30 settembre 2011 30th September '11 visioni post - 8
Londra e le vicine città inglesi
sembrano non essere più in fiamme. Tutto normale allora,
rispetto a quei giorni di fuoco di agosto? Voglio fare
comunque un passo indietro a dove eravamo rimasti...
Giovedì 11 agosto 2011 scrivevo su questo blog: "Gruppi di
teppisti e poliziotti si sono scontrati all'esterno di un centro
commerciale" - Ho interrotto la narrazione perchè dalle no=
tizie prese dalla stampa italiana ed estera queste descrizioni
di una Londra devastata da fuoco e fiamme insieme ad altre
numerose città e cittadine inglesi facevano veramente venire
un senso intenso di desolazione e impotenza assoluta.
In seguito si veniva a sapere che il primo ministro inglese
Cameron non aveva dato l'approvazione di rinforzare l'assetto
delle forze di polizia ma anzi provvedeva a tagli ulteriori causa
la crisi economica. Protesta dei poliziotti eccetera eccetera.
Ritornando poi a parlare di ciò che scriveva l'inglese "The
Guardian" sulla enorme differenza tra ceto ricco e ceto povero,
il "gap" più alto registrato quest'anno in Europa, ecco che sul
settimanale italiano "L'Espresso" del 25 agosto 2011 vado a
leggere come lungo sottotitolo al titolo-argomento principale
"IL REGNO INFRANTO" le seguenti parole " La crisi econo=
mica ha approfondito le divisioni etniche e sociali. Creando in
Gran Bretagna una situazione di apartheid. E il terreno per una
rivolta che può riesplodere in qualunque momento" -
Ma prima di esaminare gli spunti e le conclusioni abbastanza
approfondite di "L'Espresso del 25/08/'11, farò una panorami=
ca per rendere tutti i punti di vista della carta stampata di quei
giorni - 13 agosto '11 - A Londra quinta vittima della rivolta:
Haroon, 21 anni, viene ucciso a Birmingham da un gruppo di
saccheggiatori. In poche ore la città è arrivata sull'orlo di una
crisi razziale incontrollabile. Centinaia di giovani della comunità
islamica e Sikh chiedevano una rappresaglia contro gli assassini
e magari contro i "bianchi". Ma Tariq, il padre di Haroon, è sceso
in strada, ha parlato ai ragazzi, mettendo da parte la sua sofferenza
ed è riuscito a raffreddare gli animi. e dice "Non voglio vendetta e
non provo odio. Lascio a Dio la punizione di chi guidava l'auto che
ha travolto il mio ragazzo. Voglio solo che qui ci sia la pace e che la
mia famiglia possa pregare"..
Per il "Times", Tariq Jahan è "il padre che ha salvato la città dal
tracollo razziale". La parola usata è "MELTDOWN", cioè una cata=
strofe senza ritorno. Insomma il coraggio di questo modesto autista
figlio di immigrati asiatici è riuscito a impedire che il disagio sociale
acquistasse una colorazione etnica, diventando esplosivo.
Per l'Inghilterra, la dignità del padre di Birmingham è un punto saldo
su cui appoggiarsi per ripartire.
I NUMERI - 1.900 sono le persone arrestate in tutto il paese dal=
l'inizio delle violenze sabato scorso (6 agosto).
1051 a Londra - la capitale ha il primato di persone arrestate, 1051
delle quali 591 incriminate.
IL POLITOLOGO David Hine dice "Cresce il gap tra ricchi e poveri
e il controllo dei genitori sui figli è inesistente" e poi ancora "Non c'è
più coesione sociale e i giovani sono preda delle gang" e ancora "C'è
il rischio che conseguenza della rivolta sia un ritorno alla destra xe=
nofoba".
Lucianone
DI TUTTO e di PIU Ambiente / Appuntamenti / Arte / / Cibo-cucina / Commenti / Cultura / Curiosità-comicità / Dossier / Economia-Finanza / Fotografia / Inchiesta / Intervista / Istruzione / Lavoro / Lettere / Libri / Medicina / Motori / Musica / Natura / Opinione del Giovedì / Personaggi / Psicologia / Reportage / Riflessioni-Idee / Salute / Scienze / Società-Politica / Spettacoli (cinema/tv) / Sport / Stampa-giornali / Storie / Tecnologia-Internet / Ultime notizie / Viaggi
giovedì 29 settembre 2011
mercoledì 28 settembre 2011
Sport - calcio / Champions League
Partite di Champions League visioni del post - 9
martedì 27 sett.
CSKA - Inter 2 - 3 (reti di Lucio, Pazzini, Zarate, Dzagoev,
Vagner Love)
Napoli - Villarreal 2 - 0 (reti di Hamsik, Cavani)
Bayern - Manchester City 2 - 0
Real Madrid - Ajax 3 - 0
Manchester U. - Basilea 3 - 3
mercoledì 28 sett.
Milan - Viktoria Plzen 2 - 0 (reti di Ibrahimovic, Cassano)
Bate Borisov - Barcellona 0 . 5
Zenit S.P. - Porto 3 - 1
Arsenal - Olympiacos 2 - 1
Valencia - Chelsea 1
Lucianone
martedì 27 sett.
CSKA - Inter 2 - 3 (reti di Lucio, Pazzini, Zarate, Dzagoev,
Vagner Love)
Napoli - Villarreal 2 - 0 (reti di Hamsik, Cavani)
Bayern - Manchester City 2 - 0
Real Madrid - Ajax 3 - 0
Manchester U. - Basilea 3 - 3
mercoledì 28 sett.
Milan - Viktoria Plzen 2 - 0 (reti di Ibrahimovic, Cassano)
Bate Borisov - Barcellona 0 . 5
Zenit S.P. - Porto 3 - 1
Arsenal - Olympiacos 2 - 1
Valencia - Chelsea 1
Lucianone
Fotografia / sport 1 - MOTO GP
lunedì 26 settembre 2011
Società / Conflitti - Libia: gli insorti entrano a Sirte
Libia / Sirte: aperta dagli insorti breccia a est. visioni post - 7
Gli insorti entrano a Sirte, dopo tre
giorni di assedio alla città in mano a
forze di Gheddafi.
I combattenti del Cnt sono entrati per la prima volta a Sirte,
città natale di Muammar Gheddafi, aprendo una breccia a
est, dopo tre giorni di assedio. Lo riporta la Bbc inglese.
I soldati del Cnt avevano prima tentato l'ingresso dalla
parte ovest della città, una delle ultime roccaforti del regime,
per poi ritirarsi. Continua, nel frattempo - secondo l'inviato
della TV pubblica britannica - l'esodo dei civili.
Sirte e Bani Walid sono le uniche due grandi città a essere
ancora in mano alle forze fedeli a Gheddafi. Anche intorno
a Bani Walid i combattimenti vanno avanti: la battaglia fina=
le, secondo un comandante, ci sarà entro due giorni.
I combattenti del Cnt entrano nella città libica di Sirte
Muammar Gheddafi
Gheddafi calpestato
Furiosi combattimenti vicino Sirte, nei giorni scorsi
.
Lucianone
Gli insorti entrano a Sirte, dopo tre
giorni di assedio alla città in mano a
forze di Gheddafi.
I combattenti del Cnt sono entrati per la prima volta a Sirte,
città natale di Muammar Gheddafi, aprendo una breccia a
est, dopo tre giorni di assedio. Lo riporta la Bbc inglese.
I soldati del Cnt avevano prima tentato l'ingresso dalla
parte ovest della città, una delle ultime roccaforti del regime,
per poi ritirarsi. Continua, nel frattempo - secondo l'inviato
della TV pubblica britannica - l'esodo dei civili.
Sirte e Bani Walid sono le uniche due grandi città a essere
ancora in mano alle forze fedeli a Gheddafi. Anche intorno
a Bani Walid i combattimenti vanno avanti: la battaglia fina=
le, secondo un comandante, ci sarà entro due giorni.
I combattenti del Cnt entrano nella città libica di Sirte
Muammar Gheddafi
Gheddafi calpestato
Furiosi combattimenti vicino Sirte, nei giorni scorsi
.
Lucianone
Sport - calcio:: serie B - 6^ giornata
Calcio - serie B - 6 ^ giornata - 24 settembre '11
Risultati:
Albinoòleffe - Sampdoria 1 - 3
Ascoli - Verona 1 - 2
Brescia - Cittadella 2 - 0
Grosseto - Crotone 2 - 0
Gubbio - Varese 0 - 0
Juve Stabia - Pescara 3 - 2
Nocerina - Torino 1 - 2
Padova - Modena 2 - 0
Sassuolo - Bari 1 - 2
Vicenza - Livorno 1 - 1
Empoli -Reggina 3 - 2
Classifica:
Padova, Brescia, Torino 14
Sampdoria, Grosseto, Sassuolo 12
Livorno 11
Reggina, Verona 10
Pescara 9
Bari 8
Albinoleffe, Cittadella 7
Empoli 6
Varese 6
Nocerina 5
Crotone, Modena 4
Juve Stabia 3
Vicenza, Gubbio 2
Ascoli 0
Tutti i numeri della B
183 le reti segnate (incluse quelle del posticipo Empoli - Reggina)
rispetto alla scorsa stagione sono 47 di più.
1 doppietta: quella di Marotta (Bari).
5 i rigori sbagliati su 27 concessi - per Piovaccari (Samp) secondo
errore dopo quello di Empoli
7 gol dalla panchina . è record stagionale dopo i 6 del turno scorso
2 - 0 è il risultato più gettonato della 6^ giornata ( 3 ) e di tutto il
torneo ( 8 )-
Lucianone,
tifoso dell'Hellas Verona
(magari l'avevate capito!)
Lucianone
Risultati:
Albinoòleffe - Sampdoria 1 - 3
Ascoli - Verona 1 - 2
Brescia - Cittadella 2 - 0
Grosseto - Crotone 2 - 0
Gubbio - Varese 0 - 0
Juve Stabia - Pescara 3 - 2
Nocerina - Torino 1 - 2
Padova - Modena 2 - 0
Sassuolo - Bari 1 - 2
Vicenza - Livorno 1 - 1
Empoli -Reggina 3 - 2
Classifica:
Padova, Brescia, Torino 14
Sampdoria, Grosseto, Sassuolo 12
Livorno 11
Reggina, Verona 10
Pescara 9
Bari 8
Albinoleffe, Cittadella 7
Empoli 6
Varese 6
Nocerina 5
Crotone, Modena 4
Juve Stabia 3
Vicenza, Gubbio 2
Ascoli 0
Tutti i numeri della B
183 le reti segnate (incluse quelle del posticipo Empoli - Reggina)
rispetto alla scorsa stagione sono 47 di più.
1 doppietta: quella di Marotta (Bari).
5 i rigori sbagliati su 27 concessi - per Piovaccari (Samp) secondo
errore dopo quello di Empoli
7 gol dalla panchina . è record stagionale dopo i 6 del turno scorso
2 - 0 è il risultato più gettonato della 6^ giornata ( 3 ) e di tutto il
torneo ( 8 )-
Lucianone,
tifoso dell'Hellas Verona
(magari l'avevate capito!)
Lucianone
Scienze - Bergamoscienza
Scienza e divulgazione
Si terrà dal 1° al 16 ottobre 2011 la IX edizione di Bergamoscienza,
la rassegna di divulgazione scientifica che proporrà oltre 100
appuntamenti con Premi Nobel, scienziati di fama, ricercatori,
mostre e laboratori interattivi aperti al pubblico.
Potete trovare il sito relativo anche nella Mylist di link di questo
blog..
Buona esplorazione scientifica!
Lucianone
Si terrà dal 1° al 16 ottobre 2011 la IX edizione di Bergamoscienza,
la rassegna di divulgazione scientifica che proporrà oltre 100
appuntamenti con Premi Nobel, scienziati di fama, ricercatori,
mostre e laboratori interattivi aperti al pubblico.
Potete trovare il sito relativo anche nella Mylist di link di questo
blog..
Buona esplorazione scientifica!
Lucianone
domenica 25 settembre 2011
Sport - Calcio: Italia / Estero
Questi i risultati degli anticipi della serie A - partite giocate ieri sera 24 sett.
Bologna - Milan 0 - 1 (gol di Seedorf)
Inter - Cesena 3 - 1 (gol di Pazzini, Milito, Lucio, Diamanti)
Napoli - Fiorentina 0 - 0
Ranieri, sostituto di Gasperini, dà la scossa all'Inter.
Inghilterra - Manchester City - Everton 2 - 0 (gol di Balotelli e Milner)
Spagna - Barcellona - Atletico Madrid 5 - 0 (Messi: 3 gol)
Real Madrid - Rayo Vallecano 6 - 2 (Ronaldo. 3 gol)
Germania - Bayern - Leverkusen 3 - 0 (gol di Muller e Van Buyten)
Per la squadra del Bayern è la nona vittoria consecutiva.
Lucianone
Bologna - Milan 0 - 1 (gol di Seedorf)
Inter - Cesena 3 - 1 (gol di Pazzini, Milito, Lucio, Diamanti)
Napoli - Fiorentina 0 - 0
Ranieri, sostituto di Gasperini, dà la scossa all'Inter.
Inghilterra - Manchester City - Everton 2 - 0 (gol di Balotelli e Milner)
Spagna - Barcellona - Atletico Madrid 5 - 0 (Messi: 3 gol)
Real Madrid - Rayo Vallecano 6 - 2 (Ronaldo. 3 gol)
Germania - Bayern - Leverkusen 3 - 0 (gol di Muller e Van Buyten)
Per la squadra del Bayern è la nona vittoria consecutiva.
Lucianone
venerdì 23 settembre 2011
Lavoro - Le 10 professioni del futuro
Le dieci professioni meglio pagate del futuro visione post - 15
E' stata stilata la classifica delle 10 professioni pià pagate
e più ricercate del futuro. L'ha fatto il magazine economico
americano "24 / 7 Wall St." - L'indagine si riferisce agli
Stati Uniti, ma è sicuro che questi dati avranno una grande
incidenza anche in Europa.
24 / 7 Wall St. ha identificato le professioni sulle quali investire,
quelle che offrono maggiori prospettive di guadagno e di cresci=
ta. Nonostante la ricerca si riferisca agli USA, è più che ovvio che
gli stessi dati saranno validi anche per l'Europa.
La previsione è stata fatta tenendo conto dei cambi generazionali
della popolazione e del modo in cui l'economia del paese varia.
In particolare si è tenuto conto dell'invecchiamento del paese, sup=
ponendo che con una nazione anziana ci sarà sempre più bisogno
di figure professionali legate all'ambito medico sanitario, ma anche
della quantità crescente di dati a disposizione delle imprese, che
porterà a un costante aumento delle professioni legate al mondo
del business.
Quali sono queste dieci figure professionali che saranno richiestis=
sime entro i prossimi 10 anni?
Eccole, in ordine:
1. Infermieri (incremento del 22%)
2. Commercialisti e revisori dei conti (incremento del 21 %)
3. Analisti di gestione (incremento del 23 %)
4. Sviluppatori di applicazioni per computer (incremento del 24 %)
5. Medici chirurghi (incremento del 21 %)
6. Analisti di sistemi informatici (incremento del 20 %)
7. Ricercatori di marketing (incremento del 28 %)
8. Ingegneri civili (incremento del 24 %)
9. Igienisti dentali (incremento del 36 %)
10. Promotori finanziari (incremento del 30 %)
Che ne dite? Siete convinti anche voi?
Lucianone
E' stata stilata la classifica delle 10 professioni pià pagate
e più ricercate del futuro. L'ha fatto il magazine economico
americano "24 / 7 Wall St." - L'indagine si riferisce agli
Stati Uniti, ma è sicuro che questi dati avranno una grande
incidenza anche in Europa.
24 / 7 Wall St. ha identificato le professioni sulle quali investire,
quelle che offrono maggiori prospettive di guadagno e di cresci=
ta. Nonostante la ricerca si riferisca agli USA, è più che ovvio che
gli stessi dati saranno validi anche per l'Europa.
La previsione è stata fatta tenendo conto dei cambi generazionali
della popolazione e del modo in cui l'economia del paese varia.
In particolare si è tenuto conto dell'invecchiamento del paese, sup=
ponendo che con una nazione anziana ci sarà sempre più bisogno
di figure professionali legate all'ambito medico sanitario, ma anche
della quantità crescente di dati a disposizione delle imprese, che
porterà a un costante aumento delle professioni legate al mondo
del business.
Quali sono queste dieci figure professionali che saranno richiestis=
sime entro i prossimi 10 anni?
Eccole, in ordine:
1. Infermieri (incremento del 22%)
2. Commercialisti e revisori dei conti (incremento del 21 %)
3. Analisti di gestione (incremento del 23 %)
4. Sviluppatori di applicazioni per computer (incremento del 24 %)
5. Medici chirurghi (incremento del 21 %)
6. Analisti di sistemi informatici (incremento del 20 %)
7. Ricercatori di marketing (incremento del 28 %)
8. Ingegneri civili (incremento del 24 %)
9. Igienisti dentali (incremento del 36 %)
10. Promotori finanziari (incremento del 30 %)
Che ne dite? Siete convinti anche voi?
Lucianone
giovedì 22 settembre 2011
Società - Stati Uniti: esecuzione capitale in Georgia
GEORGIA / Jackson - v visione post - 30 30
E' stato giustiziato l'afroamericano Troy Davis (42 anni),
la scorsa notte in Georgia, a causa dell'omicidio di un poliziotto
nel 1989. Prima di morire ha ripetuto di essere innocente e ha
invocato la benedizione divina sul boia e i suoi collaboratori.
"Fate pure, ma sono innocente: Dio vi perdoni", ha detto.
Lo ha riferito un giornalista locale presente all'esecuzione
insieme ai parenti della vittima. "Non avevo armi, non è stata
colpa mia", ha detto Davis prima di morire.
L'opinione pubblica è sotto choc.
All'esterno del carcere di Jackson, dove è avvenuta l'esecuzione,
si era raccolta una folla df centinaia di manifestanti contro la pe=
na di morte. Con loro c'erano anche i famigliari del condannato.
La folla ha accolto la notizia della morte con silenzio e dolore e
si è subito dispersa. Anche i famigliari di Davis se ne sono an=
dati senza dire nulla.
Jackson, paese dove le esecuzioni capitali non conquistano
le prime pagine dei giornali
La morte di Troy Davis e la campagna per fermarla
che è andata avanti fino all'ultimo minuto possibile,
sta attirando grande attenzione da parte della stampa
americana. A scuotere gli Usa questa volta è lo spettro di un
errore giudiziario fatale. Al caso i prin cipali giornali america=
ni dedicano ampi articoli e il sito del Washington Post ha dato
anche dei news alert nella notte per dare la notizia della deci=
sione della Corte Suprema di non accogliere il ricorso dell'ulti=
mo minuto degli avvocati del condannato. Anche la Cnn mette
in prima pagina sul suo sito la notizia; la Cnn ha seguito per
tutta la notte lo sviluppo degli eventi in diretta anche con .
breaking news. Questa è una novità in un paese dove anche un
candidato liberal come Barack Obama al momento della cam=
Grande campagna internazionale
L'attenzione è dovuta in gran parte alla vasta campagna
internazionale (quasi 700mila firme raccolte in tutto il
mondo) che da anni organizzazioni come Amnesty Inter=
national hanno condotto per salvare la vita di Davis e che
hanno avuto nel Papa Benedetto XVI una delle voci più
autorevoli insieme a quella dell'ex presidente americano
Jimmy Carter. Ma anche in passato vi sono state decine
di campagne di questo genere. Quello che ha fatto la dif=
ferenza con il caso di Davis è l'esistenza di "ampi e pro=
fondi dubbi" sulla sua colpevolezza, come ha scritto William
Session, ex direttore dell' Fbi, sostenitore della pena capita=
le, che nei giorni scorsi ha chiesto di sospendere l'esecuzione
per evitare appunto di mettere a morte un innocente.

Troy Davis
E' stato giustiziato l'afroamericano Troy Davis (42 anni),
la scorsa notte in Georgia, a causa dell'omicidio di un poliziotto
nel 1989. Prima di morire ha ripetuto di essere innocente e ha
invocato la benedizione divina sul boia e i suoi collaboratori.
"Fate pure, ma sono innocente: Dio vi perdoni", ha detto.
Lo ha riferito un giornalista locale presente all'esecuzione
insieme ai parenti della vittima. "Non avevo armi, non è stata
colpa mia", ha detto Davis prima di morire.
L'opinione pubblica è sotto choc.
All'esterno del carcere di Jackson, dove è avvenuta l'esecuzione,
si era raccolta una folla df centinaia di manifestanti contro la pe=
na di morte. Con loro c'erano anche i famigliari del condannato.
La folla ha accolto la notizia della morte con silenzio e dolore e
si è subito dispersa. Anche i famigliari di Davis se ne sono an=
dati senza dire nulla.
Jackson, paese dove le esecuzioni capitali non conquistano
le prime pagine dei giornali
La morte di Troy Davis e la campagna per fermarla
che è andata avanti fino all'ultimo minuto possibile,
sta attirando grande attenzione da parte della stampa
americana. A scuotere gli Usa questa volta è lo spettro di un
errore giudiziario fatale. Al caso i prin cipali giornali america=
ni dedicano ampi articoli e il sito del Washington Post ha dato
anche dei news alert nella notte per dare la notizia della deci=
sione della Corte Suprema di non accogliere il ricorso dell'ulti=
mo minuto degli avvocati del condannato. Anche la Cnn mette
in prima pagina sul suo sito la notizia; la Cnn ha seguito per
tutta la notte lo sviluppo degli eventi in diretta anche con .
breaking news. Questa è una novità in un paese dove anche un
candidato liberal come Barack Obama al momento della cam=
pagna elettorale non ha potuto non dare il suo sostegno alla
pena di morte o pena capitale (come si voglia dire). Grande campagna internazionale
L'attenzione è dovuta in gran parte alla vasta campagna
internazionale (quasi 700mila firme raccolte in tutto il
mondo) che da anni organizzazioni come Amnesty Inter=
national hanno condotto per salvare la vita di Davis e che
hanno avuto nel Papa Benedetto XVI una delle voci più
autorevoli insieme a quella dell'ex presidente americano
Jimmy Carter. Ma anche in passato vi sono state decine
di campagne di questo genere. Quello che ha fatto la dif=
ferenza con il caso di Davis è l'esistenza di "ampi e pro=
fondi dubbi" sulla sua colpevolezza, come ha scritto William
Session, ex direttore dell' Fbi, sostenitore della pena capita=
le, che nei giorni scorsi ha chiesto di sospendere l'esecuzione
per evitare appunto di mettere a morte un innocente.

Troy Davis
attivista contro l'esecuzione della pena di morte di Troy Davis
Stati Uniti d'America e pena di morte
MA L'AMERICA STA CAMBIANDO
Discussione sulla pena di morte negli Usa, prima e dopo
l'esecuzione di Karla Faye Tucker
(di Luciano Finesso)
Ancora una volta in uno dei 38 stati (su 50) del Nord America, in cui è legale
mandare a morte i criminali o presunti tali, si è consumata una condanna a
morte sotto forma di esecuzione con iniezione letale.
Lo stato e il Texas, il condannato è una donna, Karla TucKer, che insieme al
suo compagno, Danny Garrett, nel giugno del 1983 uccise a coltellate e picco-
nate un uomo e una donna. L'uomo li aveva sorpresi a rubare nella sua casa
pezzi della sua motocicletta, la donna ebbe la sfortuna di aver assistito al cri-
mine e fece la stessa fine. Karla Tucker, che era sotto gli effetti della droga,
confessò in seguito il terribile duplice omicidio. Questi sono i fatti.
Due sono poi i punti che hanno fatto parlare e discutere un pò tutti, prima in
America e quindi qui in Europa, sul caso della Tucker e della pena di morte.
Primo punto: il sesso del condannato. La Tucker sarebbe stata la prima don-
na condannata a morte negli States in 135 anni, la prima ad essere giustiziata
nel Texas e la seconda in tutto il Nord America da quando la Corte Suprema
ha reintrodotto la pena capitale. Secondo punto decisivo: Karla si era da tem-
po pentita del crimine commesso, poi redenta e infine e infine convertita al
cattolicesimo americano, diventando cristiana e aiutando altri detenuti.
Cose non da poco se si mettono a confronto con il caso O'Dell, che nel luglio
dello scorso anno aveva fatto mobilitare sì parecchia gente in Europa, ma ave-
va lasciato nella solita grande indifferenza la maggioranza degli americani abi-
tuati alla pena di morte come noi lo siamo nei confronti dell'ergastolo. Questa
volta invece il caso della trentottenne Tucker ha scosso le coscienze di una
parte (anche se ancora piccola) di americani, che in occasione di precedenti
esecuzioni si erano mostrati del tutto indifferenti.
Tutto questo dimostra che l'America può cambiare e in effetti già sta cambiando
per quanto riguarda il tema, là molto scottante, dell'abolizione o meno della pena
na capitale. Penso allora che noi europei, nella stragrande maggioranza contrari
alla pena di morte, dobbiamo sostenere tutti quegli americani che vogliono toglie-
re questa barbarie. Una barbarie che la maggioranza dei paesi sviluppati ha abo-
lito, ad eccezione (tra i pochi che la mantengono) degli Stati Uniti, che hanno an-
che - insieme a Pakistan, Iran, Yemen, Nigeria e Arabia Saudita - la triste prero-
gativa di affidare al boia anche i minorenni. E c'è di peggio ancora nell?America
del democratico Bill Clinton (presidente favorevole alla cosiddetta "morte di sta-
to"): in un opuscolo turistico che circola nel Texas e in altri stati della Confedera-
zione, si descrive con compiacimento il "museo della prigione di Huntsville (quella
di Carla Tucker), la più antica del Texas e il cimitero dove vengono sepolti i con-
dannati a morte".
Ma per fortuna in America c'è chi, come Bianca Jagger, ex moglie di Mick Jagger
(Rolling Stones) dice "Execution is NOT the solution" e aggiunge a chi la intervi-
sta davanti al carcere di Huntsville, quello di Karla Tucker, che 'qualcosa sta cam-
biando, si sta muovendo anche in America; è un ripensamento lento, faticoco, an-
che contraddittorio, eppure va avanti, soprattutto va incoraggiato in tutti i modi,
mantenendo la pressione internazionale'. Accanto a lei ci sono altri texani, madri
di famiglia, ragazzi in T-shirt che dicono "Non uccidete pr contomio, grazie". E tutti
insieme, al momento dell'annuncio (l'esecuzione di Karla Tucker), hanno cantato in
coro il bellissimo canto della grazia prodigiosa : "Amazing Grace".
Non sono tutti sanguinari nel Texas e negli altri stati americani.
Lucianone
Stati Uniti d'America e pena di morte
MA L'AMERICA STA CAMBIANDO
Discussione sulla pena di morte negli Usa, prima e dopo
l'esecuzione di Karla Faye Tucker
(di Luciano Finesso)
Ancora una volta in uno dei 38 stati (su 50) del Nord America, in cui è legale
mandare a morte i criminali o presunti tali, si è consumata una condanna a
morte sotto forma di esecuzione con iniezione letale.
Lo stato e il Texas, il condannato è una donna, Karla TucKer, che insieme al
suo compagno, Danny Garrett, nel giugno del 1983 uccise a coltellate e picco-
nate un uomo e una donna. L'uomo li aveva sorpresi a rubare nella sua casa
pezzi della sua motocicletta, la donna ebbe la sfortuna di aver assistito al cri-
mine e fece la stessa fine. Karla Tucker, che era sotto gli effetti della droga,
confessò in seguito il terribile duplice omicidio. Questi sono i fatti.
Due sono poi i punti che hanno fatto parlare e discutere un pò tutti, prima in
America e quindi qui in Europa, sul caso della Tucker e della pena di morte.
Primo punto: il sesso del condannato. La Tucker sarebbe stata la prima don-
na condannata a morte negli States in 135 anni, la prima ad essere giustiziata
nel Texas e la seconda in tutto il Nord America da quando la Corte Suprema
ha reintrodotto la pena capitale. Secondo punto decisivo: Karla si era da tem-
po pentita del crimine commesso, poi redenta e infine e infine convertita al
cattolicesimo americano, diventando cristiana e aiutando altri detenuti.
Cose non da poco se si mettono a confronto con il caso O'Dell, che nel luglio
dello scorso anno aveva fatto mobilitare sì parecchia gente in Europa, ma ave-
va lasciato nella solita grande indifferenza la maggioranza degli americani abi-
tuati alla pena di morte come noi lo siamo nei confronti dell'ergastolo. Questa
volta invece il caso della trentottenne Tucker ha scosso le coscienze di una
parte (anche se ancora piccola) di americani, che in occasione di precedenti
esecuzioni si erano mostrati del tutto indifferenti.
Tutto questo dimostra che l'America può cambiare e in effetti già sta cambiando
per quanto riguarda il tema, là molto scottante, dell'abolizione o meno della pena
na capitale. Penso allora che noi europei, nella stragrande maggioranza contrari
alla pena di morte, dobbiamo sostenere tutti quegli americani che vogliono toglie-
re questa barbarie. Una barbarie che la maggioranza dei paesi sviluppati ha abo-
lito, ad eccezione (tra i pochi che la mantengono) degli Stati Uniti, che hanno an-
che - insieme a Pakistan, Iran, Yemen, Nigeria e Arabia Saudita - la triste prero-
gativa di affidare al boia anche i minorenni. E c'è di peggio ancora nell?America
del democratico Bill Clinton (presidente favorevole alla cosiddetta "morte di sta-
to"): in un opuscolo turistico che circola nel Texas e in altri stati della Confedera-
zione, si descrive con compiacimento il "museo della prigione di Huntsville (quella
di Carla Tucker), la più antica del Texas e il cimitero dove vengono sepolti i con-
dannati a morte".
Ma per fortuna in America c'è chi, come Bianca Jagger, ex moglie di Mick Jagger
(Rolling Stones) dice "Execution is NOT the solution" e aggiunge a chi la intervi-
sta davanti al carcere di Huntsville, quello di Karla Tucker, che 'qualcosa sta cam-
biando, si sta muovendo anche in America; è un ripensamento lento, faticoco, an-
che contraddittorio, eppure va avanti, soprattutto va incoraggiato in tutti i modi,
mantenendo la pressione internazionale'. Accanto a lei ci sono altri texani, madri
di famiglia, ragazzi in T-shirt che dicono "Non uccidete pr contomio, grazie". E tutti
insieme, al momento dell'annuncio (l'esecuzione di Karla Tucker), hanno cantato in
coro il bellissimo canto della grazia prodigiosa : "Amazing Grace".
Non sono tutti sanguinari nel Texas e negli altri stati americani.
Lucianone
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