Ecco i risultti dei due posticipi della serie B giocati
ieri 31 agosto 2011
Juve Stabia - Verona 1 - 2 reti di Ferrari e Hallfredsson (VE);
e di Mbakogu (JS)
Torino - Cittadella 1 - 1 reti di Sgrigna (TO) e di Di Roberto (CI)
Classifica serie B
Sassuolo e Pescara 6
Grosseto, Brescia, Cittadella, Padova, Torino, Livorno, Bari 4
Reggina, Empoli, Verona 3
Sampdoria, Varese 2
Albinoleffe, Nocerina 1
Crotone (-1), Gubbio, Vicenza, Modena 0
Juve Stabia (-1) - 1
Ascoli (-7) - 4
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giovedì 1 settembre 2011
lunedì 29 agosto 2011
Attualità - New York: l'uragano IRENE - grande cronaca e polemiche
L 'uragano IRENE ha risparmiato New York (da rischio quasi 2
e poi 1 a tempesta tropicale). Comunque ha lasciato dietro di sè
un mare di polemiche. Prima aveva procurato molta paura, ma
in qualche caso aveva suscitato anche scetticismo.
Ecco la cronaca di due casi trovati tra le pagine di "laRepubblica"
e del quotidiano "l'Arena" (di Verona).
Unico scettico nella metropoli spettrale si dice il giornalista
Alexander Stille nel suo "Diario da Manhattan" ( su "laRepubblica"
di domenica 28 agosto).
Stille scrive: "Alcuni amici stanno preparando la fuga o tonnellate
di provviste come per un assedio militare...Hanno cancellato la partita
di football di New York. Assurdo che abbiano chiuso la metropolitana
il giorno prima creando panico e problemi. Mi dicono due amici scien=
ziati che c'è una probabilità del 10% che l'uragano ci colpisca in pieno.
Quindi con probabilità del 90% sarà una giornata di pioggia con vento
forte: ma normale. Colpa dei politici. Il nostro sindaco (Bloomberg)
colto impreparato quest' inverno dalla grande tempesta di neve, ha
deciso che sarà pronto a qualsiasi eventualità. Capisco che bisogna
prepararsi anche per il 10%. Ma hanno esagerato. Volevo portare
mio figlio di 6 anni a un museo ma è chiuso. poi ho pensato alla biblio=
teca locale. Chiusa...". Poi però Stille prosegue il suo Diario eviden=
ziando anche un minimo di paura e quindi passa alle precauzioni da
prendere: "Mi preparo un pò per le peggiori delle ipotesi: riempio
delle pentole e una delle vasche per avere acqua da bere e per il ba=
gno. Compro cibo per due giorni. Cerco un vecchio telefono con fili:
dovrebbe funzionare se manca l'elettricità. Intanto ci sono molti amici
chiusi in casa che vogliono fare qualcosa".
E conclude il Diario: "Mi sembra una serata per un buon risotto".
La cronaca (di domenica 28 agosto) diceva intanto che "Irene s'è già
avventata sulle ferite di Washington scossa meno di una settimana fà
dal terremoto che da queste parti è raro proprio come un uragano. La
capitale è esplosa in un inferno di sirene e chiamate d'emergenza.
E oggi la furia raggiunge New York fino a ieri ancorata all'ultima
speranza: l'uragano - già indebolito da forza 2 a 1 - è degradato in
tempesta tropicale. E ieri pomeriggio anche un piccolo terremoto -
magnitudo 2,9 - con epicentro ad Albany, capitale dello stato di New
York.
Il mostro atmosferico che i meteorologi disegnano grande come
l'Europa (ma a colpire basta il suo "cuore" piccolo come la Califor=
nia) s'è presentato con tutta la sua furia alle 7.30 di ieri sulla costa
di Cape Lookout. E sembra una tragica beffa: Lookout vuol dire
vedetta: stare in guardia.
"Saranno 72 lunghissime ore", dice la Vedetta in Capo Barack
Obama che piomba a sorpresa nel quartier generale della Prote=
zione civile. Il presidente siede al tavolo dei tecnici (niente giacca
e cravatta, ma maniche arrotolate) e chiede di restare continua=
mente informato 24 ore su 24. Lui c'è: questo il messaggio.
Dimenticate il fantasma di George W. Bush che nelle ore dell'ura=
gano Katrina (a New Orleans) restò - appunto - un fantasma.
Ormai la tragedia è tra noi. Dal North Carolina al Maryland
si contano già i primi morti.
.

L'uragano Irene
punta sugli USA
Casa sulla East Coast: l'oceano si alza per l'arrivo di Irene

Uno dei tanti alberi spezzati dalla furia del vento di Irene
Un'altro modo di affrontare l'arrivo dell'uragano Irene ci viene da
un servizio giornalistico di Marzio Perbellini sulle pagine, appunto,
de "L'Arena" (principale quotidiano di Verona)) in cui viene raccon=
tata la giornata dell'attesa di Irene della manager veronese Sabrina
Bianchini che vive a Brooklyn, e si trova barricata nel suo apparta=
mento, e l'unico vero contatto con il mondo esterno rimangono i
pochi amici che riesce a contattare unicamente attraverso sms e il
suo portatile. Ecco alcuni spunti ed estratti dal servizio, in cui si
evidenzia una certa paura/angoscia per l' evento che i mass media
e il governo hanno preferito dipingere nella sua estrema pericolosità:
"Sono qui in casa e aspetto, meglio non uscire. I miei "roommates".
i ragazzi con cui divido casa se la sono svignata. Hanno preso alla
lettera quello che ha detto il sindaco: di non sottovalutare l'uragano
e ne hanno approfittato per andare via il weekend". Tutto questo lo
dice un pò ridendo ma non troppo. E prosegue:
"Spero solo che non salti la corrente o le linee telefoniche come
ha prospettato Bloomberg che ha messo in guardia su possibili
blackout Perdere il contatto con l'esterno mi angoscerebbe non
poco". La casa di Sabrina rientra nell'area C, quella "gialla" a ri=
schio inondazioni qualora l'uragano riprendesse vigore e salisse
di categoria. Abita in un tipico palazzo in "brickstones" ed è in un
quartiere popolato quasi esclusivamente da portoricani.
Sabrina è asserragliata nel suo appartamento al quarto piano e a
farle compagnia c'è solo il suo gatto Osso. Insieme aspettano che
tutto passi.
"Sono in contatto coi miei amici via Facebook e con gli sms: con=
tinuiamo a scriverci per aggiornarci sulla situazione. Siamo tutti
un pò disorientati : qualcuno è nel panico e ha fatto scorte di pile,
candele, torce e pastiglie per la decontaminazione dell'acqua. Al=
tri ci scherzano sopra e dicono che non accadrà nulla. Poi c'è chi
non sa se deve o no raggiungere il centro di accoglienza perchè
guardando la mappa con le zone a rischio non riesce a capire in
quale zona rientri la sua casa".
Infine Sabrina conclude: "L'unica nota positiva di tutto questo è
che finalmente potrò approfittarne un pò per riposare". Ma forse
cerca solo di distogliere il pensiero dalle mille paure di questo
momento così critico.
video dell'uragano Irene ripreso dalla NASA
Personalmente penso che Obama e il suo governo abbiano fatto
bene a decidere di non sottovalutare questo uragano Irene, visto
soprattutto quali furono gli effetti catastrofici del precedente ura=
gano Katrina dal quale l'America si risollevò con grandissima fa=
tica e con enorme spesa economica. Inoltre quell'evento che co=
stò centinaia e centinaia di vite umane nella grande area di New
Orleans, decretò anche le dimissioni di Bush, tranquillo a goder=
si le sue vacanze mentre l' "hurricane" la faceva da padrone.
visione post - 30
Alla prossima cronaca.
Lucianone
e poi 1 a tempesta tropicale). Comunque ha lasciato dietro di sè
un mare di polemiche. Prima aveva procurato molta paura, ma
in qualche caso aveva suscitato anche scetticismo.
Ecco la cronaca di due casi trovati tra le pagine di "laRepubblica"
e del quotidiano "l'Arena" (di Verona).
Unico scettico nella metropoli spettrale si dice il giornalista
Alexander Stille nel suo "Diario da Manhattan" ( su "laRepubblica"
di domenica 28 agosto).
Stille scrive: "Alcuni amici stanno preparando la fuga o tonnellate
di provviste come per un assedio militare...Hanno cancellato la partita
di football di New York. Assurdo che abbiano chiuso la metropolitana
il giorno prima creando panico e problemi. Mi dicono due amici scien=
ziati che c'è una probabilità del 10% che l'uragano ci colpisca in pieno.
Quindi con probabilità del 90% sarà una giornata di pioggia con vento
forte: ma normale. Colpa dei politici. Il nostro sindaco (Bloomberg)
colto impreparato quest' inverno dalla grande tempesta di neve, ha
deciso che sarà pronto a qualsiasi eventualità. Capisco che bisogna
prepararsi anche per il 10%. Ma hanno esagerato. Volevo portare
mio figlio di 6 anni a un museo ma è chiuso. poi ho pensato alla biblio=
teca locale. Chiusa...". Poi però Stille prosegue il suo Diario eviden=
ziando anche un minimo di paura e quindi passa alle precauzioni da
prendere: "Mi preparo un pò per le peggiori delle ipotesi: riempio
delle pentole e una delle vasche per avere acqua da bere e per il ba=
gno. Compro cibo per due giorni. Cerco un vecchio telefono con fili:
dovrebbe funzionare se manca l'elettricità. Intanto ci sono molti amici
chiusi in casa che vogliono fare qualcosa".
E conclude il Diario: "Mi sembra una serata per un buon risotto".
La cronaca (di domenica 28 agosto) diceva intanto che "Irene s'è già
avventata sulle ferite di Washington scossa meno di una settimana fà
dal terremoto che da queste parti è raro proprio come un uragano. La
capitale è esplosa in un inferno di sirene e chiamate d'emergenza.
E oggi la furia raggiunge New York fino a ieri ancorata all'ultima
speranza: l'uragano - già indebolito da forza 2 a 1 - è degradato in
tempesta tropicale. E ieri pomeriggio anche un piccolo terremoto -
magnitudo 2,9 - con epicentro ad Albany, capitale dello stato di New
York.
Il mostro atmosferico che i meteorologi disegnano grande come
l'Europa (ma a colpire basta il suo "cuore" piccolo come la Califor=
nia) s'è presentato con tutta la sua furia alle 7.30 di ieri sulla costa
di Cape Lookout. E sembra una tragica beffa: Lookout vuol dire
vedetta: stare in guardia.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama
"Saranno 72 lunghissime ore", dice la Vedetta in Capo Barack
Obama che piomba a sorpresa nel quartier generale della Prote=
zione civile. Il presidente siede al tavolo dei tecnici (niente giacca
e cravatta, ma maniche arrotolate) e chiede di restare continua=
mente informato 24 ore su 24. Lui c'è: questo il messaggio.
Dimenticate il fantasma di George W. Bush che nelle ore dell'ura=
gano Katrina (a New Orleans) restò - appunto - un fantasma.
Ormai la tragedia è tra noi. Dal North Carolina al Maryland
si contano già i primi morti.
.

L'uragano Irene
punta sugli USA
Casa sulla East Coast: l'oceano si alza per l'arrivo di Irene

Strada crollata per la furia di Irene
Uno dei tanti alberi spezzati dalla furia del vento di Irene
Un'altro modo di affrontare l'arrivo dell'uragano Irene ci viene da
un servizio giornalistico di Marzio Perbellini sulle pagine, appunto,
de "L'Arena" (principale quotidiano di Verona)) in cui viene raccon=
tata la giornata dell'attesa di Irene della manager veronese Sabrina
Bianchini che vive a Brooklyn, e si trova barricata nel suo apparta=
mento, e l'unico vero contatto con il mondo esterno rimangono i
pochi amici che riesce a contattare unicamente attraverso sms e il
suo portatile. Ecco alcuni spunti ed estratti dal servizio, in cui si
evidenzia una certa paura/angoscia per l' evento che i mass media
e il governo hanno preferito dipingere nella sua estrema pericolosità:
"Sono qui in casa e aspetto, meglio non uscire. I miei "roommates".
i ragazzi con cui divido casa se la sono svignata. Hanno preso alla
lettera quello che ha detto il sindaco: di non sottovalutare l'uragano
e ne hanno approfittato per andare via il weekend". Tutto questo lo
dice un pò ridendo ma non troppo. E prosegue:
"Spero solo che non salti la corrente o le linee telefoniche come
ha prospettato Bloomberg che ha messo in guardia su possibili
blackout Perdere il contatto con l'esterno mi angoscerebbe non
poco". La casa di Sabrina rientra nell'area C, quella "gialla" a ri=
schio inondazioni qualora l'uragano riprendesse vigore e salisse
di categoria. Abita in un tipico palazzo in "brickstones" ed è in un
quartiere popolato quasi esclusivamente da portoricani.
Sabrina è asserragliata nel suo appartamento al quarto piano e a
farle compagnia c'è solo il suo gatto Osso. Insieme aspettano che
tutto passi.
"Sono in contatto coi miei amici via Facebook e con gli sms: con=
tinuiamo a scriverci per aggiornarci sulla situazione. Siamo tutti
un pò disorientati : qualcuno è nel panico e ha fatto scorte di pile,
candele, torce e pastiglie per la decontaminazione dell'acqua. Al=
tri ci scherzano sopra e dicono che non accadrà nulla. Poi c'è chi
non sa se deve o no raggiungere il centro di accoglienza perchè
guardando la mappa con le zone a rischio non riesce a capire in
quale zona rientri la sua casa".
Infine Sabrina conclude: "L'unica nota positiva di tutto questo è
che finalmente potrò approfittarne un pò per riposare". Ma forse
cerca solo di distogliere il pensiero dalle mille paure di questo
momento così critico.
mj
video dell'uragano Irene ripreso dalla NASA
Personalmente penso che Obama e il suo governo abbiano fatto
bene a decidere di non sottovalutare questo uragano Irene, visto
soprattutto quali furono gli effetti catastrofici del precedente ura=
gano Katrina dal quale l'America si risollevò con grandissima fa=
tica e con enorme spesa economica. Inoltre quell'evento che co=
stò centinaia e centinaia di vite umane nella grande area di New
Orleans, decretò anche le dimissioni di Bush, tranquillo a goder=
si le sue vacanze mentre l' "hurricane" la faceva da padrone.
visione post - 30
Alla prossima cronaca.
Lucianone
domenica 28 agosto 2011
Sport - calcio: risultati serie B e commenti
SERIE B - le partite di ieri: Sabato 27 agosto 2011
Ascoli - Torino 1 - 2
Bari -Varese 0 - 0
Brescia - Vicenza 2 - 0
Cittadella - Albinoleffe 2 - 1
Crotone - Livorno 1 - 2
Empoli- Juve Stabia 2 - 1
Grosseto - Gubbio 2 - 0
Reggina - Modena 4 - 1
Sassuolo - Nocerina 3 - 1
Classifica - Brescia, Cittadella, Empoli, Grosseto, Livorno,
Pescara, Reggina, Sassuolo, Torino 3
Bari, Padova, Sampdoria, Varese 1
Albinoleffe, Gubbio, Modena, Nocerina,
Verona H., Vicenza 0
Cotone, Juve Stabia - 1
Ascoli - 7
Commenti post-partita Verona-Pescara
L'allenatore del Verona Hellas Mandorlini "rigioca"
la partita Verona - Pescara, e dice che emergono
note positive ma anche qualcosa che va ritoccato.
Errori difensivi, poco cinismo sotto rete, un pò
d'inesperienza. Questi sono i punti chiave su cui
lavorare. Ora il mercato può portare delle novità
importanti in difesa e in attacco: il tecnico aspetta
fiducioso.
Le dichiarazioni di Zeman, allenatore del Pescara:
"Il mio Pescara non m'è piaciuto, il Verona sì. Il
Verona mi ha sorpreso. E' una squadra che mano=
vra, che cerca di giocare anche se davanti si affida
troppo ad un centravanti boa come Ferrari.
I due esterni rimangono troppo larghi e quindi è
difficile fare qualcosa. E' stata poco concreta in
avanti ma le occasioni le ha create. E se avesse
segnato prima avrebbe potuto davvero crearci
dei problemi". Così Zdenek Zeman non smentisce
il suo personaggio: è soddisfatto per i tre punti ma
critica la sua squadra che poteva e doveva giocare
meglio.
Il boemo dice la sua anche sullo sciopero-serrata
della serie A. "Hanno avuto sei mesi per mettersi
d'accordo. Così ci rimette solo il calcio."
Lucianone
Ascoli - Torino 1 - 2
Bari -Varese 0 - 0
Brescia - Vicenza 2 - 0
Cittadella - Albinoleffe 2 - 1
Crotone - Livorno 1 - 2
Empoli- Juve Stabia 2 - 1
Grosseto - Gubbio 2 - 0
Reggina - Modena 4 - 1
Sassuolo - Nocerina 3 - 1
Classifica - Brescia, Cittadella, Empoli, Grosseto, Livorno,
Pescara, Reggina, Sassuolo, Torino 3
Bari, Padova, Sampdoria, Varese 1
Albinoleffe, Gubbio, Modena, Nocerina,
Verona H., Vicenza 0
Cotone, Juve Stabia - 1
Ascoli - 7
Commenti post-partita Verona-Pescara
L'allenatore del Verona Hellas Mandorlini "rigioca"
la partita Verona - Pescara, e dice che emergono
note positive ma anche qualcosa che va ritoccato.
Errori difensivi, poco cinismo sotto rete, un pò
d'inesperienza. Questi sono i punti chiave su cui
lavorare. Ora il mercato può portare delle novità
importanti in difesa e in attacco: il tecnico aspetta
fiducioso.
Le dichiarazioni di Zeman, allenatore del Pescara:
"Il mio Pescara non m'è piaciuto, il Verona sì. Il
Verona mi ha sorpreso. E' una squadra che mano=
vra, che cerca di giocare anche se davanti si affida
troppo ad un centravanti boa come Ferrari.
I due esterni rimangono troppo larghi e quindi è
difficile fare qualcosa. E' stata poco concreta in
avanti ma le occasioni le ha create. E se avesse
segnato prima avrebbe potuto davvero crearci
dei problemi". Così Zdenek Zeman non smentisce
il suo personaggio: è soddisfatto per i tre punti ma
critica la sua squadra che poteva e doveva giocare
meglio.
Il boemo dice la sua anche sullo sciopero-serrata
della serie A. "Hanno avuto sei mesi per mettersi
d'accordo. Così ci rimette solo il calcio."
Lucianone
venerdì 26 agosto 2011
Sport - calcio: serie B e Supercoppa europea
Risultati di serie B - anticipi
25/08/2011 - Sampdoria - Padova 2 - 2
26/08/2011 - Verona - Pescara 1 - 2
Risultato di Supercoppa Europea
26 / 08 / 2011 Barcellona - Porto 2 - 0
ciao, Lucianone
25/08/2011 - Sampdoria - Padova 2 - 2
26/08/2011 - Verona - Pescara 1 - 2
Risultato di Supercoppa Europea
26 / 08 / 2011 Barcellona - Porto 2 - 0
ciao, Lucianone
Viaggi / Città - Venezia e la sua Laguna
Visitando la città di Venezia, che poi con il pedaggio purtroppo
è diventata sempre più cara, dovremmo comunque farci una do=
manda sola . Qual'è il vero, grande mistero di Venezia?
Risposta: la sua Laguna. E poi di conseguenza ci si chiede come
Venezia è stata edificata sul fondo fangoso della Laguna e soprat=
tutto come abbia potuto resistere così a lungo alle acque.
E in effetti è stata proprio la Laguna a rendere grande e famosa
la città di Venezia.
Per i primi abitanti la Laguna rappresentò l'equivalente di mura
fortificate, offrendo salvezza dai barbari, che non osavano at=
traversare le acque per arrivare fino alle isole interne.
Oggi,, nonostante i progetti di recupero ne abbiano ridotto la
superficie a circa 550 Km2, la Laguna è una zona umida fra
le più importanti d'Europa. Rappresenta un ecosistema dalla
straordinaria biodiversità che fornisce aree di svernamento,
sosta e nidificazione per oltre 200.000 uccelli.
(notizie ricavate da "National Geographic") - Lucianone
La Laguna di Venezia - veduta aerea
è diventata sempre più cara, dovremmo comunque farci una do=
manda sola . Qual'è il vero, grande mistero di Venezia?
Risposta: la sua Laguna. E poi di conseguenza ci si chiede come
Venezia è stata edificata sul fondo fangoso della Laguna e soprat=
tutto come abbia potuto resistere così a lungo alle acque.
E in effetti è stata proprio la Laguna a rendere grande e famosa
la città di Venezia.
Per i primi abitanti la Laguna rappresentò l'equivalente di mura
fortificate, offrendo salvezza dai barbari, che non osavano at=
traversare le acque per arrivare fino alle isole interne.
Oggi,, nonostante i progetti di recupero ne abbiano ridotto la
superficie a circa 550 Km2, la Laguna è una zona umida fra
le più importanti d'Europa. Rappresenta un ecosistema dalla
straordinaria biodiversità che fornisce aree di svernamento,
sosta e nidificazione per oltre 200.000 uccelli.
(notizie ricavate da "National Geographic") - Lucianone
La Laguna di Venezia - veduta aerea
giovedì 25 agosto 2011
Società - esteri: Liberati i 4 reporter italiani
visioni post - 9
Sono stati liberati con un blitz nella casa privata a Tripoli dove erano
tenuti prigionieri i 4 reporter italiani rapiti ieri. Due uomini hanno
fatto irruzione nell'appartamento liberando i giornalisti.
I quattro giornalisti sono Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Barcina
del "Corriere della Sera", Domenico Quirico . "La Stampa" e Claudio
Monaci di "Avvenire". Domenico Quirico ha detto: "Temevamo di
morire". Erano stati fatti uscire dall'auto dopo che il loro autista libico
era stato ammazzato dai lealisti che avevano circondato l'auto.
Intanto è stata messa una taglia sul rais Gheddafi e un suo poster
gira per Tripoli con la scritta "Wanted"(foto). Una taglia/ricompensa
di 1,7 milioni di dollari, e anche l'amnistia per i miliziani che passas=
dalla parte dei ribelli.
- Berlusconi si è incontrato con il primo ministro Mahmud Jibril del
CNT (Consiglio Nazionale del Territorio Libico) stipulando i primi
accordi Italia-Libia per il dopo Gheddafi. - In seguito si è trovato
anche con il presidente del CNT Mustafa Abdel Jalil.
(foto sulla guerra civile libica)
Lucianone
Sono stati liberati con un blitz nella casa privata a Tripoli dove erano
tenuti prigionieri i 4 reporter italiani rapiti ieri. Due uomini hanno
fatto irruzione nell'appartamento liberando i giornalisti.
I quattro giornalisti sono Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Barcina
del "Corriere della Sera", Domenico Quirico . "La Stampa" e Claudio
Monaci di "Avvenire". Domenico Quirico ha detto: "Temevamo di
morire". Erano stati fatti uscire dall'auto dopo che il loro autista libico
era stato ammazzato dai lealisti che avevano circondato l'auto.
Intanto è stata messa una taglia sul rais Gheddafi e un suo poster
gira per Tripoli con la scritta "Wanted"(foto). Una taglia/ricompensa
di 1,7 milioni di dollari, e anche l'amnistia per i miliziani che passas=
dalla parte dei ribelli.
- Berlusconi si è incontrato con il primo ministro Mahmud Jibril del
CNT (Consiglio Nazionale del Territorio Libico) stipulando i primi
accordi Italia-Libia per il dopo Gheddafi. - In seguito si è trovato
anche con il presidente del CNT Mustafa Abdel Jalil.
(foto sulla guerra civile libica)
Lucianone
mercoledì 24 agosto 2011
Società - Conflitti: in Libia rapiti 4 reporter italiani
visioni post - 12
NOTIZIE DELL' ULTIMA ORA
Sono stati rapiti alle porte di Tripoli quattro giornalisti reporter italiani.
Sono in mano dei lealisti di Gheddafi , ma stanno tutti bene:
Si attendono ulteriori sviluppi.
Ore drammatiche in Libia
I numerosi giornalisti che erano nell'hotel Rixos a Tripoli,
intrappolati durante le sparatorie sono riusciti a fuggire
dall'albergo.
Lucianone
NOTIZIE DELL' ULTIMA ORA
Sono stati rapiti alle porte di Tripoli quattro giornalisti reporter italiani.
Sono in mano dei lealisti di Gheddafi , ma stanno tutti bene:
Si attendono ulteriori sviluppi.
Ore drammatiche in Libia
I numerosi giornalisti che erano nell'hotel Rixos a Tripoli,
intrappolati durante le sparatorie sono riusciti a fuggire
dall'albergo.
Lucianone
Sport - Calcio: Udinese - Arsenal Forza Bianconeri!
Questa sera al "Friuli" di Udine si gioca la partita decisiva
per andare avanti nel torneo di Champions League:
Udinese - Arsenal dopo le 20.30. Allora forza bianconeri!
Siamo tutti con Guidolin e Di Natale. Oggi alle 17 allo stadio
Friuli erano segnalati 39°, ma la temperatura stasera lì sarà
ancora più incandescente, con strapieno di pubblico e di
grande incitamento. Di Natale vede la partita come una finale
e sembra carico al punto giusto. L'allenatore veneto è sicuro
che la squadra è altamente ricettiva, e comunque dovrà fare
il cosiddetto "match" perfetto se vorrà aver ragione della
squadra inglese esperta in questo tipo di tornei.
Personalmente tiferò Udinese, anche se squadra friulana.
Sono grande tifoso del Verona Hellas, ma in questo caso
grande sostegno a Udinese football club.
Poi come sempre si dice nello sport.... vinca il migliore|
Per il risultato ci sentiremo più tardi.
Arrivederci e tifiamo tutti, mi raccomando..
.
UDINESE ELIMINATA !
E' andata male per la squadra friulana, purtroppo.
La partita è terminata con la sconfitta dell'Udinese.
Non è bastato il gol di Di Natale nel primo tempo, con un bel
colpo di testa a scavalcare il portiere nell'angolo alto della
porta. Nel secondo tempo Van Persie ha pareggiato. A quel
punto l'Udinese avrebbe dovuto andare a segno due volte
per pareggiare almeno il conto. Ma dopo un rigore che Di
Natale si è fatto parare, l'Arsenal ha raddoppiato con Walcott.
Comunque per circa 20 minuti del primo tempo è stata grande
Udinese. Un palo preso dal solito Di Natale nel secondo tempo,
e da segnalare le grandi parate di Handanovic (Udinese)
soprattutto nella prima parte della gara.
Peccato, veramente peccato! Ma si era detto che sarebbe stata
dura e ci sarebbe voluta la gara quasi perfetta. Sarà per un'altra
volta, magari l'anno prossimo
Totò Di Natale esultante dopo il gol del vantaggio
Van Persie festeggia la quaòlificazione dell' Arsenal
Se avete commenti, voi tifosi bianconeri, fateli (anche via e-mail ),
Ciao, Lucianone
per andare avanti nel torneo di Champions League:
Udinese - Arsenal dopo le 20.30. Allora forza bianconeri!
Siamo tutti con Guidolin e Di Natale. Oggi alle 17 allo stadio
Friuli erano segnalati 39°, ma la temperatura stasera lì sarà
ancora più incandescente, con strapieno di pubblico e di
grande incitamento. Di Natale vede la partita come una finale
e sembra carico al punto giusto. L'allenatore veneto è sicuro
che la squadra è altamente ricettiva, e comunque dovrà fare
il cosiddetto "match" perfetto se vorrà aver ragione della
squadra inglese esperta in questo tipo di tornei.
Personalmente tiferò Udinese, anche se squadra friulana.
Sono grande tifoso del Verona Hellas, ma in questo caso
grande sostegno a Udinese football club.
Poi come sempre si dice nello sport.... vinca il migliore|
Per il risultato ci sentiremo più tardi.
Arrivederci e tifiamo tutti, mi raccomando..
.
UDINESE ELIMINATA !
E' andata male per la squadra friulana, purtroppo.
La partita è terminata con la sconfitta dell'Udinese.
Non è bastato il gol di Di Natale nel primo tempo, con un bel
colpo di testa a scavalcare il portiere nell'angolo alto della
porta. Nel secondo tempo Van Persie ha pareggiato. A quel
punto l'Udinese avrebbe dovuto andare a segno due volte
per pareggiare almeno il conto. Ma dopo un rigore che Di
Natale si è fatto parare, l'Arsenal ha raddoppiato con Walcott.
Comunque per circa 20 minuti del primo tempo è stata grande
Udinese. Un palo preso dal solito Di Natale nel secondo tempo,
e da segnalare le grandi parate di Handanovic (Udinese)
soprattutto nella prima parte della gara.
Peccato, veramente peccato! Ma si era detto che sarebbe stata
dura e ci sarebbe voluta la gara quasi perfetta. Sarà per un'altra
volta, magari l'anno prossimo
Van Persie festeggia la quaòlificazione dell' Arsenal
Se avete commenti, voi tifosi bianconeri, fateli (anche via e-mail ),
Ciao, Lucianone
martedì 23 agosto 2011
Politica - Italia: il sindacato CGL proclama sciopero contro la manovra
La sfida della CGL (sindacato), che indice lo sciopero generale contro
la manovra (così come è adesso), fa infuriare il governo, in particolare
il ministro del Lavoro Sacconi ("è ingiustificabile - dice il ministro -
poichè in tempi di crisi dovrebbe valere di più la disponibiltà a co=
struire nuova occupazione e investimenti. Il conflitto appartiene
al tempo nel quale si produce ricchezza e i lavoratori pensano che
sia male distribuita").
Rincara la dose il portavoce del PDL Capezzone: "L'annuncio dello
sciopero della CGL è una evidente prova di irresponsabilità. Separe=
rà la Camusso non solo dagli altri leader sindacali , ma dal buon senso
della stragrande maggioranza degli Italiani, indipendentemente
dal loro orientamento politico".
Intanto domani il segretario della CGL Susanna Camusso illustrerà
le modalità della protesta e le alternative del sindacato.
Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha invece accolto
l'annuncio della CGL in modo positivo
"La mobilitazione - ha detto Landini - è una risposta giusta al de=
creto sulla manovra varato dal governo, ed è necessario agire rapi=
damente per cambiare il provvedimento. In cima alla lista delle prio=
rità, la cancellazione delle norme sul lavoro, il ripristino delle festivi=
tà civili che danno identità al Paese, l'introduzione della patrimo=
niale e una stretta sugli evasori. L'obiettivo è realizzare un reale
cambiamento in Parlamento anche politico, e una nuova linea po=
litica, industriale e sociale". Ha poi concluso che "nella CGL c'è
un clima compatto rispetto alle emergenze che sta attraversando
l'Italia. Anche se nella prossima unione del direttivo ( 9 e 10 set=
tembre ), bisognerà fare i conti con le novità e le discrepanze tra
le diverse anime sindacali - e la piattaforma alla base dello sciopero
rende evidenti le differenze esplicite con altri soggetti sociali, a par=
tire da Cisl, Uil e Confindustria".
Ciao, Lucianone
la manovra (così come è adesso), fa infuriare il governo, in particolare
il ministro del Lavoro Sacconi ("è ingiustificabile - dice il ministro -
poichè in tempi di crisi dovrebbe valere di più la disponibiltà a co=
struire nuova occupazione e investimenti. Il conflitto appartiene
al tempo nel quale si produce ricchezza e i lavoratori pensano che
sia male distribuita").
Rincara la dose il portavoce del PDL Capezzone: "L'annuncio dello
sciopero della CGL è una evidente prova di irresponsabilità. Separe=
rà la Camusso non solo dagli altri leader sindacali , ma dal buon senso
della stragrande maggioranza degli Italiani, indipendentemente
dal loro orientamento politico".
Intanto domani il segretario della CGL Susanna Camusso illustrerà
le modalità della protesta e le alternative del sindacato.
Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha invece accolto
l'annuncio della CGL in modo positivo
"La mobilitazione - ha detto Landini - è una risposta giusta al de=
creto sulla manovra varato dal governo, ed è necessario agire rapi=
damente per cambiare il provvedimento. In cima alla lista delle prio=
rità, la cancellazione delle norme sul lavoro, il ripristino delle festivi=
tà civili che danno identità al Paese, l'introduzione della patrimo=
niale e una stretta sugli evasori. L'obiettivo è realizzare un reale
cambiamento in Parlamento anche politico, e una nuova linea po=
litica, industriale e sociale". Ha poi concluso che "nella CGL c'è
un clima compatto rispetto alle emergenze che sta attraversando
l'Italia. Anche se nella prossima unione del direttivo ( 9 e 10 set=
tembre ), bisognerà fare i conti con le novità e le discrepanze tra
le diverse anime sindacali - e la piattaforma alla base dello sciopero
rende evidenti le differenze esplicite con altri soggetti sociali, a par=
tire da Cisl, Uil e Confindustria".
Ciao, Lucianone
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