00)
Atalanta - Cagliari 1 - 0 // Cesena - Lecce 0 - 1 // Chievo - Fiorentina 1 -0
Lazio - Parma 2 - 0 // Milan - Catania 4 - 1 // Udinese - Siena 2 - 1 //
Classifica - Udinese, Lazio 21 // Milan 20 // Juventus 19 // Palermo 16 //
Napoli, Catania, Roma 14 // Siena, Cagliari 13 // Fiorentina, Genoa,
Parma, Atalanta, Chievo 12 // Inter, Lecce 8 // Novara 7 // Cesena 3
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