Risultati delle partite di calcio di serie A / 6^ giornata
Cesena - Chievo 0 - 0
Fiorentina - Lazio 1 - 2
Inter - Napoli 0 - 3
Juventus - Milan 2 - 0
Lecce - Cagliari 0 - 2
Novara - Catania 3 - 3
Palermo - Siena 2 - 0
Parma - Genoa 3 - 1
Roma - Atalanta 3 - 1
Udinese - Bologna 2 - 0 totale reti: 28
Classifica: JUVENTUS - UDINESE 11
Napoli, Palermo, Cagliari 10
Roma, Lazio, Chievo 8
Fiorentina, Genoa 7
Catania, Parma 6
Novara, Siena, Milan 5
Atalanta, Inter 4
Lecce 3
Cesena, Bologna 1
Classifica marcatori: 5 (reti) Palacio (Genoa) - Giovinco (Parma)
4 " Denis (Atalanta) - Di Natale (Udinese)
3 " Cerci (Fiorentina) - Milito (Inter) -
Marchisio (Juventus) - Klose (Lazio) -
Cavani (Napoli) - Rigoni (Novara) -
Miccoli (Palermo) - Osvaldo (Roma
2 " Moralez (Atalanta) - Conti (Cagliari)
Moscardelli e Pellissier (Chievo) -
Jovetic (fiorentina) - Hernanes (Lazio)
Campagnaro e Hamsik (Napoli) -
Morimoto (Novara) - Calaiò (Siena)
Hernandez (Palermo).
Commenti:
Milan e Inter: sprofondo rosso
Nel giardino dei tormenti dove Milan e Inter si contorcono assieme,
noi milanisti non possiamo neppure baccagliare contro l'arbitro, come
se fosse stato Rocchi a dar via Eto'o, quello che faceva fare gol anche
a Milito. - Noi possiamo solo ricorrere a un classico luogo comune
usato nei box delle corse automobilistiche, quando i meccanici (oggi
sono tutti ingegneri) dicevano che non esiste un surrogato ai cavalli.
Puoi avere il pilota migliore, le sospensioni più efficaci, le gomme
buone, ma se hai meno cavalli nel motore rispetto agli avversari,
alla fine ti sorpassano.
(Vittorio Zucconi in "Penne e Sfera" su
laRepubblia-Milano / martedì 4 ottobre 2011)
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martedì 4 ottobre 2011
lunedì 3 ottobre 2011
Sport - calcio: serie B / 7^ giornata
Risultati delle partite di serie B - 7^ giornata
giocate sabato 1 ottobre
escluse quelle specificate a fianco.
Crotone - Vicenza 2 - 2 giocata venerdì 30/09 ore 19.00
Varese - Sassuolo 0 - 1 " ven. 30/09 ore 21.00
Cittadella - Nocerina 1 - 3
Grosseto - Ascoli 3 - 3
Modena - Brescia 1 - 1
Reggina - Juve Stabia 1 - 2
Sampdoria - Torino 1 - 2 giocata ven. 30/09 ore 21.00
Bari - Livorno 1 - 0
Empoli - Padova 2 - 4
Gubbio - Verona 1 - 1
Pescara - Albinoleffe 5 - 3 totale reti: 40
Classifica: PADOVA, TORINO 17
Brescia, Sassuolo 15
Grosseto 13
Sampdoria, Pescara 12
Livorno, Verona, Bari 11
Reggina 10
Nocerina 8
Albinoleffe, Cittadella 7
Juve Stabia, Varese, Empoli 6
Crotone, Modena 5
Vicenza, Gubbio 3
Ascoli 1
Classifica marcatori:
7 gol Tavano F. (Empoli)
6 " Cocco A. (Albinoleffe) - Immobile C. (Pescara)
5 " Bertani C. (Sampdoria) - Dionisi F. (Livorno) -
Missiroli S. (Reggina)
4 " Campagnacci A. (Reggina) - Caridi G. (Grosseto) -
Ceravolo F. (Reggina) - Feczesin R. (Brescia) -
Pozzi N. (Sampdoria)
3 Alfageme L. (Grosseto) - Bianchi R. (Torino) -
Boakye Y. (Sassuolo) - Cacia D. (Padova) -
Castaldo L. (Nocerina) - Jonathas C. (Brescia) -
Papa Waigo N. (Ascoli) - Sansone G. (Sassuolo) -
Sansovini M. (Pescara) - Sforzini F. (Grosseto)
Lucianone
giocate sabato 1 ottobre
escluse quelle specificate a fianco.
Crotone - Vicenza 2 - 2 giocata venerdì 30/09 ore 19.00
Varese - Sassuolo 0 - 1 " ven. 30/09 ore 21.00
Cittadella - Nocerina 1 - 3
Grosseto - Ascoli 3 - 3
Modena - Brescia 1 - 1
Reggina - Juve Stabia 1 - 2
Sampdoria - Torino 1 - 2 giocata ven. 30/09 ore 21.00
Bari - Livorno 1 - 0
Empoli - Padova 2 - 4
Gubbio - Verona 1 - 1
Pescara - Albinoleffe 5 - 3 totale reti: 40
Classifica: PADOVA, TORINO 17
Brescia, Sassuolo 15
Grosseto 13
Sampdoria, Pescara 12
Livorno, Verona, Bari 11
Reggina 10
Nocerina 8
Albinoleffe, Cittadella 7
Juve Stabia, Varese, Empoli 6
Crotone, Modena 5
Vicenza, Gubbio 3
Ascoli 1
Classifica marcatori:
7 gol Tavano F. (Empoli)
6 " Cocco A. (Albinoleffe) - Immobile C. (Pescara)
5 " Bertani C. (Sampdoria) - Dionisi F. (Livorno) -
Missiroli S. (Reggina)
4 " Campagnacci A. (Reggina) - Caridi G. (Grosseto) -
Ceravolo F. (Reggina) - Feczesin R. (Brescia) -
Pozzi N. (Sampdoria)
3 Alfageme L. (Grosseto) - Bianchi R. (Torino) -
Boakye Y. (Sassuolo) - Cacia D. (Padova) -
Castaldo L. (Nocerina) - Jonathas C. (Brescia) -
Papa Waigo N. (Ascoli) - Sansone G. (Sassuolo) -
Sansovini M. (Pescara) - Sforzini F. (Grosseto)
Lucianone
domenica 2 ottobre 2011
SOCIETA' - New York: "indignados" arrestati a Brooklyn
NEW YORK - Gli "indignados" bloccano il ponte di Brooklyn:
numerosi arresti
"Indignados" americani sul ponte di Brooklyn
Alle 9.20 del mattino gli "indignados" americani hanno occupato e
bloccato per alcune ore il ponte di Brooklyn e scattano gli arresti.
Gli oltre 500 manifestanti del movimento "Occupy Wall Street" si
sono diretti lungo la carreggiata del ponte, abbandonando i mar=
ciapiedi laterali e bloccando in questo modo il traffico automobi=
listico.
Secondo quanto riferito da fonti della polizia, gli agenti hanno
ammonito ripetutamente i manifestanti a rimanere sui marcia=
piedi, ma invano, e sono stati costretti ad intervenire. Di parere
diverso i manifestanti: secondo questi ultimi la polizia li avrebbe
teso una trappola dopo averli scortati verso il ponte, solo per po=
terli circondare e intrappolare con una rete di plastica arancione
e procedere agli arresti. Secondo Jesse Myeron, portavoce del
movimento Occupy Wall Street "I poliziotti sono rimasti a guar=
darci senza fare nulla, qusi guidandoci sulla carreggiata del ponte".
Al grido di "non ce ne staremo in silenzio e non ci faremo intimidire",
il sito www.occupywallst.org, aveva chiamato i manifestanti a riunirsi
per questa nuova iniziativa, a cui hanno aderito studenti, insegnanti,
organizzazioni sindacali, veterani, disoccupati, famiglie, gente comune
che si dice stanca dello strapotere della finanza.
In serata, poco dopo le 20 ora locale, il ponte è stato riaperto al
traffico sia automobilistico che pedonale dopo essere stato chiuso
per diverse ore.
Manifestanti "indignados" di N.Y. dicono no a privatizzare la rivoluzione
PER CAPIRE MEGLIO: chi sono gli "indignados" americani?
La scheda - La marcia -
Il movimento "Occupy Wall Street" è nato il
17 settembre 2011 con la marcia organizzata
dalla rivista canadese "Adbusters".
La piazza -
Dopo il primo corteo, alcune centinaia di manifestanti
vanno ogni mattina ad accamparsi a Liberty Plaza.
I comitati -
I dimostranti si dividono in comitati che seguono diversi
temi: la casa, la sanità, l'infanzia.
L'assemblea -
I manifestanti hanno ogni giorno un'assemblea generale
nella piazza per determinare gli obiettivi della lotta.
La rete -
I manifestanti usano al meglio la risorsa Internet.
La piazz è divisa in un'area di accoglienza, una zona
intermedia, un ospedale da campo, una libreria e una
caffetteria. - Nei siti web dei manifestanti vi sono
link che consentono a chiunque li appoggi nel mondo
di andare online e ordinare per loro persino le pizze.
Gli slogan -
Il movimento "Occupy Wall Street" ha preso possesso
di un parco nel distretto finanziario di Manhattan, a
New York, e lo ha trasformata in una base rivoluzionaria.
Centinaia di giovani scandiscono slogan contro i "bankster"
(Banchieri-gangster) o i magnati delle grandi corporation.
Lucianone
numerosi arresti
"Indignados" americani sul ponte di Brooklyn
Alle 9.20 del mattino gli "indignados" americani hanno occupato e
bloccato per alcune ore il ponte di Brooklyn e scattano gli arresti.
Gli oltre 500 manifestanti del movimento "Occupy Wall Street" si
sono diretti lungo la carreggiata del ponte, abbandonando i mar=
ciapiedi laterali e bloccando in questo modo il traffico automobi=
listico.
Secondo quanto riferito da fonti della polizia, gli agenti hanno
ammonito ripetutamente i manifestanti a rimanere sui marcia=
piedi, ma invano, e sono stati costretti ad intervenire. Di parere
diverso i manifestanti: secondo questi ultimi la polizia li avrebbe
teso una trappola dopo averli scortati verso il ponte, solo per po=
terli circondare e intrappolare con una rete di plastica arancione
e procedere agli arresti. Secondo Jesse Myeron, portavoce del
movimento Occupy Wall Street "I poliziotti sono rimasti a guar=
darci senza fare nulla, qusi guidandoci sulla carreggiata del ponte".
Al grido di "non ce ne staremo in silenzio e non ci faremo intimidire",
il sito www.occupywallst.org, aveva chiamato i manifestanti a riunirsi
per questa nuova iniziativa, a cui hanno aderito studenti, insegnanti,
organizzazioni sindacali, veterani, disoccupati, famiglie, gente comune
che si dice stanca dello strapotere della finanza.
In serata, poco dopo le 20 ora locale, il ponte è stato riaperto al
traffico sia automobilistico che pedonale dopo essere stato chiuso
per diverse ore.
Manifestanti "indignados" di N.Y. dicono no a privatizzare la rivoluzione
PER CAPIRE MEGLIO: chi sono gli "indignados" americani?
La scheda - La marcia -
Il movimento "Occupy Wall Street" è nato il
17 settembre 2011 con la marcia organizzata
dalla rivista canadese "Adbusters".
La piazza -
Dopo il primo corteo, alcune centinaia di manifestanti
vanno ogni mattina ad accamparsi a Liberty Plaza.
I comitati -
I dimostranti si dividono in comitati che seguono diversi
temi: la casa, la sanità, l'infanzia.
L'assemblea -
I manifestanti hanno ogni giorno un'assemblea generale
nella piazza per determinare gli obiettivi della lotta.
La rete -
I manifestanti usano al meglio la risorsa Internet.
La piazz è divisa in un'area di accoglienza, una zona
intermedia, un ospedale da campo, una libreria e una
caffetteria. - Nei siti web dei manifestanti vi sono
link che consentono a chiunque li appoggi nel mondo
di andare online e ordinare per loro persino le pizze.
Gli slogan -
Il movimento "Occupy Wall Street" ha preso possesso
di un parco nel distretto finanziario di Manhattan, a
New York, e lo ha trasformata in una base rivoluzionaria.
Centinaia di giovani scandiscono slogan contro i "bankster"
(Banchieri-gangster) o i magnati delle grandi corporation.
Lucianone
sabato 1 ottobre 2011
MOTORI - Circuito piloti GP di Fukushima: radioattività
GIAPPONE - Fukushima
I piloti del motomondiale domenica corrono il GP e rilevano la
radioattività sul circuito. Ma il governo giapponese toglie le
restrizioni attraverso il Ministero della Scienza: "Tracce mini=
me e tali da non costituire un pericolo per la salute umana"-
Mentre i piloti del motomondiale misurano con i rilevatori il livello
di radioattività sul tracciato di Motegi - a 125 km dalla centrale di
Fukushima - dove domenica si corre il GP del Giappone, tracce di
plutonio sono state rilevate in sei siti della prefettura tra cui il vil=
laggio di Iitate, 45 km a nord-ovest della centrale nucleare. Lo ha
reso noto il ministero giapponese della Scienza, osservando che
le quantità trovate, "minime e tali da non costituire un pericolo
per la salute umana, potrebbero essere legate alla crisi dell'impianto"
danneggiato da terremoto e dal conseguente tsunami dello scorso 11
marzo (lo hanno riferito anche gli organi d'informazione nipponici).
Il putonio era già stato rilevato lo scorso 28 marzo nelle aree imme=
diatamente contigue alla centrale.
Centrale nucleare di Fukushima
Lucianone
I piloti del motomondiale domenica corrono il GP e rilevano la
radioattività sul circuito. Ma il governo giapponese toglie le
restrizioni attraverso il Ministero della Scienza: "Tracce mini=
me e tali da non costituire un pericolo per la salute umana"-
Mentre i piloti del motomondiale misurano con i rilevatori il livello
di radioattività sul tracciato di Motegi - a 125 km dalla centrale di
Fukushima - dove domenica si corre il GP del Giappone, tracce di
plutonio sono state rilevate in sei siti della prefettura tra cui il vil=
laggio di Iitate, 45 km a nord-ovest della centrale nucleare. Lo ha
reso noto il ministero giapponese della Scienza, osservando che
le quantità trovate, "minime e tali da non costituire un pericolo
per la salute umana, potrebbero essere legate alla crisi dell'impianto"
danneggiato da terremoto e dal conseguente tsunami dello scorso 11
marzo (lo hanno riferito anche gli organi d'informazione nipponici).
Il putonio era già stato rilevato lo scorso 28 marzo nelle aree imme=
diatamente contigue alla centrale.
Centrale nucleare di Fukushima
Lucianone
Società - Conflitto in Libia: ultime novità
LIBIA - Gli insorti:: "Abbiamo preso il portavoce di Gheddafi" visioni post - 7
TRIPOLI - Il portavoce del regime di Muammar Gheddafi, Moussa
Ibrahim,, 37 anni, sarebbe stato catturato ieri alle porte di Sirte, 360
chilometri a est di Tripoli, roccaforte dei gheddafiani. Lo hanno co=
municato alla France Press i comandanti del Consiglio Nazionale di
transizione (Cnt). "I combattenti di Misurata ci hanno contattato per
dirci che Moussa Ibrahim è stato arrestato".
L'ex ministro dell'Informazione appartiene alla stessa tribù del Co=
lonnello. Sposato con una tedesca, ha studiato Scienze politiche in
Gran Bretagna.
Lucianone
TRIPOLI - Il portavoce del regime di Muammar Gheddafi, Moussa
Ibrahim,, 37 anni, sarebbe stato catturato ieri alle porte di Sirte, 360
chilometri a est di Tripoli, roccaforte dei gheddafiani. Lo hanno co=
municato alla France Press i comandanti del Consiglio Nazionale di
transizione (Cnt). "I combattenti di Misurata ci hanno contattato per
dirci che Moussa Ibrahim è stato arrestato".
L'ex ministro dell'Informazione appartiene alla stessa tribù del Co=
lonnello. Sposato con una tedesca, ha studiato Scienze politiche in
Gran Bretagna.
Lucianone
giovedì 29 settembre 2011
OPINIONE del giovedì - Tutto bene a Londra e dintorni?
30 settembre 2011 30th September '11 visioni post - 8
Londra e le vicine città inglesi
sembrano non essere più in fiamme. Tutto normale allora,
rispetto a quei giorni di fuoco di agosto? Voglio fare
comunque un passo indietro a dove eravamo rimasti...
Giovedì 11 agosto 2011 scrivevo su questo blog: "Gruppi di
teppisti e poliziotti si sono scontrati all'esterno di un centro
commerciale" - Ho interrotto la narrazione perchè dalle no=
tizie prese dalla stampa italiana ed estera queste descrizioni
di una Londra devastata da fuoco e fiamme insieme ad altre
numerose città e cittadine inglesi facevano veramente venire
un senso intenso di desolazione e impotenza assoluta.
In seguito si veniva a sapere che il primo ministro inglese
Cameron non aveva dato l'approvazione di rinforzare l'assetto
delle forze di polizia ma anzi provvedeva a tagli ulteriori causa
la crisi economica. Protesta dei poliziotti eccetera eccetera.
Ritornando poi a parlare di ciò che scriveva l'inglese "The
Guardian" sulla enorme differenza tra ceto ricco e ceto povero,
il "gap" più alto registrato quest'anno in Europa, ecco che sul
settimanale italiano "L'Espresso" del 25 agosto 2011 vado a
leggere come lungo sottotitolo al titolo-argomento principale
"IL REGNO INFRANTO" le seguenti parole " La crisi econo=
mica ha approfondito le divisioni etniche e sociali. Creando in
Gran Bretagna una situazione di apartheid. E il terreno per una
rivolta che può riesplodere in qualunque momento" -
Ma prima di esaminare gli spunti e le conclusioni abbastanza
approfondite di "L'Espresso del 25/08/'11, farò una panorami=
ca per rendere tutti i punti di vista della carta stampata di quei
giorni - 13 agosto '11 - A Londra quinta vittima della rivolta:
Haroon, 21 anni, viene ucciso a Birmingham da un gruppo di
saccheggiatori. In poche ore la città è arrivata sull'orlo di una
crisi razziale incontrollabile. Centinaia di giovani della comunità
islamica e Sikh chiedevano una rappresaglia contro gli assassini
e magari contro i "bianchi". Ma Tariq, il padre di Haroon, è sceso
in strada, ha parlato ai ragazzi, mettendo da parte la sua sofferenza
ed è riuscito a raffreddare gli animi. e dice "Non voglio vendetta e
non provo odio. Lascio a Dio la punizione di chi guidava l'auto che
ha travolto il mio ragazzo. Voglio solo che qui ci sia la pace e che la
mia famiglia possa pregare"..
Per il "Times", Tariq Jahan è "il padre che ha salvato la città dal
tracollo razziale". La parola usata è "MELTDOWN", cioè una cata=
strofe senza ritorno. Insomma il coraggio di questo modesto autista
figlio di immigrati asiatici è riuscito a impedire che il disagio sociale
acquistasse una colorazione etnica, diventando esplosivo.
Per l'Inghilterra, la dignità del padre di Birmingham è un punto saldo
su cui appoggiarsi per ripartire.
I NUMERI - 1.900 sono le persone arrestate in tutto il paese dal=
l'inizio delle violenze sabato scorso (6 agosto).
1051 a Londra - la capitale ha il primato di persone arrestate, 1051
delle quali 591 incriminate.
IL POLITOLOGO David Hine dice "Cresce il gap tra ricchi e poveri
e il controllo dei genitori sui figli è inesistente" e poi ancora "Non c'è
più coesione sociale e i giovani sono preda delle gang" e ancora "C'è
il rischio che conseguenza della rivolta sia un ritorno alla destra xe=
nofoba".
Lucianone
Londra e le vicine città inglesi
sembrano non essere più in fiamme. Tutto normale allora,
rispetto a quei giorni di fuoco di agosto? Voglio fare
comunque un passo indietro a dove eravamo rimasti...
Giovedì 11 agosto 2011 scrivevo su questo blog: "Gruppi di
teppisti e poliziotti si sono scontrati all'esterno di un centro
commerciale" - Ho interrotto la narrazione perchè dalle no=
tizie prese dalla stampa italiana ed estera queste descrizioni
di una Londra devastata da fuoco e fiamme insieme ad altre
numerose città e cittadine inglesi facevano veramente venire
un senso intenso di desolazione e impotenza assoluta.
In seguito si veniva a sapere che il primo ministro inglese
Cameron non aveva dato l'approvazione di rinforzare l'assetto
delle forze di polizia ma anzi provvedeva a tagli ulteriori causa
la crisi economica. Protesta dei poliziotti eccetera eccetera.
Ritornando poi a parlare di ciò che scriveva l'inglese "The
Guardian" sulla enorme differenza tra ceto ricco e ceto povero,
il "gap" più alto registrato quest'anno in Europa, ecco che sul
settimanale italiano "L'Espresso" del 25 agosto 2011 vado a
leggere come lungo sottotitolo al titolo-argomento principale
"IL REGNO INFRANTO" le seguenti parole " La crisi econo=
mica ha approfondito le divisioni etniche e sociali. Creando in
Gran Bretagna una situazione di apartheid. E il terreno per una
rivolta che può riesplodere in qualunque momento" -
Ma prima di esaminare gli spunti e le conclusioni abbastanza
approfondite di "L'Espresso del 25/08/'11, farò una panorami=
ca per rendere tutti i punti di vista della carta stampata di quei
giorni - 13 agosto '11 - A Londra quinta vittima della rivolta:
Haroon, 21 anni, viene ucciso a Birmingham da un gruppo di
saccheggiatori. In poche ore la città è arrivata sull'orlo di una
crisi razziale incontrollabile. Centinaia di giovani della comunità
islamica e Sikh chiedevano una rappresaglia contro gli assassini
e magari contro i "bianchi". Ma Tariq, il padre di Haroon, è sceso
in strada, ha parlato ai ragazzi, mettendo da parte la sua sofferenza
ed è riuscito a raffreddare gli animi. e dice "Non voglio vendetta e
non provo odio. Lascio a Dio la punizione di chi guidava l'auto che
ha travolto il mio ragazzo. Voglio solo che qui ci sia la pace e che la
mia famiglia possa pregare"..
Per il "Times", Tariq Jahan è "il padre che ha salvato la città dal
tracollo razziale". La parola usata è "MELTDOWN", cioè una cata=
strofe senza ritorno. Insomma il coraggio di questo modesto autista
figlio di immigrati asiatici è riuscito a impedire che il disagio sociale
acquistasse una colorazione etnica, diventando esplosivo.
Per l'Inghilterra, la dignità del padre di Birmingham è un punto saldo
su cui appoggiarsi per ripartire.
I NUMERI - 1.900 sono le persone arrestate in tutto il paese dal=
l'inizio delle violenze sabato scorso (6 agosto).
1051 a Londra - la capitale ha il primato di persone arrestate, 1051
delle quali 591 incriminate.
IL POLITOLOGO David Hine dice "Cresce il gap tra ricchi e poveri
e il controllo dei genitori sui figli è inesistente" e poi ancora "Non c'è
più coesione sociale e i giovani sono preda delle gang" e ancora "C'è
il rischio che conseguenza della rivolta sia un ritorno alla destra xe=
nofoba".
Lucianone
mercoledì 28 settembre 2011
Sport - calcio / Champions League
Partite di Champions League visioni del post - 9
martedì 27 sett.
CSKA - Inter 2 - 3 (reti di Lucio, Pazzini, Zarate, Dzagoev,
Vagner Love)
Napoli - Villarreal 2 - 0 (reti di Hamsik, Cavani)
Bayern - Manchester City 2 - 0
Real Madrid - Ajax 3 - 0
Manchester U. - Basilea 3 - 3
mercoledì 28 sett.
Milan - Viktoria Plzen 2 - 0 (reti di Ibrahimovic, Cassano)
Bate Borisov - Barcellona 0 . 5
Zenit S.P. - Porto 3 - 1
Arsenal - Olympiacos 2 - 1
Valencia - Chelsea 1
Lucianone
martedì 27 sett.
CSKA - Inter 2 - 3 (reti di Lucio, Pazzini, Zarate, Dzagoev,
Vagner Love)
Napoli - Villarreal 2 - 0 (reti di Hamsik, Cavani)
Bayern - Manchester City 2 - 0
Real Madrid - Ajax 3 - 0
Manchester U. - Basilea 3 - 3
mercoledì 28 sett.
Milan - Viktoria Plzen 2 - 0 (reti di Ibrahimovic, Cassano)
Bate Borisov - Barcellona 0 . 5
Zenit S.P. - Porto 3 - 1
Arsenal - Olympiacos 2 - 1
Valencia - Chelsea 1
Lucianone
Fotografia / sport 1 - MOTO GP
lunedì 26 settembre 2011
Società / Conflitti - Libia: gli insorti entrano a Sirte
Libia / Sirte: aperta dagli insorti breccia a est. visioni post - 7
Gli insorti entrano a Sirte, dopo tre
giorni di assedio alla città in mano a
forze di Gheddafi.
I combattenti del Cnt sono entrati per la prima volta a Sirte,
città natale di Muammar Gheddafi, aprendo una breccia a
est, dopo tre giorni di assedio. Lo riporta la Bbc inglese.
I soldati del Cnt avevano prima tentato l'ingresso dalla
parte ovest della città, una delle ultime roccaforti del regime,
per poi ritirarsi. Continua, nel frattempo - secondo l'inviato
della TV pubblica britannica - l'esodo dei civili.
Sirte e Bani Walid sono le uniche due grandi città a essere
ancora in mano alle forze fedeli a Gheddafi. Anche intorno
a Bani Walid i combattimenti vanno avanti: la battaglia fina=
le, secondo un comandante, ci sarà entro due giorni.
I combattenti del Cnt entrano nella città libica di Sirte
Muammar Gheddafi
Gheddafi calpestato
Furiosi combattimenti vicino Sirte, nei giorni scorsi
.
Lucianone
Gli insorti entrano a Sirte, dopo tre
giorni di assedio alla città in mano a
forze di Gheddafi.
I combattenti del Cnt sono entrati per la prima volta a Sirte,
città natale di Muammar Gheddafi, aprendo una breccia a
est, dopo tre giorni di assedio. Lo riporta la Bbc inglese.
I soldati del Cnt avevano prima tentato l'ingresso dalla
parte ovest della città, una delle ultime roccaforti del regime,
per poi ritirarsi. Continua, nel frattempo - secondo l'inviato
della TV pubblica britannica - l'esodo dei civili.
Sirte e Bani Walid sono le uniche due grandi città a essere
ancora in mano alle forze fedeli a Gheddafi. Anche intorno
a Bani Walid i combattimenti vanno avanti: la battaglia fina=
le, secondo un comandante, ci sarà entro due giorni.
I combattenti del Cnt entrano nella città libica di Sirte
Muammar Gheddafi
Gheddafi calpestato
Furiosi combattimenti vicino Sirte, nei giorni scorsi
.
Lucianone
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