domenica 30 ottobre 2011

Comicità - Il RompiPallone / Gnocchi - raccolta 4

Nuova raccolta della rubrica comicità, che riguarda il "RompiPallone" di Gene Gnocchi
(tratta dal giornale sportivo "La Gazzetta dello Sport")

(15-09-2010)
Furto in casa Cavani: i ladri hanno rubato tutto tranne
i film di De Laurentis. 
Dura minaccia dei calciatori: "Se non ci date quello che 
vogliamo smetteremo  di rimorchiare le veline". 

(25-09-2011)  
Gli scienziati del Cern di Ginevra si sono messi 
di nuovo al lavoro: dopo aver stabilito la velocità dei neutrini, 
stanno studiando la ricrescita dei capelli di Conte.  

(28-09-2011)
Totti - una notizia buona e una cattiva: vuole giocare 
altri dieci anni con la Roma, ma farà spot per altri 25. 

(08-09-2011)      
Porta male il giro ciclistico della Padania: un corridore
è stato trovato positivo  all'impepata di cozze.   

(25-10-2011) 
Tiger Woods ha dichiarato che giocherà fino a 50 anni. 
Poi farà lo stallone. 

(15-09-2011)  
Serio infortunio per Balotelli: durante l'allenamento 
gli si è rotto l' iPad.   

(05-10-2011)   
Mexes è sulla via del completo recupero:
 "Devo solo eliminare un pò di doppie punte e
sono a posto".  

 (26-10-2011)     
Nocerino: "Faccio la stessa preparazione di Gattuso. 
Allegri mi lancia un bastone e io lo riporto indietro".  
  
(29-10-2011)
Diego Milito confessa: "Ho passato la notte insonne 
per colpa di quel gol sbagliato contro l'Atalanta".
 La moglie: "Speriamo che ne sbagli ancora..."  
   
Lucianone
Queste dieci strisce di comicità le dedico a Marco Simoncelli.
So che si sarebbe divertito un mondo a leggerle, e comunque
da lassù chissà che non riesca lo stesso, anzi sicuramente.
Ciao, Sic
                    
 Visione post  -  102
                                                                   
Lucianone

Società / ITALIA - Primo piano: l i c e n z i a m e n t i

LICENZIAMENTI:  La Cgia di Mestre vede nero  /  Il ministro Sacconi furioso. stime infondate


Quasi 738mila disoccupati in più. Secondo la Cgia di Mestre, sarebbe successo questo se negli anni
della crisi fosse stata in vigore la norma sui licenziamenti per motivi economici che il governo si è
impegnato a varare entro maggio prossimo. Giuseppe Bortolussi, presidente dell'associazione Cgia,
premette che l'ipotesi di un tasso di disoccupazione all' 11,1% anzichè all' 8,2%,  è frutto di un cal=
colo teorico" che prende in considerazione il numero di lavoratori che da gennaio 2009 a luglio di
quest'anno si sono trovati in Cassa integrazione a zero ore.       Con il nuovo provvedimento questi
lavoratori, dice la Ggia, "  si sarebbero trovati    fuori dal mercato del lavoro una volta trascorso il
periodo di cassa". La simulazione è immediatamente contestata da Maurizio Sacconi. Obiettivo del
governo, assicura il ministro, è aumentare l'occupazione.
L'ipotesi della Cgia guidata "dal candidato del centrosinistra alla presidenza del Veneto - dice Sac=
coni - è destituita di fondamento. La norma sui licenziamenti serve a incoraggiare la propensione ad
assimere. Tutte le simulazioni relative alla maggiore flessibilità in uscita danno più occupazione".
L'Ue chiede all' Italia una combinazione di maggiore flessibilità nella risoluzione dei rapporti di lavoro e di maggiore protezione del lavoratore. pertanto il governo studia strumenti che permettano
di "consolidare il sistema di ammortizzatori sociali, a partire da tutte quelle situazioni nrllr quali può
essere conservato il posto di lavoro". Di questo si discuterà presto con i sindacati.
Con quali carte si presenterà?

sabato 29 ottobre 2011

SPORT - Calcio - Serie A / 10^ giornata: gli anticipi

Calcio  -  Serie A  /  10^ giornata   >  Gli anticipi del pomeriggio e della sera


La partita   Inter - Juventus  è terminata da poco con il successo della Juventus
Ecco  i risultati delle tre partite disputate oggi:
Inter  -  Juventus      1  -  2        (giocata questa sera con inizio alle 20,45)
Catania  -  Napoli     2  -  1        (giocata nel tardo pomeriggio alle ore 18)
Roma  -  Milan         2  -  3        (       "      "      "           "            "    "   " ) 


La Juve è di nuovo grande: sbanca il campo di San Siro e torna prima (19 punti),
a 4 lunghezze da Udinese e Lazio che però giocheranno domani rispettivamente
contro Palermo e Cagliari.
Ecco il calendario delle partite per domani domenica 30 ottobre, inizio ore 15
Bologna - Atalanta
Fiorentina - Genoa
Lecce - Novara
Parma - Cesena
Udinese - Palermo
Cagliari - Lazio
L'anticipo di domani:  Siena - Chievo   (ore 12,30)
Il posticipo sarà       :  Cagliari - Lazio  (ore 20,45)


Inter - Juventus   1  -  2   /  Commenti post-partita
I bianconeri vincono sul cvampo dell' Inter una partita bellissima nel primo tyempo:
Maicon risponde a Vucinic prima della rete di Marchisio, che si vede anche negare
un rigore evidente. Nella ripresa la squadra di Conte controlla concedendo poco,
ma soffrendo e Del Piero entrato negli ultimi minuti fa respirare un pò la squadra,
alzando il baricentro e riportando in attacco i compagni, poi Ale si mangia un gol
nei minuti extra-time.


             La Juve festeggia il primato nella classifica della serie A




                                   Inter delusa e preoccupata: in zona retrocessione


RICORDARE:
TORNA  l' ora  legale:  le lancette dell'orologio vanno riportate indietro di un'ora


Lucianone

Economia / Finanza - Italia : la politica costa 350 euro a famiglia

CONFCOMMERCIO   -  Analisi   /   Possibili risparmi per 3,3 miliardi           visualizzazioni
                                                                                                                                       oggi 1491
Gli organi elettivi costano 12 mila euro a testa in una vita media calcolata sugli 80
anni. Riducendo di circa un terzo i parlamentari avrebbero benefici circa 30 milioni
di contribuenti.  




Di "costi della politica" si parla tanto, spesso rimanendo nel vago.    A dipanare i dubbi
arriva un'analisi di Confcommercio Imprese che rileva quanto costano gli organi elettivi
a famiglie e individui. E i numeri sono di tutto rispetto: oltre 9 miliardi di euro l'anno,
corrispondenti a poco più di 350 euro per nucleo familiare, circa 150 euro a testa, ovvero
in una vita media di 80 anni circa 12mila euro. L'organizzazione sottolinea che per contenere
la spesa pubblica basterebbe ridurre di poco più di un terzo il numero dei parlamentari, per
ottenere un risparmio di spesa di oltre 3,3 miliardi all'anno.
2.900 EURO ALL'ANNO PER I POVERI
Quello che si risparmierebbe, dice Confcommercio, è una "cifra sufficiente ad attivare una
riduzione permanente di circa otto decimi di punto della prima aliquota Irpef a beneficio di
oltre 30 milioni di contribuenti o, in alternativa, a ottenere permanentemente una somma
di 2.900 euro all'anno da destinare a tutte le famiglie in condizioni di povertà assoluta".

Sport - Calcio - Serie A / 9^ giornata

Calcio  -  Serie A  /  9^ giornata  -  risultati, classifica e commenti


Risultati delle partite  -  giocate mercoledì 26 ottobre 2011 


Atalanta - Inter  1 - 1  // Cesena - Cagliari  1 - 1  // Chievo - Bologna  0 - 1
Genoa - Roma  2 - 1 // Juventus - Fiorentina  2- 1 // Lazio - Catania  1 - 1  
Milan - Parma  4 - 1 // Napoli - Udinese  2 - 0 // Novara - Siena  1 - 1  
Palermo - Lecce  2 - 0  (giocata  giovedì  27/10)


CLASSIFICA  -  JUVENTUS  16  -  Udinese, Lazio  15  -  Napoli, Milan  14  -  Cagliari  13
                          Genoa  12  -  Roma, Catania  11  -  Palermo, Siena  10  -  Atalanta, Chievo,
                          Fiorentina, Parma  9  -  Inter  8  -  Bologna  7  -  Novara  6  -  Lecce  4  -
                          Cesena  3    






   
  

venerdì 28 ottobre 2011

Società - Esteri - Argentina: ergastolo per i generali argentini

ARGENTINA  -  Crimini contro l'umanità:                                  visioni post - 14                                                                          
                              generali argentini, responsabili del dramma dei       
                              desaparecidos, condannati all'ergastolo.

L' angelo biondo della morte e altri 11 alti ex ufficiali della polizia argentina sono stati
condannati all'ergastolo per crimini contro l'umanità. Alfredo Astiz   e gli altri militari 
sono i principali responsabili      del dramma dei "desaparecidos" durante la dittatura
militare tra il 1976 e il 1983.         I reati per cui sono stati condannati sono rapimento, 
tortura e omicidio di dissidenti nel più grande centro di detenzione e tortura di Buenos
Aires: la Escuela mecanica de la armada (Esma).
Astiz, 59 anni, ex spia della Marina, si guadagnò il suo soprannome - l'Angelo biondo
della morte - per i tratti gentili del viso, e la spietata capacità di insinuarsi tra i conte=
statori del regime per poi farli arrestare.  Astiz è stato ritenuto responsabile, tra l'altro,
di complicità nella scomparsa, tortura e uccisione delle due suore francesi Alice Domon 
e Leonie Duquet, e di Azucena Villaflor, fondatrice del gruppo Madri di plaza de Majo.
Astiz si era inflitrato nel gruppo che si riuniva nella chiesa di Santa Cruz a Buenos Aires,
spacciandosi per fratello di una desaparecida. In pochi mesi fece sequestrare, torturare
e assassinare dodici donne che avevano l'unico torto di aver chiesto notizie dei propri
familiari scomparsi.
IL CASO WALSH  -  Astiz è stato anche giudicato colpevole della sparizione di Rodolfo 
Walsh, che insieme allo scrittore Gabriel Garcia Marquez fondò l'agenzia Prensa Latina
e che diede voce al dissenso durante la dittatura. I crimini riguardanti tutti gli imputati
includono 86 casi di tortura e omicidio di desaparecidos commessi all' Esma, ora museo
aperto al pubblico. Si stima che nella struttura furono detenute circa 5mila persone e che
meno della metà di loro sopravvixxe  
Il processo, iniziato a dicembre 2009, ha visto la condanna di altri 4 imputati imputati al
carcere per periodi di pena tra 18 e 25 anni e l'assoluzione di altri due.


        Alfredo Astiz, ex ufficiale della polizia argentina, condannato all'ergastolo 
        per crimini contro l' umanità                                                       

Lucianone

giovedì 27 ottobre 2011

SPORT - "Ciao Marco, ora sei sul podio più alto"

PALLONCINI E NOTE DI VASCO:  l'ADDIO a SIC


Alle esequie di Marco Simoncelli a Coriano più di 25.000 persone, oggi alle ore 15..
Valentino Rossi trasporta la Honda con il numero 58.


Il feretro di Marco Simoncelli arriva nella chiesa di Coriano portato a braccia dagli
amici del piccolo paese del riminese. Ad accompagnare il percorso della bara, una
nuvola di palloncini con il numero di gara del pilota scomparso, il 58
Il  feretro percorre il breve tragitto tra il teatro comunale, dove era stata allestita la
camera ardente, e la chiesa dove si celebra il funerale, in mezzo a due ali di folla.
Amici e parenti lo salutano con un lunghissimo e fragoroso applauso.
I familiari di Simoncelli sono già in chiesa: il padre Paolo, la madre Rossella, la
sorella Martina e il nonno. Anche pr loro, come per la fidanzata Kate, non mancano
applausi di conforto.
Prestissimo, intorno alle 14, era arrivato Valentino Rossi, seguito da moltissimi big
del mondo dei motori: Mattia Pasini, Giacomo Agostini, Jorge Lorenzo, Rendy  De
Puniet, Presente anche il medico del MotoGp. il dottor Claudio Costa. 
In rappresentanza delle Istituzioni, ci sono il ministro della Gioventù Giorgia Meloni
e il sottosegretario allo Sport Rocco Crimi. Più di mille persone seguono il funerale
dall'autodromo Santamonica di Misano Adriatico: la maggioranza è arrivata in moto=
cicletta.
"Vi confesso che nel groviglio dei sentimenti faccio fatica a trovare le parole", inizia
l'omelia il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi. Poi ricorda: "La sera prima del=
l'ultima gara hai detto che desideravi vincere il Gran Premio, perchè lì sul podio ti 
avrebbero visto meglio tutti. A noi ora addolora non riuscire a vederti, ma ci dà pace
e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia"
Poi un pensiero su quanto compiuto in vita da Sic: "Gesù xhe registra sul suo diario
perfino un bicchiere d'acqua fresca dato con amore, domenica stava là, a dire a Marco
grazie, per tutte le volte che mi hai abbracciato nei fratellini disabili della piccola 
famiglia di Monte Tauro. Grazie Marco, per tutte le volte che ci hai fatto divertire
tanto quando hai partecipato alla gara delle caratelle della tua parrocchia. Grazie,
perchè tutte le volte che hai fatto queste cose ai miei fratelli più piccoli le hai fatte
a me."

mercoledì 26 ottobre 2011

METEO - ITALIA - Grandi alluvioni fra Liguria e Toscana

Un disastro d'acqua fra LIGURIA e TOSCANA:
almeno 6 morti, molti dispersi e danni enormi


Tragico il bilancio accertato delle vittime e ci sono ancora persone disperse.
Alcuni paesi della costa ligure sconvolti dai torrenti in piena. Frane e strade
allagate rendono difficile la circolazione. Poi il fronte si è spostato verso il
Veneto. L'allerta maltempo continua nelle prossime ore per tutto il centro.sud,
in Campania, Calabria e Sicilia.
Era atteso il nubifragio, era annunciato dagli allerta della protezione civile.
La provincia di La Spezia e le Cinque Terre sono stati flagellati da potenti
temporali. Anche sulla Lunigiana è piovuto per ore.
Alcuni fiumi sono esondati e l'acqua ha creato colate di fango che scendendo 
dalle colline hanno travolto case, automobili, infrastrutture. Il bilancio si è
fatto pesante: sei persone sono morte, settanta sono rimaste senza casa e
i dispersi per ora sono otto. Decine di milioni di euro i danni,   ma la stima
precisa sarà fatta i prossimi giorni.



martedì 25 ottobre 2011

SOCIETA' - Attualità - USA: The power of place

     (tratto dall'articolo di Michael Kimmelman,
     in "The New York Times" - la Repubblica,  Monday, October 24, 2011)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   
                                                                                   visualizzazioni  totali - 40                                                                                                        
                                                                                                                                                                                                                         
THE POWER OF PLACE in a protest  -  from Tahrir to Zuccotti              
                                                                                                                       
Protesters, and Cities, Find Unity by Sharing Common Ground 
The ever expanding "Occupy Wall Street" movement, which started in
Lower Manhattan last month and reached more than 900 cities world=
wide last weekend, proves   among other things     that no matter how
instrumental  new media have become in spreading protest these days,
nothing replaces people taking to the streets.
We tend to underestimate the political power of Physical Places. Then
Tahrir Square (Tunisia) comes along.      Now it's Zuccotti Park, until
September 17 an utterly obscure downtown plaza, around the corner
from ground zero  and two blocks north of Wall Street on Broadway.
A few hundred peopke  with ponchos and sleeping bags   have put it
on the map.
Kent State, Tiananmen Square, the Berlin Wall: we clearly use locates,
edifices, architecture to house our memories and political energy.
Politics troubles our consciences. But places haunt our imaginations.
So we check in on Facebook and Twitter, but make pilgrimages to
Antietam, Auschwitz and Acropolis, to gaze at rubble from the days
of Pericles.
Living in Europe for the past few years, I often came  across parks 
and squares, in Barcelona and Madrid, Athens and Milan, Paris and
Rome, occupied by tent communities of protesters.  Public protest and
assembly are part of the European social compact. 
Maybe the difference in America  has something to do with Americans' 
long-standing  obsessions    with automobiles and autonomy, with our 
predilection for isolationism, or our preference just for watching, more
than participating.
 In Europe the protests were about jobs, government cuts and debt. In
Zuccotti Park, the encampment itself is the point.
In his "Politics", Aristotele argued that "the size of an ideal polis extended
to the limits of a herald's cry".  He believed that the human voice was directly
linked to civic order. A healthy citizenry  required face-to-face conversation.
When the police banned megaphones at Zuccotti Park, they obliged demonstartors 
to come up with an alternative. "Mic checks" became the consensus method, spread
through the crowd by people repeating, phrase by phrase, what a speaker had said
compelling everyone, as it were, to speak in one voice. It is painstakingly slow.
"But so is democracy" as Jay Gaussoin, 46, an unemployed actor and carpenter, 
said. "We're so distracted these days, people have forgotten how to focus".
"It requires an architecture  of consciousness," was Mr. Gaussoin's apt phrase.
     Zuccotti Park has in fact become a miniature polis. That it happens also to be
a private park is one of the most revealing subtexts of the story.     An old zoning 
variance requires that the park, unlike a public, city-owned one, remains open
day and night.  This has turnrd an unexpected spotlight on the bankruptcy of
so much  of what has passed for public space in America.    Most of it is token
gestures by developers in return for erecting bigger buildings. These 'public'
spaces  are not really public  at all but controlled by their landlords.
Zuccotti is subject to the owner's rules prohibiting tarps, sleepeing bags and 
the storage of personal property on the site.  The whole situation illustrates 
just how far  we have allowed the ancient civic ideal of public space to drift
to a commercial sop.
"We come to get a sense of being part of a larger community," said Brian 
Pickett, 33, an adjunct professor of theatre  and speech at City University
of New York.  "It's important to see this in the context of alienation today.
We do Facebook alone. But people are not alone here."  -  And as a result,
demonstrators also reveal themselves to each other. Egyptians described
this phenomenon at Tahrir Square. The park is literally common ground.
And it was obvious that the Wall Street demonstrators  find unity in community.
The governing process they choose is itself a bedrock message of the protest.
It produces the outlines of a city, as I said. The protesters have set up a kitchen
for serving food, a legal desk and a sanitation department, a library,  a medical
station, a media center, and even a general store, where everything is free.


Be  continued..............

Italian version
La continua espansione del movimento "Occupare Wall Street", che
è iniziato nella Lower Manhattan lo scorso mese  e ha raggiunto più
di 900 città in tutto il mondo lo scorso fine settimana, dimostra tra le
altre cose che non importa tanto quanto strumentali siano diventate 
le nuove comunicazioni mediatiche per diffondere la protesta in questi
giorni, quanto il fatto che      nulla può sostituire le persone stesse che 
occupano le strade (e le piazze).
Tendiamo quindi a sottovalutare il potere politico dei Luoghi Fisici.
Poi arriva Piazza Tahrir. Ora è il Parco Zuccotti, fino al 17 settembre
una piazza del centro Manhattan del tutto sconosciuta, a due passi da
ground zero e a due isolati a nord di Wall Street, a Broadway.   Poche
centinaia di persone con ponchos e sacchi a pelo lo hanno adesso posto
sulla mappa della city.
Kent State, Piazza Tiananmen, il Muro di Berlino: è chiaro che noi usiamo
luoghi precisi, edifici, strutture architettoniche per incasellare le nostre
memorie e l'effervescenza politica relativa. La politica mette a scompiglio
le nostre coscienze. Ma i luoghi ossessionano le nostre immaginazioni. 

C O N T I N U A............